Forwarded from ALI - Avvocati Liberi
I colpevoli ritardi delle CMO non fermano l'indennizzo: vaccino covid19 e mielite, c'è correlazione
Avv. Teresa Rocco
Avvocati Liberi
Le richieste di indennizzo ex art. 1 della legge 210 del 1992 negli ultimi anni sono certamente aumentate, dato l'ingente numero di somministrazioni di vaccinazioni anti-Covid19.
Sono tuttavia rari i casi in cui il nesso di causalità è stato riconosciuto.
Non sono noti i numeri delle richieste ma un dato non è da sottovalutare: sono numerosi i casi in cui i richiedenti, benché abbiano presentato domanda tra il 2021 e il 2022, sono ancora in attesa della chiamata a visita presso la commissione medica ospedaliera.
E questo può rappresentare un indice della ingente massa di domande che ha rallentato i procedimenti, sino ad arrivare ad impedirne la conclusione.
Ritardi che superano i tempi entro i quali la p.a. deve per legge rispondere alle richieste dei cittadini e che sono intollerabili, soprattutto perché la crisi sanitaria che affligge il nostro paese da diversi anni, costringe i cittadini a ricorrere alla sanità privata, spesso economicamente insostenibile e il riconoscimento dell'indennizzo è un sussidio fondamentale in tale disastrosa situazione.
Come noto, la richiesta di indennizzo ex L.210/92 può essere presentata in autonomia (senza assistenza legale) e senza sostenere alcun significativo costo, tuttavia nel caso in cui il procedimento dovesse arenarsi a causa di ritardi, è chiaro che il cittadino è costretto, suo malgrado, ad incaricare un avvocato per chiedere l’intervento del giudice, con evidente aggravio economico.
➡️ Sul ritardo nel procedimento di indennizzo è interessante una sentenza del Tribunale di Napoli-Sezione lavoro n.3367 del 30 aprile 2025 (📌 scaricabile qui 📌 ) che ha affrontato il caso di una persona che ha riscontrato una mielite a seguito di somministrazione del vaccino Pfizer e che non è mai stato chiamato a visita dalla C.M.O. competente.
In questo caso il Giudice del Lavoro, dopo aver disposto la CTU, con funzione sostitutiva rispetto alla visita alla CMO, ha dato ragione al ricorrente riconoscendo il nesso di causalità tra la patologia riscontrata ed il vaccino condannando il Ministero a corrispondere l’indennizzo ex art.1 e 2 L.210/92 nonché le spese legali.
Questa è una sentenza che dà un pò di pace, perchè riconosce il nesso di causalità e restituisce giustizia ad un cittadino danneggiato, ed è interessante perchè offre diversi spunti di riflessione.
Non si può trascurare la circostanza che molti si sono sentiti costretti all’inoculazione in quanto non avrebbero mai potuto sostenere il “sacrificio” della propria retribuzione richiesto a fronte del mancato consenso, eppure, per quella retribuzione ricevuta durante i mesi di vigenza dell’obbligo vaccinale e del green-pass, hanno poi dovuto fare i conti con la propria salute rovinata (e con i costi delle cure) e con il mancato funzionamento dei meccanismi di tutela, nonché con i ritardi della P.A. Se provassimo a fare un bilancio tra il valore delle retribuzioni ricevute e i danni post inoculo, sebbene non si possa biasimare la “scelta” di vaccinarsi con un prodotto che era stato definito “sicuro ed efficace” (rivelatosi poi l’opposto), probabilmente sarebbe stato più conveniente rinunciare alla prima cercando un’alternativa.
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Avv. Teresa Rocco
Avvocati Liberi
Le richieste di indennizzo ex art. 1 della legge 210 del 1992 negli ultimi anni sono certamente aumentate, dato l'ingente numero di somministrazioni di vaccinazioni anti-Covid19.
Sono tuttavia rari i casi in cui il nesso di causalità è stato riconosciuto.
Non sono noti i numeri delle richieste ma un dato non è da sottovalutare: sono numerosi i casi in cui i richiedenti, benché abbiano presentato domanda tra il 2021 e il 2022, sono ancora in attesa della chiamata a visita presso la commissione medica ospedaliera.
E questo può rappresentare un indice della ingente massa di domande che ha rallentato i procedimenti, sino ad arrivare ad impedirne la conclusione.
Ritardi che superano i tempi entro i quali la p.a. deve per legge rispondere alle richieste dei cittadini e che sono intollerabili, soprattutto perché la crisi sanitaria che affligge il nostro paese da diversi anni, costringe i cittadini a ricorrere alla sanità privata, spesso economicamente insostenibile e il riconoscimento dell'indennizzo è un sussidio fondamentale in tale disastrosa situazione.
Come noto, la richiesta di indennizzo ex L.210/92 può essere presentata in autonomia (senza assistenza legale) e senza sostenere alcun significativo costo, tuttavia nel caso in cui il procedimento dovesse arenarsi a causa di ritardi, è chiaro che il cittadino è costretto, suo malgrado, ad incaricare un avvocato per chiedere l’intervento del giudice, con evidente aggravio economico.
In questo caso il Giudice del Lavoro, dopo aver disposto la CTU, con funzione sostitutiva rispetto alla visita alla CMO, ha dato ragione al ricorrente riconoscendo il nesso di causalità tra la patologia riscontrata ed il vaccino condannando il Ministero a corrispondere l’indennizzo ex art.1 e 2 L.210/92 nonché le spese legali.
Questa è una sentenza che dà un pò di pace, perchè riconosce il nesso di causalità e restituisce giustizia ad un cittadino danneggiato, ed è interessante perchè offre diversi spunti di riflessione.
Non si può trascurare la circostanza che molti si sono sentiti costretti all’inoculazione in quanto non avrebbero mai potuto sostenere il “sacrificio” della propria retribuzione richiesto a fronte del mancato consenso, eppure, per quella retribuzione ricevuta durante i mesi di vigenza dell’obbligo vaccinale e del green-pass, hanno poi dovuto fare i conti con la propria salute rovinata (e con i costi delle cure) e con il mancato funzionamento dei meccanismi di tutela, nonché con i ritardi della P.A. Se provassimo a fare un bilancio tra il valore delle retribuzioni ricevute e i danni post inoculo, sebbene non si possa biasimare la “scelta” di vaccinarsi con un prodotto che era stato definito “sicuro ed efficace” (rivelatosi poi l’opposto), probabilmente sarebbe stato più conveniente rinunciare alla prima cercando un’alternativa.
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Forwarded from GALT Media
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Del Bigtree: su Covid e danneggiati continuano a mentirvi | Trincea
Del Bigtree pone la domanda che nessuno vuole affrontare davvero: i vaccini causano più danni o più benefici? Il produttore americano sostiene che ogni farmaco abbia effetti collaterali, anche gravi, e chiede studi comparativi tra bambini vaccinati e non vaccinati per capire chi sta realmente meglio.
https://youtu.be/Y9fgjq8MN7I
Del Bigtree pone la domanda che nessuno vuole affrontare davvero: i vaccini causano più danni o più benefici? Il produttore americano sostiene che ogni farmaco abbia effetti collaterali, anche gravi, e chiede studi comparativi tra bambini vaccinati e non vaccinati per capire chi sta realmente meglio.
https://youtu.be/Y9fgjq8MN7I
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Ennesima conferma di quanto ho detto e scritto subito.
https://www.thefocalpoints.com/p/source-of-hantavirus-andv-strain?r=14jb45&utm_campaign=post-expanded-share&utm_medium=web&triedRedirect=true
https://www.thefocalpoints.com/p/source-of-hantavirus-andv-strain?r=14jb45&utm_campaign=post-expanded-share&utm_medium=web&triedRedirect=true
Thefocalpoints
Probable Source of Hantavirus ANDV Strain on Cruise Ship
No person-to-person community spread by free-living passengers after disembarking the MV Hondius; likely infectious source of virus was rodent excreta, moribund victims, and corpses on board.
👍24❤2👏2
Altro che Commissione d’Inchiesta!
Non dimentichiamo che a fine 2021 del COVID-19 si sapeva già tutto e che con ContiamoCi organizzammo un convegno a Roma, davanti a Montecitorio, il 3 e 4 gennaio 2022.
In prima fila c’erano dieci poltrone riservate ai membri del Governo - tra cui Speranza e Cartabia - e del CTS. Tutte rimasero vuote.
Un libro documenta tutto e inchioda chi non volle sapere e continuò la politica di assurde restrizioni, ignoranza colpevole delle cure esistenti, multe e obblighi vaccinali.
Non dimentichiamo che a fine 2021 del COVID-19 si sapeva già tutto e che con ContiamoCi organizzammo un convegno a Roma, davanti a Montecitorio, il 3 e 4 gennaio 2022.
In prima fila c’erano dieci poltrone riservate ai membri del Governo - tra cui Speranza e Cartabia - e del CTS. Tutte rimasero vuote.
Un libro documenta tutto e inchioda chi non volle sapere e continuò la politica di assurde restrizioni, ignoranza colpevole delle cure esistenti, multe e obblighi vaccinali.
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Forwarded from AsSIS salute e informazione
“Il Tempo” dedica spazio all’audizione di Eugenio Serravalle in Commissione Parlamentare Covid.
Al centro del dibattito:
• vaccinazione pediatrica;
• proporzionalità delle misure;
• rischio reale nei minori;
• farmacovigilanza;
• effetti avversi;
• libertà di scelta informata.
Per anni molte domande sono state liquidate come irricevibili.
Oggi entrano nel confronto pubblico, istituzionale e mediatico.
Una democrazia sana non teme il dibattito scientifico; teme semmai il silenzio, la semplificazione e l’impossibilità di discutere dati e decisioni.
L’intervento completo può essere rivisto qui:
https://webtv.camera.it/evento/31270
Rigore. Rispetto. Chiarezza.
🍎Condividi e Seguici 🍎 https://t.me/assis_salute_informazione
Al centro del dibattito:
• vaccinazione pediatrica;
• proporzionalità delle misure;
• rischio reale nei minori;
• farmacovigilanza;
• effetti avversi;
• libertà di scelta informata.
Per anni molte domande sono state liquidate come irricevibili.
Oggi entrano nel confronto pubblico, istituzionale e mediatico.
Una democrazia sana non teme il dibattito scientifico; teme semmai il silenzio, la semplificazione e l’impossibilità di discutere dati e decisioni.
L’intervento completo può essere rivisto qui:
https://webtv.camera.it/evento/31270
Rigore. Rispetto. Chiarezza.
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Forwarded from Dr Roger Hodkinson
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The Hantavirus Scamdemic's Real Purpose:
Cement the International Health Regulations (IHR) and "Global Medical Surveillance" of All Humans on Earth
Please share this video essay if you think "hantavirus" is a scam and WHO is a terrorist organization
Join 👉 https://t.me/RogerHodkinson
Cement the International Health Regulations (IHR) and "Global Medical Surveillance" of All Humans on Earth
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In effetti qui Tedros non sembra competente in materia, né convinto, sembra stia recitando una parte.
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Forwarded from Dr Roger Hodkinson
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Uh oh, here we go again…
WHO chief Tedros just said he expects “more cases” of Hantavirus to be announced soon.
“I hope countries will protect their citizens. That’s what we expect.”
Join 👉 https://t.me/RogerHodkinson
WHO chief Tedros just said he expects “more cases” of Hantavirus to be announced soon.
“I hope countries will protect their citizens. That’s what we expect.”
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Grazie a 9MQ Web TV che ha il coraggio della verità, anche quando va controcorrente.
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Forwarded from 9MQ Web TV (Mauri.)
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Suicidio assistito: Libertà o boomerang? stralcio interessante del convegno tenuto all'Hotel Fior di Castelfranco Veneto
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https://www.facebook.com/share/17XkesVjBf/?mibextid=wwXIfr
“SEDICESIMA PERSONA "SUICIDATA" IN ITALIA. POLITICI UMANI (E CRISTIANI), SE CI SIETE BATTETE UN COLPO.
Segnatevi questi numeri. Li troverete decuplicati in poco tempo. I "rami secchi", ma solo secondo contadini insipienti e malvagi, si devono tagliare. Chi non serve e fa spendere lo stato va eliminato. Nel nome della libertà, dell'autodetrminazione e della pietà, pure cristiana ci mancherebbe. E cosi, Action T4 rivive anche in Italia (il programma di eutanasia nazista), grazie anche a forze politiche che, ingannando vigliaccamente gli elettori, si sono presentate prossime al cristianesimo e alla Dottrina Sociale. Tutti seguaci di Adolf Hitler, che firmò un'autorizzazione retrodatata al 1° settembre 1939 (inizio della guerra), con cui concedeva a determinati medici il potere di dare la “morte misericordiosa” (Gnadentod) ai malati giudicati “incurabili”. Il primo caso simbolico che spinse Hitler a formalizzare il programma fu il caso del piccolo Gerhard Kretschmar (1939), un neonato con gravi disabilità, i cui genitori chiesero l’uccisione “per compassione”. Hitler autorizzò personalmente il caso, che divenne precedente operativo. Il programma poi si estese a bambini disabili (Kinder-Euthanasie), adulti con malattie psichiatriche, persone con disabilità fisiche e cognitive, internati in istituti. Esattamente come sta avvenendo da qualche tempo nel mondo, e ora anche in Italia. Esattamente come per l'aborto. Prima sporadici casi "pietosi" su cui chinarsi "misericordiosamente" con siringhe di veleno, e poi pian piano (mica tanto), la morte raggiunge come una piovra tutti gli esseri umani - dal grembo alla vecchiaia - considerati scarti secondo i canoni di efficienza e utilità dettati dall'ideologia satanica imposta dal potere. La logica nazista, identica a quella attuale, fu chiara: prima si ridefinisce chi è “persona degna”, poi si chiama compassione ciò che è eliminazione. Chissà se esistono ancora politici capaci e coraggiosi per dare rappresentanza a questi "scarti" della società, e ai cristiani ancora liberi dai condizionamenti ideologici.”
(Antonello Iapicca)
“SEDICESIMA PERSONA "SUICIDATA" IN ITALIA. POLITICI UMANI (E CRISTIANI), SE CI SIETE BATTETE UN COLPO.
Segnatevi questi numeri. Li troverete decuplicati in poco tempo. I "rami secchi", ma solo secondo contadini insipienti e malvagi, si devono tagliare. Chi non serve e fa spendere lo stato va eliminato. Nel nome della libertà, dell'autodetrminazione e della pietà, pure cristiana ci mancherebbe. E cosi, Action T4 rivive anche in Italia (il programma di eutanasia nazista), grazie anche a forze politiche che, ingannando vigliaccamente gli elettori, si sono presentate prossime al cristianesimo e alla Dottrina Sociale. Tutti seguaci di Adolf Hitler, che firmò un'autorizzazione retrodatata al 1° settembre 1939 (inizio della guerra), con cui concedeva a determinati medici il potere di dare la “morte misericordiosa” (Gnadentod) ai malati giudicati “incurabili”. Il primo caso simbolico che spinse Hitler a formalizzare il programma fu il caso del piccolo Gerhard Kretschmar (1939), un neonato con gravi disabilità, i cui genitori chiesero l’uccisione “per compassione”. Hitler autorizzò personalmente il caso, che divenne precedente operativo. Il programma poi si estese a bambini disabili (Kinder-Euthanasie), adulti con malattie psichiatriche, persone con disabilità fisiche e cognitive, internati in istituti. Esattamente come sta avvenendo da qualche tempo nel mondo, e ora anche in Italia. Esattamente come per l'aborto. Prima sporadici casi "pietosi" su cui chinarsi "misericordiosamente" con siringhe di veleno, e poi pian piano (mica tanto), la morte raggiunge come una piovra tutti gli esseri umani - dal grembo alla vecchiaia - considerati scarti secondo i canoni di efficienza e utilità dettati dall'ideologia satanica imposta dal potere. La logica nazista, identica a quella attuale, fu chiara: prima si ridefinisce chi è “persona degna”, poi si chiama compassione ciò che è eliminazione. Chissà se esistono ancora politici capaci e coraggiosi per dare rappresentanza a questi "scarti" della società, e ai cristiani ancora liberi dai condizionamenti ideologici.”
(Antonello Iapicca)
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Un brano di un articolo su “Tracce” di maggio 2026.
L’intelligenza artificiale in medicina può aiutare a fare meno errori diagnostici, ma rappresenta un pericolo mortale per il rapporto umano tra medico e paziente e quindi per la comprensione completa della natura delle malattie.
In poche parole, il computer tendenzialmente sostituirà il medico.
Ma la medicina è sia SCIENZA(e la scienza non coincide con gli algoritmi e i protocolli, né con quanto è conosciuto e accettato dai più) che ARTE (e l’arte è tutto tranne uniformità tecnica, non c’è matematica, c’è individualizzazione, intuizione, novità, libertà).
Penso che questo sia un motivo in più per i medici sapienti per studiare meglio le medicine cosiddette complementari che hanno uno statuto epistemologico più tradizionale e aperto agli aspetti umanistici.
L’intelligenza artificiale in medicina può aiutare a fare meno errori diagnostici, ma rappresenta un pericolo mortale per il rapporto umano tra medico e paziente e quindi per la comprensione completa della natura delle malattie.
In poche parole, il computer tendenzialmente sostituirà il medico.
Ma la medicina è sia SCIENZA(e la scienza non coincide con gli algoritmi e i protocolli, né con quanto è conosciuto e accettato dai più) che ARTE (e l’arte è tutto tranne uniformità tecnica, non c’è matematica, c’è individualizzazione, intuizione, novità, libertà).
Penso che questo sia un motivo in più per i medici sapienti per studiare meglio le medicine cosiddette complementari che hanno uno statuto epistemologico più tradizionale e aperto agli aspetti umanistici.
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Forwarded from Cesare Sacchetti
Mattarella non poteva farsi sfuggire l'occasione. Troppo ghiotta la possibilità per lui di associarsi ad una vittoria, tanto che per la prima volta il Capo dello Stato ha consegnato la coppa al vincitore degli Internazionali di Italia. Qualche anno addietro provò ad affacciarsi la Boschi sommersa, giustamente, di fischi. Adesso è arrivato direttamente Mattarella a dare il premio. La situazione è disperata. Le invasioni di campo della politica nello sport rivelano la fame di "successi" di un sistema politico in declino.
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