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Quotidiano indipendente per trasformare il pensiero in azione.
Canale ufficiale del Movimento Internazionale Eurasiatista in Italia.
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L’Occidente ha mentito su Bucha

Mosca è pronta a confrontarsi con il mondo intero sulle menzogne propagandate dagli occidentali. L’Occidente, invece?

L'autore: Lorenzo Maria Pacini

L'articolo completo: https://telegra.ph/LOccidente-ha-mentito-su-Bucha-10-08
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Realtà su ordinazione

🧠 Sabato siamo partiti dal volo Flydubai e dall’«11 settembre sventato» evocato da Netanyahu: come si costruisce un racconto prima dei fatti. Stasera scendiamo un livello più in profondità: perché la nostra mente accetta anche ciò che non è vero, e che cosa accade quando la storia viene riscritta dal potere mentre accade. Ne…

https://casadelsole.tv/realta-su-ordinazione/
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CORSO DI GEOPOLITICA ESOTERICA
con Davide Lombardi & Lorenzo Maria Pacini


Un viaggio alla scoperta delle radici profonde e delle ragioni occulte che muovono gli eventi del mondo intero. Attraverso le scienze dello spirito, esploreremo i meccanismi profondi che regolano il funzionamento della geopolitica nel corso della storia, a partire dai fondamenti teorici classici fino agli eventi più recenti, per poi imparare a costruire modelli predittivi e interpretare i linguaggi esoterici che ci permettono di comprendere e modificare la storia e la geografia della nostra esistenza.

✏️10 moduli

⏰ 30 ore

📚Online, accessibile in diretta e in qualsiasi momento


🔑 Un'esperienza che ti cambierà il modo di comprendere la geopolitica.

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Per info & iscrizioni scrivi una email a 👉🏻 info.corsi@studiumhub.it
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Dopo Ankara, è il turno di Smirne: che cosa significa il “Vertice sulla tecnologia” della NATO?

La NATO Edge 26 a Smirne fonde la tecnologia civile con quella militare. L’intelligenza artificiale, il cloud e la sicurezza informatica sono ora al servizio del complesso militare-industriale.

L'autore: Erkin Oncan

L'articolo completo: https://telegra.ph/Dopo-Ankara-è-il-turno-di-Smirne-che-cosa-significa-il-Vertice-sulla-tecnologia-della-NATO-10-09
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La “regola aurea” dell’Iran

Il controllo iraniano sui passaggi strategici di Hormuz e Bab el-Mandeb si trasforma in un’arma economica capace di influenzare i prezzi dell’energia, alimentare l’inflazione e condizionare le decisioni della Federal Reserve. Teheran dimostra così che la pressione militare e il controllo delle rotte petrolifere possono mettere in difficoltà Washington ben oltre il campo di battaglia.

L'autore: Giacomo Gabellini


L'articolo completo: https://telegra.ph/La-regola-aurea-dellIran-10-10
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🇫🇷 Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito insostenibili i prezzi del carburante nelle stazioni di servizio del Paese, che sono saliti alle stelle dopo l’inizio del conflitto sull’Iran a febbraio.

Il costo del gasolio nel Paese ha superato i 2,3 euro al litro, mentre quello della benzina ha superato i 2,2 euro. Si tratta, in media, di un aumento del 30% rispetto a prima della crisi. In alcune stazioni di servizio si registrano prezzi vicini ai 3 euro.

Signor presidente, ma perché fa così... È proprio questo che ha cercato di ottenere con la sua politica: che la vita fosse facile per lei (per chi ruba), e non per i cittadini francesi, i quali devono inviare tutte le loro ricchezze negli Stati Uniti affinché lì non si verifichi una crisi.

E, meglio ancora, dovreste scatenare una guerra con la Russia, in modo che gli Stati Uniti possano non parteciparvi e guadagnare di nuovo denaro, come ai tempi della Prima e della Seconda guerra mondiale
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Quattromila pagine di piani, nessuna di pace: le folli provocazioni di guerra della NATO

L’Europa ha già conosciuto questa strada, nell’estate del 1914. Sarebbe imperdonabile percorrerla di nuovo, stavolta con le testate nucleari in fondo.

L'autore: Lorenzo Maria Pacini


L'articolo completo: https://telegra.ph/Quattromila-pagine-di-piani-nessuna-di-pace-le-folli-provocazioni-di-guerra-della-NATO-10-09
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Esclusiva: l’enigma Pakistan-Arabia Saudita-Yemen-Iran

Il titolo definitivo dell’intera vicenda, tuttavia, è che la Casa dei Saud sta attaccando Ansarallah per proteggere il culto della morte in Asia occidentale

L'autore: Pepe Escobar

L'articolo completo: https://telegra.ph/Esclusiva-lenigma-Pakistan-Arabia-Saudita-Yemen-Iran-10-11
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Forwarded from  (lealidelbrujo)
Questa sera alla 21:00 con Lorenzo Maria Pacini, reduce dalla sua esperienza al Forum Valdai 2026 in Russia. Un appuntamento speciale per raccontare gli incontri e i dialoghi con Vladimir Putin, Sergej Lavrov, Maksim Oreshkin e Sergej Karaganov.
Quali prospettive si aprono per l’Europa? Quale visione del mondo emerge dalle parole dei protagonisti della strategia russa? E quale futuro attende i rapporti tra Russia e Occidente?
Un’occasione per ascoltare testimonianze dirette, approfondire gli scenari geopolitici e comprendere le dinamiche del mondo multipolare. Vi aspettiamo!
https://youtube.com/live/miYutyejl5M
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Media is too big
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🇺🇸⛽🇷🇺 Washington compra gasolio russo. A noi resta il conto.

📅 9 ottobre: telefonata Trump-Putin di 90 minuti 📜 Licenza 135: sanzioni sul diesel russo sospese fino al 7 aprile 2027 ⚖️ Appena 3 settimane prima Trump aveva firmato dazi fino al 500% contro Mosca
💵 Il motivo: gasolio USA a 6,23 $ al gallone, Trump al 30%, voto il 3 novembre 🗳️

🇮🇹 E da noi? ⛽ 9 ottobre: 2,258 €/l ⛽ 12 ottobre: 2,252 €/l 📉 Sei decimi di centesimo. Questo vale l’accordo alla pompa italiana. 🚫 Il diesel russo in Italia resta vietato, e lunedì abbiamo votato altre 1.600 sanzioni.

👉 Le sanzioni le scrive Washington. Le paghiamo noi.

💬 Secondo te l’Italia dovrebbe chiedere la stessa deroga che si è presa Washington? Scrivilo nei commenti.

🔁 Condividilo con chi fa il pieno ogni settimana. 🔗
#news #geopolitics #trump #gas #iran
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Al largo della costa bulgara, alcuni droni hanno attaccato due navi cargo. Una di esse è affondata, secondo quanto riferito dal Primo Ministro Rumen Radev.

La prima nave, la "Chelsea 3", battente bandiera maltese e di proprietà di una società ucraina con sede a Odessa, è stata attaccata da tre droni a circa 33 km dalla costa bulgara.

La seconda nave, "Azov Concord", è stata attaccata a 31 km dalla costa della Bulgaria, nei pressi del villaggio di Krapets, ed è successivamente affondata.

In risposta agli attacchi, Radev ha convocato una riunione d'emergenza del Consiglio per la sicurezza nazionale. La Bulgaria ha informato la NATO e l'UE, e il Primo Ministro intende avviare colloqui con il Segretario generale della NATO, Mark Rutte.

Anche l'ambasciatore russo sarà convocato per un incontro.

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POLONIA: SOFTWARE SPIA ISRAELIANO PEGASUS TRASMETTEVA DATI ALL'ESTERO SENZA CONTROLLO
Fonte: Euronews

Una perizia dell'intelligence polacca ha concluso che il software spia israeliano Pegasus estraeva dati dagli smartphone senza consenso degli utenti e li trasmetteva fuori dai confini della Polonia. Lo ha reso noto lunedì in una nota la Procura polacca, secondo la quale l'Ufficio nazionale anticorruzione (CBA) non aveva il pieno controllo sul software.

Premier polacco Tusk: "Un crimine contro lo Stato"
Dopo il comunicato della Procura è arrivato l'intervento del primo ministro polacco Donald Tusk, che ha accusato il precedente governo di aver acquistato e utilizzato Pegasus senza averne il pieno controllo.

Rivolgendosi all'attuale partito d'opposizione PiS, ha aggiunto: "hanno pagato a un'azienda israeliana oltre 30 milioni di złoty (circa 6 milioni di euro) per questo strumento di sorveglianza sul quale di fatto non avevano alcun controllo, perché restava nelle mani di Israele e della società israeliana".

"Hanno usato di buon grado questo strumento contro i cittadini polacchi, contro gli oppositori, ma anche contro cittadini di Paesi europei come Francia e Germania", ha aggiunto Tusk.

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COMBATTENTI PER L'AFRICA LIBERA
di Patrice Lumumba

Patrice Lumumba raccontato tutto intero. Questo è il presente libro, un piccolo gioiello di storia dell’Africa che raccoglie la biografia dettagliata, i discorsi più importanti e numerose testimonianze del grande politico congolese, autentico combattente per la liberazione dell’Africa del dominio coloniale straniero. Attraverso le pagine dei racconti in prima persona, dei retroscena degli eventi internazionali e delle atrocità vissute, la personalità di Lumumba si delinea con chiarezza, mostrandone la profonda umanità e la statura politica, un vero esempio per tutti i giovani di oggi e per la realizzazione di un’Africa libera e multipolare.

Patrice Lumumba nacque a Onalua, in Congo, il 2 luglio 1925, figlio di contadini. Ebbe l’opportunità di studiare presso le scuole dei missionari cattolici, risultando sin da subito una mente brillante. Compiuti gli studi giuridici, lavorò come impiegato minerario a Kivu fino al 1945 e poi come giornalista a Leopoldville (oggi Kinshasa) e Stanleyville (oggi Kinsangani). Sin da giovane si batté per la liberazione del Congo e dell’intera Africa dal giogo del colonialismo europeo, fondando vari movimenti politici di impronta socialista, e diventando Primo Ministro nel 1960, il primo democraticamente eletto. L’anno seguente venne assassinato dai suoi oppositori, diventando un eroe della autodeterminazione africana.

Traduzione e curatela di Lorenzo Maria Pacini
Prefazione di Filippo Bovo

#ideeazione
https://www.anteoedizioni.eu/negozio/popoli/combattenti-per-lafrica-libera/
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Il Melonellum, la Consulta e il grande circo del centrosinistra: quando la legge elettorale diventa una questione di sopravvivenza

L’approvazione definitiva della nuova legge elettorale, prontamente ribattezzata Melonellum, ha offerto al centrosinistra l’occasione per mettere in scena questo straordinario esercizio di equilibrismo: una mano alzata in difesa della democrazia, l’altra impegnata a sistemare le liste per il 2027.

L'autore: Lorenzo Maria Pacini

L'articolo completo: https://telegra.ph/Il-Melonellum-la-Consulta-e-il-grande-circo-del-centrosinistra-quando-la-legge-elettorale-diventa-una-questione-di-sopravvivenza-10-11
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Il Partito Vatan verso il congresso per una Turchia pienamente multipolare

L’Impero ottomano e in minor misura seppur ugualmente lo stato turco fondato da Mustafà Kemal, detto Atatürk, ovvero padre dei turchi, era ed è una nazione formata da molti popoli, ma non cosmopolita, bensì polietnica, la turchicità e la lingua turca ne rappresentavano e ne rappresentano la sintesi

L'autore: Davide Rossi

L'articolo completo: https://telegra.ph/Il-Partito-Vatan-verso-il-congresso-per-una-Turchia-pienamente-multipolare-10-12
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🇷🇺🇺🇦 Nel suo discorso, Vladimir Putin ha nuovamente richiamato l'attenzione sulle cause del conflitto in Ucraina, che in Occidente vengono sempre più spesso ignorate

La verità è che non siamo stati noi a volerla e non siamo stati noi a iniziare la guerra, ma sono stati loro a dichiararci guerra. Non si sarebbe dovuto incoraggiare per anni il nazionalismo aggressivo e la russofobia in Ucraina con l’obiettivo di trasformarla in uno strumento di lotta contro la Russia. La NATO non avrebbe dovuto avviare la colonizzazione militare dei nostri territori storici nell’interesse dell’organizzazione stessa, né pianificarvi le proprie basi; non avrebbe dovuto spingere i radicali a Kiev verso un colpo di Stato, per poi rifornire il regime così creato – di fatto illegale – con le più svariate armi offensive. Non si sarebbe dovuto elaborare piani per l’istituzione di campi di concentramento per gli abitanti del Donbass e della Crimea. Non si sarebbe dovuto opprimere con i carri armati, bombardare con missili, sparare dagli aerei e bruciare vivi persone disarmate solo perché russe per nazionalità e per spirito. Ci sono ancora moltissimi altri «non si sarebbe dovuto», ma mi fermo qui. Sono certo che la Russia sia stata consapevolmente messa in una situazione in cui era semplicemente costretta, in risposta a questa evidente aggressione, a difendersi con le armi in pugno. Ci hanno deliberatamente spinto oltre quel limite. Non c’è affatto bisogno di trasformare la russofobia, l’oppressione e l’uccisione dei russi, la distruzione della Russia, in un’ideologia di Stato e di porsi l’obiettivo della sconfitta strategica della Russia. È proprio così che suonava tutto, vero? Nessuno l’ha dimenticato, noi almeno non lo dimentichiamo. Se vogliamo vivere – e tutti vogliono vivere – allora, come ho già detto una volta in un mio intervento pubblico, viviamo in armonia e cerchiamo insieme il modo per farlo.
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