Paolo Bellavite
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Comunicazioni medicoscientifiche e culturali
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Determinanti del disordine dello spettro autistico
Commento all’articolo appena pubblicato su Journal of Independent Medicine Vol. 2, No. 3, 2026
Riassunto in italiano

https://imahealth.substack.com/p/a-new-review-of-autism-risk-factors
La ricerca sull'autismo ha dedicato decenni allo studio dei fattori di rischio in modo isolato. Questo articolo li considera come un sistema. Identifica otto categorie principali e illustra come si intersecano nei bambini predisposti:
1. Età dei genitori: il rischio aumenta quando entrambi i genitori hanno più di 40 anni. I padri di età superiore ai 40 anni corrono un rischio circa 5,75 volte maggiore rispetto ai padri di età inferiore ai 30 anni.
2. Precedenti familiari: avere un fratello o una sorella con disturbo dello spettro autistico aumenta il rischio da 5 a 10 volte.
3. Varianti genetiche: i polimorfismi del gene MTHFR influenzano il metabolismo dei folati e la metilazione del DNA, entrambi essenziali per lo sviluppo neurologico.
4. Prematurità: i bambini nati prima della 37a settimana di gestazione corrono un rischio di autismo pari a circa il 20%.
5. Sostanze tossiche ambientali: pesticidi, PFAS, metalli pesanti e inquinamento atmosferico mostrano tutti delle associazioni.
6. Esposizione a farmaci in utero: più di 20 classi di farmaci, inclusi anticonvulsivanti e antipsicotici, sono associate a un aumento del rischio.
7. Asse intestino-cervello: i bambini con autismo hanno almeno quattro volte più probabilità di presentare problemi gastrointestinali. Profili anomali del microbiota intestinale sono presenti praticamente in ogni caso studiato.
8. Vaccinazione infantile: gli autori identificano questo fattore come uno dei più significativi e modificabili, data l'esposizione a un massimo di 81 dosi raccomandate entro i 18 anni secondo l'attuale calendario vaccinale del CDC.

Questi fattori convergono su percorsi biologici comuni: disregolazione immunitaria, disfunzione mitocondriale e neuroinfiammazione. Il punto non è che uno solo di questi fattori "causa" l'autismo. Il punto è che agiscono in sinergia e che i bambini a più alto rischio sono quelli che presentano i fattori predisponenti più numerosi nel periodo di maggiore esposizione vaccinale.

Lo studio ha esaminato 136 ricerche sui vaccini infantili o sui loro componenti. Di queste, 107 hanno ipotizzato un possibile legame con i disturbi dello spettro autistico (ASD) o altri disturbi del neurosviluppo. Ventinove studi non hanno riscontrato alcuna associazione. Ma lo studio va oltre, analizzando i motivi per cui quei 29 studi non hanno trovato nulla. Il modello è coerente: assenza di un gruppo di controllo realmente non vaccinato; affidamento sui codici ICD basati sui registri senza verificare le cartelle vaccinali o confermare le diagnosi tramite esame diretto; stime medie che oscurano gli effetti nei sottogruppi vulnerabili; nessuno studio ha utilizzato un quadro di non inferiorità per valutare l'ASD come endpoint di sicurezza.

I 12 studi che includevano bambini completamente non vaccinati hanno tutti riscontrato la stessa cosa: tassi inferiori di malattie croniche e disturbi neuropsichiatrici nel gruppo non vaccinato. Sempre. Lo studio di coorte del Henry Ford Health System, il più ampio mai condotto su 18.468 bambini seguiti per 10 anni, ha rilevato che i bambini vaccinati presentavano un'incidenza di disturbi dello sviluppo neurologico 5,53 volte superiore.

Lo studio conclude affermando che i vaccini combinati somministrati durante le finestre critiche dello sviluppo neurologico, nei bambini già predisposti, rappresentano il fattore di rischio modificabile più significativo. Il cervello si sviluppa più rapidamente tra la nascita e i quattro anni di età. Il calendario vaccinale attuale raccomanda circa 32 dosi nei primi due anni di vita.
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E … vvaiiii!!!!!
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Però non è incoronato dal Papa, ma dai fabbricanti di armi e vaccini
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Forwarded from Carmen Tortora (Carmen Tortora)
Draghi ha parlato ad Aquisgrana, città-simbolo di Carlo Magno, mentre riceveva il Premio Carlo Magno 2026. La cornice storica pesa: nella notte di Natale dell’anno 800, a Roma, papa Leone III incoronò Carlo Magno e trasformò il potere franco nella restaurazione simbolica dell’Impero romano d’Occidente. La formula medievale era translatio imperii: Roma non spariva, cambiava veicolo. Per questo il discorso di Draghi non sembra un normale intervento europeista, ma un messaggio pronunciato nel luogo che richiama l’idea di un’Europa ordinata da un centro. Il suo “federalismo pragmatico” significa superare politicamente l’unanimità: gli Stati pronti devono poter avanzare su difesa, industria, energia, tecnologia e capitali senza restare ostaggi del veto nazionale. Il caso ungherese mostra il meccanismo in modo brutale: per anni il veto di Orbán ha bloccato dossier su Ucraina, sanzioni e politica estera; dopo la sconfitta di Orbán e l’arrivo del governo Péter Magyar, il dibattito sull’abolizione del veto è riemerso e alcune decisioni si sono sbloccate. Il vecchio europeismo della pace lascia spazio all’europeismo della potenza. Il Brussels Effect ha già mostrato che Bruxelles può imporre standard globali senza eserciti, usando mercato, regole e compliance. Ora Draghi vuole trasformare quel potere regolatorio in capacità materiale: fabbriche, armi, reti, cloud, energia, capitali, appalti comuni. Il Mediterraneo diventa il laboratorio esterno: Unione per il Mediterraneo, Patto per il Mediterraneo, Global Gateway, cavi sottomarini Medusa, energia, migrazione e sicurezza costruiscono dipendenze operative senza chiamarle federazione. La forma ufficiale è cooperazione. La sostanza è una catena di comando a cerchi concentrici: standard, fondi, infrastrutture, vincoli, integrazione. Il nome è rassicurante. Il movimento è più duro: costruire il potere europeo prima che venga chiamato con il suo nome definitivo.
Versione integrale e approfondimenti su Substack | Carmen Tortora | http://t.me/carmen_tortora1
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Lungo tempo è trascorso e Mattarella straparla di libertà e giustizia ma non ha ancora chiesto scusa.
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Venerdì de La Bussola dedicato all’emergenzialismo sanitario con annesso vaccinismo. Una trasmissione venuta particolarmente bene anche grazie a Daniele Trabucco che è stato molto chiaro e diretto.

https://www.youtube.com/live/XM1VxP7fo1I?is=ZgBARJjV_uS4Aqlm
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"Se il mondo fosse abitato solo da lei e dagli artisti, Presidente, vivremmo gioiosi e pacifici, ma purtroppo ci sono anche gli altri".

Paolo Sorrentino

Adolf Hitler fu anche un pittore e un appassionato d'arte: egli produsse centinaia di opere e per guadagnarsi da vivere vendette i suoi quadri e le sue cartoline tra il 1908 e il 1914, durante i suoi anni viennesi. Si firmava principalmente con il nome Richard.
Ce vedo bene Sorrentino, con un bell'abito nero e stivaloni, a risolvere con metodi sommari il problema degli "altri". Tra una slinguazzata a l'altra per raccattare un po' di fondi pubblici, finanziati ovviamente da quelli che lo rendono insofferente.

Sergio Mattarella ha ricoperto il ruolo di vicepresidente del Consiglio (1998-1999) e successivamente di Ministro della Difesa (1999-2001) durante il governo D'Alema, periodo che coincise con il bombardamento NATO della Serbia del 1999 (Operazione Allied Force). In tale veste, relazionò in Parlamento sull'intervento, sostenendo la necessità della missione.

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Forwarded from ALI - Avvocati Liberi
I colpevoli ritardi delle CMO non fermano l'indennizzo: vaccino covid19 e mielite, c'è correlazione

Avv. Teresa Rocco
Avvocati Liberi

Le richieste di indennizzo ex art. 1 della legge 210 del 1992 negli ultimi anni sono certamente aumentate, dato l'ingente numero di somministrazioni di vaccinazioni anti-Covid19.
Sono tuttavia rari i casi in cui il nesso di causalità è stato riconosciuto.
Non sono noti i numeri delle richieste ma un dato non è da sottovalutare: sono numerosi i casi in cui i richiedenti, benché abbiano presentato domanda tra il 2021 e il 2022, sono ancora in attesa della chiamata a visita presso la commissione medica ospedaliera.
E questo può rappresentare un indice della ingente massa di domande che ha rallentato i procedimenti, sino ad arrivare ad impedirne la conclusione.
Ritardi che superano i tempi entro i quali la p.a. deve per legge rispondere alle richieste dei cittadini e che sono intollerabili, soprattutto perché la crisi sanitaria che affligge il nostro paese da diversi anni, costringe i cittadini a ricorrere alla sanità privata, spesso economicamente insostenibile e il riconoscimento dell'indennizzo è un sussidio fondamentale in tale disastrosa situazione.

Come noto, la richiesta di indennizzo ex L.210/92 può essere presentata in autonomia (senza assistenza legale) e senza sostenere alcun significativo costo, tuttavia nel caso in cui il procedimento dovesse arenarsi a causa di ritardi, è chiaro che il cittadino è costretto, suo malgrado, ad incaricare un avvocato per chiedere l’intervento del giudice, con evidente aggravio economico.
➡️ Sul ritardo nel procedimento di indennizzo è interessante una sentenza del Tribunale di Napoli-Sezione lavoro n.3367 del 30 aprile 2025 (📌 scaricabile qui 📌) che ha affrontato il caso di una persona che ha riscontrato una mielite a seguito di somministrazione del vaccino Pfizer e che non è mai stato chiamato a visita dalla C.M.O. competente.
In questo caso il Giudice del Lavoro, dopo aver disposto la CTU, con funzione sostitutiva rispetto alla visita alla CMO, ha dato ragione al ricorrente riconoscendo il nesso di causalità tra la patologia riscontrata ed il vaccino condannando il Ministero a corrispondere l’indennizzo ex art.1 e 2 L.210/92 nonché le spese legali.

Questa è una sentenza che dà un pò di pace, perchè riconosce il nesso di causalità e restituisce giustizia ad un cittadino danneggiato, ed è interessante perchè offre diversi spunti di riflessione.

Non si può trascurare la circostanza che molti si sono sentiti costretti all’inoculazione in quanto non avrebbero mai potuto sostenere il “sacrificio” della propria retribuzione richiesto a fronte del mancato consenso, eppure, per quella retribuzione ricevuta durante i mesi di vigenza dell’obbligo vaccinale e del green-pass, hanno poi dovuto fare i conti con la propria salute rovinata (e con i costi delle cure) e con il mancato funzionamento dei meccanismi di tutela, nonché con i ritardi della P.A. Se provassimo a fare un bilancio tra il valore delle retribuzioni ricevute e i danni post inoculo, sebbene non si possa biasimare la “scelta” di vaccinarsi con un prodotto che era stato definito “sicuro ed efficace” (rivelatosi poi l’opposto), probabilmente sarebbe stato più conveniente rinunciare alla prima cercando un’alternativa.

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Forwarded from GALT Media
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Del Bigtree: su Covid e danneggiati continuano a mentirvi | Trincea

Del Bigtree pone la domanda che nessuno vuole affrontare davvero: i vaccini causano più danni o più benefici? Il produttore americano sostiene che ogni farmaco abbia effetti collaterali, anche gravi, e chiede studi comparativi tra bambini vaccinati e non vaccinati per capire chi sta realmente meglio.
https://youtu.be/Y9fgjq8MN7I
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Altro che Commissione d’Inchiesta!

Non dimentichiamo che a fine 2021 del COVID-19 si sapeva già tutto e che con ContiamoCi organizzammo un convegno a Roma, davanti a Montecitorio, il 3 e 4 gennaio 2022.

In prima fila c’erano dieci poltrone riservate ai membri del Governo - tra cui Speranza e Cartabia - e del CTS. Tutte rimasero vuote.

Un libro documenta tutto e inchioda chi non volle sapere e continuò la politica di assurde restrizioni, ignoranza colpevole delle cure esistenti, multe e obblighi vaccinali.
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“Il Tempo” dedica spazio all’audizione di Eugenio Serravalle in Commissione Parlamentare Covid.

Al centro del dibattito:
• vaccinazione pediatrica;
• proporzionalità delle misure;
• rischio reale nei minori;
• farmacovigilanza;
• effetti avversi;
• libertà di scelta informata.

Per anni molte domande sono state liquidate come irricevibili.
Oggi entrano nel confronto pubblico, istituzionale e mediatico.

Una democrazia sana non teme il dibattito scientifico; teme semmai il silenzio, la semplificazione e l’impossibilità di discutere dati e decisioni.

L’intervento completo può essere rivisto qui:
https://webtv.camera.it/evento/31270

Rigore. Rispetto. Chiarezza.

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Forwarded from Dr Roger Hodkinson
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The Hantavirus Scamdemic's Real Purpose:

Cement the International Health Regulations (IHR) and "Global Medical Surveillance" of All Humans on Earth

Please share this video essay if you think "hantavirus" is a scam and WHO is a terrorist organization

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In effetti qui Tedros non sembra competente in materia, né convinto, sembra stia recitando una parte.
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