Oggi appuntamento-intervista con Rosy Canale (12 maggio ore 21:30)! https://www.facebook.com/105869851478421/posts/162266679172071/?d=n
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La nuova normalità avanza.
Dovrei dire meglio: la “normalizzazione” (simile a quella imposta da Brezhnev ai cecoslovacchi nel 1968. Non ci siamo ancora arrivati ma la direzione è quella).
In attesa che il nostro Titanic vada a sbattere contro l’iceberg a causa della falsa ma soffocante emergenza (ritengo che ciò avverrà entro qualche mese), le autorità si premurano di togliere pezzo pezzo i nostri diritti civili. E lo fanno con un impegno ed una sollecitudine degni di miglior causa. Infatti mi è arrivato un avviso dalla questura di Treviso perché avrei commesso 2 reati: avrei incitato a disobbedire le leggi (articolo 415) e non avrei ottemperato a disposizione della stessa questura che aveva proibito la pacifica manifestazione (a Vittorio Veneto, il 9 maggio, articolo 18 del TULPS). Io avevo ugualmente raggiunto la cittadina ed avevo trovato, oltre agli amici Katia e Devis Bonaldo, un folto gruppo di persone nei giardini antistanti la piazza e lì mi ero soffermato. Sono stato pure invitato a tenere un discorsetto, senza l’ausilio di alcun impianto audio. La piazza di fronte era transennata e protetta da uno spiegamento di forze di polizia, con furgoni cellulari parcheggiati in bella vista. Eh, certo! Si attendevano cariche violente con le baionette, lancio di bombe carta e bottiglie Molotov. Alla fine sono venuti a romperci le togne anche lì, accusandoci appunto dei reati di cui sopra. Com’è finita? Abbiamo scritto una lettera aperta al questore, inviandola anche a numerose testate giornalistiche che il giorno dopo (il 10 maggio) si sono impegnate a NON riportare alcunché di quanto avevamo detto. Giornalismo d’eccellenza, come il solito. Sono sicuro che risponderanno, stavolta argomentando a dovere. PS Ci siamo stupiti assai delle accuse, anche per via dei nostri reiterati inviti a rispettare la Costituzione. Gli aspetti legali nella lettera sono stati formulati da un giurista molto noto, e che vogliamo ringraziare. PS Ci siamo anche stupiti perché pochi metri più in là vi erano delle bande di giovani che i coltelli li avevano veramente sfoderati, ma i poliziotti hanno avuto occhi solo per noi.
LA LETTERA SPEDITA AL QUESTORE (ed a cui hanno aderito oltre 1.100 cittadini): https://drive.google.com/file/d/1qdw9KyEwZe-p3kTNoiiGu28a6hDkrezV/view?usp=sharing La Tribuna di treviso, servizio di tre righe e video https://video.tribunatreviso.gelocal.it/locale/manifestazione-no-vax-a-vittorio-veneto-le-immagini-della-protesta/143937/144600 ------------------------------------- Oggi 20 maggio la Tribuna di Treviso ci dedica questo articolo: https://tribunatreviso.gelocal.it/regione/2021/05/19/news/da-bassetti-a-fauci-sino-a-bruno-vespa-gli-sponsor-dei-no-vax-a-loro-insaputa-1.40291498 Stavolta ho apprezzato l'articolo di Tribuna Treviso. Certo, ci han trattato con disprezzo; certo, ci hanno affibbiato la solita etichetta (come fanno coloro che non hanno argomenti e perciò utlilzzano il comodo pensiero dicotomico); certo, danno l'impressione di non aver capito quanto è stato scritto; certo, non sono neppure minimamente interessati a capire ... Tutto questo è vero, ma devo ammettere che un piccolo progresso stavolta l'hanno fatto: hanno anche pubblicato la lettera, in modo che i loro lettori possano farsi un'idea propria. Di questi tempi è un lusso, un evento estremamente raro. Sono a loro molto grato.
Dovrei dire meglio: la “normalizzazione” (simile a quella imposta da Brezhnev ai cecoslovacchi nel 1968. Non ci siamo ancora arrivati ma la direzione è quella).
In attesa che il nostro Titanic vada a sbattere contro l’iceberg a causa della falsa ma soffocante emergenza (ritengo che ciò avverrà entro qualche mese), le autorità si premurano di togliere pezzo pezzo i nostri diritti civili. E lo fanno con un impegno ed una sollecitudine degni di miglior causa. Infatti mi è arrivato un avviso dalla questura di Treviso perché avrei commesso 2 reati: avrei incitato a disobbedire le leggi (articolo 415) e non avrei ottemperato a disposizione della stessa questura che aveva proibito la pacifica manifestazione (a Vittorio Veneto, il 9 maggio, articolo 18 del TULPS). Io avevo ugualmente raggiunto la cittadina ed avevo trovato, oltre agli amici Katia e Devis Bonaldo, un folto gruppo di persone nei giardini antistanti la piazza e lì mi ero soffermato. Sono stato pure invitato a tenere un discorsetto, senza l’ausilio di alcun impianto audio. La piazza di fronte era transennata e protetta da uno spiegamento di forze di polizia, con furgoni cellulari parcheggiati in bella vista. Eh, certo! Si attendevano cariche violente con le baionette, lancio di bombe carta e bottiglie Molotov. Alla fine sono venuti a romperci le togne anche lì, accusandoci appunto dei reati di cui sopra. Com’è finita? Abbiamo scritto una lettera aperta al questore, inviandola anche a numerose testate giornalistiche che il giorno dopo (il 10 maggio) si sono impegnate a NON riportare alcunché di quanto avevamo detto. Giornalismo d’eccellenza, come il solito. Sono sicuro che risponderanno, stavolta argomentando a dovere. PS Ci siamo stupiti assai delle accuse, anche per via dei nostri reiterati inviti a rispettare la Costituzione. Gli aspetti legali nella lettera sono stati formulati da un giurista molto noto, e che vogliamo ringraziare. PS Ci siamo anche stupiti perché pochi metri più in là vi erano delle bande di giovani che i coltelli li avevano veramente sfoderati, ma i poliziotti hanno avuto occhi solo per noi.
LA LETTERA SPEDITA AL QUESTORE (ed a cui hanno aderito oltre 1.100 cittadini): https://drive.google.com/file/d/1qdw9KyEwZe-p3kTNoiiGu28a6hDkrezV/view?usp=sharing La Tribuna di treviso, servizio di tre righe e video https://video.tribunatreviso.gelocal.it/locale/manifestazione-no-vax-a-vittorio-veneto-le-immagini-della-protesta/143937/144600 ------------------------------------- Oggi 20 maggio la Tribuna di Treviso ci dedica questo articolo: https://tribunatreviso.gelocal.it/regione/2021/05/19/news/da-bassetti-a-fauci-sino-a-bruno-vespa-gli-sponsor-dei-no-vax-a-loro-insaputa-1.40291498 Stavolta ho apprezzato l'articolo di Tribuna Treviso. Certo, ci han trattato con disprezzo; certo, ci hanno affibbiato la solita etichetta (come fanno coloro che non hanno argomenti e perciò utlilzzano il comodo pensiero dicotomico); certo, danno l'impressione di non aver capito quanto è stato scritto; certo, non sono neppure minimamente interessati a capire ... Tutto questo è vero, ma devo ammettere che un piccolo progresso stavolta l'hanno fatto: hanno anche pubblicato la lettera, in modo che i loro lettori possano farsi un'idea propria. Di questi tempi è un lusso, un evento estremamente raro. Sono a loro molto grato.
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Lettera a questore Treviso43328097005.pdf
La mandria di elefanti nella stanza.
21 maggio 2021
Così il titolo completo del lavoro recentemente pubblicato su Lancet: “Efficacia effettiva del vaccino C0\/lD-19 - l’elefante (non) nella stanza”. Gli Autori, guidati da Piero Olliaro, professore di malattie infettive legate alla povertà, dell’Università di Oxford, hanno ricalcolato l’efficacia di tali vaccini e mosso numerose critiche alla esecuzione degli studi clinici presentati dalle Case Farmaceutiche. Si sono accorti che il vanto di un’efficacia del 90-95% era fuorviante. Infatti tale performance è stata ottenuta in studi portati avanti in modo discutibile, interrotti prematuramente, e presentati in modo incompleto. Con protocolli diversi tra loro. Quel 95% di riduzione del rischio è basato su una definizione di caso francamente ridicola (come andiamo dicendo da oltre un anno); inoltre si riferisce ad una riduzione del rischio relativo (RRR), mentre non è neppure menzionata la riduzione del rischio assoluto (ARR), molto più importante e significativa. Così possiamo vedere che quel 95% di RRR corrisponda ad un misero 1% di ARR, un'inezia che di per se stessa non giustifica l'uso della profilassi estesa. Noi, senza modestia, avevamo già focalizzato questo problema oltre 6 mesi fa, l’11 novembre 2020, ben prima dell’inizio della campagna vaccinale: “Il vaccino che verrà. Efficacia oltre il 90%?” 11 nov 2020 https://www.facebook.com/fabio.franchi.2.0/posts/211534260436066 Nel libro pubblicato ed in numerosi post abbiamo tentato di far capire l’assurdità della definizione usata. In uno degli screenshot sottostanti vi sono alcuni esempi di definizione di caso utilizzati negli studi clinici per l’approvazione del vaccino Pfizer.
21 maggio 2021
Così il titolo completo del lavoro recentemente pubblicato su Lancet: “Efficacia effettiva del vaccino C0\/lD-19 - l’elefante (non) nella stanza”. Gli Autori, guidati da Piero Olliaro, professore di malattie infettive legate alla povertà, dell’Università di Oxford, hanno ricalcolato l’efficacia di tali vaccini e mosso numerose critiche alla esecuzione degli studi clinici presentati dalle Case Farmaceutiche. Si sono accorti che il vanto di un’efficacia del 90-95% era fuorviante. Infatti tale performance è stata ottenuta in studi portati avanti in modo discutibile, interrotti prematuramente, e presentati in modo incompleto. Con protocolli diversi tra loro. Quel 95% di riduzione del rischio è basato su una definizione di caso francamente ridicola (come andiamo dicendo da oltre un anno); inoltre si riferisce ad una riduzione del rischio relativo (RRR), mentre non è neppure menzionata la riduzione del rischio assoluto (ARR), molto più importante e significativa. Così possiamo vedere che quel 95% di RRR corrisponda ad un misero 1% di ARR, un'inezia che di per se stessa non giustifica l'uso della profilassi estesa. Noi, senza modestia, avevamo già focalizzato questo problema oltre 6 mesi fa, l’11 novembre 2020, ben prima dell’inizio della campagna vaccinale: “Il vaccino che verrà. Efficacia oltre il 90%?” 11 nov 2020 https://www.facebook.com/fabio.franchi.2.0/posts/211534260436066 Nel libro pubblicato ed in numerosi post abbiamo tentato di far capire l’assurdità della definizione usata. In uno degli screenshot sottostanti vi sono alcuni esempi di definizione di caso utilizzati negli studi clinici per l’approvazione del vaccino Pfizer.
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Massimo MAZZUCCO e Le cure proibite”
Meriti e limiti della sua inchiesta.
Anche in questa occasione (come in altre in precedenza) ho pubblicizzato e rilanciato il suo pregevole lavoro di indagine. Esso contiene la documentazione cruciale che gli permette di arrivare alla dimostrazione finale: che la metodica negazione di opzioni terapeutiche efficaci ha il fine di giustificare la vaccinazione di massa sperimentale. È stata l’intervista di Francesco Toscano al Dottor Scoglio, al Dottor Bacco ed a Mazzucco ad indurmi ad intervenire con questo post (https://www.youtube.com/watch?v=LpJSYiNvwB4).
Il dottor Scoglio, consapevole della necessità di una forte collaborazione tra le linee di chi si oppone alla micidiale manovra in atto, e perciò molto accomodante, è stato dapprima dileggiato e poi offeso dal solito Pasquale Bacco. Bacco, l’anima pura, quello che si era definito “il primo ad aver detto che il virus non è mai stato isolato” aveva dovuto ricredersi “in base a 2 studi pubblicati alla fine del 2020”, di cui non ha mai fornito gli estremi. Ha anche creduto di “cogliere in fallo” Scoglio per aver egli menzionato la polmonite come possibile effetto avverso della tachipirina, poiché a suo parere era una stupidaggine che rischiava di screditare l’intera opposizione, compreso lui. Purtroppo per Bacco, la tachipirina può effettivamente dare polmoniti interstiziali con infiltrazione eosinofila, guarda caso dello stesso tipo di quelle spesso riscontrate in pazienti “C0\/lD” gravi. E la tachipirina è stata prescritta a molti pazienti, a dosi alte e per periodi prolungati.
Non ha riservato alcuna sorpresa per noi quel medico legale, di cui avevamo già discusso a sufficienza nel passato (https://www.facebook.com/fabio.franchi.2.0/posts/272192944370197).
Il brutto è che lo stesso Mazzucco sia intervenuto a fianco di Bacco dicendo: “La discussione sulla esistenza del virus è un errore strategico, […], È stupido farla in questo momento perché come ho detto siamo nella guerra mediatica. All’esterno non conta la verità, conta la percezione. Nella percezione della popolazione il virus esiste, fa strage ed uccide… Che sia vero o no non fa alcuna differenza”. [Sussulto di Toscano: “ma come, a noi interessa la verità!”]. Ancora: “Adesso non conta la verità scientifica, ma la verità mediatica”.
Mazzucco insomma è irriconoscibile: è come se gli si obiettasse che l’attentato delle torri gemelle con dirottamento degli aerei era la verità mediatica e di quella avrebbe dovuto tener conto, ed obiettare tutt’al più che gli autori erano cinesi invece che arabi. Che era un’idiozia contestare tutto, come ha fatto. Suvvia! Ascoltate il giornalista in “Le tecniche dei Debunker” (https://www.luogocomune.net/14-debunkers/5389-le-tecniche-dei-debunker).
Dice tra l’altro, a proposito di Paolo Attivissimo: “il Debunker agisce per scelta politica, NON PER AMORE DELLA VERITA' ” (al minuto 6:28). Un modo di ragionare che ora Mazzucco fa proprio: in questo campo ha deciso di porsi come giudice politico riguardo una questione scientifica, per opportunità mediatica. Opportunità scelta da lui in modo insindacabile. Insomma si pone contro tutti i principi per cui ha combattuto in quest’ultimo quarto di secolo. Per farlo, ricorre anche ad una tecnica collaudata dai suoi nemici: ha nascosto verità scomode per favorire la sua tesi.
Se avete notato, ha elencato tutti i protocolli che si sono rivelati migliori di quelli proposti dal ministero, tranne uno. Infatti non ha neppure accennato all’approccio della dottoressa Maria Grazia Dondini, del dottor Mariano Amici, né quello del dottor Szumsky (e molti altri, che rispecchiano il mio punto di vista). La bontà di esso ha avuto la conferma in uno studio di Remuzzi (direttore Istituto Mario Negri). È l’approccio più semplice che ha permesso risultati ottimi, con pochissimi ricoveri ospedalieri e decessi, e per giustificare il quale non c’è bisogno di scomodare nuovi virus.
Meriti e limiti della sua inchiesta.
Anche in questa occasione (come in altre in precedenza) ho pubblicizzato e rilanciato il suo pregevole lavoro di indagine. Esso contiene la documentazione cruciale che gli permette di arrivare alla dimostrazione finale: che la metodica negazione di opzioni terapeutiche efficaci ha il fine di giustificare la vaccinazione di massa sperimentale. È stata l’intervista di Francesco Toscano al Dottor Scoglio, al Dottor Bacco ed a Mazzucco ad indurmi ad intervenire con questo post (https://www.youtube.com/watch?v=LpJSYiNvwB4).
Il dottor Scoglio, consapevole della necessità di una forte collaborazione tra le linee di chi si oppone alla micidiale manovra in atto, e perciò molto accomodante, è stato dapprima dileggiato e poi offeso dal solito Pasquale Bacco. Bacco, l’anima pura, quello che si era definito “il primo ad aver detto che il virus non è mai stato isolato” aveva dovuto ricredersi “in base a 2 studi pubblicati alla fine del 2020”, di cui non ha mai fornito gli estremi. Ha anche creduto di “cogliere in fallo” Scoglio per aver egli menzionato la polmonite come possibile effetto avverso della tachipirina, poiché a suo parere era una stupidaggine che rischiava di screditare l’intera opposizione, compreso lui. Purtroppo per Bacco, la tachipirina può effettivamente dare polmoniti interstiziali con infiltrazione eosinofila, guarda caso dello stesso tipo di quelle spesso riscontrate in pazienti “C0\/lD” gravi. E la tachipirina è stata prescritta a molti pazienti, a dosi alte e per periodi prolungati.
Non ha riservato alcuna sorpresa per noi quel medico legale, di cui avevamo già discusso a sufficienza nel passato (https://www.facebook.com/fabio.franchi.2.0/posts/272192944370197).
Il brutto è che lo stesso Mazzucco sia intervenuto a fianco di Bacco dicendo: “La discussione sulla esistenza del virus è un errore strategico, […], È stupido farla in questo momento perché come ho detto siamo nella guerra mediatica. All’esterno non conta la verità, conta la percezione. Nella percezione della popolazione il virus esiste, fa strage ed uccide… Che sia vero o no non fa alcuna differenza”. [Sussulto di Toscano: “ma come, a noi interessa la verità!”]. Ancora: “Adesso non conta la verità scientifica, ma la verità mediatica”.
Mazzucco insomma è irriconoscibile: è come se gli si obiettasse che l’attentato delle torri gemelle con dirottamento degli aerei era la verità mediatica e di quella avrebbe dovuto tener conto, ed obiettare tutt’al più che gli autori erano cinesi invece che arabi. Che era un’idiozia contestare tutto, come ha fatto. Suvvia! Ascoltate il giornalista in “Le tecniche dei Debunker” (https://www.luogocomune.net/14-debunkers/5389-le-tecniche-dei-debunker).
Dice tra l’altro, a proposito di Paolo Attivissimo: “il Debunker agisce per scelta politica, NON PER AMORE DELLA VERITA' ” (al minuto 6:28). Un modo di ragionare che ora Mazzucco fa proprio: in questo campo ha deciso di porsi come giudice politico riguardo una questione scientifica, per opportunità mediatica. Opportunità scelta da lui in modo insindacabile. Insomma si pone contro tutti i principi per cui ha combattuto in quest’ultimo quarto di secolo. Per farlo, ricorre anche ad una tecnica collaudata dai suoi nemici: ha nascosto verità scomode per favorire la sua tesi.
Se avete notato, ha elencato tutti i protocolli che si sono rivelati migliori di quelli proposti dal ministero, tranne uno. Infatti non ha neppure accennato all’approccio della dottoressa Maria Grazia Dondini, del dottor Mariano Amici, né quello del dottor Szumsky (e molti altri, che rispecchiano il mio punto di vista). La bontà di esso ha avuto la conferma in uno studio di Remuzzi (direttore Istituto Mario Negri). È l’approccio più semplice che ha permesso risultati ottimi, con pochissimi ricoveri ospedalieri e decessi, e per giustificare il quale non c’è bisogno di scomodare nuovi virus.
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Cure negate - Dietro il sipario - Talk Show
Un poderoso studio del direttore di ControTv Massimo Mazzucco demistifica le tante falsità veicolate negli ultimi tempi dal sistema prevalente al fine di fomentare una emergenza infinita che amplifica a dismisura il potere di Big Pharma. "Le cure esistono…
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(continua) Cosa han fatto questi medici di famiglia? Quel che facevano prima: hanno visitato i pazienti, hanno operato una DIAGNOSI DIFFERENZIALE e li hanno curati per le malattie (già conosciute) che presentavano. Non hanno utilizzato antivirali, ma schemi terapeutici adatti alla patologia ed alla gravità. Hanno considerato i protocolli migliori per quella particolare patologia. Si sono ritenuti liberi di sciegliere secondo scienza e coscienza. È di fondamentale importanza capire questo, essendo la diagnosi di C0\/lD la più assurda che si possa trovare in medicina. È una specie di rete a strascico che raccoglie qualsiasi cosa quando il test farlocco dà un risultato positivo. Ancora pochi hanno capito che si può effettuare la diagnosi di C0\/lD anche in presenza di “lieve languore di stomaco” e pure di fronte a “sfracellamento” in egual modo. Se positivi sono espressione della stessa malattia, per definizione. Non ci vuole un genio a capire che NON ci deve essere lo stesso protocollo per i 2 casi esemplificati, e così è per tutto il resto. Invece in tal modo hanno fatto le Autorità sanitarie e così ci son cascati molti altri, compreso Mazzucco che vi si adegua. Un protocollo può essere o meno valido per particolari e ben definite condizioni patologiche. Non può essere un jolly. La stessa clorochina, per esempio, non è necessaria per “raffreddore, nausea e brividi” (triade sintomatologica specificata dall’OMS come C0\/lD, con PCR pos). Nello stesso modo non lo sarebbe neppure la tachipirina, ovviamente. Questa impostazione palesemente errata ed assurda è stata fatta propria da Mazzucco per un’opportunità che egli vede, mentre per me è inaccettabile. Una "verità mediatica" che mantiene e ravviva la narrazione mainstream, quella del virus da combattere con misure più o meno buone. Mazzucco contribuisce a consolidare l’idea che si tratti di virus mortali, con quel che ne consegue: che distanziamento e mascherine possano servire, che i vaccini possano far uscire varianti ancora più temibili, che i virus inducano la comparsa di prioni, che la razionalità dell’uso dei vaccini resti intatta (anche se non certamente questi ora proposti). Dà implicitamente credito alla tesi della dottoressa Bolgan, secondo la quale il virus si nasconde dei batteri intestinali. L'ovvia conseguenza che ne deriva è che, per essere tranquilli, tutti dovrebbero farsi il tampone anale … Come il dott Scoglio, neppure io ho la necessità di insistere sulla discussione dell’avvenuto isolamento. Non c’è stato, ne abbiamo già discusso a sufficienza.
C’è ogni singolo altro aspetto che supporta in pieno tale affermazione. Il trucco della PCR e del numero dei cicli è ormai noto a molti (e ne cominciammo a parlare nel marzo del 2020). Finora si sono avute solo conferme a quanto ho riportato nel libro da me scritto l’anno scorso. È la impostazione intera che bisogna guardare, altrimenti non se ne esce, si resta nella trappola mentale e si è pronti a cascare nelle prossime.
PER CONCLUDERE: dal punto di vista mediatico, dire che si debba tener conto della verità percepita è un autogol micidiale, io proprio non mi capacito.
PS-1 Il dottor Mazzucco già l’anno scorso aveva dato dell’idiota a chi sosteneva la tesi del mancato isolamento virale. Io allora gli chiesi di essere invitato per una delle sue interviste al fine di fornire qualche delucidazione, ma rifiutò. La censura è brutta solo nel caso sia operata nei suoi confronti.
PS-2 Questi miei disaccordi non mi impediscono di apprezzare grandemente il rigoroso lavoro di Mazzucco in ogni altro aspetto e la sua alta professionalità. Il video di Massimo Mazzucco: https://www.youtube.com/watch?v=_1KsDNQWrgU
Per chi fosse curioso di conoscere la storia dei prioni, ne ho scritto nel 1996, nel libro pubblicato allora: https://drive.google.com/file/d/1ZiwULaOnPSuATz6awzyWiYT9Ka12_ohP/view?usp=sharing
C’è ogni singolo altro aspetto che supporta in pieno tale affermazione. Il trucco della PCR e del numero dei cicli è ormai noto a molti (e ne cominciammo a parlare nel marzo del 2020). Finora si sono avute solo conferme a quanto ho riportato nel libro da me scritto l’anno scorso. È la impostazione intera che bisogna guardare, altrimenti non se ne esce, si resta nella trappola mentale e si è pronti a cascare nelle prossime.
PER CONCLUDERE: dal punto di vista mediatico, dire che si debba tener conto della verità percepita è un autogol micidiale, io proprio non mi capacito.
PS-1 Il dottor Mazzucco già l’anno scorso aveva dato dell’idiota a chi sosteneva la tesi del mancato isolamento virale. Io allora gli chiesi di essere invitato per una delle sue interviste al fine di fornire qualche delucidazione, ma rifiutò. La censura è brutta solo nel caso sia operata nei suoi confronti.
PS-2 Questi miei disaccordi non mi impediscono di apprezzare grandemente il rigoroso lavoro di Mazzucco in ogni altro aspetto e la sua alta professionalità. Il video di Massimo Mazzucco: https://www.youtube.com/watch?v=_1KsDNQWrgU
Per chi fosse curioso di conoscere la storia dei prioni, ne ho scritto nel 1996, nel libro pubblicato allora: https://drive.google.com/file/d/1ZiwULaOnPSuATz6awzyWiYT9Ka12_ohP/view?usp=sharing
Associazione GOVERNO DEL POPOLO. [e Comunicazioni di servizio]
Qualche giorno fa ho avuto il piacere di conoscere e stringere la mano a Francesco CARBONE.
E’ venuto a Trieste a presenziare il presidio di valorosi davanti al tribunale.
La situazione di degrado in cui ci troviamo deriva in buona parte dalla mancanza di equilibrio tra poteri legislativo, esecutivo e giudiziario. Quello giudiziario ha preso talvolta direzioni aberranti e sembra agisca ormai all’unisono con gli altri due. Altro che controllo indipendente! Bisogna fare appello alle forze sane per un cambiamento.
Le “deviazioni” che inquinano la magistratura (gli scandali Palamara e Davigo, gli ultimi venuti alla luce), distolgono dai suoi compiti istituzionali e sono un bubbone che va fatto scoppiare.
L’azione di Carbone e dei suoi permette di individuare anche la finte difese dei diritti civili da parte di alcuni avvocati abili nel proporre mosse e denunce in modo che ... non abbiano seguito!
I simpatizzanti possono contribuire con la loro presenza, anche per poco tempo, davani ai tribunali presidiati.
---------------------------------------------
COMUNICAZIONI DI SERVIZIO
Su questo social intervengo più di rado per diversi motivi:
1) Cerco di prepararmi per il trasloco altrove (cosa che dovevo aver già realizzato da tempo).
2) Ho rilasciato numerose interviste (le ultime su “Fabbrica della Comunicazione” di Beatrice Silenzi, fcom.it; su “NON conforme” 4 giugno 2021, https://rumble.com/vi14k9-sdm-confini-covid-la-grande-illusione-fabio-franchi.html ). In più, Gianluca Spina “mi spreme” due interviste alla settimana (su iopenso.eu). In una propongo degli aggiornamenti sulla attualità, nell’altra sono arrivato alla 8° puntata sulla questione AIDS, come io l’ho vissuta. Si possono tracciare inaspettati paralleli con la realtà attuale. Anche se l'ars retorica non è eccezionale, i commenti sono per ora positivi. Il sito è ricchissimo di molti altri contenuti di valore.
3) Son pure diventato un “piazzaiolo”, presenziando diverse iniziative in regione (no paura day), e pure a Vittorio Veneto, dove mi son rimediato diverse denunce dallo zelante questore di Treviso. Questore che si è rivelato incapace di rispondere alla lettera aperta che gli è stata inviata e che ridicolizza le misure che egli si sforza di far rispettare. Dovrebbe essere indagato per distrazione di risorse pubbliche per fini grotteschi e risibili.
4) Cerco di concentrarmi su temi da altri non svolti o svolti male (e che portano a effetti controproducenti). Dunque, a presto su ... questo canale (i post vengono riportati su Telegram - Dissensomedico Fabio Franchi -)! PS Ricorrerò a qualche escamotage per evitare la sempre più asfissiante censura.
5) Presto ci sarà un confronto in diretta con la dottoressa Bolgan
Qualche giorno fa ho avuto il piacere di conoscere e stringere la mano a Francesco CARBONE.
E’ venuto a Trieste a presenziare il presidio di valorosi davanti al tribunale.
La situazione di degrado in cui ci troviamo deriva in buona parte dalla mancanza di equilibrio tra poteri legislativo, esecutivo e giudiziario. Quello giudiziario ha preso talvolta direzioni aberranti e sembra agisca ormai all’unisono con gli altri due. Altro che controllo indipendente! Bisogna fare appello alle forze sane per un cambiamento.
Le “deviazioni” che inquinano la magistratura (gli scandali Palamara e Davigo, gli ultimi venuti alla luce), distolgono dai suoi compiti istituzionali e sono un bubbone che va fatto scoppiare.
L’azione di Carbone e dei suoi permette di individuare anche la finte difese dei diritti civili da parte di alcuni avvocati abili nel proporre mosse e denunce in modo che ... non abbiano seguito!
I simpatizzanti possono contribuire con la loro presenza, anche per poco tempo, davani ai tribunali presidiati.
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COMUNICAZIONI DI SERVIZIO
Su questo social intervengo più di rado per diversi motivi:
1) Cerco di prepararmi per il trasloco altrove (cosa che dovevo aver già realizzato da tempo).
2) Ho rilasciato numerose interviste (le ultime su “Fabbrica della Comunicazione” di Beatrice Silenzi, fcom.it; su “NON conforme” 4 giugno 2021, https://rumble.com/vi14k9-sdm-confini-covid-la-grande-illusione-fabio-franchi.html ). In più, Gianluca Spina “mi spreme” due interviste alla settimana (su iopenso.eu). In una propongo degli aggiornamenti sulla attualità, nell’altra sono arrivato alla 8° puntata sulla questione AIDS, come io l’ho vissuta. Si possono tracciare inaspettati paralleli con la realtà attuale. Anche se l'ars retorica non è eccezionale, i commenti sono per ora positivi. Il sito è ricchissimo di molti altri contenuti di valore.
3) Son pure diventato un “piazzaiolo”, presenziando diverse iniziative in regione (no paura day), e pure a Vittorio Veneto, dove mi son rimediato diverse denunce dallo zelante questore di Treviso. Questore che si è rivelato incapace di rispondere alla lettera aperta che gli è stata inviata e che ridicolizza le misure che egli si sforza di far rispettare. Dovrebbe essere indagato per distrazione di risorse pubbliche per fini grotteschi e risibili.
4) Cerco di concentrarmi su temi da altri non svolti o svolti male (e che portano a effetti controproducenti). Dunque, a presto su ... questo canale (i post vengono riportati su Telegram - Dissensomedico Fabio Franchi -)! PS Ricorrerò a qualche escamotage per evitare la sempre più asfissiante censura.
5) Presto ci sarà un confronto in diretta con la dottoressa Bolgan
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SDM Confini - COVID - la grande illusione? Fabio Franchi
Il Dottor Fabio Franchi, medico specializzato in Igiene e medicina preventiva nonchè in malattie infettive,ha una solida e provata esperienza sul campo ed è anche stato autore di libri molto interessa
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Chi può raggiunga - anche solo per poche decine di minuti - gli attivisti che si alternano davanti ai Tribunali. Ognuno deve impegnarsi almeno un po'.
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Serge, caro amico nostro, continua a guardarci da lassù.
La notizia mi è arrivata da Marco Sciabà, marito di Paola Boschi, e mi ha lasciato il messaggio che potete ascoltare.
Purtroppo è morto proprio lui, Serge Rader, sempre in prima linea per fornire una corretta informazione sui vaccini e sul sistema di corruzione che domina il mondo delle cure mediche.
Un uomo grande anche fisicamente, con un'energia ed una forza che gli invidiavo.
Riporto la traduzione letterale di un articolo comparso su una testata francese: https://www.midilibre.fr/2021/06/01/serge-rader-pharmacien-anti-vaccin-est-mort-apres-avoir-ete-hospitalise-du-covid-9578977.php
"Serge Rader, farmacista antivaccino, è morto dopo essere stato ricoverato in ospedale per Covid
"Serge Rader si è opposto alla vaccinazione contro il Covid-19.
Serge Rader, farmacista contrario alla vaccinazione obbligatoria e consigliere di Nicolas Dupont-Aignan, è morto il 22 maggio dopo essere stato ricoverato in ospedale per Covid-19. Morì di arresto cardiaco tre giorni dopo aver lasciato uno stabilimento ospedaliero in Guadalupa. La sua famiglia afferma che il coronavirus non ha nulla a che fare con la sua morte.
Aveva chiesto il boicottaggio dei vaccini Covid ed era apparso nel controverso documentario Hold-up, ritenuto cospiratorio.
Il farmacista antivax Serge Rader è morto dopo essere stato ricoverato in ospedale per Covid-19. Il 22 maggio il consigliere di Nicolas Dupont-Aignan è morto per arresto cardiaco. La sua famiglia, che Le Parisien ha potuto contattare, ha indicato che si era unito a Saint-Martin, nei Caraibi, l'11 aprile per una sostituzione in una farmacia.
È su quest'isola che l'uomo di 68 anni ha contratto il virus. Ha sviluppato gravi sintomi ed è stato infine portato in elicottero in un ospedale della Guadalupa "dove è stato ricoverato in terapia intensiva e poi intubato", precisa il quotidiano parigino.
Un arresto cardiaco tre giorni dopo la dimissione dall'ospedale
In coma per una settimana, sarebbe stato poi colpito da un'infezione nosocomiale. "Ne è uscito guarito. Ma tre giorni dopo è andato in arresto cardiaco, indebolito da questa infezione", hanno spiegato i suoi parenti, assicurando che non era morto di coronavirus e denunciando chi afferma il contrario, in particolare su Internet. "Questo è un mucchio di stronzate, non è assolutamente vero, non ci fermeremo qui", spiegano.
Serge Rader, contrario alla vaccinazione obbligatoria, era stato coautore del libro “Le Racket des Laboratoires Pharmaceuticals”, nel 2015. Durante la sua carriera si era avvicinato a Nicolas Dupont-Aignan, presidente del partito Debout la France, ed era diventato il suo esperto di "droghe ", nelle parole del parigino. Durante l'epidemia, ha difeso in particolare l'uso dell'idrossiclorochina e dell'ivermectina, due trattamenti controversi."
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Finora non siamo riusciti a metterci in contatto con i suoi famigliari per capire qualcosa di più.
La notizia mi è arrivata da Marco Sciabà, marito di Paola Boschi, e mi ha lasciato il messaggio che potete ascoltare.
Purtroppo è morto proprio lui, Serge Rader, sempre in prima linea per fornire una corretta informazione sui vaccini e sul sistema di corruzione che domina il mondo delle cure mediche.
Un uomo grande anche fisicamente, con un'energia ed una forza che gli invidiavo.
Riporto la traduzione letterale di un articolo comparso su una testata francese: https://www.midilibre.fr/2021/06/01/serge-rader-pharmacien-anti-vaccin-est-mort-apres-avoir-ete-hospitalise-du-covid-9578977.php
"Serge Rader, farmacista antivaccino, è morto dopo essere stato ricoverato in ospedale per Covid
"Serge Rader si è opposto alla vaccinazione contro il Covid-19.
Serge Rader, farmacista contrario alla vaccinazione obbligatoria e consigliere di Nicolas Dupont-Aignan, è morto il 22 maggio dopo essere stato ricoverato in ospedale per Covid-19. Morì di arresto cardiaco tre giorni dopo aver lasciato uno stabilimento ospedaliero in Guadalupa. La sua famiglia afferma che il coronavirus non ha nulla a che fare con la sua morte.
Aveva chiesto il boicottaggio dei vaccini Covid ed era apparso nel controverso documentario Hold-up, ritenuto cospiratorio.
Il farmacista antivax Serge Rader è morto dopo essere stato ricoverato in ospedale per Covid-19. Il 22 maggio il consigliere di Nicolas Dupont-Aignan è morto per arresto cardiaco. La sua famiglia, che Le Parisien ha potuto contattare, ha indicato che si era unito a Saint-Martin, nei Caraibi, l'11 aprile per una sostituzione in una farmacia.
È su quest'isola che l'uomo di 68 anni ha contratto il virus. Ha sviluppato gravi sintomi ed è stato infine portato in elicottero in un ospedale della Guadalupa "dove è stato ricoverato in terapia intensiva e poi intubato", precisa il quotidiano parigino.
Un arresto cardiaco tre giorni dopo la dimissione dall'ospedale
In coma per una settimana, sarebbe stato poi colpito da un'infezione nosocomiale. "Ne è uscito guarito. Ma tre giorni dopo è andato in arresto cardiaco, indebolito da questa infezione", hanno spiegato i suoi parenti, assicurando che non era morto di coronavirus e denunciando chi afferma il contrario, in particolare su Internet. "Questo è un mucchio di stronzate, non è assolutamente vero, non ci fermeremo qui", spiegano.
Serge Rader, contrario alla vaccinazione obbligatoria, era stato coautore del libro “Le Racket des Laboratoires Pharmaceuticals”, nel 2015. Durante la sua carriera si era avvicinato a Nicolas Dupont-Aignan, presidente del partito Debout la France, ed era diventato il suo esperto di "droghe ", nelle parole del parigino. Durante l'epidemia, ha difeso in particolare l'uso dell'idrossiclorochina e dell'ivermectina, due trattamenti controversi."
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Finora non siamo riusciti a metterci in contatto con i suoi famigliari per capire qualcosa di più.
Midi Libre
Serge Rader, pharmacien anti-vaccin, est mort après avoir été hospitalisé du Covid
Serge Rader, pharmacien opposé à la vaccination obligatoire et conseiller de Nicolas Dupont-Aignan, est mort le 22 mai dernier après avoir été hospitalisé du Covid-19. Il a succombé à un arrêt cardiaque trois jours...
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Marco Sciabà ne dà l'annuncio profondamente commosso e rattristato
Come capire quanti sono gli EVENTI AVVERSI finora
L’EMA aggiorna settimanalmente i dati relativi all'UE. Ora noi faremo riferimento a quelli pubblicati il 5 giugno scorso. Sul sito https://www.adrreports.eu/it/ sono riportati in dettaglio, ma in modo che sia molto difficoltoso ricavarne quadri riassuntivi. Perciò ci appoggiamo ad una testata giornalistica dove alcuni volonterosi, oltreché abili, effettuano il lavoro pesante: https://healthimpactnews.com/
In sintesi: per 4 vaccini sono stati registrati 1.354.336 eventi avversi, dei quali 683.688 sono stati definiti gravi, e tra questi 13.867 decessi, in UE.
Per valutare questi numeri bisogna tener presente che la popolazione dell’unione europea è di 446 milioni di abitanti e che il numero di vaccini somministrato finora è di circa 300 milioni (per 4 vaccini, vedi screenshot). Molti hanno assunto due dosi, altri una sola.
Per poterci avvicinare di più al reale bisogna operare dei correttivi, che specificherò, in modo che possano essere controllabili e discutibili.
NB. L’entità delle correzioni proposte è razionale, ma la realtà può essere differente di molto. I risultati finali hanno lo scopo di fornire se non altro un’idea grossolana delle dimensioni del fenomeno. Precisi non si può essere anche perché, a brillare per la loro mancanza, sono proprio quegli studi di sorveglianza attiva che potrebbero darci l’informazione voluta (e che sarebbero obbligatori per legge e statuto di EMA ed AIFA!).
RISULTATI FINALI: dall’inizio delle vaccinazioni (dalla fine di dicembre 2020 al 5 giugno 2021) in UE ci sarebbero stati circa 946.000 MORTI e 43 milioni di eventi avversi GRAVI attribuibili ai \/ACClNl. Per confronto, "per C0\/lD" il numero di decessi è circa 800.000 in un anno e mezzo di pandemia. I calcoli esatti sono difficili da fare poiché molti decessi vengono subito dichiarati non correlati al vaccino, e si parla solo di quelli che vengono alla luce nelle cronache locali. C’è una evidente volontà di declassificarli a “casi sfortunati” e non segnalarli (la segnalazione di ogni evento è pur obbligatoria per il medico, non è compito suo stabilire il nesso di causa). Tale impostazione è sbagliata: la correlazione temporale è molto importante, specie per individui sani e giovani. Non essendoci confronto tra due popolazioni, vaccinati e non, bisognerebbe considerare ogni caso come possibile, in prima istanza. Ogni giorno la cronaca “si arricchisce” di nuove tragedie. Alcuni valorosi hanno redatto dei lunghi elenchi, che pur essendo molto incompleti e non aggiornati, fan capire che è idiota sostenere che per tutti si sia trattato solo di sfortuna. Conservateli: sono stati preparati dalla signora Lidia CALCINA, che ringraziamo sentitamente (tenete conto che si tratta esclusivamente di casi ... fortuiti!): https://drive.google.com/drive/folders/18q1mn6DlIKwX2DdEBXVO5CjYkWKftzg9?usp=sharing .
Milano Monti mi fa notare che è stato ripristinato il sito: www.esclusacorrelazione.it che ne riporta un grande numero continuamente aggiornato.
MODALITÀ DI CALCOLO:
Il grado di sottostima utilizzato (x 100) è derivato da precedenti studi comparativi tra sorveglianza attiva e passiva. A riprova, se calcoliamo il rapporto tra n° eventi avversi totali sopra riportati e numero di vaccinazioni effettuate, il risultato è 216; poiché negli studi per l’approvazione dei “\/ACClNl”, oltre il 50% dei partecipanti vaccinati aveva sofferto di uno o dell’altro evento avverso, la sottostima di 100 volte viene confermata ed è pure conservativa.
Il grado di ritardo di notifica viene stabilito arbitrariamente al 5%. Non tutti i casi che avvengono “dopo” X sono causati da X. In rapporti AIFA riferiti ad altri vaccini, il grado di attribuzione causale sul totale variava dal 60 al 75%. Qui si è scelta arbitrariamente la misura del 65%.
Registrati dall’EMA 1.354.336 eventi avversi di cui 683.688 gravi. Correzione per sottostima (x 100): 68.368.800 eventi avversi gravi. Correzione per ritardo notifica (+5%): 71.787.240. Eventi gravi attribuibili al vaccino (65%): 43.072.344.
L’EMA aggiorna settimanalmente i dati relativi all'UE. Ora noi faremo riferimento a quelli pubblicati il 5 giugno scorso. Sul sito https://www.adrreports.eu/it/ sono riportati in dettaglio, ma in modo che sia molto difficoltoso ricavarne quadri riassuntivi. Perciò ci appoggiamo ad una testata giornalistica dove alcuni volonterosi, oltreché abili, effettuano il lavoro pesante: https://healthimpactnews.com/
In sintesi: per 4 vaccini sono stati registrati 1.354.336 eventi avversi, dei quali 683.688 sono stati definiti gravi, e tra questi 13.867 decessi, in UE.
Per valutare questi numeri bisogna tener presente che la popolazione dell’unione europea è di 446 milioni di abitanti e che il numero di vaccini somministrato finora è di circa 300 milioni (per 4 vaccini, vedi screenshot). Molti hanno assunto due dosi, altri una sola.
Per poterci avvicinare di più al reale bisogna operare dei correttivi, che specificherò, in modo che possano essere controllabili e discutibili.
NB. L’entità delle correzioni proposte è razionale, ma la realtà può essere differente di molto. I risultati finali hanno lo scopo di fornire se non altro un’idea grossolana delle dimensioni del fenomeno. Precisi non si può essere anche perché, a brillare per la loro mancanza, sono proprio quegli studi di sorveglianza attiva che potrebbero darci l’informazione voluta (e che sarebbero obbligatori per legge e statuto di EMA ed AIFA!).
RISULTATI FINALI: dall’inizio delle vaccinazioni (dalla fine di dicembre 2020 al 5 giugno 2021) in UE ci sarebbero stati circa 946.000 MORTI e 43 milioni di eventi avversi GRAVI attribuibili ai \/ACClNl. Per confronto, "per C0\/lD" il numero di decessi è circa 800.000 in un anno e mezzo di pandemia. I calcoli esatti sono difficili da fare poiché molti decessi vengono subito dichiarati non correlati al vaccino, e si parla solo di quelli che vengono alla luce nelle cronache locali. C’è una evidente volontà di declassificarli a “casi sfortunati” e non segnalarli (la segnalazione di ogni evento è pur obbligatoria per il medico, non è compito suo stabilire il nesso di causa). Tale impostazione è sbagliata: la correlazione temporale è molto importante, specie per individui sani e giovani. Non essendoci confronto tra due popolazioni, vaccinati e non, bisognerebbe considerare ogni caso come possibile, in prima istanza. Ogni giorno la cronaca “si arricchisce” di nuove tragedie. Alcuni valorosi hanno redatto dei lunghi elenchi, che pur essendo molto incompleti e non aggiornati, fan capire che è idiota sostenere che per tutti si sia trattato solo di sfortuna. Conservateli: sono stati preparati dalla signora Lidia CALCINA, che ringraziamo sentitamente (tenete conto che si tratta esclusivamente di casi ... fortuiti!): https://drive.google.com/drive/folders/18q1mn6DlIKwX2DdEBXVO5CjYkWKftzg9?usp=sharing .
Milano Monti mi fa notare che è stato ripristinato il sito: www.esclusacorrelazione.it che ne riporta un grande numero continuamente aggiornato.
MODALITÀ DI CALCOLO:
Il grado di sottostima utilizzato (x 100) è derivato da precedenti studi comparativi tra sorveglianza attiva e passiva. A riprova, se calcoliamo il rapporto tra n° eventi avversi totali sopra riportati e numero di vaccinazioni effettuate, il risultato è 216; poiché negli studi per l’approvazione dei “\/ACClNl”, oltre il 50% dei partecipanti vaccinati aveva sofferto di uno o dell’altro evento avverso, la sottostima di 100 volte viene confermata ed è pure conservativa.
Il grado di ritardo di notifica viene stabilito arbitrariamente al 5%. Non tutti i casi che avvengono “dopo” X sono causati da X. In rapporti AIFA riferiti ad altri vaccini, il grado di attribuzione causale sul totale variava dal 60 al 75%. Qui si è scelta arbitrariamente la misura del 65%.
Registrati dall’EMA 1.354.336 eventi avversi di cui 683.688 gravi. Correzione per sottostima (x 100): 68.368.800 eventi avversi gravi. Correzione per ritardo notifica (+5%): 71.787.240. Eventi gravi attribuibili al vaccino (65%): 43.072.344.