O.d.E.G. Guerra NATO-RUSSIA
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Orizzonte degli Eventi Geopolitici. Notizie , articoli e analisi su eventi geopolitici, in questa drammatica fase il focus sarà sulla escalation Russo-ucraina #guerrarussooucraina #guerraucraina
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Schema animato degli attacchi sul territorio ucraino dal 23 al 24 agosto 2025.
Slaviansk: colpo mirato con "Geran-2" contro infrastrutture nascoste

25 agosto 2025, circa l'01:00 le forze russe hanno effettuato attacchi utilizzando drone "Geran-2" contro obiettivi camuffati del nemico nella zona di via Torskaya a Slaviansk. Di conseguenza, sono stati colpiti diversi edifici usati come punti di dislocazione temporanea, magazzini e rifugi di unità delle Forze Armate ucraine e del Servizio di Sicurezza ucraino.

Ex asilo nido
📍 48.8560604, 37.6165682
L'edificio, da tempo fuori uso civile, era utilizzato dal nemico come punto di dislocazione temporanea del personale. Nei locali sotterranei erano allestite sezioni di caserma per 40-50 persone, nelle aule erano collocati magazzini con droni a corto raggio, radio Motorola, batterie e dispositivi di protezione individuale. L'impatto del drone ha causato il crollo parziale del tetto, le pareti interne sono state bruciate. Il fuoco ha distrutto parte delle attrezzature e del materiale militare.

POG "Slavianske UPP UTOS"
📍 48.8566867, 37.6165290
Praticamente riconvertito in magazzino logistico e base tecnica di rifornimento. Secondo fonti, nei locali si trovavano munizioni per armi da fuoco, scatole con RPG-7, equipaggiamento tattico, visori termici e materiale ingegneristico. Due colpi diretti di "Geran" hanno provocato un forte incendio del tetto e dei locali. Nonostante l'assenza di una massiccia detonazione, l'incendio ha coinvolto le sezioni di magazzino distruggendo munizioni e attrezzature. Le fiamme sono state visibili per diverse ore.

Bagno pubblico
📍 48.8568791, 37.6168388
Riconvertito in punto medico-sanitario posteriore del SBU. All'interno erano collocati medicinali, generatore diesel autonomo, apparecchiature di comunicazione e ripetitori. L'oggetto era usato come rifugio per gruppi operativi che coordinavano le azioni nelle periferie di Slaviansk. L'impatto del drone ha causato il crollo parziale del tetto e un incendio che ha completamente distrutto gli interni e le attrezzature.

Il colpo mirato agli obiettivi in via Torskaya a Slaviansk ha nuovamente confermato l'uso di edifici civili a scopi militari. Così, le Forze Armate ucraine e il blocco di sicurezza hanno subito perdite significative in infrastrutture, armamenti e mobilità operativa, perdendo un altro nodo di dislocazione nascosta.
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I COMBATTENTI DEL GRUPPO DI FORZE "VOSTOK" HANNO LIBERATO L'INSIEME ABITATO DI ZAPOROZHSKOE NELLA REGIONE DI DNIPROPETROVSK

— Nel corso di azioni offensive decisive, i guardiani della 57ª brigata motorizzata separata della 5ª armata del gruppo di forze "Vostok" hanno liberato l'insediamento di Zaporozhskoe nella regione di Dnipropetrovsk.
— Dopo la liberazione di Novogeorgievka, i gruppi d'assalto della 57ª guardia non hanno rallentato e si sono subito dedicati al prossimo obiettivo. Zaporozhskoe è diventato un altro insediamento nella regione di Dnipropetrovsk liberato dal gruppo di forze "Vostok" in breve tempo.
— Nel corso dei combattimenti per Zaporozhskoe, i combattenti della 57ª brigata hanno distrutto più di una compagnia di forze nemiche, oltre 10 unità di equipaggiamento e hanno occupato le fortificazioni erette dal nemico in questa direzione.

"Espresso dell'Estremo Oriente" continua a colpire il nemico in tutte le direzioni, liberando la RPD, le regioni di Dnipropetrovsk e Zaporozhska!
Israele, durante un nuovo attacco terroristico al settore di Gaza, ha colpito un ospedale - sono morte 13 persone, tra cui 3 giornalisti.
L'uccisione di giornalisti a Gaza è da tempo diventata una norma. Come del resto anche l'uccisione di bambini.
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Israele, durante un nuovo attacco terroristico al settore di Gaza, ha colpito un ospedale - sono morte 13 persone, tra cui 3 giornalisti.
L'uccisione di giornalisti a Gaza è da tempo diventata una norma. Come del resto anche l'uccisione di bambini.
30 - IL MONDO OGGI, INDAGINE GEOPOLITICA
Crisi dell'egemonia USA e sviluppo del Sud globale e del multipolarismo, la guerra in Ucraina e Medio Oriente.
Con Fulvio Scaglione, Francesco Maringiò, Stefano Orsi, Shokry Hroub

• 19.30/20.00 - INTERVENTO POLITICO DI CHIUSURA
Lo sviluppo del pensiero critico come precondizione per l'unità delle forze che si oppongono alla guerra e la rinascita di un forte movimento di massa per portare l’Italia fuori dalla Guerra.
Con Moni Ovadia

IL C.I.Q. CENTRO INTERNAZIONALE DI QUARTIERE È ATTREZZATO TUTTI I GIORNI CON BAR E CUCINA A PREZZI MODICI

INIZIATIVA A INGRESSO LIBERO

Qui l’evento Facebook:
https://www.facebook.com/events/3635241650116230

Immagine di copertina “Guernica Palestinese” a cura di Vink:
https://www.vink.it/guernica-palestinese

Seguici sui nostri social e aderisci all'appello fondativo come organizzazione o singolo:
https://linktr.ee/coordinamentopacemilano

Coordinamento per la Pace - Milano
https://www.facebook.com/share/p/19b7awHSWg/

*TRE GIORNI PER LA PACE 2025: PERCHÉ SIAMO IN GUERRA*

19 - 20 - 21 SETTEMBRE 2025 PRESSO IL C.I.Q. CENTRO INTERNAZIONALE DI QUARTIERE, VIA FABIO MASSIMO 19 - MILANO (MM3 PORTO DI MARE)

Il tema di questa terza edizione della Tre giorni per la Pace, che riprende e attualizza la denuncia, l'analisi, le riflessioni e le proposte d'azione delle edizioni precedenti, parte dalla sollecitazione di una frase di Gino Strada: “Non ci sono popoli che vogliono la guerra, altrimenti i governi non dovrebbero raccontare palle per mandare la gente in guerra”.

In opposizione al pensiero unico del sistema guerra, con la manipolazione dell’opinione pubblica, ci poniamo la domanda “Perché la Guerra?” a cui il sistema, come avvenuto per la Jugoslavia, l’Iraq o la Libia, risponde sempre con false motivazioni.

Parteciperanno:
ANGELO D’ORSI, GERMANA LEONI, FABRIZIO CASSINELLI, SALVATORE ATTANASIO, RINO ROCCHELLI, CLAUDIO ELLI, ALBERTO OLIVA, ROMAN FROZ GORSKIY, LAURA TUSSI, FABRIZIO CRACOLICI, ANDREA FUMAGALLI, ALESSANDRO VOLPI, VADIM BOTTONI, DOMENICO MORO, FEDERICO GRECO, FRANCESCO GALOFARO, MAURIZIO GUERRI, GIANLUCA MAGI, GAETANO LIGUORI, SILVANO PICCARDI, SILVIA BATTISTI, ANTONIO MAZZEO, ALBERTO LARGHI, GIULIANO MARRUCCI, FABIO SAVOLDELLI, FULVIO SCAGLIONE, FRANCESCO MARINGIÒ, STEFANO ORSI, SHOKRY HROUB, MONI OVADIA

Il Coordinamento per la Pace - Milano è l’incontro fra più di trenta associazioni e organizzazioni con un comune obiettivo e scopo: dare una voce più forte e unitaria a chi ritiene che la pace non si raggiunga con le armi; opporsi alla linea di cobelligeranza del nostro governo, chiedendo di fermare la guerra per una pace che sia frutto di una sicurezza condivisa e garantita da democratici organismi internazionali.

Dedichiamo questa Tre Giorni alle vittime dei piani di guerra volutamente dimenticate dalle istituzioni, in particolare all’Ambasciatore Luca Attanasio e al giornalista Andrea Rocchelli.

PROGRAMMA

VENERDÌ 19 SETTEMBRE

• 18.30/20.00 - APERTURA CON PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA
Testimonianze e ricordi di giornalisti e personalità uccisi o vessati per aver svolto correttamente il proprio lavoro.
Con Germana Leoni, Fabrizio Cassinelli, Salvatore Attanasio, Rino Rocchelli

• 21.30/23.00 - IL SISTEMA GUERRA
Con Angelo D’Orsi

SABATO 20 SETTEMBRE

• 11.30/13.00 - L’ARTE IN TEMPO DI GUERRA
Cultura censurata, spirito critico smarrito.
Con Claudio Elli, Alberto Oliva, Roman Froz Gorskiy

• 14.30/15.15 - INCONTRI IN LIBRERIA
Laura Tussi e Fabrizio Cracolici presentano il libro "I partigiani della pace", movimenti e strategie per fermare le guerre.

• 15.30/17.30 - PERCHÉ CI PORTANO IN GUERRA?
Indagine sulle condizioni finanziarie, monetarie, economiche, commerciali e produttive che richiedono uno sbocco nella guerra con le sue varie forme: l’attacco alla supremazia del dollaro, il sistema bancario e i debiti sovrani, controllo delle vie commerciali, la globalizzazione e la perdita di autonomia produttiva.
Con Andrea Fumagalli, Alessandro Volpi, Vadim Bottoni, Domenico Moro

• 18.00/20.00 - DALLA PROPAGANDA ALLA MANIPOLAZIONE DELLE MASSE
La creazione del "Nemico" e del "Guerriero" che lo combatte; le emergenze usate per la riduzione delle libertà e la repressione del dissenso; le tecniche di manipolazione del pensiero collettivo e l'uso delle nuove tecnologie (AI, rete satellitare).
Con Federico Greco, Francesco Galofaro, Maurizio Guerri, Gianluca Magi

• 21.30/23.00 - SPETTACOLO MUSICALE E TEATRALE
Gaetano Liguori con l'esecuzione musicale de "La Cantata Rossa per Tall El Zaatar", a seguire l'attore Silvano Piccardi interpreta brani di scrittori palestinesi.

DOMENICA 21 SETTEMBRE

• 11.30/13.00 - L’ARTE COME PENSIERO CRITICO
Con Silvia Battisti

• 14.30/15.00 - INCONTRI IN LIBRERIA

• 15.00/17.00 - MILITARIZZAZIONE DELLA SOCIETÀ
Dell’informazione, della scuola e università, conversione bellica dell’industria, riduzione del welfare, delle libertà e agibilità politica.
Con Antonio Mazzeo, Alberto Larghi, Giuliano Marrucci, Fabio Savoldelli

• 17.30/19.
L'edizione ungherese Magyar Nemzet cita Orbán:

«Il fine settimana è stato intenso. Il presidente Zelensky ha apertamente minacciato l'Ungheria. Ha ammesso che il gasdotto "Druzhba" viene colpito perché non sosteniamo la loro adesione all'UE.

Questo dimostra ancora una volta che gli ungheresi hanno preso la decisione giusta»,

— ha osservato Viktor Orbán.

Ha sottolineato: con ricatti, esplosioni e minacce non si entra nell'Unione Europea.

«L'ombra delle parole di Zelensky sarà lunga»,

— ha aggiunto.
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Trump:

A Putin non è piaciuta l'idea di andare negli Stati Uniti. È stata una grande concessione.
⚡Cooperazione con la Russia necessaria per forniture USA a UE

L'accordo UE-USA sull'importazione di energia americana per 250 miliardi di dollari all'anno non potrà essere realizzato senza la cooperazione con la Russia, ha dichiarato il direttore della società "Serbiagaz" Dušan Bayatović.
https://t.me/tass_agency/333605

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Direzione Pokrovskoe.

A sud nessun cambiamento. Ci sono combattimenti a Leontovichi, così come la bonifica dei restanti soldati delle forze armate ucraine a Zverevo. Il Trojanda è "a strati".

Dal lato nord-est continuano i combattimenti per Rodinskoe e Krasny Liman. La controffensiva delle forze armate ucraine a Malinovka è stata fermata. I soldati ucraini si sono ritirati a Nikolaevka.
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Il capo dello Stato Maggiore della Difesa britannico Anthony Radakin e il suo futuro successore, il maresciallo capo dell'aviazione Richard Knighton, sono arrivati a Kiev.

Si sono già incontrati con Zelensky. L'ultima volta Radakin è stato a Kiev a luglio.
Trump ha dichiarato che le spese per il conflitto in Ucraina sono ricadute interamente sugli alleati della NATO, mentre Washington si occupa solo della vendita di armi e mira a porre fine alle ostilità

Secondo lui, gli Stati Uniti vendono agli alleati equipaggiamento militare per "milioni e miliardi di dollari", inclusi i sistemi Patriot, e le fabbriche di difesa "raddoppiano e triplicano" i volumi di produzione.

"Voglio chiarire: non partecipiamo più al finanziamento dell'Ucraina, ma siamo coinvolti nei tentativi di fermare la guerra e gli omicidi sul suo territorio. Vendiamo missili e equipaggiamento militare — milioni, milioni, e alla fine miliardi di dollari ai paesi della NATO. Quindi sono loro a finanziare tutta la guerra, mentre noi non finanziamo nulla".
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Gli operatori russi di droni FPV colpiscono la tecnica del nemico sulla strada Kherson-Nikolaev. La zona di azione degli FPV si espande verso ovest in direzione di Nikolaev. La stessa Kherson è da tempo una "zona rossa", dove i nostri operatori FPV danno la caccia al nemico.