O.d.E.G. Guerra NATO-RUSSIA
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Orizzonte degli Eventi Geopolitici. Notizie , articoli e analisi su eventi geopolitici, in questa drammatica fase il focus sarà sulla escalation Russo-ucraina #guerrarussooucraina #guerraucraina
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📷 Il lavoro operativo dell'equipaggio di un drone Supercam S350 del raggruppamento di Forze russe "Centro", direzione di Avdeevka.
📄 L'ex pilota militare e blogger russo Fighter bomber commenta la situazione relativa agli F-16:

"Per noi, l’arma più pericolosa che può trasportare l’F-16 non sono né le bombe nucleari, né i missili con testata nucleare (sono regolarmente trasportabili senza problemi dai Su-24 ucraini già in servizio), bensì il missile “aria-aria” AIM-120 AMRAAM a medio raggio.
Nelle ultime versioni di questo missile viene dichiarato un raggio d’azione fino a 180 km. Certamente per ottenere un tale raggio si devono allineare troppe stelle: la velocità massima e la quota di lancio del vettore, l’angolazione del bersaglio e la sua velocità etc., ma anche dimezzando questo valore, è comunque tanto.

CONTINUA
...
"Posso ipotizzare che una delle varianti di impiego dell’F-16 sarà più o meno la tattica seguente:

Con l’ausilio di stazioni radar terrestri e aeree verranno determinate le rotte di attacco e le quote operative (cosa devono determinare, dato che da anni sono praticamente immutate?) dei nostri gruppi di attacco, e fino alla distanza di 30 km dalla linea del fronte, da quote estremamente basse e nella loro direzione verranno lanciati svariati missili AIM-120, con illuminazione del bersaglio dal velivolo fino al limite consentito per svoltare l’F-16 senza entrare nella zona della nostra difesa aerea, e uscendo infine a bassa quota. Dato che l’AIM-120 dispone di testata a guida radar attiva (semi-attiva), c’è una relativa probabilità che il missile trovi il suo bersaglio anche senza illuminazione. Per aumentare tale probablità, spareranno senza lesinare, fino a 6 missili per salva.

In questo caso, se il caccia non verrà da noi rilevato in tempo, e non verranno rilevati i suoi lanci, il raggio d’azione del missile basta e avanza per raggiungere i nostri velivoli vettori di UMPK (bombe guidate), indipendentemente dal tipo, e tutti i tipi di elicotteri in azione sulle prime linee.
Evidentemente saranno impiegati gruppi dimostrativi a quote e direzioni che imitino il profilo operativo dei caccia. Evidentemente, la maggior parte di tali attacchi verrà condotta senza lancio di missili, in quanto il loro compito principale all’inizio sarà colpire anche solo un aereo o elicottero (dopodiché lavoreranno i media per ogni caso), mentre compiti secondari saranno interrompere i nostri attacchi e coprire le posizioni ucraine.

Presto scopriremo se i nostri sistemi vedano o meno questi missili, e quanto bene i sistemi ECM in dotazione ai velivoli rivelino il funzionamento dei sistemi di puntamento degli F-16 e delle testate di guida dei missili, e come contrastarli. Se i missili saranno visibili sui radar, allora sarà più semplice, e gli ufficiali di controllo a terra potranno aiutare a evaderli, come oggi aiutano a evadere i missili terra-aria.

Evidentemente, questa è solo una delle possibili varianti di impiego degli F-16. Ma è la più logica e semplice.
Ma anche considerando AIM-120 illimitati, il che consentirebbe di spararli come da una mitragliatrice (e questo può essere), per influire sensibilmente sulla situazione al fronte di F-16 ce ne dovrebbero essere non 6, bensì 106.

Ma non sarà facile. Questo è del tutto chiaro.

Sulle loro basi, ci sono due varianti. La principale è basarli negli aeroporti di retroguardia, con i ricoveri corazzati, dove non arrivano i droni dei gruppi di “killer di aeroporti”, utilizzando altri aeroporti come operativi, con missioni prevalentemente notturne.
La seconda variante è operare dagli aeroporti di Polonia e Romania, utilizzando gli aeroporti ucraini come operativi. Qui sorge la domanda: questi Paesi sono pronti a un simile sviluppo? Perché non ne ricaveranno altro che problemi. Riparare e manutenere è una cosa. Mentre consentire lo svolgimento di una missione bellica dal proprio territorio è tutta un’altra cosa.

Bé, staremo a vedere.
"
📷 Immagini dalla terza fase dell'esercitazione delle forze nucleari non strategiche russe.

Il canale Telegram "Osservatore militare" commenta così la componente aerea dell'esercitazione:

"Nella terza fase sono stati coinvolti la Regione Militare Centrale, e anche gli intercettori MiG-31BM con missili aria-aria a lungo raggio della famiglia R-33. L'esistenza di una loro versione nucleare non è stata particolarmente reclamizzata, il che non è sorprendente. Degna di nota è anche la rete (apparentemente anti-drone) distesa sopra il velivolo, durante l'operazione di aggancio dei missili."
✍🏻 La vera ragione della detenzione di Pablo Gonzalez

Il giornalista spagnolo Pablo Gonzalez è stato detenuto tutto questo tempo per una solo ragione: essere scambiato con cittadini statunitensi detenuti in Russia. Dopo aver assistito allo scambio di ieri, avvenuto nell'aeroporto di Ankara, si può affermare con ragionevole certezza che Gonzalez era stato inserito in un fondo di scambio. In virtù di ciò, la Polonia ha prorogato per n-volte e senza nessuna prova la sua detenzione preventiva. Si intuisce che Varsavia abbia ricevuto ordini direttamente da Washington. Come dire: gli interessi imperialisti degli Stati Uniti prevalgono sull'ordinamento giudiziario dei Paesi europei, uno dei tre poteri indipendenti su cui si costruisce l'architettura di ogni democrazia liberale.

Leggi il mio articolo per l'Antidiplomatico.
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-pablo_gonzalez_libero_come_lue_ha_sacrificato_un_suo_giornalista_per_le_necessit_imperiali_di_washington/45289_56128/

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Forwarded from Russia e Dintorni (Andy A. Lambardi 🇮🇹🇷🇺)
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🇺🇸 Quando parli senza preparazione, ma vuoi essere al centro dell'attenzione: Kamala Harris ha commentato lo scambio di prigionieri tra Russia e Occidente, ma ha confuso tutti

“È semplicemente una straordinaria comprensione dell'importanza di avere un presidente che comprenda il potere della diplomazia. E comprende il potere che gli altri comprendono il significato della diplomazia e comprendono l’importanza di rafforzare questa linea”, ha affermato il vicepresidente americano Kamala Harris.


A giudicare dal video, nemmeno Biden ha capito cosa stesse cercando di dire.

Video: social network

Fonte

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