Forwarded from La Mia Russia
Il rimpasto del governo ucraino coinvolgerà oltre il 50%, ha dichiarato David Arakhamia, capogruppo del partito di Zelensky alla Rada. Ha annunciato una “giornata di dimissioni” per il 4 settembre.
Ieri si sono dimessi:
🔹Alexander Kamyshin, ministro dell'industria strategica
🔹Denis Malyuska, ministro della Giustizia
🔹Ruslan Strelets, ministro dell'Ecologia
🔹Olga Stefanishina, ministro per l'Integrazione europea ed euro-atlantica
🔹Irina Vereshchuk, ministro per la Reintegrazione dei territori “temporaneamente occupati” dell'Ucraina.
Inoltre, Zelensky ha firmato un decreto che licenzia il vice capo del suo ufficio. Rostislav Shurma, che lo ricopriva dal 2021.
Oggi si è dimesso il ministro degli Esteri ucraino Dmitry Kuleba.
Il quotidiano Financial Times ha spiegato le dimissioni dei ministri ucraini con il desiderio di Zelensky di rafforzare il potere. https://t.me/vzglyad_ru/106721
Ieri si sono dimessi:
🔹Alexander Kamyshin, ministro dell'industria strategica
🔹Denis Malyuska, ministro della Giustizia
🔹Ruslan Strelets, ministro dell'Ecologia
🔹Olga Stefanishina, ministro per l'Integrazione europea ed euro-atlantica
🔹Irina Vereshchuk, ministro per la Reintegrazione dei territori “temporaneamente occupati” dell'Ucraina.
Inoltre, Zelensky ha firmato un decreto che licenzia il vice capo del suo ufficio. Rostislav Shurma, che lo ricopriva dal 2021.
Oggi si è dimesso il ministro degli Esteri ucraino Dmitry Kuleba.
Il quotidiano Financial Times ha spiegato le dimissioni dei ministri ucraini con il desiderio di Zelensky di rafforzare il potere. https://t.me/vzglyad_ru/106721
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V Z - ВЗГЛЯД.РУ
Правительство Украины будет обновлено более чем на 50%, заявил глава фракции «Слуга народа» в Раде Давид Арахамия. Он анонсировал на 4 сентября «день увольнений».
Накануне в отставку подали пять украинских министров:
🔹Александр Камышин, глава минстратегпрома…
Накануне в отставку подали пять украинских министров:
🔹Александр Камышин, глава минстратегпрома…
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
🇸🇪 Il Ministro degli esteri svedese ha dato le dimissioni e ha annunciato la sua uscita dalla vita politica.
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
BREAKING ⚔️🇳🇱 – L'Olanda ha annunciato la creazione di un nuovo battaglione corazzato, equipaggiato con 50 Leopard 2A8 - 🗞 Full Report
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
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🇷🇺 🇷🇸 Oggi Putin ha incontrato il governo serbo, il quale ha affermato che la Serbia non diventerà mai membro della NATO sotto Vucic, la Serbia è un partner strategico della Russia e non imporrà mai sanzioni alla Russia.
🔗 Ivana Stradner
🔗 Ivana Stradner
Forwarded from Giubbe Rosse
🇷🇺🇺🇸 LAVROV AVVERTE GLI STATI UNITI: “NON SCHERZATE CON LE NOSTRE "LINEE ROSSE"
Fonte: Reuters
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MOSCA, 4 settembre (Reuters) - Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, rispondendo a una domanda sulla potenziale consegna di missili a lungo raggio statunitensi all'Ucraina, ha avvertito mercoledì gli Stati Uniti di non scherzare con le "linee rosse" della Russia.
Lavrov ha detto che gli Stati Uniti stanno perdendo di vista il senso della deterrenza reciproca che ha sostenuto l'equilibrio della sicurezza tra Mosca e Washington sin dalla Guerra Fredda, e che questo è pericoloso. Lavrov stava commentando una notizia di Reuters secondo cui gli Stati Uniti sarebbero vicini a un accordo per fornire all'Ucraina missili da crociera JASSM a lungo raggio che potrebbero raggiungere in profondità la Russia, per i quali il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha fatto pressioni.
"Non sono sorpreso di nulla: gli americani hanno già varcato la soglia che si erano prefissati. Vengono istigati e Zelensky ovviamente lo vede e ne approfitta", ha detto Lavrov a un intervistatore televisivo russo. “Ma dovrebbero capire: stanno scherzando con le nostre linee rosse qui. Non dovrebbero scherzare sulle nostre linee rosse".
Fonte: Reuters
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Reuters
Lavrov warns US not to mock Russia's 'red lines'
Russian Foreign Minister Sergei Lavrov, responding to a question about the potential delivery of long-range U.S. missiles to Ukraine, warned the United States on Wednesday not to joke about Russia's "red lines".
Forwarded from InfoDefenseITALIA
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🗣 Non credo che il Presidente sia nello stato mentale adatto per governare almeno qualcosa in questo momento. Quindi siamo nella situazione di una specie di pilota automatico. Che è un brutto posto in cui trovarsi in questo mondo pericoloso. Non ci sono discussioni attive di cui saremmo a conoscenza tra Stati Uniti e Russia.🗣 Questa è una guerra tra Stati Uniti e Russia. Questa non è una guerra tra Ucraina e Russia. Questo è il punto più importante. Questa è una guerra provocata dagli Stati Uniti. Agli americani non è mai stato spiegato cosa stia succedendo. A loro è stato detto esattamente il contrario.
Ciò è assolutamente ovvio.
🗣 Siamo in una guerra calda perché non solo sono i nostri finanziamenti, le nostre attrezzature, i nostri scopi, i nostri obiettivi, la nostra strategia, i nostri consigli, ma è il nostro personale al fronte. Non sono necessariamente in uniforme americana. A volte vengono chiamati mercenari, a volte semplicemente non vengono identificati.
Fonte
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Forwarded from POLIVOX di Clara Statello
🇺🇦❌☦️ Persecuzioni religiose in Ucraina, il patriarcato di Gerusalemme condanna la legge che porterà alla messa al bando della Chiesa Ortodossa Ucraina (UOC)
In un comunicato pubblicato sul sito ufficiale martedì 3 settembre il patriarcato di Gerusalemme, il più antico della Chiesa ortodossa, ha condannato la legge recentemente approvata dalla Verkhovna Rada e firmata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky per l'"indipendenza spirituale dell'Ucraina", che porterà al divieto dell'ortodossia canonica nel Paese.
Il patriarcato di Teofilo III di Gerusalemme, nella dottrina riconosciuto come il diretto successore di Giacomo il Giusto, si appella alle parole del filosofo Saulo di Tarso, noto ai cristiani come San Paolo, sull'unità della Chiesa nella sua molteplicità, e definisce la legge del 20 agosto una "punizione generalizzata" verso i tantissimi fedeli che non "promuove la pace".
Il patriarcato indica il dialogo e la riconciliazione "attraverso discussioni fraterne" come l'unica strada per una pace duratura e per la "vera unità della Chiesa". La Chiesa ortodossa appare infatti spaccata tra il Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, primus inter pares ma senza alcun potere visto che è situato in uno stato a prevalenza islamica, e il Patriarcato di Mosca, che non è considerato il primo per tradizione ma che detiene un maggior peso politico. Per questa ragione, il Patriarca Bartolomeo ha avuto un ruolo attivo per la scissione dell'ortodossia canonica e la creazione del patriarcato autocefalo di Epifanio, di comune accordo con l'ex presidente ucraino Petro Poroshenko e in armonia con l'interessa degli USA (e quindi della NATO e della UE) di allontanare l'Ucraina da Mosca, trasformandola nell'antiRussia.
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In un comunicato pubblicato sul sito ufficiale martedì 3 settembre il patriarcato di Gerusalemme, il più antico della Chiesa ortodossa, ha condannato la legge recentemente approvata dalla Verkhovna Rada e firmata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky per l'"indipendenza spirituale dell'Ucraina", che porterà al divieto dell'ortodossia canonica nel Paese.
Il patriarcato di Teofilo III di Gerusalemme, nella dottrina riconosciuto come il diretto successore di Giacomo il Giusto, si appella alle parole del filosofo Saulo di Tarso, noto ai cristiani come San Paolo, sull'unità della Chiesa nella sua molteplicità, e definisce la legge del 20 agosto una "punizione generalizzata" verso i tantissimi fedeli che non "promuove la pace".
"Non c'è giustificazione per trasformare la pratica della fede religiosa in un'arma e tutti noi dobbiamo consentire a coloro che desiderano pregare di farlo in un modo che sia in accordo con la loro coscienza, e sollecitiamo il Parlamento ucraino a riconsiderare e abrogare questa legge per il bene del benessere di tutte le persone di fede in Ucraina", si legge nella nota.
Il patriarcato indica il dialogo e la riconciliazione "attraverso discussioni fraterne" come l'unica strada per una pace duratura e per la "vera unità della Chiesa". La Chiesa ortodossa appare infatti spaccata tra il Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, primus inter pares ma senza alcun potere visto che è situato in uno stato a prevalenza islamica, e il Patriarcato di Mosca, che non è considerato il primo per tradizione ma che detiene un maggior peso politico. Per questa ragione, il Patriarca Bartolomeo ha avuto un ruolo attivo per la scissione dell'ortodossia canonica e la creazione del patriarcato autocefalo di Epifanio, di comune accordo con l'ex presidente ucraino Petro Poroshenko e in armonia con l'interessa degli USA (e quindi della NATO e della UE) di allontanare l'Ucraina da Mosca, trasformandola nell'antiRussia.
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Forwarded from Lettera da Mosca
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DONBASS - Tre morti e cinque feriti dopo un bombardamento ucraino sul mercato Sokol di Donetsk.
Forwarded from Lettera da Mosca
DONBASS - I droni della 40a brigata dei Fanti di marina russi hanno filmato la ritirata delle truppe ucraine da Prechistovka, a Sud di Donetsk vicino a Ugledar. Le unità della 58a brigata di fanteria motorizzata delle forze armate ucraine abbandonano le armi e le munizioni e si allontanano in verso Zolotaya Niva-Shakhtarsky.
Forwarded from Lettera da Mosca
REGIONE DI KURSK - Aleksej Smirnov, governatore ad interim della regione russa di Kursk, ha dichiarato che sono state rintracciate oltre 500 persone che risultavano disperse dopo essere state evacuate dalle zone di confine della regione di Kursk a causa degli attacchi delle forze ucraine.
Forwarded from Lettera da Mosca
UCRAINA, IL COLPO SU POLTAVA - Oltre a molti soldati delle forze armate ucraine, nell’attacco missilistico russo sulla Scuola militare delle comunicazioni di Poltava sarebbero stati uccisi diversi istruttori stranieri provenienti dalla Svezia. Lo scrive Britta Ellwanger, una volontaria straniera che lavora con le forze armate ucraine e aveva studiato all’università con uno degli istruttori uccisi. Da notare che fu la Svezia a fornire alle forze armate ucraine due aerei ASC 890 AWACS, il personale di bordo potrebbe essere stato addestrato nella Scuola di Poltava.
Forwarded from Lettera da Mosca
GAS E PETROLIO - Bloomberg riferisce che i ricavi del petrolio e del gas in Russia sono aumentati del 20% ad agosto (a 8,7 miliardi di dollari) rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Ciò si spiega con l’aumento dei prezzi del petrolio russo degli Urali (74 dollari al barile) e con l’aumento delle esportazioni di gas. Bloomberg nota anche che la Russia si è adattata alle sanzioni europee, ha trovato nuovi acquirenti per il suo petrolio e ha creato un’enorme flotta ombra.
Anche le forniture di gas alla Cina nel mese di luglio attraverso il gasdotto Power of Siberia hanno stabilito un record storico e hanno ampiamente superato gli obblighi contrattuali. Secondo i calcoli di Bloomberg, le esportazioni di gas verso la Cina sono aumentate di quasi il 33% rispetto allo scorso anno, raggiungendo i 2,8 miliardi di metri cubi.
Nel frattempo, le forniture di gas attraverso i gasdotti verso l’Europa attraverso l’Ucraina e la Turchia sono aumentate di quasi il 6% a 2,67 miliardi di metri cubi.
Anche le forniture di gas alla Cina nel mese di luglio attraverso il gasdotto Power of Siberia hanno stabilito un record storico e hanno ampiamente superato gli obblighi contrattuali. Secondo i calcoli di Bloomberg, le esportazioni di gas verso la Cina sono aumentate di quasi il 33% rispetto allo scorso anno, raggiungendo i 2,8 miliardi di metri cubi.
Nel frattempo, le forniture di gas attraverso i gasdotti verso l’Europa attraverso l’Ucraina e la Turchia sono aumentate di quasi il 6% a 2,67 miliardi di metri cubi.
Forwarded from Lettera da Mosca
PUTIN E XI - Vladimir Putin ha annunciato di avere in programma un nuovo incontro con il presidente cinese Xi Jinping in occasione del vertice dei Paesi Brics in programma a Kazan, in Russia, il mese prossimo.
Forwarded from POLIVOX di Clara Statello
www.lantidiplomatico.it
L’"eminenza grigia di Kiev" e cosa si nasconde (davvero) dietro le dimissioni di Kuleba
La raffica di dimissioni a Kiev è stata interpretata come una conseguenza del fallimento sul campo militare, ma non è del tutto così. Da mesi Bankova preparava il maxi rimpasto, ha solo scelto il momento più opportuno.
Cosa c'è dietro le dimissioni di Kuleba e chi decide davvero a Kiev?
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-leminenza_grigia_di_kiev_e_cosa_si_nasconde_davvero_dietro_le_dimissioni_di_kuleba/45289_56454/
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Cosa c'è dietro le dimissioni di Kuleba e chi decide davvero a Kiev?
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-leminenza_grigia_di_kiev_e_cosa_si_nasconde_davvero_dietro_le_dimissioni_di_kuleba/45289_56454/
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Forwarded from Aviazione russa - Analisi Difesa
📄 Una serie di test della bomba FAB-3000M54 con kit UMPK sarà completata nel prossimo futuro e sarà consegnata ai reggimenti di combattimento dell'Aviazione da bombardamento russo.
È importante notare che sono entrati in servizio anche i nuovi UMPK-PD ("Increased Range") per la bomba FAB-500M62.
È importante notare che sono entrati in servizio anche i nuovi UMPK-PD ("Increased Range") per la bomba FAB-500M62.
Forwarded from Aviazione russa - Analisi Difesa
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📽 Il sistema di difesa aerea giordano Strela-10, modernizzato da specialisti locali, è stato visto per la prima volta in servizio con l'Esercito ucraino.
"Quello che è successo in Germania dimostra il successo del sovranismo popolare". Marco
Rizzo, co-leader insieme a Francesco Toscano di Democrazia Sovrana Popolare , analizza con Affaritaliani.it il trionfo nelle regioni della Germania orientale di Afd e della sinistra estrema di Sahra Wagenknecht,
una vittoria "sovranista".
“Credo che in Francia in Germania il nemico da battere siano Macron e Scholz e quindi qualunque maggioranza, anche solo di scopo, per poi dividersi dopo, andrebbe fatta tra la Le Pen e Melanchon, tra AFD e Wagenknecht e via di questo passo" https://www.facebook.com/share/p/TKzTh6UJFDLRGZdz/?mibextid=WC7FNe
D. Rizzo è stupito di quello che è successo nelle regioni dell’est in Germania, con risultati così straordinari per le forze populiste?
R. La domanda non andrebbe fatta a me ma invece a quelli che hanno governato la Germania in questi anni, che hanno scelto la politica estera degli Stati Uniti, che sta affossando definitivamente in una crisi senza ritorno l’economia tedesca. Ma dato che facciamo politica non possiamo esimerci dal riconoscere che questo risultato ribalta davvero il profilo che il mainstream ci voleva fornire. La limpida vittoria sovranista di AFD e di Sahra Wagenknecht terrorizza il sistema anche in Italia. Repubblica, il giornale degli Agnelli Elkann, usa il solito “antifascismo da passerella” gridando “all’onda nazi”, gli altri giornali ne negano invece l’esistenza, cancellando la notizia dalle prime pagine. Destra e sinistra non esistono più, la lotta vera è tra le multinazionali ed il popolo. Noi sappiamo cosa scegliere.
D. Ci spieghi meglio lei in Turingia in Sassonia sarebbe per un governo “Rosso Bruno“ tra Wagenknecht ed AFD?
R. Il tema è capire qual è il nemico principale e oggi in Europa il nemico principale del popolo è la guerra, l’asservimento alla grande finanza, il liberismo capitalista e globalista, che ci sta portando diritti verso l’olocausto nucleare, verso la fine delle nostre società dal punto di vista dello stato sociale e sta schiacciando sempre di più il ceto medio e la classe lavoratrice. Mi spiego ancora meglio, il nostalgico che in una birreria saluta col braccio teso a me certamente non piace, ma è molto più pericoloso un oligarca occidentale che, sulla base dei propri interessi, decide di affossare le economie dei nostri paesi, quindi per dirla tutta, credo che in Francia in Germania il nemico da battere siano Macron e Scholz e quindi qualunque maggioranza, anche solo di scopo, per poi dividersi dopo, andrebbe fatta tra la Le Pen e Melanchon, tra AFD e Wagenknecht e via di questo passo.
D. E qui in Italia?
Ma qua dobbiamo avere la testa sulle spalle, esser modesti, siamo in un processo politico che è ancora rappresentato da nani rispetto ai giganti, ma se vogliamo dirla tutta, si vota in Umbria e in Liguria e io e Francesco Toscano, da provenienza diverse, io marxista, lui cattolico sociale potremmo costituire la novità del sovranismo popolare e segnare un’inversione di tendenza e un’innovazione rispetto alla politica italiana. Se la gente capirà avremo di che divertirci. Destra e sinistra ormai sono facce della stessa medaglia e quindi, piuttosto che ripercorrere vecchie litanie, sarei più curioso di sapere cosa pensa uno come Vannacci dal punto di vista sociale, che non vecchi parrucconi di una sinistra inutile e dannosa per il popolo.
Rizzo, co-leader insieme a Francesco Toscano di Democrazia Sovrana Popolare , analizza con Affaritaliani.it il trionfo nelle regioni della Germania orientale di Afd e della sinistra estrema di Sahra Wagenknecht,
una vittoria "sovranista".
“Credo che in Francia in Germania il nemico da battere siano Macron e Scholz e quindi qualunque maggioranza, anche solo di scopo, per poi dividersi dopo, andrebbe fatta tra la Le Pen e Melanchon, tra AFD e Wagenknecht e via di questo passo" https://www.facebook.com/share/p/TKzTh6UJFDLRGZdz/?mibextid=WC7FNe
D. Rizzo è stupito di quello che è successo nelle regioni dell’est in Germania, con risultati così straordinari per le forze populiste?
R. La domanda non andrebbe fatta a me ma invece a quelli che hanno governato la Germania in questi anni, che hanno scelto la politica estera degli Stati Uniti, che sta affossando definitivamente in una crisi senza ritorno l’economia tedesca. Ma dato che facciamo politica non possiamo esimerci dal riconoscere che questo risultato ribalta davvero il profilo che il mainstream ci voleva fornire. La limpida vittoria sovranista di AFD e di Sahra Wagenknecht terrorizza il sistema anche in Italia. Repubblica, il giornale degli Agnelli Elkann, usa il solito “antifascismo da passerella” gridando “all’onda nazi”, gli altri giornali ne negano invece l’esistenza, cancellando la notizia dalle prime pagine. Destra e sinistra non esistono più, la lotta vera è tra le multinazionali ed il popolo. Noi sappiamo cosa scegliere.
D. Ci spieghi meglio lei in Turingia in Sassonia sarebbe per un governo “Rosso Bruno“ tra Wagenknecht ed AFD?
R. Il tema è capire qual è il nemico principale e oggi in Europa il nemico principale del popolo è la guerra, l’asservimento alla grande finanza, il liberismo capitalista e globalista, che ci sta portando diritti verso l’olocausto nucleare, verso la fine delle nostre società dal punto di vista dello stato sociale e sta schiacciando sempre di più il ceto medio e la classe lavoratrice. Mi spiego ancora meglio, il nostalgico che in una birreria saluta col braccio teso a me certamente non piace, ma è molto più pericoloso un oligarca occidentale che, sulla base dei propri interessi, decide di affossare le economie dei nostri paesi, quindi per dirla tutta, credo che in Francia in Germania il nemico da battere siano Macron e Scholz e quindi qualunque maggioranza, anche solo di scopo, per poi dividersi dopo, andrebbe fatta tra la Le Pen e Melanchon, tra AFD e Wagenknecht e via di questo passo.
D. E qui in Italia?
Ma qua dobbiamo avere la testa sulle spalle, esser modesti, siamo in un processo politico che è ancora rappresentato da nani rispetto ai giganti, ma se vogliamo dirla tutta, si vota in Umbria e in Liguria e io e Francesco Toscano, da provenienza diverse, io marxista, lui cattolico sociale potremmo costituire la novità del sovranismo popolare e segnare un’inversione di tendenza e un’innovazione rispetto alla politica italiana. Se la gente capirà avremo di che divertirci. Destra e sinistra ormai sono facce della stessa medaglia e quindi, piuttosto che ripercorrere vecchie litanie, sarei più curioso di sapere cosa pensa uno come Vannacci dal punto di vista sociale, che non vecchi parrucconi di una sinistra inutile e dannosa per il popolo.
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