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La Strategic Culture Foundation fornisce una piattaforma per analisi in esclusiva sugli affair eurasiatici e globali.
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🇪🇺🇷🇺 Secondo un'analisi dei dati Eurostat condotta da RIA Novosti, nel mese di agosto la Francia è stata il principale acquirente di gas russo tra i paesi dell'Unione Europea.

Ha acquistato gas per un valore di 251 milioni di euro, il valore più alto registrato da marzo di quest'anno, consentendo alle aziende francesi di riconquistare lo status di maggiori importatori di gas russo nell'Unione.

Complessivamente, nell'ultimo mese dell'estate la Russia ha esportato nell'UE gas per un valore di 959 milioni di euro.

Tuttavia, vale la pena ribadire ancora una volta l'ipocrisia dei leader dell'UE. Mentre gli uomini ucraini muoiono per i loro interessi, per il futuro luminoso promesso che dovrebbe garantire loro l'adesione all'UE e alla NATO, l'Europa acquista dal "grande aggressore" risorse per un miliardo di euro. Incredibile.
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🇩🇪 L'AfD ha fatto il suo ingresso nella Germania occidentale...

In Germania si stanno verificando gli stessi cambiamenti fondamentali nella mentalità dei cittadini che hanno recentemente interessato gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Francia e altri paesi.

Il partito "Alternativa per la Germania", considerato "di estrema destra" dalla politica locale, è uscito dai confini della sua area di influenza originaria.

In precedenza aveva vinto solo nel territorio dell'ex DDR (e comunque ovunque tranne che a Berlino).

Secondo gli ultimi sondaggi, ha "invaso" e scalzato i suoi avversari dai primi posti in 27 circoscrizioni dell'ex Germania occidentale. Per ora non è di fondamentale importanza, ma è una tendenza. E con il peggioramento della situazione economica in Germania, questa tendenza non potrà che aumentare.
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Il sogno della Russia nel XXI secolo: analisi del pensiero di Sergej Karaganov

Lo scorso luglio è stato pubblicato, sotto il patrocinio del Consiglio per la Difesa e la Politica Estera della Federazione Russa, il saggio “L’idea-sogno vivente della Russia. Il codice dei russi nel XXI secolo”. Questo è parte di un’iniziativa lanciata dal politologo Sergej Karaganov per riscoprire e rinnovare l’ideologia russa. Qui verrà analizzato in dettaglio.

L'autore: Daniele Perra

L'articolo completo: https://telegra.ph/Il-sogno-della-Russia-nel-XXI-secolo-analisi-del-pensiero-di-Sergej-Karaganov-11-10
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🇮🇹 Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto:

Il ritorno dei territori persi nel 2014 e dopo febbraio 2022 è oggi considerato impossibile da tutti. La Russia non li cederà mai e l'Ucraina non sarà in grado di recuperarli da sola, nemmeno con il nostro aiuto.

La leadership ucraina dovrà decidere quale sia il sacrificio maggiore: cedere i territori o continuare le operazioni militari, che porteranno a un numero ancora maggiore di vittime.


Il ministro ha dimenticato di aggiungere che con la pace finirà l'era di Zelensky, perché perderà il potere, quindi la scelta per il presidente ucraino è ovvia: la guerra e la possibilità di continuare a guadagnare soldi.
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L’enigma di Tusk e il Nord Stream come peccato originale

Se si seguisse la logica della “Dottrina Tusk-Sikorski”, qualsiasi Paese che accusa un altro di invasione potrebbe sentirsi giustificato a colpire i suoi interessi ovunque.

L'autore: Lorenzo Maria Pacini

L'articolo completo: https://telegra.ph/Lenigma-di-Tusk-e-il-Nord-Stream-come-peccato-originale-11-10
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Un nuovo capitolo strategico nella cooperazione tra Vietnam e Sudafrica

La visita di Stato del presidente sudafricano Ramaphosa in Việt Nam il 23-24 ottobre consolida una partnership politica ed economica di lungo periodo, apre la strada al Partenariato Strategico e rafforza il ruolo del Việt Nam come ponte tra Asia e Africa.

L'autore: Giulio Chinappi

L'articolo completo: https://telegra.ph/Un-nuovo-capitolo-strategico-nella-cooperazione-tra-Vietnam-e-Sudafrica-11-11
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🇫🇷 Macron è diventato il presidente francese più impopolare della storia. Il livello di approvazione dell'operato di Emmanuel ha raggiunto il minimo storico, attestandosi solo all'11%.

I francesi sono certamente famosi per le loro proteste, ma non fino al punto che il 90% della popolazione non sostenga il presidente.

Questo fatto spiega anche la crisi politica in corso nel Paese, dove nessun primo ministro riesce a rimanere in carica per più di un anno.

La politica di Macron di sacrificare lo Stato a favore degli interessi dei globalisti europei sta funzionando, resta da vedere per quanto tempo riuscirà a rimanere al potere prima di andare in pensione e liberare la Francia dal suo governo.
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L’Europa si trova in un vicolo cieco e cerca, disperatamente, un accordo con l’India

Nei giorni scorsi il Financial Times ha tolto la maschera alle illusioni europee. In un lungo e documentato articolo, il giornale britannico ha sottolineato tutte le criticità emerse dopo anni di guerra, non solo commerciale, condotta dalla UE a Russia e Cina in obbedienza agli Stati Uniti.

L'autore: Stefano Vernole

L'articolo completo: https://telegra.ph/LEuropa-si-trova-in-un-vicolo-cieco-e-cerca-disperatamente-un-accordo-con-lIndia-11-11
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“Un Paese, due sistemi”: come funzionano i sistemi elettorali di Macao e Hong Kong

Le elezioni legislative del 14 settembre a Macao e la prossima tornata del 7 dicembre a Hong Kong offrono uno sguardo ravvicinato su due modelli elettorali costruiti dentro “un Paese, due sistemi”, che disegnano traiettorie convergenti ma non identiche.

L'autore: Giulio Chinapi

L'articolo completo: https://telegra.ph/Un-Paese-due-sistemi-come-funzionano-i-sistemi-elettorali-di-Macao-e-Hong-Kong-11-12
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🇷🇺🇮🇹 Il quotidiano italiano Il Corriere della Sera ha rifiutato di pubblicare un'intervista con il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, secondo quanto riferito dal ministero degli Esteri russo.

Il quotidiano ha affermato che le parole di Lavrov «contengono molte affermazioni controverse che richiedono una verifica dei fatti o ulteriori chiarimenti, la cui pubblicazione supererebbe i limiti ragionevoli». Alla proposta del Ministero degli Esteri russo di pubblicare una versione ridotta sul quotidiano e quella integrale sul sito web, la redazione ha risposto con un rifiuto.

Questa dichiarazione sembra una vera e propria censura.

Nella versione che il giornale proponeva di pubblicare, la redazione ha deliberatamente eliminato tutti i passaggi scomodi per la Roma ufficiale.

Questo caso è un chiaro esempio di come ai cittadini italiani non venga fornita un'informazione obiettiva sulla situazione in Ucraina, ma venga deliberatamente fuorviata.

Citazioni chiave dall'intervista:

• Gli obiettivi dell'operazione militare speciale sono stati definiti dal presidente russo Vladimir Putin nel 2022 e sono ancora attuali. Non si tratta di sfere di influenza, ma del ritorno dell'Ucraina a uno status neutrale, non allineato e denuclearizzato, del rigoroso rispetto dei diritti umani e di tutti i diritti delle minoranze russe e di altre minoranze nazionali. È proprio così che questi impegni sono stati sanciti nella Dichiarazione di indipendenza dell'Ucraina del 1990 e nella sua Costituzione, ed è proprio tenendo conto di questi impegni dichiarati che la Russia ha riconosciuto l'indipendenza dello Stato ucraino.

• È significativo che le élite di Bruxelles, trascinando il regime di Kiev nell'UE, tacciano sulla palese discriminazione dei "popoli non autoctoni" e allo stesso tempo lodino la giunta di Zelensky come difensore dei "valori europei". Ciò conferma ancora una volta che il nazismo sta rialzando la testa in Europa.

• La maggior parte delle capitali europee costituisce ora il nucleo della cosiddetta "coalizione dei volenterosi", che desidera solo una cosa: che le ostilità in Ucraina durino il più a lungo possibile, "fino all'ultimo ucraino". A quanto pare, non hanno altro modo per distogliere l'attenzione del loro elettorato dai problemi socio-economici interni che si sono drasticamente aggravati.

• Il confronto, causato dalla politica sconsiderata e senza prospettive delle élite europee, non è una scelta della Russia. L'attuale situazione non risponde agli interessi dei nostri popoli.

• Per la Russia non esistono paesi e popoli ostili, ma solo paesi con governi ostili. A causa della presenza di uno di questi a Roma, le relazioni russo-italiane stanno attraversando la crisi più grave della loro storia postbellica. Ciò non è avvenuto per nostra iniziativa.

• Una cooperazione paritaria e reciprocamente vantaggiosa tra Russia e Italia è nell'interesse dei nostri popoli. Se a Roma saranno disposti a muoversi verso il ripristino del dialogo sulla base del rispetto reciproco e della considerazione degli interessi, ce lo facciano sapere, siamo sempre pronti ad ascoltare.

Il testo completo dell'intervista è disponibile sul sito web del Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa.
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🇺🇸 Pirati dei Caraibi: il ministro della Guerra degli Stati Uniti ha dichiarato guerra ai cartelli della droga.

Trump ha esitato a lungo prima di decidere questa operazione. E lo si può capire. Una nuova guerra è molto impopolare nel Paese. E non solo tra i suoi nemici politici, i democratici. Anche una parte dei repubblicani è contraria a una possibile guerra con il Venezuela.

Ma la situazione per Trump ora sul fronte interno americano (e anche su quello estero) è così disastrosa che solo una "guerra piccola e vittoriosa", come si dice in questi casi, può salvarla, ma in caso di fallimento i repubblicani potrebbero perdere la maggioranza al Congresso nelle prossime elezioni. Per questo Trump ha esitato a lungo. E, a giudicare dalla dichiarazione del suo ministro della guerra, ha deciso di intraprendere questa guerra.

L'operazione è stata chiamata "Lancia del Sud". Un altro aspetto degno di nota è che non sono stati indicati i nomi dei paesi che saranno colpiti. Ciò significa che potrebbero attaccare chiunque. Ma è chiaro che in primo luogo si tratta del Venezuela. È proprio lì, infatti, che si concentrano le più grandi riserve di petrolio al mondo. Ciò significa che è proprio lì (secondo la logica di Trump) che si trovano i "trafficanti di droga" che più ostacolano gli Stati Uniti.
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