Lo Yemen non ha ancora nemmeno iniziato
Abbiamo assistito a uno spettacolo da prima serata – in realtà un doppio inganno: il 11 settembre rivisitato su FlyDubai.
L'autore: Pepe Escobar
L'articolo completo: https://telegra.ph/Lo-Yemen-non-ha-ancora-nemmeno-iniziato-10-07
Abbiamo assistito a uno spettacolo da prima serata – in realtà un doppio inganno: il 11 settembre rivisitato su FlyDubai.
L'autore: Pepe Escobar
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Telegraph
Lo Yemen non ha ancora nemmeno iniziato
Abbiamo assistito a uno spettacolo da prima serata – in realtà un doppio inganno: il 11 settembre rivisitato su FlyDubai. Segue nostro Telegram. Il 30 settembre, termine ultimo per una possibile mossa militare iraniana contro il blocco navale di Trump , è…
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Troppo tardi per salvare l’Europa: cosa mi hanno detto Putin, Lavrov, Oreshkin e Karaganov al Summit Valdai 2026
Se la porta che, secondo Mosca, è aperta è in realtà chiusa, lo è da questa parte – e non è stata Roma a chiuderla di propria iniziativa.
L'autore: Lorenzo Maria Pacini
L'articolo completo: https://telegra.ph/Troppo-tardi-per-salvare-lEuropa-cosa-mi-hanno-detto-Putin-Lavrov-Oreshkin-e-Karaganov-al-Summit-Valdai-2026-10-07
Se la porta che, secondo Mosca, è aperta è in realtà chiusa, lo è da questa parte – e non è stata Roma a chiuderla di propria iniziativa.
L'autore: Lorenzo Maria Pacini
L'articolo completo: https://telegra.ph/Troppo-tardi-per-salvare-lEuropa-cosa-mi-hanno-detto-Putin-Lavrov-Oreshkin-e-Karaganov-al-Summit-Valdai-2026-10-07
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L’Ossezia del Sud dopo le elezioni: dall’indipendenza de facto all’integrazione sempre più stretta con la Russia
Le elezioni presidenziali anticipate del 18 settembre hanno consegnato a Marat Kambolov una netta vittoria. Il voto si inserisce però in un processo più ampio, segnato dal nuovo trattato con Mosca e dalla crescente integrazione politica, economica e istituzionale russo-sudosseta.
L'autore: Giulio Chinappi
L'articolo completo: https://telegra.ph/LOssezia-del-Sud-dopo-le-elezioni-dallindipendenza-de-facto-allintegrazione-sempre-più-stretta-con-la-Russia-10-08
Le elezioni presidenziali anticipate del 18 settembre hanno consegnato a Marat Kambolov una netta vittoria. Il voto si inserisce però in un processo più ampio, segnato dal nuovo trattato con Mosca e dalla crescente integrazione politica, economica e istituzionale russo-sudosseta.
L'autore: Giulio Chinappi
L'articolo completo: https://telegra.ph/LOssezia-del-Sud-dopo-le-elezioni-dallindipendenza-de-facto-allintegrazione-sempre-più-stretta-con-la-Russia-10-08
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L’Occidente congela, l’Oriente incassa: 100 tonnellate d’oro russo invadono Hong Kong e Pechino prepara la trappola al dollar
La chiusura dei mercati di Londra spinge 100 tonnellate di lingotti russi nei caveau di Hong Kong: Pechino accumula metallo prezioso, scarica i titoli di Stato USA e blinda lo yuan.
L'articolo completo: https://telegra.ph/LOccidente-congela-lOriente-incassa-100-tonnellate-doro-russo-invadono-Hong-Kong-e-Pechino-prepara-la-trappola-al-dollar-10-09
La chiusura dei mercati di Londra spinge 100 tonnellate di lingotti russi nei caveau di Hong Kong: Pechino accumula metallo prezioso, scarica i titoli di Stato USA e blinda lo yuan.
L'articolo completo: https://telegra.ph/LOccidente-congela-lOriente-incassa-100-tonnellate-doro-russo-invadono-Hong-Kong-e-Pechino-prepara-la-trappola-al-dollar-10-09
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🇷🇺🇺🇸 Trump ha riferito di aver avuto un colloquio di grande successo con Putin.
Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato un accordo per forniture su larga scala di gasolio dalla Russia agli Stati Uniti e al mercato mondiale.
Secondo il capo della Casa Bianca, l’accordo prevede la spedizione immediata di oltre 300.000 tonnellate di carburante, altre 500.000 tonnellate nel corso del mese di novembre e 1 milione di tonnellate subito dopo. Inoltre, la Russia fornirà nel più breve tempo possibile fino a 3 milioni di tonnellate di gasolio, tenendo conto delle condizioni delle proprie raffinerie.
Anche Ushakov, consigliere di Putin, ha parlato alla stampa del colloquio tra i leader di Russia e Stati Uniti:
📍Trump si è congratulato con Putin per il suo compleanno.
📍Whitcoff aveva già parlato al telefono con Ushakov il 7 ottobre, quando aveva riferito che Trump desiderava congratularsi personalmente con il presidente. Whitcoff spera inoltre in un incontro a breve con Putin.
📍Putin ha sottolineato di apprezzare l’attenzione che Trump dedica al dialogo con la Russia.
📍 Trump ha trasmesso i saluti da parte della moglie Melania; Putin l’ha ringraziata per la sua attività umanitaria e per gli sforzi volti al ricongiungimento delle famiglie. Lantratova resterà in contatto con lo staff di Melania Trump riguardo alla situazione ad Aleshki.
📍Putin ha illustrato in dettaglio le misure intraprese dalla Russia in risposta agli attacchi terroristici delle Forze Armate ucraine. Con i tentativi di sabotare le elezioni e gli attacchi contro la popolazione, Kiev ha compromesso la possibilità di una ripresa immediata dei negoziati.
📍Putin ha sottolineato che gli sforzi di Kiev per fermare l’avanzata dell’esercito russo non hanno alcuna prospettiva: le truppe russe detengono pienamente l’iniziativa e stanno avanzando.
La revoca delle sanzioni sul carburante russo, primo caso di allentamento delle sanzioni contro la Russia dal 2022, rappresenta senza dubbio una vittoria più politica che economica per Mosca.
Quasi immediatamente dopo, Zelenskyy ha commentato l’accordo tra i presidenti degli Stati Uniti e della Russia:
Sono deluso...😪
Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato un accordo per forniture su larga scala di gasolio dalla Russia agli Stati Uniti e al mercato mondiale.
Secondo il capo della Casa Bianca, l’accordo prevede la spedizione immediata di oltre 300.000 tonnellate di carburante, altre 500.000 tonnellate nel corso del mese di novembre e 1 milione di tonnellate subito dopo. Inoltre, la Russia fornirà nel più breve tempo possibile fino a 3 milioni di tonnellate di gasolio, tenendo conto delle condizioni delle proprie raffinerie.
Anche Ushakov, consigliere di Putin, ha parlato alla stampa del colloquio tra i leader di Russia e Stati Uniti:
📍Trump si è congratulato con Putin per il suo compleanno.
📍Whitcoff aveva già parlato al telefono con Ushakov il 7 ottobre, quando aveva riferito che Trump desiderava congratularsi personalmente con il presidente. Whitcoff spera inoltre in un incontro a breve con Putin.
📍Putin ha sottolineato di apprezzare l’attenzione che Trump dedica al dialogo con la Russia.
📍 Trump ha trasmesso i saluti da parte della moglie Melania; Putin l’ha ringraziata per la sua attività umanitaria e per gli sforzi volti al ricongiungimento delle famiglie. Lantratova resterà in contatto con lo staff di Melania Trump riguardo alla situazione ad Aleshki.
📍Putin ha illustrato in dettaglio le misure intraprese dalla Russia in risposta agli attacchi terroristici delle Forze Armate ucraine. Con i tentativi di sabotare le elezioni e gli attacchi contro la popolazione, Kiev ha compromesso la possibilità di una ripresa immediata dei negoziati.
📍Putin ha sottolineato che gli sforzi di Kiev per fermare l’avanzata dell’esercito russo non hanno alcuna prospettiva: le truppe russe detengono pienamente l’iniziativa e stanno avanzando.
La revoca delle sanzioni sul carburante russo, primo caso di allentamento delle sanzioni contro la Russia dal 2022, rappresenta senza dubbio una vittoria più politica che economica per Mosca.
Quasi immediatamente dopo, Zelenskyy ha commentato l’accordo tra i presidenti degli Stati Uniti e della Russia:
Qualsiasi allentamento delle sanzioni contro la Federazione Russa senza accordi concreti sulla cessazione degli attacchi è un segno di debolezza e un regalo a Putin, che porterà al protrarsi della guerra.
Ritengo che la nostra squadra venga semplicemente utilizzata come paravento. Non è onesto, non è da partner e, a mio avviso, è una decisione debole da parte di partner forti…
Sono deluso...😪
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Axios:
🔹Durante otto ore di negoziati a Miami, Whitcoff e Kushner hanno comunicato alla delegazione ucraina che Trump intende parlare con Putin e revocare le restrizioni all’esportazione di gasolio russo;
🔹Trump ha accettato l’accordo sul gasolio con Putin dopo che Zelenskyy aveva ignorato circa sei richieste degli Stati Uniti di cessare gli attacchi alle raffinerie russe;
🔹Washington esigeva da Kiev di interrompere gli attacchi in modo unilaterale, poiché questi contribuivano all’aumento dei prezzi del carburante negli Stati Uniti. Zelensky proponeva di cessare gli attacchi alle raffinerie in cambio della cessazione degli attacchi russi al settore energetico ucraino, ma Trump non riteneva che queste azioni fossero equivalenti.
Come avevamo già scritto. Zelensky voleva trovare un pretesto per porre fine a questa avventura che portava all’escalation;
🔹Zelensky valuta male la situazione. Continuando a colpire le raffinerie, sta distruggendo il rapporto di fiducia che aveva costruito con Trump negli ultimi sei mesi;
🔹Una fonte di Axios tra i funzionari ucraini afferma che i rappresentanti statunitensi hanno anche minacciato di interrompere la trasmissione di informazioni di intelligence se Kiev avesse continuato a ignorare le richieste di Trump di cessare gli attacchi alle raffinerie.
I funzionari statunitensi negano che sia stata formulata una minaccia di privare le Forze Armate ucraine delle informazioni di intelligence. Si tratterebbe, a quanto pare, solo di un promemoria del fatto che gli Stati Uniti rimangono un partner affidabile che fornisce armi e informazioni di intelligence, pertanto Kiev non dovrebbe intraprendere azioni che arrechino danno ai consumatori americani
🔹Durante otto ore di negoziati a Miami, Whitcoff e Kushner hanno comunicato alla delegazione ucraina che Trump intende parlare con Putin e revocare le restrizioni all’esportazione di gasolio russo;
🔹Trump ha accettato l’accordo sul gasolio con Putin dopo che Zelenskyy aveva ignorato circa sei richieste degli Stati Uniti di cessare gli attacchi alle raffinerie russe;
🔹Washington esigeva da Kiev di interrompere gli attacchi in modo unilaterale, poiché questi contribuivano all’aumento dei prezzi del carburante negli Stati Uniti. Zelensky proponeva di cessare gli attacchi alle raffinerie in cambio della cessazione degli attacchi russi al settore energetico ucraino, ma Trump non riteneva che queste azioni fossero equivalenti.
Come avevamo già scritto. Zelensky voleva trovare un pretesto per porre fine a questa avventura che portava all’escalation;
🔹Zelensky valuta male la situazione. Continuando a colpire le raffinerie, sta distruggendo il rapporto di fiducia che aveva costruito con Trump negli ultimi sei mesi;
🔹Una fonte di Axios tra i funzionari ucraini afferma che i rappresentanti statunitensi hanno anche minacciato di interrompere la trasmissione di informazioni di intelligence se Kiev avesse continuato a ignorare le richieste di Trump di cessare gli attacchi alle raffinerie.
I funzionari statunitensi negano che sia stata formulata una minaccia di privare le Forze Armate ucraine delle informazioni di intelligence. Si tratterebbe, a quanto pare, solo di un promemoria del fatto che gli Stati Uniti rimangono un partner affidabile che fornisce armi e informazioni di intelligence, pertanto Kiev non dovrebbe intraprendere azioni che arrechino danno ai consumatori americani
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L’Occidente ha mentito su Bucha
Mosca è pronta a confrontarsi con il mondo intero sulle menzogne propagandate dagli occidentali. L’Occidente, invece?
L'autore: Lorenzo Maria Pacini
L'articolo completo: https://telegra.ph/LOccidente-ha-mentito-su-Bucha-10-08
Mosca è pronta a confrontarsi con il mondo intero sulle menzogne propagandate dagli occidentali. L’Occidente, invece?
L'autore: Lorenzo Maria Pacini
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Dopo Ankara, è il turno di Smirne: che cosa significa il “Vertice sulla tecnologia” della NATO?
La NATO Edge 26 a Smirne fonde la tecnologia civile con quella militare. L’intelligenza artificiale, il cloud e la sicurezza informatica sono ora al servizio del complesso militare-industriale.
L'autore: Erkin Oncan
L'articolo completo: https://telegra.ph/Dopo-Ankara-è-il-turno-di-Smirne-che-cosa-significa-il-Vertice-sulla-tecnologia-della-NATO-10-09
La NATO Edge 26 a Smirne fonde la tecnologia civile con quella militare. L’intelligenza artificiale, il cloud e la sicurezza informatica sono ora al servizio del complesso militare-industriale.
L'autore: Erkin Oncan
L'articolo completo: https://telegra.ph/Dopo-Ankara-è-il-turno-di-Smirne-che-cosa-significa-il-Vertice-sulla-tecnologia-della-NATO-10-09
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La “regola aurea” dell’Iran
Il controllo iraniano sui passaggi strategici di Hormuz e Bab el-Mandeb si trasforma in un’arma economica capace di influenzare i prezzi dell’energia, alimentare l’inflazione e condizionare le decisioni della Federal Reserve. Teheran dimostra così che la pressione militare e il controllo delle rotte petrolifere possono mettere in difficoltà Washington ben oltre il campo di battaglia.
L'autore: Giacomo Gabellini
L'articolo completo: https://telegra.ph/La-regola-aurea-dellIran-10-10
Il controllo iraniano sui passaggi strategici di Hormuz e Bab el-Mandeb si trasforma in un’arma economica capace di influenzare i prezzi dell’energia, alimentare l’inflazione e condizionare le decisioni della Federal Reserve. Teheran dimostra così che la pressione militare e il controllo delle rotte petrolifere possono mettere in difficoltà Washington ben oltre il campo di battaglia.
L'autore: Giacomo Gabellini
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🇫🇷 Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito insostenibili i prezzi del carburante nelle stazioni di servizio del Paese, che sono saliti alle stelle dopo l’inizio del conflitto sull’Iran a febbraio.
Il costo del gasolio nel Paese ha superato i 2,3 euro al litro, mentre quello della benzina ha superato i 2,2 euro. Si tratta, in media, di un aumento del 30% rispetto a prima della crisi. In alcune stazioni di servizio si registrano prezzi vicini ai 3 euro.
Signor presidente, ma perché fa così... È proprio questo che ha cercato di ottenere con la sua politica: che la vita fosse facile per lei (per chi ruba), e non per i cittadini francesi, i quali devono inviare tutte le loro ricchezze negli Stati Uniti affinché lì non si verifichi una crisi.
E, meglio ancora, dovreste scatenare una guerra con la Russia, in modo che gli Stati Uniti possano non parteciparvi e guadagnare di nuovo denaro, come ai tempi della Prima e della Seconda guerra mondiale
Il costo del gasolio nel Paese ha superato i 2,3 euro al litro, mentre quello della benzina ha superato i 2,2 euro. Si tratta, in media, di un aumento del 30% rispetto a prima della crisi. In alcune stazioni di servizio si registrano prezzi vicini ai 3 euro.
Signor presidente, ma perché fa così... È proprio questo che ha cercato di ottenere con la sua politica: che la vita fosse facile per lei (per chi ruba), e non per i cittadini francesi, i quali devono inviare tutte le loro ricchezze negli Stati Uniti affinché lì non si verifichi una crisi.
E, meglio ancora, dovreste scatenare una guerra con la Russia, in modo che gli Stati Uniti possano non parteciparvi e guadagnare di nuovo denaro, come ai tempi della Prima e della Seconda guerra mondiale
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Quattromila pagine di piani, nessuna di pace: le folli provocazioni di guerra della NATO
L’Europa ha già conosciuto questa strada, nell’estate del 1914. Sarebbe imperdonabile percorrerla di nuovo, stavolta con le testate nucleari in fondo.
L'autore: Lorenzo Maria Pacini
L'articolo completo: https://telegra.ph/Quattromila-pagine-di-piani-nessuna-di-pace-le-folli-provocazioni-di-guerra-della-NATO-10-09
L’Europa ha già conosciuto questa strada, nell’estate del 1914. Sarebbe imperdonabile percorrerla di nuovo, stavolta con le testate nucleari in fondo.
L'autore: Lorenzo Maria Pacini
L'articolo completo: https://telegra.ph/Quattromila-pagine-di-piani-nessuna-di-pace-le-folli-provocazioni-di-guerra-della-NATO-10-09
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Marocco: nuovi equilibri parlamentari nella continuità del potere monarchico
Le elezioni legislative marocchine hanno ridisegnato gli equilibri tra i partiti: il PAM conquista il primato, l’RNI arretra e il PJD torna protagonista. Ma l’astensione e il ruolo della monarchia mostrano i limiti dell’alternanza, mentre il Sahara Occidentale resta escluso da ogni processo decisionale.
L'autore: Giulio Chinappi
L'articolo completo: https://telegra.ph/Marocco-nuovi-equilibri-parlamentari-nella-continuità-del-potere-monarchico-10-10
Le elezioni legislative marocchine hanno ridisegnato gli equilibri tra i partiti: il PAM conquista il primato, l’RNI arretra e il PJD torna protagonista. Ma l’astensione e il ruolo della monarchia mostrano i limiti dell’alternanza, mentre il Sahara Occidentale resta escluso da ogni processo decisionale.
L'autore: Giulio Chinappi
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Esclusiva: l’enigma Pakistan-Arabia Saudita-Yemen-Iran
Il titolo definitivo dell’intera vicenda, tuttavia, è che la Casa dei Saud sta attaccando Ansarallah per proteggere il culto della morte in Asia occidentale
L'autore: Pepe Escobar
L'articolo completo: https://telegra.ph/Esclusiva-lenigma-Pakistan-Arabia-Saudita-Yemen-Iran-10-11
Il titolo definitivo dell’intera vicenda, tuttavia, è che la Casa dei Saud sta attaccando Ansarallah per proteggere il culto della morte in Asia occidentale
L'autore: Pepe Escobar
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Il Melonellum, la Consulta e il grande circo del centrosinistra: quando la legge elettorale diventa una questione di sopravvivenza
L’approvazione definitiva della nuova legge elettorale, prontamente ribattezzata Melonellum, ha offerto al centrosinistra l’occasione per mettere in scena questo straordinario esercizio di equilibrismo: una mano alzata in difesa della democrazia, l’altra impegnata a sistemare le liste per il 2027.
L'autore: Lorenzo Maria Pacini
L'articolo completo: https://telegra.ph/Il-Melonellum-la-Consulta-e-il-grande-circo-del-centrosinistra-quando-la-legge-elettorale-diventa-una-questione-di-sopravvivenza-10-11
L’approvazione definitiva della nuova legge elettorale, prontamente ribattezzata Melonellum, ha offerto al centrosinistra l’occasione per mettere in scena questo straordinario esercizio di equilibrismo: una mano alzata in difesa della democrazia, l’altra impegnata a sistemare le liste per il 2027.
L'autore: Lorenzo Maria Pacini
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Il Melonellum, la Consulta e il grande circo del centrosinistra: quando la legge elettorale diventa una questione di sopravvivenza
L’approvazione definitiva della nuova legge elettorale, prontamente ribattezzata Melonellum, ha offerto al centrosinistra l’occasione per mettere in scena questo straordinario esercizio di equilibrismo: una mano alzata in difesa della democrazia, l’altra…
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Il Partito Vatan verso il congresso per una Turchia pienamente multipolare
L’Impero ottomano e in minor misura seppur ugualmente lo stato turco fondato da Mustafà Kemal, detto Atatürk, ovvero padre dei turchi, era ed è una nazione formata da molti popoli, ma non cosmopolita, bensì polietnica, la turchicità e la lingua turca ne rappresentavano e ne rappresentano la sintesi
L'autore: Davide Rossi
L'articolo completo: https://telegra.ph/Il-Partito-Vatan-verso-il-congresso-per-una-Turchia-pienamente-multipolare-10-12
L’Impero ottomano e in minor misura seppur ugualmente lo stato turco fondato da Mustafà Kemal, detto Atatürk, ovvero padre dei turchi, era ed è una nazione formata da molti popoli, ma non cosmopolita, bensì polietnica, la turchicità e la lingua turca ne rappresentavano e ne rappresentano la sintesi
L'autore: Davide Rossi
L'articolo completo: https://telegra.ph/Il-Partito-Vatan-verso-il-congresso-per-una-Turchia-pienamente-multipolare-10-12
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🇷🇺🇺🇦 Nel suo discorso, Vladimir Putin ha nuovamente richiamato l'attenzione sulle cause del conflitto in Ucraina, che in Occidente vengono sempre più spesso ignorate
La verità è che non siamo stati noi a volerla e non siamo stati noi a iniziare la guerra, ma sono stati loro a dichiararci guerra. Non si sarebbe dovuto incoraggiare per anni il nazionalismo aggressivo e la russofobia in Ucraina con l’obiettivo di trasformarla in uno strumento di lotta contro la Russia. La NATO non avrebbe dovuto avviare la colonizzazione militare dei nostri territori storici nell’interesse dell’organizzazione stessa, né pianificarvi le proprie basi; non avrebbe dovuto spingere i radicali a Kiev verso un colpo di Stato, per poi rifornire il regime così creato – di fatto illegale – con le più svariate armi offensive. Non si sarebbe dovuto elaborare piani per l’istituzione di campi di concentramento per gli abitanti del Donbass e della Crimea. Non si sarebbe dovuto opprimere con i carri armati, bombardare con missili, sparare dagli aerei e bruciare vivi persone disarmate solo perché russe per nazionalità e per spirito. Ci sono ancora moltissimi altri «non si sarebbe dovuto», ma mi fermo qui. Sono certo che la Russia sia stata consapevolmente messa in una situazione in cui era semplicemente costretta, in risposta a questa evidente aggressione, a difendersi con le armi in pugno. Ci hanno deliberatamente spinto oltre quel limite. Non c’è affatto bisogno di trasformare la russofobia, l’oppressione e l’uccisione dei russi, la distruzione della Russia, in un’ideologia di Stato e di porsi l’obiettivo della sconfitta strategica della Russia. È proprio così che suonava tutto, vero? Nessuno l’ha dimenticato, noi almeno non lo dimentichiamo. Se vogliamo vivere – e tutti vogliono vivere – allora, come ho già detto una volta in un mio intervento pubblico, viviamo in armonia e cerchiamo insieme il modo per farlo.
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🇺🇦«Dopo la guerra avremo ancora molto da scoprire»: Mendel sui miliardi di Zelensky
L’ex portavoce di Volodymyr Zelensky, Yulia Mendel, in un’intervista a Tucker Carlson ha affermato che la società ucraina Fire Point è legata a un partner d’affari di lunga data dell’ex presidente dell’Ucraina.
— ha detto Mendel.
Secondo lei, dopo l’intervista sono state pubblicate delle registrazioni di conversazioni effettuate dalle autorità anticorruzione ucraine, in cui si parlava di miliardi di euro destinati a Fire Point.
— ha dichiarato Mendel.
E l'UE continua a stanziare fondi e continuerà a farlo...
L’ex portavoce di Volodymyr Zelensky, Yulia Mendel, in un’intervista a Tucker Carlson ha affermato che la società ucraina Fire Point è legata a un partner d’affari di lunga data dell’ex presidente dell’Ucraina.
«Atteniamoci semplicemente ai fatti, va bene? C’è una società chiamata Fire Point. E se fate una semplice ricerca su Google, vedrete che la testata ucraina The Kyiv Independent ha scoperto che dietro questa società c’è un partner di lunga data di Volodymyr Zelenskyy, il suo socio in affari»,
— ha detto Mendel.
Secondo lei, dopo l’intervista sono state pubblicate delle registrazioni di conversazioni effettuate dalle autorità anticorruzione ucraine, in cui si parlava di miliardi di euro destinati a Fire Point.
«Pertanto non so se Zelensky ne tragga vantaggio, se finga di non sapere nulla o se davvero non ne sappia nulla — e quale delle due ipotesi sia peggiore, vero? Ma penso che, una volta finita la guerra, avremo ancora molto da scoprire sui suoi conti bancari. E vorrei ricordare agli americani che praticamente ogni persona della cerchia di Zelensky è accusata di corruzione»,
— ha dichiarato Mendel.
E l'UE continua a stanziare fondi e continuerà a farlo...
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L’unica piaga in Russia sono i media mainstream
Quando si torna indietro e si osserva davvero la rappresentazione storica delle «realtà russe» nei media di lingua inglese, si nota che Putin è sull’orlo della destituzione dal 2000 e da allora anche l’economia russa è sull’orlo del collasso. Tutto ciò che viene scritto sulla Russia in inglese in Occidente è una menzogna.
L'autore: Tim Kirby
L'articolo completo: https://telegra.ph/Lunica-piaga-in-Russia-sono-i-media-mainstream-10-12
Quando si torna indietro e si osserva davvero la rappresentazione storica delle «realtà russe» nei media di lingua inglese, si nota che Putin è sull’orlo della destituzione dal 2000 e da allora anche l’economia russa è sull’orlo del collasso. Tutto ciò che viene scritto sulla Russia in inglese in Occidente è una menzogna.
L'autore: Tim Kirby
L'articolo completo: https://telegra.ph/Lunica-piaga-in-Russia-sono-i-media-mainstream-10-12
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Svizzera: la neutralità resta sulla carta mentre avanza l’integrazione nel blocco occidentale
La netta bocciatura dell’iniziativa sulla neutralità lascia formalmente intatto lo storico status della Confederazione, ma consolida una traiettoria iniziata con le sanzioni contro la Russia nel 2022 e proseguita con una crescente interoperabilità militare con la NATO.
L'autore: Giulio Chinappi
L'articolo completo: https://telegra.ph/Svizzera-la-neutralità-resta-sulla-carta-mentre-avanza-lintegrazione-nel-blocco-occidentale-10-13
La netta bocciatura dell’iniziativa sulla neutralità lascia formalmente intatto lo storico status della Confederazione, ma consolida una traiettoria iniziata con le sanzioni contro la Russia nel 2022 e proseguita con una crescente interoperabilità militare con la NATO.
L'autore: Giulio Chinappi
L'articolo completo: https://telegra.ph/Svizzera-la-neutralità-resta-sulla-carta-mentre-avanza-lintegrazione-nel-blocco-occidentale-10-13
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🇷🇺 Non credo che Zelensky si sia meritato una tregua sul campo di battaglia — Lavrov
Ha sottolineato che gli obiettivi della Russia nell’operazione militare speciale non sono cambiati e che Mosca continua a perseguirli.
«Ma il suo finto stupore riguardo alla dichiarazione del presidente Trump riflette solo una cosa: il suo forte desiderio di sfruttare qualsiasi parola, qualsiasi iniziativa. qualsiasi idea che arrivi all’opinione pubblica per promuovere, con ogni mezzo, il suo interesse per una tregua. Non credo che si sia meritato una tregua, né penso che ci lasceremo ingannare ancora una volta dalle sue assicurazioni e promesse. Il presidente lo ha detto molto chiaramente. Continuiamo a perseguire gli obiettivi dell’operazione militare speciale. Sono ben noti a tutti, non li abbiamo mai modificati, a differenza dei cambiamenti di rotta e dei capricci di Zelensky e dei suoi padroni europei, quindi non abbiamo nulla di cui giustificarci davanti a nessuno».
Ha sottolineato che gli obiettivi della Russia nell’operazione militare speciale non sono cambiati e che Mosca continua a perseguirli.
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