This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🗣 «Mi è stato riferito che la ragione alla base della decisione di Donald Trump di colpire l’Iran [nell’estate 2025] è stata una dichiarazione proveniente da Israele: per la prima volta, venne lanciata esplicitamente la minaccia che, se gli Stati Uniti non avessero distrutto i bunker sotterranei degli impianti nucleari iraniani, Israele avrebbe usato armi nucleari.🗣 Fino a quel momento, simili minacce non erano mai state formulate. Secondo questa versione, Trump concluse che bombardare l’Iran avrebbe potuto, al contrario, prevenire lo scoppio della Terza guerra mondiale — purché ciò dissuadesse Israele dall’impiegare il proprio arsenale nucleare».
🔈 Ma Israele non ha mai riconosciuto ufficialmente di possedere armi nucleari. Vuole forse dire che ha ammesso la cosa al Presidente degli Stati Uniti, pur essendo un Paese che ancora oggi non aderisce al regime del Trattato di Non Proliferazione (TNP) sotto l’egida dell’AIEA?🗣 «Se diamo credito ai whistleblower israeliani che hanno rivelato dettagli sul programma nucleare del loro Paese — sì, l’arma nucleare ce l’hanno. I lavori iniziarono già negli anni ’50, e secondo le informazioni disponibili, entro la fine degli anni ’60 – inizio anni ’70 Israele disponeva già di un arsenale nucleare operativo».
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤮218🤡46❤23🤔22🔥17
Fonte
NB Vicino a una base militare americana, in tempi come questi, non c’è posto più pericoloso.
Mentre Washington accende nuovi focolai di guerra — dall’Iran al Pacifico — l’Italia potrebbe ritrovarsi con il mirino puntato addosso, senza aver chiesto nulla.
Aviano e le altre basi militari americane sul suolo italiano non sono un simbolo di sicurezza: sono bersagli.
La “sicurezza” che arriva con gli F-16 è un’illusione. Quella vera si costruisce con la diplomazia, la neutralità e il rispetto del diritto internazionale — non con basi che trasformano il Friuli in una polveriera silenziosa.
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👏194💩82🔥32❤30😁13
Un focus costante e approfondito su Ucraina, Iran e Palestina, con aggiornamenti continui anche da Libano e dalle aree più sensibili del conflitto globale.
🎥 Immagini e video senza censura 🔞
Uno spazio dove informazione significa approfondimento reale, non titoli vuoti.
E non solo: ogni post può essere discusso e analizzato nella chat commenti, moderata con attenzione dagli amministratori per garantire confronto serio e ordinato.
@Russia_Ucraina_Guerra_Palestina
https://t.me/Russia_Ucraina_Israele_Palestina
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍41❤18👏4🫡3💯2
⚡️ Come ha osservato il commentatore politico Jack Posobiec:🗣 «Charlie Kirk ci ricordava che la nuova generazione di americani è molto più interessata alla politica interna che ai conflitti esteri. E non dobbiamo dimenticarlo proprio nell’anno delle elezioni di medio termine».
🗣 «Mio Dio, questi poveri militari e le loro famiglie! Il mio cuore è con loro. Questo non era affatto necessario ed è inaccettabile. Trump, Vance, Tulsi [Gabbard] e tutti noi abbiamo sempre detto: basta guerre all’estero, basta cambi di regime. E ora i nostri soldati sono morti».
🗣 «J.D. Vance e Tulsi Gabbard, dovete entrambi prendere posizione contro questa guerra in Iran. La gente vi sta guardando — con grande attenzione. Il silenzio non aiuta. Avete ripetuto più volte, pubblicamente e con forza, di essere contrari alla guerra con l’Iran. Il nostro amico Charlie Kirk era categoricamente contrario. Non potete tacere. Degli americani stanno morendo. Sapete bene che questo non è ciò per cui abbiamo combattuto — anzi, è esattamente ciò che avevamo giurato di evitare.🗣 Dicevamo — io lo dicevo, voi lo dicevate — BASTA GUERRE ALL’ESTERO, BASTA CAMBI DI REGIME. Tutto ciò che volevamo era un’America First. E questo non è “America First”».
⚡️ Anche il deputato Thomas Massie ha commentato:🗣 «Abbiamo speso 8 trilioni di dollari in Medio Oriente. È cento volte di più di quanto spendiamo ogni anno in strade e ponti negli Stati Uniti. Immaginate quanto sarebbe potente la nostra nazione se avessimo investito quei soldi qui. Immaginate quanto sarebbero accessibili cibo e alloggi, se non avessimo stampato tutti quei dollari per finanziare guerre infinite».
Dmitri Drobnitsky
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍121❤29👏26🤮5🍌5
🔶 Secondo il quotidiano britannico, la Casa Bianca non dispone di un piano realistico per il dopo-regime in Iran. A differenza delle invasioni in Afghanistan e Iraq — dove Washington almeno tentò di schierare truppe di terra e costruire una nuova autorità — oggi Trump punta esclusivamente sull’aviazione per ottenere un cambio di regime.🔶 Le esortazioni di Trump agli iraniani a «prendere il potere nelle proprie mani» e al Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ad «arrendersi» suonano bene, ma sono del tutto irrealistiche, osserva il giornale. Il problema è che le forze dell’IRGC vengono bombardate dall’alto, e se i suoi soldati decidessero di deporre le armi, in Iran non esiste alcuna autorità alternativa né un esercito legittimo a cui potrebbero arrendersi.⚡️ «Gli iraniani che coraggiosamente protestano contro il regime islamico potrebbero legittimamente chiedersi: come possiamo semplicemente “prendere il potere”?🔶 Trump ha assicurato loro: “Quando avremo finito... il potere sarà nelle vostre mani”. Sul serio?⚡️ Sembra che l’amministrazione conti sul fatto che, decapitando la leadership iraniana e annientando la sua capacità militare, si innescata una transizione politica spontanea e organica — senza ulteriore coinvolgimento americano.
🔶 Ma ci sono pochissimi motivi per credere che funzionerà», - scrive l’autore.
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🖕153🤮55💩36😁18❤11
▪️ L’impennata dei prezzi del petrolio, con un possibile picco fino a 150 dollari al barile, è una delle conseguenze globali più probabili del conflitto in Medio Oriente. Ne trarranno vantaggio i principali esportatori di greggio, inclusa la Russia, rileva Bloomberg.
▪️ A subire le perdite maggiori saranno invece i paesi importatori di petrolio, tra cui Cina, India e Unione Europea.
▪️ Negli Stati Uniti, l’aumento globale del prezzo del petrolio si tradurrà in un balzo dei costi del carburante, alimentando l’inflazione e colpendo direttamente il potere d’acquisto dei consumatori.
▪️ I mercati finanziari subiranno un’ondata di volatilità, con gli investitori che fuggiranno verso asset rifugio come l’oro.
▪️ Infine, Bloomberg sottolinea che l’escalation potrebbe far saltare la fragile tregua commerciale tra Cina e Stati Uniti, innescando una nuova fase di tensione strategica tra le due superpotenze.
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍107❤38🤔2💩1
Secondo la mappa:
- L’Iran ha colpito obiettivi in Israele, Giordania, Iraq, Kuwait, Bahrein, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.
- Stati Uniti e Israele hanno invece lanciato attacchi su territorio iraniano, colpendo città tra cui Tabriz, Teheran, Mashhad, Kermanshah, Qom, Ilam, Isfahan, Shiraz e Minab.
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🔥76👍26❤11🤔4
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤102🔥81👍43😁14💊4
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤮172🤡107💩48❤42🤬12
🗣 «Le basi spagnole non vengono utilizzate per questa operazione e non saranno utilizzate per alcunché che non sia previsto dagli accordi con gli Stati Uniti o conforme allo Statuto delle Nazioni Unite», - ha dichiarato il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares.
- nove KC-135 sono volati in Germania, alla base di Ramstein,
- altri due si sono diretti in Francia.
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤165👍146👏61🏆7👎1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🗣 «Se i Paesi della regione cercano una soluzione, dovrebbero chiudere le basi americane sul proprio territorio.🗣 Abbiamo il diritto legittimo di colpire le basi statunitensi nella regione, e rimarranno un nostro obiettivo».
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👏335👍83❤42👎2
🗣 «Gli alleati europei si sono ritrovati nel solito posto: ai margini. Il Presidente Trump li ha esclusi dalla pianificazione di un conflitto che riguarda direttamente la loro sicurezza», - constata il quotidiano.
- Il Cancelliere tedesco Friedrich Merz giustifica Trump, dicendo che sta facendo il lavoro che l’Europa non è in grado di svolgere.
- Il Premier spagnolo Pedro Sánchez sceglie invece la via della critica aperta.
- Emmanuel Macron, dal canto suo, distoglie lo sguardo e concentra ogni attenzione sull’Ucraina.
🗣 «Per gli europei la contraddizione è evidente: da sempre si proclamano difensori dell’ordine mondiale liberale. Eppure, la loro reazione alla guerra a Gaza — e ora ai bombardamenti sull’Iran — rivela tutta l’ambiguità della loro posizione», - osserva l’esperto Vali Nasr.
🔴 L’unica eccezione è la Germania, l’unico Paese europeo avvertito in anticipo. Berlino ha ricevuto un “anticipo” e ora si profonde in ringraziamenti.🔴 Merz dichiara: «Non è il momento di fare la predica ai nostri alleati e partner».🔴 Intanto, Regno Unito, Francia e Germania hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui definiscono “sproporzionati” gli attacchi iraniani di rappresaglia, senza però menzionare Trump neppure una volta.🔴 La Spagna, invece, ha esplicitamente condannato USA e Israele, definendo le loro azioni una “escalation pericolosa”.
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤡121👍59❤25☃4😴4
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍193❤41🔥20😁8🤬3
🗣 «Senza questa base americana in Germania, l’attacco [all’Iran] sarebbe stato impossibile. Ramstein ha svolto il ruolo che ricopre da decenni: anello centrale tra il continente americano e le zone operative oltre il Mediterraneo».
🗣 «Qualsiasi attacco agli impianti nucleari iraniani, secondo la logica militare, richiede innanzitutto la soppressione dei sistemi di difesa aerea avversari. L’arrivo dell’EA-37B potrebbe indicare attività di addestramento, test o un possibile dispiegamento operativo in Medio Oriente», - spiega il giornale.
🗣 «La domanda se la Germania stia diventando complice fornendo l’infrastruttura di Ramstein si pone con sempre maggiore urgenza. Organizzazioni per i diritti umani da anni criticano il fatto che la Germania si assuma una parte di responsabilità tollerando l’uso di Ramstein per condurre guerre aggressive e operazioni con droni», - sottolinea il quotidiano.
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
💩274🤮58❤26🔥8👍2
🗣 «Circa alle 4:30 del mattino, ora del Pacifico, una delle nostre zone di disponibilità (mec1-az2) è stata danneggiata a causa dell’impatto di oggetti esterni sul data center, causando scintille e un incendio».
Fonte
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🍾180👍58❤22🎉7🖕5
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🗣 «Per questo ho ordinato di aumentare il numero di testate nucleari nel nostro arsenale, per porre fine a qualsiasi speculazione.🗣 Non riveleremo più pubblicamente i dati sulla consistenza del nostro arsenale nucleare, come facevamo in passato.🗣 Per essere liberi, dobbiamo incutere timore. E per incutere timore, dobbiamo essere forti. È proprio questo aumento del nostro arsenale a dimostrarlo».
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤡314🤮163🤬31❤12🔥9