Non credeteci!
Pur di inoculare 💉 virus vaccinici🦠 a tutto spiano sparano le più grandi bugie.
Pur di inoculare 💉 virus vaccinici🦠 a tutto spiano sparano le più grandi bugie.
Non molliamo, le verità scientifiche, politiche e giudiziarie stanno emergendo
Forwarded from Andrea Zambrano news
Malati immaginari? No, malati fantasma da curare - La Nuova Bussola Quotidiana
https://lanuovabq.it/it/malati-immaginari-no-malati-fantasma-da-curare
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lanuovabq.it
Malati immaginari? No, malati fantasma da curare
Bignami (FdI): «La neonata Commissione Covid indaghi anche sullo scandalo degli Aifa leaks». Intanto emergono ancora storie drammatiche di danneggiati a cui non si riesce a diagnosticare una malattia. Come Ciro, 49 anni, perennemente stanco e con scosse nel…
Forwarded from Weltanschauung Italia
È incredibile come in Italia si continui a professarsi antifascisti in assenza di Fascismo e si etichetti come fascisti partiti e gente che non lo sono per nulla.
È evidente che l'ignoranza sul tema sia a livelli altissimi e che la definizione venga assegnata sulla base di paraocchi ideologici ottusi e deformanti.
Come si può parlare di Fascismo in uno Stato capitalista e liberale multipartitico? Com'è possibile quando la stessa sovranità economica, politica e militare è in mano a potenze ed enti sovranazionali stranieri?
Non sussiste alcuna tutela riguardo l'identità etnica e culturale del popolo italiano.
Non esiste una economia dirigista e corporativista.
I lavoratori non partecipano agli utili delle imprese, pubbliche o private che siano.
Il precariato è invasivo nel mondo del lavoro, impedendo la piena realizzazione del singolo che non può concorrere per come dovrebbe essere al bene della Patria.
Lo Stato ostacola la formazione di nuovi nuclei familiari attraverso politiche inique dirette ed indirette.
La popolazione è in costante diminuzione e invecchia sempre di più.
Non si riesce a porre fine all'invasione di clandestini, con gravi ripercussioni sulla tenuta sociale della nazione.
Esattamente, dov'è questo Fascismo da combattere?
Chi sono quelli che portano avanti una agenda politica fascista?
Quale governo si può o si è potuto definire come fascista da 80 anni a questa parte?
La risposta è NESSUNO.
Il perché lo avete appena letto.
Il resto sono recite idiote, ottuse, ignoranti e in malafede.
DB
È evidente che l'ignoranza sul tema sia a livelli altissimi e che la definizione venga assegnata sulla base di paraocchi ideologici ottusi e deformanti.
Come si può parlare di Fascismo in uno Stato capitalista e liberale multipartitico? Com'è possibile quando la stessa sovranità economica, politica e militare è in mano a potenze ed enti sovranazionali stranieri?
Non sussiste alcuna tutela riguardo l'identità etnica e culturale del popolo italiano.
Non esiste una economia dirigista e corporativista.
I lavoratori non partecipano agli utili delle imprese, pubbliche o private che siano.
Il precariato è invasivo nel mondo del lavoro, impedendo la piena realizzazione del singolo che non può concorrere per come dovrebbe essere al bene della Patria.
Lo Stato ostacola la formazione di nuovi nuclei familiari attraverso politiche inique dirette ed indirette.
La popolazione è in costante diminuzione e invecchia sempre di più.
Non si riesce a porre fine all'invasione di clandestini, con gravi ripercussioni sulla tenuta sociale della nazione.
Esattamente, dov'è questo Fascismo da combattere?
Chi sono quelli che portano avanti una agenda politica fascista?
Quale governo si può o si è potuto definire come fascista da 80 anni a questa parte?
La risposta è NESSUNO.
Il perché lo avete appena letto.
Il resto sono recite idiote, ottuse, ignoranti e in malafede.
DB
Pietra tombale sulla Corte
Per chi fosse interessato e l’avesse perso, questo articolo spiega in modo tecnico come la Corte Costituzionale ha tradito la Costituzione
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Per chi fosse interessato e l’avesse perso, questo articolo spiega in modo tecnico come la Corte Costituzionale ha tradito la Costituzione
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Forwarded from Di.Co.Si. ContiamoCi!
1° maggio 2023 - Festa dei Lavoratori
Di.Co.Si. ContiamoCi! a sostegno del lavoro
L’articolo 4 della Costituzione recita: “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società”.
Nel primo comma dell’art. 4 si afferma che il riconoscimento del diritto al lavoro è un dovere non solo formale ma sostanziale dello Stato: quest’ultimo deve attivamente impegnarsi a garantirlo e a promuovere le condizioni per renderlo accessibile. In tal modo, viene data attuazione al progetto costituzionale di eguaglianza sostanziale di tutti i cittadini, contenuto nel comma secondo dell'art. 3 della legge fondamentale della nostra Repubblica.
Tuttavia, con un sistema pensionistico insostenibile, una Scuola e un Servizio Sanitario al collasso, un tasso di disoccupazione totale all'8% (fonte: ISTAT, marzo 2023), un aumento della povertà (nel 2021 sono più di 1,9 milioni le famiglie in povertà assoluta, fonte: ISTAT), senza dimenticare il DL 44/21, colpevole di aver sospeso sanitari e insegnanti, e il DL 127/21, che ha imposto tamponi per accedere ai luoghi di lavoro ai non vaccinati, riteniamo si possa concordare sul fatto che lo Stato non abbia custodito e garantito il diritto al lavoro per i suoi cittadini.
Per questi motivi, Di.Co.Si. ContiamoCi! si schiera dalla parte dei lavoratori e vi invita a iscrivervi per restituire dignità e rispetto al valore sacro del lavoro, riappropriandoci, insieme, di quanto ci spetta di diritto.
‼️ Potrete iscrivervi al Sindacato cliccando su www.dicosicontiamoci.it ‼️
Di.Co.Si. ContiamoCi! a sostegno del lavoro
L’articolo 4 della Costituzione recita: “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società”.
Nel primo comma dell’art. 4 si afferma che il riconoscimento del diritto al lavoro è un dovere non solo formale ma sostanziale dello Stato: quest’ultimo deve attivamente impegnarsi a garantirlo e a promuovere le condizioni per renderlo accessibile. In tal modo, viene data attuazione al progetto costituzionale di eguaglianza sostanziale di tutti i cittadini, contenuto nel comma secondo dell'art. 3 della legge fondamentale della nostra Repubblica.
Tuttavia, con un sistema pensionistico insostenibile, una Scuola e un Servizio Sanitario al collasso, un tasso di disoccupazione totale all'8% (fonte: ISTAT, marzo 2023), un aumento della povertà (nel 2021 sono più di 1,9 milioni le famiglie in povertà assoluta, fonte: ISTAT), senza dimenticare il DL 44/21, colpevole di aver sospeso sanitari e insegnanti, e il DL 127/21, che ha imposto tamponi per accedere ai luoghi di lavoro ai non vaccinati, riteniamo si possa concordare sul fatto che lo Stato non abbia custodito e garantito il diritto al lavoro per i suoi cittadini.
Per questi motivi, Di.Co.Si. ContiamoCi! si schiera dalla parte dei lavoratori e vi invita a iscrivervi per restituire dignità e rispetto al valore sacro del lavoro, riappropriandoci, insieme, di quanto ci spetta di diritto.
‼️ Potrete iscrivervi al Sindacato cliccando su www.dicosicontiamoci.it ‼️
Quando il fanatismo ideologico travolge il buon senso e la stessa legge 194
Forwarded from Martina Pastorelli
Il Piano Vaccinale 2023-25 rispetti
- la vera scienza vs la sua caricatura dogmatica
- il confronto vs censura di opinioni non allineate
- il doveroso discernimento vs somministrazioni di vaccini ripetute e indiscriminate
Milano, 3 maggio, ne stiamo parlando qui.
Diretta streaming 👉 http://www.cmsindipendente.it
- la vera scienza vs la sua caricatura dogmatica
- il confronto vs censura di opinioni non allineate
- il doveroso discernimento vs somministrazioni di vaccini ripetute e indiscriminate
Milano, 3 maggio, ne stiamo parlando qui.
Diretta streaming 👉 http://www.cmsindipendente.it
Sintesi del mio intervento:
I piani vaccinali si dovrebbero fondare sulla valutazione accurata dei benefici e dei rischi piuttosto che su ripetizione di slogan propagandistici. I dati dimostrano che non esiste alcun pericolo del ritorno delle epidemie del passato (polio, difterite) e che anche un’eventuale revisione dell’obbligo vaccinale non dovrebbe destare preoccupazioni per la sanità pubblica.
Ho analizzato i difetti della farmacovigilanza dimostrando, con gli esempi dell’antimeningococco e MPRV , che le reazioni avverse gravi sono sottostimate, dalla viglilanza “spontanea” di un numero di volte che va da 40 a 290 secondo i tipi di vaccino. Di conseguenza ogni valutazione o raccomandazione basata sulla attuale metodica di rilevazione (quasi totalmente spontanea) non è valida.
Infine ho portato l’attenzione sul problema emergente delle reazioni di tipo auto-immunitario e persino di neuroinfiammazione che avvengono sia per i comuni vaccini pediatrici (portando un caso esemplare) sia per gli anti-COVID19.
I piani vaccinali si dovrebbero fondare sulla valutazione accurata dei benefici e dei rischi piuttosto che su ripetizione di slogan propagandistici. I dati dimostrano che non esiste alcun pericolo del ritorno delle epidemie del passato (polio, difterite) e che anche un’eventuale revisione dell’obbligo vaccinale non dovrebbe destare preoccupazioni per la sanità pubblica.
Ho analizzato i difetti della farmacovigilanza dimostrando, con gli esempi dell’antimeningococco e MPRV , che le reazioni avverse gravi sono sottostimate, dalla viglilanza “spontanea” di un numero di volte che va da 40 a 290 secondo i tipi di vaccino. Di conseguenza ogni valutazione o raccomandazione basata sulla attuale metodica di rilevazione (quasi totalmente spontanea) non è valida.
Infine ho portato l’attenzione sul problema emergente delle reazioni di tipo auto-immunitario e persino di neuroinfiammazione che avvengono sia per i comuni vaccini pediatrici (portando un caso esemplare) sia per gli anti-COVID19.
Forwarded from Martina Pastorelli
Ci vogliono poveri e controllati.
Ecologismo esasperato e pauperismo le armi per assoggettare le persone.
La famiglia è l’unico baluardo.
Oggi su La Verità.
Ecologismo esasperato e pauperismo le armi per assoggettare le persone.
La famiglia è l’unico baluardo.
Oggi su La Verità.
Accadde proprio due anni fa a La7.
Avevo perfettamente ragione a mettere in guardia dai rischi dei cosiddetti “vaccini” e dai difetti della farmacovigilanza.
Mi diverte rivedere le facce dei miei interlocutori in studio.
https://youtu.be/cziHaYrwjS8
Avevo perfettamente ragione a mettere in guardia dai rischi dei cosiddetti “vaccini” e dai difetti della farmacovigilanza.
Mi diverte rivedere le facce dei miei interlocutori in studio.
https://youtu.be/cziHaYrwjS8
YouTube
Vaccini, Prof. Bellavite: "Ha ragione chi ha paura, siamo ancora nella fase di sperimentazione"
Prof. Paolo Bellavite (Università di Verona): "Gli italiani che hanno paura dei vaccini hanno ragione in un certo senso. Non abbiamo molte certezze tra la vera relazione tra un beneficio e il rischio. Dobbiamo sapere che siamo in una vera e propria sperimentazione…
Mie considerazioni sui vaccini (anche quelli lorenziniani) rilanciate dalla “Bussola”
https://lanuovabq.it/it/verso-laffermazione-di-unideologia-vaccinista
https://lanuovabq.it/it/verso-laffermazione-di-unideologia-vaccinista
lanuovabq.it
Verso l'affermazione di un'ideologia vaccinista
A Milano il convegno che analizza il nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale. Sicurezza, rischi/benefici, efficacia: tutto è estremamente generico e dettato dal motto "più si vaccina meglio è" anche se mancano analisi e dati. E la farmacovigilanza…