Vergogna stravergogna
Ribattezzato dai giornali 'Sua Sanità', Francesco de Lorenzo, oggi 87enne, è stato ministro della Salute dal 1989 al 1993. È finito in carcere 30 anni fa per aver preso tangenti per quasi 9 miliardi di lire dalle aziende farmaceutiche.
In particolare per l'introduzione dell'obbligatorietà del vaccino contro l'epatite B in Italia (avvenuta con la legge n. 165 del 1991), la casa farmaceutica SmithKline Beecham (azienda produttrice del vaccino Engerix B, oggi nell’esavalente di Glaxo) pagò una tangente complessiva di 600 milioni di lire.
È stato condannato in via definitiva a 5 anni. A seguito, nel 2015 gli è stato ufficialmente revocato il vitalizio da parlamentare.
De Lorenzo ha quindi sostenuto una battaglia per ottenere la riabilitazione (solo amministrativa) riconosciutagli, per qualche cavillo a luglio dell’anno scorso dal Tribunale di sorveglianza di Roma. Intasca circa 5000 💶 al mese.
Intanto i bimbi continuano a essere inoculati pena l’esclusione dalla scuola materna.
Ribattezzato dai giornali 'Sua Sanità', Francesco de Lorenzo, oggi 87enne, è stato ministro della Salute dal 1989 al 1993. È finito in carcere 30 anni fa per aver preso tangenti per quasi 9 miliardi di lire dalle aziende farmaceutiche.
In particolare per l'introduzione dell'obbligatorietà del vaccino contro l'epatite B in Italia (avvenuta con la legge n. 165 del 1991), la casa farmaceutica SmithKline Beecham (azienda produttrice del vaccino Engerix B, oggi nell’esavalente di Glaxo) pagò una tangente complessiva di 600 milioni di lire.
È stato condannato in via definitiva a 5 anni. A seguito, nel 2015 gli è stato ufficialmente revocato il vitalizio da parlamentare.
De Lorenzo ha quindi sostenuto una battaglia per ottenere la riabilitazione (solo amministrativa) riconosciutagli, per qualche cavillo a luglio dell’anno scorso dal Tribunale di sorveglianza di Roma. Intasca circa 5000 💶 al mese.
Intanto i bimbi continuano a essere inoculati pena l’esclusione dalla scuola materna.
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Giusto (a prescindere dalle legittime discussioni sulla pericolosità per l’uomo di quelle carni)
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Forwarded from LEONARDO GUERRA (Leonardo Guerra)
🚨 𝗜𝗟 𝗠𝗜𝗡𝗜𝗦𝗧𝗘𝗥𝗢 𝗖𝗢𝗡𝗙𝗘𝗦𝗦𝗔: 𝗟𝗔 𝗩𝗢𝗦𝗧𝗥𝗔 𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗧𝗔̀ 𝗗𝗜 𝗦𝗖𝗘𝗟𝗧𝗔 𝗦𝗔𝗖𝗥𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔𝗧𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗢𝗙𝗜𝗧𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗔𝗭𝗜𝗘𝗡𝗗𝗘 🚨
Cari soci e cittadini, l'analisi dell'ultima risposta ufficiale del Ministero della Salute (prot. 29869 del 21 ottobre) alla nostra inchiesta FOIA sul Progetto Pilota Aviaria ha portato alla luce fatti che riteniamo di estrema gravità.
Non si tratta più soltanto di sospetti: 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗿𝗶𝗰𝗲𝘃𝘂𝘁𝗼 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗲 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗼𝗹𝗹𝗲𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗿𝗼𝗴𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗶𝘀𝗶.
🚫 𝗜𝗟 𝗕𝗨𝗜𝗢 𝗜𝗡 𝗘𝗧𝗜𝗖𝗛𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗘̀ 𝗜𝗦𝗧𝗜𝗧𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗜𝗭𝗭𝗔𝗧𝗢
Le procedure ministeriali confermano che la tracciabilità della carne proveniente da allevamenti vaccinati è rigorosa nei passaggi tra operatori, anche per gestire le restrizioni all'esportazione.
Ma attenzione: 𝗹'𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗼 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮 𝗲𝘀𝘁𝗲𝘀𝗼 𝗮𝗹𝗹'𝗲𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗱𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗼 destinato alla distribuzione nazionale.
Lo Stato può ricostruire la filiera, ma voi, davanti al banco frigo del supermercato, non avete la stessa informazione.
💰 𝗜𝗟 𝗦𝗘𝗚𝗥𝗘𝗧𝗢 𝗖𝗢𝗠𝗠𝗘𝗥𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘 𝗩𝗔𝗟𝗘 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗗𝗘𝗟 𝗗𝗜𝗥𝗜𝗧𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗦𝗔𝗣𝗘𝗥𝗘?
Abbiamo chiesto i nomi dei macelli, i documenti di accompagnamento e i dati della Banca Dati Nazionale.
Il Ministero ha differito l'accesso di 20 giorni, richiamando la tutela degli 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗶 𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗿𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶 delle aziende coinvolte.
Sulla rete della grande distribuzione organizzata (GDO), invece, non abbiamo ricevuto le risposte richieste.
📉 𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗜 𝗗𝗘𝗜 𝗩𝗔𝗖𝗖𝗜𝗡𝗜 𝗡𝗢𝗡 𝗧𝗢𝗥𝗡𝗔𝗡𝗢
A settembre il Ministero dichiarava formalmente l'avvenuta somministrazione di 𝟭𝟴𝟭.𝟴𝟬𝟬 𝗱𝗼𝘀𝗶 del vaccino ricombinante Vaxxitek.
Oggi, i documenti di fornitura che ci sono stati consegnati si fermano a 𝟭𝟱𝟰.𝟬𝟬𝟬 𝗱𝗼𝘀𝗶.
🔴 𝗟𝗔 𝗗𝗜𝗙𝗙𝗘𝗥𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗘̀ 𝗗𝗜 𝟮𝟳.𝟴𝟬𝟬 𝗗𝗢𝗦𝗜!
Una discrepanza documentale che richiede chiarimenti: occorre verificare se esistano ulteriori forniture non comprese negli atti trasmessi.
🧪 𝗜 𝗧𝗘𝗦𝗧 𝗗𝗜 𝗟𝗔𝗕𝗢𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜𝗢: 𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗗𝗜𝗠𝗢𝗦𝗧𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗗𝗔𝗩𝗩𝗘𝗥𝗢?
Ci vengono presentati referti negativi, ma i test DIVA e PCR indicati nei documenti sono finalizzati alla sorveglianza dell'infezione aviaria.
𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗿𝗲𝗳𝗲𝗿𝘁𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝘀𝗰𝗼𝗻𝗼, 𝗱𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗶, 𝘂𝗻'𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀𝗶 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝘃𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗻𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗱𝗼𝘁𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶.
Questo non dimostra che tali prodotti siano pericolosi, ma lascia aperte le nostre richieste di documentazione e chiarimento.
⚠️ 𝗟𝗔 𝗧𝗥𝗔𝗦𝗣𝗔𝗥𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗘̀ 𝗨𝗡𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗖𝗘𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘!
Riteniamo che questa gestione delle informazioni limiti la possibilità dei cittadini di compiere scelte pienamente consapevoli.
𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗣𝗨𝗢̀ 𝗦𝗖𝗘𝗚𝗟𝗜𝗘𝗥𝗘 𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗦𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗗𝗜𝗦𝗣𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗜𝗡𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜!
Noi di 𝗧𝗥𝗜𝗟𝗟𝗬 𝗔𝗣𝗦 non arretriamo di un millimetro.
Stiamo procedendo con un'𝗜𝗦𝗧𝗔𝗡𝗭𝗔 𝗗𝗜 𝗥𝗜𝗘𝗦𝗔𝗠𝗘 per ottenere i documenti relativi ai macelli e chiarire la differenza tra le dosi dichiarate e quelle documentate. Stiamo inoltre portando queste carte all'attenzione della Procura.
𝗖𝗛𝗜𝗘𝗗𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗧𝗥𝗔𝗦𝗣𝗔𝗥𝗘𝗡𝗭𝗔, 𝗥𝗜𝗦𝗣𝗢𝗦𝗧𝗘 𝗘 𝗗𝗢𝗖𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜!
📢 Condividete questo post. Il diritto all'informazione riguarda tutti!
🌐 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗮 𝗣𝗲𝗿𝘀𝗶𝗰𝗵𝗲𝘁𝘁𝗶
Presidente Associazione Trilly – La gente come noi APS
www.trillyapslagentecomenoi.it
Cari soci e cittadini, l'analisi dell'ultima risposta ufficiale del Ministero della Salute (prot. 29869 del 21 ottobre) alla nostra inchiesta FOIA sul Progetto Pilota Aviaria ha portato alla luce fatti che riteniamo di estrema gravità.
Non si tratta più soltanto di sospetti: 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗿𝗶𝗰𝗲𝘃𝘂𝘁𝗼 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗲 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗼𝗹𝗹𝗲𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗿𝗼𝗴𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗶𝘀𝗶.
🚫 𝗜𝗟 𝗕𝗨𝗜𝗢 𝗜𝗡 𝗘𝗧𝗜𝗖𝗛𝗘𝗧𝗧𝗔 𝗘̀ 𝗜𝗦𝗧𝗜𝗧𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗜𝗭𝗭𝗔𝗧𝗢
Le procedure ministeriali confermano che la tracciabilità della carne proveniente da allevamenti vaccinati è rigorosa nei passaggi tra operatori, anche per gestire le restrizioni all'esportazione.
Ma attenzione: 𝗹'𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗼 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮 𝗲𝘀𝘁𝗲𝘀𝗼 𝗮𝗹𝗹'𝗲𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗱𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗼 destinato alla distribuzione nazionale.
Lo Stato può ricostruire la filiera, ma voi, davanti al banco frigo del supermercato, non avete la stessa informazione.
💰 𝗜𝗟 𝗦𝗘𝗚𝗥𝗘𝗧𝗢 𝗖𝗢𝗠𝗠𝗘𝗥𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘 𝗩𝗔𝗟𝗘 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗗𝗘𝗟 𝗗𝗜𝗥𝗜𝗧𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗦𝗔𝗣𝗘𝗥𝗘?
Abbiamo chiesto i nomi dei macelli, i documenti di accompagnamento e i dati della Banca Dati Nazionale.
Il Ministero ha differito l'accesso di 20 giorni, richiamando la tutela degli 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗶 𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗿𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶 delle aziende coinvolte.
Sulla rete della grande distribuzione organizzata (GDO), invece, non abbiamo ricevuto le risposte richieste.
📉 𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗜 𝗗𝗘𝗜 𝗩𝗔𝗖𝗖𝗜𝗡𝗜 𝗡𝗢𝗡 𝗧𝗢𝗥𝗡𝗔𝗡𝗢
A settembre il Ministero dichiarava formalmente l'avvenuta somministrazione di 𝟭𝟴𝟭.𝟴𝟬𝟬 𝗱𝗼𝘀𝗶 del vaccino ricombinante Vaxxitek.
Oggi, i documenti di fornitura che ci sono stati consegnati si fermano a 𝟭𝟱𝟰.𝟬𝟬𝟬 𝗱𝗼𝘀𝗶.
🔴 𝗟𝗔 𝗗𝗜𝗙𝗙𝗘𝗥𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗘̀ 𝗗𝗜 𝟮𝟳.𝟴𝟬𝟬 𝗗𝗢𝗦𝗜!
Una discrepanza documentale che richiede chiarimenti: occorre verificare se esistano ulteriori forniture non comprese negli atti trasmessi.
🧪 𝗜 𝗧𝗘𝗦𝗧 𝗗𝗜 𝗟𝗔𝗕𝗢𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜𝗢: 𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗗𝗜𝗠𝗢𝗦𝗧𝗥𝗔𝗡𝗢 𝗗𝗔𝗩𝗩𝗘𝗥𝗢?
Ci vengono presentati referti negativi, ma i test DIVA e PCR indicati nei documenti sono finalizzati alla sorveglianza dell'infezione aviaria.
𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗿𝗲𝗳𝗲𝗿𝘁𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝘀𝗰𝗼𝗻𝗼, 𝗱𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗶, 𝘂𝗻'𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀𝗶 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝘃𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗻𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗱𝗼𝘁𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶.
Questo non dimostra che tali prodotti siano pericolosi, ma lascia aperte le nostre richieste di documentazione e chiarimento.
⚠️ 𝗟𝗔 𝗧𝗥𝗔𝗦𝗣𝗔𝗥𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗘̀ 𝗨𝗡𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗖𝗘𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘!
Riteniamo che questa gestione delle informazioni limiti la possibilità dei cittadini di compiere scelte pienamente consapevoli.
𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗣𝗨𝗢̀ 𝗦𝗖𝗘𝗚𝗟𝗜𝗘𝗥𝗘 𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗦𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗗𝗜𝗦𝗣𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗜𝗡𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜!
Noi di 𝗧𝗥𝗜𝗟𝗟𝗬 𝗔𝗣𝗦 non arretriamo di un millimetro.
Stiamo procedendo con un'𝗜𝗦𝗧𝗔𝗡𝗭𝗔 𝗗𝗜 𝗥𝗜𝗘𝗦𝗔𝗠𝗘 per ottenere i documenti relativi ai macelli e chiarire la differenza tra le dosi dichiarate e quelle documentate. Stiamo inoltre portando queste carte all'attenzione della Procura.
𝗖𝗛𝗜𝗘𝗗𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗧𝗥𝗔𝗦𝗣𝗔𝗥𝗘𝗡𝗭𝗔, 𝗥𝗜𝗦𝗣𝗢𝗦𝗧𝗘 𝗘 𝗗𝗢𝗖𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜!
📢 Condividete questo post. Il diritto all'informazione riguarda tutti!
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Presidente Associazione Trilly – La gente come noi APS
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Della serie “se nessuno ve l’ha detto”
Il vaccino per influenza si associa a un notevole aumento del rischio (OR + circa 40%) di demenza e malattia di Alzheimer nel corso degli anni, dai 50 in su.
E più ne fai, peggio è…
Tutto è documentato minuziosamente. La cosa mi convince anche perché il fenomeno non è stato osservato con altri vaccini dell’anziano, se non un po’ con quello pneumococcico.
https://academic.oup.com/jid/article/227/11/1227/6948438?login=false
PS gli autori cercano di minimizzare dicendo che la loro scoperta è implausibile (ma non è vero).
Chissà se qualcuno oserà fare uno studio simile con i vaccini dell’infanzia… (col covid è stato fatto e in effetti aumenta il rischio di Alzheimer).
Il vaccino per influenza si associa a un notevole aumento del rischio (OR + circa 40%) di demenza e malattia di Alzheimer nel corso degli anni, dai 50 in su.
E più ne fai, peggio è…
Tutto è documentato minuziosamente. La cosa mi convince anche perché il fenomeno non è stato osservato con altri vaccini dell’anziano, se non un po’ con quello pneumococcico.
https://academic.oup.com/jid/article/227/11/1227/6948438?login=false
PS gli autori cercano di minimizzare dicendo che la loro scoperta è implausibile (ma non è vero).
Chissà se qualcuno oserà fare uno studio simile con i vaccini dell’infanzia… (col covid è stato fatto e in effetti aumenta il rischio di Alzheimer).
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