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Russia
I problemi di internet sono una delle cause della recessione economica?
Il consigliere economico di Putin, Maxim Oreshkin,
ha affermato che le restrizioni di internet non sono correlate alla dinamica economica negativa.
Ha sostenuto che la situazione economica è estremamente difficile a causa della cosiddetta "carenza di risorse e personale",
"c'è una carenza di risorse e personale, che ostacola lo sviluppo economico. L'adozione delle nuove tecnologie è lenta.
Tuttavia, il governo sta valutando la possibilità di accelerare questo processo", ha sottolineato.
Allo stesso tempo, secondo Rosstat, il PIL russo si è contratto dell'1,8% nel periodo gennaio-febbraio per la prima volta dal 2023.
In termini di prodotti trasformati, la produzione è diminuita dello 0,7% nel primo trimestre.
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I problemi di internet sono una delle cause della recessione economica?
Il consigliere economico di Putin, Maxim Oreshkin,
ha affermato che le restrizioni di internet non sono correlate alla dinamica economica negativa.
Ha sostenuto che la situazione economica è estremamente difficile a causa della cosiddetta "carenza di risorse e personale",
"c'è una carenza di risorse e personale, che ostacola lo sviluppo economico. L'adozione delle nuove tecnologie è lenta.
Tuttavia, il governo sta valutando la possibilità di accelerare questo processo", ha sottolineato.
Allo stesso tempo, secondo Rosstat, il PIL russo si è contratto dell'1,8% nel periodo gennaio-febbraio per la prima volta dal 2023.
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Un drone MQ-4C Triton della Marina statunitense sta effettuando una nuova missione di raccolta informazioni sul Golfo Persico, dopo essere decollato dalla base aerea di Muwaffaq al-Salti in Giordania.
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🤬4🔥2💩1
Gli israeliani non pagano le armi che "vendiamo", bensì i contribuenti americani
La maggior parte delle "vendite" di armi statunitensi a Israele avviene tramite il programma di finanziamento militare estero (FMF).
L'amministrazione Trump si aspetta che i contribuenti americani finanzino non solo le proprie avventure militari, ma anche quelle di Israele.
Porre fine ai sussidi americani per le guerre di Israele è uno dei motivi per cui i senatori Bernie Sanders (I-Vt.), Chris Van Hollen (D-Md.), Jeff Merkley (D-Ore.) e Peter Welch (D-Vt.) hanno recentemente presentato risoluzioni congiunte di disapprovazione contro la vendita di bombe a Israele, approvata dal presidente Donald Trump, per un valore di 659 milioni di dollari, molte delle quali provenienti direttamente da scorte statunitensi.
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L'amministrazione Trump si aspetta che i contribuenti americani finanzino non solo le proprie avventure militari, ma anche quelle di Israele.
Porre fine ai sussidi americani per le guerre di Israele è uno dei motivi per cui i senatori Bernie Sanders (I-Vt.), Chris Van Hollen (D-Md.), Jeff Merkley (D-Ore.) e Peter Welch (D-Vt.) hanno recentemente presentato risoluzioni congiunte di disapprovazione contro la vendita di bombe a Israele, approvata dal presidente Donald Trump, per un valore di 659 milioni di dollari, molte delle quali provenienti direttamente da scorte statunitensi.
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Aerei militari statunitensi continuano senza sosta un ponte aereo, trasportando merci verso le basi in Medio Oriente.
# La carta per annotare i punti dei negoziati viene portata in triplice copia. 🤔
arte della guerra: chiedere una tregua per riposizionarsi.
guadagnare tempo per riorganizzare forze e risorse senza impegnarsi in scontro.
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💩10🤬6🔥2
Gli Emirati Arabi Uniti annunciano il ritiro completo dall'opec (organizzazione dei paesi esportatori di petrolio) e dall'opec+ a partire dal 1° maggio.
Gli Emirati Arabi Uniti avevano pianificato di aumentare la produzione di petrolio fino al 30%, e sarebbe stato difficile farlo entro i limiti imposti dall'opec e dall'opec+.
Principali motivi per cui gli Emirati Arabi Uniti vogliono uscire dall'OPEC/OPEC+
- Disaccordi con l'Arabia Saudita sulle quote di produzione: gli Emirati Arabi Uniti hanno investito miliardi per aumentare la capacità produttiva (oltre 4 milioni di barili al giorno), ma le quote OPEC (basate su parametri di riferimento precedenti) li limitano. Vogliono maggiore libertà di produrre ed esportare più petrolio per ottenere maggiori entrate.
- Tensioni precedenti (2021, 2023): ci sono stati disaccordi sui tagli alla produzione (OPEC+), dove gli Emirati Arabi Uniti ritenevano di "pagare" una quota sproporzionata dei costi rispetto all'Arabia Saudita. Circolavano voci di un possibile ritiro, ma all'epoca furono smentite.
Differenze geopolitiche/strategiche: divergenze con Riyadh (ad esempio, Yemen, politica regionale) e desiderio di una politica energetica più indipendente, in un contesto di transizione verso le energie rinnovabili e priorità divergenti.
milioni di barili inonderanno il mercato?
# Sembra che stia per accadere qualcosa 🤔🤔🤔🤔🤔🤔
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Gli Emirati Arabi Uniti avevano pianificato di aumentare la produzione di petrolio fino al 30%, e sarebbe stato difficile farlo entro i limiti imposti dall'opec e dall'opec+.
Principali motivi per cui gli Emirati Arabi Uniti vogliono uscire dall'OPEC/OPEC+
- Disaccordi con l'Arabia Saudita sulle quote di produzione: gli Emirati Arabi Uniti hanno investito miliardi per aumentare la capacità produttiva (oltre 4 milioni di barili al giorno), ma le quote OPEC (basate su parametri di riferimento precedenti) li limitano. Vogliono maggiore libertà di produrre ed esportare più petrolio per ottenere maggiori entrate.
- Tensioni precedenti (2021, 2023): ci sono stati disaccordi sui tagli alla produzione (OPEC+), dove gli Emirati Arabi Uniti ritenevano di "pagare" una quota sproporzionata dei costi rispetto all'Arabia Saudita. Circolavano voci di un possibile ritiro, ma all'epoca furono smentite.
Differenze geopolitiche/strategiche: divergenze con Riyadh (ad esempio, Yemen, politica regionale) e desiderio di una politica energetica più indipendente, in un contesto di transizione verso le energie rinnovabili e priorità divergenti.
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l'Iran ci ha detto di essere in uno "Stato di Collasso" e di voler "aprire lo Stretto di Hormuz" il prima possibile, mentre cercano di risolvere la situazione all'interno della loro leadership.
Trump
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🤣26😁3🤮1
Il parlamento ucraino ha votato nuovamente per estendere la coscrizione obbligatoria e la legge marziale fino al 2 agosto.
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💩10👎8🔥4😡4👍1🤔1
Oggi, petroliere giapponesi e cinesi, collegate tra loro, hanno attraversato lo Stretto di Hormuz.
La petroliera IDEMITSU MARU (IMO: 9334210), battente bandiera panamense e di proprietà giapponese, ha attraversato lo stretto trasportando circa 2 milioni di barili di petrolio saudita.
Un'altra nave, la STARWAY (IMO: 9273246), anch'essa battente bandiera panamense e di proprietà cinese, adibita al trasporto di petrolio e prodotti chimici, è partita da Hamriyah, negli Emirati Arabi Uniti, ed è diretta a Shinas, in Oman.
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Un'altra nave, la STARWAY (IMO: 9273246), anch'essa battente bandiera panamense e di proprietà cinese, adibita al trasporto di petrolio e prodotti chimici, è partita da Hamriyah, negli Emirati Arabi Uniti, ed è diretta a Shinas, in Oman.
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👍3
L'Ucraina ha colpito con un drone la raffineria di petrolio russa di Tuapse.
Ai residenti della zona è stato ordinato di evacuare.
Questi attacchi esercitano inoltre una forte pressione sui prezzi del petrolio.
La guerra sta colpendo in profondità le infrastrutture energetiche critiche.
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💩20🔥4🤮2👍1
Le conseguenze della guerra con l'Iran colpiscono i circuiti elettronici
Si prevede un'impennata anche dei prezzi dei componenti elettronici
Reuters riferisce che la guerra in Medio Oriente ha interrotto l'approvvigionamento di materie prime critiche utilizzate nella produzione di circuiti elettronici.
La carenza di materiali quali resine, rame ed elio ha esercitato una notevole pressione sui produttori di schede elettroniche
le aziende tecnologiche si trovano ora ad affrontare costi più elevati e condizioni sempre più critiche all'interno delle catene di approvvigionamento globali.
# 🤔🤔🤔🤔
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Grafici dei prezzi del petrolio 29/04/26
1 Futures e indici
2 Membri OPEC (prezzi giornalieri)
3 Prezzi internazionali
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"Siamo pronti alla guerra"
il Ministro della Difesa norvegese Sandvik auspica che gli Stati Uniti entrino in guerra con la Russia per il bene della NATO.
"Putin non avrebbe alcuna possibilità contro la NATO. La NATO è una potente forza militare", ha affermato.
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Il Ministro delle Finanze Siluanov esorta i russi a tirare fuori i soldi "da sotto il cuscino" e a finanziare l'economia con i propri risparmi
Il Ministro delle Finanze e membro di Russia Unita, Anton Siluanov, ha ancora una volta rivolto la sua attenzione ai portafogli dei cittadini, consigliando loro di tirare fuori i propri risparmi da sotto il cuscino.
Intervenendo alla maratona "Conoscenza", ha dichiarato che il denaro contante custodito in casa è una risorsa inutile che "non lavora", né per i suoi proprietari né per il Paese.
Secondo il Ministro delle Finanze, è giunto il momento che i russi smettano di nascondere il proprio denaro e "imparino a gestirlo", investendolo in depositi bancari e altri strumenti volti allo "sviluppo economico".
La Governatrice della Banca Centrale, Elvira Nabiullina, ha confermato che la fonte primaria di finanziamento per l'economia russa è, di fatto, costituita dai risparmi dei cittadini russi.
L'ultimo tentativo del Ministro delle Finanze di mettere le mani nelle tasche dei cittadini appare particolarmente ironico se osservato sullo sfondo dei suoi passati consigli "da esperto" e delle sue iniziative precedenti.
Ad esempio, nel novembre 2024 commentando il brusco rialzo del tasso d'interesse di riferimento, Siluanov ha suggerito ai russi di "smettere semplicemente di pensare" alle cose negative.
A suo avviso, soffermarsi eccessivamente sull'aumento dei tassi fa sì che esso "si avveri"; pertanto, bisognerebbe invece "pensare all'opposto".
Nel gennaio 2026, ha proposto di legalizzare i casinò online in Russia.
Nel tentativo di colmare i deficit del bilancio statale, il Ministero delle Finanze ha elaborato un piano per istituire un operatore speciale che verserebbe il 30% dei propri ricavi derivanti dal gioco d'azzardo direttamente allo Stato.
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Secondo il Ministro delle Finanze, è giunto il momento che i russi smettano di nascondere il proprio denaro e "imparino a gestirlo", investendolo in depositi bancari e altri strumenti volti allo "sviluppo economico".
La Governatrice della Banca Centrale, Elvira Nabiullina, ha confermato che la fonte primaria di finanziamento per l'economia russa è, di fatto, costituita dai risparmi dei cittadini russi.
L'ultimo tentativo del Ministro delle Finanze di mettere le mani nelle tasche dei cittadini appare particolarmente ironico se osservato sullo sfondo dei suoi passati consigli "da esperto" e delle sue iniziative precedenti.
Ad esempio, nel novembre 2024 commentando il brusco rialzo del tasso d'interesse di riferimento, Siluanov ha suggerito ai russi di "smettere semplicemente di pensare" alle cose negative.
A suo avviso, soffermarsi eccessivamente sull'aumento dei tassi fa sì che esso "si avveri"; pertanto, bisognerebbe invece "pensare all'opposto".
Nel gennaio 2026, ha proposto di legalizzare i casinò online in Russia.
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La Svezia ha sequestrato nel Mar Baltico la nave mercantile russa "Caffa", che si presume trasportasse grano ucraino.
La nave era in rotta da Casablanca a San Pietroburgo.
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