Un PDP può non essere applicato una volta. Succede, è umano, si chiarisce e si va avanti. Il punto vero però è un altro: quando questa cosa inizia a ripetersi. Quando gli strumenti previsti “saltano” spesso, quando le misure concordate diventano facoltative, quando ogni verifica sembra ricominciare da zero come se quel documento non esistesse.
Ed è esattamente la scena che vedi nelle immagini: “Ma… il PDP viene davvero applicato?” e quella frase che fa male perché è vera, “È tutto scritto, ma poco attuato…”. In quei casi non stiamo parlando di una distrazione. Stiamo parlando di un PDP non rispettato.
E qui devo dirlo senza giri di parole: quando il PDP viene applicato davvero, tanti problemi si riducono da soli. Le consegne diventano più sostenibili, le verifiche hanno senso, l’andamento si stabilizza, e soprattutto il bambino non viene messo ogni volta nella condizione di “dovercela fare come gli altri” con strumenti diversi. Se invece resta tutto sulla carta, i problemi aumentano. Non perché la famiglia “insiste” o perché il bambino “non si impegna abbastanza”, ma perché manca quel quadro condiviso che serve a tutti: scuola, famiglia e studente.
Per questo nelle slide ho messo una cosa molto semplice: prima si prova la strada della collaborazione, con una mail chiara e rispettosa ai docenti (fase 1). Se non cambia nulla, si passa a una comunicazione formale al Dirigente (fase 2). E solo se anche lì non succede niente, si procede con la fase 3, coinvolgendo gli uffici competenti. Non è “fare guerra”. È fare le cose in ordine, in modo pulito, e restare dalla parte giusta.
Chiedere una volta è dialogo. Doverlo chiedere continuamente è tutela. E il punto non è fare polemica: è garantire che ciò che è stato concordato venga applicato, con continuità. Se ti è utile, salva questo post e giralo a chi sta vivendo la stessa storia.
Ed è esattamente la scena che vedi nelle immagini: “Ma… il PDP viene davvero applicato?” e quella frase che fa male perché è vera, “È tutto scritto, ma poco attuato…”. In quei casi non stiamo parlando di una distrazione. Stiamo parlando di un PDP non rispettato.
E qui devo dirlo senza giri di parole: quando il PDP viene applicato davvero, tanti problemi si riducono da soli. Le consegne diventano più sostenibili, le verifiche hanno senso, l’andamento si stabilizza, e soprattutto il bambino non viene messo ogni volta nella condizione di “dovercela fare come gli altri” con strumenti diversi. Se invece resta tutto sulla carta, i problemi aumentano. Non perché la famiglia “insiste” o perché il bambino “non si impegna abbastanza”, ma perché manca quel quadro condiviso che serve a tutti: scuola, famiglia e studente.
Per questo nelle slide ho messo una cosa molto semplice: prima si prova la strada della collaborazione, con una mail chiara e rispettosa ai docenti (fase 1). Se non cambia nulla, si passa a una comunicazione formale al Dirigente (fase 2). E solo se anche lì non succede niente, si procede con la fase 3, coinvolgendo gli uffici competenti. Non è “fare guerra”. È fare le cose in ordine, in modo pulito, e restare dalla parte giusta.
Chiedere una volta è dialogo. Doverlo chiedere continuamente è tutela. E il punto non è fare polemica: è garantire che ciò che è stato concordato venga applicato, con continuità. Se ti è utile, salva questo post e giralo a chi sta vivendo la stessa storia.
❤3
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Penso che un giorno quando andrò in pensione, diranno ancora questa frase. Non importa chi siano, persone comuni, alcuni insegnanti, alcuni specialisti, alcuni genitori, purtroppo far passare certi messaggi è complicato, ma abbiamo una soluzione: CONDIVIDI questo video, nelle tue storie, su WhatsApp, sul tuo profilo Facebook, mandalo ai tuoi amici.
L’informazione e la conoscenza sono il quarto potere più forte che esista.
Sfruttiamolo per qualcosa di buono💛
L’informazione e la conoscenza sono il quarto potere più forte che esista.
Sfruttiamolo per qualcosa di buono💛
❤8❤🔥3👍2
SPIEGAZIONE SEMPLICE "AGGIORNAMENTO DIAGNOSI DSA IN ITALIA" 🇮🇹 (da salvare e condividere).
📌 SPIEGAZIONE FACILE FACILE – PARTE 1
Lo spiego semplice semplice.
Se la diagnosi di tuo figlio è stata rilasciata da meno di 3 anni, non c’è bisogno di “rinnovarla” per il PDP, neppure se te lo chiedesse il Presidente degli Stati Uniti (con tutto il rispetto: di certo ha altre cose da fare).
📖 La norma chiave lo dice in modo chiarissimo: il profilo di funzionamento è “di norma aggiornato” non prima di tre anni dal precedente.
📌 (Accordo Conferenza Stato-Regioni sulla Diagnostica DSA – 25/07/2012)
✅ Quindi: nessuno può pretendere una diagnosi nuova prima dei 3 anni, anche se si cambia scuola. Nessuno. Più semplice di così non riusciamo a spiegarlo. 🙃
➡️ Cosa diversa sono i monitoraggi diagnostici (lo spiego nella prossima immagine). 👇
📌 SPIEGAZIONE FACILE FACILE – PARTE 2
Cosa diversa sono i monitoraggi.
Quelli li fai per il percorso clinico (trattamento, potenziamento, metodo di studio, obiettivi specifici). 🧠🛠️
⏱️ Si possono fare anche ogni 3, 6, 12 mesi ecc., perché servono a capire come sta andando il lavoro e cosa cambiare.
❌ Ma non sono “rinnovi” per il PDP.
🏫 Per la scuola, sul piano formale, la cornice sui “rinnovi” resta:
📌 (Accordo Conferenza Stato-Regioni sulla Diagnostica DSA – 25/07/2012)
📎 Detto ciò, buona lettura delle immagini.
E se non siete voi a conoscere i vostri diritti, tranquilli: non ci sarà nessuno a farlo al posto vostro. ✋📚
📌 SPIEGAZIONE FACILE FACILE – PARTE 1
Lo spiego semplice semplice.
Se la diagnosi di tuo figlio è stata rilasciata da meno di 3 anni, non c’è bisogno di “rinnovarla” per il PDP, neppure se te lo chiedesse il Presidente degli Stati Uniti (con tutto il rispetto: di certo ha altre cose da fare).
📖 La norma chiave lo dice in modo chiarissimo: il profilo di funzionamento è “di norma aggiornato” non prima di tre anni dal precedente.
📌 (Accordo Conferenza Stato-Regioni sulla Diagnostica DSA – 25/07/2012)
✅ Quindi: nessuno può pretendere una diagnosi nuova prima dei 3 anni, anche se si cambia scuola. Nessuno. Più semplice di così non riusciamo a spiegarlo. 🙃
➡️ Cosa diversa sono i monitoraggi diagnostici (lo spiego nella prossima immagine). 👇
📌 SPIEGAZIONE FACILE FACILE – PARTE 2
Cosa diversa sono i monitoraggi.
Quelli li fai per il percorso clinico (trattamento, potenziamento, metodo di studio, obiettivi specifici). 🧠🛠️
⏱️ Si possono fare anche ogni 3, 6, 12 mesi ecc., perché servono a capire come sta andando il lavoro e cosa cambiare.
❌ Ma non sono “rinnovi” per il PDP.
🏫 Per la scuola, sul piano formale, la cornice sui “rinnovi” resta:
📌 (Accordo Conferenza Stato-Regioni sulla Diagnostica DSA – 25/07/2012)
📎 Detto ciò, buona lettura delle immagini.
E se non siete voi a conoscere i vostri diritti, tranquilli: non ci sarà nessuno a farlo al posto vostro. ✋📚
❤8👍1