Forwarded from Paura&Profitto
LINK VIDEO: https://youtu.be/wzQcXs1k_TU
I GIOVANI SONO IL FUTURO
quindi, forse, la cosa migliore è colpirli in partenza per
vedere che il più forte resiste?
Allora si tratterebbe di darwinismo sociale !
LINK VIDEO:https://youtu.be/wzQcXs1k_TU
NON DIMENTICHIAMO DI RINGRAZIARE LE MENTI DI PUNTA
CHE SI SONO GUARDATI BENE DAL NON DIRE MAI NULLA:
Conte, Draghi, Mattarella,
Bruno Vespa, Enrico Mentana,
Giovanni Floris, Nicola Porro,
Mario Giordano, Marianna Canè,
Bianca Berlinguer, Raffaella Regoli,
Myrta Merlino, Lilli Gruber, ecc.
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Cure geniche sperimentali negli allevamenti: cosa ci portiamo nei nostri piatti?
Ne parliamo con Enrico Stocco, Grazia Piccinelli, Franco Giovannini, Francesco Cinquemani e con Ives, Danilo, Monica, Sabrina e Stefano
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Come attivare una nuova identità energetica
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⚠️ LA CASSAFORTE DIGITALE D’OCCIDENTE È ISRAELE: PER QUESTO NESSUNO LA CRITICA
Saura Plesio, Nessie
🔵 1.PARTE > 2.PARTE DOMANI ore 17,00
🔴 Il governo israeliano è definito "la cassaforte digitale d’Occidente" perché non subisce critiche significative, pur essendo accusato di gravi abusi, come la violenza sui prigionieri e i rischi per i civili libanesi. L’articolo esprime preoccupazione per l’ipocrisia dell’opinione pubblica occidentale e per l’espansione israeliana in territori contesi, come Cisgiordania e Libano. Viene anche menzionata la sospensione del memorandum Italia-Israele da parte dell’Italia, senza grandi ripercussioni.
Sommario ⬆️
------------------------------------
⏹️ Trovo alquanto inutile nascondersi dietro a personaggi squalificati e teppistici come Ben Gvir e Smotrich dei quali ho già parlato in articoli del passato, quando ancora il mainstream dormiva e li ignorava.
🔸️ L’idea balzana di creare misure mirate per colpire uno dei ministri importanti del governo Netanyahu (il ministero della Sicurezza Nazionale corrisponde più o meno al nostro Ministero dell’ Interno), smarcandoli dall’insieme del governo in carica, sa di ipocrisia e lascia il tempo che trova.
🔸️ La Francia, ha già dato il ben servito al feroce Panciuto kippato che peraltro non si muove mai dai suoi insediamenti. Non credo sia tipo da voler visitare i Champs Elysées con la sua mogliettina.
🔸️ Il video abilitato dallo stesso Itamar Ben Gvir sui prigionieri della Flotilla (in realtà dei “sequestrati” al largo di Cipro) incaprettati e inginocchiati, sospinti a forza con violenza (e sembra pure, che non manchino abusi sessuali) ha già fatto il giro del mondo, suscitando orrore, indignazione e riprovazione.
🔸️ Ma ecco il punto…. Noi inorridiamo solo quando ci toccano i nostri mentre la coscienza occidentale è assopita quando si tratta di altri popoli, anche se vicini. E’ forse normale che ci siano fronti di guerra proibiti alla stampa, come è avvenuto per Gaza?
🔸️ Ricordo che durante le guerre in Vietnam, la stampa faceva il suo dovere di documentare e dare regolarmente conto di quanto avveniva nei teatri di guerra, anche i più rischiosi.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
👉 @demgiulib2
Saura Plesio, Nessie
🔵 1.PARTE > 2.PARTE DOMANI ore 17,00
🔴 Il governo israeliano è definito "la cassaforte digitale d’Occidente" perché non subisce critiche significative, pur essendo accusato di gravi abusi, come la violenza sui prigionieri e i rischi per i civili libanesi. L’articolo esprime preoccupazione per l’ipocrisia dell’opinione pubblica occidentale e per l’espansione israeliana in territori contesi, come Cisgiordania e Libano. Viene anche menzionata la sospensione del memorandum Italia-Israele da parte dell’Italia, senza grandi ripercussioni.
Sommario ⬆️
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⏹️ Trovo alquanto inutile nascondersi dietro a personaggi squalificati e teppistici come Ben Gvir e Smotrich dei quali ho già parlato in articoli del passato, quando ancora il mainstream dormiva e li ignorava.
🔸️ L’idea balzana di creare misure mirate per colpire uno dei ministri importanti del governo Netanyahu (il ministero della Sicurezza Nazionale corrisponde più o meno al nostro Ministero dell’ Interno), smarcandoli dall’insieme del governo in carica, sa di ipocrisia e lascia il tempo che trova.
🔸️ La Francia, ha già dato il ben servito al feroce Panciuto kippato che peraltro non si muove mai dai suoi insediamenti. Non credo sia tipo da voler visitare i Champs Elysées con la sua mogliettina.
🔸️ Il video abilitato dallo stesso Itamar Ben Gvir sui prigionieri della Flotilla (in realtà dei “sequestrati” al largo di Cipro) incaprettati e inginocchiati, sospinti a forza con violenza (e sembra pure, che non manchino abusi sessuali) ha già fatto il giro del mondo, suscitando orrore, indignazione e riprovazione.
🔸️ Ma ecco il punto…. Noi inorridiamo solo quando ci toccano i nostri mentre la coscienza occidentale è assopita quando si tratta di altri popoli, anche se vicini. E’ forse normale che ci siano fronti di guerra proibiti alla stampa, come è avvenuto per Gaza?
🔸️ Ricordo che durante le guerre in Vietnam, la stampa faceva il suo dovere di documentare e dare regolarmente conto di quanto avveniva nei teatri di guerra, anche i più rischiosi.
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Telegraph
LA CASSAFORTE DIGITALE D’OCCIDENTE È ISRAELE: PER QUESTO NESSUNO LA CRITICA
🔵 1.PARTE > 2.PARTE DOMANI ore 17,00 ⏹️ Trovo alquanto inutile nascondersi dietro a personaggi squalificati e teppistici come Ben Gvir e Smotrich dei quali ho già parlato in articoli del passato, quando ancora il mainstream dormiva e li ignorava. 🔸️ L’idea…
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Forwarded from Paura&Profitto
LINK VIDEO (aiuta a condividere se lo ritieni opportuno): https://youtu.be/u3bbed2WqbI
GIORGIO PARISI vince il PREMIO NOBEL per la fisica oppure è il PREMIO NOBEL che si compra i favori di GIORGIO PARSI?
Qualunque sia la risposta, ENTRAMBI si piegano alla PROPAGANDA DI STATO
con GIOVANNI FLORIS e LA7 a REGGORE LA CANDELA
Visto che è TUTTO ORGANIZZATO e si sono MESSI D'ACCORDO
allora siamo davanti al COMPLOTTO PER ANTONOMASIA.
PARISI lo avrebbe vinto lo stesso il PREMIO NOBEL
se non avesse dimostrato "RESILIENZA" AL POTERE?
Aggiungiamo allora alla breve lista delle persone da ringraziare
per aver aiutato, contribuito e appoggiato (direttamente o meno)
la falsa pandemia e il dannoso obbligo vaccinale:
Giorgio Parisi, Conte, Draghi, Mattarella,
Bruno Vespa, Enrico Mentana,
Giovanni Floris, Nicola Porro,
Mario Giordano, Marianna Canè,
Bianca Berlinguer, Raffaella Regoli,
Myrta Merlino, Lilli Gruber, ecc.
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Difendiamo i bambini , sono il nostro futuro
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⚠️ SPESE MILITARI AL 5%? ANCHE NELLA MAGGIORANZA SANNO CHE È INSOSTENIBILE
Alfio Nicotra
🔴 I parlamentari della maggioranza riconoscono che l’obiettivo del 5% del Pil per le spese militari entro il 2035 è insostenibile. Secondo l’Osservatorio Mil€x, ciò comporterebbe un costo di oltre 110 miliardi all’anno, a scapito del welfare. Pur se cancellato da un documento parlamentare, l’impegno verso il riarmo solleva preoccupazioni per la tenuta sociale del Paese. Le forze pacifiste chiedono iniziative per promuovere la difesa nonviolenta e il rilancio del welfare.
Sommario ⬆️
------------------------------------
⏹️ ll Re è finalmente nudo. Sulle spese militari anche i parlamentari della maggioranza dicono che il 5 per cento del Pil in spese militari è insostenibile.
🔘 Le organizzazioni per la pace e per il disarmo lo denunciano da anni: l’alternativa è tra warfare e welfare. La favola secondo cui l’Italia potrebbe prepararsi alla guerra, secondo i desiderata di oltreoceano o del piano di riarmo della von der Leyen, senza travolgere lo stato sociale, si sta sgretolando sotto il peso della realtà.
🔘 Si incrina la narrazione meloniana della crescita e della stabilità, mentre diventano evidenti le incompatibilità tra l’economia di guerra e la tenuta sociale del Paese.
🔘 In questo vuoto di credibilità, le forze della pace e del disarmo devono essere più incisive: trasformare la propria denuncia in proposta politica per l’Italia e per l’Europa.
🔘 La “gaffe” andata in scena al Senato è rivelatrice. In una mozione della maggioranza, depositata dai capigruppo del centrodestra, compariva la richiesta di rivedere l’obiettivo del 5% del Pil per le spese militari entro il 2035, assunto da Giorgia Meloni al vertice Nato dell’Aja.
🔘 Un testo che riconosceva apertamente l’insostenibilità economica e sociale di quell’impegno. Poi, nel giro di poche ore, le telefonate furiose da Palazzo Chigi e dalla Difesa, il panico per la perdita di credibilità internazionale e la cancellazione del passaggio incriminato.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
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Alfio Nicotra
🔴 I parlamentari della maggioranza riconoscono che l’obiettivo del 5% del Pil per le spese militari entro il 2035 è insostenibile. Secondo l’Osservatorio Mil€x, ciò comporterebbe un costo di oltre 110 miliardi all’anno, a scapito del welfare. Pur se cancellato da un documento parlamentare, l’impegno verso il riarmo solleva preoccupazioni per la tenuta sociale del Paese. Le forze pacifiste chiedono iniziative per promuovere la difesa nonviolenta e il rilancio del welfare.
Sommario ⬆️
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⏹️ ll Re è finalmente nudo. Sulle spese militari anche i parlamentari della maggioranza dicono che il 5 per cento del Pil in spese militari è insostenibile.
🔘 Le organizzazioni per la pace e per il disarmo lo denunciano da anni: l’alternativa è tra warfare e welfare. La favola secondo cui l’Italia potrebbe prepararsi alla guerra, secondo i desiderata di oltreoceano o del piano di riarmo della von der Leyen, senza travolgere lo stato sociale, si sta sgretolando sotto il peso della realtà.
🔘 Si incrina la narrazione meloniana della crescita e della stabilità, mentre diventano evidenti le incompatibilità tra l’economia di guerra e la tenuta sociale del Paese.
🔘 In questo vuoto di credibilità, le forze della pace e del disarmo devono essere più incisive: trasformare la propria denuncia in proposta politica per l’Italia e per l’Europa.
🔘 La “gaffe” andata in scena al Senato è rivelatrice. In una mozione della maggioranza, depositata dai capigruppo del centrodestra, compariva la richiesta di rivedere l’obiettivo del 5% del Pil per le spese militari entro il 2035, assunto da Giorgia Meloni al vertice Nato dell’Aja.
🔘 Un testo che riconosceva apertamente l’insostenibilità economica e sociale di quell’impegno. Poi, nel giro di poche ore, le telefonate furiose da Palazzo Chigi e dalla Difesa, il panico per la perdita di credibilità internazionale e la cancellazione del passaggio incriminato.
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SPESE MILITARI AL 5%? ANCHE NELLA MAGGIORANZA SANNO CHE È INSOSTENIBILE
⏹️ ll Re è finalmente nudo. Sulle spese militari anche i parlamentari della maggioranza dicono che il 5 per cento del Pil in spese militari è insostenibile. 🔘 Le organizzazioni per la pace e per il disarmo lo denunciano da anni: l’alternativa è tra warfare…
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OMBRE L'altro lato delle cose: la realtà oltre i confini dei sensi
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⚠️ L'UNIONE EUROPEA CI VUOLE ANNIENTARE❗️
Paolo Scagliarini
🔴 L’autore accusa l’Unione Europea di una battaglia ideologica volta a erodere l’identità culturale e familiare dei popoli europei, promuovendo un’agenda gender e woke. Si denunciano le Linee guida dell’UE sull’uso del linguaggio e la Strategia Lgbt 2026-2030 come strumenti per una presunta colonizzazione ideologica. Si sottolinea, inoltre, l’assenza di riferimento alle radici cristiane dell’Europa nell’atto costitutivo dell’UE.
Sommario ⬆️
--------------------------------------
⏹️ L’Europa è diventata terra di scontro culturale, politico, religioso e uno degli attori in campo, il più virulento è proprio una istituzione: l’Unione Europea.
🔸️ Dopo aver eroso agli Stati nazionali le prerogative vitali per la loro stessa esistenza, dopo aver favorito l’invasione in corso, l’UE ora punta al cuore della vita stessa dell’Europa sferrando apertamente un attacco senza precedenti alla sua anima, alla sua identità proponendo in alternativa un Nulla indifferenziato.
🔸️ Ciò che più preoccupa è il torpore nel quale i Popoli europei sono avvolti da tempo mentre l’UE attacca, senza dover temere alcuna reazione, l’identità europea e l’idea stessa di Europa. Segnali di allarme di quanto sostengo, non a caso, provengono da quelle nazioni che ancora conservano tratti di vitale identità.
🔸️ In Italia l’Associazione ProVita & Famiglia, per mezzo di Antonio Brandi, denuncia l’aggressione in corso: «Vietare le parole “padre” e “madre”, cancellare “maschile” e “femminile”, sostituire “patria” con “terra di nascita” e persino impedire di dire “signori e signore” è il nuovo e vergognoso diktat Woke e Gender della UE.
🔸️ Una UE che pretende di rieducare i popoli», denunciando le “Linee guida per l’uso della lingua come fattore di uguaglianza e inclusività”, documento ufficiale dell’UE e dell'ONU, redatto per il progetto Gender Equality Facility, finanziato da Bruxelles con 1,5 milioni di euro e inserite come condizione per l’adesione all’UE di nuovi Stati, e come rivelato dal quotidiano Il Giornale.
🔸️Secondo Brandi «Queste direttive non solo censurano il linguaggio quotidiano, ma sono un assalto alle radici familiari e nazionali dell’Europa, praticamente una colonizzazione ideologica.
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🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
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Paolo Scagliarini
🔴 L’autore accusa l’Unione Europea di una battaglia ideologica volta a erodere l’identità culturale e familiare dei popoli europei, promuovendo un’agenda gender e woke. Si denunciano le Linee guida dell’UE sull’uso del linguaggio e la Strategia Lgbt 2026-2030 come strumenti per una presunta colonizzazione ideologica. Si sottolinea, inoltre, l’assenza di riferimento alle radici cristiane dell’Europa nell’atto costitutivo dell’UE.
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⏹️ L’Europa è diventata terra di scontro culturale, politico, religioso e uno degli attori in campo, il più virulento è proprio una istituzione: l’Unione Europea.
🔸️ Dopo aver eroso agli Stati nazionali le prerogative vitali per la loro stessa esistenza, dopo aver favorito l’invasione in corso, l’UE ora punta al cuore della vita stessa dell’Europa sferrando apertamente un attacco senza precedenti alla sua anima, alla sua identità proponendo in alternativa un Nulla indifferenziato.
🔸️ Ciò che più preoccupa è il torpore nel quale i Popoli europei sono avvolti da tempo mentre l’UE attacca, senza dover temere alcuna reazione, l’identità europea e l’idea stessa di Europa. Segnali di allarme di quanto sostengo, non a caso, provengono da quelle nazioni che ancora conservano tratti di vitale identità.
🔸️ In Italia l’Associazione ProVita & Famiglia, per mezzo di Antonio Brandi, denuncia l’aggressione in corso: «Vietare le parole “padre” e “madre”, cancellare “maschile” e “femminile”, sostituire “patria” con “terra di nascita” e persino impedire di dire “signori e signore” è il nuovo e vergognoso diktat Woke e Gender della UE.
🔸️ Una UE che pretende di rieducare i popoli», denunciando le “Linee guida per l’uso della lingua come fattore di uguaglianza e inclusività”, documento ufficiale dell’UE e dell'ONU, redatto per il progetto Gender Equality Facility, finanziato da Bruxelles con 1,5 milioni di euro e inserite come condizione per l’adesione all’UE di nuovi Stati, e come rivelato dal quotidiano Il Giornale.
🔸️Secondo Brandi «Queste direttive non solo censurano il linguaggio quotidiano, ma sono un assalto alle radici familiari e nazionali dell’Europa, praticamente una colonizzazione ideologica.
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L'UNIONE EUROPEA CI VUOLE ANNIENTARE
⏹️ L’Europa è diventata terra di scontro culturale, politico, religioso e uno degli attori in campo, il più virulento è proprio una istituzione: l’Unione Europea. 🔸️ Dopo aver eroso agli Stati nazionali le prerogative vitali per la loro stessa esistenza,…
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