Puntata un pò random, ma ho rinnovato l'abbonamento al Topolino e voi mi avete aiutato a scegliere, tramite sondaggio su Instagram, che box prendere!
Ed è favoloso!
Chi vorrebbe uno di Enrico Faccini e di Luciano Gatto?
E voi, quale avete preso, tra Paolo Mottura e Silvia Ziche?
Ed è favoloso!
Chi vorrebbe uno di Enrico Faccini e di Luciano Gatto?
E voi, quale avete preso, tra Paolo Mottura e Silvia Ziche?
La montagna.
Amo la montagna e ne ho sempre una forte nostalgia. Cognetti ci racconta la ricerca della felicità, partendo dalla fuga, senza promettere di spiegarci molto dei personaggi e delle loro storie, ma solo di quel movimento profondo che li spinge a cercare.
Amo la montagna e ne ho sempre una forte nostalgia. Cognetti ci racconta la ricerca della felicità, partendo dalla fuga, senza promettere di spiegarci molto dei personaggi e delle loro storie, ma solo di quel movimento profondo che li spinge a cercare.
Nuovo articolo, dedicato alla scomparsa di Lina Wertmüller, oggi 9 dicembre 2021.
https://www.re-censo.it/addio-lina-wertmuller-la-donna-regista-dietro-gli-occhiali-bianchi/
https://www.re-censo.it/addio-lina-wertmuller-la-donna-regista-dietro-gli-occhiali-bianchi/
Re_Censo
Addio Lina Wertmüller, la donna regista dietro gli occhiali bianchi | Re_Censo
Addio Lina Wertmüller, regista italiana, è stata la prima donna a ricevere la candidatura ad un premio Oscar.
Oggi parliamo del secondo di tre libri in concorso, nella sezione Narrativa, per il Premio Napoli!
E il primo è scritto da Enzo Moscato, "Archeologia del Sangue (1948 -1961)", edito Cronopio.
Moscato ci porta con se in un viaggio nella memoria dei suoi primi anni da bambino, quando abitava con la famiglia nei Quartieri Spagnoli, il centro storico di Napoli, condendo la narrazione con un linguaggio teatrale e magnetico.
E il primo è scritto da Enzo Moscato, "Archeologia del Sangue (1948 -1961)", edito Cronopio.
Moscato ci porta con se in un viaggio nella memoria dei suoi primi anni da bambino, quando abitava con la famiglia nei Quartieri Spagnoli, il centro storico di Napoli, condendo la narrazione con un linguaggio teatrale e magnetico.
Paperino Paladino è tornato! Ed è magnifico! Ma anche l'ultima puntata su Amelia merita tantissimo!
Oggi parliamo del terzo di tre libri in concorso, nella sezione Narrativa, per il Premio Napoli!
E il primo è scritto da Aurelio Picca, "Il più grande criminale di Roma è stato amico mio", edito Bompiani.
Picca ci riporta negli anni di piombo, a Roma, attraverso i ricordi di Alfredo Braschi e la sua lunga relazione col più grande criminale dell'epoca, Laudovino De Sanctis. Tra un rapimento e un omicidio, Picca ci conduce all'interno della memoria di Alfredo, riportando in vita una Roma lontana decenni, ma più viva che mai nelle parole del suo personaggio.
E il primo è scritto da Aurelio Picca, "Il più grande criminale di Roma è stato amico mio", edito Bompiani.
Picca ci riporta negli anni di piombo, a Roma, attraverso i ricordi di Alfredo Braschi e la sua lunga relazione col più grande criminale dell'epoca, Laudovino De Sanctis. Tra un rapimento e un omicidio, Picca ci conduce all'interno della memoria di Alfredo, riportando in vita una Roma lontana decenni, ma più viva che mai nelle parole del suo personaggio.
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Il più grande criminale di Roma è stato amico mio
Il più grande criminale di Roma è stato amico mio
Purtroppo è un recupero, ma è sempre del Topolino che si parla!!!
Sembra poi fatto di proposito, ma non è così, si parla di Macchianera anche qui!
Sembra poi fatto di proposito, ma non è così, si parla di Macchianera anche qui!
Grazie ancora a Michele per il regalo!
Tantissimi auguri di un Santo Natale e buone feste a tutti voi, miei cari Recensiani!
Tantissimi auguri di un Santo Natale e buone feste a tutti voi, miei cari Recensiani!