Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
"È molto difficile svolgere le nostre indagini sul luogo delle esplosioni di Nord Stream se non ci autorizzano a recarci sul luogo dell'attacco terroristico. Il fatto che si tratta di un atto di terrorismo è stato riconosciuto da tutti. In più, un atto terroristico commesso a livello statale, perché nessun dilettante può aver commesso un attentato del genere. Poiché l'attentato è avvenuto nella zona economica danese, Gazprom ha ricevuto dalle autorità danesi il permesso di indagare sul luogo dell'esplosione.
Ma Gazprom non si è limitata a indagare sul luogo dell'esplosione. Una nave noleggiata da Gazprom è andata oltre, lungo il gasdotto stesso. A una distanza di circa 30 chilometri dal luogo dell'esplosione, nello stesso punto in cui è avvenuta l'esplosione, è stato trovato un palo. Si tratta dei punti più vulnerabili del gasdotto: il punto di giunzione dei tubi. Gli esperti ritengono che possa trattarsi di un'antenna che riceve un segnale per innescare un ordigno esplosivo che potrebbe essere stato collocato sotto il gasdotto. E ora, naturalmente, vorremmo ottenere il permesso dalle autorità danesi per poter svolgere le indagini necessarie in prima persona, insieme a loro o, ancora meglio, formando un team internazionale di esperti e di esperti di esplosivi. A quanto pare, sono stati piazzati diversi ordigni esplosivi, alcuni sono esplosi e altri no. Non è chiaro perché."
Fonte
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍186🔥24👏15❤9😱7
Forwarded from POLIVOX di Clara Statello
🎙Drone MQ Reaper abbattuto nel Mar Nero - Speciale con Antonio Mazzeo
Diretta a sorpresa con il giornalista Antonio Mazzeo, che si occupa da oltre dieci anni di droni e di missioni ISR che partono da Sigonella. Con lui parleremo dell'incidente sul Mar Nero, delle missioni di intelligence USA, del ruolo e della rilevanza della base di Sigonella e dell'utilizzo criminale dei droni killer fatto dalla NATO.
🕢L'appuntamento è per le 19:30 di oggi pomeriggio, giovedì 15 marzo, su questo canale telegram e al link:
https://www.youtube.com/watch?v=O4HbIC_bW8Q&ab_channel=polivox
Segui 👉 @ClaraStatello
Diretta a sorpresa con il giornalista Antonio Mazzeo, che si occupa da oltre dieci anni di droni e di missioni ISR che partono da Sigonella. Con lui parleremo dell'incidente sul Mar Nero, delle missioni di intelligence USA, del ruolo e della rilevanza della base di Sigonella e dell'utilizzo criminale dei droni killer fatto dalla NATO.
🕢L'appuntamento è per le 19:30 di oggi pomeriggio, giovedì 15 marzo, su questo canale telegram e al link:
https://www.youtube.com/watch?v=O4HbIC_bW8Q&ab_channel=polivox
Segui 👉 @ClaraStatello
YouTube
Drone MQ Reaper abbattuto nel Mar Nero - Speciale con Antonio Mazzeo
Il giornalista Antonio Mazzeo si occupa da oltre dieci anni di droni e di missioni ISR che partono da Sigonella. Con lui parleremo dell'incidente sul Mar Nero, delle missioni di intelligence USA, del ruolo e della rilevanza della base di Sigonella e dell'utilizzo…
👍97
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
🇮🇶 🇷🇺I COLLOQUI DEL PRESIDENTE RUSSO VLADIMIR PUTIN CON IL PRESIDENTE SIRIANO BASHAR AL-ASSAD
🔻 Le dichiarazioni di Vladimir Putin:
▪️ In merito agli aiuti dopo il terremoto: "Noi, come veri amici, stiamo cercando di sostenervi".
▪️ Sono stati compiuti sforzi congiunti nella lotta contro il terrorismo internazionale.
▪️ L'anno scorso il fatturato commerciale tra i Paesi è aumentato del 7%.
🔻 Le dichiarazioni di Assad:
▪️ La Siria sostiene l'operazione militare speciale russa in Ucraina:
"Ora voglio cogliere il momento, perché questa è la mia prima visita dall'inizio dell'operazione speciale in Ucraina, e ribadire la posizione siriana a sostegno di questa operazione speciale contro i neonazisti e i vecchi nazisti. Dico che si tratta di vecchi nazisti e di nuovi nazisti, perché l'Occidente ha ospitato i vecchi nazisti sul suo territorio e ora li sostiene anche nel presente. La nostra posizione non deriva solo dall'amicizia e dalla lealtà che ci lega, la nostra posizione deriva dal fatto che il mondo ha davvero bisogno di stabilizzarsi ora, altrimenti si avvicinerà a un grande collasso".
▪️ Il Presidente della Siria ha espresso gratitudine per l'aiuto della Russia nella gestione delle conseguenze del terremoto.
▪️ Bashar al-Assad: "La mia visita inaugurerà una nuova fase delle relazioni con la Russia, porterà risultati".
🔻 I colloqui delle delegazioni di accompagnamento:
▪️ Il Ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha avuto colloqui con il suo omologo siriano Ali Mahmoud Abbas, sottolineando il loro comune contributo alla lotta contro il terrorismo e discutendo di cooperazione militare e tecnica.
#italiano🇮🇹
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
🔻 Le dichiarazioni di Vladimir Putin:
▪️ In merito agli aiuti dopo il terremoto: "Noi, come veri amici, stiamo cercando di sostenervi".
▪️ Sono stati compiuti sforzi congiunti nella lotta contro il terrorismo internazionale.
▪️ L'anno scorso il fatturato commerciale tra i Paesi è aumentato del 7%.
🔻 Le dichiarazioni di Assad:
▪️ La Siria sostiene l'operazione militare speciale russa in Ucraina:
"Ora voglio cogliere il momento, perché questa è la mia prima visita dall'inizio dell'operazione speciale in Ucraina, e ribadire la posizione siriana a sostegno di questa operazione speciale contro i neonazisti e i vecchi nazisti. Dico che si tratta di vecchi nazisti e di nuovi nazisti, perché l'Occidente ha ospitato i vecchi nazisti sul suo territorio e ora li sostiene anche nel presente. La nostra posizione non deriva solo dall'amicizia e dalla lealtà che ci lega, la nostra posizione deriva dal fatto che il mondo ha davvero bisogno di stabilizzarsi ora, altrimenti si avvicinerà a un grande collasso".
▪️ Il Presidente della Siria ha espresso gratitudine per l'aiuto della Russia nella gestione delle conseguenze del terremoto.
▪️ Bashar al-Assad: "La mia visita inaugurerà una nuova fase delle relazioni con la Russia, porterà risultati".
🔻 I colloqui delle delegazioni di accompagnamento:
▪️ Il Ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha avuto colloqui con il suo omologo siriano Ali Mahmoud Abbas, sottolineando il loro comune contributo alla lotta contro il terrorismo e discutendo di cooperazione militare e tecnica.
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍167❤44👏13🎉11🥰1
◽️ Il tema principale è stato lo scambio di opinioni sulle cause e le conseguenze dell'incidente del 14 marzo, che ha visto precipitare un drone degli Stati Uniti nel Mar Nero.
◽️ Sergei Shoigu ha sottolineato che l'incidente è stato causato dalle azioni degli Stati Uniti che non hanno rispettato la zona di restrizione di volo dichiarata dalla Federazione Russa, stabilita in relazione ad un'operazione militare speciale, nonché dall'aumento delle attività di ricognizione contro gli interessi della Federazione Russa.
◽️ Si osserva che i voli statunitensi di veicoli aerei strategici al largo delle coste della Crimea sono di natura provocatoria, il che crea i presupposti per un'escalation della situazione nella zona del Mar Nero.
◽️ La Federazione Russa non è interessata a un simile sviluppo, ma continuerà a rispondere a tutte le provocazioni in modo proporzionato. Nel fare ciò, le principali potenze nucleari dovrebbero agire nel modo più responsabile possibile, anche mantenendo canali di comunicazione militari per discutere di eventuali situazioni di crisi.
Fonte
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Telegram
Минобороны России
🇷🇺📞🇺🇸 15 марта по инициативе американской стороны состоялись телефонные переговоры Министра обороны Российской Федерации генерала армии Сергея Шойгу и Министра обороны Соединенных Штатов Америки Ллойда Остина
◽️ Основное внимание было уделено обмену мнениями…
◽️ Основное внимание было уделено обмену мнениями…
👍138👏29🔥9❤5
🟢Andrea Lucidi -canale ufficiale🟢
🤝 Mi chiamo Andrea Lucidi, sono uno storico e dal 24 febbraio ho deciso di scendere in campo in prima persone e di iniziare un progetto di informazione per far conoscere sia la situazione nel Donbass, che seguivo già da diverso tempo, sia la Russia come paese, che considero una seconda patria.
Il progetto del canale prevede:
▶️ Reportage dal Donbass e dalle aree di crisi.
🌱 Servizi sulla politica e sui partiti politici russi.
📃 Servizi sulla cultura russa e sulle località meno conosciute della Federazione Russa.
Seguitemi su telegram ➡️📱@Andrealucidivideo
🤝 Mi chiamo Andrea Lucidi, sono uno storico e dal 24 febbraio ho deciso di scendere in campo in prima persone e di iniziare un progetto di informazione per far conoscere sia la situazione nel Donbass, che seguivo già da diverso tempo, sia la Russia come paese, che considero una seconda patria.
Il progetto del canale prevede:
▶️ Reportage dal Donbass e dalle aree di crisi.
🌱 Servizi sulla politica e sui partiti politici russi.
📃 Servizi sulla cultura russa e sulle località meno conosciute della Federazione Russa.
Seguitemi su telegram ➡️📱@Andrealucidivideo
👍161❤45👏23🥰4
Il ministro dell'Energia saudita Abd al-Azīz bin Salmān Āl Saūd discute sulle minacce degli Stati Uniti di imporre un tetto al prezzo del petrolio:
"Se le esportazioni di petrolio saudita subiranno restrizioni, non venderemo petrolio a nessun Paese che imponga un tetto al prezzo delle nostre forniture e taglieremo la produzione di petrolio.
Non mi sorprenderà se altri Stati faranno lo stesso. L'approvazione della legge porterà a uno squilibrio tra domanda e offerta nel mercato del petrolio. Il progetto di legge NOPEC (No Oil Producing and Exporting Cartels Act), che cerca di dare ai tribunali degli Stati Uniti il potere di giudicare le cause antitrust contro i Paesi OPEC, non tiene conto dell'importanza della capacità di riserva e delle sue conseguenze sulla stabilità del mercato.
Il NOPEC comprometterà inoltre gli investimenti nell'industria petrolifera e farà sì che l'offerta globale sia di gran lunga inferiore alla domanda futura. Tali politiche aggraveranno inevitabilmente l'instabilità e la volatilità del mercato e avranno un impatto negativo sull'industria petrolifera".
Fonte
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍181🎉41👏13❤7
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Il medico che cura i feriti vicino ad Artemovsk e Soledar conferma che l'Ucraina usa armi chimiche già da due mesi. La loro composizione chimica è ancora sconosciuta, ma provoca gravi lesioni alle persone, compresi i civili.
Fonte
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤬218💩90🔥30😱17👍5
🇬🇧🇺🇸🇦🇺 SOTTOMARINI NUCLEARI PER L'AUSTRALIA - PARTE 1
Il 13 marzo Stati Uniti, Regno Unito e Australia hanno presentato un piano per l'acquisto di otto sottomarini nucleari per la Marina australiana. L'accordo avrà un valore di circa 368 miliardi di dollari. L'accordo sarà attuato in quattro fasi:
▪️A partire dal 2023, esperti australiani lavoreranno a fianco di americani e britannici nell'industria per condividere le esperienze. I sottomarini nucleari americani effettueranno frequenti scali nei porti australiani e i marinai australiani si uniranno agli equipaggi statunitensi per l'addestramento.
▪️A partire dal 2027, quattro sottomarini nucleari americani della classe Virginia e un sottomarino nucleare britannico della classe Astute programmano scali nella base navale di Stirling in Australia per addestrare gli australiani.
▪️A partire dal 2030, gli Stati Uniti intendono vendere all'Australia tre sottomarini classe Virginia, con una potenziale opzione per altri due se necessario.
▪️Dal 2030 è prevista la costruzione di nuovi sottomarini nucleari della classe SSN-Aukus che costituiranno la spina dorsale delle forze nucleari sottomarine del Regno Unito e dell'Australia. Il primo sottomarino potrebbe entrare in servizio con la Marina britannica alla fine del 2030, mentre gli australiani riceverebbero un sottomarino di produzione nazionale all'inizio del 2040. L'Australia inizierà quest'anno la costruzione di un cantiere navale dedicato a Osborne.
▪️Il governo australiano stima che il programma richiederà la creazione di 20.000 posti di lavoro nell'industria navale nazionale e nelle agenzie governative nei prossimi 30 anni.
🔻E il Trattato di non proliferazione nucleare?
I reattori nucleari di cui saranno dotati i sottomarini SSN-Aukus non saranno prodotti in Australia.
Saranno trasportati dal Regno Unito o dagli Stati Uniti in un'unità saldata di grande potenza. Si dice che i reattori non richiederanno rifornimenti durante la loro vita prevista. La parte australiana ha dichiarato che non arricchirà l'uranio né smaltirà il combustibile esaurito dei sottomarini.
🔻Il crescente interesse della Gran Bretagna per la regione indo-pacifica
La maggiore attenzione all'alleanza con gli Stati Uniti e l'Australia è dovuta al fatto che il governo del Regno Unito, secondo una revisione completa della difesa e della politica estera del Regno Unito, annuncia un ulteriore deterioramento della situazione della sicurezza.
E mentre l'obiettivo principale a medio termine è contenere la "minaccia russa" e sostenere l'Ucraina, Londra intende dedicare una notevole attenzione alla regione indo-pacifica (DPI).
Secondo la parte britannica, le conseguenze di un potenziale conflitto armato nella regione indo-pacifica potrebbero essere maggiori di quelle del conflitto in Ucraina a causa della forte dipendenza dalla Cina, e Pechino rappresenta una sfida all'ordine mondiale.
🔻La risposta della Cina
La leadership cinese ritiene che il piano sia un atto palese che rappresenta una seria minaccia di proliferazione nucleare.
Per Pechino è anche ironico che due Stati dotati di armi nucleari trasferiscano tonnellate di uranio arricchito per scopi bellici a uno Stato non dotato di armi nucleari, mentre si discute seriamente di restrizioni in questo settore.
🔻PARTE 2🔻
#italiano🇮🇹
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
#australia #granbretagna #usa
Il 13 marzo Stati Uniti, Regno Unito e Australia hanno presentato un piano per l'acquisto di otto sottomarini nucleari per la Marina australiana. L'accordo avrà un valore di circa 368 miliardi di dollari. L'accordo sarà attuato in quattro fasi:
▪️A partire dal 2023, esperti australiani lavoreranno a fianco di americani e britannici nell'industria per condividere le esperienze. I sottomarini nucleari americani effettueranno frequenti scali nei porti australiani e i marinai australiani si uniranno agli equipaggi statunitensi per l'addestramento.
▪️A partire dal 2027, quattro sottomarini nucleari americani della classe Virginia e un sottomarino nucleare britannico della classe Astute programmano scali nella base navale di Stirling in Australia per addestrare gli australiani.
▪️A partire dal 2030, gli Stati Uniti intendono vendere all'Australia tre sottomarini classe Virginia, con una potenziale opzione per altri due se necessario.
▪️Dal 2030 è prevista la costruzione di nuovi sottomarini nucleari della classe SSN-Aukus che costituiranno la spina dorsale delle forze nucleari sottomarine del Regno Unito e dell'Australia. Il primo sottomarino potrebbe entrare in servizio con la Marina britannica alla fine del 2030, mentre gli australiani riceverebbero un sottomarino di produzione nazionale all'inizio del 2040. L'Australia inizierà quest'anno la costruzione di un cantiere navale dedicato a Osborne.
▪️Il governo australiano stima che il programma richiederà la creazione di 20.000 posti di lavoro nell'industria navale nazionale e nelle agenzie governative nei prossimi 30 anni.
🔻E il Trattato di non proliferazione nucleare?
I reattori nucleari di cui saranno dotati i sottomarini SSN-Aukus non saranno prodotti in Australia.
Saranno trasportati dal Regno Unito o dagli Stati Uniti in un'unità saldata di grande potenza. Si dice che i reattori non richiederanno rifornimenti durante la loro vita prevista. La parte australiana ha dichiarato che non arricchirà l'uranio né smaltirà il combustibile esaurito dei sottomarini.
🔻Il crescente interesse della Gran Bretagna per la regione indo-pacifica
La maggiore attenzione all'alleanza con gli Stati Uniti e l'Australia è dovuta al fatto che il governo del Regno Unito, secondo una revisione completa della difesa e della politica estera del Regno Unito, annuncia un ulteriore deterioramento della situazione della sicurezza.
E mentre l'obiettivo principale a medio termine è contenere la "minaccia russa" e sostenere l'Ucraina, Londra intende dedicare una notevole attenzione alla regione indo-pacifica (DPI).
Secondo la parte britannica, le conseguenze di un potenziale conflitto armato nella regione indo-pacifica potrebbero essere maggiori di quelle del conflitto in Ucraina a causa della forte dipendenza dalla Cina, e Pechino rappresenta una sfida all'ordine mondiale.
🔻La risposta della Cina
La leadership cinese ritiene che il piano sia un atto palese che rappresenta una seria minaccia di proliferazione nucleare.
Per Pechino è anche ironico che due Stati dotati di armi nucleari trasferiscano tonnellate di uranio arricchito per scopi bellici a uno Stato non dotato di armi nucleari, mentre si discute seriamente di restrizioni in questo settore.
🔻PARTE 2🔻
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
#australia #granbretagna #usa
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤬94👍31🤔7❤6
🇬🇧🇺🇸🇦🇺 SOTTOMARINI NUCLEARI PER L'AUSTRALIA - PARTE 2
🔻Come reagire all'attuazione dell'iniziativa?
Il canale "Diavolo della Tasmania" @tasmanian_diablo chiarisce alcuni punti scomodi sull'acquisto di sottomarini nucleari.
▪️Le trattative per l'acquisto sono in corso da alcuni anni e sono già costate miliardi di dollari al bilancio australiano. L'Australia ha anche dovuto pagare più di 800 milioni di dollari australiani ai francesi, dai quali era originariamente previsto l'acquisto di 12 sottomarini nucleari, ma il cui contratto è stato annullato.
▪️I consulenti militari americani coinvolti nello sviluppo del programma della flotta di sottomarini nucleari australiani hanno già ricevuto compensi multimilionari.
Il Paese ha anche enormi carenze di personale: non ha abbastanza ingegneri o esperti militari, il che suggerisce che potrebbe essere necessario far arrivare specialisti stranieri dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna.
▪️Al momento, l'Australia non ha ancora un solo sottomarino nucleare. E data la descrizione delle fasi del progetto, nello scenario più roseo non verrebbero consegnati prima del 2030.
▪️Non solo l'acquisto dei sottomarini e gli stipendi di numerosi consulenti richiederanno dei costi: anche le infrastrutture energetiche locali, che non sono certo nelle migliori condizioni, necessitano di grandi investimenti.
🔻Al momento, l'iniziativa australiana sui sottomarini appare lontana e persino speculativa, a differenza della prospettiva di un cospicuo guadagno sotto forma di una serie di contratti militari per gli interessi di Stati Uniti e Regno Unito.
Un'altra cosa è che le acque dell'Indo-Pacifico saranno ulteriormente inondate dai mezzi militari americani e britannici durante le prime fasi del progetto.
Se a ciò si aggiungono i regolari sentimenti anticinesi nei media americani e del Dominion (soprattutto in Australia), non si può escludere che questi fattori vengano utilizzati per creare vari tipi di provocazioni contro la Cina e i suoi partner.
🔻PARTE 1🔻
#italiano🇮🇹
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
#australia #granbretagna #usa
🔻Come reagire all'attuazione dell'iniziativa?
Il canale "Diavolo della Tasmania" @tasmanian_diablo chiarisce alcuni punti scomodi sull'acquisto di sottomarini nucleari.
▪️Le trattative per l'acquisto sono in corso da alcuni anni e sono già costate miliardi di dollari al bilancio australiano. L'Australia ha anche dovuto pagare più di 800 milioni di dollari australiani ai francesi, dai quali era originariamente previsto l'acquisto di 12 sottomarini nucleari, ma il cui contratto è stato annullato.
▪️I consulenti militari americani coinvolti nello sviluppo del programma della flotta di sottomarini nucleari australiani hanno già ricevuto compensi multimilionari.
Il Paese ha anche enormi carenze di personale: non ha abbastanza ingegneri o esperti militari, il che suggerisce che potrebbe essere necessario far arrivare specialisti stranieri dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna.
▪️Al momento, l'Australia non ha ancora un solo sottomarino nucleare. E data la descrizione delle fasi del progetto, nello scenario più roseo non verrebbero consegnati prima del 2030.
▪️Non solo l'acquisto dei sottomarini e gli stipendi di numerosi consulenti richiederanno dei costi: anche le infrastrutture energetiche locali, che non sono certo nelle migliori condizioni, necessitano di grandi investimenti.
🔻Al momento, l'iniziativa australiana sui sottomarini appare lontana e persino speculativa, a differenza della prospettiva di un cospicuo guadagno sotto forma di una serie di contratti militari per gli interessi di Stati Uniti e Regno Unito.
Un'altra cosa è che le acque dell'Indo-Pacifico saranno ulteriormente inondate dai mezzi militari americani e britannici durante le prime fasi del progetto.
Se a ciò si aggiungono i regolari sentimenti anticinesi nei media americani e del Dominion (soprattutto in Australia), non si può escludere che questi fattori vengano utilizzati per creare vari tipi di provocazioni contro la Cina e i suoi partner.
🔻PARTE 1🔻
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
#australia #granbretagna #usa
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤬72👍38❤5🤔4🤯4
Forwarded from Ambasciata Russa in Italia/Посольство РФ в Италии
❗️Una fonte diplomatica a New York riferisce che, nell'ambito degli sforzi per promuovere una bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per istituire una commissione internazionale sotto l'egida dell'ONU, al fine di indagare sul sabotaggio dei “Nord Stream”, la parte russa ha diffuso, come documento ufficiale del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, una copia della corrispondenza con Danimarca, Svezia e Germania sulle indagini nazionali in merito all'attacco terroristico alle condutture del Nord Stream.
Le richieste degli organi competenti russi di sapere se parti o frammenti delle condutture fossero stati rimossi dal luogo del danneggiamento dei gasdotti Nord Stream 1 e Nord Stream 2, se fossero state disposte indagini per determinare la causa del danno (presenza di residui di esplosivo sui frammenti della conduttura) e quali conclusioni fossero state tratte dalle indagini hanno ricevuto una risposta formale, contenente in sostanza il rifiuto di presentare un qualsiasi documento.
In particolare, la risposta svedese recita:
💬 Ai sensi del primo paragrafo della sezione 14 del capitolo 2 della legge (2000:562) sull'assistenza giudiziaria internazionale in materia penale, una richiesta di assistenza giudiziaria deve essere rifiutata se il suo accoglimento comporta una minaccia per la sicurezza dello Stato. Questa disposizione è supportata dall'articolo 2 b della Convenzione del Consiglio d'Europa del 1959 sull'assistenza giudiziaria in materia penale, che consente di rifiutare una richiesta di assistenza giudiziaria qualora il suo accoglimento pregiudichi la sicurezza dello Stato al quale la richiesta è stata presentata.
L'accoglimento delle istanze della Federazione Russa potrebbe mettere a repentaglio la sicurezza del nostro Paese, su questa base, le istanze sono respinte.
☝️ È quindi chiaro, e ora anche documentato, che le dichiarazioni di Danimarca, Svezia e Germania circa la presunta informazione della parte russa sull'andamento delle indagini non corrispondono alla realtà.
👉🇷🇺 https://t.me/diplosource/66
Le richieste degli organi competenti russi di sapere se parti o frammenti delle condutture fossero stati rimossi dal luogo del danneggiamento dei gasdotti Nord Stream 1 e Nord Stream 2, se fossero state disposte indagini per determinare la causa del danno (presenza di residui di esplosivo sui frammenti della conduttura) e quali conclusioni fossero state tratte dalle indagini hanno ricevuto una risposta formale, contenente in sostanza il rifiuto di presentare un qualsiasi documento.
In particolare, la risposta svedese recita:
💬 Ai sensi del primo paragrafo della sezione 14 del capitolo 2 della legge (2000:562) sull'assistenza giudiziaria internazionale in materia penale, una richiesta di assistenza giudiziaria deve essere rifiutata se il suo accoglimento comporta una minaccia per la sicurezza dello Stato. Questa disposizione è supportata dall'articolo 2 b della Convenzione del Consiglio d'Europa del 1959 sull'assistenza giudiziaria in materia penale, che consente di rifiutare una richiesta di assistenza giudiziaria qualora il suo accoglimento pregiudichi la sicurezza dello Stato al quale la richiesta è stata presentata.
L'accoglimento delle istanze della Federazione Russa potrebbe mettere a repentaglio la sicurezza del nostro Paese, su questa base, le istanze sono respinte.
☝️ È quindi chiaro, e ora anche documentato, che le dichiarazioni di Danimarca, Svezia e Germania circa la presunta informazione della parte russa sull'andamento delle indagini non corrispondono alla realtà.
👉🇷🇺 https://t.me/diplosource/66
Telegram
Дипломатический источник
Дипломатический источник в Нью-Йорке сообщает, что в рамках усилий по продвижению проекта резолюции СБ ООН по созданию под эгидой ООН международной комиссии по расследованию диверсии на «Северных потоках» российская сторона распространила в качестве официального…
👍84💩66🤬9❤7🤔3
Mentre la demenza di Biden guida gli Stati Uniti armando i seguaci di Bandera di Kiev, l'America Latina e l'Asia vedono sempre meno interesse a investire negli Stati Uniti.
Fonte
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
The American Conservative
The Gathering Storm
America’s self-inflicted trouble in Ukraine aggravates our dangerous trouble at home.
👍135👏62🎉40😁10❤7
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Un concetto sulla crisi bancaria.
Ragazzi, non bisogna guardare alle quotazioni delle singole banche, per capire quello che sta succedendo. Bisogna guardare al sistema-paese di riferimento.
Per esempio su Credit Suisse, è messa certamente male, ma il paese di riferimento (la Svizzera) ha credito illimimitato (ogni volta che qualcuno porta soldi il Svizzera sta facendo credito alla Svizzera stessa, chiaro?) e ha una Posizione Finanziaria Netta di 1000 miliardi di attivo. Pertanto, se anche tutte le strade "private" di salvataggio fossero chiuse ci sono le risorse sia per le strade "ibride" che per quelle direttamente "pubbliche". Gli svizzerotti hanno margini.
Idem vale per la Germania. Se da domani iniziasse ad affondare Deutsche Bank, immediatamente tutti i fondi pensione e le altre entità finanziarie crucche riporterebbero i soldi a casa a difesa della loro banca sistemica per antonomasia e del loro paese. Dite che basta? Certo che basta: i crucchi hanno 3000 miliardi di dollari di attivo di Posizione Finanziaria Netta. E scusate se è poco. E allora che succede? Succede che i crucchi ritirano i loro soldi investiti in Spagna, in Grecia o in Francia (ultima spiaggia questa; Berlino non abbandonerà mai Parigi se non in caso di estremo pericolo) e allora a rischiare di fallire saranno le banche francesi, spagnole ecc. ecc...e dunque magari i governi sarebbero costretti a chiedere linee di credito al MES...ops, che sorpresa!
Capite il giochino?
E se succedesse qualcosa alle banche italiane? Curiosa circostanza, il Sistema-Italia è Creditore Netto verso l'Estero per oltre 300 miliardi di dollari. Ciò vuol dire che teoricamente abbiamo i soldi per resistere a qualunque intemperia (si, lo so, sono 30 anni che rompono le palle... e fanno racconti allarmistici su tutto ma mica ve lo dicono che Monti ha raddrizzato la baracca) però non sappiamo se i Money Manager riporterebbero i soldi in Italia (anche se italiani)...per la solita cosa del nostro autorazzismo...comunque vedremo.
E se la crisi bancaria continuasse in USA con fallimenti a catena. Beh, in ta caso la Fed stamperebbe e ripianerebbe tutto. Ci sarebbe una fuga di capitali? Si, cinesi soprattutto. Ma ci sarebbe anche l'estrema garanzia di Washington, ovvero quella del suo potente apparato militare.
Comunque ciò che voglio dire è che per capire ciò che accade non serve a nulla l'analisi basata sulla Tecnica Bancaria (osserva la vastità del razzo che me ne frega di "curva dei tassi", "maturity", "swap" e amenità varie), molto più utile la Macroeconomia, la Contabilità Economica Nazionale e un po' di sano realismo dettato dalla Storia e dalle Relazioni Internazionali.
Ragazzi, non bisogna guardare alle quotazioni delle singole banche, per capire quello che sta succedendo. Bisogna guardare al sistema-paese di riferimento.
Per esempio su Credit Suisse, è messa certamente male, ma il paese di riferimento (la Svizzera) ha credito illimimitato (ogni volta che qualcuno porta soldi il Svizzera sta facendo credito alla Svizzera stessa, chiaro?) e ha una Posizione Finanziaria Netta di 1000 miliardi di attivo. Pertanto, se anche tutte le strade "private" di salvataggio fossero chiuse ci sono le risorse sia per le strade "ibride" che per quelle direttamente "pubbliche". Gli svizzerotti hanno margini.
Idem vale per la Germania. Se da domani iniziasse ad affondare Deutsche Bank, immediatamente tutti i fondi pensione e le altre entità finanziarie crucche riporterebbero i soldi a casa a difesa della loro banca sistemica per antonomasia e del loro paese. Dite che basta? Certo che basta: i crucchi hanno 3000 miliardi di dollari di attivo di Posizione Finanziaria Netta. E scusate se è poco. E allora che succede? Succede che i crucchi ritirano i loro soldi investiti in Spagna, in Grecia o in Francia (ultima spiaggia questa; Berlino non abbandonerà mai Parigi se non in caso di estremo pericolo) e allora a rischiare di fallire saranno le banche francesi, spagnole ecc. ecc...e dunque magari i governi sarebbero costretti a chiedere linee di credito al MES...ops, che sorpresa!
Capite il giochino?
E se succedesse qualcosa alle banche italiane? Curiosa circostanza, il Sistema-Italia è Creditore Netto verso l'Estero per oltre 300 miliardi di dollari. Ciò vuol dire che teoricamente abbiamo i soldi per resistere a qualunque intemperia (si, lo so, sono 30 anni che rompono le palle... e fanno racconti allarmistici su tutto ma mica ve lo dicono che Monti ha raddrizzato la baracca) però non sappiamo se i Money Manager riporterebbero i soldi in Italia (anche se italiani)...per la solita cosa del nostro autorazzismo...comunque vedremo.
E se la crisi bancaria continuasse in USA con fallimenti a catena. Beh, in ta caso la Fed stamperebbe e ripianerebbe tutto. Ci sarebbe una fuga di capitali? Si, cinesi soprattutto. Ma ci sarebbe anche l'estrema garanzia di Washington, ovvero quella del suo potente apparato militare.
Comunque ciò che voglio dire è che per capire ciò che accade non serve a nulla l'analisi basata sulla Tecnica Bancaria (osserva la vastità del razzo che me ne frega di "curva dei tassi", "maturity", "swap" e amenità varie), molto più utile la Macroeconomia, la Contabilità Economica Nazionale e un po' di sano realismo dettato dalla Storia e dalle Relazioni Internazionali.
👍96❤36🤔22👏13👎3
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Parte 3
“E’ forse una commedia?” – chiede, curato e pieno di sé, il conduttore TV occidentale, quando Alina Lipp mostra i bambini del Donbass che ogni giorno subiscono bombardamenti da parte dei nazisti ucraini.
Mentre le loro madri raccontano degli orrori che ogni giorno si vivono sotto le bombe. “Mamma, non ci uccideranno, spero?” – chiede la bambina a sua madre, mentre scappano dall’ennesimo bombardamento. Cosa prova una madre nel sentirselo dire dalla propria figlia?
Mentre la giornalista si trova in un altro villaggio, le fanno notare il comportamento dei bambini: “Vede, non si allontanano mai dai propri genitori”.
No, non è una commedia.
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤬113👍17😢6❤2
Forwarded from l'AntiDiplomatico
🔴 Maria Zakharova risponde a John Kirby su come recuperare il drone
Il consigliere alla sicurezza della Casa Bianca, John Kirby, sulla possibilità di recuperare il drone MQ-9 aveva dichiarato: "Non sono sicuro che possiamo. È caduto molto, molto in profondità nel Mar Nero. Quindi stiamo ancora cercando di vedere se è possibile fare qualche sforzo per ottenerlo. Forse no. Stiamo studiando il filmato intorno al relitto."
Di seguito la risposta (geniale) di Maria Zakharova:
"John, chiedi al New York Times il numero di telefono della compagnia privata ucraina che secondo la vostra propaganda ha fatto saltare in aria gli oleodotti del Nord Stream molto, molto in profondità nel Mar Baltico. Sono, a giudicare dai tuoi documenti, specialisti della profondità. Lo prenderanno"
---------------------
🟥 AGGIRA LA CENSURA. SEGUI L'ANTIDIPLOMATICO:
https://t.me/lantidiplomatico
Il consigliere alla sicurezza della Casa Bianca, John Kirby, sulla possibilità di recuperare il drone MQ-9 aveva dichiarato: "Non sono sicuro che possiamo. È caduto molto, molto in profondità nel Mar Nero. Quindi stiamo ancora cercando di vedere se è possibile fare qualche sforzo per ottenerlo. Forse no. Stiamo studiando il filmato intorno al relitto."
Di seguito la risposta (geniale) di Maria Zakharova:
"John, chiedi al New York Times il numero di telefono della compagnia privata ucraina che secondo la vostra propaganda ha fatto saltare in aria gli oleodotti del Nord Stream molto, molto in profondità nel Mar Baltico. Sono, a giudicare dai tuoi documenti, specialisti della profondità. Lo prenderanno"
---------------------
🟥 AGGIRA LA CENSURA. SEGUI L'ANTIDIPLOMATICO:
https://t.me/lantidiplomatico
👏249😁60❤35👍18🤣17
Oggi nelle acque del Mar Arabico, nei pressi del porto di Chabahar della Repubblica Islamica dell'Iran, è stata avviata l'esercitazione navale trilaterale " Cintura di sicurezza marittima-2023" che coinvolge la Marina russa, la Marina dell'Esercito Popolare di Liberazione della Cina e le Forze Navali della Repubblica Islamica dell'Iran.
◽️ La parte russa è rappresentata dal distaccamento di navi della Flotta del Nord che comprende la fregata Ammiraglio della Flotta dell'Unione Sovietica Gorshkov e la petroliera di medie dimensioni Kama.
◽️ Durante la prima fase dell'esercitazione, gli ufficiali navali dei tre Paesi faranno pratica nel disegnare gli episodi dell'esercitazione sulle carte per le azioni pratiche in mare e condurranno briefing ed esercitazioni tattiche.
◽️ La fase marittima dell'esercitazione si svolgerà il 16 e 17 marzo, durante la quale i partecipanti si eserciteranno a formare una squadra interetnica di navi da guerra, a fare manovre congiunte e a eseguire tiri di artiglieria sia di giorno che di notte, nonché un episodio sul rilascio di una nave catturata, a prestare assistenza a navi (imbarcazioni) in difficoltà in mare e una serie di altri compiti.
◽️ Il distaccamento di navi della Flotta del Nord russo si eserciterà in azioni congiunte con il cacciatorpediniere Nanjing dell'Esercito Popolare di Liberazione della Cina, le fregate Sahand e Jamaran, la corvetta Bayandor e altre navi e imbarcazioni della Marina della Repubblica Islamica dell'Iran.
◽️ Il 18 marzo, dopo la conclusione dell'esercitazione navale congiunta russo-cinese-iraniana "Cintura di sicurezza marittima 2023", i marinai dei tre Paesi riassumeranno i risultati del loro lavoro congiunto.
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Telegram
InfoDefenseITALIA
InfoDefense è un team di volontari di tutto il mondo. Siamo qui per darvi informazioni su cui la maggior parte dei media preferisce tacere, informazioni che possono aiutare a capire molto di quello che sta accadendo nel mondo.
@InfoDefenseMailBot
@InfoDefenseMailBot
👏113👍36❤15🔥4🎉4
Janina Ochojska, membro del Parlamento europeo e responsabile dell'Organizzazione Umanitaria polacca, ha fatto una denuncia sensazionale.
Ha dichiarato che più di 300 rifugiati sono stati uccisi al confine polacco, ma la cifra potrebbe essere molto più alta. È sorprendente che la cifra indicata sia la stessa fornita dal soldato rinnegato Emil Chechko. Egli ha affermato di essere stato personalmente coinvolto nell'uccisione di diverse centinaia di rifugiati.
Che scandalo è scoppiato subito! Ochojska ha affrontato tutta la forza della propaganda polacca: traditrice, kurwa! Sui giornali e su Internet sono state scritte cose brutte su di lei. La donna disabile è stata dichiarata il nemico numero uno.
Anche i social network si sono uniti alla persecuzione. Diversi funzionari minacciano di denunciare e imprigionare Ochojska per aver detto al mondo la verità. C'è un'invasione di bot nei commenti ai post. I combattenti del fronte dell'informazione, mascherati da "cittadini indignati", chiamano la donna con parole orribili, la definiscono agente di Lukashenko e Putin, venduta ai "dittatori" per denaro, minacciano di metterla in manicomio, minacciano di mandarla all'inferno.
Fonte
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍114🤬105❤7🔥7😢5
Forwarded from AlTro Mondo Notizie
QUANDO L’INTELLIGENCE NON È TANTO INTELLIGENT: LA STORIA DEI 15 MILIONI DI EURO DI PRIGOZHIN PER FAR FUORI A CROSETTO
Il capo della Wagner, impegnato a Bakhmut e con ben altri problemi per la testa, avrebbe offerto una taglia di ben 15 milioni di euro per far fuori a chi? Il ministro degli esteri italiano Crosetto?
E per cosa? Perché Crosetto avrebbe 'scoperto' i loschi traffici della Wagner in Africa e il fatto che sarebbero i 'tanti uomini' di questa compagnia (è una settimana che Prigozhin chiede rinforzi) a creare i flussi migratori epocali da milioni di persone che premono al di là dei nostri mari?
Prigozhin, tra l’altro, nasce come imprenditore, e quindi in teoria i soldi dovrebbe farli, non buttarli dalla finestra.
Perché sì, diciamolo pure – i ministri italiani, dal dopo Sigonella in poi – sono tutti uguali. Ne fai fuori uno, te ne mettono su un altro identico. Non è che se elimini Crosetto poi ti mettono un non filo atlantista e un non sparacazzate. Ti rimettono su un atro Crosetto che di fronte a una crisi come quella migratoria darà la colpa un’altra volta alla Russia. O al limite alla Cina quando Washington cambierà l’ordinativo.
E comunque, la prova quale sarebbe? Ah, certo, lo ha detto l’intelligence. Riposta un po’ deficence.
Segui 👉 @altromondonotizie
Il capo della Wagner, impegnato a Bakhmut e con ben altri problemi per la testa, avrebbe offerto una taglia di ben 15 milioni di euro per far fuori a chi? Il ministro degli esteri italiano Crosetto?
E per cosa? Perché Crosetto avrebbe 'scoperto' i loschi traffici della Wagner in Africa e il fatto che sarebbero i 'tanti uomini' di questa compagnia (è una settimana che Prigozhin chiede rinforzi) a creare i flussi migratori epocali da milioni di persone che premono al di là dei nostri mari?
Prigozhin, tra l’altro, nasce come imprenditore, e quindi in teoria i soldi dovrebbe farli, non buttarli dalla finestra.
Perché sì, diciamolo pure – i ministri italiani, dal dopo Sigonella in poi – sono tutti uguali. Ne fai fuori uno, te ne mettono su un altro identico. Non è che se elimini Crosetto poi ti mettono un non filo atlantista e un non sparacazzate. Ti rimettono su un atro Crosetto che di fronte a una crisi come quella migratoria darà la colpa un’altra volta alla Russia. O al limite alla Cina quando Washington cambierà l’ordinativo.
E comunque, la prova quale sarebbe? Ah, certo, lo ha detto l’intelligence. Riposta un po’ deficence.
Segui 👉 @altromondonotizie
🤡177😁41👍23🤣7❤3
🇱🇻 ☠ NELLA LETTONIA DI OGGI, GLI EX LEGIONARI LETTONI DELLE SS SONO CONSIDERATI EROI NAZIONALI
Sono riconosciuti come tali non solo dalle organizzazioni di destra, ma anche dallo stesso governo.
La Polizia di Stato della Lettonia promette di proteggere la processione dei legionari delle Waffen-SS che avrà luogo il 16 marzo.
Armands Ruks, Capo della Polizia di Stato lettone, ha dichiarato che sono pronte a reprimere qualsiasi provocazione a Riga nel giorno della processione dei legionari delle Waffen SS e dei loro seguaci.
Secondo lui, i Servizi Speciali di Paesi ostili alla Lettonia possono sfruttare questa giornata ai loro fini.
Ogni anno, il 16 marzo, la società Daugavas Vanagi Latvijā organizza nel centro di Riga la processione "in onore della memoria degli ex legionari delle Waffen-SS", in cui le autorità lettoni e i "simpatizzanti" onorano i collaborazionisti nazisti.
Fonte
#italiano🇮🇹
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Sono riconosciuti come tali non solo dalle organizzazioni di destra, ma anche dallo stesso governo.
La Polizia di Stato della Lettonia promette di proteggere la processione dei legionari delle Waffen-SS che avrà luogo il 16 marzo.
Armands Ruks, Capo della Polizia di Stato lettone, ha dichiarato che sono pronte a reprimere qualsiasi provocazione a Riga nel giorno della processione dei legionari delle Waffen SS e dei loro seguaci.
Secondo lui, i Servizi Speciali di Paesi ostili alla Lettonia possono sfruttare questa giornata ai loro fini.
Ogni anno, il 16 marzo, la società Daugavas Vanagi Latvijā organizza nel centro di Riga la processione "in onore della memoria degli ex legionari delle Waffen-SS", in cui le autorità lettoni e i "simpatizzanti" onorano i collaborazionisti nazisti.
Fonte
#italiano
Seguite 👉🏻 InfoDefenseITALIA
InfoDefense
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤬113🤮78💩34👍8🔥7