O.d.E.G. Guerra NATO-RUSSIA
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Orizzonte degli Eventi Geopolitici. Notizie , articoli e analisi su eventi geopolitici, in questa drammatica fase il focus sarà sulla escalation Russo-ucraina #guerrarussooucraina #guerraucraina
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Forwarded from La Mia Russia (Marco Bordoni)
Lukashenko sta compiendo un viaggio in Africa. In questa foto è impegnato in un colloquio con il presidente del Kenia.
Forwarded from La Mia Russia (Marco Bordoni)
Oggi pomeriggio al Senato evento con l'ex Ministro degli Esteri Terzi di Sant'Agata. Un simpatico coacervo di personaggi (più o meno pubblici) raccolto per promuovere un'idea, la distruzione della Federazione Russa, che non si sa sia più fantasiosa o pericolosa.
Forwarded from La Mia Russia (Marco Bordoni)
Secondo un rapporto dell'SVR (da prendere per quello che è: la versione pubblica dei servizi di una parte belligerante) gli alleati occidentali starebbero preparando un cambio di regime in vista di trattative in Ucraina. Papabili: Zaluzhny, Budanov, Ermak, Arestovich, Klitschko.
https://t.me/smotri_media/66951
Euromaidan, tutto iniziò così. Qualcuno probabilmente avrà notato il mio silenzio il 21 novembre, data ufficiale dell'inizio delle proteste a Kiev, che presero il nome di Euromaidan, sfociando in un colpo di Stato eterodiretto da USA e UE.

Questo perché per me l'Euromaidan iniziò dopo, quando l'8 dicembre venne distrutta la statua di Lenin. Queste furono le immagini che segnarono un punto di svolta nella mia vita, nulla sarebbe mai più stato come prima.

I giornali scrivevano dei "ribelli democratici contro la dittatura di Yanucovich", ma era chiaro a chiunque avesse un cervello che quelli non erano altro che porci nazisti, che col supporto della NATO, costituivano un pericolo per la democrazia, per la libertà e per la pace.

Dissi parlando al telefono con un mio carissimo amico e compagno, Leo Cribio, che ci sarebbe voluta una grande guerra per rimettere a posto quelle statue e che prima o poi sarebbe arrivata. E infatti è arrivata. A dieci anni di distanza non abbiamo mai arretrato di un passo nella nostra lotta antifascista, anzi ciò che accadeva non ha fatto altro che motivarci, il tempo ci ha dato e ci darà ragione.

Continuiamo in prima linea con il ricordo di chi è morto in questa lotta in nome di un ideale, con un motto preciso in testa, sulle labbra e nel cuore: No pasaran!

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📷 Recenti foto dei voli d'addestramento sui Mil Mi-35M, Mi-24P, Mi-8MTV-5-1, nonché Ilyushin Il-76MD e Tupolev Tu-134A-3 dell'Aeronautica Militare bielorussa.
Se non erro si tratta della presa dell'aeroporto Antonov ad inizio conflitto https://t.me/russianaviation_AD/51339
📄 Gli UAV russi Geran-2 sono stati dotati di motori a reazione che ne aumentavano significativamente l'efficienza; lo ha reso noto ad un'intervista con l'agenzia Sputnik l'Onorato pilota militare russo, il Maggiore Generale in pensione Vladimir Popov.

Popov ha dichiarato all'inizio del conflitto sul Geran sono stati installati motori elettrici o motori a combustione interna con una potenza di circa 50 cavalli. Allo stesso tempo, la carica di combattimento del drone variava da uno a tre kg, il che non è molto. Tuttavia, la manovrabilità del Geran è stata oggetto di ulteriori modifiche.

Popov ha detto che ora è apparsa una nuova versione del drone con un piccolo motore a reazione: - "Se prima, con i motori a pistoni di prima generazione, la velocità del Geran era di 180-200 km/h e durante la picchiata raggiungeva i 300 km/h, ora è di 450-600 km/h e in picchiata può toccare anche gli 800 km/h.”
Secondo Popov aumentare la velocità del Geran riduce la capacità degli ucraini di contrastarlo. Inoltre, i droni aggiornati hanno iniziato ad avvicinarsi al bersaglio in modo più accurato grazie alla maggiore velocità e all’utilizzo del sistema GLONASS.
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📽 Durante una missione di combattimento, un cacciabombardiere Sukhoi Su-34 delle Forze Aerospaziali russe sgancia bombe FAB dotate di kit di correzione e guida UMPK sulle strutture ucraine in direzione del fronte Krasnolimansk.
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"Leggero" lavoro dell'artiglieria sul villaggio di Bogdanovka, ovest di Artemovsk😄😄
Forwarded from Il Vaso di Pandora
Zelensky vola a Washington per salvare il salvabile - Lorenzo Maria Pacini Stefano Orsi

“Dopo 500 anni sta finendo il dominio dell’Occidente”. Sono queste le parole pronunciate dal Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov al forum di Doha in Qatar. Tutti i motivi per cui l'affermazione di Lavrov è fondata.
La Russia ha puntato a rompere e probabilmente sta già rompendo il fronte unitario dell’Occidente e dell’UE.
Zelensky a Washington per chiedere altri aiuti dopo che il Senato USA ha annunciato lo stop agli aiuti all’Ucraina.
Gli Stati Uniti si oppongono alla tregua a Gaza ponendo il veto all’ONU con il loro voto contrario da parte del loro inviato Robert Wood.

➡️ Guarda il video qui: https://ivdp.it/13717-2/
Forwarded from La Mia Russia (Marco Bordoni)
Il ministro degli esteri ucraino Kuleba dice che l'Ucraina è pronta a "saltare e ballare" pur di vedere accolta la propria richiesta di adesione alla UE. https://t.me/smotri_media/66962 Nello stesso tempo Borrell ha dichiarato che l'UE ha preparato "garanzie di sicurezza" per l'Ucraina, consistenti nell'espansione del "Fondo Europeo per la Pace" destinato a finanziare lo sforzo militare di Kiev. https://t.me/smotri_media/66963