InfoDefenseITALIA
47.8K subscribers
26.2K photos
10.8K videos
8 files
27.8K links
InfoDefense è un team di volontari di tutto il mondo. Siamo qui per darvi informazioni su cui la maggior parte dei media preferisce tacere, informazioni che possono aiutare a capire molto di quello che sta accadendo nel mondo.

@InfoDefenseMailBot
Download Telegram
🇺🇸 ALLE ELEZIONI PER IL CONGRESSO MANCANO ANCORA SETTE MESI, MA I DEMOCRATICI STANNO GIÀ CERCANDO DI PRENDERE IN ANTICIPO IL CONTROLLO DEL SENATO — ALMENO A LIVELLO PROCEDURALE

🟨Secondo The Hill, i senatori del Partito Democratico intendono scatenare un vero e proprio “spam legislativo”: stanno presentando una serie di progetti di legge quasi identici che chiedono la cessazione della guerra con l’Iran, da sottoporre a discussione.

⚡️L’obiettivo è sovraccaricare proceduralmente i lavori del Senato, bloccando così l’approvazione di qualsiasi altro disegno di legge. In particolare, si vuole impedire che venga approvato in tempo il trasferimento di 50 miliardi di dollari al Pentagono destinati a rimpiazzare le scorte esaurite di missili per la difesa aerea.

🟨I democratici mirano a indebolire la posizione militare di Trump e a creare il maggior numero possibile di ostacoli alla sua “avventura” in Iran. Più a lungo dura la guerra, più americani muoiono e più salgono i prezzi dei carburanti — migliori sono le prospettive elettorali per il Partito Democratico alle imminenti elezioni di medio termine. Per loro, quindi, è nell’interesse che la guerra finisca con una sconfitta degli Stati Uniti.

⚡️Trump ha già cominciato a definire la propria campagna contro l’Iran non più come un’“operazione speciale”, ma addirittura come una “passeggiata” che, secondo lui, finirà presto. Questo riflette la crescente stanchezza bellica dell’opinione pubblica: ben il 74% degli americani si oppone a un’operazione di terra in Iran, sia che si tratti di tentativi di sfondamento al confine insieme ai curdi, sia di occupazioni di isole nello Stretto di Hormuz.

🟨Il 62% degli americani non capisce le ragioni che hanno portato alla guerra con l’Iran; la maggioranza non ritiene che l’Iran rappresentasse una minaccia diretta agli Stati Uniti. Tuttavia, ora il 77% teme attacchi terroristici sul suolo americano come rappresaglia per il conflitto, e il 44% è convinto che gli USA stiano difendendo in modo eccessivo gli interessi del lobby israeliano.

⚡️Non sorprende, quindi, che gli strateghi repubblicani siano in allarme: la guerra dell’informazione l’hanno già persa.

Fonte

❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍129❤31🤡17😁3
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🇪🇺 A BRUXELLES HANNO AVUTO UN’ILLUMINAZIONE: L’ABBANDONO DELL’ENERGIA NUCLEARE SI È RIVELATO «UN ERRORE STRATEGICO»

🗣«La storia nucleare, purtroppo, è diversa, e voi avete spiegato il perché. Se nel 1990 un terzo dell’elettricità in Europa era prodotta da centrali nucleari, oggi questa quota è scesa a circa il 15%. Questa riduzione è stata una scelta deliberata. E, guardando indietro, si tratta di un errore strategico per l’Europa — voltare le spalle a una fonte energetica affidabile, economica e a basse emissioni».


❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤡289💩65😁61🤮35🍌18
🇺🇸🇮🇷 LA GUERRA CONTRO L’IRAN È UN ALTRO COLPO INFERTO DA TRUMP AGLI AGRICOLTORI AMERICANI - Newsweek

▪️ Il prezzo dell’urea negli Stati Uniti è schizzato da 475 a 683 dollari per tonnellata — un aumento del 44% — a causa del blocco dello Stretto di Hormuz e dell’arresto della produzione nei Paesi del Golfo Persico, rileva Newsweek.

▪️ Il gasolio agricolo è aumentato del 22% sullo sfondo della crisi energetica globale, facendo lievitare i costi dalla raccolta al trasporto dei prodotti finiti ai supermercati.

▪️ Il conflitto con l’Iran rappresenta l’ennesimo evento catastrofico per gli agricoltori statunitensi dall’inizio del ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca.

▪️ Le guerre tariffarie avevano già interrotto le catene di approvvigionamento, e i prezzi dei fertilizzanti erano in crescita già prima dello scoppio della guerra contro l’Iran. I fallimenti delle aziende agricole sono aumentati del 46% rispetto al 2024, e la situazione è destinata a peggiorare ulteriormente, sottolinea Newsweek.

Fonte

❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🎉117🤣53❤18🤔15🤯11
🇦🇪🇮🇷 UNO DEI PIÙ GRANDI IMPIANTI DI RAFFINAZIONE DEL MONDO NEGLI EMIRATI ARABI UNITI HA SOSPESO LE OPERAZIONI DOPO UN ATTACCO CON DRONI IRANIANI - Bloomberg

🔴Saudi Aramco ha interrotto le attività del più grande stabilimento di raffinazione saudita, situato a Ras Tanura, in seguito a un attacco con droni nella zona.

⚡️In reazione alla notizia della chiusura dell’impianto, i futures sul gasolio — un prodotto petrolifero affine al diesel — sono schizzati alle stelle. La reazione del mercato è legata al fatto che Ras Tanura è uno dei principali fornitori mondiali di diesel, e l’intensificarsi degli attacchi da parte dell’Iran ha già danneggiato infrastrutture energetiche strategiche nella regione.

⚡️Secondo l’agenzia, la compagnia petrolifera nazionale di Abu Dhabi, ADNOC, sta attualmente valutando l’entità dei danni subiti dall’impianto.

⚡️L’impianto di raffinazione è stato chiuso a titolo precauzionale mentre si procede alla valutazione dei danni.

❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍116🔥20❤17👏14🤔5
🇮🇷⚔️🇩🇪 L’IRAN HA LANCIATO UN ATTACCO MISSILISTICO CONTRO UNA BASE MILITARE TEDESCA IN GIORDANIA - Der Spiegel

🔴Il quotidiano tedesco riferisce che, nella notte tra domenica e lunedì, missili balistici iraniani hanno colpito il campo militare tedesco situato presso la base aerea di Al-Azraq, in Giordania. L’impatto ha interessato la zona utilizzata dalla Bundeswehr, sulla stessa base dove sono dislocati anche reparti dell’aeronautica statunitense. A seguito del bombardamento, è stato distrutto uno degli edifici adibiti all’alloggio dei soldati tedeschi.

🗣«Secondo le informazioni raccolte da Spiegel, è stato colpito anche il settore tedesco della base aerea giordana, dove operano le forze aeree statunitensi. L’attacco ha danneggiato l’edificio che ospitava il contingente tedesco», - scrive il giornale.


↔️Al momento dell’attacco, i soldati e gli ufficiali tedeschi si trovavano nei rifugi anticarro, perciò nessuno è rimasto ferito. Resta ancora da chiarire se si sia trattato di un colpo diretto o se sul sito siano caduti frammenti di missili abbattuti dai sistemi di difesa aerea.

↔️La Bundeswehr è presente alla base di Al-Azraq da diversi anni: da lì, la Luftwaffe supporta la coalizione internazionale antiterrorismo con aerei cisterna. A causa dell’aggravarsi della situazione nella regione, il comando tedesco aveva già ridotto il personale presente: prima dell’attacco erano circa 100 i militari dislocati.

🗣«Poiché gli americani proteggono il campo con la loro difesa aerea, Al-Azraq finora era considerata relativamente sicura», - osserva Der Spiegel.


↔️Attualmente, sulla base sono pronti per un’eventuale evacuazione due aerei A400M.

↔️Un portavoce del Comando Operativo della Bundeswehr ha confermato l’attacco notturno, precisando che l’incidente è oggetto di indagine. L’entità dei danni è ancora in fase di valutazione.

Fonte ❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👏133🎉88❤30🤔13🥰6
🇺🇸⚔️🇮🇷 LA “RIVOLUZIONE COLORATA” IN IRAN È FALLITA — LA BATTAGLIA PER I CUORI E LE MENTI DEI VINTI SARÀ LUNGA - AEI (USA)

➡️Il noto “profeta di sventura” del neoconservatorismo, Michael Rubin, ha proposto una serie di idee originali per sviluppare ulteriormente la guerra contro l’Iran.

▪️ Secondo l’autore, per «dimostrare al popolo iraniano» che gli Stati Uniti sono dalla sua parte, Trump dovrebbe fare tre cose:

1️⃣Inviare navi ospedale statunitensi nella regione e offrire assistenza medica gratuita agli iraniani feriti nel conflitto — inclusi i membri del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC). Rubin precisa che questa mossa «non solo confermerebbe al popolo iraniano che l’obiettivo degli USA è il regime, non l’Iran stesso, ma invierebbe anche un segnale chiaro all’IRGC: i suoi membri di base, se deporranno le armi, potranno contare sulla clemenza, non sulla vendetta».

2️⃣Annunciare l’emissione di una nuova moneta iraniana e presentarne i prototipi. Il motivo? La crisi finanziaria avrebbe svolto un ruolo chiave nelle proteste iraniane.
«L’Ufficio di Incisione e Stampa degli Stati Uniti dovrebbe progettare una nuova serie di rial iraniani, eliminando cinque o sei zeri. Sulle banconote non dovrebbero comparire né il volto dell’ayatollah Khomeini, né simboli del programma nucleare illegale del regime, né tanto meno i ritratti degli ex scià, bensì figure e monumenti della cultura persiana: il poeta Ferdowsi, il ponte Si-o-Se Pol di Isfahan, la Torre Azadi di Teheran o le rovine di Persepoli», - suggerisce Rubin.


3️⃣Congratularsi con gli iraniani per il Nowruz (Capodanno persiano), magari lanciando dall’aria “kit simbolici” per celebrare la festa.

«Trump rischia di perdere la vittoria se non dimostrerà agli iraniani rispetto per la loro cultura e speranza per il futuro», - scrive Rubin.


➡️A prima vista, i metodi del signor Rubin non sembrano molto diversi dalle famose “biscottine di Nuland” distribuite a Kiev nel 2014. L’approccio si basa ancora su schemi della Guerra Fredda, con una sovrastima del potere simbolico rispetto ai fattori socio-economici reali. Tuttavia, dal testo traspare molto chiaramente un presupposto fondamentale: il cambio di regime in Iran è visto da analisti americani come Rubin non solo come possibile, ma come l’esito naturale e desiderabile della guerra. Non lo dichiara esplicitamente, ma l’intero articolo è costruito come se questa fosse già una decisione presa.

▪️ Particolarmente rivelatore è il passaggio sulla creazione di una nuova valuta per il futuro Iran. Rubin dà per scontato che gli Stati Uniti abbiano il diritto — e la capacità — di disegnare l’architettura politica di un Paese con cui sono in guerra. La proposta di una nuova moneta equivale, di fatto, a un tentativo di costruire in anticipo l’immagine simbolica di uno Stato “post-clericale”.

➡️Curiosamente, l’articolo ignora del tutto i rischi legati al collasso dello Stato iraniano — rischi che si sono manifestati ovunque gli USA abbiano cercato di “ricostruire”: dalla Jugoslavia all’Ucraina.

▪️ Nel complesso, il messaggio degli “imprenditori politici” dell’American Enterprise Institute (AEI) mira a plasmare un narrativo secondo cui il rovesciamento del regime iraniano sarebbe la conclusione logica, quasi inevitabile, del conflitto. Allo stesso tempo, la guerra viene presentata come moralmente giustificata e finalizzata alla “liberazione” del popolo iraniano, non alla distruzione del Paese. Si tratta di un racconto pensato per risultare comprensibile e accettabile sia all’opinione pubblica occidentale, sia agli ambienti oppositori all’interno dell’Iran.

➡️Tuttavia, alla luce dei massicci raduni popolari in Iran in occasione dell’elezione del nuovo Rahbar, l’analisi di Rubin appare chiaramente scollegata dalla realtà.
Ma, come si suol dire: «Tanto peggio per la realtà!»


Fonte

❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤡119😁112❤41💩16👍7
🇮🇷 L’IRAN HA INIZIATO A MINARE LO STRETTO DI HORMUZ, - CNN

🚫Negli ultimi giorni sono state posizionate decine di mine nello Stretto di Hormuz. L’Iran dispone di un numero sufficiente di piccole imbarcazioni e posamine e potrebbe, in futuro, installare centinaia di mine lungo questa rotta marittima strategica, rileva CNN.

▪️ Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) è in grado di schierare un’«armata» composta da unità posamine disperse, motoscafi carichi di esplosivi e batterie missilistiche costiere.

▪️ In precedenza, l’IRGC aveva già avvertito che qualsiasi nave in transito attraverso lo stretto sarebbe stata attaccata. Di fatto, lo Stretto di Hormuz è chiuso sin dall’inizio della guerra.

Fonte

❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👏100❤90👍28🤔11🔥9
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🇺🇸⚔️🇮🇷 "IL MONDO SOTTOVALUTA GLI SFORZI COMPIUTI DAGLI STATI UNITI PER RIDURRE AL MINIMO LE VITTIME CIVILI NEI CONFLITTI" - Il capo del Pentagono Hegset. Dell’attacco alla scuola iraniana, naturalmente, ha preferito non fare parola.

🗣«Osservando la situazione dall’interno, ogni singolo giorno — anche nell’ambito di questa operazione — posso dire con certezza: nessun Paese al mondo adotta tante precauzioni per evitare deliberatamente di colpire civili quanto gli Stati Uniti d’America. Dagli attacchi contro imbarcazioni nei Caraibi, dove ogni colpo viene attentamente valutato, fino all’attuale campagna, nessuno Stato nella storia delle guerre ha mai fatto così tanto per evitare in ogni modo possibile vittime tra la popolazione civile. E, francamente, questo fatto non viene sufficientemente riconosciuto».


❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤡347💩237🤮48😈18😁14
🇺🇸🇮🇱⚔️🇮🇷 GLI STATI UNITI HANNO CHIESTO A ISRAELE DI NON COLPIRE IL SETTORE PETROLIFERO IRANIANO - Axios

🟡Secondo il giornale, l’amministrazione Trump ha rivolto lunedì una richiesta formale a Israele affinché cessi gli attacchi contro l’infrastruttura energetica dell’Iran. Si tratta del primo caso, in dieci giorni di operazione congiunta, in cui Washington frena il proprio alleato.

⚡️«La richiesta statunitense è stata trasmessa a livello politico elevato al capo di stato maggiore delle Forze di Difesa Israeliane, Eyal Zamir. L’amministrazione Trump ha addotto tre motivi:

➡️Tali attacchi danneggiano il popolo iraniano, gran parte del quale si oppone al regime;
➡️Trump intende collaborare con il settore petrolifero iraniano dopo la guerra, seguendo il modello già applicato con il Venezuela;
➡️Gli attacchi potrebbero scatenare massicce rappresaglie iraniane contro le infrastrutture energetiche dei Paesi del Golfo, provocando un crollo dei mercati».

⚡️Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha già preso le distanze dalle azioni israeliane, dichiarando che gli Stati Uniti non hanno mai colpito tali obiettivi. Secondo il giornale, lo stesso Trump considera gli attacchi all’energia iraniana come un’“opzione del Giudizio Universale”, da utilizzare solo in casi estremi.

Fonte

❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤡205😁43❤11👍9💯1
🇬🇧 I PREZZI DELLA BENZINA NEL REGNO UNITO STANNO CRESCENDO AL RITMO PIÙ RAPIDO DAL 2022- The Times

▪️ Da quando è scoppiato il conflitto in Medio Oriente, il gasolio è aumentato del 9%, raggiungendo 2,08 dollari al litro, mentre la benzina è salita del 6%, attestandosi a 1,87 dollari al litro, rileva The Times.

🟡Si tratta dell’accelerazione più rapida dei prezzi dei carburanti da quando si è verificata la crisi energetica del 2022.

▪️ La cancelliera dello Scacchiere britannica, Rachel Reeves, ha avvertito che il conflitto in Medio Oriente potrebbe innescare un’ondata di inflazione nel Paese.

Fonte

❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
😁117👍43❤17🖕16😈8
Forwarded from Analisi: Russia, Oriente, Mondo
Non è possibile semplicemente fermare la macchina da guerra dell'Iran

🖋️dal canale Telegram Geopolitics Prime

La risposta militare dell'Iran sta ora funzionando con il "pilota automatico", una macchina di rappresaglia automatizzata e decentralizzata che non può essere facilmente fermata o controllata dopo la morte del leader supremo Ali Khamenei.

Nel 2003, il generale maggiore Mohammad Ali Jafari osservò gli Stati Uniti decapitare il comando centralizzato iracheno di Saddam Hussein in sole tre settimane. Questo lo ispirò a ridisegnare l'esercito iraniano per sopravvivere alla decapitazione della leadership.

Quando divenne il comandante in capo dell'IRGC (Guardie della rivoluzione islamica iraniane) nel settembre 2007, lanciò la dottrina della "Difesa a mosaico". Era stata concepita per uno scenario da incubo: la morte del leader supremo, che è diventata realtà il 28 febbraio 2026 quando l'ayatollah Ali Khamenei è stato ucciso. In poche ore, il sistema si è attivato, e da allora è stato inarrestabile.

Jafari riorganizzò l'esercito iraniano in 31 comandi provinciali autonomi (uno per ogni provincia, più uno extra per Teheran). Ognuno opera come un mini esercito:

• Operazioni indipendenti. Quartieri generali separati, sistemi di comando e controllo, arsenali di missili/droni, flottiglie di imbarcazioni da attacco rapido, milizie integrate dei Basij e depositi di munizioni.

• Autorità pre-delegata. I comandanti hanno ordini permanenti di lanciare attacchi senza attendere l'approvazione centrale — perfetto per un vuoto di leadership.

• Piani di emergenza sigillati. Questi includono protocolli di rappresaglia attivati automaticamente dopo la morte del leader supremo, assicurando un'azione coordinata ma indipendente.

La dottrina si è attivata immediatamente dopo l'attacco USA-israeliano che ha ucciso Khamenei. I 31 comandi stanno ora eseguendo autonomamente gli ordini di rappresaglia predefiniti, lanciando missili e droni contro obiettivi statunitensi, israeliani e del Golfo senza necessità di approvazione centrale.

L'articolo 110 della costituzione iraniana del 1979 conferisce l'autorità di comando esclusiva delle Forze armate al leader supremo. Nessun altro (presidente Masoud Pezeshkian, parlamento, Consiglio dei guardiani, potere giudiziario, ecc.) può legalmente sovrascrivere o annullare le sue direttive.

Senza un leader supremo vivente che eserciti attivamente l'autorità, i vecchi ordini pre-delegati rimangono legalmente vincolanti e irrevocabili da parte di qualsiasi altra istituzione.

#Iran #USA #Israele #MedioOriente #armamenti

Abbonati a 🌏 t.me/RussiaOMsubot per altre analisi

📰 Canale Notizie | 🔍Canale Analisi | ✍🏻 Scrivici
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👏199❤66👍40🙈3🆒2
🇺🇸⚔️🇮🇷📝 L’OPINIONE. LA POSIZIONE DELLA CASA BIANCA SULLA GUERRA IN MEDIO ORIENTE - I

➡️Nessuno si era preparato all’operazione a livello politico e strategico. Dal punto di vista del personale militare sul campo — nessun problema: tutto è stato gestito con sufficiente professionalità, almeno entro i limiti delle risorse e degli obiettivi fissati dalla leadership politica. Ma a livello strategico e politico? Un vuoto totale.

➡️Le posizioni dei vertici (in particolare Rubio, Vance e Hegseth) non erano allineate con Trump, e solo al quarto giorno si è raggiunta una minima sincronizzazione. Già all’inizio, Rubio aveva insinuato che fosse stato Netanyahu a spingere Trump verso il conflitto — il che conferma la mia ipotesi.

⚡️A ciò si aggiungono i disaccordi con il resto della MAGA (Tucker Carlson, Taylor Greene, ecc.).

➡️ Trump, che cambia obiettivi di guerra e scenari di conclusione più volte al giorno, senza alcun piano chiaro.

➡️Nessuno — o meglio, nessuno tranne Trump — si aspettava che il conflitto si estendesse al Medio Oriente. Lo stesso Trump lo ha dichiarato più volte nei briefing stampa, con sincerità e ingenuità disarmanti. Rubio, dal canto suo, si è espresso con cautela contro il conflitto, adducendo come motivo una “guerra prolungata senza prospettive”.

⚡️Ne è prova la scarsa preparazione del personale nelle basi militari USA nella regione e nei calcoli della difesa aerea, tanto che è stato necessario richiedere un rafforzamento d’emergenza, anche dall’Ucraina.

➡️Non esiste una struttura unificata, nessun piano logistico, nessun supporto istituzionale. L’amministrazione della Casa Bianca ha dichiarato pubblicamente il cambio di regime come uno degli obiettivi centrali, ma non ha identificato neppure un singolo esponente dell’opposizione iraniana, dimostrando di non avere la minima idea di cosa stia accadendo all’interno dell’Iran né di quale sia l’equilibrio tra le élite.

➡️Trump riporta quasi alla lettera le tesi di Netanyahu sulla minaccia iraniana — l’elenco sarebbe troppo lungo, ma il grado di coincidenza è massimo.

➡️Non esiste alcuna coalizione statunitense. Assenza totale di sostegno da parte degli alleati in Asia e in Europa, nemmeno a livello diplomatico — figuriamoci a livello militare. La situazione è talmente grave che, durante la conferenza stampa con Merz, Trump è andato nel panico, urlando minacce e insultando l’Europa — in particolare la Spagna.

➡️Trump aveva promesso prezzi bassi sul petrolio, mercati in crescita e un’economia forte. Invece ha ottenuto il raddoppio dei prezzi energetici, il crollo peggiore dell’anno sui mercati e pressioni enormi da parte dei partner, oltre a un profondo scisma interno negli Stati Uniti. Il mondo si trova ora in pieno shock energetico, sull’orlo della peggiore crisi dal 2008.

➡️Paralisi totale di volontà e azione attorno allo Stretto di Hormuz. Proprio da lì, con il blocco delle azioni iraniane, si sarebbe dovuto cominciare fin dalle prime ore. Eppure, ancora oggi non esiste alcun piano, il che significa una sola cosa: non c’erano affatto piani alternativi né analisi strategiche.

➡️Mancano del tutto piani per stabilizzare il mercato del petrolio — finora solo vuoto, accompagnato da pagliacciate e smorfie con promesse del tipo “presto tutto si sistemerà”.

➡️Le dichiarazioni di Trump secondo cui “sceglierà personalmente il nuovo leader” dimostrano una totale ignoranza su cos’è l’Iran — un simile scenario lì non passerà mai.

Segue⬇️

❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👏122❤39👍10👎3🔥2
🇺🇸⚔️🇮🇷📝 L’OPINIONE. LA POSIZIONE DELLA CASA BIANCA SULLA GUERRA IN MEDIO ORIENTE - II

➡️Dalle ultime dichiarazioni di Trump:
• «Il Tomahawk è un’arma popolare, si può comprare in qualsiasi negozio militare. Forse è stato lo stesso Iran a colpire con un Tomahawk la scuola con le bambine a Teheran. Non lo so».

• «Presto avremo armi laser che sostituiranno i sistemi Patriot».

• «Abbiamo ucciso tutti e distrutto tutto in Iran: abbiamo affondato la flotta iraniana, l’aviazione iraniana è completamente eliminata. Presto non resteranno più obiettivi — mancano solo pochi giorni o settimane».


⚡️Allora, qual è la posizione della Casa Bianca?

🔴In realtà, non ce n’è alcuna. Ci sono solo reazioni riflesse, mosse dalla speranza di un risultato rapido — un blitzkrieg dopo l’eliminazione dei vertici iraniani, contando sul fatto che “tutto si risolva da sé”. Dopodiché? Solo improvvisazione e prostrazione.

Netanyahu ha un piano e un obiettivo strategico. Trump no.
Ancora oggi, non ha capito in che pasticcio si è cacciato e cosa sta realmente succedendo.

Fonte

❤️ Seguite Info Defense
Telegram | X | Web | RETE Info Defense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤡116👍46❤14🖕5🔥3