Forwarded from 9MQ Web TV (Marzia 9MQ WEB TV)
e a seguire Paolo Cassina che ci darà piccole anticipazioni sul film che vedremo mercoledì sera tutti insieme
Oggi è l’anniversario della prima apparizione della Madonna a Bernadette (11 febbraio 1958). Lourdes è un tipico caso in cui scienza e fede si incontrano senza scontrarsi.
Viaggio a Lourdes è un libro del medico e scienziato Alexis Carrel, premio Nobel per la medicina nel 1912. È il resoconto del viaggio compiuto nel 1903 come medico al seguito di un treno di ammalati. L'allora trentenne medico fu testimone di una guarigione miracolosa, dopo di che iniziò a studiare i fenomeni di Lourdes, finché si riavvicinò alla fede.
La guarigione fu quella di una giovane malata terminale per una peritonite tubercolare, guarita in pochi minuti. In ospedale, i medici visitarono meglio la giovane e non trovarono più traccia della malattia.
Carrel così commentava i miracoli: “Noi non conosciamo quasi nulla, dal punto di vista biologico, dei fenomeni possibili. Non bisogna negare nulla in nome di leggi che conosciamo troppo poco”. Sia la scienza che la fede partono osservando i fenomeni secondo la categoria della possibilità.
Viaggio a Lourdes è un libro del medico e scienziato Alexis Carrel, premio Nobel per la medicina nel 1912. È il resoconto del viaggio compiuto nel 1903 come medico al seguito di un treno di ammalati. L'allora trentenne medico fu testimone di una guarigione miracolosa, dopo di che iniziò a studiare i fenomeni di Lourdes, finché si riavvicinò alla fede.
La guarigione fu quella di una giovane malata terminale per una peritonite tubercolare, guarita in pochi minuti. In ospedale, i medici visitarono meglio la giovane e non trovarono più traccia della malattia.
Carrel così commentava i miracoli: “Noi non conosciamo quasi nulla, dal punto di vista biologico, dei fenomeni possibili. Non bisogna negare nulla in nome di leggi che conosciamo troppo poco”. Sia la scienza che la fede partono osservando i fenomeni secondo la categoria della possibilità.
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VACCINISMO
Ideologia basata sulla falsa assunzione che i vaccini siano sempre e comunque la “salvezza” dalle malattie infettive, costruita sull’intreccio tra potere, interessi e informazione, sopprimendo la scienza libera e il dissenso sociale.
A: Big Pharma paga per la registrazione dei medicinali
B: Lo Stato compra i vaccini
C: Lo Stato “raccomanda” o “impone” i vaccini e paga gli organi di informazione
D: Giornalisti fanno propaganda a favore del Governo
E: Giornalisti fanno propaganda alla vaccinazione
F: Big Parma paga gli organi di informazione
G: Big Parma si intreccia con gli Enti internazionali interessati: DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency del Pentagono), World Economic Forum, NATO (Atlantic Council), OMS, GAVI (Global Alliance Vaccine Immunization), Bill e Melinda Gates Foundation, ecc.
H: Affari internazionali e la politica globalista influenzano la politica italiana e viceversa
I: I dati e le voci non concordanti sono censurati da tutti gli attori del vaccinismo
Ideologia basata sulla falsa assunzione che i vaccini siano sempre e comunque la “salvezza” dalle malattie infettive, costruita sull’intreccio tra potere, interessi e informazione, sopprimendo la scienza libera e il dissenso sociale.
A: Big Pharma paga per la registrazione dei medicinali
B: Lo Stato compra i vaccini
C: Lo Stato “raccomanda” o “impone” i vaccini e paga gli organi di informazione
D: Giornalisti fanno propaganda a favore del Governo
E: Giornalisti fanno propaganda alla vaccinazione
F: Big Parma paga gli organi di informazione
G: Big Parma si intreccia con gli Enti internazionali interessati: DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency del Pentagono), World Economic Forum, NATO (Atlantic Council), OMS, GAVI (Global Alliance Vaccine Immunization), Bill e Melinda Gates Foundation, ecc.
H: Affari internazionali e la politica globalista influenzano la politica italiana e viceversa
I: I dati e le voci non concordanti sono censurati da tutti gli attori del vaccinismo
Forwarded from Byoblu
COSA ASPETTARSI DAL NUOVO SEGRETARIO ALLA SALUTE – PAOLO BELLAVITE
Siamo alla vigilia della nomina di Kennedy come segretario alla Salute USA, Byoblu ne discute con il professor Paolo Bellavite, che è stato, suo malgrado, protagonista diretto della censura imposta al dibattito scientifico durante l’epoca Covid: per avere espresso le sue opinioni riguardo ai vaccini Covid in una trasmissione televisiva, fu estromesso dall’università di Verona, dove aveva insegnato Patologia Generale dal 1984.
➡️ https://www.byoblu.com/2025/02/11/cosa-aspettarsi-dal-nuovo-segretario-alla-salute-paolo-bellavite/
🤝 Da oggi puoi controllare la tua televisione. Diventa socio: http://www.azionariatopopolare.tv
Siamo alla vigilia della nomina di Kennedy come segretario alla Salute USA, Byoblu ne discute con il professor Paolo Bellavite, che è stato, suo malgrado, protagonista diretto della censura imposta al dibattito scientifico durante l’epoca Covid: per avere espresso le sue opinioni riguardo ai vaccini Covid in una trasmissione televisiva, fu estromesso dall’università di Verona, dove aveva insegnato Patologia Generale dal 1984.
➡️ https://www.byoblu.com/2025/02/11/cosa-aspettarsi-dal-nuovo-segretario-alla-salute-paolo-bellavite/
🤝 Da oggi puoi controllare la tua televisione. Diventa socio: http://www.azionariatopopolare.tv
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A conferma di quanto ho detto e del mio schemino sul vaccinismo!
Dall'ultimo messaggio di Kennedy Jr su Telegram. Traduzione:
"La CIA lavora per i contractor militari, fornendo un flusso costante di guerre senza fine. Le agenzie sanitarie sono controllate dall'industria farmaceutica, che trae profitto dalle malattie croniche. La Federal Reserve, tenuta prigioniera dalle grandi banche, inonda i canyon di Wall Street di denaro.
Le agenzie che dovrebbero essere le custodi della sicurezza, della prosperità e della salute americana non lavorano più per conto tuo e mio. Sono diventate burattini per le industrie che dovrebbero regolamentare."
E nel vocale dice che suo zio John entrò in conflitto proprio con la CIA... Il resto lo sappiamo.
Dall'ultimo messaggio di Kennedy Jr su Telegram. Traduzione:
"La CIA lavora per i contractor militari, fornendo un flusso costante di guerre senza fine. Le agenzie sanitarie sono controllate dall'industria farmaceutica, che trae profitto dalle malattie croniche. La Federal Reserve, tenuta prigioniera dalle grandi banche, inonda i canyon di Wall Street di denaro.
Le agenzie che dovrebbero essere le custodi della sicurezza, della prosperità e della salute americana non lavorano più per conto tuo e mio. Sono diventate burattini per le industrie che dovrebbero regolamentare."
E nel vocale dice che suo zio John entrò in conflitto proprio con la CIA... Il resto lo sappiamo.
L’affermazione di Abrignani (CTS) secondo cui i “no vax” si farebbero “scudo con gli altri” è totalmente FALSA perché gli inoculati con i suoi intrugli non fanno alcuno scudo, anzi spargono virus più di tutti.
Inoltre, il paragone dei “no vax” con gli evasori fiscali è una ASSURDA IDIOZIA, perché noi, che non ci siamo fatti inoculare i suoi costosi e inutili intrugli, abbiamo fatto risparmiare un sacco di soldi alle casse dello Stato!
Inoltre, il paragone dei “no vax” con gli evasori fiscali è una ASSURDA IDIOZIA, perché noi, che non ci siamo fatti inoculare i suoi costosi e inutili intrugli, abbiamo fatto risparmiare un sacco di soldi alle casse dello Stato!
Forwarded from 9MQ Web TV (Roberta)
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Pillole anti-Lorenzin: Bilancio benefici/rischi
L’utilità di un vaccino va valutata in termini di rapporto tra benefici e rischi, come avviene normalmente per tutti gli interventi medici individuali e di sanità pubblica. La legge 119/2017 “Lorenzin” prevede una revisione dell’obbligo per i 4 vaccini a virus attenuati dopo 3 anni dall’entrata in vigore, mentre la Corte Costituzionale con la sentenza 5/2018 ha ribadito che “la scelta legislativa a favore dello strumento dell’obbligo è fortemente ancorata al contesto ed è suscettibile di diversa valutazione al mutare di esso”, precisando un’analoga valutazione per TUTTI i vaccini.
Purtroppo, in 7 anni e mezzo, nulla è stato fatto dalla politica per revisionare la legge e questo giustifica il tentativo dei genitori di ricorrere al referendum popolare.
Secondo la 119/2017, la revisione dell’obbligo dovrebbe essere fatta in base a tre parametri: 1) la situazione epidemiologica, 2) andamento delle coperture vaccinali e 3) reazioni avverse rilevate. Vediamo:
1) DATI EPIDEMIOLOGICI
L’incidenza delle malattie infettive coperte dai vaccini citati nella L. 119/2017, nei 4 anni precedenti all’imposizione dell’obbligo vaccinale era già molto bassa (inferiore a 5 casi per 100.000 abitanti per tutte tranne la varicella) e non si è significativamente modificata in seguito, con la differenza di un leggero aumento della pertosse. Tutte le malattie infettive, tranne l’influenza, sono diminuite nel corso del tempo, comprese quelle non coperte da vaccino es. febbre tifoide, colera, scarlattina, tubercolosi. Infatti nella favorevole situazione epidemiologica hanno giocato un ruolo molto importante altri fattori, oltre ai vaccini: l’igiene personale e abitativa, il migliore stato nutrizionale, l’istruzione scolastica e conoscenza delle vie di infezione, i cambiamenti demografici, la potabilizzazione delle acque, l’antisepsi, i metodi diagnostici, l’assistenza ospedaliera e le cure intensive. Non esiste in Italia alcuna emergenza epidemiologica.
2) COPERTURE VACCINALI
Le coperture vaccinali italiane erano alte già prima dell’obbligo vaccinale, checché se ne dica. Il caso della Regione Veneto, dove non vigeva alcun obbligo, è esemplare. I dati per avere una fotografia della situazione delle coperture vaccinali (a parte il periodo Covid) erano ad esempio per il morbillo: 93,2% a 24 mesi e 95,2% a 36 mesi. In ragione delle alte coperture, la prosecuzione dell’esclusione scolastica da nidi e materne non è più giustificabile. Insistere nell’obbligo vaccinale per modificare di uno o due per cento le coperture sarebbe un inutile e dannoso accanimento che andrebbe a scapito dell’istruzione scolastica e della serenità delle famiglie. Anche se i vaccini fossero efficaci a prevenire le 10 malattie menzionate dalla legge Lorenzin (efficacia non certo totale), il beneficio delle minime percentuali in più di inoculazioni per malattie di bassa incidenza e spesso leggere (senza che il merito della rarità vada solo ai vaccini) sarebbe irrisorio rispetto ai danni che la legge produce (vedi altre "pillole").
3) EVENTI AVVERSI
Si sente sempre dire che gli eventi avversi sarebbero “rari”, ma ciò è discutibile e comunque va rapportato alla rarità delle malattie! Per quanto riguarda i 6 vaccini presenti nell’esavalente, l’incidenza di reazioni GRAVI riportate dalla azienda produttrice, nell’insieme, è stimata come minimo di 1000 reazioni ogni 100.000 dosi. Tenendo conto che si fanno 4 dosi, si può stimare un minimo di 4000 reazioni ogni 100.000 bambini, quindi 16.000 reazioni gravi per una coorte di 400.000 bambini/anno. Per quanto riguarda il vaccino Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella i dati di vigilanza attiva stimano circa 4000 reazioni avverse gravi ogni 100.000 somministrazioni, vale a dire anche i questo caso 16.000 reazioni gravi per una coorte di 400.000 bambini/anno.
In sintesi, tutti i parametri indicano l’opportunità di cancellare l’obbligo di vaccinazione, tornando al regime della “raccomandazione”, che è più che sufficiente a raggiungere le coperture necessarie.
L’utilità di un vaccino va valutata in termini di rapporto tra benefici e rischi, come avviene normalmente per tutti gli interventi medici individuali e di sanità pubblica. La legge 119/2017 “Lorenzin” prevede una revisione dell’obbligo per i 4 vaccini a virus attenuati dopo 3 anni dall’entrata in vigore, mentre la Corte Costituzionale con la sentenza 5/2018 ha ribadito che “la scelta legislativa a favore dello strumento dell’obbligo è fortemente ancorata al contesto ed è suscettibile di diversa valutazione al mutare di esso”, precisando un’analoga valutazione per TUTTI i vaccini.
Purtroppo, in 7 anni e mezzo, nulla è stato fatto dalla politica per revisionare la legge e questo giustifica il tentativo dei genitori di ricorrere al referendum popolare.
Secondo la 119/2017, la revisione dell’obbligo dovrebbe essere fatta in base a tre parametri: 1) la situazione epidemiologica, 2) andamento delle coperture vaccinali e 3) reazioni avverse rilevate. Vediamo:
1) DATI EPIDEMIOLOGICI
L’incidenza delle malattie infettive coperte dai vaccini citati nella L. 119/2017, nei 4 anni precedenti all’imposizione dell’obbligo vaccinale era già molto bassa (inferiore a 5 casi per 100.000 abitanti per tutte tranne la varicella) e non si è significativamente modificata in seguito, con la differenza di un leggero aumento della pertosse. Tutte le malattie infettive, tranne l’influenza, sono diminuite nel corso del tempo, comprese quelle non coperte da vaccino es. febbre tifoide, colera, scarlattina, tubercolosi. Infatti nella favorevole situazione epidemiologica hanno giocato un ruolo molto importante altri fattori, oltre ai vaccini: l’igiene personale e abitativa, il migliore stato nutrizionale, l’istruzione scolastica e conoscenza delle vie di infezione, i cambiamenti demografici, la potabilizzazione delle acque, l’antisepsi, i metodi diagnostici, l’assistenza ospedaliera e le cure intensive. Non esiste in Italia alcuna emergenza epidemiologica.
2) COPERTURE VACCINALI
Le coperture vaccinali italiane erano alte già prima dell’obbligo vaccinale, checché se ne dica. Il caso della Regione Veneto, dove non vigeva alcun obbligo, è esemplare. I dati per avere una fotografia della situazione delle coperture vaccinali (a parte il periodo Covid) erano ad esempio per il morbillo: 93,2% a 24 mesi e 95,2% a 36 mesi. In ragione delle alte coperture, la prosecuzione dell’esclusione scolastica da nidi e materne non è più giustificabile. Insistere nell’obbligo vaccinale per modificare di uno o due per cento le coperture sarebbe un inutile e dannoso accanimento che andrebbe a scapito dell’istruzione scolastica e della serenità delle famiglie. Anche se i vaccini fossero efficaci a prevenire le 10 malattie menzionate dalla legge Lorenzin (efficacia non certo totale), il beneficio delle minime percentuali in più di inoculazioni per malattie di bassa incidenza e spesso leggere (senza che il merito della rarità vada solo ai vaccini) sarebbe irrisorio rispetto ai danni che la legge produce (vedi altre "pillole").
3) EVENTI AVVERSI
Si sente sempre dire che gli eventi avversi sarebbero “rari”, ma ciò è discutibile e comunque va rapportato alla rarità delle malattie! Per quanto riguarda i 6 vaccini presenti nell’esavalente, l’incidenza di reazioni GRAVI riportate dalla azienda produttrice, nell’insieme, è stimata come minimo di 1000 reazioni ogni 100.000 dosi. Tenendo conto che si fanno 4 dosi, si può stimare un minimo di 4000 reazioni ogni 100.000 bambini, quindi 16.000 reazioni gravi per una coorte di 400.000 bambini/anno. Per quanto riguarda il vaccino Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella i dati di vigilanza attiva stimano circa 4000 reazioni avverse gravi ogni 100.000 somministrazioni, vale a dire anche i questo caso 16.000 reazioni gravi per una coorte di 400.000 bambini/anno.
In sintesi, tutti i parametri indicano l’opportunità di cancellare l’obbligo di vaccinazione, tornando al regime della “raccomandazione”, che è più che sufficiente a raggiungere le coperture necessarie.
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Forwarded from Riflette_Re - Stefano Re (Stefano Re)
Con la chiusura dell'infame agenzia USAID s'è interrotto il flusso di miliardi di dollari rubati dalle tasse dei cittadini statunitensi e sparsi a pioggia tra ONG, giornalisti, organi di stampa e televisioni mainstream di tutto il mondo, movimenti politici spacciati per "spontanei" per rovesciare governi a bersaglio, gruppi terroristici, influencer vari, fino all'ultimo fact-checker più sfigato del nostro bel paese.
E in mezzo mondo tutti costoro strillano disperati e indignati: "Trump e Musk stanno cancellando il mondo delle organizzazioni non governative!"
Anche in questo caso, come già durante i lunghi decenni di propaganda per ebeti somministrata dai media, per tutti i babau di propaganda:
• terrorismo islamico,
• instabilità economica,
• tremendissimo virus letale,
• populismo di “estrema destra”,
• catastrofismo climatico,
• cattivissimo Putin,
regolarmente la logica finisce nel cesso.
Infatti, come ha dichiarato il deputato Thomas Massie: «Se il taglio di fondi governativi provoca la chiusura di una Organizzazione Non Governativa, questo significa che quella non era, né è mai stata, una Organizzazione Non Governativa»
Game Over, buffoni.
Scandalo #USAID
E in mezzo mondo tutti costoro strillano disperati e indignati: "Trump e Musk stanno cancellando il mondo delle organizzazioni non governative!"
Anche in questo caso, come già durante i lunghi decenni di propaganda per ebeti somministrata dai media, per tutti i babau di propaganda:
• terrorismo islamico,
• instabilità economica,
• tremendissimo virus letale,
• populismo di “estrema destra”,
• catastrofismo climatico,
• cattivissimo Putin,
regolarmente la logica finisce nel cesso.
Infatti, come ha dichiarato il deputato Thomas Massie: «Se il taglio di fondi governativi provoca la chiusura di una Organizzazione Non Governativa, questo significa che quella non era, né è mai stata, una Organizzazione Non Governativa»
Game Over, buffoni.
Scandalo #USAID
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Forwarded from Donald J. Trump
I just had a lengthy and highly productive phone call with President Vladimir Putin of Russia. We discussed Ukraine, the Middle East, Energy, Artificial Intelligence, the power of the Dollar, and various other subjects. We both reflected on the Great History of our Nations, and the fact that we fought so successfully together in World War II, remembering, that Russia lost tens of millions of people, and we, likewise, lost so many! We each talked about the strengths of our respective Nations, and the great benefit that we will someday have in working together. But first, as we both agreed, we want to stop the millions of deaths taking place in the War with Russia/Ukraine. President Putin even used my very strong Campaign motto of, “COMMON SENSE.” We both believe very strongly in it. We agreed to work together, very closely, including visiting each other’s Nations. We have also agreed to have our respective teams start negotiations immediately, and we will begin by calling President Zelenskyy, of Ukraine, to inform him of the conversation, something which I will be doing right now. I have asked Secretary of State Marco Rubio, Director of the CIA John Ratcliffe, National Security Advisor Michael Waltz, and Ambassador and Special Envoy Steve Witkoff, to lead the negotiations which, I feel strongly, will be successful. Millions of people have died in a War that would not have happened if I were President, but it did happen, so it must end. No more lives should be lost! I want to thank President Putin for his time and effort with respect to this call, and for the release, yesterday, of Marc Fogel, a wonderful man that I personally greeted last night at the White House. I believe this effort will lead to a successful conclusion, hopefully soon!
Suicidio assistito e eutanasia sono solo le ennesime manovre della sinistra radical-borghese per imporre una agenda ideologica disumana e anti-cristiana. Una manovra politica che nulla ha a che fare con la pietà e la medicina. La quale ha già i mezzi per alleviare le sofferenze delle persone, senza bisogno di nuove leggi o permessi che servono solo per giustificare l’eliminazione delle persone sofferenti che in qualche modo disturbano.
Forwarded from Marco Cosentino (Marco)
DOMANDA DI MORTE 🌺🌺🌺
Sebbene non sia ancora disponibile il testo approvato ieri dalla Regione Toscana, trapelano in rete le previsioni procedurali per accedere al "suicidio assistito" (https://pagellapolitica.it/articoli/toscana-legge-regionale-suicidio-assistito).
Pare che ogni "azienda sanitaria" (*) dovrà istituire una "Commissione multidisciplinare permanente per la verifica della sussistenza dei requisiti" e che l'interessato, che deve tra l'altro avere "la capacità di prendere decisioni libere e consapevoli", potrà presentare "un’istanza per l’accertamento dei requisiti", che l'azienda trasmetterà alla predetta Commissione e al "Comitato per l’etica nella clinica", che dovranno fornire il prescritto parere in venti giorni (non sia mai che l'interessato finisca per morire prematuramente nell'attesa).
Ancora non è noto come le persone verranno uccise, e questo è un aspetto non secondario. Ma certo alcuni aspetti della vicenda già inducono a qualche riflessione.
In primo luogo colpisce lo sbandieramento in quasi ogni titolo di giornale della gratuità della prestazione. Per la sanità devi pagare per ogni cosa e hai liste d'attesa infinite Per essere ucciso invece i tempi saranno certi e non dovrai pagare nulla. Forse, se l'iniziativa avrà successo e si creeranno liste d'attesa, la prestazione potrà essere fornita anche dal privato accreditato? E in quel caso la prestazione sarà a pagamento? Oppure a un certo punto sarà previsto un ticket?
Una seconda considerazione riguarda la burocrazia prevista per la procedura, agghiacciante nella sua grigia e sinistra pianificazione: una commissione e un comitato, che si riuniscono per decidere sull'opportunità di uccidere una persona. E che poi tornano a casa cenare in famiglia. Ci sono pochi dubbi sul fatto che lo sdoganamento di questa ulteriore funzione "amministrativa" darà il suo contributo al processo da tempo in atto di disumanizzazione della medicina.
Il che ci porta a un terzo punto. Ma perché dell'uccisione di una persona devono occuparsi medici e infermieri? Si tratta davvero di un atto medico? Recita il Giuramento di Ippocrate nella versione classica: "Non somministrerò a nessuno, neppure se richiesto, alcun farmaco mortale" e chiarisce nella versione moderna: "Giuro di non compiere mai atti finalizzati a provocare la morte". Toccherà aggiornare i testi? Oppure sappiamo già ora che sono parole al vento, al più belle da ascoltare e pronunciare in un'aula universitaria poco dopo esser stato proclamato medico chirurgo?
E infine, davvero di fronte all'ultimo, estremo e irreversibile passaggio della vita che attende tutti noi, possiamo in buona fede ritenere che la decisione di una persona di interrompere la sua esistenza possa essere presa, come recita la legge, "in maniera libera e consapevole"? Oppure ci troveremo un momento, mentre ad esempio cala l'effetto della morfina, a invocare la morte e il momento successivo, dopo la nuova dose di analgesico, a gioire nuovamente dei momenti che ancora ci vengono concessi per vivere l'esperienza della vita?
Ci sono davvero vite che non meritano di essere vissute? Può essere, ma allora non bastavano le sentenze della Corte Costituzionale che sanciscono la non punibilità di chi aiuta a suicidarsi? Davvero erano necessarie leggi che legittimano il suicidio di stato con tanto di domanda in carta libera?
Temo che con questa legge si sia superato un punto di non ritorno e si siano spalancate finestre su scenari distopici che facilmente possiamo immaginare e che rischiano di riguardarci tutti. Perché l'unica cosa certa di questa vita, dopo la nascita, è la morte, che attende tutti noi per quanto veniamo illusi del contrario. Un brillante aforisma sulla morte recita "l'importante è che la morte ci trovi vivi". Il suicidio di legge finisce invece per uccidere il senso più profondo della vita.
*******
(*) "l'azienda rappresenta lo strumento di cui l'uomo si avvale per svolgere, in modo economico, attività di produzione e consumo di beni adatti a soddisfare i suoi bisogni" (https://it.wikipedia.org/wiki/Azienda)
Sebbene non sia ancora disponibile il testo approvato ieri dalla Regione Toscana, trapelano in rete le previsioni procedurali per accedere al "suicidio assistito" (https://pagellapolitica.it/articoli/toscana-legge-regionale-suicidio-assistito).
Pare che ogni "azienda sanitaria" (*) dovrà istituire una "Commissione multidisciplinare permanente per la verifica della sussistenza dei requisiti" e che l'interessato, che deve tra l'altro avere "la capacità di prendere decisioni libere e consapevoli", potrà presentare "un’istanza per l’accertamento dei requisiti", che l'azienda trasmetterà alla predetta Commissione e al "Comitato per l’etica nella clinica", che dovranno fornire il prescritto parere in venti giorni (non sia mai che l'interessato finisca per morire prematuramente nell'attesa).
Ancora non è noto come le persone verranno uccise, e questo è un aspetto non secondario. Ma certo alcuni aspetti della vicenda già inducono a qualche riflessione.
In primo luogo colpisce lo sbandieramento in quasi ogni titolo di giornale della gratuità della prestazione. Per la sanità devi pagare per ogni cosa e hai liste d'attesa infinite Per essere ucciso invece i tempi saranno certi e non dovrai pagare nulla. Forse, se l'iniziativa avrà successo e si creeranno liste d'attesa, la prestazione potrà essere fornita anche dal privato accreditato? E in quel caso la prestazione sarà a pagamento? Oppure a un certo punto sarà previsto un ticket?
Una seconda considerazione riguarda la burocrazia prevista per la procedura, agghiacciante nella sua grigia e sinistra pianificazione: una commissione e un comitato, che si riuniscono per decidere sull'opportunità di uccidere una persona. E che poi tornano a casa cenare in famiglia. Ci sono pochi dubbi sul fatto che lo sdoganamento di questa ulteriore funzione "amministrativa" darà il suo contributo al processo da tempo in atto di disumanizzazione della medicina.
Il che ci porta a un terzo punto. Ma perché dell'uccisione di una persona devono occuparsi medici e infermieri? Si tratta davvero di un atto medico? Recita il Giuramento di Ippocrate nella versione classica: "Non somministrerò a nessuno, neppure se richiesto, alcun farmaco mortale" e chiarisce nella versione moderna: "Giuro di non compiere mai atti finalizzati a provocare la morte". Toccherà aggiornare i testi? Oppure sappiamo già ora che sono parole al vento, al più belle da ascoltare e pronunciare in un'aula universitaria poco dopo esser stato proclamato medico chirurgo?
E infine, davvero di fronte all'ultimo, estremo e irreversibile passaggio della vita che attende tutti noi, possiamo in buona fede ritenere che la decisione di una persona di interrompere la sua esistenza possa essere presa, come recita la legge, "in maniera libera e consapevole"? Oppure ci troveremo un momento, mentre ad esempio cala l'effetto della morfina, a invocare la morte e il momento successivo, dopo la nuova dose di analgesico, a gioire nuovamente dei momenti che ancora ci vengono concessi per vivere l'esperienza della vita?
Ci sono davvero vite che non meritano di essere vissute? Può essere, ma allora non bastavano le sentenze della Corte Costituzionale che sanciscono la non punibilità di chi aiuta a suicidarsi? Davvero erano necessarie leggi che legittimano il suicidio di stato con tanto di domanda in carta libera?
Temo che con questa legge si sia superato un punto di non ritorno e si siano spalancate finestre su scenari distopici che facilmente possiamo immaginare e che rischiano di riguardarci tutti. Perché l'unica cosa certa di questa vita, dopo la nascita, è la morte, che attende tutti noi per quanto veniamo illusi del contrario. Un brillante aforisma sulla morte recita "l'importante è che la morte ci trovi vivi". Il suicidio di legge finisce invece per uccidere il senso più profondo della vita.
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(*) "l'azienda rappresenta lo strumento di cui l'uomo si avvale per svolgere, in modo economico, attività di produzione e consumo di beni adatti a soddisfare i suoi bisogni" (https://it.wikipedia.org/wiki/Azienda)