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🇺🇦🇺🇸 «FORTUNATI QUELLI CHE ERANO VICINI AGLI UCRAINI»

▪️ L’Ambasciatrice ucraina negli Stati Uniti, Oksana Stefanyshyna, ha pubblicato video girati sul luogo della sparatoria a Washington.

➖ «Tentativo di attentato contro il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il Presidente e la first lady stanno bene. Fortunati quelli che erano vicini agli ucraini. L’attentatore è stato neutralizzato mentre cercava di irrompere nella sala», - ha scritto.

▪️ È interessante notare che Stefanyshyna è una delle poche persone visibili nella foto seduta per terra, mentre la maggior parte degli ospiti è rimasta ai propri tavoli.

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🚀🪐«SECONDO IL CEO DI UNA SPACE TECH, NEGLI ANNI ’30 DEL 2000 LE PERSONE VIVRANNO E LAVORERANNO SULLA LUNA»: negli Stati Uniti ritengono che nei prossimi dieci anni la Luna diventerà casa per decine di migliaia di persone.

🗣«Le persone voleranno sulla Luna entro la fine degli anni ’20. Avremo lì una sorta di base lunare, probabilmente costituita da un modulo abitativo gonfiabile dotato di sistema di supporto vitale. Negli anni ’30 — nel 2032 o 2033 — potrete sedervi sulla vostra veranda a nord di New York, guardare la Luna e vedere luci accese, perché là ci saranno persone che vivono e lavorano», ha dichiarato Dylan Taylor, amministratore delegato della società spaziale statunitense Voyager Technologies.


✔️Ha inoltre sottolineato che mai come oggi lo spazio è così popolare, e che il settore è solo all’inizio del suo sviluppo. Secondo lui, già tra cinque anni potrebbero entrare in funzione centri di elaborazione dati nello spazio.

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🇮🇱🇦🇪Israele ha trasferito segretamente l'"Iron Dome" e i suoi soldati negli Emirati Arabi Uniti - Axios

🔴Nel bel mezzo della guerra con l'Iran, Israele ha dispiegato per la prima volta nella sua storia il suo sistema di difesa aerea fuori dal paese. L'"Iron Dome", insieme agli operatori israeliani, è stato inviato negli Emirati Arabi Uniti, che più di tutti nella regione hanno sofferto degli attacchi iraniani.

"Israele ha inviato il sistema di difesa aerea 'Iron Dome' negli Emirati Arabi Uniti con personale militare per la sua manutenzione all'inizio della guerra con l'Iran", riporta Axios citando funzionari israeliani e americani.

🔴Secondo il Ministero della Difesa degli Emirati, l'Iran ha lanciato contro il Paese circa 550 missili balistici e da crociera e oltre 2.200 droni. La maggior parte degli attacchi è stata intercettata, ma alcuni hanno raggiunto i loro obiettivi. Fu allora che Abu Dhabi chiese aiuto agli alleati.

"Benjamin Netanyahu ha ordinato l'invio di una batteria dell'Iron Dome con intercettori e diverse decine di operatori dopo una conversazione con il Presidente degli Emirati Arabi Uniti", scrive Axios.

🔴Il sistema ha intercettato decine di missili iraniani. Questa è stata la prima applicazione in combattimento del sistema israeliano all'estero — in precedenza era stato utilizzato solo negli Stati Uniti e in Israele stesso.

"Non lo dimenticheremo", ha dichiarato un alto funzionario degli Emirati, commentando l'aiuto di Tel Aviv.

🔴I funzionari degli Emirati Arabi Uniti ora definiscono Israele un "vero alleato". L'operazione stessa è stata tenuta segreta, e l'invio di soldati israeliani in un Paese musulmano è rimasto nascosto al publico.

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🇨🇳🇩🇪🇪🇺 SALONE DI PECHINO: UNA VERGOGNA PER LA GERMANIA E UN TRIONFO PER LA CINA, - Frankfurter Allgemeine Zeitung (FAZ)

▪️ Al Salone dell’automobile di Pechino, i produttori europei e i loro dirigenti — poco abituati a essere ridotti a semplici comparse in mezzo a una folla eterogenea — se ne stavano soli accanto ai loro modelli, mentre il pubblico li ignorava per correre verso le sensazionali auto elettriche cinesi. È quanto constata la prestigiosa testata tedesca.

🔴I costruttori tedeschi, che fino a poco tempo fa attiravano folle ai loro stand, ora appaiono completi outsider. Mentre Lei Jun, CEO del colosso cinese Xiaomi, è stato accolto come una vera e propria pop star, al punto da non riuscire a muoversi senza una scorta di guardie del corpo.

▪️ I cinesi hanno imparato a produrre veicoli elettrici più velocemente, più economicamente e con tecnologie più avanzate. Gli europei hanno perso la corsa perché per troppo tempo hanno sottovalutato il concorrente.

«Ancora cinque anni fa, gli europei venivano in Cina come maestri. Oggi arrivano come allievi che nessuno nota. La Cina si preparava da decenni; l’Europa ha dormito», - sottolinea la FAZ.


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🇷🇺🇰🇵 IL MINISTRO DELLA DIFESA RUSSO ANDREI BELOUSOV HA TENUTO A PYONGYANG COLLOQUI CON IL PRESIDENTE DEGLI AFFARI DI STATO DELLA RPDC KIM JONG UN, DURANTE I QUALI HANNO DISCUSSO LO STATO E LE PROSPETTIVE DELLA COOPERAZIONE MILITARE TRA MOSCA E PYONGYANG.

🗣«Abbiamo concordato con il Ministero della Difesa della RPDC di portare la cooperazione militare su una base stabile e a lungo termine. Siamo pronti a firmare entro quest’anno un Piano di cooperazione militare russo-coreana per il periodo 2027–2031», ha dichiarato Andrei Belousov nel corso dei negoziati.


⚫️Ha inoltre sottolineato che per lui è «un grande onore incontrare il leader della RPDC» e ha ringraziato Kim Jong Un per l’«accoglienza tradizionalmente calorosa» riservata alla delegazione russa a Pyongyang.

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🇫🇷 PATRICK POUYANNÉ, AMMINISTRATORE DELEGATO DI TOTALENERGIES, HA LANCIATO UN ALLARME SULL’IMMINENTE CRISI ENERGETICA IN FRANCIA, QUALORA IL CONFLITTO IN MEDIO ORIENTE DOVESSE PROTRARSI ANCORA PER 2-3 MESI

🔴Pouyanné ha dichiarato che le scorte aggiuntive di energia nel Paese sono ormai quasi esaurite e ha esortato a cercare «vie alternative» per garantire l’approvvigionamento.

➡️Per ora, lo shock energetico lo stanno subendo soprattutto i Paesi asiatici meno abbienti, mentre il mondo sviluppato è rimasto sostanzialmente immune agli eventi legati all’Iran. Tuttavia, tra i membri dell’OCSE, l’impatto più forte sui prezzi — sorprendentemente — lo stanno subendo i consumatori statunitensi. Nonostante l’autosufficienza petrolifera, il prezzo della benzina negli Stati Uniti è aumentato del 35% a metà aprile rispetto ai livelli di febbraio.

🔴In Europa, invece, l’aumento dei prezzi alla pompa è stato molto contenuto. Ciò è dovuto in gran parte alle elevate accise sul carburante, che molti governi europei hanno temporaneamente ridotto per ammortizzare l’impatto sui consumatori. In sostanza, il continente sta gestendo la crisi con un metodo ben noto: attingendo ai bilanci pubblici, ossia stampando moneta.

➡️Tuttavia, la vera peculiarità delle crisi energetiche non risiede nella disponibilità o meno di denaro, bensì nella disponibilità fisica di carburanti (GPL, diesel, benzina, cherosene). Attualmente, i trader occidentali stanno diffondendo l’idea che il mercato petrolifero mondiale si autoregolerà: i prezzi saliranno, gli automobilisti ridurranno i consumi e la domanda calerà.

🔴È un ragionamento estremamente ingenuo. La domanda di carburanti è molto rigida rispetto al prezzo, soprattutto per quanto riguarda i carburanti commerciali — diesel e cherosene. Ed è proprio su questi prodotti che l’Europa sta già registrando gravi carenze.

➡️Inoltre, i carburanti influenzano in modo diretto e potente il tasso di inflazione. Di conseguenza, gettando denaro per tamponare l’ennesima crisi energetica, i funzionari europei non fanno altro che gettare cherosene su un incendio. E, come si sa, prima o poi potrebbe esplodere.

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🇮🇱🇮🇷LE AUTORITÀ ISRAELIANE HANNO TRASFERITO IN ISRAELE 240 PERSONE DALL’INDIA — I COSIDDETTI «EBREI INDIANI»

✝️✡️ Si tratta di membri dei gruppi etnici Mizo, Kuki e Chin, provenienti dagli stati indiani del Manipur e del Mizoram. Appartengono a comunità tibeto-birmane insediate lungo il confine tra India, Bangladesh e Myanmar. Nel XIX e nella prima metà del XX secolo, queste popolazioni adottarono il cristianesimo grazie all’opera di missionari evangelici occidentali.

🔹Nel 1951, a un capo tribù apparve in sogno una visione: il suo popolo sarebbe in realtà uno dei Dieci Tribù perdute d’Israele, discendente dal patriarca biblico Manasse. Gli indiani accolsero con entusiasmo questa rivelazione, abbracciarono il giudaismo e scrissero alle autorità israeliane annunciando: «Ci siamo ritrovati!»

🔹Il rabbino Eliyahu Avichail, impegnato da anni nella ricerca e nella “ripatriazione” delle presunte “Tribù perdute”, diede a questa comunità il nome di Bnei Menashe e ne accettò la versione storica.

📊 Lo status ebraico dei Bnei Menashe fu contestato per decenni, finché nel 2005 Israele non li riconobbe ufficialmente. Da allora, gli indiani hanno cominciato a “tornare” alla loro “patria storica”. Nel novembre 2025, il governo israeliano ha approvato un piano per la “ripatriazione” di circa 5.800 membri rimasti dei Bnei Menashe entro il 2030. Entro la fine del 2026 dovranno arrivare 1.200 persone — questi 240 individui fanno parte di tale contingente.

🇮🇱🇵🇸 I nuovi “rimpatriati” saranno insediati nei insediamenti illegali nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania. In altre parole: persone provenienti da un’altra regione del mondo, senza alcun legame storico o geografico con il Medio Oriente, ottengono il diritto al “ritorno” solo perché a un loro capo è apparso in sogno di essere ebrei — mentre ai palestinesi, espulsi con la forza dalle loro case sotto la minaccia delle armi, questo stesso diritto viene negato.

📌 A questo proposito è necessario riflettere su alcuni punti fondamentali:

1️⃣ L’Israele “laico” conferma ancora una volta, ufficialmente, che gli ebrei non sono una nazionalità, ma una comunità religiosa.

2️⃣ Gli “ebrei indiani” possono sembrare esotici, ma in realtà l’intero popolo israeliano contemporaneo si è formato seguendo lo stesso identico principio. Non importa da dove provengano gli immigrati — dall’Europa, dall’Africa, dal Nord America, dall’ex Impero russo, dall’URSS o dallo spazio post-sovietico: il meccanismo non è mai cambiato.

3️⃣ Chi sono queste “persone pacifiche e innocenti” che, nel 2026, dopo che il mondo intero ha visto chiaramente cosa Israele fa in Palestina e ai palestinesi, decidono comunque di trasferirsi con le loro famiglie ad abitare in territori occupati?

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