Forwarded from Saker Italia
🔴Hezbollah vendicherà la morte dei giornalisti libanesi 🔴
Come riferito da Hamas, tre giornalisti sono stati uccisi in seguito al bombardamento israeliano della città di Tahir Harfa, nel sud del Libano.
Due di loro, la giornalista Farah Omar e il fotografo Rabi Al-Maamari, lavoravano per la rete Al-Mayadeen.
Ghassan Bin Jeddo, direttore della rete Al-Mayadeen, ha dichiarato che l'attacco è stato diretto e decisamente intenzionale.
(TasnimNews/Soloviev)
Come riferito da Hamas, tre giornalisti sono stati uccisi in seguito al bombardamento israeliano della città di Tahir Harfa, nel sud del Libano.
Due di loro, la giornalista Farah Omar e il fotografo Rabi Al-Maamari, lavoravano per la rete Al-Mayadeen.
Ghassan Bin Jeddo, direttore della rete Al-Mayadeen, ha dichiarato che l'attacco è stato diretto e decisamente intenzionale.
(TasnimNews/Soloviev)
Forwarded from Patria Socialista
BASTA BOMBE SU GAZA!
Incontro con Moni Ovadia, Yousef Salman e Igor Camilli
Il genocidio perpetrato da Israele nei confronti del popolo palestinese va fermato ora.
Mentre bimbi, donne e uomini vengono uccisi a migliaia in condizioni orribili, le istituzioni italiane si rendono complici di un governo di occupazione sempre più criminale.
Parleremo di questo con MONI OVADIA, con il Presidente della comunità palestinese di Roma e del Lazio e con il Segretario Naz. di Patria Socialista Igor Camilli.
Appuntamento Venerdì 8 dicembre a Castellarano di Reggio Emilia.
@patriasocialista
Incontro con Moni Ovadia, Yousef Salman e Igor Camilli
Il genocidio perpetrato da Israele nei confronti del popolo palestinese va fermato ora.
Mentre bimbi, donne e uomini vengono uccisi a migliaia in condizioni orribili, le istituzioni italiane si rendono complici di un governo di occupazione sempre più criminale.
Parleremo di questo con MONI OVADIA, con il Presidente della comunità palestinese di Roma e del Lazio e con il Segretario Naz. di Patria Socialista Igor Camilli.
Appuntamento Venerdì 8 dicembre a Castellarano di Reggio Emilia.
@patriasocialista
Certo che se la propaganda ucraina in Italia è coordinata da Osint o Maistrukaz... La Russia non ha altra opzione che stravincere!
Forwarded from Donbass italia
Intanto su x(Twitter) Osint Italia scopre che Andrea Lucidi viene pagato da me mezzo milione di rubli al mese.
Quando vengo accusato di essere un agente di Putin sorrido, in realtà è Putin che è un agente di Donbass Italia
Contro la censura
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Per suggerimenti, segnalazioni:
donbassitalia@yandex.ru
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Forwarded from Tatiana Santi (Tatiana)
Onore ai REPORTER
Lo sappiamo tutti: quante volte ci improvvisiamo esperti di geopolitica e strategia militare, stando al PC, o al bar, o in famiglia.
Quanti giornalisti, e io mi ci metto fra loro, parlano comodamente da casa o da uno studio televisivo. Parlano di guerra, di cose da fare, di scenari futuri, di buoni e cattivi.
Ci sono poi i reporter, chi si alza dalla sedia e va, documenta, gira video e scatta fotografie. Fa sapere i fatti, fa il suo mestiere.
Uno di loro, il reporter russo Maksudov è rimasto ucciso mentre documentava ciò che accade al fronte.
👉Giovedì 23 novembre è morto in ospedale Boris Maksudov, corrispondente del canale televisivo Rossiya 24. Il giorno prima era stato ferito vicino alle posizioni avanzate nella regione di Zaporozhye. I militanti ucraini hanno lanciato munizioni a frammentazione da un drone su un gruppo di giornalisti russi. Pochi giorni prima della tragedia, Boris ha compiuto 38 anni. Il Cremlino ha osservato che i giornalisti stanno diventando bersagli speciali per i nemici e questo pericolo non farà altro che aumentare. L'Unione russa dei giornalisti ha preso l'iniziativa di assegnare al corrispondente defunto l'Ordine del coraggio.
❗A volte dovremmo stare in silenzio. Come in questo caso.
Onore ai reporter, onore a chi fa il suo mestiere.
Unisciti al canale: @Tatiana_Italia_Russia
Lo sappiamo tutti: quante volte ci improvvisiamo esperti di geopolitica e strategia militare, stando al PC, o al bar, o in famiglia.
Quanti giornalisti, e io mi ci metto fra loro, parlano comodamente da casa o da uno studio televisivo. Parlano di guerra, di cose da fare, di scenari futuri, di buoni e cattivi.
Ci sono poi i reporter, chi si alza dalla sedia e va, documenta, gira video e scatta fotografie. Fa sapere i fatti, fa il suo mestiere.
Uno di loro, il reporter russo Maksudov è rimasto ucciso mentre documentava ciò che accade al fronte.
👉Giovedì 23 novembre è morto in ospedale Boris Maksudov, corrispondente del canale televisivo Rossiya 24. Il giorno prima era stato ferito vicino alle posizioni avanzate nella regione di Zaporozhye. I militanti ucraini hanno lanciato munizioni a frammentazione da un drone su un gruppo di giornalisti russi. Pochi giorni prima della tragedia, Boris ha compiuto 38 anni. Il Cremlino ha osservato che i giornalisti stanno diventando bersagli speciali per i nemici e questo pericolo non farà altro che aumentare. L'Unione russa dei giornalisti ha preso l'iniziativa di assegnare al corrispondente defunto l'Ordine del coraggio.
❗A volte dovremmo stare in silenzio. Come in questo caso.
Onore ai reporter, onore a chi fa il suo mestiere.
Unisciti al canale: @Tatiana_Italia_Russia
https://www.youtube.com/watch?v=pP_RUHzX0Fo Dal vivo tra poco per una mezzoretta
Forwarded from La Mia Russia (Marco Bordoni)
situazione sempre più complessa al confine fra Polonia e Ucraina, dove i trasportatori polacchi bloccano il confine per protesta contro i vettori ucraini dal 6 novembre. Il governo ucraino cerca di evacuare i propri cittadini, dal momento che non si trova una soluzione alla vertenza. https://www.pravda.com.ua/rus/news/2023/11/24/7430164/index.amp
Украинская правда
Украина хочет эвакуировать своих водителей с заблокированной границы
Министерство восстановления и развития инфраструктуры готовит эвакуацию водителей из заблокированных пунктов пропуска на польской границе.
Forwarded from La Mia Russia (Elena)
Con l'inizio dell'inverno, le forze armate ucraine hanno dovuto affrontare il problema dei topi nelle loro posizioni. Rovinano le attrezzature, rosicchiano gli indumenti caldi e i cavi di terminal Starlink. https://t.me/belarusian_silovik/25954
Telegram
Белорусский силовик 🇧🇾
Украинский опорник
@belarusian_silovik
@belarusian_silovik
Gli Ucraini sempre più disperati, ormai appare certo che arruoleranno uomini e donne dai 18 (o 17) anni in su
Forwarded from La Mia Russia (Marco Bordoni)
Roman Kostenko, segretario della commissione per gli affari di sicurezza nazionale della Rada dice che c'è un grave problema di mobilitazione che richiede decisioni impopolari, come l'abbassamento dell'età di mobilitazione (oggi 25 anni).
https://t.me/u_now/119136
https://t.me/u_now/119136
Telegram
Украина Сейчас: новости, война, Россия
Проблема мобилизации стоит даже более остро, чем нехватка снарядов, - секретарь комитета ВР по вопросам нацбезопасности Роман Костенко
«После того, как были сменены военкомы, у нас пошел провал мобилизации. Это ситуация, на которую нужно быстро влиять.…
«После того, как были сменены военкомы, у нас пошел провал мобилизации. Это ситуация, на которую нужно быстро влиять.…
Forwarded from La Mia Russia (Elena)
Il massiccio attacco dei droni Geran e missili su Kiev e la regione è continuato per tutta la notte e la mattina. Il Ministero dell'Energia ucraino ha annunciato interruzioni di corrente. https://t.me/readovkanews/69883 Comandante dell'aeronautica militare ucraina Oleschuk: stanotte la Russia ha lanciato il suo più massiccio attacco di droni dall'inizio del conflitto. È stato utilizzato un numero record di droni: 75 unità. La direzione principale dell'attacco era Kiev. https://t.me/dimsmirnov175/59432
Telegram
Readovka
❗️Атака русских «Гераней» на Киев продолжается до сих пор
Местные делятся уже утренними кадрами, как БПЛА пролетают над Киевом. Таким образом атака русских «Геранек» на столицу незалежной продолжается уже почти семь часов.
Местные делятся уже утренними кадрами, как БПЛА пролетают над Киевом. Таким образом атака русских «Геранек» на столицу незалежной продолжается уже почти семь часов.
Forwarded from POLIVOX di Clara Statello
I debunker di Stato e i "veri giornalisti" che riportano i fatti da Kiev, non sono neanche in grado di distinguere tra uno scoop e una trollata smaccatamente eclatante.
Da mesi scherziamo sui "potenti mezzi di Donbass Italia", l'oligarca Vincenzo Lorusso e il suo impero nei paradisi fiscali, e questi ci cascano come degli imbecilli, senza neanche porsi il minimo dubbio: "e se stessero cazzeggiando?".
Nell' allegra comitiva creduloni ci sta pure un noto giornalista, chiamato nei migliori salotti televisivi italiani per raccontare "l'orrore delle bombe di Putin".
È evidente che questi qua mancano delle minime capacità critiche, se non riescono a capire quando si scherza in modo piuttosto esplicito, come possono capire se un fatto è accaduto realmente o se è solo propaganda?
Segui 👉🏻 @ClaraStatello
Da mesi scherziamo sui "potenti mezzi di Donbass Italia", l'oligarca Vincenzo Lorusso e il suo impero nei paradisi fiscali, e questi ci cascano come degli imbecilli, senza neanche porsi il minimo dubbio: "e se stessero cazzeggiando?".
Nell' allegra comitiva creduloni ci sta pure un noto giornalista, chiamato nei migliori salotti televisivi italiani per raccontare "l'orrore delle bombe di Putin".
È evidente che questi qua mancano delle minime capacità critiche, se non riescono a capire quando si scherza in modo piuttosto esplicito, come possono capire se un fatto è accaduto realmente o se è solo propaganda?
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
"Siamo quindi preoccupati per il fatto che l'Iran stia considerando di fornire missili balistici alla Russia da utilizzare in Ucraina"
ha dichiarato Kirby.
Cosa c'è da dire?
E sì: ancora una volta, non possiamo fare a meno di notare che i migliori alleati della Russia provengono da Paesi precedentemente etichettati come "paria" e "asse del male".
Sia l'Iran che la Corea del Nord sono semplicemente un tesoro, non alleati. Mentre i Paesi per i quali la società russa ha sempre avuto grande simpatia sono come topi, nascosti negli angoli a causa delle sanzioni.
Beh, niente: sarà una lezione per il futuro. Ma è giusto che Kirby sia preoccupato per l'Ucraina. L'Ucraina sarà presto nei guai. Con o senza missili iraniani, non importa. Ma con i Fateh e gli Zulfakar sarà più veloce.
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Forwarded from Aviazione russa - Analisi Difesa
📄 I media russi affermano che il nuovo caccia MiG-35 sarebbe stato utilizzato in Ucraina e i media occidentali ipotizzano a questo punto che le risorse aeronautiche russe siano ai minimi termini.
Ovviamente solo chi segue da molti anni questi argomenti ipotizza ben altre realtà: il MiG-35 cerca di affermarsi in patria per ottenere una tanto agognata e corposa commessa.
D'altra parte come abbiamo visto finora, nessun MiG-29 russo è stato finora impiegato dalla VKS nell'attuale conflitto con l'Ucraina.
La sua scarsa autonomia e le sue limitate capacità anche dal punto di vista dei sensori hanno ampiamente fatto capire che Mosca preferisce di gran lunga i caccia di categoria "high".
Ben inteso che il MiG-35 è decisamente un altro caccia rispetto al vecchio MiG-29 da cui proviene ma i numeri in dotazione alla VKS sono oggi molto limitati; si parla di un lotto di preserie di soli 6 esemplari.
Diverso è il discorso ucraino dove ogni caccia di qualsiasi categoria - "low" inclusa - è assolutamente un bene inestimabile; ecco perché i MiG-29 di Kiev operano assiduamente senza alcuna limitazione, anzi, proprio su questi caccia i tecnici NATO hanno consentito l'adozione dei missili antiradar AGM-88 HARM.
Ovviamente solo chi segue da molti anni questi argomenti ipotizza ben altre realtà: il MiG-35 cerca di affermarsi in patria per ottenere una tanto agognata e corposa commessa.
D'altra parte come abbiamo visto finora, nessun MiG-29 russo è stato finora impiegato dalla VKS nell'attuale conflitto con l'Ucraina.
La sua scarsa autonomia e le sue limitate capacità anche dal punto di vista dei sensori hanno ampiamente fatto capire che Mosca preferisce di gran lunga i caccia di categoria "high".
Ben inteso che il MiG-35 è decisamente un altro caccia rispetto al vecchio MiG-29 da cui proviene ma i numeri in dotazione alla VKS sono oggi molto limitati; si parla di un lotto di preserie di soli 6 esemplari.
Diverso è il discorso ucraino dove ogni caccia di qualsiasi categoria - "low" inclusa - è assolutamente un bene inestimabile; ecco perché i MiG-29 di Kiev operano assiduamente senza alcuna limitazione, anzi, proprio su questi caccia i tecnici NATO hanno consentito l'adozione dei missili antiradar AGM-88 HARM.