Non demordete.
Non mollate.
Pretendete che la scuola dell'infanzia applichi la Legge (artt. 3 e 3-bis della L. 119/2017).
Ecco tutte le indicazioni, passo a passo :
AMMISSIONE DEI BIMBI NON VACCINATI ALLE SCUOLE DELL'INFANZIA
(indicazioni legali)
Si stanno moltiplicando gli episodi di illegittima esclusione dei bimbi non vaccinati dalle Scuole dell'Infanzia, nonostante la RICHIESTA di vaccinazione presentata all'Asl competente, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
In realtà l' iscrizione e frequenza alle comunità infantili dei bimbi non vaccinati, è garantita dagli artt. 3 e 3-bis della L. 119/2027 (L. Lorenzin).
Vale per ogni tipo di comunità infantile, sia pubblica che privata.
Qualche Dirigente "ignorante" ("che ignora") ci prova a fare storie inutili o a frapporre illegittimi ostacoli.
Ai sensi degli artt. 3 e 3-bis della L. n. 119/2017 (Legge Lorenzin), al Dirigente DEVE bastare la RICHIESTA di vaccinazione inviata all'Asl competente, e non deve curarsi della avvenuta vaccinazione, o di un appuntamento, o dell'Obiezione vaccinale.. Niente di niente, deve solo accettare la RICHIESTA.
Come si fa ? Bisogna inviare via Pec o racc.ta a.r. la RICHIESTA di vaccinazione all'Asl, poi stamparla, stampare le ricevute di spedizione e consegna, fotocopiare il tutto e produrlo al Dirigente scolastico.
Chi ha già presentato tale RICHIESTA secondo la L. Lorenzin, è a posto.
E' chiaro che le Asl stanno facendo pressioni altissime sulle scuole dell'infanzia; ma la norma è chiarissima ed ha un senso.
IL DIRIGENTE DEVE APPLICARE LA LEGGE, non subire la pressione Asl.
Non risultano rilevanti neppure ipotetiche ragioni di "Salute pubblica", posto che dopo l'orario scolastico i bimbi vaccinati e non vaccinati da sempre si frequentano liberamente, giocano insieme, vanno a nuoto, calcio, ecc., si vedono ai compleanni..
Se non si risolve con "le buone", ci vuole una Intimazione legale (scritta dall'avvocato), confidando che la scuola dia subito seguito all'ammissione (cosa che capita spesso); ma a volte la scuola "resiste" costringendo i genitori a rivolgersi al Tribunale).
Avv. Luca Ventaloro
(ventaloro.avv@libero.it)
Non mollate.
Pretendete che la scuola dell'infanzia applichi la Legge (artt. 3 e 3-bis della L. 119/2017).
Ecco tutte le indicazioni, passo a passo :
AMMISSIONE DEI BIMBI NON VACCINATI ALLE SCUOLE DELL'INFANZIA
(indicazioni legali)
Si stanno moltiplicando gli episodi di illegittima esclusione dei bimbi non vaccinati dalle Scuole dell'Infanzia, nonostante la RICHIESTA di vaccinazione presentata all'Asl competente, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
In realtà l' iscrizione e frequenza alle comunità infantili dei bimbi non vaccinati, è garantita dagli artt. 3 e 3-bis della L. 119/2027 (L. Lorenzin).
Vale per ogni tipo di comunità infantile, sia pubblica che privata.
Qualche Dirigente "ignorante" ("che ignora") ci prova a fare storie inutili o a frapporre illegittimi ostacoli.
Ai sensi degli artt. 3 e 3-bis della L. n. 119/2017 (Legge Lorenzin), al Dirigente DEVE bastare la RICHIESTA di vaccinazione inviata all'Asl competente, e non deve curarsi della avvenuta vaccinazione, o di un appuntamento, o dell'Obiezione vaccinale.. Niente di niente, deve solo accettare la RICHIESTA.
Come si fa ? Bisogna inviare via Pec o racc.ta a.r. la RICHIESTA di vaccinazione all'Asl, poi stamparla, stampare le ricevute di spedizione e consegna, fotocopiare il tutto e produrlo al Dirigente scolastico.
Chi ha già presentato tale RICHIESTA secondo la L. Lorenzin, è a posto.
E' chiaro che le Asl stanno facendo pressioni altissime sulle scuole dell'infanzia; ma la norma è chiarissima ed ha un senso.
IL DIRIGENTE DEVE APPLICARE LA LEGGE, non subire la pressione Asl.
Non risultano rilevanti neppure ipotetiche ragioni di "Salute pubblica", posto che dopo l'orario scolastico i bimbi vaccinati e non vaccinati da sempre si frequentano liberamente, giocano insieme, vanno a nuoto, calcio, ecc., si vedono ai compleanni..
Se non si risolve con "le buone", ci vuole una Intimazione legale (scritta dall'avvocato), confidando che la scuola dia subito seguito all'ammissione (cosa che capita spesso); ma a volte la scuola "resiste" costringendo i genitori a rivolgersi al Tribunale).
Avv. Luca Ventaloro
(ventaloro.avv@libero.it)
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Forwarded from Carmen Tortora (Carmen Tortora)
La Commissione europea incassa un altro colpo sui contratti dei vaccini Covid. L’avvocato generale della Corte di giustizia UE, Athanasios Rantos, ha chiesto di respingere il ricorso di Bruxelles e di confermare le sentenze del Tribunale europeo del 17 luglio 2024. Le sue conclusioni non vincolano la Corte, ma il messaggio è pesante: durante la più grande operazione sanitaria e finanziaria della pandemia, Bruxelles ha chiesto fiducia e denaro pubblico, ma ha concesso una trasparenza limitata.
La disputa riguarda le parti oscurate dei contratti: i nomi dei membri della squadra negoziale, le dichiarazioni sui conflitti di interesse e le clausole di indennizzo a favore delle case farmaceutiche. Non dettagli tecnici. Sono i punti che permettono di capire chi ha trattato, con quali garanzie, sotto quale responsabilità e quanto rischio sia stato spostato dalle aziende agli Stati.
Durante la pandemia l’Unione europea accentrò l’acquisto dei vaccini per conto dei 27 Stati membri. La versione ufficiale parlava di rapidità, equità e forza contrattuale comune. Nel 2021, quando eurodeputati e privati cittadini chiesero accesso agli accordi, la Commissione consegnò documenti pesantemente oscurati, invocando privacy e tutela degli interessi commerciali delle imprese.
Rantos contesta questa difesa. Sui negoziatori, ricorda che la trasparenza del processo di acquisto dei vaccini è un obiettivo di interesse pubblico. Le versioni anonimizzate non bastano, perché senza i nomi diventa impossibile verificare in modo concreto l’imparzialità della squadra e l’eventuale presenza di conflitti di interesse.
Il punto più sensibile resta quello degli indennizzi. Le clausole prevedevano che, in determinate condizioni, fossero gli Stati membri a rimborsare le aziende farmaceutiche per somme eventualmente pagate in caso di danni riconosciuti legati ai vaccini. La Commissione sosteneva che pubblicarle avrebbe danneggiato gli interessi commerciali delle imprese. Per Rantos, però, Bruxelles non ha dimostrato un rischio reale e concreto.
La differenza giuridica è cruciale. Quelle clausole non stabilivano se le aziende fossero responsabili verso eventuali danneggiati. Regolavano il meccanismo di rimborso tra Stati e imprese dopo un eventuale accertamento di responsabilità. Se il rischio economico può ricadere sui bilanci pubblici, e quindi sui contribuenti, quel meccanismo non può essere trattato come un semplice segreto commerciale.
La vicenda mostra la frattura tra linguaggio ufficiale e pratica amministrativa. Da una parte salute pubblica, solidarietà europea, protezione dei cittadini. Dall’altra contratti miliardari negoziati con grandi gruppi privati, clausole sensibili oscurate, accesso parziale ai documenti e una Commissione che pretende di essere giudicata sulla fiducia.
Il caso pesa anche su Ursula von der Leyen, perché gli acquisti vaccinali sono stati presentati a lungo come uno dei successi della sua Commissione. Ma quel dossier continua a produrre crepe: contratti oscurati, richieste di accesso respinte, clausole sottratte alla lettura pubblica, messaggi con Pfizer finiti in un’altra battaglia giudiziaria.
La Corte dovrà decidere se seguire l’avvocato generale. Se confermerà la linea del Tribunale, Bruxelles dovrà accettare un principio semplice: l’emergenza non cancella il controllo pubblico. Quando una decisione muove miliardi, coinvolge milioni di persone e può trasferire rischi dalle imprese agli Stati, la trasparenza non è un fastidio burocratico. È il minimo.
Il conto era pubblico. La fiducia richiesta era pubblica. La responsabilità politica era pubblica. I contratti, molto meno.
Carmen Tortora
http://t.me/carmen_tortora1
La disputa riguarda le parti oscurate dei contratti: i nomi dei membri della squadra negoziale, le dichiarazioni sui conflitti di interesse e le clausole di indennizzo a favore delle case farmaceutiche. Non dettagli tecnici. Sono i punti che permettono di capire chi ha trattato, con quali garanzie, sotto quale responsabilità e quanto rischio sia stato spostato dalle aziende agli Stati.
Durante la pandemia l’Unione europea accentrò l’acquisto dei vaccini per conto dei 27 Stati membri. La versione ufficiale parlava di rapidità, equità e forza contrattuale comune. Nel 2021, quando eurodeputati e privati cittadini chiesero accesso agli accordi, la Commissione consegnò documenti pesantemente oscurati, invocando privacy e tutela degli interessi commerciali delle imprese.
Rantos contesta questa difesa. Sui negoziatori, ricorda che la trasparenza del processo di acquisto dei vaccini è un obiettivo di interesse pubblico. Le versioni anonimizzate non bastano, perché senza i nomi diventa impossibile verificare in modo concreto l’imparzialità della squadra e l’eventuale presenza di conflitti di interesse.
Il punto più sensibile resta quello degli indennizzi. Le clausole prevedevano che, in determinate condizioni, fossero gli Stati membri a rimborsare le aziende farmaceutiche per somme eventualmente pagate in caso di danni riconosciuti legati ai vaccini. La Commissione sosteneva che pubblicarle avrebbe danneggiato gli interessi commerciali delle imprese. Per Rantos, però, Bruxelles non ha dimostrato un rischio reale e concreto.
La differenza giuridica è cruciale. Quelle clausole non stabilivano se le aziende fossero responsabili verso eventuali danneggiati. Regolavano il meccanismo di rimborso tra Stati e imprese dopo un eventuale accertamento di responsabilità. Se il rischio economico può ricadere sui bilanci pubblici, e quindi sui contribuenti, quel meccanismo non può essere trattato come un semplice segreto commerciale.
La vicenda mostra la frattura tra linguaggio ufficiale e pratica amministrativa. Da una parte salute pubblica, solidarietà europea, protezione dei cittadini. Dall’altra contratti miliardari negoziati con grandi gruppi privati, clausole sensibili oscurate, accesso parziale ai documenti e una Commissione che pretende di essere giudicata sulla fiducia.
Il caso pesa anche su Ursula von der Leyen, perché gli acquisti vaccinali sono stati presentati a lungo come uno dei successi della sua Commissione. Ma quel dossier continua a produrre crepe: contratti oscurati, richieste di accesso respinte, clausole sottratte alla lettura pubblica, messaggi con Pfizer finiti in un’altra battaglia giudiziaria.
La Corte dovrà decidere se seguire l’avvocato generale. Se confermerà la linea del Tribunale, Bruxelles dovrà accettare un principio semplice: l’emergenza non cancella il controllo pubblico. Quando una decisione muove miliardi, coinvolge milioni di persone e può trasferire rischi dalle imprese agli Stati, la trasparenza non è un fastidio burocratico. È il minimo.
Il conto era pubblico. La fiducia richiesta era pubblica. La responsabilità politica era pubblica. I contratti, molto meno.
Carmen Tortora
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Forwarded from Andrea Lucidi | Notizie e geopolitica
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Lugansk nel giorno del "giorno della Russia"
Oggi 12 giugno in Russia si festeggia il "giorno della Russia". Anche qui a Lugansk è un giorno di festa, anche se a causa della incrementata attività militare ucraina non ci saranno eventi pubblici.
Ne ho però approfittato per fare due chiacchiere con Vincenzo Lorusso ed un altro amico italiano venuto da Genova.
Canale di Andrea Lucidi
Qui trovi i link a tutti i miei social
Per contribuire al mio lavoro clicca qui
info@andrealucidi.ru
Oggi 12 giugno in Russia si festeggia il "giorno della Russia". Anche qui a Lugansk è un giorno di festa, anche se a causa della incrementata attività militare ucraina non ci saranno eventi pubblici.
Ne ho però approfittato per fare due chiacchiere con Vincenzo Lorusso ed un altro amico italiano venuto da Genova.
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Pandemiopoli
Nostro nuovo articolo internazionale che dimostra come il governo e AIFA hanno imbrogliato gli italiani con i “vaccini” covid, sovrastimando l’efficacia e sottostimando gli effetti avversi.
Chi legge l’inglese lo scarichi (è gratis), è importante sostenere queste pubblicazioni!
https://f1000research.com/articles/15-923/v1
Nostro nuovo articolo internazionale che dimostra come il governo e AIFA hanno imbrogliato gli italiani con i “vaccini” covid, sovrastimando l’efficacia e sottostimando gli effetti avversi.
Chi legge l’inglese lo scarichi (è gratis), è importante sostenere queste pubblicazioni!
https://f1000research.com/articles/15-923/v1
F1000Research
F1000Research Article: Statistical Information on COVID-19 Vaccines in Italy: Methodological Errors and Misleading Communication.
Read the latest article version by Bruno Cheli, Paolo Bellavite, Rachele Foschi, Alessandro Bagnato, Mario Gregori, Giovanni Trambusti, Alberto Donzelli, at F1000Research.
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Forwarded from Intel Slava
Many of these biolaboratories are currently or have previously been engaged in research using dangerous and highly contagious pathogens, including dangerous research on enhancing the function of the virus.
On the territory of Ukraine, more than 40 biolaboratories were built and maintained, which were involved in:
▪️storing pathogens of biological weapons from the Soviet era,
▪️training Ukrainian scientists by US specialists to work in conditions of biological defense,
▪️certifying particularly dangerous pathogens,
▪️serving as a repository for pathogens of biological weapons and the causative agents of many diseases, including tularemia, tuberculosis, African swine fever, Ebola, etc.
According to Gabbard, the laboratories were located in Lviv, Ternopil, Vinnytsia, Kharkiv, Dnipro, Luhansk, Donetsk, Kherson, Odessa, Zaporizhia, Chernihiv, Kyiv, Zakarpattia, and Crimea.
@Intelslava
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Bravo Cosentino a segnalare questo tema. Mi pare, ad aprire la radio, che i mondiali stiano diventando l’ennesima distrazione di massa.
👍17❤3
Forwarded from Marco Cosentino
MAID 🌺🌺🌺
I mondiali di calcio di quest'anno si giocano tra l'altro in Canada e stasera è in campo la squadra canadese. Difficile tuttavia seguire la partita senza pensare che, proprio in Canada, la pratica del suicidio assistito e dell'eutanasia ha visto negli ultimi anni una crescita enorme. Nel 2024, sono stati uccisi 16.499 cittadini canadesi, che rappresentano circa il 5% di tutti i decessi avvenuti in Canada e finiscono per essere più delle morti per diabete e Alzheimer. Dal 2016 (anno di avvio dell'omicidio di stato) al 2023 sono stati uccisi in 60.301. Nel solo 2023, 15.343 (circa il 4,7% del totale) e nel 2024 16.499 decessi (circa il 5%). La pratica da quelle parti viene chiamata MAID, termine che in inglese starebbe per "domestica" o "cameriera" ma che in questo contesto viene utilizzato come acronimo di Medical Assistance in Dying. A suo modo una pulizia.
I mondiali di calcio di quest'anno si giocano tra l'altro in Canada e stasera è in campo la squadra canadese. Difficile tuttavia seguire la partita senza pensare che, proprio in Canada, la pratica del suicidio assistito e dell'eutanasia ha visto negli ultimi anni una crescita enorme. Nel 2024, sono stati uccisi 16.499 cittadini canadesi, che rappresentano circa il 5% di tutti i decessi avvenuti in Canada e finiscono per essere più delle morti per diabete e Alzheimer. Dal 2016 (anno di avvio dell'omicidio di stato) al 2023 sono stati uccisi in 60.301. Nel solo 2023, 15.343 (circa il 4,7% del totale) e nel 2024 16.499 decessi (circa il 5%). La pratica da quelle parti viene chiamata MAID, termine che in inglese starebbe per "domestica" o "cameriera" ma che in questo contesto viene utilizzato come acronimo di Medical Assistance in Dying. A suo modo una pulizia.
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Forwarded from Pro Vita & Famiglia
Buongiorno amici, oggi si terrà la Manifestazione Nazionale per la Vita “Scegliamo la Vita” ed. 2026.
Per la nostra associazione questa è una giornata molto importante. Essere oggi in piazza è gesto che può fare davvero la differenza per lasciare ai nostri bambini un mondo migliore.
Speriamo di vederci in tanti al corteo, veniteci a salutare. Saremmo felicissimi di abbracciare le persone della nostra splendida community.
Vi aspettiamo a Piazza della Repubblica, ore 14.30🎈
A chi non potrà esserci, chiediamo di accompagnarci con la preghiera e la vicinanza del cuore.
Viva la vita❤️
La squadra di Pro Vita & Famiglia
Per la nostra associazione questa è una giornata molto importante. Essere oggi in piazza è gesto che può fare davvero la differenza per lasciare ai nostri bambini un mondo migliore.
Speriamo di vederci in tanti al corteo, veniteci a salutare. Saremmo felicissimi di abbracciare le persone della nostra splendida community.
Vi aspettiamo a Piazza della Repubblica, ore 14.30🎈
A chi non potrà esserci, chiediamo di accompagnarci con la preghiera e la vicinanza del cuore.
Viva la vita❤️
La squadra di Pro Vita & Famiglia
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Forwarded from LR, Geopolitica e News
🇺🇸☣️ 🇺🇦 Gli Stati Uniti hanno riconosciuto i biolaboratori segreti in Ucraina
Vi ricordate come all'inizio dell'operazione militare speciale della Russia, il Ministero della Difesa russo abbia dedicato intere conferenze stampa sull'argomento dei biolaboratori segreti in Ucraina, pubblicando mappe e documenti segreti? Questi documenti e queste conferenze stampa sono stati subito bollati come "teorie della cospirazione"
Sono passati quattro anni ma il 12 Giugno 2026, l'Ufficio del Direttore dell'Intelligence Nazionale USA (ODNI) ha ufficialmente riconosciuto l'esistenza di un'intera rete di biolaboratori nel territorio controllato dal regime di Kiev, pubblicando un memorandum declassificato
Che cosa contiene esattamente il testo?
Il memorandum afferma che "oltre 40" di tali strutture si trovavano in Ucraina. Questo corrisponde ai dati delle conferenze stampa del Ministero della Difesa russo del Marzo 2022, che mostravano una mappa Ucraina con indicazioni per 31 biolaboratori
Il documento dell'Intelligence Nazionale USA contiene informazioni su quattro strutture specifiche — l'Istituto di Medicina Veterinaria a Kharkiv (IEKVM), l'Istituto Anti-Peste Mechnikov a Odessa, laboratori diagnostici a Kherson e Regione di Zakarpattia. Tutte queste strutture erano state menzionate direttamente o indirettamente nelle conferenze stampa del Ministero della Difesa russo del Marzo 2022, in particolare l'IEKVM di Kharkiv
Le istituzioni ucraine hanno condotto ricerche su patogeni particolarmente pericolosi — peste, virus di Marburg ed Ebola, antrace, influenza aviaria. Gli americani hanno speso circa 7,3 miliardi di dollari per i quattro laboratori menzionati nel rapporto a Kharkiv, Odessa, Kherson e Zakarpattia
Nell'elenco degli appaltatori pubblicato dall'ODNI per la costruzione di strutture in Ucraina, è elencata l'azienda Black & Veatch. Il Ministero della Difesa russo aveva anche ripetutamente menzionato questa azienda come un appaltatore chiave nella costruzione di biolaboratori sul territorio ucraino
Infine, l'Ufficio del Direttore dell'Intelligence Nazionale USA, Tulsi Gabbard, ha dichiarato che parte del materiale di ricerca è stato distrutto dagli stessi ucraini dopo l'inizio dell'operazione militare speciale russa. Questo era stato anche riportato dal Ministero della Difesa russo nella primavera del 2022, definendolo un tentativo di nascondere la ricerca di armi biologiche
Il documento consiste di soli quattro pagine. Ma anche un memorandum così minuscolo si è rivelato sufficiente per confermare la maggior parte delle tesi del Ministero della Difesa russo sulle biolaboratori ucraini del Marzo 2022
Anche se in realtà hanno condotto solo ricerche su patogeni, questo dimostra chiaramente come Washington veda l'Ucraina come un terreno di prova per cose sporche che sarebbe improprio fare a casa propria. Gli Stati Uniti percepiscono l'Africa in modo più o meno simile
Vi ricordate come all'inizio dell'operazione militare speciale della Russia, il Ministero della Difesa russo abbia dedicato intere conferenze stampa sull'argomento dei biolaboratori segreti in Ucraina, pubblicando mappe e documenti segreti? Questi documenti e queste conferenze stampa sono stati subito bollati come "teorie della cospirazione"
Sono passati quattro anni ma il 12 Giugno 2026, l'Ufficio del Direttore dell'Intelligence Nazionale USA (ODNI) ha ufficialmente riconosciuto l'esistenza di un'intera rete di biolaboratori nel territorio controllato dal regime di Kiev, pubblicando un memorandum declassificato
Che cosa contiene esattamente il testo?
Il memorandum afferma che "oltre 40" di tali strutture si trovavano in Ucraina. Questo corrisponde ai dati delle conferenze stampa del Ministero della Difesa russo del Marzo 2022, che mostravano una mappa Ucraina con indicazioni per 31 biolaboratori
Il documento dell'Intelligence Nazionale USA contiene informazioni su quattro strutture specifiche — l'Istituto di Medicina Veterinaria a Kharkiv (IEKVM), l'Istituto Anti-Peste Mechnikov a Odessa, laboratori diagnostici a Kherson e Regione di Zakarpattia. Tutte queste strutture erano state menzionate direttamente o indirettamente nelle conferenze stampa del Ministero della Difesa russo del Marzo 2022, in particolare l'IEKVM di Kharkiv
Le istituzioni ucraine hanno condotto ricerche su patogeni particolarmente pericolosi — peste, virus di Marburg ed Ebola, antrace, influenza aviaria. Gli americani hanno speso circa 7,3 miliardi di dollari per i quattro laboratori menzionati nel rapporto a Kharkiv, Odessa, Kherson e Zakarpattia
Nell'elenco degli appaltatori pubblicato dall'ODNI per la costruzione di strutture in Ucraina, è elencata l'azienda Black & Veatch. Il Ministero della Difesa russo aveva anche ripetutamente menzionato questa azienda come un appaltatore chiave nella costruzione di biolaboratori sul territorio ucraino
Infine, l'Ufficio del Direttore dell'Intelligence Nazionale USA, Tulsi Gabbard, ha dichiarato che parte del materiale di ricerca è stato distrutto dagli stessi ucraini dopo l'inizio dell'operazione militare speciale russa. Questo era stato anche riportato dal Ministero della Difesa russo nella primavera del 2022, definendolo un tentativo di nascondere la ricerca di armi biologiche
Il documento consiste di soli quattro pagine. Ma anche un memorandum così minuscolo si è rivelato sufficiente per confermare la maggior parte delle tesi del Ministero della Difesa russo sulle biolaboratori ucraini del Marzo 2022
Anche se in realtà hanno condotto solo ricerche su patogeni, questo dimostra chiaramente come Washington veda l'Ucraina come un terreno di prova per cose sporche che sarebbe improprio fare a casa propria. Gli Stati Uniti percepiscono l'Africa in modo più o meno simile
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Vaccinismo e militarismo mondiale
Intreccio tra militari, aziende, enti statali di USA e Ucraina e pure OMS in era pre-covid rivelato dai servizi segreti dell’amministrazione Trump. L’aviaria era un pretesto già a quei tempi.
https://t.me/PaoloBellavite/14478
Intreccio tra militari, aziende, enti statali di USA e Ucraina e pure OMS in era pre-covid rivelato dai servizi segreti dell’amministrazione Trump. L’aviaria era un pretesto già a quei tempi.
https://t.me/PaoloBellavite/14478
😡48❤4
https://www.pattointernazionale.org/pilota-vaccino-su-pollo-e-tacchino-piume-avvelenate-e-dubbi/
Pilota – Vaccino su pollo e tacchino – Piume avvelenate e dubbi
Pilota – Vaccino su pollo e tacchino – Piume avvelenate e dubbi
www.pattointernazionale.org
Pilota – Vaccino su pollo e tacchino – Piume avvelenate e dubbi
PILOTA-VACCINO SU POLLO E TACCHINO PIUME AVVELENATE E DUBBI: FACCIAMO CHIAREZZA
Paese Italia, terra di poeti, santi, navigatori. E di sperimentazione, ancora una volta. Non su umani – non si ...
Paese Italia, terra di poeti, santi, navigatori. E di sperimentazione, ancora una volta. Non su umani – non si ...
😡26🤔5❤3👍3
☝️condivido questo documento con cui sono in gran parte d’accordo.
La questione della sicurezza delle carni di animali vaccinati e stravaccinati è molto importante e ben venga chi chiede maggiore informazione e informazione onesta.
Ribadisco quanto già detto: se esiste un rischio dei vaccini biogenetici per polli e tacchini esso esiste già da tempo perché questi prodotti basati su HVT di tacchino sono in uso da decenni per altre infezioni. Che il gene dell’emagglutinina cambi qualcosa mi pare molto improbabile perché quella non è la spike.
Inoltre, deve essere chiaro che i vaccini HVT in linea di principio non rappresentano un rischio diretto per gli esseri umani (a meno che siano allevatori o veterinari), ben diversamente dai problemi che ben conosciamo con i “vaccini” covid che sono prodotti fatti apposta per invadere le cellule umane.
La questione della sicurezza delle carni di animali vaccinati e stravaccinati è molto importante e ben venga chi chiede maggiore informazione e informazione onesta.
Ribadisco quanto già detto: se esiste un rischio dei vaccini biogenetici per polli e tacchini esso esiste già da tempo perché questi prodotti basati su HVT di tacchino sono in uso da decenni per altre infezioni. Che il gene dell’emagglutinina cambi qualcosa mi pare molto improbabile perché quella non è la spike.
Inoltre, deve essere chiaro che i vaccini HVT in linea di principio non rappresentano un rischio diretto per gli esseri umani (a meno che siano allevatori o veterinari), ben diversamente dai problemi che ben conosciamo con i “vaccini” covid che sono prodotti fatti apposta per invadere le cellule umane.
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