Forwarded from Canale Comitato Fortitudo (Grazia Piccinelli)
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Carabinieri nelle scuole? Tutta propaganda! Non ne hanno l'autorità! Non possono farlo per legge!
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⚠️ DALLA TEOLOGIA DELLA LIBERAZIONE A DON BIAANCALANI: COME IL MARXISMO ENTRÒ IN CHIESA
Claudia Placanica
🔴 L’articolo di Claudia Placanica (24 agosto 2026) analizza la rimozione di don Biancalani dalle parrocchie pistoiesi, collegandola all’ingresso del marxismo nella Chiesa attraverso la Teologia della Liberazione. L’autrice attribuisce l’origine di questa "infiltrazione" all’opera di Gustavo Gutiérrez (1971), che avrebbe reinterpretato la salvezza cristiana come emancipazione politica e storica, e all’impatto del Concilio Vaticano II e della Conferenza di Medellín (1968). Secondo il testo, sebbene l’instruzione *Libertatis Nuntius* (1984) di Card. Ratzinger abbia condannato l’uso dell’analisi marxista della lotta di classi, il pontificato di Bergoglio ha riabilitato queste istanze. L’articolo sostiene che tale ideologia, oggi definita "woke", è divenuta senso comune nei seminari, portando i parroci a trascurare altre crisi sociali (famiglia, natalità, lavoro) a favore di un’accoglienza migratoria che l’autrice definisce fonte di degrado e insicurezza.
Sommario ⬆️
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⏹️ Don Biancalani è stato rimosso dalle parrocchie pistoiesi che aveva trasformato in centri d’accoglienza.
🔸️ La presenza di clandestini nel quartiere della parrocchia è stata causa di accoltellamenti, spaccio di droga (trovata nel confessionale alcuni anni fa), crollo del valore degli immobili, numero esorbitante di “ospiti” artefici del degrado e dell’insicurezza di Pistoia, città tra le più vivibili prima del modello Biancalani.
🔸️ Le vicende di Ceuta hanno messo a nudo l’insostenibilità dell’accoglienza e dell’immigrazione su cui la Chiesa si è spesa (Bergoglio andò a Lampedusa), perdendo il contatto con la realtà e con i fedeli.
🔸️ Eppure la Chiesa avrebbe molti temi su cui richiamare l’attenzione: la crisi del matrimonio, della famiglia, la dissoluzione della figura paterna, la denatatlità, il traffico di organi e di esseri umani (che i flussi migratori legittimano), il diritto al lavoro e a una vita dignitosa.
🔸️ L’attività di don Biancalani non è un caso isolato, ma si inscrive in un modello cui appartiene anche don Gallo e altri parroci meno noti. Ma perché don Biancalani si sentiva legittimato nell’agire nuocendo ai suoi concittadini?
🔸️ Questa “infiltrazione” risale al 1971, quando un sacerdote peruviano di nome Gustavo Gutiérrez pubblicò “Teologia della liberazione: prospettive”.
La tesi centrale era politica e la salvezza cristiana non poteva essere un evento interiore o trascendente, è una liberazione concreta, storica e politica.
🔸️ E i poveri non sono poveri per caso o per peccato personale; sono poveri perché esiste una classe che li sfrutta. La missione della Chiesa, quindi, non era consolare i poveri promettendo loro il paradiso, ma accompagnarli nella loro lotta per la liberazione storica qui sulla terra.
🔸️ La preoccupazione per i poveri è autenticamente cristiana. Non è un’invenzione di Gutiérrez o della sinistra; la Chiesa cattolica ha una tradizione. La dottrina sociale che difende la dignità del lavoratore, critica l’ingiusta accumulazione di ricchezza e chiede che lo Stato protegga i più vulnerabili.
🔸️ Gutiérrez ha preso quella legittima preoccupazione e l’ha riformulata in una cornice marxista. I poveri hanno cessato di essere individui con dignità davanti a Dio e sono diventati una classe sociale con una missione storica.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
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Claudia Placanica
🔴 L’articolo di Claudia Placanica (24 agosto 2026) analizza la rimozione di don Biancalani dalle parrocchie pistoiesi, collegandola all’ingresso del marxismo nella Chiesa attraverso la Teologia della Liberazione. L’autrice attribuisce l’origine di questa "infiltrazione" all’opera di Gustavo Gutiérrez (1971), che avrebbe reinterpretato la salvezza cristiana come emancipazione politica e storica, e all’impatto del Concilio Vaticano II e della Conferenza di Medellín (1968). Secondo il testo, sebbene l’instruzione *Libertatis Nuntius* (1984) di Card. Ratzinger abbia condannato l’uso dell’analisi marxista della lotta di classi, il pontificato di Bergoglio ha riabilitato queste istanze. L’articolo sostiene che tale ideologia, oggi definita "woke", è divenuta senso comune nei seminari, portando i parroci a trascurare altre crisi sociali (famiglia, natalità, lavoro) a favore di un’accoglienza migratoria che l’autrice definisce fonte di degrado e insicurezza.
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⏹️ Don Biancalani è stato rimosso dalle parrocchie pistoiesi che aveva trasformato in centri d’accoglienza.
🔸️ La presenza di clandestini nel quartiere della parrocchia è stata causa di accoltellamenti, spaccio di droga (trovata nel confessionale alcuni anni fa), crollo del valore degli immobili, numero esorbitante di “ospiti” artefici del degrado e dell’insicurezza di Pistoia, città tra le più vivibili prima del modello Biancalani.
🔸️ Le vicende di Ceuta hanno messo a nudo l’insostenibilità dell’accoglienza e dell’immigrazione su cui la Chiesa si è spesa (Bergoglio andò a Lampedusa), perdendo il contatto con la realtà e con i fedeli.
🔸️ Eppure la Chiesa avrebbe molti temi su cui richiamare l’attenzione: la crisi del matrimonio, della famiglia, la dissoluzione della figura paterna, la denatatlità, il traffico di organi e di esseri umani (che i flussi migratori legittimano), il diritto al lavoro e a una vita dignitosa.
🔸️ L’attività di don Biancalani non è un caso isolato, ma si inscrive in un modello cui appartiene anche don Gallo e altri parroci meno noti. Ma perché don Biancalani si sentiva legittimato nell’agire nuocendo ai suoi concittadini?
🔸️ Questa “infiltrazione” risale al 1971, quando un sacerdote peruviano di nome Gustavo Gutiérrez pubblicò “Teologia della liberazione: prospettive”.
La tesi centrale era politica e la salvezza cristiana non poteva essere un evento interiore o trascendente, è una liberazione concreta, storica e politica.
🔸️ E i poveri non sono poveri per caso o per peccato personale; sono poveri perché esiste una classe che li sfrutta. La missione della Chiesa, quindi, non era consolare i poveri promettendo loro il paradiso, ma accompagnarli nella loro lotta per la liberazione storica qui sulla terra.
🔸️ La preoccupazione per i poveri è autenticamente cristiana. Non è un’invenzione di Gutiérrez o della sinistra; la Chiesa cattolica ha una tradizione. La dottrina sociale che difende la dignità del lavoratore, critica l’ingiusta accumulazione di ricchezza e chiede che lo Stato protegga i più vulnerabili.
🔸️ Gutiérrez ha preso quella legittima preoccupazione e l’ha riformulata in una cornice marxista. I poveri hanno cessato di essere individui con dignità davanti a Dio e sono diventati una classe sociale con una missione storica.
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DALLA TEOLOGIA DELLA LIBERAZIONE A DON BIAANCALANI: COME IL MARXISMO ENTRÒ IN CHIESA
⏹️ Don Biancalani è stato rimosso dalle parrocchie pistoiesi che aveva trasformato in centri d’accoglienza. 🔸️ La presenza di clandestini nel quartiere della parrocchia è stata causa di accoltellamenti, spaccio di droga (trovata nel confessionale alcuni anni…
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Forwarded from In Telegram Veritas
Vaccino anti Difterite nel mondo
Nella maggior parte dei paesi del pianeta la vaccinazione antidifterica è solo raccomandata, non "obbligatoria" per legge. L'obbligo è quindi l'eccezione, non la regola.
Tra i paesi europei senza obbligo per la difterite rientrano quindi: Regno Unito, Irlanda, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Austria, Svizzera, Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia, Islanda, Estonia, Lituania, Lussemburgo, Cipro, Germania e Belgio.
Ma la differenza con l'Italia è che forse negli altri Stati i medici sanno riconoscere e diagnosticare i sintomi della difterite, curandola con successo.
Il nostro paese è invece dal 2014 "capofila nel mondo" per quanto riguarda qualsiasi topicida possano tirare fuori dal cilindro.
Cosa si intende per "vaccino obbligatorio"?
"Obbligatorio" ha significati molto diversi in base alla nazione di riferimento (parliamo di multe, esclusione da scuola, requisiti per sussidi, ecc).
Se non si riesce a diagnosticare la difterite, permettendo ad una bambina di quattro anni di lasciare questo mondo prematuramente, la colpa è unicamente dei medici che per loro negligenza, superficialità o ignoranza hanno scelto e scommesso, fra le possibili cause dei sintomi evidenziati dalla piccola, quella più comune.
Questi medici non devono solo essere solo processati: non devono più lavorare.
pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
ourworldindata.org
🔗 In_Telegram_Veritas
Nella maggior parte dei paesi del pianeta la vaccinazione antidifterica è solo raccomandata, non "obbligatoria" per legge. L'obbligo è quindi l'eccezione, non la regola.
Tra i paesi europei senza obbligo per la difterite rientrano quindi: Regno Unito, Irlanda, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Austria, Svizzera, Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia, Islanda, Estonia, Lituania, Lussemburgo, Cipro, Germania e Belgio.
Ma la differenza con l'Italia è che forse negli altri Stati i medici sanno riconoscere e diagnosticare i sintomi della difterite, curandola con successo.
Il nostro paese è invece dal 2014 "capofila nel mondo" per quanto riguarda qualsiasi topicida possano tirare fuori dal cilindro.
Cosa si intende per "vaccino obbligatorio"?
"Obbligatorio" ha significati molto diversi in base alla nazione di riferimento (parliamo di multe, esclusione da scuola, requisiti per sussidi, ecc).
Se non si riesce a diagnosticare la difterite, permettendo ad una bambina di quattro anni di lasciare questo mondo prematuramente, la colpa è unicamente dei medici che per loro negligenza, superficialità o ignoranza hanno scelto e scommesso, fra le possibili cause dei sintomi evidenziati dalla piccola, quella più comune.
Questi medici non devono solo essere solo processati: non devono più lavorare.
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Forwarded from Canale Comitato Fortitudo (Grazia Piccinelli)
La zia della bambina di 4 anni morta a Palermo: "la causa della morte non è stata la mancanza di vaccino!"
Si è strumentalizzata la morte di una bambina come propaganda vaccinale!
Traete voi le vostre conclusioni.
Si è strumentalizzata la morte di una bambina come propaganda vaccinale!
Traete voi le vostre conclusioni.
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Forwarded from Canale Comitato Fortitudo (Grazia Piccinelli)
Bimba uccisa dalla difterite a Palermo, i genitori denunciano tutti i sanitari: "Morta per colpa loro"
Genitori denunciano tre ospedali per presunte diagnosi e cure inadeguate, l’autopsia su Anna Rosa sarà decisiva
Genitori denunciano tre ospedali per presunte diagnosi e cure inadeguate, l’autopsia su Anna Rosa sarà decisiva
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Forwarded from Giubbe Rosse
GLI STATI UNITI HANNO CHIESTO A KIEV DI SOSPENDERE GLI ATTACCHI DURANTE LA VISITA DEL DIRETTORE DELLA CIA A MOSCA
Fonte: Axios
Washington ha avvertito Kiev in anticipo dell'invio di un'importante delegazione americana nella capitale russa e ha chiesto la sospensione degli attacchi fino alla sua partenza.
Axios sottolinea che si tratta della prima visita di John Ratcliffe a Mosca dalla sua nomina a direttore della CIA e della visita di più alto livello di un rappresentante dell'amministrazione di Donald Trump in Russia da gennaio.
Ratcliffe è partito da Washington domenica, atterrando prima in Lettonia.
Martedì, il direttore della CIA è partito da Riga per Mosca a bordo di un aereo da trasporto militare C-17 dell'aeronautica statunitense.
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Fonte: Axios
Washington ha avvertito Kiev in anticipo dell'invio di un'importante delegazione americana nella capitale russa e ha chiesto la sospensione degli attacchi fino alla sua partenza.
Axios sottolinea che si tratta della prima visita di John Ratcliffe a Mosca dalla sua nomina a direttore della CIA e della visita di più alto livello di un rappresentante dell'amministrazione di Donald Trump in Russia da gennaio.
Ratcliffe è partito da Washington domenica, atterrando prima in Lettonia.
Martedì, il direttore della CIA è partito da Riga per Mosca a bordo di un aereo da trasporto militare C-17 dell'aeronautica statunitense.
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Axios
CIA director Ratcliffe visits Moscow
It's his first trip there since he took office.
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Forwarded from Giovanni Frajese (Canale Ufficiale) - Piccole Luci nel buio
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✅ Era il 1988. In questo servizio di ABC News venivano presentate previsioni secondo cui, nei successivi 40-60 anni o anche prima, le temperature globali avrebbero potuto aumentare tra 4 e 9 gradi, con lo scioglimento dei ghiacci polari e il conseguente innalzamento dei mari.
▶️ Sono passati quasi quarant'anni. Riascoltare oggi quelle previsioni e confrontarle con ciò che è realmente accaduto è certamente interessante, soprattutto considerando quanto il tema climatico abbia successivamente inciso sulle scelte politiche, economiche e sociali.
#vannifrajese #giovannifrajese #piccolelucinelbuio #frajeseofficial #clima #cambiamentoclimatico #ABCNews #CO2
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https://t.me/vannifrajeseofficial
▶️ Sono passati quasi quarant'anni. Riascoltare oggi quelle previsioni e confrontarle con ciò che è realmente accaduto è certamente interessante, soprattutto considerando quanto il tema climatico abbia successivamente inciso sulle scelte politiche, economiche e sociali.
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Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ L’ACQUA ENTRA NEI MERCATI GLOBALI❗️
Carmen Tortora
🔴 Nel 2026, organizzazioni internazionali come l'OCSE, il FMI e la Banca Mondiale hanno integrato l'acqua nei mercati finanziari globali, trasformandola da bene essenziale in un asset investibile. Questo approccio mira a colmare i gap di finanziamento per infrastrutture idriche attraverso strumenti come blended finance, garanzie e obbligazioni specifiche ("blue bond").
• L'OCSE (luglio 2026) e il FMI (dicembre 2025) analizzano l'acqua come fattore di stabilità macroeconomica e rischio sistemico, legando la sicurezza idrica alla capacità di generare flussi di cassa stabili per attirare capitali privati.
• La Banca Mondiale promuove la strategia "Water Forward" (aprile 2026), combinando prestiti pubblici e privati per rendere i progetti "bancabili" e gestire la scarsità idrica come variabile economica.
Sommario ⬆️
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⏹️ Nel luglio 2026 l’OCSE ha pubblicato "Financing Water Security: Models and Approaches for Investments that Last", un rapporto che colloca definitivamente l’acqua dentro il perimetro della grande finanza.
🔸️ Acquedotti, depuratori, sistemi irrigui e impianti di desalinizzazione richiedono capitali enormi, spesso superiori alle possibilità dei bilanci pubblici, e l’OCSE ragiona ormai apertamente su come renderli attraenti per banche, fondi e investitori istituzionali.
🔸️ Servono ricavi prevedibili, regole stabili e rischi abbastanza chiari da poter essere valutati. Le tassonomie, classificazioni che stabiliscono quali progetti possano essere considerati idrici o sostenibili, permettono di confrontare investimenti diversi;
🔸️Il credit enhancement
utilizza garanzie e altri strumenti per ridurre il rischio di chi presta denaro; la bancabilità indica la capacità di un progetto di generare entrate sufficienti a ottenere credito e sostenere il capitale nel tempo.
🔸️ L’acqua continua a essere indispensabile alla vita, ma il sistema che consente di captarla, trasportarla e distribuirla viene costruito sempre più secondo criteri compatibili con il mercato finanziario.
🔸️ Le tariffe acquistano così un significato molto più ampio della semplice bolletta. Una utility, cioè una società che gestisce un servizio essenziale, deve finanziare manutenzione, riduzione delle perdite, nuovi impianti e debito;
🔸️ Quando i ricavi sono insufficienti o imprevedibili, l’investimento privato si ritrae. L’OCSE insiste perciò sulla sostenibilità economica dei gestori, legando la sicurezza idrica alla capacità del sistema di produrre flussi di cassa stabili.
🔸️ Nel maggio 2026 la stessa organizzazione aveva portato il tema alla Banca di Spagna, dove banche centrali, autorità di vigilanza e istituzioni finanziarie hanno discusso l’acqua come rischio sistemico.
🔸️ Una siccità prolungata può abbattere i raccolti, rallentare un impianto industriale, mettere sotto pressione la produzione energetica e ridurre il valore di terreni e immobili; i danni passano rapidamente ai prestiti, alle assicurazioni e ai conti pubblici.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
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🔴 Nel 2026, organizzazioni internazionali come l'OCSE, il FMI e la Banca Mondiale hanno integrato l'acqua nei mercati finanziari globali, trasformandola da bene essenziale in un asset investibile. Questo approccio mira a colmare i gap di finanziamento per infrastrutture idriche attraverso strumenti come blended finance, garanzie e obbligazioni specifiche ("blue bond").
• L'OCSE (luglio 2026) e il FMI (dicembre 2025) analizzano l'acqua come fattore di stabilità macroeconomica e rischio sistemico, legando la sicurezza idrica alla capacità di generare flussi di cassa stabili per attirare capitali privati.
• La Banca Mondiale promuove la strategia "Water Forward" (aprile 2026), combinando prestiti pubblici e privati per rendere i progetti "bancabili" e gestire la scarsità idrica come variabile economica.
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⏹️ Nel luglio 2026 l’OCSE ha pubblicato "Financing Water Security: Models and Approaches for Investments that Last", un rapporto che colloca definitivamente l’acqua dentro il perimetro della grande finanza.
🔸️ Acquedotti, depuratori, sistemi irrigui e impianti di desalinizzazione richiedono capitali enormi, spesso superiori alle possibilità dei bilanci pubblici, e l’OCSE ragiona ormai apertamente su come renderli attraenti per banche, fondi e investitori istituzionali.
🔸️ Servono ricavi prevedibili, regole stabili e rischi abbastanza chiari da poter essere valutati. Le tassonomie, classificazioni che stabiliscono quali progetti possano essere considerati idrici o sostenibili, permettono di confrontare investimenti diversi;
🔸️Il credit enhancement
utilizza garanzie e altri strumenti per ridurre il rischio di chi presta denaro; la bancabilità indica la capacità di un progetto di generare entrate sufficienti a ottenere credito e sostenere il capitale nel tempo.
🔸️ L’acqua continua a essere indispensabile alla vita, ma il sistema che consente di captarla, trasportarla e distribuirla viene costruito sempre più secondo criteri compatibili con il mercato finanziario.
🔸️ Le tariffe acquistano così un significato molto più ampio della semplice bolletta. Una utility, cioè una società che gestisce un servizio essenziale, deve finanziare manutenzione, riduzione delle perdite, nuovi impianti e debito;
🔸️ Quando i ricavi sono insufficienti o imprevedibili, l’investimento privato si ritrae. L’OCSE insiste perciò sulla sostenibilità economica dei gestori, legando la sicurezza idrica alla capacità del sistema di produrre flussi di cassa stabili.
🔸️ Nel maggio 2026 la stessa organizzazione aveva portato il tema alla Banca di Spagna, dove banche centrali, autorità di vigilanza e istituzioni finanziarie hanno discusso l’acqua come rischio sistemico.
🔸️ Una siccità prolungata può abbattere i raccolti, rallentare un impianto industriale, mettere sotto pressione la produzione energetica e ridurre il valore di terreni e immobili; i danni passano rapidamente ai prestiti, alle assicurazioni e ai conti pubblici.
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Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ ELOGIO DELL’IDENTITÀ IMPURA❗️
Francesco Coniglione
🔴 L'articolo di Francesco Coniglione critica l'identitarismo che concepisce l'identità come un'essenza pura da custodire contro l'universalismo moderno. L'autore riconosce le origini legittime di questa critica nel bisogno di riconoscimento e radici, ma ne segnala il limite nella trasformazione delle identità in forme rigide e chiuse. Le identità reali sono invece impure, il risultato di ibridazioni e trasformazioni storiche. Una politica egualitaria deve difendere le identità non come reliquie immobili, ma per renderle abitabili, sottraendole sia alla mercificazione del mercato globale (l'omologazione) sia alla paura della perdita, riconoscendo che la loro forza risiede nella capacità di mutare senza dissolversi.
Sommario ⬆️
--------------------------------------
⏹️ Si parla continuamente di “identità”. La si invoca nei comizi, nei manifesti, nei convegni, nelle polemiche culturali. La si pronuncia come una parola sacra, una formula di protezione, un talismano contro il disordine del mondo.
🔘 Bisogna difenderla, custodirla, salvarla dalla contaminazione. L’identità appare così come un bene fragile e immobile: una statua antica minacciata dalla polvere, dal tempo, dagli stranieri, dalla modernità, dalle mescolanze.
🔘 L'identitarismo attuale si riassume in una formula: ogni popolo, ogni civiltà, ogni comunità storica possiede una forma propria, un modo peculiare di abitare il mondo, una memoria, una lingua, un insieme di valori, simboli e consuetudini che devono essere difesi contro l’omologazione universalistica.
🔘 Secondo questa prospettiva, l’universalismo moderno, erede dell’Illuminismo, della Rivoluzione francese, del liberalismo egualitario e poi del marxismo, avrebbe dissolto le differenze concrete nel nome di un’umanità astratta, senza volto, senza radici, senza appartenenze.
🔘 L’uomo universale sarebbe, in realtà, l’uomo sradicato: non più figlio di una storia determinata, ma individuo intercambiabile, consumatore globale, atomo senza memoria.
🔘 Questa critica non è priva di fondamento. Una certa modernità ha effettivamente pensato l’uomo come se potesse essere separato dalle forme storiche della sua esistenza.
🔘 Ha immaginato un individuo razionale, proprietario, autonomo, formalmente eguale agli altri, ma spesso privo di lingua, terra, memoria, corpo, classe, appartenenza: un individuo da contratto, non da comunità.
🔘 Molte culture progressiste, soprattutto negli ultimi decenni, hanno sottovalutato la forza dell’appartenenza, lasciando alla destra il monopolio emotivo dell’identità.
🔘 Hanno creduto che bastasse parlare di diritti per rispondere al bisogno di riconoscimento; di cittadinanza per rispondere al bisogno di radici; di libertà individuale per rispondere alla paura dello sradicamento.
Continua ⤵️
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Francesco Coniglione
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⏹️ Si parla continuamente di “identità”. La si invoca nei comizi, nei manifesti, nei convegni, nelle polemiche culturali. La si pronuncia come una parola sacra, una formula di protezione, un talismano contro il disordine del mondo.
🔘 Bisogna difenderla, custodirla, salvarla dalla contaminazione. L’identità appare così come un bene fragile e immobile: una statua antica minacciata dalla polvere, dal tempo, dagli stranieri, dalla modernità, dalle mescolanze.
🔘 L'identitarismo attuale si riassume in una formula: ogni popolo, ogni civiltà, ogni comunità storica possiede una forma propria, un modo peculiare di abitare il mondo, una memoria, una lingua, un insieme di valori, simboli e consuetudini che devono essere difesi contro l’omologazione universalistica.
🔘 Secondo questa prospettiva, l’universalismo moderno, erede dell’Illuminismo, della Rivoluzione francese, del liberalismo egualitario e poi del marxismo, avrebbe dissolto le differenze concrete nel nome di un’umanità astratta, senza volto, senza radici, senza appartenenze.
🔘 L’uomo universale sarebbe, in realtà, l’uomo sradicato: non più figlio di una storia determinata, ma individuo intercambiabile, consumatore globale, atomo senza memoria.
🔘 Questa critica non è priva di fondamento. Una certa modernità ha effettivamente pensato l’uomo come se potesse essere separato dalle forme storiche della sua esistenza.
🔘 Ha immaginato un individuo razionale, proprietario, autonomo, formalmente eguale agli altri, ma spesso privo di lingua, terra, memoria, corpo, classe, appartenenza: un individuo da contratto, non da comunità.
🔘 Molte culture progressiste, soprattutto negli ultimi decenni, hanno sottovalutato la forza dell’appartenenza, lasciando alla destra il monopolio emotivo dell’identità.
🔘 Hanno creduto che bastasse parlare di diritti per rispondere al bisogno di riconoscimento; di cittadinanza per rispondere al bisogno di radici; di libertà individuale per rispondere alla paura dello sradicamento.
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ELOGIO DELL’IDENTITÀ IMPURA
⏹️ Si parla continuamente di “identità”. La si invoca nei comizi, nei manifesti, nei convegni, nelle polemiche culturali. La si pronuncia come una parola sacra, una formula di protezione, un talismano contro il disordine del mondo. 🔘 Bisogna difenderla, custodirla…
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Il caso Valentina Fusco ne parliamo con Alessandro Taddei
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La Gente come noi al Pedavena ha permesso l'incontro tra Daniele Pedersini e la dottoressa Annarita Iannetti...
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Storia singolare di una Santa molto miracolosa con tanti devoti illustri, tra Papi e Santi, "declassata" nel 1961
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Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Strano, chi lo avrebbe mai detto.
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Forwarded from InsideOver
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Questo è Tzvi Sukkot, parlamentare israeliano, mentre piccona un memoriale dedicato ai martiri palestinesi, vicino a Nablus, in Cisgiordania. È scortato dall’esercito israeliano.
Non è un cittadino qualunque: è un deputato del Parlamento e rappresenta, come tanti altri, la "democrazia" israeliana.
Ed è sempre Tzvi Sukkot, anche presidente della Commissione sull’Istruzione, mentre nelle sue incursioni terrorizza il personale delle scuole palestinesi e sequestra pericolosissimi materiali: come una cartina dello Stato di Israele che raffigura anche la bandiera palestinese.
Materiale sequestrato orgogliosamente perché “terroristico”. D’altronde non c’è da stupirsi: persino gli aquiloni dei bambini di Gaza sono “atti di terrorismo”.
Ricordiamoci anche di questo parlamentare quando i difensori ciechi di Israele ripeteranno, come una litania, che “Israele non è Ben Gvir”.
No. Infatti Israele è anche Sukkot, Bezalel Smotrich, Daniela Weiss, le decine di migliaia di coloni inferociti e via dicendo.
#israel
Non è un cittadino qualunque: è un deputato del Parlamento e rappresenta, come tanti altri, la "democrazia" israeliana.
Ed è sempre Tzvi Sukkot, anche presidente della Commissione sull’Istruzione, mentre nelle sue incursioni terrorizza il personale delle scuole palestinesi e sequestra pericolosissimi materiali: come una cartina dello Stato di Israele che raffigura anche la bandiera palestinese.
Materiale sequestrato orgogliosamente perché “terroristico”. D’altronde non c’è da stupirsi: persino gli aquiloni dei bambini di Gaza sono “atti di terrorismo”.
Ricordiamoci anche di questo parlamentare quando i difensori ciechi di Israele ripeteranno, come una litania, che “Israele non è Ben Gvir”.
No. Infatti Israele è anche Sukkot, Bezalel Smotrich, Daniela Weiss, le decine di migliaia di coloni inferociti e via dicendo.
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Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ L’EUROPEISMO: LA FOGLIA DI FICO DELLA NATO E DEL FMI
Redazione Comidad
🔴 Il Trattato di Maastricht del 1992, pur non citando esplicitamente la NATO e il FMI, adottava l'ideologia creditoria del FMI, sacrificando lo sviluppo all'equilibrio dei prezzi. La crisi dei debiti sovrani del 2008 ha portato all'intervento diretto del FMI tramite la "Troika", mentre nel 2012 il Meccanismo Europeo di Stabilità (MES) ha integrato formalmente il FMI nei trattati dell'UE, confermandone la subordinazione. L'autore sostiene che l'"europeismo" sia un pretesto per nascondere la dipendenza europea dagli Stati Uniti attraverso la NATO e il FMI. Le recenti dichiarazioni congiunte NATO-UE formalizzano il fatto che l'UE operi come appendice dell'alleanza atlantica, utilizzata dalle oligarchie europee per imporre vincoli esterni e opprimere le classi subalterne.
Sommario ⬆️
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⏹️ Il Trattato di Maastricht del 1992 non faceva alcun riferimento alla NATO ed al Fondo Monetario Internazionale, quindi sembrava delineare una UE autonoma da queste organizzazioni internazionali.
🔸️ Ma l’ideologia alla base del Trattato di Maastricht è la stessa del FMI, cioè quella di privilegiare il punto di vista e l’interesse della lobby dei creditori.
🔸️ La “stabilità dei prezzi” di cui si parla nel Trattato di Maastricht, significa in effetti stabilità del valore dei crediti. In altri termini, non si esita a sacrificare lo sviluppo economico pur di evitare l’inflazione. Almeno nel 1992 l’UE si preoccupava ancora di salvare la finzione.
🔸️ Quando invece dal 2008 è scoppiata la crisi dei debiti sovrani dell’eurozona, la finzione è stata del tutto abbandonata ed il FMI è intervenuto direttamente a gestire la crisi insieme con la Commissione Europea e la BCE formando la cosiddetta (e famigerata) “Troika”.
🔸️ Il FMI è stato fondato nel 1945 come strumento del neocolonialismo, un modo di sottomettere le ex colonie con i debiti invece che con le occupazioni militari; quindi l’Europa ha applicato a se stessa il modello neocoloniale della schiavitù del debito e della criminalizzazione dell’insolvenza.
🔸️ Domenico Losurdo interpretava il nazismo come l’applicazione allo scenario europeo degli strumenti del dominio coloniale creati e sperimentati in Africa, in Asia e nelle due Americhe.
🔸️ In effetti anche l’UE è su quella linea, sebbene in questo caso si tratti di strumenti del neocolonialismo. Nel 2012 il FMI è entrato a pieno titolo nei trattati europei, con
l’istituzione del Meccanismo Europeo di Stabilità, il sedicente Fondo salva-Stati.
🔸️ Nel punto 8 del preambolo e nell’articolo 13 del trattato del 2012 (quello tuttora in vigore), la cooperazione col FMI viene posta come elemento fondante dell’istituzione del MES. Il FMI ha la sua sede centrale a Washington D.C., e ciò non è per nulla casuale.
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🔴 Il Trattato di Maastricht del 1992, pur non citando esplicitamente la NATO e il FMI, adottava l'ideologia creditoria del FMI, sacrificando lo sviluppo all'equilibrio dei prezzi. La crisi dei debiti sovrani del 2008 ha portato all'intervento diretto del FMI tramite la "Troika", mentre nel 2012 il Meccanismo Europeo di Stabilità (MES) ha integrato formalmente il FMI nei trattati dell'UE, confermandone la subordinazione. L'autore sostiene che l'"europeismo" sia un pretesto per nascondere la dipendenza europea dagli Stati Uniti attraverso la NATO e il FMI. Le recenti dichiarazioni congiunte NATO-UE formalizzano il fatto che l'UE operi come appendice dell'alleanza atlantica, utilizzata dalle oligarchie europee per imporre vincoli esterni e opprimere le classi subalterne.
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⏹️ Il Trattato di Maastricht del 1992 non faceva alcun riferimento alla NATO ed al Fondo Monetario Internazionale, quindi sembrava delineare una UE autonoma da queste organizzazioni internazionali.
🔸️ Ma l’ideologia alla base del Trattato di Maastricht è la stessa del FMI, cioè quella di privilegiare il punto di vista e l’interesse della lobby dei creditori.
🔸️ La “stabilità dei prezzi” di cui si parla nel Trattato di Maastricht, significa in effetti stabilità del valore dei crediti. In altri termini, non si esita a sacrificare lo sviluppo economico pur di evitare l’inflazione. Almeno nel 1992 l’UE si preoccupava ancora di salvare la finzione.
🔸️ Quando invece dal 2008 è scoppiata la crisi dei debiti sovrani dell’eurozona, la finzione è stata del tutto abbandonata ed il FMI è intervenuto direttamente a gestire la crisi insieme con la Commissione Europea e la BCE formando la cosiddetta (e famigerata) “Troika”.
🔸️ Il FMI è stato fondato nel 1945 come strumento del neocolonialismo, un modo di sottomettere le ex colonie con i debiti invece che con le occupazioni militari; quindi l’Europa ha applicato a se stessa il modello neocoloniale della schiavitù del debito e della criminalizzazione dell’insolvenza.
🔸️ Domenico Losurdo interpretava il nazismo come l’applicazione allo scenario europeo degli strumenti del dominio coloniale creati e sperimentati in Africa, in Asia e nelle due Americhe.
🔸️ In effetti anche l’UE è su quella linea, sebbene in questo caso si tratti di strumenti del neocolonialismo. Nel 2012 il FMI è entrato a pieno titolo nei trattati europei, con
l’istituzione del Meccanismo Europeo di Stabilità, il sedicente Fondo salva-Stati.
🔸️ Nel punto 8 del preambolo e nell’articolo 13 del trattato del 2012 (quello tuttora in vigore), la cooperazione col FMI viene posta come elemento fondante dell’istituzione del MES. Il FMI ha la sua sede centrale a Washington D.C., e ciò non è per nulla casuale.
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