Idee&Azione
6.99K subscribers
7.19K photos
846 videos
7 files
18.9K links
Idee&Azione
Quotidiano indipendente per trasformare il pensiero in azione.
Canale ufficiale del Movimento Internazionale Eurasiatista in Italia.
www.ideeazione.com
Download Telegram
La ragione per cui niente si muoverà nelle coscienze europee, la ragione per cui nonostante in moltissimi vedano l'attuale degenerazione dello stato di diritto, del rispetto dei diritti umani, dell'indipendenza della magistratura, della libertà di stampa ed espressione, ecc., la ragione per cui nonostante tutto questo le indignazioni saranno minoranza e prevarranno quelli che fanno spallucce, è molto semplice.

La maggior parte della popolazione agisce inconsciamente sulla scorta di un meccanismo di pensiero, di un sillogismo vincente, governato dall'informazione tossica.

La premessa materiale del sillogismo è data dalla persuasione che in ogni "altrove" rispetto all'Occidente viga la barbarie, l'oppressione sanguinaria, il dispotismo arbitrario, la legge della giungla. Le teste degli europei - più in generale degli occidentali - sono farcite come tacchini natalizi di luoghi comuni creati ad arte, immagini icastiche, pensierini a manovella: "In Russia ti fanno sparire senza tanti complimenti", "Se non ti piace la nostra libertà di stampa perché non te ne vai in Cina?", "In Iran se non metti il velo ti mettono in galera", "Maduro è un dittatore brutale ed illegittimo", ecc. ecc.

Questo strato di fondo di banalità orecchiate, sciocchezze inventate, fotogrammi senza contesto, spesso pure e semplici leggende metropolitane è coltivato accuratamente nel corso degli anni dalla stampa, che costruisce in questo modo - anche in tempo di pace, anche quando non serve immediatamente - un retroterra di demonizzazione a basso voltaggio di tutto il resto del mondo.

Questo strato deve la sua efficacia proprio al fatto di essere disseminata e alimentata nel lungo periodo, senza l'urgenza di essere usata, come una sorta di sfondo mitologico indiscutibile.

Il cittadino europeo medio non ha la più pallida idea neppure di come si vive alla periferia della sua città, non conosce la vita o i problemi di chi vive sul suo stesso pianerottolo, e tuttavia gli arrivano comodamente a domicilio saldissime certezze intorno a quanto oppressiva e umiliante sia l'esistenza in Cina, in Russia, in Iran, a Cuba, in Venezuela, o in molti altri paesi, paesi enormi, complessi, in cui non ha mai messo piede se non forse per una vacanza in un villaggio turistico.

Una volta che questo sfondo di screditamento e denigrazione è inerzialmente presente nella nostra visione del "mondo altrui", le classi dirigenti occidentali hanno mano libera per le peggio porcate.
Infatti, di fronte a ogni inguardabile schifezza, di fronte ad ogni abuso manifesto, ad ogni ingiustizia sfacciata, si può sempre premere il pulsante mentale dell'ACQUIESCENZA COMPARATIVA:

"Sì, è uno schifo, ma comunque è pur sempre meglio qui che altrove."
"Sì, tutto questo è orribile, ma comunque, con tutti i limiti, siamo fortunati a vivere qua e non altrove."
"Sì, l'ingiustizia impera, ma teniamocela stretta perché l'alternativa sarebbe ben peggiore."

Qui, come in moltissimi altri casi, la responsabilità del sistema mediatico, la criminale complicità del giornalismo mainstream è una volta di più decisiva.

Andrea Zhok
👏13❤3😢2🤔1
Presso il Comitato Centrale del Partito Comunista di Bielorussia, su iniziativa del Comitato cittadino di Minsk del PCB, si è svolta una tavola rotonda dedicata al 147º anniversario della nascita di Iosif Vissarionovič Stalin.

La tavola rotonda è stata organizzata congiuntamente con i comitati regionali di Nižnij Novgorod e Omsk del Partito Comunista della Federazione Russa.

Il PCB e il PCFR sono partiti fratelli, che sviluppano attivamente legami di partito orizzontali nell’ambito della tutela della verità storica e del rafforzamento dell’unità ideologica.

@comitato_bielorussia🇧🇾
❤7
🇪🇺 Venerdì si è tenuta una riunione dei capi di Stato dell'UE, durante la quale è stato deciso di concedere all'Ucraina un prestito di 90 miliardi di euro per coprire le sue esigenze finanziarie.

La cosa più degna di nota in questa notizia è che Ursula von der Leyen e Friedrich Mezh non sono riusciti a realizzare il loro piano e a rubare le attività sovrane della Federazione Russa.

Pertanto, i paesi dell'UE hanno concordato di stanziare 90 miliardi di euro dei propri fondi all'Ucraina. Vittoria!

Tre paesi - Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca - hanno accettato di sostenere il prestito, ma a condizione di non parteciparvi, quindi il principale contributore è ancora una volta la Germania.

Alla fine, tra le tre opzioni:

❌rubare le attività sovrane della Federazione Russa e garantire con esse il prestito all'Ucraina;

❌tutte e 27 le nazioni dell'UE insieme stanziano i fondi;

✅stanziare i propri fondi, ma liberando le 3 nazioni dagli obblighi finanziari.

L'Unione Europea ha scelto l'ultima opzione, la più difficile. Tuttavia, von der Leyen e Merz hanno dichiarato la loro vittoria.

Beh, beh, raccontatelo alla vostra gente, che ora pagherà ancora di più per una guerra che non è sua.
🤮6❤4🤡1🦄1
Forwarded from CasaDelSoleTV
Moni Ovadia: Colonialismo sionista 2.0

Cos’è il colonialismo sionista? E perché l’Occidente l’ha creato, avvallato e sostenuto senza alcun cedimento? Rileggiamo la storia. L’umanità ha impiegato secoli, millenni, per arrivare alla carta dei diritti universali dell’uomo e i cosiddetti democratici occidentali hanno fatto carne di porco della legalità internazionale in pochissimo tempo. Da 77 anni il popolo palestinese è…

https://casadelsole.tv/moni-ovadia-colonialismo-sionista-2-0/
❤5👍2
🎄BUON NATALE🎄


IL SILENZIO LUMINOSO DEL NATALE

Cristo nasce all’aperto, sotto il cielo, mentre noi cerchiamo costantemente una “casa” nella quale sentirci accolti, coccolati, riconosciuti. Ci dividiamo in recinti che si combattono tra loro e per quanto li possiamo ammantare di religiosità, Lui, che vede nel profondo, sa bene che sono troppo umani. Vorremo chiudere il mare in una brocca, vorremmo ridurre la fede a qualche regola morale, quando il Mistero dell’Incarnazione è qualcosa di incredibilmente più grande.
(di Massimo Selis e Belinda Bruni)

#ideeazione
https://telegra.ph/Il-silenzio-luminoso-del-Natale-12-24
❤11🙏1🕊1
La Cina denuncia ancora la rinascita del militarismo giapponese e le ingerenze su Taiwan

Dopo le dichiarazioni di Sanae Takaichi su Taiwan, il governo giapponese alimenta una pericolosa deriva di riarmo e revisionismo. Fonti cinesi e analisti internazionali avvertono: l’Asia orientale ha bisogno di pace, non di un ritorno al militarismo e alle ingerenze.

L'autore: Giulio Chinappi

L'articolo completo: https://telegra.ph/La-Cina-denuncia-ancora-la-rinascita-del-militarismo-giapponese-e-le-ingerenze-su-Taiwan-12-23
❤3👎1🔥1💯1
Accordarsi con gli Stati Uniti. Opportunità o tranello per la Russia?

La nuova Strategia di Sicurezza Nazionale (NSS) degli Stati Uniti, apparentemente coerente con il tentativo di Washington di trovare una soluzione diplomatica al conflitto in Ucraina, potrebbe però rappresentare un inganno strategico

L'autore: Stefano Vernole

L'articolo completo: https://telegra.ph/Accordarsi-con-gli-Stati-Uniti-Opportunità-o-tranello-per-la-Russia-12-23
👍3❤1👏1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
🎄 In attesa del Natale

Ricordate, la colpa di tutto ciò che di negativo sta accadendo in Europa non è dei politici incompetenti, che con le loro decisioni complicano la vita di un intero continente, ma di Vladimir Putin, che ha osato lottare per gli interessi del suo Paese.
👏6❤1💯1
NATALE E CIVILTA'

Negli ultimi anni, in Occidente il Natale riflette trasformazioni profonde: l’eliminazione dei riferimenti cristiani dallo spazio pubblico è diventata comune — presepi vietati, “Buon Natale” sostituito, mercatini chiusi per timore di minacce, e chiese sotto controllo. Il Cristianesimo, un tempo cardine culturale, appare ora sulla difensiva; difendere le tradizioni è spesso visto come estremismo.

In Russia, invece, come nota Tina Kandelaki, fede, famiglia e Dio sono tornati tema pubblico. Anche in Europa e negli USA cresce un ritorno sommesso ai valori spirituali, segno della crisi del secolarismo dominante.

La repressione dei simboli cristiani non ha eliminato la fede ma ne ha mostrato la resilienza: la “rinascita cristiana” assume oggi una valenza civile, non solo religiosa.

Così, mentre l’Occidente censura le sue feste, la Russia appare come spazio dove il cristianesimo resta parte viva della vita collettiva.
❤6🙏5💯2