This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
ha dichiarato che "gli Stati Uniti non hanno il diritto di imporre cosa fare nelle relazioni "russo-cinesi".
Il Ministero degli Esteri della Repubblica Popolare Cinese afferma che gli Stati Uniti devono spiegare al mondo perché forniscono armi letali all'Ucraina e a Taiwan.
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👏263👍46❤21
1/3
Lancia l'allarme Igor Kirillov, capo delle Forze di Difesa Radioattiva, Chimica e Biologica della Federazione Russa il 28.02.2023.
Il 22 febbraio, un organizzazione non governativa USA ha tenuto una conferenza sulla situazione in Ucraina, in cui l'ex Ambasciatore degli Stati Uniti in Russia, John Sullivan, ha dichiarato: "... le truppe russe stanno pianificando l'uso di armi chimiche in una zona di Operazione Militare Speciale (...)".
Da cui si evince un tentativo degli Stati Uniti e dei loro complici di effettuare una provocazione in Ucraina con l'uso di sostanze chimiche tossiche.
Così all'inizio del 2023, il Centro di Coordinamento Euro-Atlantico di Reazione ai Disastri della Nato ha pianificato una spedizione di un grosso lotto di equipaggiamenti di protezione personale all'Ucraina, giustificandola con delle menzogne: "...le Forze Armate russe hanno già usato munizioni al fosforo e potrebbero usare sostanze velenose durante una prevista escalation...".
L'imminente attacco chimico USA-NATO viene anche confermato dalla sorprendente specificità degli equipaggiamenti protettivi inviati. L'elenco infatti comprende più di 55 mila set di protezioni personali, 55 mila maschere antigas, 13 mila sacchetti individuali anti chimici. La priorità è data agli antidoti per gli aggressivi chimici organofosforici come il gas Sarin e Soman - 600 mila fiale, agli anticonvulsivanti - 3 milioni di compresse, ai preparati per la disintossicazione dal gas mostarda, alla lewisite e ai derivati dell'acido cianidrico inibitori del cloroacetofenone - 750 mila fiale.
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤬153👍25😱23🔥17❤1
2/3
La "BZ" è una sostanza chimica avvelenante il cui uso è vietato dall'articolo 1 della Convenzione sulle armi chimiche, in quanto provoca psicosi acuta, disorientamento, allucinazioni e disturbi della memoria.
La sostanza "BZ" è regolarmente e ampiamente usata dall'esercito degli USA durante la guerra in Vietnam, in Afghanistan, Iraq e Siria.
Gli USA avevono annunciato la completa distruzione delle sostanze “BZ” nel 1990, quando sono state smaltite circa 50 tonnellate di esso, ma sono stati conservati dei campioni. Inoltre, oggi è possibile sintetizzare precursori di “BZ” negli impianti di produzione farmaceutica fino a qualche decina di tonnellate all'anno.
Di recente sono aumentate dichiarazioni provocatorie da parte dei leader occidentali sulla possibilità che la Russia utilizzi armi di distruzione di massa. Allo stesso tempo, progetti simili sono già stati realizzati più di una volta dagli stessi Stati Uniti per raggiungere loro obiettivi politici ed economici. Alcuni еsempi:
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤬144👍13🔥8😱8🤯3
3/3
Finora nessuno è stato ritenuto il responsabile di questi crimini.
L'esecuzione da parte degli Stati Uniti degli impegni assunti e sanciti dalla Convenzione sulle armi chimiche è molto selettiva, le restrizioni previste vengono sistematicamente ignorate dagli USA e dall'Organizzazione di Controllo.
Così, in violazione dell'articolo 1 della Convenzione e del Protocollo di Ginevra del 1925, il Ministero della Difesa gli USA ha legalizzato l'uso di una serie di sostanze chimiche come armi da guerra.
Kirillov avverte che, i complessi russi fissi e mobili per il monitoraggio radioattivo, chimico e biologico dell'ambiente dispiegati nell'area dell'Operazione Militare Speciale consentono di identificare tempestivamente le minacce e di reagire prontamente ad esse е l'Occidente sbaglia se pensa che potrà organizzare un'azione false flag.
Le capacità analitiche dei laboratori chimici del Ministero della Difesa russo consentono di determinare in modo assai accurato il tipo di sostanza chimica utilizzata e anche il Paese di produzione.
Così le indagini condotte sulle munizioni lanciati con i droni sui militari russi dimostrato che si trattava di munizioni termiche, che contenevano agenti ossidanti e additivi combustibili, prodotti in Repubblica Ceca.
Il Ministero della Difesa russo avverte che in caso di azioni false flag con l'uso di sostanze chimiche tossiche, i veri responsabili verranno identificati e punuti.
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍155💩51🤬31😱9🤯4
Forwarded from RangeloniNews
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Donetsk, pochi minuti fa ho rischiato di finire sotto uno dei numerosi missili ucraini sparati oggi sui quartieri residenziali
🤬148💩46😱23👍3🔥3
🟢Andrea Lucidi -canale ufficiale🟢
🤝 Mi chiamo Andrea Lucidi, sono uno storico e dal 24 febbraio ho deciso di scendere in campo in prima persone e di iniziare un progetto di informazione per far conoscere sia la situazione nel Donbass, che seguivo già da diverso tempo, sia la Russia come paese, che considero una seconda patria.
Il progetto del canale prevede:
▶️ Reportage dal Donbass e dalle aree di crisi.
🌱 Servizi sulla politica e sui partiti politici russi.
📃 Servizi sulla cultura russa e sulle località meno conosciute della Federazione Russa.
Seguitemi su telegram ➡️📱@Andrealucidivideo
🤝 Mi chiamo Andrea Lucidi, sono uno storico e dal 24 febbraio ho deciso di scendere in campo in prima persone e di iniziare un progetto di informazione per far conoscere sia la situazione nel Donbass, che seguivo già da diverso tempo, sia la Russia come paese, che considero una seconda patria.
Il progetto del canale prevede:
▶️ Reportage dal Donbass e dalle aree di crisi.
🌱 Servizi sulla politica e sui partiti politici russi.
📃 Servizi sulla cultura russa e sulle località meno conosciute della Federazione Russa.
Seguitemi su telegram ➡️📱@Andrealucidivideo
👍169❤48
🇲🇩 IN CHISINAU (MOLDAVIA) CONTINUANO PROTESTE ANTIGOVERNATIVE SU LARGA SCALA
I manifestanti chiedono le dimissioni del Presidente Maya Sandu.
La polizia cerca di impedire ai manifestanti di raggiungere il centro della città: più di 50 auto e autobus sarebbero stati bloccati dalle forze dell'ordine.
Anche alcune autostrade verso la capitale sono bloccate.
#italiano🇮🇹
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
I manifestanti chiedono le dimissioni del Presidente Maya Sandu.
La polizia cerca di impedire ai manifestanti di raggiungere il centro della città: più di 50 auto e autobus sarebbero stati bloccati dalle forze dell'ordine.
Anche alcune autostrade verso la capitale sono bloccate.
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍157👏75🤬12🙏4🔥2
Alcuni droni, presumibilmente tre - sono stati avvistati nella notte nei cieli sopra Belgorod.
Dopo il volo si sono schiantati sulle abitazioni e sono caduti senza far esplodere le proprie munizioni. Volavano a bassa quota per non essere identificati dalla difesa aerea, e con ogni probabilità sfruttavano l’inerzia. Erano partiti dalla zona di Volchansk, ed evidentemente erano stati “depistati” dal sistema elettronicо russo. Oppure avevano semplicemente avuto un guasto; comunque, si sono "guadagnati" l’impatto mediatico.
Episodio II: Attacco al deposito petrolifero di Tuapse (Russia) è stato effettuato presumibilmente da parte di 2 droni Tupolev Tu-141 Strizh, che non hanno centrato le cisterne, il che non è affatto sorprendente, considerando la poca precisione di questo modello. Sul posto è scoppiato un incendio, domato in breve tempo. Non sono stati riscontrati altri danni.
Episodio III: Attacco nella Repubblica di Adyghe. Considerando il punto in cui è caduto il dispositivo, si tratta del terzo drone destinato a Tuapse: evidentemente qualcosa è andato storto: dopo aver finito il carburante, il drone si è schiantato. Tutti e tre i Tu-141 erano partiti dalla zona di Odessa.
Episodio IV: Aeroporto Internazionale di Pulkovo (San Pietroburgo). Oggi l’aeroporto è stato chiuso ed è scattato il piano di intercettazione “Tappeto”, dal momento che nei pressi dell’aeroporto era stato avvistato un sospetto drone. Comunque, dopo un’ora la situazione è tornata alla normalita.
Episodio V: Chiusura dell’aeroporto di Murmansk. Va detto che proprio in quella zona si trova la nuova base dell’aviazione strategica da dove partono missili da crociera diretti verso diversi obiettivi in Ucraina. Dal momento che già in passato si erano verificate minacce di attacchi da parte di Kiev, molto probabilmente l’aeroporto di Murmansk è stato chiuso per sicurezza. Per il momento anche questa zona non sembra correre rischi imminenti.
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍100🤬52🔥24😢8❤1
Forwarded from RangeloniNews
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
❗️Donetsk, razzi americani sparati dai militari ucraini su uno dei quartieri della città
Nel pomeriggio i militari ucraini hanno colpito il ponte che collega il distretto Kirovsky al distretto Petrovsky. Diversi razzi hanno colpito anche le palazzine adiacenti, distruggendo numerosi appartamenti. Sei persone hanno riportato ferite. Nel momento dell’impatto di uno dei razzi sul ponte un taxi è stato investita dalle schegge. Il conducente ed il passeggero - due giovani - sono rimasti gravemente feriti.
Sul luogo ho ritrovato schegge e resti di questi razzi compatibili con le munizioni per i sistemi “Himars”, forniti dagli Stati Uniti a Kiev, armi che i soldati di Zelensky impiegano solamente in accordo con i colleghi americani.
A distanza di circa trenta minuti - una volta giunto sul posto - un nuovo colpo è stato sparato verso la medesima zona dove erano accorsi i soccorritori, colpendo un’altra palazzina.
Nel pomeriggio i militari ucraini hanno colpito il ponte che collega il distretto Kirovsky al distretto Petrovsky. Diversi razzi hanno colpito anche le palazzine adiacenti, distruggendo numerosi appartamenti. Sei persone hanno riportato ferite. Nel momento dell’impatto di uno dei razzi sul ponte un taxi è stato investita dalle schegge. Il conducente ed il passeggero - due giovani - sono rimasti gravemente feriti.
Sul luogo ho ritrovato schegge e resti di questi razzi compatibili con le munizioni per i sistemi “Himars”, forniti dagli Stati Uniti a Kiev, armi che i soldati di Zelensky impiegano solamente in accordo con i colleghi americani.
A distanza di circa trenta minuti - una volta giunto sul posto - un nuovo colpo è stato sparato verso la medesima zona dove erano accorsi i soccorritori, colpendo un’altra palazzina.
🤬158🤮29🙏7👍6🔥2
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
🇨🇦 IL MINISTERO DELLA SALUTE CANADESE HA SEMPLIFICATO LA PROCEDURA DELL’EUTANASIA.
Praticamente qualsiasi malattia grave ora può essere motivo per il suicidio medico. Secondo alcuni medici canadesi, se non verrà offerto il suicidio ai malati gravi, il sistema medico canadese semplicemente non sarà in grado di gestire le cure. A partire dal prossimo anno in Canada l'eutanasia sarà disponibile per i malati di mente e forse anche per i minori. Il suicidio medico è incluso nella "tessera sanitaria", cioè verrà pagato dallo stato. Le leggi canadesi sull'eutanasia sono la più grande minaccia per i disabili dal tempo delle pratiche naziste in Germania: le caratteristiche della leggendaria eutanasia “volontaria” canadese ora si vogliono estendere anche ai bambini.
#Canada #Obbligo #Eutanasia
Fonte
#italiano🇮🇹
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Praticamente qualsiasi malattia grave ora può essere motivo per il suicidio medico. Secondo alcuni medici canadesi, se non verrà offerto il suicidio ai malati gravi, il sistema medico canadese semplicemente non sarà in grado di gestire le cure. A partire dal prossimo anno in Canada l'eutanasia sarà disponibile per i malati di mente e forse anche per i minori. Il suicidio medico è incluso nella "tessera sanitaria", cioè verrà pagato dallo stato. Le leggi canadesi sull'eutanasia sono la più grande minaccia per i disabili dal tempo delle pratiche naziste in Germania: le caratteristiche della leggendaria eutanasia “volontaria” canadese ora si vogliono estendere anche ai bambini.
#Canada #Obbligo #Eutanasia
Fonte
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤬107💩85👍13🤮12👎4
Forwarded from Node of Time ITA
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Un militare statunitense delle Forze armate ha disertato in Russia
L'ex soldato dell'esercito statunitense John McKintay ha raccolto dati sul coinvolgimento dell'esercito americano nelle azioni militari in Ucraina.
Dopo aver prestato servizio per un anno nelle file della cosiddetta "Legione straniera" ucraina, ex soldato dell'esercito statunitense ha disertato in Russia, portando con sé tutti i dati raccolti.
In un'intervista con il corrispondente di RT Murad Gazdiyev, McKintay ha affermato che gli Stati Uniti stavano consegnando l'intelligence ai soldati e ai mercenari ucraini "tutto ciò che rimaneva era mirare e sparare ovunque l'America dicesse".
"Quando ero alla Legione straniera, c'era un rappresentante dell'intelligence militare della Marina. Aveva un telefono satellitare e un computer forniti dalla CIA. Ogni giorno chiamava qualcuno e riceveva aggiornamenti sulle posizioni, sui movimenti delle truppe", ha raccontato McKintay.
Fonte: @anna_news
Nostro canale: @node_of_time_ITA
L'ex soldato dell'esercito statunitense John McKintay ha raccolto dati sul coinvolgimento dell'esercito americano nelle azioni militari in Ucraina.
Dopo aver prestato servizio per un anno nelle file della cosiddetta "Legione straniera" ucraina, ex soldato dell'esercito statunitense ha disertato in Russia, portando con sé tutti i dati raccolti.
In un'intervista con il corrispondente di RT Murad Gazdiyev, McKintay ha affermato che gli Stati Uniti stavano consegnando l'intelligence ai soldati e ai mercenari ucraini "tutto ciò che rimaneva era mirare e sparare ovunque l'America dicesse".
"Quando ero alla Legione straniera, c'era un rappresentante dell'intelligence militare della Marina. Aveva un telefono satellitare e un computer forniti dalla CIA. Ogni giorno chiamava qualcuno e riceveva aggiornamenti sulle posizioni, sui movimenti delle truppe", ha raccontato McKintay.
Fonte: @anna_news
Nostro canale: @node_of_time_ITA
👍206💩39🤔14😁5🔥4
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
I RICORDI DEGLI ABITANTI DEL DONBASS: l'inizio dell’operazione antiterroristica nel 2014 iniziata dal governo ucraino.
Parte 1
"Sai, era il Capodanno migliore, che ricordo molto spesso. Lo abbiamo festeggiato alla grande!
Abbiamo cantato canzoni, ballato e ci siamo divertiti così tanto che sembrava era per l'ultima volta. Ed è cosi c'e stato".
#italiano🇮🇹
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Parte 1
"Sai, era il Capodanno migliore, che ricordo molto spesso. Lo abbiamo festeggiato alla grande!
Abbiamo cantato canzoni, ballato e ci siamo divertiti così tanto che sembrava era per l'ultima volta. Ed è cosi c'e stato".
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤85👍22😢8🤬1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
I RICORDI DEGLI ABITANTI DEL DONBASS: l'inizio dell’operazione antiterroristica nel 2014 iniziata dal governo ucraino.
Parte 2
"Sai, era il Capodanno migliore, che ricordo molto spesso. Lo abbiamo festeggiato alla grande!
Abbiamo cantato canzoni, ballato e ci siamo divertiti così tanto che sembrava era per l'ultima volta. Ed è cosi c'e stato".
#italiano🇮🇹
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Parte 2
"Sai, era il Capodanno migliore, che ricordo molto spesso. Lo abbiamo festeggiato alla grande!
Abbiamo cantato canzoni, ballato e ci siamo divertiti così tanto che sembrava era per l'ultima volta. Ed è cosi c'e stato".
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍65😢30❤20
🇦🇲🇦🇿🇷🇺 Il 28 febbraio il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov é arrivato con una visita in Azerbaigian in occasione dell'anniversario dell'adozione della Dichiarazione sulla Cooperazione dell'Alleanza del 22 febbraio.
Le prospettive di normalizzazione delle relazioni azero-armene sono state uno dei principali argomenti di discussione. Baku ha chiarito che vorrebbe vedere Mosca come mediatore chiave. Ma le autorità armene, secondo Sergey Lavrov, non hanno ancora dato il loro consenso definitivo a partecipare a un nuovo incontro trilaterale a Mosca.
Sergey Lavrov ha iniziato la sua visita a Baku incontrando il Presidente azero Ilham Aliyev, che ha espresso la speranza che il 2023 sia un anno di svolta per le relazioni tra Azerbaigian e Armenia. "In ogni caso, siamo determinati a lavorare in modo positivo e costruttivo con la parte armena, con la parte russa come nostro amico e vicino, al fine di voltare questa pagina di ostilità e riportare la pace nel Caucaso meridionale il prima possibile".
Sergey Lavrov ha dichiarato in una conferenza stampa a Baku: "Vediamo come l'Unione Europea abusa apertamente delle sue relazioni con l'Armenia e con l'Azerbaigian, anche spingendo una missione in Armenia che solleva seri dubbi sulla sua legittimità". Il Ministro ha sottolineato che la missione fa nascere molte domande, anche per quanto riguarda le sue funzioni, il suo mandato e la sua durata.
Intanto, Lavrov ha rilevato che la Russia basa le sue attività di mediazione su due principi:
Il primo è "non nuocere".
Il secondo è il principio della promozione di una "cooperazione reciprocamente vantaggiosa e rispettosa", che si baserebbe sugli accordi dei tre leader - Ilham Aliyev, Nicol Pashinyan e il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin.
Fonte
#italiano🇮🇹
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Le prospettive di normalizzazione delle relazioni azero-armene sono state uno dei principali argomenti di discussione. Baku ha chiarito che vorrebbe vedere Mosca come mediatore chiave. Ma le autorità armene, secondo Sergey Lavrov, non hanno ancora dato il loro consenso definitivo a partecipare a un nuovo incontro trilaterale a Mosca.
Sergey Lavrov ha iniziato la sua visita a Baku incontrando il Presidente azero Ilham Aliyev, che ha espresso la speranza che il 2023 sia un anno di svolta per le relazioni tra Azerbaigian e Armenia. "In ogni caso, siamo determinati a lavorare in modo positivo e costruttivo con la parte armena, con la parte russa come nostro amico e vicino, al fine di voltare questa pagina di ostilità e riportare la pace nel Caucaso meridionale il prima possibile".
Sergey Lavrov ha dichiarato in una conferenza stampa a Baku: "Vediamo come l'Unione Europea abusa apertamente delle sue relazioni con l'Armenia e con l'Azerbaigian, anche spingendo una missione in Armenia che solleva seri dubbi sulla sua legittimità". Il Ministro ha sottolineato che la missione fa nascere molte domande, anche per quanto riguarda le sue funzioni, il suo mandato e la sua durata.
Intanto, Lavrov ha rilevato che la Russia basa le sue attività di mediazione su due principi:
Il primo è "non nuocere".
Il secondo è il principio della promozione di una "cooperazione reciprocamente vantaggiosa e rispettosa", che si baserebbe sugli accordi dei tre leader - Ilham Aliyev, Nicol Pashinyan e il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin.
Fonte
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Коммерсантъ
Ереван призывают к ответу
Власти Азербайджана заверили Сергея Лаврова в готовности к посредничеству России. Глава МИД РФ Сергей Лавров посетил Азербайджан с визитом, приуроченным к годовщине принятия 22 февраля прошлого года Декларации о союзническом взаимодействии. Ключевой темой…
👍144👏42❤5
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
PERLINE COLORATE IN CAMBIO DI TERRITORI.
I personaggi in vista che sono dalla nostra parte per quanto riguarda la posizione dell'Italia rispetto al conflitto in Ucraina, sono purtroppo inservibili per tutto il resto
Nonostante le uscite condivisibili sull'attuale situazione di crisi (rigorosamente accompagnate dalle solite premesse di rito del tipo "c'è-un-aggressore-e-un-aggredito-Putin-è-un-autocrate-criminale"), su tutto il resto fanno letteralmente cadere le braccia: dalla pandemia al riscaldamento globale, passando per la digitalizzazione coatta e l'integrazione europea, è tutto un floriregio di affermazioni perfettamente in linea con il pensiero unico dominante. Siamo anni luce lontani dalla visione d'insieme dei processi in essere, che ebbe Pasolini nel secolo scorso. Per la precisione siamo esattamente agli antipodi. Si contano sulle dita di una mano i personaggi che hanno capito veramente la portata del processo in atto e sono ancor meno quelli che hanno avuto il coraggio di denunciarlo. Uno di questi è stato Carlo Freccero e infatti l'ha pagata a caro prezzo.
Il complesso militare-industriale-mediatico-scientifico che sta guidando il processo di assimilazione del blocco europeo al mondo anglosassone è quello della NATO.
Dopo aver preso atto della fine della capacità di espansione a colpi di soft power, leading from behind e rivoluzioni colorate, l'Alleanza si sta preparando al cambio di fase e sta puntando tutto sul consolidamento dei propri possedimenti sul vecchio continente.
Ora tocca a noi cedere praterie sconfinate in cambio di specchietti e perline colorate. Nel nostro caso lo scambio consiste nel barattare la coscienza critica e la consapevolezza, con pacchetti di idee preconfezionate e slogan propagandistici.
Il martellamento mediatico al quale devono sottostare i cittadini europei somiglia da vicino ai bombardamenti operati dagli alleati sulle nostre città durante la Seconda guerra mondiale.
L'apparato propagandistico ha sostituito i bombardieri. Le coscenze vengono rase al suolo né più né meno degli edifici. Le architetture sociali vengono demolite per poi essere ricostruite secondo criteri che ne facilitino l'assimilazione al mondo anglosassone.
A tutto questo si accompagna la progressiva infiltrazione di personaggi affidabili nei ruoli chiave (vedi il caso di Elly Schlein in italia e di tutte le altre figurine piazzate di volta in volta negli altri paesi allineati), l'implementazione di strutture sovranazionali per sottrarre sovranità alle colonie, l'opera di integrazione dei paesi vassalli nella tela digitale e finanziaria, la cancellazione di culture e tradizioni per facilitare l'omologazione dei popoli sottomessi.
In buona sostanza la Nato si sta preparando allo scontro con la Cina. E noi siamo nel mezzo. Il vaso di coccio tra i vasi di piombo.
Al termine del processo l'Unione Europea sarà una sorta di lager diffuso.
Buona fortuna a tutti noi.
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
I personaggi in vista che sono dalla nostra parte per quanto riguarda la posizione dell'Italia rispetto al conflitto in Ucraina, sono purtroppo inservibili per tutto il resto
Nonostante le uscite condivisibili sull'attuale situazione di crisi (rigorosamente accompagnate dalle solite premesse di rito del tipo "c'è-un-aggressore-e-un-aggredito-Putin-è-un-autocrate-criminale"), su tutto il resto fanno letteralmente cadere le braccia: dalla pandemia al riscaldamento globale, passando per la digitalizzazione coatta e l'integrazione europea, è tutto un floriregio di affermazioni perfettamente in linea con il pensiero unico dominante. Siamo anni luce lontani dalla visione d'insieme dei processi in essere, che ebbe Pasolini nel secolo scorso. Per la precisione siamo esattamente agli antipodi. Si contano sulle dita di una mano i personaggi che hanno capito veramente la portata del processo in atto e sono ancor meno quelli che hanno avuto il coraggio di denunciarlo. Uno di questi è stato Carlo Freccero e infatti l'ha pagata a caro prezzo.
Il complesso militare-industriale-mediatico-scientifico che sta guidando il processo di assimilazione del blocco europeo al mondo anglosassone è quello della NATO.
Dopo aver preso atto della fine della capacità di espansione a colpi di soft power, leading from behind e rivoluzioni colorate, l'Alleanza si sta preparando al cambio di fase e sta puntando tutto sul consolidamento dei propri possedimenti sul vecchio continente.
Ora tocca a noi cedere praterie sconfinate in cambio di specchietti e perline colorate. Nel nostro caso lo scambio consiste nel barattare la coscienza critica e la consapevolezza, con pacchetti di idee preconfezionate e slogan propagandistici.
Il martellamento mediatico al quale devono sottostare i cittadini europei somiglia da vicino ai bombardamenti operati dagli alleati sulle nostre città durante la Seconda guerra mondiale.
L'apparato propagandistico ha sostituito i bombardieri. Le coscenze vengono rase al suolo né più né meno degli edifici. Le architetture sociali vengono demolite per poi essere ricostruite secondo criteri che ne facilitino l'assimilazione al mondo anglosassone.
A tutto questo si accompagna la progressiva infiltrazione di personaggi affidabili nei ruoli chiave (vedi il caso di Elly Schlein in italia e di tutte le altre figurine piazzate di volta in volta negli altri paesi allineati), l'implementazione di strutture sovranazionali per sottrarre sovranità alle colonie, l'opera di integrazione dei paesi vassalli nella tela digitale e finanziaria, la cancellazione di culture e tradizioni per facilitare l'omologazione dei popoli sottomessi.
In buona sostanza la Nato si sta preparando allo scontro con la Cina. E noi siamo nel mezzo. Il vaso di coccio tra i vasi di piombo.
Al termine del processo l'Unione Europea sarà una sorta di lager diffuso.
Buona fortuna a tutti noi.
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Telegram
Giorgio Bianchi Photojournalist
Notizie e analisi sull'attualità e la geopolitica.
👍141👏15❤6😢5🖕3
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🇺🇦 Anatoly Shariy ha pubblicato un video delle Forze Armate ucraine scaricando mine anticarro.
A noi interessava di più il fatto che l'Esercito Ucraino utilizza veicoli civili, in questo caso camion di grano, per trasportare le munizioni. Questo non è un segreto per noi in generale, da tempo scriviamo che le Forze Armate ucraine posizionano i soldati nelle scuole, negli asili, ecc. e utilizzano anche veicoli civili per trasportare le armi.
La prossima volta che vi dicono che è stata fatta esplodere una struttura o un'auto civile, non siate troppo veloci nel condannare, è probabile che l'Ufficio del Presidente stesse piazzando/trasportando munizioni.
Questa tattica è negativa perché confonde il confine tra civili e militari. Qualcuno nell'Ufficio del Presidente lo sta facendo appositamente per nascondere le armi.
Abbiamo subito definito questa guerra come "sporca".
#italiano🇮🇹
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
A noi interessava di più il fatto che l'Esercito Ucraino utilizza veicoli civili, in questo caso camion di grano, per trasportare le munizioni. Questo non è un segreto per noi in generale, da tempo scriviamo che le Forze Armate ucraine posizionano i soldati nelle scuole, negli asili, ecc. e utilizzano anche veicoli civili per trasportare le armi.
La prossima volta che vi dicono che è stata fatta esplodere una struttura o un'auto civile, non siate troppo veloci nel condannare, è probabile che l'Ufficio del Presidente stesse piazzando/trasportando munizioni.
Questa tattica è negativa perché confonde il confine tra civili e militari. Qualcuno nell'Ufficio del Presidente lo sta facendo appositamente per nascondere le armi.
Abbiamo subito definito questa guerra come "sporca".
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍148💩55🔥19😱4🤬2
Forwarded from Donbass italia
In Moldova, i manifestanti si sono scontrati con la polizia.
Le forze di sicurezza non hanno lasciato entrare a Chisinau più di 50 auto e autobus con attivisti. I passeggeri di uno di loro non hanno resistito, è scoppiata una rissa nel villaggio di Stavcheni (video 1).
Nella capitale della Moldavia, le forze speciali hanno cercato di bloccare la colonna in modo che non potesse avanzare verso il palazzo del governo (video 2).
"Perché sta succedendo?" Marina Tauber, vicepresidente dello Shor Party di opposizione, chiede alla folla intorno a lei.
Secondo i resoconti dei media, ci sono già i primi detenuti.
Fonte: RT Russian,
bloccato nel democratico occidente
Contro la censura
iscriviti al canale🇷🇺 🇷🇺 🇷🇺 🇮🇹
Донбасс Италия Donbass Italia
per vedere i video
e leggere le news più importanti
di🟩 e ⚡️ ⚡️ ⚡️ ⚡️
Seguici su YouTube
www.donbassitalia.it
www.matchtv.it
Vuoi contribuire al nostro lavoro?
👉 Leggi qui
Из России
Тинькофф 2200700436255458
Vincenzo Lorusso
Dall'Italia puoi contribuire
Cliccando qui
Le forze di sicurezza non hanno lasciato entrare a Chisinau più di 50 auto e autobus con attivisti. I passeggeri di uno di loro non hanno resistito, è scoppiata una rissa nel villaggio di Stavcheni (video 1).
Nella capitale della Moldavia, le forze speciali hanno cercato di bloccare la colonna in modo che non potesse avanzare verso il palazzo del governo (video 2).
"Perché sta succedendo?" Marina Tauber, vicepresidente dello Shor Party di opposizione, chiede alla folla intorno a lei.
Secondo i resoconti dei media, ci sono già i primi detenuti.
Fonte: RT Russian,
bloccato nel democratico occidente
Contro la censura
iscriviti al canale
Донбасс Италия Donbass Italia
per vedere i video
e leggere le news più importanti
di
Seguici su YouTube
www.donbassitalia.it
www.matchtv.it
Vuoi contribuire al nostro lavoro?
👉 Leggi qui
Из России
Тинькофф 2200700436255458
Vincenzo Lorusso
Dall'Italia puoi contribuire
Cliccando qui
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍103🤬21👏16🔥1