https://www.mdpi.com/2076-393X/14/4/354
Nuovo nostro articolo su sindrome da danni cronici da "vaccini" COVID-19
Ho il piacere di comunicare che è stato appena pubblicato dalla rivista "Vaccines" l'articolo "Autoimmune features of post-COVID-19 vaccination syndrome and their impacts on the renin–angiotensin system" (Caratteristiche autoimmuni della sindrome post-vaccinazione da COVID-19 e loro impatto sul sistema renina-angiotensina), scritto da me assieme a Giuseppe DI Fede, Mauro Mantovani ed Elisabetta Zanolin
Si tratta di un "ponderoso" articolo di rassegna su studi nostri e di altri ricercatori sui meccanismi immunopatologici della sindrome post-vaccinazione da COVID-19. Noi abbiamo scoperto che molti pazienti hanno nel sangue degli speciali autoanticorpi, diretti contro diversi recettori del sistema nervoso autonomo e cardiovascolare, inclusi quelli che prendono di mira le proteine del sistema renina-angiotensina (RAS). Il RAS svolge un ruolo centrale nella regolazione dell'omeostasi vascolare, dell'infiammazione e della funzione endoteliale. In particolare, gli anticorpi anti-ACE2, presumibilmente formati dalla rete anti-idiotipica o dal mimetismo molecolare, sono correlati ai sintomi della PACVS in molti pazienti. Inoltre, la presenza di anticorpi anti-MAS1 può ridurre l'efficienza dell'asse ACE2/Angiotensina-(1-7)/MAS1, che normalmente agisce come controregolatore. Considerando queste conoscenze, un'analisi delle molecole del RAS e degli autoanticorpi implicati nelle reazioni ad esse potrebbe essere utile per valutare uno stato di disregolazione persistente associato a sintomi post-vaccinali come astenia, cefalea, edema cutaneo ed ecchimosi, alterazioni cardiovascolari e manifestazioni neurovegetative. Infine, offriamo spunti per la diagnosi di queste sindromi multifattoriali e ipotesi di lavoro per orientare la ricerca verso possibili approcci terapeutici.
In un successivo post, indico anche il sito dove reperire una traduzione in Italiano, ma suggerisco agli interessati di collegarsi coll’articolo nel sito della Rivista “Vaccines” perché è importante che gli Editori sappiano che questo argomento interessa molte persone: https://www.mdpi.com/2076-393X/14/4/354
Grazie dell'attenzione!
Nuovo nostro articolo su sindrome da danni cronici da "vaccini" COVID-19
Ho il piacere di comunicare che è stato appena pubblicato dalla rivista "Vaccines" l'articolo "Autoimmune features of post-COVID-19 vaccination syndrome and their impacts on the renin–angiotensin system" (Caratteristiche autoimmuni della sindrome post-vaccinazione da COVID-19 e loro impatto sul sistema renina-angiotensina), scritto da me assieme a Giuseppe DI Fede, Mauro Mantovani ed Elisabetta Zanolin
Si tratta di un "ponderoso" articolo di rassegna su studi nostri e di altri ricercatori sui meccanismi immunopatologici della sindrome post-vaccinazione da COVID-19. Noi abbiamo scoperto che molti pazienti hanno nel sangue degli speciali autoanticorpi, diretti contro diversi recettori del sistema nervoso autonomo e cardiovascolare, inclusi quelli che prendono di mira le proteine del sistema renina-angiotensina (RAS). Il RAS svolge un ruolo centrale nella regolazione dell'omeostasi vascolare, dell'infiammazione e della funzione endoteliale. In particolare, gli anticorpi anti-ACE2, presumibilmente formati dalla rete anti-idiotipica o dal mimetismo molecolare, sono correlati ai sintomi della PACVS in molti pazienti. Inoltre, la presenza di anticorpi anti-MAS1 può ridurre l'efficienza dell'asse ACE2/Angiotensina-(1-7)/MAS1, che normalmente agisce come controregolatore. Considerando queste conoscenze, un'analisi delle molecole del RAS e degli autoanticorpi implicati nelle reazioni ad esse potrebbe essere utile per valutare uno stato di disregolazione persistente associato a sintomi post-vaccinali come astenia, cefalea, edema cutaneo ed ecchimosi, alterazioni cardiovascolari e manifestazioni neurovegetative. Infine, offriamo spunti per la diagnosi di queste sindromi multifattoriali e ipotesi di lavoro per orientare la ricerca verso possibili approcci terapeutici.
In un successivo post, indico anche il sito dove reperire una traduzione in Italiano, ma suggerisco agli interessati di collegarsi coll’articolo nel sito della Rivista “Vaccines” perché è importante che gli Editori sappiano che questo argomento interessa molte persone: https://www.mdpi.com/2076-393X/14/4/354
Grazie dell'attenzione!
MDPI
Autoimmune Features of Post-COVID-19 Vaccination Syndrome and Their Impacts on the Renin–Angiotensin System
One of the most critical aspects of post-acute COVID-19 syndrome (PACS) and post-acute COVID-19 vaccination syndrome (PACVS) is the presence of autoantibodies. These autoantibodies are directed against various receptors in the autonomic and cardiovascular…
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Caratteristiche autoimmuni della sindrome post-vaccinazione da COVID-19 e loro impatto sul sistema renina-angiotensina
Scritto da Paolo Bellavite, Giuseppe DI Fede, Mauro Mantovani ed Elisabetta Zanolin
Ho fatto una traduzione e inserita nel mio sito web. Forse dicono che non è sicuro ma non c'è alcun pericolo (è un sito "home-made).
http://www.paolobellavite.it/files/PACVS-Vaccines-Italiano.pdf
Originale su rivista Vaccines:
https://www.mdpi.com/2076-393X/14/4/354
Scritto da Paolo Bellavite, Giuseppe DI Fede, Mauro Mantovani ed Elisabetta Zanolin
Ho fatto una traduzione e inserita nel mio sito web. Forse dicono che non è sicuro ma non c'è alcun pericolo (è un sito "home-made).
http://www.paolobellavite.it/files/PACVS-Vaccines-Italiano.pdf
Originale su rivista Vaccines:
https://www.mdpi.com/2076-393X/14/4/354
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Forwarded from Ambasciata Russa in Italia/Посольство РФ в Италии
⚡️Commento dell'Ambasciata della Federazione Russa in Italia
Come emerge dai materiali ufficiali e analitici sui risultati dell’ennesima visita a Roma (già la decima) del capo del regime di Kiev Zelensky, suo obiettivo principale era spingere il governo italiano e le connesse imprese del complesso militare-industriale a una cooperazione più attiva con le aziende ucraine che producono droni e gli altri sistemi militari, utilizzati dalle Forze Armate ucraine per colpire il territorio della Federazione Russa.
Avendo ottenuto un sostegno in tal senso in alcune altre capitali dell’UE, il capo di Kiev si è affrettato a gettarsi tra le braccia dei dirigenti italiani con l’intento non solo di ricevere l’ennesima dose di conforto cerimoniale, ma anche di assicurarsi il loro impegno a fornire nuove partite di sistemi letali per proseguire la guerra contro la Russia.
Per quanto nei corridoi del potere romano si cerchi di nascondere le loro reali intenzioni, all’opinione pubblica non è sfuggito che, dietro gli abbracci formali e le pacche sulle spalle, gli istigatori della guerra ucraini vorrebbero vedere un più attivo coinvolgimento dell’Italia, anche sul piano industriale e tecnologico, negli attacchi terroristici, condotti con regolarità, contro obiettivi civili situati sul territorio della Russia, incluse Mosca, San Pietroburgo e altre città situate in regioni lontane dall’Ucraina.
A Mosca è ben noto che alcune imprese italiane sono già coinvolte in siffatte avventure criminali di Kiev, come ha dichiarato il Ministero della Difesa della Federazione Russa nel comunicato ufficiale del 15 aprile. Secondo i dati del Ministero della Difesa, ben quattro aziende italiane partecipano alla produzione di componenti per UAV ucraini: CMD Avio SPA (Veneto), MW Fly SRL (Lombardia), EPAPOWER SRL (Piemonte), Gilardoni Vittorio SRL (Lombardia).
Pertanto, invece di adoperarsi per raggiungere accordi pacifici e diplomatici per la cessazione delle ostilità e per eliminare le cause profonde del conflitto in Ucraina, i dirigenti di Kiev, ancora una volta, utilizzando una cortina fumogena di proposte di tregua e ignorando completamente gli interessi della propria popolazione, dimostrano la propria incapacità di negoziare e la volontà di continuare la guerra con l’aiuto dell’Occidente fino all’ultimo ucraino, cercando con tutte le forze di coinvolgere i Paesi europei e di provocare così la terza guerra mondiale, con tutto ciò che ne consegue.
Come emerge dai materiali ufficiali e analitici sui risultati dell’ennesima visita a Roma (già la decima) del capo del regime di Kiev Zelensky, suo obiettivo principale era spingere il governo italiano e le connesse imprese del complesso militare-industriale a una cooperazione più attiva con le aziende ucraine che producono droni e gli altri sistemi militari, utilizzati dalle Forze Armate ucraine per colpire il territorio della Federazione Russa.
Avendo ottenuto un sostegno in tal senso in alcune altre capitali dell’UE, il capo di Kiev si è affrettato a gettarsi tra le braccia dei dirigenti italiani con l’intento non solo di ricevere l’ennesima dose di conforto cerimoniale, ma anche di assicurarsi il loro impegno a fornire nuove partite di sistemi letali per proseguire la guerra contro la Russia.
Per quanto nei corridoi del potere romano si cerchi di nascondere le loro reali intenzioni, all’opinione pubblica non è sfuggito che, dietro gli abbracci formali e le pacche sulle spalle, gli istigatori della guerra ucraini vorrebbero vedere un più attivo coinvolgimento dell’Italia, anche sul piano industriale e tecnologico, negli attacchi terroristici, condotti con regolarità, contro obiettivi civili situati sul territorio della Russia, incluse Mosca, San Pietroburgo e altre città situate in regioni lontane dall’Ucraina.
A Mosca è ben noto che alcune imprese italiane sono già coinvolte in siffatte avventure criminali di Kiev, come ha dichiarato il Ministero della Difesa della Federazione Russa nel comunicato ufficiale del 15 aprile. Secondo i dati del Ministero della Difesa, ben quattro aziende italiane partecipano alla produzione di componenti per UAV ucraini: CMD Avio SPA (Veneto), MW Fly SRL (Lombardia), EPAPOWER SRL (Piemonte), Gilardoni Vittorio SRL (Lombardia).
Pertanto, invece di adoperarsi per raggiungere accordi pacifici e diplomatici per la cessazione delle ostilità e per eliminare le cause profonde del conflitto in Ucraina, i dirigenti di Kiev, ancora una volta, utilizzando una cortina fumogena di proposte di tregua e ignorando completamente gli interessi della propria popolazione, dimostrano la propria incapacità di negoziare e la volontà di continuare la guerra con l’aiuto dell’Occidente fino all’ultimo ucraino, cercando con tutte le forze di coinvolgere i Paesi europei e di provocare così la terza guerra mondiale, con tutto ciò che ne consegue.
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Vaccinismo e militarismo figli degli stessi demoni: denaro e potere
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Forwarded from EUNOMIS INFORMA
https://laetaius.it/2026/04/17/per-il-consenso-informato-sanitario-non-basta-una-firma/
📍 Le recentissime due ordinanze della Corte di Cassazione sul Consenso Informato sanitario (la n. 316/26 e la n. 2968/26) sono lo spunto per questo articolo a firma del nostro Presidente avv. Andrea Montanari, pubblicato oggi, che ripercorre i punti essenziali della normativa vigente nazionale, internazionale e europea e della giurisprudenza costituzionale, di legittimità e di merito in materia.
Buona lettura.
📍 Le recentissime due ordinanze della Corte di Cassazione sul Consenso Informato sanitario (la n. 316/26 e la n. 2968/26) sono lo spunto per questo articolo a firma del nostro Presidente avv. Andrea Montanari, pubblicato oggi, che ripercorre i punti essenziali della normativa vigente nazionale, internazionale e europea e della giurisprudenza costituzionale, di legittimità e di merito in materia.
Buona lettura.
Laeta Ius
Per il consenso informato sanitario non basta una firma - Laeta Ius
La disciplina del consenso informato rappresenta un pilastro fondamentale del rapporto tra medico e sanitario e paziente, fondato essenzialmente sul principio di autodeterminazione della persona.La Legge 22 dicembre 2017, n. 219, ha codificato e rafforzato…
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Forwarded from Comitato Ascoltami
PACVS: uno dei primi studi prova a dare un nome e una base biologica a ciò che molti vivono da anni
Per troppo tempo chi si è ammalato dopo la vaccinazione COVID si è trovato davanti a un muro:
sintomi persistenti, visite, esami, peggioramento della qualità della vita… e spesso nessun vero riconoscimento.
Ora un nuovo studio scientifico affronta in modo diretto una delle questioni più gravi e rimosse di questi anni: la possibile esistenza di una sindrome post-vaccinale, definita PACVS (Post-Acute COVID-19 Vaccination Syndrome), associata ad alterazioni autoimmuni e a possibili squilibri di sistemi fondamentali dell’organismo.
👉🏻 Qui il link al post con dettagli e fonte: https://www.facebook.com/ComitatoAscoltami/posts/pfbid025YHw1VjkuSUFXN4yooJKykvNj2d8pzwyUqPmiR1sWDYgyK4iQQ3WJjr7ChXZepZHl
➡️ Resta aggiornato con noi su WhatsApp:
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Per troppo tempo chi si è ammalato dopo la vaccinazione COVID si è trovato davanti a un muro:
sintomi persistenti, visite, esami, peggioramento della qualità della vita… e spesso nessun vero riconoscimento.
Ora un nuovo studio scientifico affronta in modo diretto una delle questioni più gravi e rimosse di questi anni: la possibile esistenza di una sindrome post-vaccinale, definita PACVS (Post-Acute COVID-19 Vaccination Syndrome), associata ad alterazioni autoimmuni e a possibili squilibri di sistemi fondamentali dell’organismo.
👉🏻 Qui il link al post con dettagli e fonte: https://www.facebook.com/ComitatoAscoltami/posts/pfbid025YHw1VjkuSUFXN4yooJKykvNj2d8pzwyUqPmiR1sWDYgyK4iQQ3WJjr7ChXZepZHl
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Al vertice del CDC la “regina”dei vaccini obbligatori
Per chi ancora crede che Trump sia per la libertà di vaccinarsi. Penso piuttosto che sia sotto l’influ💲💲o di big pharma…
https://aaronsiri.substack.com/p/the-queen-of-mandating-vaccines?utm_source=post-email-title&publication_id=516360&post_id=194566125&utm_campaign=email-post-title&isFreemail=true&r=ww9yv&triedRedirect=true&utm_medium=email
Per chi ancora crede che Trump sia per la libertà di vaccinarsi. Penso piuttosto che sia sotto l’influ💲💲o di big pharma…
https://aaronsiri.substack.com/p/the-queen-of-mandating-vaccines?utm_source=post-email-title&publication_id=516360&post_id=194566125&utm_campaign=email-post-title&isFreemail=true&r=ww9yv&triedRedirect=true&utm_medium=email
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The Queen of Mandating Vaccines
Trump's pick to head the CDC, Erica Schwartz.
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Forwarded from Pro Vita & Famiglia
L'attrice Giulia Michelini aveva 19 anni quando ha scoperto di essere incinta. I suoi genitori le dicevano che si sarebbe rovinata la vita. Aveva preso l'appuntamento per ab*rtire, poi arrivata in quella stanza ha cambiato idea. Oggi suo figlio ha 21 anni.
A Belve ha raccontato con la voce rotta: "Questo bambino dandomi un peso specifico credo che mi abbia salvato la vita, ha allontanato la mia parte autolesionista, senza di lui probabilmente mi sarei persa. Mi ha salvato da me stessa, dalle mie inquietudini che non sono sparite ma sono state superate da altre priorità. Ma ho dovuto affrontare una buona dose di solitudine."
Quella solitudine è una realtà che troppe mamme, specialmente giovani, conoscono e portano in silenzio. Quante donne accoglierebbero la vita se sapessero di non essere sole?
Riflettiamo su questo‼️
A Belve ha raccontato con la voce rotta: "Questo bambino dandomi un peso specifico credo che mi abbia salvato la vita, ha allontanato la mia parte autolesionista, senza di lui probabilmente mi sarei persa. Mi ha salvato da me stessa, dalle mie inquietudini che non sono sparite ma sono state superate da altre priorità. Ma ho dovuto affrontare una buona dose di solitudine."
Quella solitudine è una realtà che troppe mamme, specialmente giovani, conoscono e portano in silenzio. Quante donne accoglierebbero la vita se sapessero di non essere sole?
Riflettiamo su questo
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Forwarded from Carmen Tortora (Carmen Tortora)
Il Bilderberg 2026 si è tenuto dal 9 al 12 aprile a Washington, in un momento anomalo rispetto alla tradizione del forum e nel pieno della crisi aperta dalla guerra contro l’Iran, dalla chiusura dello Stretto di Hormuz e dalla frattura crescente tra Trump e una parte degli alleati NATO. Non è stato un incontro qualsiasi. È arrivato mentre il fronte occidentale stava mostrando tensioni troppo forti per essere assorbite dalla diplomazia ordinaria: pressione energetica, crisi militare, disallineamento tra Washington e le capitali europee, più il timore che la guerra in Medio Oriente accelerasse una ristrutturazione più ampia degli equilibri strategici e industriali.
Dentro la sala non c’erano solo politici. C’erano vertici NATO, intelligence, governi, finanza, Big Tech e industria militare. Il punto non era discutere singoli temi in modo separato, ma ricomporre un’unica filiera di potere. Nell’elenco figuravano Mark Rutte, Ursula von der Leyen, Kristalina Georgieva, Fatih Birol, Alex Karp, Eric Schmidt, Mira Murati, Satya Nadella, insieme a figure di primo piano di Palantir, Anduril, Mistral, DeepMind, Coinbase e degli apparati di sicurezza occidentali. L’agenda ufficiale parlava di AI, difesa, energia, Cina, Medio Oriente, commercio globale e finanza digitale. In realtà quei dossier erano già saldati tra loro: guerra, mercati, tecnologia, catene logistiche, moneta e consenso erano già trattati come una sola infrastruttura di comando.
AI, apparato militare e finanza digitale non sono più comparti distinti. Con Palantir, Anduril, Mistral, Helsing e altri attori già dentro programmi di difesa, sorveglianza e automazione strategica, l’intelligenza artificiale non è più una promessa futura: è già parte della macchina operativa del potere occidentale. Con media, banche centrali, FMI, grandi fondi e piattaforme tecnologiche nello stesso circuito, anche il confine tra decisione politica, gestione del consenso e riorganizzazione economica si assottiglia. Il Bilderberg 2026 non è stato il luogo in cui capire il disordine globale. È stato il luogo in cui una parte del nucleo dirigente euro-atlantico, affiancato da interessi finanziari e tecnologici transnazionali, si è riunita per organizzarlo, gestirlo e usarlo.
Versione integrale e approfondimenti su Substack | Carmen Tortora | http://t.me/carmen_tortora1
Dentro la sala non c’erano solo politici. C’erano vertici NATO, intelligence, governi, finanza, Big Tech e industria militare. Il punto non era discutere singoli temi in modo separato, ma ricomporre un’unica filiera di potere. Nell’elenco figuravano Mark Rutte, Ursula von der Leyen, Kristalina Georgieva, Fatih Birol, Alex Karp, Eric Schmidt, Mira Murati, Satya Nadella, insieme a figure di primo piano di Palantir, Anduril, Mistral, DeepMind, Coinbase e degli apparati di sicurezza occidentali. L’agenda ufficiale parlava di AI, difesa, energia, Cina, Medio Oriente, commercio globale e finanza digitale. In realtà quei dossier erano già saldati tra loro: guerra, mercati, tecnologia, catene logistiche, moneta e consenso erano già trattati come una sola infrastruttura di comando.
AI, apparato militare e finanza digitale non sono più comparti distinti. Con Palantir, Anduril, Mistral, Helsing e altri attori già dentro programmi di difesa, sorveglianza e automazione strategica, l’intelligenza artificiale non è più una promessa futura: è già parte della macchina operativa del potere occidentale. Con media, banche centrali, FMI, grandi fondi e piattaforme tecnologiche nello stesso circuito, anche il confine tra decisione politica, gestione del consenso e riorganizzazione economica si assottiglia. Il Bilderberg 2026 non è stato il luogo in cui capire il disordine globale. È stato il luogo in cui una parte del nucleo dirigente euro-atlantico, affiancato da interessi finanziari e tecnologici transnazionali, si è riunita per organizzarlo, gestirlo e usarlo.
Versione integrale e approfondimenti su Substack | Carmen Tortora | http://t.me/carmen_tortora1
Substack
La stanza dove si gestisce il disordine. Bilderberg 2026 a Washington
Per capire il Bilderberg 2026 bisogna partire da lontano.
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Ma quale prova????
“I vaccini sono la prova che i vaccini sono la prova dell’esistenza dei vaccini gratuiti” Cioè pagati da tutti.
https://www.larena.it/rubriche/salute-e-benessere/settimana-mondiale-delle-vaccinazioni-sedute-straordinarie-nei-centri-ulss-9-1.12989257
“I vaccini sono la prova che i vaccini sono la prova dell’esistenza dei vaccini gratuiti” Cioè pagati da tutti.
https://www.larena.it/rubriche/salute-e-benessere/settimana-mondiale-delle-vaccinazioni-sedute-straordinarie-nei-centri-ulss-9-1.12989257
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Pubblicità ingannevole del solito Open
La gente è portata a credere in quelle autentiche porcherie che sono i “vaccini” a mRNA, con titoli falsi e fuorvianti.
Qui i vaccini non c’entrano. Si tratta di vere e proprie terapie geniche di tipo immunologico. Somministrate a persone già malate e in pericolo di vita.
Sono ancora terapie sperimentali, quindi è comunque scorretto illudere la gente. Ma usare un caso come questo per risollevare la reputazione degli intrugli della marmaglia Speranza-Draghi-von der Leyen è veramente troppo.
https://www.open.online/2026/04/20/vaccini-mrna-tumore-pancreas-sperimentazione-usa/#
La gente è portata a credere in quelle autentiche porcherie che sono i “vaccini” a mRNA, con titoli falsi e fuorvianti.
Qui i vaccini non c’entrano. Si tratta di vere e proprie terapie geniche di tipo immunologico. Somministrate a persone già malate e in pericolo di vita.
Sono ancora terapie sperimentali, quindi è comunque scorretto illudere la gente. Ma usare un caso come questo per risollevare la reputazione degli intrugli della marmaglia Speranza-Draghi-von der Leyen è veramente troppo.
https://www.open.online/2026/04/20/vaccini-mrna-tumore-pancreas-sperimentazione-usa/#
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Forwarded from Catholic Arena
Cardinal Pizzaballa has issued a STRONG response to the attack by an Israeli soldier on a statue of Jesus
His comments also point to other attacks on Christian sites:
'This act constitutes a grave affront to the Christian faith and adds to other reported incidents of desecration of Christian symbols by IDF soldiers in southern Lebanon. It further reveals a disturbing failure in moral and human formation, wherein even the most elementary reverence for the sacred and for the dignity of others has been gravely compromised'
@CatholicArena
His comments also point to other attacks on Christian sites:
'This act constitutes a grave affront to the Christian faith and adds to other reported incidents of desecration of Christian symbols by IDF soldiers in southern Lebanon. It further reveals a disturbing failure in moral and human formation, wherein even the most elementary reverence for the sacred and for the dignity of others has been gravely compromised'
@CatholicArena
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Forwarded from TERZO MILLENNIO
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SE ABBATTI SAN GIORGIO VUOL DIRE CHE STAI DALLA PARTE DEL DRAGO
L'IDF ha raso al suolo il santuario di San Giorgio nel villaggio di Yaroun, nel Libano meridionale.
Sapete benissimo che San Giorgio e l'Arcangelo Michele sono i simboil di questo canale.
Non è necessario essere credenti per capire o sostenere il valore espresso da questi simboli, la lotta al male, in ogni sua forma.
Se abbatti i simboli che testimoniano la lotta al male sei inequivocabilmente schierato dalla parte del male.
Per questo motivo non potremo mai stare dalla parte di israele come entità statuale, politica e simbolica.
Siamo sicuri che in israele ci sono milioni di persone corrette e dedite al bene ma le azioni commesse dallo stato e dal suo governo sono inequivocabili.
Purtroppo le scelte dei governi cadono su tutta la popolazione, anche quella che non è d'accordo.
Per questo quando si perde una guerra la perde tutto il popolo e non solo una parte di esso.
SIC SEMPER TYRANNIS
TERZO MILLENNIO
L'IDF ha raso al suolo il santuario di San Giorgio nel villaggio di Yaroun, nel Libano meridionale.
Sapete benissimo che San Giorgio e l'Arcangelo Michele sono i simboil di questo canale.
Non è necessario essere credenti per capire o sostenere il valore espresso da questi simboli, la lotta al male, in ogni sua forma.
Se abbatti i simboli che testimoniano la lotta al male sei inequivocabilmente schierato dalla parte del male.
Per questo motivo non potremo mai stare dalla parte di israele come entità statuale, politica e simbolica.
Siamo sicuri che in israele ci sono milioni di persone corrette e dedite al bene ma le azioni commesse dallo stato e dal suo governo sono inequivocabili.
Purtroppo le scelte dei governi cadono su tutta la popolazione, anche quella che non è d'accordo.
Per questo quando si perde una guerra la perde tutto il popolo e non solo una parte di esso.
SIC SEMPER TYRANNIS
TERZO MILLENNIO
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Forwarded from Ambasciata Russa in Italia/Посольство РФ в Италии
⚡️Commento dell’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia Alexey Paramonov
Ancora una volta le autorità diplomatiche italiane hanno preso una cantonata, convocandomi al Ministero degli Affari Esteri italiano per avanzare proteste in relazione a presunti attacchi indirizzati da Mosca al Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni.
Innanzitutto, Giorgia Meloni è un Сapo di governo legittimo, sostenuto dal consenso popolare, guida il potere esecutivo italiano da quasi quattro anni e, per tutto questo tempo, nessun rappresentante delle autorità russe ha mai espresso giudizi offensivi nei confronti suoi o dell’Italia. A differenza di alcuni membri della leadership italiana che, talvolta, si permettono commenti e paragoni estremamente ostili nei confronti sia dei vertici russi, sia della Federazione Russa in generale.
Il pretesto della convocazione al Ministero (le parole di un noto giornalista russo, peraltro assai capace e popolare, pronunciate sul suo canale online privato) difficilmente può rientrare nella prassi diplomatica generalmente condivisa. A nessuna persona ragionevole verrebbe mai in mente d'interpretare valutazioni personali, emotive e private di chicchessia come se fossero dichiarazioni ufficiali del governo di uno Stato. Tanto meno si dovrebbero attribuire alla leadership russa e all’intero popolo russo le opzioni lessicali e di registro utilizzate da un giornalista. Da parte sua, la Russia non ha mai sfruttato le dichiarazioni sulla Russia e la sua leadership, fatte da conduttori televisivi, blogger, giornalisti e artisti italiani, come pretesto per azioni diplomatiche o campagne diffamatorie anti-italiane.
A quanto pare, il tentativo di gonfiare quest'episodio fino a trasformarlo in uno scandalo internazionale e politico è il risultato dell’azione, all’interno del cosiddetto “stato profondo” italiano, di forze antirusse legate all’Ucraina. È evidente il tentativo di mettere i popoli della Russia e dell'Italia gli uni contro gli altri, d'indebolire i nostri contatti diplomatici, recando un ulteriore danno d’immagine alla Russia, forse per compensare i fallimenti in politica estera, tra cui la recente, poco riuscita visita di Zelensky a Roma. Infine, ma non di meno, si rileva un ulteriore tentativo di contenere il crescente numero di italiani favorevoli a una rapida normalizzazione delle relazioni bilaterali e al ripristino di una piena cooperazione economica e culturale tra Russia e Italia.
Ancora una volta le autorità diplomatiche italiane hanno preso una cantonata, convocandomi al Ministero degli Affari Esteri italiano per avanzare proteste in relazione a presunti attacchi indirizzati da Mosca al Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni.
Innanzitutto, Giorgia Meloni è un Сapo di governo legittimo, sostenuto dal consenso popolare, guida il potere esecutivo italiano da quasi quattro anni e, per tutto questo tempo, nessun rappresentante delle autorità russe ha mai espresso giudizi offensivi nei confronti suoi o dell’Italia. A differenza di alcuni membri della leadership italiana che, talvolta, si permettono commenti e paragoni estremamente ostili nei confronti sia dei vertici russi, sia della Federazione Russa in generale.
Il pretesto della convocazione al Ministero (le parole di un noto giornalista russo, peraltro assai capace e popolare, pronunciate sul suo canale online privato) difficilmente può rientrare nella prassi diplomatica generalmente condivisa. A nessuna persona ragionevole verrebbe mai in mente d'interpretare valutazioni personali, emotive e private di chicchessia come se fossero dichiarazioni ufficiali del governo di uno Stato. Tanto meno si dovrebbero attribuire alla leadership russa e all’intero popolo russo le opzioni lessicali e di registro utilizzate da un giornalista. Da parte sua, la Russia non ha mai sfruttato le dichiarazioni sulla Russia e la sua leadership, fatte da conduttori televisivi, blogger, giornalisti e artisti italiani, come pretesto per azioni diplomatiche o campagne diffamatorie anti-italiane.
A quanto pare, il tentativo di gonfiare quest'episodio fino a trasformarlo in uno scandalo internazionale e politico è il risultato dell’azione, all’interno del cosiddetto “stato profondo” italiano, di forze antirusse legate all’Ucraina. È evidente il tentativo di mettere i popoli della Russia e dell'Italia gli uni contro gli altri, d'indebolire i nostri contatti diplomatici, recando un ulteriore danno d’immagine alla Russia, forse per compensare i fallimenti in politica estera, tra cui la recente, poco riuscita visita di Zelensky a Roma. Infine, ma non di meno, si rileva un ulteriore tentativo di contenere il crescente numero di italiani favorevoli a una rapida normalizzazione delle relazioni bilaterali e al ripristino di una piena cooperazione economica e culturale tra Russia e Italia.
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Da sapere
Farmaci che se presi in gravidanza aumentano il rischio di autismo nel bambino
https://www.nature.com/articles/s41380-026-03610-7?utm_source=substack&utm_medium=email
Farmaci che se presi in gravidanza aumentano il rischio di autismo nel bambino
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Forwarded from RA/Avv. DDr. Renate Holzeisen
Qui l’assurdo decreto di archiviazione penale emesso dal GIP Roma, per il cui commento sono stata invitata insieme allo stimato Prof.Dott.med. Mariano Bizzarri (Ordinario di Patologia Clinica, Medicina Sperimentale all‘Università La Sapienza di Roma).
Il Prof. Bizzarri è stato sentito in audizione (insieme allo stimato Prof.Dott.med. Marco Cosentino) anche dalla Conmissione d‘inchiesta sulle misure Covid del Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano.
Qui la prima parte del ns. intervento. Gli altri seguono.
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https://drive.google.com/file/d/1mSiW4lX_qJbAO5me5f8ncQ4X5RobS2F0/view?usp=drivesdk
https://www.radioradio.it/2026/04/bizzarri-sentenza-archiviazione-covid/
Il Prof. Bizzarri è stato sentito in audizione (insieme allo stimato Prof.Dott.med. Marco Cosentino) anche dalla Conmissione d‘inchiesta sulle misure Covid del Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano.
Qui la prima parte del ns. intervento. Gli altri seguono.
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https://drive.google.com/file/d/1mSiW4lX_qJbAO5me5f8ncQ4X5RobS2F0/view?usp=drivesdk
https://www.radioradio.it/2026/04/bizzarri-sentenza-archiviazione-covid/
Radio Radio
Bizzarri sulla nuova sentenza che archivia l'emergenza Covid ▷ "Dannosa e giuridicamente mostruosa"
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma ha archiviato il procedimento penale a carico di Nicola Magrini, ex direttore...
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