Forwarded from Pino Cabras
JET RUSSI E ALLARMI A COMANDO NEL BALTICO
Dopo gli strilli in Romania e in Polonia dei giorni scorsi (esagerazioni e bufale atlantiste), oggi si parla con toni drammatici di uno “sconfinamento” di jet russi nello spazio aereo estone. Ma se guardiamo la mappa (divulgata da Francesco Dall'Aglio) ci accorgiamo che l’incidente è avvenuto sul minuscolo isolotto di Vaindloo, nel bel mezzo del Golfo di Finlandia: un’area dove i confini terrestri e marittimi si incastrano in modo assurdo e dove sconfinamenti del genere sono, ammette la stessa Reuters, “piuttosto comuni”.
Non è la prima volta e non sarà l’ultima. Lì basta un attimo per passare da cielo internazionale a quello estone, finlandese o russo. Eppure l’episodio viene gonfiato fino a diventare “provocazione senza precedenti”. In realtà, il vero “precedente” è proprio la routine: voli russi intercettati, jet NATO di risposta, situazioni speculari e opposte con analoghe risposte, comunicati minacciosi.
Perché allora tanto clamore? Perché questi allarmi servono a mantenere alta la tensione, giustificare nuove basi, nuovi missili, nuovi "scudi". Si trasforma così un fenomeno quasi fisiologico in un grimaldello politico per aumentare la militarizzazione della regione. Il riarmo è la malattia di cui crede di essere la cura.
Il paradosso è evidente: più armi e più basi non ci rendono più sicuri, ma moltiplicano i punti di innesco da cui può partire un’escalation fuori controllo.
L’Europa avrebbe invece bisogno dell’opposto: una sicurezza indivisibile su scala continentale, costruita su accordi di disarmo e di verifica reciproca con poco preavviso, come già è accaduto in passato con i sistemi di ispezione e trasparenza previsti da trattati via via dismessi dall'Occidente. È la sola via per ridurre i rischi, non per moltiplicarli. Il problema è che le élites hanno già deciso: spolpare le classi medie in pochi anni, riarmarsi cambiando paradigma industriale e sociale, spendere cifre enormi non solo in armi ma per foraggiare stampa compiacente e legioni di troll che rilanciano in modo martellante e isterico i loro allarmi. Queste notizie diverranno la nuova normalità per ucrainizzare l'Europa.
Dopo gli strilli in Romania e in Polonia dei giorni scorsi (esagerazioni e bufale atlantiste), oggi si parla con toni drammatici di uno “sconfinamento” di jet russi nello spazio aereo estone. Ma se guardiamo la mappa (divulgata da Francesco Dall'Aglio) ci accorgiamo che l’incidente è avvenuto sul minuscolo isolotto di Vaindloo, nel bel mezzo del Golfo di Finlandia: un’area dove i confini terrestri e marittimi si incastrano in modo assurdo e dove sconfinamenti del genere sono, ammette la stessa Reuters, “piuttosto comuni”.
Non è la prima volta e non sarà l’ultima. Lì basta un attimo per passare da cielo internazionale a quello estone, finlandese o russo. Eppure l’episodio viene gonfiato fino a diventare “provocazione senza precedenti”. In realtà, il vero “precedente” è proprio la routine: voli russi intercettati, jet NATO di risposta, situazioni speculari e opposte con analoghe risposte, comunicati minacciosi.
Perché allora tanto clamore? Perché questi allarmi servono a mantenere alta la tensione, giustificare nuove basi, nuovi missili, nuovi "scudi". Si trasforma così un fenomeno quasi fisiologico in un grimaldello politico per aumentare la militarizzazione della regione. Il riarmo è la malattia di cui crede di essere la cura.
Il paradosso è evidente: più armi e più basi non ci rendono più sicuri, ma moltiplicano i punti di innesco da cui può partire un’escalation fuori controllo.
L’Europa avrebbe invece bisogno dell’opposto: una sicurezza indivisibile su scala continentale, costruita su accordi di disarmo e di verifica reciproca con poco preavviso, come già è accaduto in passato con i sistemi di ispezione e trasparenza previsti da trattati via via dismessi dall'Occidente. È la sola via per ridurre i rischi, non per moltiplicarli. Il problema è che le élites hanno già deciso: spolpare le classi medie in pochi anni, riarmarsi cambiando paradigma industriale e sociale, spendere cifre enormi non solo in armi ma per foraggiare stampa compiacente e legioni di troll che rilanciano in modo martellante e isterico i loro allarmi. Queste notizie diverranno la nuova normalità per ucrainizzare l'Europa.
Forwarded from POLIVOX di Clara Statello
Buongiorno amici, ieri sera ho totalmente bucato la notizia dello sconfinamento aereo della Russia perché ero assieme allo scrittore Roberto Vallepiano, che ci ha raggiunto a Terni per la presentazione di un suo libro.
Cercherò di rimediare, neanche io so bene cosa è successo ma in generale mi sembra la solita pagliacciata propagandistica della NATO, per piangere vittimismo, urlare a Putin cattivone, alimentare l'isteria bellicista e poter vantarsi di avere la migliore aeronautica del mondo.
Le solite cazzate affidate agli scribacchini di regime, insomma.
Ne approfitto per invitarvi oggi, per chi fosse di Terni, per invitarvi alla presentazione del libro di Vallepiano sul Nicaragua sandinista, Fuoco e Poesia, che si terrà oggi pomeriggio alle 17.30 alla libreria Feltrinelli di Terni.
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Cercherò di rimediare, neanche io so bene cosa è successo ma in generale mi sembra la solita pagliacciata propagandistica della NATO, per piangere vittimismo, urlare a Putin cattivone, alimentare l'isteria bellicista e poter vantarsi di avere la migliore aeronautica del mondo.
Le solite cazzate affidate agli scribacchini di regime, insomma.
Ne approfitto per invitarvi oggi, per chi fosse di Terni, per invitarvi alla presentazione del libro di Vallepiano sul Nicaragua sandinista, Fuoco e Poesia, che si terrà oggi pomeriggio alle 17.30 alla libreria Feltrinelli di Terni.
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Forwarded from POLIVOX di Clara Statello
⚡⚡⚡⚡ Trump fa attaccare un'altra barca venezuelana di pescatori nel mare dei Caraibi, con il pretesto della lotta alla droga, per intimidire Caracas e L'Havana.
L'attacco militare è stato condotto senza prove, senza un processo, senza nessuna sentenza giudiziaria, ovvero al di fuori dello STATO DI DIRITTO e del diritto internazionale.
Questa non è lotta contro la guerra, ma è TERRORISMO DI STATO.
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Su mio ordine, il Segretario alla Guerra ha ordinato un attacco cinetico letale su una nave affiliata a un'Organizzazione terroristica Designata che conduce narcotraffico nell'area di responsabilità di USSOUTHCOM.
L'intelligence ha confermato che la nave stava trafficando narcotici illeciti e stava transitando lungo un noto passaggio narcotraffico in rotta per avvelenare gli americani.
L'attacco ha ucciso 3 narcoterroristi maschi a bordo della nave, che era in acque internazionali.
Nessuna forza degli Stati Uniti è stata danneggiata in questo attacco. SMETTETE DI VENDERE FENTANIL, NARCOTICI E DROGHE ILLEGALI IN AMERICA E COMMETTETE VIOLENZA E TERRORISMO CONTRO GLI AMERICANI!!!
L'attacco militare è stato condotto senza prove, senza un processo, senza nessuna sentenza giudiziaria, ovvero al di fuori dello STATO DI DIRITTO e del diritto internazionale.
Questa non è lotta contro la guerra, ma è TERRORISMO DI STATO.
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Forwarded from POLIVOX di Clara Statello
🇷🇺⚡🇺🇦Le forze armate russe hanno condotto uno degli attacchi più grandi alla regione di Dnipropetrovsk dall'inizio dell'operazione militare speciale. A Dnipro e Pavlograd si registrano serie di colpi, nell'ultimo sono stati coinvolti fino a 15 esplosioni.
Secondo i media locali, stanno bruciando impianti industriali, con colonne nere di fumo che si alzano sulle città.
A Nykolaiv, dopo gli attacchi con missili e droni, sono stati segnalati incendi. In totale sono stati utilizzati più di 40 "Geran" e almeno tre missili, alcuni dei quali "Iskander". I missili da crociera Kh-101 hanno già raggiunto le regioni di Ivano-Frankivsk e Leopoli, e fino a cinque aerei Tu-95 sono stati fatti decollare.
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Secondo i media locali, stanno bruciando impianti industriali, con colonne nere di fumo che si alzano sulle città.
A Nykolaiv, dopo gli attacchi con missili e droni, sono stati segnalati incendi. In totale sono stati utilizzati più di 40 "Geran" e almeno tre missili, alcuni dei quali "Iskander". I missili da crociera Kh-101 hanno già raggiunto le regioni di Ivano-Frankivsk e Leopoli, e fino a cinque aerei Tu-95 sono stati fatti decollare.
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Forwarded from POLIVOX di Clara Statello
🇺🇦⚡🇷🇺 Le forze di Kiev hanno attaccato la raffineria di Saratov durante la notte.
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Forwarded from POLIVOX di Clara Statello
🇪🇪🤡 Il governo estone ha richiesto consultazioni ai sensi dell'articolo 4 della NATO a seguito dell'ingresso nel territorio del paese di tre MiG-31 russi.
Lo ha annunciato il primo ministro Kristen Michal a X.
In precedenza le autorità polacche avevano condotto consultazioni simili a causa dell'ingresso di droni russi nel loro territorio.
Gli estoni si sono presi di invidia?
Mi sa di sì. Se in base a questi attacchi, la Polonia può chiedere un aumento del budget europeo per la difesa, perché non dovrebbe farlo pure l'Estonia?
I paesi baltici dovrebbero ringraziare il Cremlino, se non fosse per lo spauracchio russo, l'economia principale locale sarebbe la caccia alle foche.
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Lo ha annunciato il primo ministro Kristen Michal a X.
In precedenza le autorità polacche avevano condotto consultazioni simili a causa dell'ingresso di droni russi nel loro territorio.
Gli estoni si sono presi di invidia?
Mi sa di sì. Se in base a questi attacchi, la Polonia può chiedere un aumento del budget europeo per la difesa, perché non dovrebbe farlo pure l'Estonia?
I paesi baltici dovrebbero ringraziare il Cremlino, se non fosse per lo spauracchio russo, l'economia principale locale sarebbe la caccia alle foche.
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Media is too big
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Da 2 anni i membri della PMC "Wagner" addestrano i combattenti della Repubblica di Bielorussia. Nessuno conosce la guerra moderna come la conoscono i "musicisti". Un'esperienza di combattimento unica, acquisita nell'Operazione Militare Speciale, nella campagna siriana e in Africa.
L'alleanza tra la Repubblica di Bielorussia e la PMC "Wagner" è un fattore importante per lo sviluppo del sistema di sicurezza del paese.
L'alleanza tra la Repubblica di Bielorussia e la PMC "Wagner" è un fattore importante per lo sviluppo del sistema di sicurezza del paese.