Forwarded from Giubbe Rosse
USA, RISERVA STRATEGICA DI PETROLIO AI MINIMI DAL 1982
La riserva strategica di petrolio degli Stati Uniti è scesa al livello più basso dal 1982, pari a 285 milioni di barili, circa il 40% della capacità.
Biden ha rilasciato circa180 milioni di barili dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Trump ha rilasciato circa 172 milioni dopo che la guerra con l'Iran ha interrotto lo Stretto di Hormuz.
La riserva è passata da 415 milioni di barili all'inizio del 2026 a 285 milioni oggi.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Substack | X | Facebook | Instagram | YouTube
La riserva strategica di petrolio degli Stati Uniti è scesa al livello più basso dal 1982, pari a 285 milioni di barili, circa il 40% della capacità.
Biden ha rilasciato circa180 milioni di barili dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Trump ha rilasciato circa 172 milioni dopo che la guerra con l'Iran ha interrotto lo Stretto di Hormuz.
La riserva è passata da 415 milioni di barili all'inizio del 2026 a 285 milioni oggi.
Telegram | Portale | Substack | X | Facebook | Instagram | YouTube
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍2💯2😁1
Forwarded from 🇧🇾 Fortezza di Brest🇧🇾
CSTO: la Carta eurasiatica proposta dalla Bielorussia merita attenzione internazionale
Il Segretario Generale della CSTO, Taalatbek Masadykov, ha definito meritevole della massima attenzione della comunità internazionale l’iniziativa bielorussa per una Carta eurasiatica di multipolarità e diversità nel XXI secolo.
Secondo Masadykov, il progetto riprende lo spirito dell’Atto Finale di Helsinki del 1975, puntando sul dialogo e sulla sicurezza in un contesto internazionale sempre più multipolare.
Il Segretario Generale ha inoltre sottolineato l’importanza di rilanciare il dialogo con l’OSCE e di sviluppare la cooperazione con organizzazioni internazionali e regionali, dall’ONU alla SCO, dalla CSI all’Unione Africana.
🌍 Dialogo, sicurezza e multipolarità: questi, secondo Masadykov, restano elementi fondamentali per costruire un nuovo sistema di relazioni internazionali.
@comitato_bielorussia🇧🇾
Il Segretario Generale della CSTO, Taalatbek Masadykov, ha definito meritevole della massima attenzione della comunità internazionale l’iniziativa bielorussa per una Carta eurasiatica di multipolarità e diversità nel XXI secolo.
Secondo Masadykov, il progetto riprende lo spirito dell’Atto Finale di Helsinki del 1975, puntando sul dialogo e sulla sicurezza in un contesto internazionale sempre più multipolare.
Il Segretario Generale ha inoltre sottolineato l’importanza di rilanciare il dialogo con l’OSCE e di sviluppare la cooperazione con organizzazioni internazionali e regionali, dall’ONU alla SCO, dalla CSI all’Unione Africana.
🌍 Dialogo, sicurezza e multipolarità: questi, secondo Masadykov, restano elementi fondamentali per costruire un nuovo sistema di relazioni internazionali.
@comitato_bielorussia🇧🇾
👍2❤1
Forwarded from Strategic Culture Foundation Italiano
Emma, la santa dell’impossibile
Emma Bonino è per lo Stato celebrata come una santa, sì, la santa dell’impossibile: aver reso “normale” ciò che è abominio, aver fatto diventare materialisti persino i conservatori.
L'autore: Lorenzo Maria Pacini
L'articolo completo: https://telegra.ph/Emma-la-santa-dellimpossibile-09-13
Emma Bonino è per lo Stato celebrata come una santa, sì, la santa dell’impossibile: aver reso “normale” ciò che è abominio, aver fatto diventare materialisti persino i conservatori.
L'autore: Lorenzo Maria Pacini
L'articolo completo: https://telegra.ph/Emma-la-santa-dellimpossibile-09-13
🤮12🔥1
Forwarded from VQB Channel (Stefano Delacroix)
#VQBChannel 🇻🇦🇻🇦
MIRACOLO A SAN PIETRO:
LEONE MOLTIPLICA GLI STIPENDI DEI CARDINALI!
(il Giornale)
Ricordate le struggenti omelie sull’austerità, i sacrifici quotidiani e le casse perennemente in pianto? Archiviate. È bastato un cambio al vertice per scoprire che la povertà era solo un’opzione temporanea.
Nel giorno del suo compleanno, il Papa si regala (e soprattutto regala) la cancellazione del taglio del 10% agli emolumenti dei Porporati.
Non pensate male, ve ne prego!
Non ponete domande inopportune.
Che per i poveri e gli indigenti c'è sempre la Provvidenza.
Quanto a voi, cari fratelli, vi si riconosce l'insigne e imperituro privilegio di unire le maniche al borsello e far lieta la cassa.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
MIRACOLO A SAN PIETRO:
LEONE MOLTIPLICA GLI STIPENDI DEI CARDINALI!
(il Giornale)
Ricordate le struggenti omelie sull’austerità, i sacrifici quotidiani e le casse perennemente in pianto? Archiviate. È bastato un cambio al vertice per scoprire che la povertà era solo un’opzione temporanea.
Nel giorno del suo compleanno, il Papa si regala (e soprattutto regala) la cancellazione del taglio del 10% agli emolumenti dei Porporati.
Non pensate male, ve ne prego!
Non ponete domande inopportune.
Che per i poveri e gli indigenti c'è sempre la Provvidenza.
Quanto a voi, cari fratelli, vi si riconosce l'insigne e imperituro privilegio di unire le maniche al borsello e far lieta la cassa.
Per capire cosa succede nel mondo segui: t.me/VQBChannel
🤔6🤮4
Forwarded from Strategic Culture Foundation Italiano
Il vertice della SCO ha dimostrato che l’Occidente non è più il centro del mondo
L’organizzazione non ha bisogno di dichiarare guerra all’Occidente per simboleggiare la fine della centralità occidentale. Forse il vero messaggio lanciato da Bishkek è ancora più significativo
L'autore: Lucas Leiroz
L'articolo completo: https://telegra.ph/Il-vertice-della-SCO-ha-dimostrato-che-lOccidente-non-è-più-il-centro-del-mondo-09-14
L’organizzazione non ha bisogno di dichiarare guerra all’Occidente per simboleggiare la fine della centralità occidentale. Forse il vero messaggio lanciato da Bishkek è ancora più significativo
L'autore: Lucas Leiroz
L'articolo completo: https://telegra.ph/Il-vertice-della-SCO-ha-dimostrato-che-lOccidente-non-è-più-il-centro-del-mondo-09-14
❤4👍2🙏1
Forwarded from Strategic Culture Foundation Italiano
Una nuova alleanza in Medio Oriente
L’ “Accordo di difesa congiunta” tra Pakistan, Turchia e Arabia Saudita è un ulteriore passo verso il multipolarismo
L'autore: Davide Rossi
L'articolo completo: https://telegra.ph/Una-nuova-alleanza-in-Medio-Oriente-09-15
L’ “Accordo di difesa congiunta” tra Pakistan, Turchia e Arabia Saudita è un ulteriore passo verso il multipolarismo
L'autore: Davide Rossi
L'articolo completo: https://telegra.ph/Una-nuova-alleanza-in-Medio-Oriente-09-15
🤔5❤1👍1😱1
Forwarded from Giubbe Rosse
🔴 IL CANADA SFIDA TRUMP SUL PETROLIO
Nel primo semestre del 2026, il Canada ha impresso una svolta strategica aumentando dell'82% l'export di petrolio verso la Cina. Parallelamente, le forniture verso gli Stati Uniti registrano una contrazione costante, con la quota destinata al mercato americano scesa dall'80-90% al 60-65% e un ulteriore taglio previsto di 300.000 barili al giorno.
Questo riorientamento verso i mercati asiatici priva gli USA del greggio canadese a prezzi scontati, inasprendo la crisi dei carburanti sul suolo americano. La decisione di Ottawa nasce dalle tensioni commerciali con l'amministrazione Trump e da un crescente sentimento antiamericano nel Paese.
Per mitigare l'emergenza energetica in vista delle imminenti elezioni, la Casa Bianca cerca di spingere Kiev verso una tregua energetica di 50 giorni, mentre il quadro geopolitico in Medio Oriente e in Venezuela resta altamente critico. Pressato su più fronti, Trump vede ridursi drasticamente il proprio margine di manovra negoziale.
Fonte: CBC
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Substack | X | Facebook | Instagram | YouTube
Nel primo semestre del 2026, il Canada ha impresso una svolta strategica aumentando dell'82% l'export di petrolio verso la Cina. Parallelamente, le forniture verso gli Stati Uniti registrano una contrazione costante, con la quota destinata al mercato americano scesa dall'80-90% al 60-65% e un ulteriore taglio previsto di 300.000 barili al giorno.
Questo riorientamento verso i mercati asiatici priva gli USA del greggio canadese a prezzi scontati, inasprendo la crisi dei carburanti sul suolo americano. La decisione di Ottawa nasce dalle tensioni commerciali con l'amministrazione Trump e da un crescente sentimento antiamericano nel Paese.
Per mitigare l'emergenza energetica in vista delle imminenti elezioni, la Casa Bianca cerca di spingere Kiev verso una tregua energetica di 50 giorni, mentre il quadro geopolitico in Medio Oriente e in Venezuela resta altamente critico. Pressato su più fronti, Trump vede ridursi drasticamente il proprio margine di manovra negoziale.
Fonte: CBC
Telegram | Portale | Substack | X | Facebook | Instagram | YouTube
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
CBC
Amid Trump trade war, Canada's exports to China up 30% in first half of 2026 | CBC News
The Canada-China Business Council and the University of Alberta's China Institute have crunched the trade data between Canada and China for the first half of 2026, and it shows Canadian exports to China rose by 30.1 per cent to $21.74 billion, while imports…
❤5
Forwarded from Andrea Lucidi | Notizie e geopolitica
Parla Apti Alaudinov
Nei giorni scorsi ho intervistato il generale dell'esercito russo Apti Alaudinov, comandante dei reparti speciale "Akhmat". L'intervista su Visione TV
https://www.youtube.com/watch?v=YUmzr_WbkmA
Canale di Andrea Lucidi
Qui trovi i link a tutti i miei social
Per contribuire al mio lavoro clicca qui
info@andrealucidi.ru
Nei giorni scorsi ho intervistato il generale dell'esercito russo Apti Alaudinov, comandante dei reparti speciale "Akhmat". L'intervista su Visione TV
https://www.youtube.com/watch?v=YUmzr_WbkmA
Canale di Andrea Lucidi
Qui trovi i link a tutti i miei social
Per contribuire al mio lavoro clicca qui
info@andrealucidi.ru
YouTube
Parla Apti Alaudinov: "Combatteremo fino alla vittoria!"
Il nostro corrispondente in Russia, Andrea Lucidi, ha realizzato una intervista esclusiva al generale Apti Alaudinov, comandante delle forze speciali Akhmat.
Si è parlato dell'evoluzione del conflitto dal 2022 a oggi, del ruolo sempre più importante dei…
Si è parlato dell'evoluzione del conflitto dal 2022 a oggi, del ruolo sempre più importante dei…
👍2❤1
Forwarded from Strategic Culture Foundation Italiano
La geografia invisibile del potere israeliano
La sovranità sui dati è il nuovo petrolio: ma l’Asia occidentale estrae la materia prima, mentre i giganti tecnologici stranieri la raffinano.
L'autore: Lorenzo Maria Pacini
L'articolo completo: https://telegra.ph/La-geografia-invisibile-del-potere-israeliano-09-14
La sovranità sui dati è il nuovo petrolio: ma l’Asia occidentale estrae la materia prima, mentre i giganti tecnologici stranieri la raffinano.
L'autore: Lorenzo Maria Pacini
L'articolo completo: https://telegra.ph/La-geografia-invisibile-del-potere-israeliano-09-14
👍4
Forwarded from Strategic Culture Foundation Italiano
L’arte di non vincere: Iran, Ucraina e la geometria della prima metà del 2026
Le potenze emergenti del 2026 hanno imparato a non perdere; nessuna di esse è ancora riuscita a vincere, ovvero a trasformare un vantaggio in un ordine che gli avversari possano accettare senza sentirsi minacciati nella loro stessa esistenza
L'autore: Lorenzo Maria Pacini
L'articolo completo: https://telegra.ph/Larte-di-non-vincere-Iran-Ucraina-e-la-geometria-della-prima-metà-del-2026-09-16
Le potenze emergenti del 2026 hanno imparato a non perdere; nessuna di esse è ancora riuscita a vincere, ovvero a trasformare un vantaggio in un ordine che gli avversari possano accettare senza sentirsi minacciati nella loro stessa esistenza
L'autore: Lorenzo Maria Pacini
L'articolo completo: https://telegra.ph/Larte-di-non-vincere-Iran-Ucraina-e-la-geometria-della-prima-metà-del-2026-09-16
🔥5💯3
Forwarded from Strategic Culture Foundation Italiano
L’eredità dei Nomad Games
I popoli stanno scoprendo di poter competere tra loro senza dover rinunciare a ciò che li rende diversi.
L'autore: Lucas Leiroz
L'articolo completo: https://telegra.ph/Leredità-dei-Nomad-Games-09-17
I popoli stanno scoprendo di poter competere tra loro senza dover rinunciare a ciò che li rende diversi.
L'autore: Lucas Leiroz
L'articolo completo: https://telegra.ph/Leredità-dei-Nomad-Games-09-17
Forwarded from ComeDonChisciotte.org - UFFICIALE
Gli stupidi, i capaci e l'intelligenza artificiale
Di Franco Maloberti per ComeDonChisciotte.org
Tutti parlano di intelligenza artificiale, in particolare gli stupidi, categoria che comprende l'intera classe dirigente occidentale supportata da giornalisti altrettanto stupidi.
Quello che fa l'intelligenza artificiale è usare una grande quantità di dati, testo, immagini, numeri, audio o video per un addestramento che, in genere, porta a una sintesi che "chi ci sta dietro" spera sia corretta. E, in effetti, per situazioni banali la risposta spesso è corretta, così…
https://comedonchisciotte.org/gli-stupidi-i-capaci-e-l-intelligenza-artificiale/
--------------------------
I NOSTRI CANALI
💚 Più Salute
⚡️ CDC Notizie
▶️ CDC Video
Di Franco Maloberti per ComeDonChisciotte.org
Tutti parlano di intelligenza artificiale, in particolare gli stupidi, categoria che comprende l'intera classe dirigente occidentale supportata da giornalisti altrettanto stupidi.
Quello che fa l'intelligenza artificiale è usare una grande quantità di dati, testo, immagini, numeri, audio o video per un addestramento che, in genere, porta a una sintesi che "chi ci sta dietro" spera sia corretta. E, in effetti, per situazioni banali la risposta spesso è corretta, così…
https://comedonchisciotte.org/gli-stupidi-i-capaci-e-l-intelligenza-artificiale/
--------------------------
I NOSTRI CANALI
💚 Più Salute
⚡️ CDC Notizie
▶️ CDC Video
👍1
Nel nostro dibattito sulla multipolarità di ieri al Museo della Vittoria, subito dopo il discorso inaugurale di Lavrov.
Ho colto dalla presentazione di Dugin per coniare l'intestazione definitiva che descrive dove ci troviamo ora. La lotta è tra...
PAX MULTIPOLARIS e L'ILLUMINISMO OSCURO
Una formulazione intellettuale più profonda sarebbe...
Mandala multipolaris contro Weltanschauung delle tenebre.
Mandala nel senso di interconnessioni orientali sovrapposte.
Contro una cosmovisione dalle tenebre in senso Conradiano (Cuore di tenebra).
Sì, scriverò una colonna speciale a riguardo.
Pepe Escobar
Ho colto dalla presentazione di Dugin per coniare l'intestazione definitiva che descrive dove ci troviamo ora. La lotta è tra...
PAX MULTIPOLARIS e L'ILLUMINISMO OSCURO
Una formulazione intellettuale più profonda sarebbe...
Mandala multipolaris contro Weltanschauung delle tenebre.
Mandala nel senso di interconnessioni orientali sovrapposte.
Contro una cosmovisione dalle tenebre in senso Conradiano (Cuore di tenebra).
Sì, scriverò una colonna speciale a riguardo.
Pepe Escobar
Telegram
Pepe Escobar
At our multipolarity discussion yesterday at the Victory Museum, right after Lavrov’s inaugural speech.
I picked up on Dugin’s presentation to brand the ultimate headline describing where we are now. The fight is between…
PAX MULTIPOLARIS and THE DARK ENLIGHTENMENT…
I picked up on Dugin’s presentation to brand the ultimate headline describing where we are now. The fight is between…
PAX MULTIPOLARIS and THE DARK ENLIGHTENMENT…
❤3👏2💯2✍1🤔1
Forwarded from Strategic Culture Foundation Italiano
🇩🇪 WirtschaftsWoche: Per evitare il collasso, Volkswagen chiude quattro stabilimenti in Germania
In una relazione destinata al consiglio di sorveglianza, il consiglio di amministrazione del gruppo ha constatato la sua situazione critica:
Gli attuali modelli di business e le strutture non garantiscono più la competitività e la redditività a lungo termine del Gruppo Volkswagen
Nel 2026, infatti, il volume delle vendite del Gruppo VW ha già registrato un «ulteriore calo» e, secondo le previsioni del consiglio di amministrazione, entro la fine dell’anno scenderà a soli 8,5 milioni di veicoli in tutto il mondo.
Al fine di «stabilizzare il rating creditizio di Volkswagen AG e i relativi costi di capitale e di rifinanziamento», il consiglio di amministrazione di Volkswagen ha proposto un rigoroso piano di ristrutturazione, che prevede tra l’altro la cessazione della produzione negli stabilimenti tedeschi di Emden, Hannover, Zwickau e Neckarsulm nel periodo compreso tra il 2031 e il 2034.
D'ora in poi la Tiguan sarà prodotta nello stabilimento Škoda di Mladá Boleslav, in Repubblica Ceca; l’Audi Q4 e-tron nello stabilimento Volkswagen di Bratislava, capitale della Slovacchia; il futuro furgone elettrico B-Space (T8) a Poznań, in Polonia; mentre la produzione della berlina di punta Audi A8 avverrà a Lipsia.
I dipendenti della Volkswagen la paragonano al «Titanic», che si è già schiantato contro un iceberg
La dirigenza tedesca sta gradualmente ottenendo ciò che vuole, distruggendo la propria economia. Ma il problema è che i politici tedeschi non sono disposti ad ammettere l’erroneità delle loro decisioni degli ultimi 5 anni: per loro, la colpa è tutta di Putin.
In una relazione destinata al consiglio di sorveglianza, il consiglio di amministrazione del gruppo ha constatato la sua situazione critica:
Gli attuali modelli di business e le strutture non garantiscono più la competitività e la redditività a lungo termine del Gruppo Volkswagen
Nel 2026, infatti, il volume delle vendite del Gruppo VW ha già registrato un «ulteriore calo» e, secondo le previsioni del consiglio di amministrazione, entro la fine dell’anno scenderà a soli 8,5 milioni di veicoli in tutto il mondo.
Al fine di «stabilizzare il rating creditizio di Volkswagen AG e i relativi costi di capitale e di rifinanziamento», il consiglio di amministrazione di Volkswagen ha proposto un rigoroso piano di ristrutturazione, che prevede tra l’altro la cessazione della produzione negli stabilimenti tedeschi di Emden, Hannover, Zwickau e Neckarsulm nel periodo compreso tra il 2031 e il 2034.
D'ora in poi la Tiguan sarà prodotta nello stabilimento Škoda di Mladá Boleslav, in Repubblica Ceca; l’Audi Q4 e-tron nello stabilimento Volkswagen di Bratislava, capitale della Slovacchia; il futuro furgone elettrico B-Space (T8) a Poznań, in Polonia; mentre la produzione della berlina di punta Audi A8 avverrà a Lipsia.
I dipendenti della Volkswagen la paragonano al «Titanic», che si è già schiantato contro un iceberg
La dirigenza tedesca sta gradualmente ottenendo ciò che vuole, distruggendo la propria economia. Ma il problema è che i politici tedeschi non sono disposti ad ammettere l’erroneità delle loro decisioni degli ultimi 5 anni: per loro, la colpa è tutta di Putin.
🤡10❤2
Forwarded from Strategic Culture Foundation Italiano
La guerra italiana dell’ucraino Fedorov
L’Italia, per mano dei suoi leader, si sta tracciando la via verso il cimitero.
L'autore: Lorenzo Maria Pacini
L'articolo completo: https://telegra.ph/La-guerra-italiana-dellucraino-Fedorov-09-17
L’Italia, per mano dei suoi leader, si sta tracciando la via verso il cimitero.
L'autore: Lorenzo Maria Pacini
L'articolo completo: https://telegra.ph/La-guerra-italiana-dellucraino-Fedorov-09-17
👍3❤2💯1
Forwarded from IL GIUSNATURALISTA (Daniele Trabucco)
L'ANGOLO DEL GIUSNATURALISTA:
LEGGE ELETTORALE: QUANDO LA STABILITÀ PRECEDE LA RAPPRESENTANZA
Lo Stabilicum (il testo del disegno di legge elettorale) muove da un’esigenza costituzionalmente legittima, quella della stabilità, ma costruisce attorno ad essa un insieme di meccanismi che impongono una domanda più radicale: fino a quale punto la rappresentanza può essere corretta, selezionata e conformata prima di cessare di essere realmente rappresentanza? Il premio di 70 deputati e 35 senatori scatta quando la stessa lista o coalizione raggiunge almeno il 42% in entrambe le Camere. La governabilità può certamente giustificare una correzione del principio proporzionale, ma la Corte costituzionale ha chiarito che essa non può tradursi in un sacrificio sproporzionato dell’eguaglianza del voto e della rappresentatività delle assemblee. Il problema risiede, quindi, nella proporzione tra consenso ricevuto e forza parlamentare attribuita dalla legge, tanto più quando l’effetto premiale in una Camera viene subordinato al risultato conseguito anche nell’altra. La tensione diviene ancora più evidente al Senato della Repubblica. L’art. 57 della Costituzione ne prescrive l’elezione a base regionale, mentre il premio dipende da un risultato politico determinato sul piano nazionale. La successiva distribuzione regionale dei seggi non elimina necessariamente il problema, perché una cosa è distribuire regionalmente il seggio, altra cosa è fondare regionalmente il titolo che ne determina l’attribuzione. La questione della raccolta delle firme appartiene alla stessa logica e non costituisce affatto un problema separato. La rappresentanza, infatti, può essere deformata non soltanto nel momento in cui i voti vengono trasformati in seggi, ma anche nel momento precedente, quando si stabilisce chi possa essere sottoposto al voto degli elettori. Lo Stabilicum quadruplica l’onere delle sottoscrizioni per le formazioni non presenti in Parlamento, mentre prevede l’esonero per alcune forze già rappresentate. La sentenza n. 48/2021 aveva ritenuto non fondata la questione relativa alle 1.500 firme per collegio, ma aveva valutato quell’onere considerando complessivamente numero dei collegi, dimensione territoriale, tempi della raccolta e condizioni effettive di partecipazione. La questione sulle esenzioni non fu, invece, decisa nel merito. Oggi il quadro è assai diverso, perché l’onere viene moltiplicato proprio per chi non dispone già di una presenza parlamentare. Qui emerge il nodo costituzionale più profondo. Se la raccolta delle firme serve a verificare la seria consistenza di una candidatura, essa svolge una funzione ragionevole. Quando però l’accesso alla competizione diventa molto più gravoso per chi è fuori dal Parlamento rispetto a chi vi è già presente, il requisito rischia di trasformarsi da prova di rappresentatività sociale in ostacolo alla possibilità stessa di diventare rappresentativi. Gli artt. 3 e 51 vengono, allora, in rilievo insieme agli artt. 48 e 1, perché l’eguaglianza della competizione politica precede logicamente l’eguaglianza del voto. Un voto è pienamente libero non soltanto quando ogni scheda pesa allo stesso modo, ma anche quando l’offerta politica non sia stata previamente compressa da barriere irragionevoli. Anche l’indicazione del candidato alla Presidenza del Consiglio introduce, infine, un elemento di investitura personale all’interno di una forma di governo nella quale l’art. 92 continua ad affidare la nomina del Presidente del Consiglio al Capo dello Stato e il Governo deriva la propria permanenza dal rapporto fiduciario con le Camere. Il diritto naturale classico consente di ricondurre questi problemi a un’unica misura. Nell’orizzonte aristotelico e tomistico la stabilità è un bene dell’ordine politico, ma resta ordinata alla giustizia e al bene comune. Non è, dunque, la rappresentanza a dover essere costruita per produrre una maggioranza stabile. È la stabilità a dover nascere da istituzioni capaci di governare senza falsare la rappresentanza della comunità politica.
LEGGE ELETTORALE: QUANDO LA STABILITÀ PRECEDE LA RAPPRESENTANZA
Lo Stabilicum (il testo del disegno di legge elettorale) muove da un’esigenza costituzionalmente legittima, quella della stabilità, ma costruisce attorno ad essa un insieme di meccanismi che impongono una domanda più radicale: fino a quale punto la rappresentanza può essere corretta, selezionata e conformata prima di cessare di essere realmente rappresentanza? Il premio di 70 deputati e 35 senatori scatta quando la stessa lista o coalizione raggiunge almeno il 42% in entrambe le Camere. La governabilità può certamente giustificare una correzione del principio proporzionale, ma la Corte costituzionale ha chiarito che essa non può tradursi in un sacrificio sproporzionato dell’eguaglianza del voto e della rappresentatività delle assemblee. Il problema risiede, quindi, nella proporzione tra consenso ricevuto e forza parlamentare attribuita dalla legge, tanto più quando l’effetto premiale in una Camera viene subordinato al risultato conseguito anche nell’altra. La tensione diviene ancora più evidente al Senato della Repubblica. L’art. 57 della Costituzione ne prescrive l’elezione a base regionale, mentre il premio dipende da un risultato politico determinato sul piano nazionale. La successiva distribuzione regionale dei seggi non elimina necessariamente il problema, perché una cosa è distribuire regionalmente il seggio, altra cosa è fondare regionalmente il titolo che ne determina l’attribuzione. La questione della raccolta delle firme appartiene alla stessa logica e non costituisce affatto un problema separato. La rappresentanza, infatti, può essere deformata non soltanto nel momento in cui i voti vengono trasformati in seggi, ma anche nel momento precedente, quando si stabilisce chi possa essere sottoposto al voto degli elettori. Lo Stabilicum quadruplica l’onere delle sottoscrizioni per le formazioni non presenti in Parlamento, mentre prevede l’esonero per alcune forze già rappresentate. La sentenza n. 48/2021 aveva ritenuto non fondata la questione relativa alle 1.500 firme per collegio, ma aveva valutato quell’onere considerando complessivamente numero dei collegi, dimensione territoriale, tempi della raccolta e condizioni effettive di partecipazione. La questione sulle esenzioni non fu, invece, decisa nel merito. Oggi il quadro è assai diverso, perché l’onere viene moltiplicato proprio per chi non dispone già di una presenza parlamentare. Qui emerge il nodo costituzionale più profondo. Se la raccolta delle firme serve a verificare la seria consistenza di una candidatura, essa svolge una funzione ragionevole. Quando però l’accesso alla competizione diventa molto più gravoso per chi è fuori dal Parlamento rispetto a chi vi è già presente, il requisito rischia di trasformarsi da prova di rappresentatività sociale in ostacolo alla possibilità stessa di diventare rappresentativi. Gli artt. 3 e 51 vengono, allora, in rilievo insieme agli artt. 48 e 1, perché l’eguaglianza della competizione politica precede logicamente l’eguaglianza del voto. Un voto è pienamente libero non soltanto quando ogni scheda pesa allo stesso modo, ma anche quando l’offerta politica non sia stata previamente compressa da barriere irragionevoli. Anche l’indicazione del candidato alla Presidenza del Consiglio introduce, infine, un elemento di investitura personale all’interno di una forma di governo nella quale l’art. 92 continua ad affidare la nomina del Presidente del Consiglio al Capo dello Stato e il Governo deriva la propria permanenza dal rapporto fiduciario con le Camere. Il diritto naturale classico consente di ricondurre questi problemi a un’unica misura. Nell’orizzonte aristotelico e tomistico la stabilità è un bene dell’ordine politico, ma resta ordinata alla giustizia e al bene comune. Non è, dunque, la rappresentanza a dover essere costruita per produrre una maggioranza stabile. È la stabilità a dover nascere da istituzioni capaci di governare senza falsare la rappresentanza della comunità politica.
❤2
Forwarded from IL GIUSNATURALISTA (Daniele Trabucco)
Quando una legge interviene contemporaneamente su chi può concorrere, su come il voto viene trasformato in seggi e sul rapporto fra maggioranza parlamentare ed Esecutivo, la questione costituzionale non riguarda più un singolo ingranaggio. Riguarda la misura entro la quale la tecnica elettorale può governare la rappresentanza senza cominciare a sostituirsi ad essa.
Forwarded from la fionda📕
Raffinerie, l’Italia decida di essere un Paese
Margherita Furlan
Aramco compra gasolio nel Mediterraneo dopo gli attacchi alle sue raffinerie. In quella stessa finestra di mercato si forma il prezzo che paghiamo alla pompa. L’Italia ci arriva senza impianti e senza bandiera
La fila di Aramco
Da alcune settimane Saudi Aramco presenta offerte d’acquisto nella finestra di contrattazione gestita da Platts… Continua... 👇
https://www.lafionda.org/2026/09/19/raffinerie-litalia-decida-di-essere-un-paese/
🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda
Margherita Furlan
Aramco compra gasolio nel Mediterraneo dopo gli attacchi alle sue raffinerie. In quella stessa finestra di mercato si forma il prezzo che paghiamo alla pompa. L’Italia ci arriva senza impianti e senza bandiera
La fila di Aramco
Da alcune settimane Saudi Aramco presenta offerte d’acquisto nella finestra di contrattazione gestita da Platts… Continua... 👇
https://www.lafionda.org/2026/09/19/raffinerie-litalia-decida-di-essere-un-paese/
🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda
👍3👏2
Forwarded from Strategic Culture Foundation Italiano
La Sesta Repubblica è destinata a cadere. Ma cosa succederà dopo?
I decenni trascorsi a credere nell’infallibilità del regime del 1988 stanno ora costando caro ai brasiliani.
L'autore: Lucas Leiroz
L'articolo completo: https://telegra.ph/La-Sesta-Repubblica-è-destinata-a-cadere-Ma-cosa-succederà-dopo-09-18
I decenni trascorsi a credere nell’infallibilità del regime del 1988 stanno ora costando caro ai brasiliani.
L'autore: Lucas Leiroz
L'articolo completo: https://telegra.ph/La-Sesta-Repubblica-è-destinata-a-cadere-Ma-cosa-succederà-dopo-09-18
🔥3✍1💯1