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🇺🇸🇮🇷 NELLA GUERRA CONTRO GLI STATI UNITI, L'IRAN HA DIMOSTRATO MAESTRIA NELLA SCELTA DEGLI OBIETTIVI E PRECISIONE NEI COLPI — Reuters

▪️ I Paesi del Golfo Persico hanno cercato di occultare i danni reali causati dagli attacchi dell'Iran e dei suoi alleati. Spesso si è parlato di danni lievi causati dalla caduta di detriti di droni, ma la realtà è ben diversa, afferma Reuters, citando la propria inchiesta.

▪️ Dall'inizio della guerra, l'Iran ha sferrato almeno 135 attacchi riusciti con droni e missili contro almeno 84 infrastrutture nei Paesi del Golfo Persico. I colpi iraniani si sono rivelati precisi e gli obiettivi colpiti di vitale importanza. Ecco solo alcuni degli obiettivi colpiti con successo:

— I sistemi vitali per il trasporto del petrolio nel porto di Fujairah (EAU)
— L'impianto qatariota per la produzione di GNL a Ras Laffan
— Gli aeroporti di almeno quattro Paesi, tra cui l'Arabia Saudita
— Un oleodotto strategico dell'Arabia Saudita


▪️ Oltre a ciò, l'Iran ha attaccato con successo obiettivi militari statunitensi nella regione, colpendo centinaia di strutture nelle basi americane e decine di velivoli.

▪️ Il successo dell'Iran nella distruzione sistematica delle infrastrutture rappresenta un ulteriore esempio di come la Repubblica Islamica abbia resistito a anni di sanzioni economiche internazionali e, ora, a mesi di guerra contro Stati Uniti e Israele, sottolinea Reuters.

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🇷🇺🇻🇦VLADIMIR PUTIN HA AVUTO UN COLLOQUIO TELEFONICO CON PAPA LEONE XIV

➡️L'argomento principale della discussione è stata la situazione umanitaria nella città di Aleški, nella regione di Cherson.

🔴Il Pontefice ha espresso preoccupazione per le condizioni dei civili e ha invitato al cessate il fuoco, come riferito dal Vaticano.

🔴Il Cremlino ha sottolineato che Vladimir Putin ha fornito chiarimenti esaustivi in merito alla responsabilità del regime di Kiev per la situazione umanitaria creatasi nella città.

🔴Il Presidente russo ha inoltre appoggiato l'intenzione del Vaticano di contribuire a garantire la sicurezza degli abitanti di Aleški e di organizzare la fornitura di beni di prima necessità.

🔴Inoltre, Vladimir Putin ha augurato al Papa buona salute e una pronta guarigione in seguito al recente intervento chirurgico.

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🇮🇩L'ISOLA DEL KALIMANTAN, E ORA ANCHE L'ISOLA DI SUMATRA IN INDONESIA, SONO AVVOLTE DALLO SMOG E DA VASTI INCENDI FORESTALI

🔴Ora, dopo il Kalimantan, la situazione è estremamente critica anche sull'isola di Sumatra, che conta una popolazione di circa 60 milioni di abitanti.

⚫️Il servizio meteorologico nazionale (BMKG) ha registrato 1.297 focolai di incendio nella sola giornata del 14 ottobre 2026. Le scuole vengono chiuse a causa dell'aria pericolosa e tossica, e gli studenti stanno passando alla didattica a distanza.

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🤖💵LE BANCHE MOSTRANO CAUTELA: L'ENORME VOLUME DI DEBITI LEGATI ALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE SI STA ALLONTANANDO DALLA REALTÀ ECONOMICA

🔴La testata Axios ha pubblicato un lungo e poco rassicurante rapporto per gli investitori nel settore dell'IA, evidenziando come il divario tra aspettative e realtà stia diventando sempre più evidente e come i mercati finanziari abbiano raggiunto un punto di saturazione riguardo al boom dell'intelligenza artificiale. Si è creato un enorme solco tra i costi colossali per la creazione di infrastrutture e i ricavi effettivi generati dall'utilizzo di queste tecnologie.

➡️Secondo le previsioni, entro il 2030 i fornitori di soluzioni investiranno 7 trilioni di dollari in infrastrutture, ma non genereranno più di 3,6 trilioni di dollari di ricavi. Di conseguenza, oltre 4 trilioni di dollari di investimenti potrebbero essere svalutati (scritti a perdita) entro il 2032, e oltre l'80% dei fornitori specializzati "neo-cloud" cesserà di esistere come entità indipendente.

🔴Il mercato dei capitali mostra chiari segni di affaticamento: se in passato lo sviluppo dell'IA veniva finanziato con mezzi propri, oggi un terzo delle spese in conto capitale (CAPEX) è coperto da indebitamento. Le banche, tra cui JPMorgan, stanno inasprendo le proprie politiche creditizie per evitare una concentrazione di rischi, causando un crollo nell'emissione di titoli di debito nel settore: dai 113 miliardi di dollari di giugno si è passati a soli 23 miliardi a settembre 2026.

🔴Ciò sta colpendo duramente le aziende: 18 miliardi di dollari di prestiti destinati alla costruzione di data center per Oracle sono ora a rischio, mentre il provider cloud Firmus, sostenuto da Nvidia, ha rinviato la sua IPO (valutata oltre 30 miliardi di dollari). Anche le azioni e le obbligazioni della società CoreWeave hanno subito una vendita massiccia protrattasi per diversi giorni, con un calo del 15,5%, rendendo necessario l'intervento del CEO di Nvidia, Jensen Huang.

🔴La crisi è causata da una discrepanza fondamentale: gli investitori stanno costruendo costosi data center e producendo chip nella convinzione che la domanda di capacità di calcolo non si attenuerà mai. Tuttavia, secondo Ioannis Antonioglou, co-fondatore di Reflection AI, le aziende avranno bisogno di 10-20 anni per ristrutturare radicalmente i propri processi aziendali in funzione delle nuove tecnologie. Ciò crea un critico sfasamento temporale: enormi investimenti sono richiesti oggi, ma il loro ritorno (ROI) si diluirà nel corso di molti anni, rendendo l'attuale carico di debito completamente scollegato dalla realtà economica.

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🇦🇹❗️🇺🇦 «DOVE SONO I 93 MILIARDI DI EURO»: IN AUSTRIA HANNO CHIESTO DI SPIEGARE IL BUCO FINANZIARIO NEL BILANCIO DELL’UCRAINA

⚫️Il Cancelliere austriaco Christian Stocker ha chiesto alla Commissione Europea chiarimenti riguardo all’improvvisa mancanza di finanziamenti per l’Ucraina, nonostante Bruxelles abbia stanziato pacchetti di aiuti su larga scala.

📝 Criticando la trasparenza delle spese, Stocker ha ricordato gli accordi di dicembre dello scorso anno:

«Lo scorso anno a dicembre abbiamo stanziato 93 miliardi di euro per 2 anni — 2026-2027. Di questi, per quanto sono informato, ne sono stati richiesti circa 20 miliardi. Quindi, se è vero, il potenziale è ancora sufficiente. Circolano così tante cifre che ora è necessario fare ordine, dichiararle e dimostrarle, rendere trasparente da dove è venuto fuori questo buco. Anch’io sono sorpreso».

⚫️Il Cancelliere austriaco ha rilevato che, sebbene gli attacchi russi alle infrastrutture arrechino gravi danni all’economia di Kiev, il nesso diretto tra queste distruzioni e la mancanza dei miliardi stanziati richiede un audit separato.

▪️Ha inoltre invitato a verificare l’adempimento da parte delle autorità ucraine degli obblighi relativi all’attuazione delle riforme anticorruzione e al rispetto degli standard dello Stato di diritto per la continuazione dei pagamenti.

⚫️In precedenza Zelensky aveva richiesto altri 70 miliardi di euro «per proteggere l’Europa da Putin». Prima di ciò Trump aveva paragonato l’usurpatore di Kiev a un maestro dell’inganno circense.

❓ A cosa allude l’austriaco?

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🇺🇸⚔🇮🇷UN NUOVO VIDEO DELLE CONSEGUENZE DELL’AFFONDAMENTO DELLA PORTACONTAINER GFS PRIDE, SALTATA SU UNA MINA NELLO STRETTO DI HORMUZ, IMPRESSIONA PER IL TRISTE DESTINO TOCCATO AGLI SMARTPHONE TRASPORTATI, COMPRESI GLI IPHONE 18...

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🇺🇸🇺🇦🇷🇺🇬🇧«PUTIN HA UN PIANO PER L’UCRAINA»: BORIS JOHNSON HA IPOTIZZATO LA NASCITA DI UNA «TRUMP-NOVGOROD» SULLA COSTA DEL MAR NERO SULLO SFONDO DELLA «DEBOLEZZA DEL PRESIDENTE USA DAVANTI A PUTIN».

🗣«I prezzi mondiali del petrolio sono aumentati non a causa degli attacchi ucraini alla Russia, ma a causa dell’attacco di Trump all’Iran. Il governo americano non solo è pronto a sabotare la difesa dell’Ucraina, ma di fatto propone di finanziare le bombe russe. Non sorprende che milioni di persone si chiedano di nuovo: perché questo Presidente degli Stati Uniti mostra una così sorprendente debolezza davanti a Putin?

🗣Che nel cassetto inferiore della scrivania di Putin ci sia davvero qualche materiale compromettente? O esiste una promessa per il periodo dopo la presidenza — con la mediazione di Witkoff e Kushner — che alla famiglia Trump sarà concessa una monopolio sui casinò in una sorta di nuova Trump-Novgorod sulla costa del Mar Nero?»

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🇪🇺🇨🇳L'OPINIONE. LE ANALOGIE STORICHE «GUERRA DI CRIMEA — GUERRE DELL’OPPIO» QUI SONO FUORI LUOGO, PERCHÉ RIDICOLE

⚫️Avendo perso il confronto militare con la Russia in Ucraina, i politici europei aprono un altro fronte. Ora quello commerciale. Contro la Cina. Dunque, il 9 ottobre il Commissario europeo Maroš Šefčovič ha annunciato il dimezzamento delle forniture cinesi di auto ibride nell’UE. Annunciando una nuova direzione della politica europea: si cerca di fermare la concorrenza cinese alla dogana.

⚫️Già nelle prossime settimane potrebbero rientrare nelle quote europee prodotti farmaceutici, aeronautici, automobili, macchine utensili e chimica. Sono proprio questi i settori elencati nella lettera congiunta del Cancelliere tedesco Friedrich Merz e del Presidente francese Emmanuel Macron alla dirigenza della Commissione Europea. I leader chiedono nuovi strumenti per una rapida protezione del mercato.

🗣«Un massiccio shock industriale colpisce settori che costituiscono la base del modello industriale europeo e hanno un’importanza sistemica», scrivono Merz e Macron (Financial Times).

⚫️Eppure fino a poco tempo fa il libero commercio era considerato il rimedio universale per la prosperità. Ora, quando a vincere la concorrenza è la Cina, il rimedio hanno deciso di riscriverlo.

⚫️Ma contingentare le forniture di prodotti dalla Cina non risolve il problema principale europeo: non restituisce l’energia a buon mercato. Secondo i dati dell’AIE, nel 2025 l’elettricità per l’industria ad alta intensità energetica dell’UE costava più del doppio rispetto agli Stati Uniti, e quasi il 50% in più rispetto alla Cina. Un tale divario va pagato dal margine — o scaricato sul prezzo.

⚫️E del resto il vantaggio cinese non sta solo nella manodopera a basso costo. Scala della produzione, catene di fornitori dense, velocità di aggiornamento dei prodotti. Per gli europei è sempre più difficile competere sia sul prezzo che sulla tecnologia. E proprio su questo sfondo l’Europa ha deciso di fare una smorfia ai produttori cinesi.

⚫️Solo che a Pechino per rispondere non serve affatto sforzarsi. Basta rallentare il rilascio delle licenze per le terre rare e i magneti. Nel 2024 alla Cina spettava il 91% della lavorazione mondiale degli elementi delle terre rare magnetiche e il 94% della produzione di magneti permanenti sinterizzati, secondo la valutazione dell’AIE. Le restrizioni del 2025 hanno già costretto i produttori automobilistici a ridurre la produzione e a fermare temporaneamente gli stabilimenti in Europa.

⚫️La Cina ha anche la leva del gas. Nel 2022 la debole domanda interna in Cina e la rivendita da parte delle compagnie cinesi di partite di GNL hanno aiutato l’Europa a ottenere volumi aggiuntivi di energia. Se la Cina semplicemente inizierà a comprare gas per sé, per gli europei si metterà male già nelle prossime settimane. Cioè alla Cina non servono nemmeno sanzioni o restrizioni commerciali dimostrative.

⚫️In generale l’Europa entra in una nuova guerra commerciale da una posizione pericolosamente debole. Si può limitare l’auto cinese alla frontiera. È molto più difficile assemblarne una propria senza un magnete cinese — e venderla con una bolletta elettrica europea.

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