O.d.E.G. Guerra NATO-RUSSIA
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Orizzonte degli Eventi Geopolitici. Notizie , articoli e analisi su eventi geopolitici, in questa drammatica fase il focus sarà sulla escalation Russo-ucraina #guerrarussooucraina #guerraucraina
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◾La vedova di un nazista ucraino è stata intervistata dalla TV ucraina, dove ha lanciato un appello strappalacrime su come suo figlio stia crescendo senza padre. Interessante il simbolo delle SS della Germania nazista che porta sulla borsa, lo stemma della 14a divisione Grenadier SS formata da volontari ucraini dell'esercito nazista tedesco durante la seconda guerra mondiale.

◾💩 psicolabili in libertà
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🇷🇺🇺🇦 Anche la regione di Odessa, che funge da centro di trasbordo di armi e carburante per le esigenze delle Forze Armate ucraine, si è trovata in balia degli elementi nevosi, che probabilmente influenzeranno temporaneamente la logistica delle truppe ucraine che operano nella direzione meridionale del fronte.

Il filmato pubblicato sulle pagine pubbliche ucraine mostra l'autostrada Kyiv-Odessa al confine con la regione di Nikolaev.
🇺🇸🇷🇺Bloomberg teme che alcuni paesi africani ricevano gratuitamente 200mila tonnellate di grano dalla Russia, perché ciò rafforzerà l’influenza di Mosca sul continente. I primi dall'elenco di questi stati erano la Somalia e il Burkina Faso.
🇮🇱🇵🇸 Gli Stati Uniti hanno riferito che ci sono accordi preliminari per estendere la tregua nella Striscia di Gaza e continuare il processo di scambio di ostaggi tra Israele e Hamas.

Una volta rimosse le macerie di Gaza, il bilancio totale delle vittime degli attacchi israeliani è salito a 16.000.
🇮🇱🇵🇸❗️Il ministro della Difesa israeliano ha affermato che dopo la fine della tregua, i combattimenti a Gaza saranno più intensi e si estenderanno a tutta l'enclave - quotidiano Haaretz
🇺🇸🇺🇦 Il Congresso degli Stati Uniti ha iniziato a temere che, se non fosse stato possibile concordare un pacchetto di aiuti per l'Ucraina prima di Natale, questo avrebbe potuto essere rinviato a dopo le elezioni presidenziali del novembre 2024, scrive l'Economist .

La pubblicazione sottolinea che se Donald Trump verrà eletto presidente degli Stati Uniti, gli aiuti a Kiev potrebbero interrompersi completamente.

La fonte della pubblicazione al Senato degli Stati Uniti ha detto che il tempo è contro i sostenitori del sostegno a Kiev. In Ucraina hanno cominciato a temere che senza il sostegno degli Stati Uniti in Europa avrebbero potuto perdersi rapidamente d'animo.

Una fonte ucraina ha detto che “in primavera il flusso degli aiuti militari era un ampio fiume, in estate era un ruscello”, e ora è solo “una goccia di lacrime”. A Kiev si cominciava a temere un inverno difficile.
🇺🇸🇬🇧🇮🇹 I GRANDI OSPITI DEL BRITANNIA. ABBIAMO SVENDUTO TUTTO MA IL DEBITO PUBBLICO SI È TRIPLICATO.

L'articolo non è attuale ma è uno dei più cliccati, che riassume il problema in poche righe. Gli ospiti erano l’alto comando dell’economia di Stato italiana: il presidente di Bankitalia Ciampi e Beniamino Andreatta, i due artefici del “divorzio” tra Bankitalia e Tesoro all’inizio degli anni ‘ 80, c’erano i vertici di Eni, Iri, Comit, Ina, le aziende di Stato e le partecipate al gran completo. C’era, il direttore generale del Tesoro Mario Draghi che tenne la relazione introduttiva sui costi e i vantaggi delle privatizzazioni. L’operazione era in realtà già stata decisa e non solo perché quella era allora, dopo la rivoluzione thatcherian- reaganiana, il dogma economico dal quale si erano lasciati ipnotizzare tutti, la sinistra “di governo” non meno della destra. Anche e soprattutto perché quella gigantesca dismissione era condizione imprescindibile per entrare nella nascente moneta unica. Ce lo chiedeva l’Europa. Chiedeva parecchio: lo Stato controllava treni, aerei e autostrade per intero, idem per acqua, elettricità e gas, l’ 80% del sistema bancario, l’intera telefonia, la Rai, porzioni consistenti della siderurgia e della chimica. I settori di partecipazione erano praterie sconfinate: assicurazioni, meccanica ed elettromeccanica, settore alimentare, impiantistica, fibre, vetro, pubblicità, supermercati, alberghi, agenzie di viaggio.
Vendere, o svendere, quel patrimonio, avrebbe raggiunto tre risultati: ridurre il debito pubblico che ammontava allora a 795 mld di euro, rendere più efficienti e competitivi i settori in via di privatizzazione, aumentare l’occupazione. In quell’inverno del 1992, mentre tangentopoli colpiva durissimo e si attendeva un referendum che tutti sapevano avrebbe siglato il Game Over per la prima Repubblica, nei corridoi di Montecitorio non si sentiva parlare che di “privatizzazioni” e “cartolarizzazioni”. Si partì nel luglio 1993, con la vendita, o svendita, della prima tranche del gruppo SME, poi Motta, Alemagna, Surgela.
Il breve governo Berlusconi, nel 1994, implicò una frenata fino al 1996: poi, con i governi Prodi e D’Alema, le dismissioni presero la ricorsa. Il gruppo IRI fu smembrato. Poi una cordata capitanata dagli Agnelli si aggiudicò Telecom. D’Alema, arrivato al governo alla fine del 1998 patrocinò il cedimento di Autostrade a Benetton, introducendo una delle principali specificità delle privatizzazioni all’italiana: la vendita allo stesso soggetto sia del servizio che delle infrastrutture, le autostrade e i caselli, Telecom e i cavi sui quali viaggia il segnale. La dismissione è proseguita per una ventina d’anni, passando per le banche, quote di Enel ed Eni, il disastro di Alitalia. L’incasso è stato cospicuo: 127 mld di euro, una decina ricavata solo dalla vendita di immobili. Il bilancio però è fallimentare. Il debito pubblico non è stato risanato: si è triplicato. Il rilancio dell’occupazione ha proceduto all’indietro, con un milione di posti di lavoro circa persi. Il miraggio di creare “colossi italiani” è rimasto un miraggio beffardo.
Il principale vantaggio promesso ai consumatori, l’abbassamento dei prezzi conseguente alla competività delle aziende private sul mercato, è stato rapidamente affondato dalla tendenza delle aziende stesse ad accordarsi ricreando di fatto condizioni di monopolio, solo a condizioni più esose.
Rinazionalizzare tutto il maltolto!
La modella palestinese-americana Gigi Hadid:

Israele è l’unico paese al mondo che tiene i bambini prigionieri di guerra. Rapimento. Stupro. Umiliazione. Tortura. Assassinio di palestinesi. Anni e anni. Prima del 7 ottobre 2023.

Israele vede ogni palestinese come un “terrorista”, ogni persona che sostiene i diritti dei palestinesi come un “antisemita” e ogni ebreo che si oppone alle azioni del governo come un “odio per se stesso”, dicendogli addirittura di denunciare il proprio giudaismo.
Forwarded from InfoDefenseITALIA
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🇩🇪🔥 Sarah Wagenknecht, membro del Bundestag:

L'anno prossimo la Germania avrà il più grande budget per la difesa dalla fondazione della Repubblica. Stiamo spendendo miliardi per le guerre. Questa è una politica spaventosa di "due pesi e due misure".
Dobbiamo fermare questa folle corsa agli armamenti e iniziare a plasmare il futuro in modo pacifico e giusto.
‼️ La popolazione ucraina non ha bisogno di altre armi. Hanno bisogno di pace.



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‼️‼️‼️ Avvelenata la moglie del capo dell'intelligence militare ucraina, Kirill Budanov, che aveva più volte rivendicato l'omicidio di russi e gli attentati contro obiettivi russi.


Secondo quanto riporta Strana Marianna Budanova è stata ricoverata per avvelenamento da metalli pesanti.

“Queste sostanze non vengono utilizzate in alcun modo nella vita di tutti i giorni o negli affari militari. La loro presenza potrebbe indicare un tentativo deliberato di avvelenare una persona specifica", dice la fonte.

Dopo un lungo peggioramento della sua salute, Marianna Budanova è stata ricoverata in ospedale. Ora sta completando il ciclo di cure e sarà sotto controllo medico.

Si indaga su tentato omicidio, anche se non si ha ancora una conferma ufficiale.

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Forwarded from l'AntiDiplomatico
La deputata di Servitore del Popolo, Maryana Bezugla, ha dato scandalo con un post pubblicato domenica su Facebook, in cui ha chiesto la rimozione di Zaluzhny dal suo incarico. Gli rivolge questa accusa gravissima.

L'ultimo articolo di Clara Statello su l'AntiDiplomatico
‼️🇺🇦 EX CONSIGLIERE DI ZELENSKY ACCUSA IL PRESIDENTE UCRAINO DI SCARICARE LA SCONFITTA DELL'UCRAINA SULL'OCCIDENTE
Ragozin: "Arestovych suggerisce che l'ufficio di Zelensky sta scaricando la colpa della sconfitta incombente dell'Ucraina sull'Occidente (in particolare su Boris Johnson) e sui militari. Tra l'altro, egli (un ex portavoce del suddetto ufficio) indica in 200.000 il numero delle perdite [morti] dell'Ucraina."
https://twitter.com/leonidragozin/status/1729080512487051437

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Forwarded from Giuseppe Salamone (Giuseppe)
Ora siccome noi abbiamo una stampa corrotta, allora faranno passare il messaggio falso e fuorviante secondo il quale Biden vuole che continui la pausa umanitaria. Ma quando il presidente Usa dichiara pubblicamente che "Gli Stati Uniti vogliono che la pausa umanitaria nella Striscia di Gaza continui finché Hamas non rilascerà gli ostaggi", significa esattamente un'altra cosa.

Significa che per gli USA, una volta rilasciati tutti gli ostaggi israeliani, si potrà tranquillamente riprendere con il massacro del Popolo Palestinese. A dimostrazione, l'ennesima, che la lotta al terrorismo tanto decantata serve come foglia di fico per mascherare un genocidio programmato. Programmato anche perché Haaretz, quotidiano israeliano, ha documentato come il governo israeliano fosse a conoscenza di quanto successo il 7 ottobre con circa un anno di anticipo. Nonostante tutto non fecero nulla, come se stessero aspettando un casus belli. E in effetti lo stavano aspettando visto quello che sta succedendo oggi.

L'unico obiettivo del governo israeliano è quello di cacciare via una volta per tutte i Palestinesi da Gaza e prendersi definitivamente la Cisgiordania. Lo hanno scritto anche su un documento interno ufficiale pubblicato qualche settimana fa da WikiLeaks e tenuto ben nascosto da parte della "stampa libera" all'opinione pubblica occidentale. E qui apriamo una parentesi per Assange, il quale se fosse libero di fare il giornalista anziché essere rinchiuso a Belmarsh, ci metterebbe a conoscenza di molte più cose. E infatti il "buono e democratico occidente" lo tiene sotto tortura e in un carcere di massima sicurezza. Viva i diritti umani e la libertà di stampa made in occidente!

Quello che sta facendo Israele è chiaro: liberare gli ostaggi per placare le proteste interne dei familiari per poi riprendere, con la complicità e la copertura dell'occidente, lo sterminio e la cacciata dei Palestinesi dalla loro terra. Ogni bambino sterminato in Palestina non porta solo la firma di Netanyahu, bensì di tutto il blocco occidentale! Questa è la realtà, il resto è propaganda criminale e guerrafondaia. Vorrei vedere se fossero i loro figli a crepare...


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P.S: se non lo trovate su Facebook e Instagram vuol dire che me l'hanno rimosso per la seconda e la terza volta.

T.me/GiuseppeSalamone
Forwarded from NICOLAI LILIN
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"Giornata mondiale dell'infanzia 2023. I leader dell'Unione Europea siedono e si congratulano per aver firmato la Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia, mentre il loro alleato, Israele, si 'difende' facendo piovere fosforo bianco su un campo di concentramento pieno di bambini. Siamo a posto?".

L'europarlamentare Claire Daly due giorni fa nell’Europarlamento ha parlato delle “particolarità” della Giornata mondiale dell'infanzia, che si celebra il 20 novembre.

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Forwarded from NICOLAI LILIN
Media is too big
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Un militare statunitense si esibisce davanti ai militari israeliani, chiamando gli abitanti di Gaza “topi” e annunciando “l’inizio di una stagione di caccia a Gaza”.

Non so come lo chiamerete voi, per me questo è il nazismo vero e proprio. Ormai il coinvolgimento dell’Occidente nel genocidio dei civili di Gaza è palese. Per l’ennesima volta la società occidentale passa al completo dalla parte sbagliata della Storia, ovviamente con il mondo anglosassone in testa.

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