Netanyahu all’Onu, solo contro tutti
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/netanyahu-allonu-solo-contro-tutti-246298
📖 Assemblea Onu: la posta in gioco per il Medio Oriente. Leggi l’ultima newsletter Med This Week: https://www.ispionline.it/en/publication/un-general-assembly-whats-at-stake-for-the-middle-east-246216
🎥 Onu se ci sei batti un colpo. Guarda la nuova puntata di Globally: https://www.youtube.com/watch?v=AL7cAAKmxts
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/netanyahu-allonu-solo-contro-tutti-246298
📖 Assemblea Onu: la posta in gioco per il Medio Oriente. Leggi l’ultima newsletter Med This Week: https://www.ispionline.it/en/publication/un-general-assembly-whats-at-stake-for-the-middle-east-246216
🎥 Onu se ci sei batti un colpo. Guarda la nuova puntata di Globally: https://www.youtube.com/watch?v=AL7cAAKmxts
🤔12🔥4❤2👍1🤯1
🛢 Hormuz, Teheran alle strette
Dopo il no di Washington alla proposta di un cessate il fuoco di sette giorni per riaprire Hormuz, ieri Teheran è tornata a ribadire l’importanza di puntare sulla via diplomatica. Dal canto suo, anche Trump, nonostante il rifiuto delle richieste iraniane, lascia intendere che gli sforzi negoziali statunitensi si intensificheranno nei prossimi giorni e che l’Iran sarebbe ormai “spalle al muro”. I dati sul petrolio in uscita da Hormuz sembrano dargli ragione: mentre nell’ultimo mese i volumi di greggio iraniano in uscita dal golfo persico sono scesi ai minimi, quelli del resto della regione hanno segnato numeri record dall’inizio del conflitto. Il blocco navale USA sembra quindi rivelarsi efficace. Ma sarà sufficiente?
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/hormuz-teheran-alle-strette-246420
Dopo il no di Washington alla proposta di un cessate il fuoco di sette giorni per riaprire Hormuz, ieri Teheran è tornata a ribadire l’importanza di puntare sulla via diplomatica. Dal canto suo, anche Trump, nonostante il rifiuto delle richieste iraniane, lascia intendere che gli sforzi negoziali statunitensi si intensificheranno nei prossimi giorni e che l’Iran sarebbe ormai “spalle al muro”. I dati sul petrolio in uscita da Hormuz sembrano dargli ragione: mentre nell’ultimo mese i volumi di greggio iraniano in uscita dal golfo persico sono scesi ai minimi, quelli del resto della regione hanno segnato numeri record dall’inizio del conflitto. Il blocco navale USA sembra quindi rivelarsi efficace. Ma sarà sufficiente?
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/hormuz-teheran-alle-strette-246420
🔥9👍5❤2🤔2🤨1
Serbia: Vucic dà le dimissioni
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/serbia-vucic-dimissionario-non-esce-di-scena-246406
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/serbia-vucic-dimissionario-non-esce-di-scena-246406
👍8🤔6❤2👎2😁2
🇺🇸 🇮🇶 USA-Iraq: la fine di un’era
A più di vent’anni dall’invasione dell’Iraq, entro domani gli ultimi contingenti americani, circa 2.500 militari, dovrebbero lasciare il Paese. In linea con l’intesa siglata con l’amministrazione Biden nel 2024, Baghdad si prepara così ad aprire una nuova era “all’insegna della libertà da forze straniere”, stando alle parole del primo ministro Ali al-Zaidi. È però inevitabile notare che il ritiro definitivo avviene nel momento in cui la regione è destabilizzata dal conflitto con l’Iran e mentre in Iraq le milizie filo-iraniane continuano a esercitare un ruolo determinante. Cosa che Teheran e i suoi alleati hanno tutto l’interesse a sottolineare.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/usa-iraq-la-fine-di-unera-246502
A più di vent’anni dall’invasione dell’Iraq, entro domani gli ultimi contingenti americani, circa 2.500 militari, dovrebbero lasciare il Paese. In linea con l’intesa siglata con l’amministrazione Biden nel 2024, Baghdad si prepara così ad aprire una nuova era “all’insegna della libertà da forze straniere”, stando alle parole del primo ministro Ali al-Zaidi. È però inevitabile notare che il ritiro definitivo avviene nel momento in cui la regione è destabilizzata dal conflitto con l’Iran e mentre in Iraq le milizie filo-iraniane continuano a esercitare un ruolo determinante. Cosa che Teheran e i suoi alleati hanno tutto l’interesse a sottolineare.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/usa-iraq-la-fine-di-unera-246502
👍6🤔4❤2😡2
Guerra ibrida, il fronte nord
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/guerra-ibrida-il-fronte-nord-246490
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/guerra-ibrida-il-fronte-nord-246490
🔥5🤔5😡3
📊 Diesel, la coperta sempre più corta
Oggi il Cremlino ha annunciato la proroga del divieto di esportazione di diesel fino alla fine di ottobre. La misura, in vigore da luglio dopo che gli attacchi ucraini hanno gravemente danneggiato diversi impianti di raffinazione, serve a contenere i prezzi sul mercato interno. Mentre Mosca prolunga lo stop, anche negli Stati Uniti, dove il diesel viaggia ormai intorno ai 6,4 dollari al gallone, si continua a discutere di un possibile blocco alle esportazioni in vista delle elezioni di metà mandato del 3 novembre. Una scelta che, se attuata, scaricherebbe gli effetti della crisi di Hormuz sul resto del mondo.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/diesel-la-coperta-sempre-piu-corta-246635
Oggi il Cremlino ha annunciato la proroga del divieto di esportazione di diesel fino alla fine di ottobre. La misura, in vigore da luglio dopo che gli attacchi ucraini hanno gravemente danneggiato diversi impianti di raffinazione, serve a contenere i prezzi sul mercato interno. Mentre Mosca prolunga lo stop, anche negli Stati Uniti, dove il diesel viaggia ormai intorno ai 6,4 dollari al gallone, si continua a discutere di un possibile blocco alle esportazioni in vista delle elezioni di metà mandato del 3 novembre. Una scelta che, se attuata, scaricherebbe gli effetti della crisi di Hormuz sul resto del mondo.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/diesel-la-coperta-sempre-piu-corta-246635
🔥12🤔5❤3👍2
Burnham non esclude rientro Uk in Ue
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/brexit-o-britin-burnham-non-esclude-il-rientro-in-ue-246581
🎥 Serbia verso il voto: Vučić lascia davvero? Guarda The World This Week: https://www.youtube.com/watch?v=nZx5fzDXVZo
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/brexit-o-britin-burnham-non-esclude-il-rientro-in-ue-246581
🎥 Serbia verso il voto: Vučić lascia davvero? Guarda The World This Week: https://www.youtube.com/watch?v=nZx5fzDXVZo
👏11🤔3❤2😁2😡1
🇦🇫 🇵🇰 Kabul-Islamabad: si riaccende lo scontro
Oggi una serie di raid pakistani ha colpito abitazioni nelle province afghane di Kunar e Helmand. Le autorità pakistane descrivono gli attacchi come pianificati e circoscritti, con l’obiettivo di colpire militanti assieme a stoccaggi di armi e munizioni destinati ad attacchi terroristici. Nelle ultime settimane il già caldo fronte tra Afghanistan e Pakistan è tornato ad accendersi. Tra le cause delle tensioni, le accuse di Islamabad secondo cui Kabul tollererebbe la presenza sul proprio territorio di gruppi armati pakistani. Ma il confine tra operazioni antiterrorismo e scontro aperto tra i due Paesi si fa sempre più sottile.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/kabul-islamabad-si-riaccende-lo-scontro-246737
Oggi una serie di raid pakistani ha colpito abitazioni nelle province afghane di Kunar e Helmand. Le autorità pakistane descrivono gli attacchi come pianificati e circoscritti, con l’obiettivo di colpire militanti assieme a stoccaggi di armi e munizioni destinati ad attacchi terroristici. Nelle ultime settimane il già caldo fronte tra Afghanistan e Pakistan è tornato ad accendersi. Tra le cause delle tensioni, le accuse di Islamabad secondo cui Kabul tollererebbe la presenza sul proprio territorio di gruppi armati pakistani. Ma il confine tra operazioni antiterrorismo e scontro aperto tra i due Paesi si fa sempre più sottile.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/kabul-islamabad-si-riaccende-lo-scontro-246737
🔥4🤔4👍3❤2😡2
In Francia c’è aria di crisi
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/in-francia-ce-aria-di-crisi-246753
📖 La coalizione Usa lascia l'Iraq: cosa succede ora in Medio Oriente? Leggi l’ultima newsletter Med This Week: https://www.ispionline.it/en/publication/the-us-led-coalition-leaves-iraq-what-now-for-the-middle-east-246666
🎙️ Trump TV, influencer e AI: chi racconta l’America? Ascolta il nuovo episodio di America di Mezzo: https://open.spotify.com/episode/4xnjGXKpjuxQOWw8YXeBEj?si=3af21b8c28f149bf
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/in-francia-ce-aria-di-crisi-246753
📖 La coalizione Usa lascia l'Iraq: cosa succede ora in Medio Oriente? Leggi l’ultima newsletter Med This Week: https://www.ispionline.it/en/publication/the-us-led-coalition-leaves-iraq-what-now-for-the-middle-east-246666
🎙️ Trump TV, influencer e AI: chi racconta l’America? Ascolta il nuovo episodio di America di Mezzo: https://open.spotify.com/episode/4xnjGXKpjuxQOWw8YXeBEj?si=3af21b8c28f149bf
🔥5👍3❤2🤔2😢2
📊 Carburanti cinesi, forniture in pausa
Pechino ha sospeso le licenze per le esportazioni di prodotti petroliferi, tra cui diesel, benzina e carburanti per aviazione. Dopo aver introdotto misure simili a marzo in seguito allo scoppio del conflitto in Iran, la Cina aveva da poco deciso di allentare i controlli permettendo ad alcuni tipi di carburanti di tornare a essere commerciati con l’estero. La ripresa però sembra essersi interrotta: le raffinerie cinesi, in pausa fino al 7 ottobre per una festa nazionale, hanno per ora l’autorizzazione di continuare le forniture solo verso Hong Kong e Macao. Insomma, l’ennesimo shock rischia di colpire i già fragili mercati energetici. L’entità del danno dipenderà da quanto Pechino deciderà di prolungare tali limitazioni.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/carburanti-cinesi-forniture-in-pausa-247329
Pechino ha sospeso le licenze per le esportazioni di prodotti petroliferi, tra cui diesel, benzina e carburanti per aviazione. Dopo aver introdotto misure simili a marzo in seguito allo scoppio del conflitto in Iran, la Cina aveva da poco deciso di allentare i controlli permettendo ad alcuni tipi di carburanti di tornare a essere commerciati con l’estero. La ripresa però sembra essersi interrotta: le raffinerie cinesi, in pausa fino al 7 ottobre per una festa nazionale, hanno per ora l’autorizzazione di continuare le forniture solo verso Hong Kong e Macao. Insomma, l’ennesimo shock rischia di colpire i già fragili mercati energetici. L’entità del danno dipenderà da quanto Pechino deciderà di prolungare tali limitazioni.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/carburanti-cinesi-forniture-in-pausa-247329
👍3❤2🤔2😡1
Le due facce del Brasile
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/le-due-facce-del-brasile-247313
🎥 Israele, la guerra e il voto. Guarda la nuova puntata di Globally: https://www.youtube.com/watch?v=DJvHJw1zHAw
📖 Crisi di Hormuz: energia in riserva. Leggi l'ultimo Global Watch, lo Speciale ISPI dedicato alla geoeconomia: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/global-watch-n-229-crisi-di-hormuz-energia-in-riserva-246451
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/le-due-facce-del-brasile-247313
🎥 Israele, la guerra e il voto. Guarda la nuova puntata di Globally: https://www.youtube.com/watch?v=DJvHJw1zHAw
📖 Crisi di Hormuz: energia in riserva. Leggi l'ultimo Global Watch, lo Speciale ISPI dedicato alla geoeconomia: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/global-watch-n-229-crisi-di-hormuz-energia-in-riserva-246451
❤8👍4🤔2🔥1
🇫🇷 Francia, debito formativo
Oggi centinaia di scuole in tutta la Francia sono rimaste chiuse dopo la nuova sospensione delle lezioni annunciata ieri dal ministro dell’Istruzione. Nei giorni scorsi migliaia di studenti sono scesi in strada contro classi sovraffollate e carenze di docenti. Le proteste aumentano le pressioni sul governo, già alle prese con difficili negoziati sulla prossima legge di bilancio che potrebbe includere un nuovo congelamento degli stipendi dei dipendenti pubblici. Intanto la corsa del debito francese preoccupa Bruxelles e i mercati, con i rendimenti dei titoli di Stato a 10 anni ai massimi da oltre vent’anni. Al governo (e all’Assemblea nazionale) l’arduo compito di trovare una quadra.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/francia-debito-formativo-247443
Oggi centinaia di scuole in tutta la Francia sono rimaste chiuse dopo la nuova sospensione delle lezioni annunciata ieri dal ministro dell’Istruzione. Nei giorni scorsi migliaia di studenti sono scesi in strada contro classi sovraffollate e carenze di docenti. Le proteste aumentano le pressioni sul governo, già alle prese con difficili negoziati sulla prossima legge di bilancio che potrebbe includere un nuovo congelamento degli stipendi dei dipendenti pubblici. Intanto la corsa del debito francese preoccupa Bruxelles e i mercati, con i rendimenti dei titoli di Stato a 10 anni ai massimi da oltre vent’anni. Al governo (e all’Assemblea nazionale) l’arduo compito di trovare una quadra.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/francia-debito-formativo-247443
🤔6🔥5😢2❤1👍1
La crisi abitativa manda la Spagna al voto
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/la-crisi-abitativa-manda-la-spagna-al-voto-247386
📖 Affrontare la crisi abitativa in Europa. Leggi il Report ISPI: https://www.ispionline.it/en/publication/addressing-europes-urban-housing-crisis-245070
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/la-crisi-abitativa-manda-la-spagna-al-voto-247386
📖 Affrontare la crisi abitativa in Europa. Leggi il Report ISPI: https://www.ispionline.it/en/publication/addressing-europes-urban-housing-crisis-245070
🔥8🤔6❤1👍1😢1
🇪🇺 Commercio UE: Parigi e Berlino dettano la linea
Ieri, a pochi giorni dalla visita in Cina del commissario europeo al commercio Maroš Šefčovič, i leader di Francia e Germania hanno affidato a una lettera congiunta indirizzata alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen un messaggio chiaro: gli strumenti dell’UE per contrastare le pratiche commerciali scorrette di altri paesi non bastano più. Impossibile negare che il blocco stia attraversando tempi difficili. Bruxelles non solo deve affrontare una competizione industriale sempre più accesa, ma deve anche fare i conti con tentativi di coercizione economica in rapido aumento. Sebbene nessun partner sia stato chiamato in causa esplicitamente nella lettera, il crescente numero di indagini su pratiche commerciali scorrette cinesi sembra indicare Pechino come uno dei destinatari di questa nuova presa di posizione.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/commercio-ue-parigi-e-berlino-dettano-la-linea-247556
Ieri, a pochi giorni dalla visita in Cina del commissario europeo al commercio Maroš Šefčovič, i leader di Francia e Germania hanno affidato a una lettera congiunta indirizzata alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen un messaggio chiaro: gli strumenti dell’UE per contrastare le pratiche commerciali scorrette di altri paesi non bastano più. Impossibile negare che il blocco stia attraversando tempi difficili. Bruxelles non solo deve affrontare una competizione industriale sempre più accesa, ma deve anche fare i conti con tentativi di coercizione economica in rapido aumento. Sebbene nessun partner sia stato chiamato in causa esplicitamente nella lettera, il crescente numero di indagini su pratiche commerciali scorrette cinesi sembra indicare Pechino come uno dei destinatari di questa nuova presa di posizione.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/commercio-ue-parigi-e-berlino-dettano-la-linea-247556
👏8❤4🤔4👍1
La Francia scossa dagli studenti
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/la-francia-scossa-dagli-studenti-247545
🎥 Francia e Spagna in piazza: effetto domino per l'Europa? Guarda The World This Week: https://www.youtube.com/watch?v=odByPcq8MHA
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/la-francia-scossa-dagli-studenti-247545
🎥 Francia e Spagna in piazza: effetto domino per l'Europa? Guarda The World This Week: https://www.youtube.com/watch?v=odByPcq8MHA
🔥6🤔5👎2👍1
🇺🇸 USA, i dazi non bastano
Nonostante i dazi, il deficit commerciale americano continua ad allargarsi. Gli ultimi dati, relativi ad agosto, segnano un deficit di 132 miliardi di dollari: quasi il doppio rispetto allo scorso anno. A trainare il deterioramento non sono i “soliti noti”, Cina e UE, il cui surplus con gli USA è anzi nettamente diminuito, ma paesi che possono sostituirsi o “triangolare” la Cina (Messico e Vietnam) e la forte domanda di semiconduttori (Taiwan). Intanto anche l’industria statunitense fatica a stare al passo con una domanda interna in rapida crescita, frenata da vincoli produttivi e costi elevati. Tutti indizi che non saranno i dazi, da soli, a riportare in America il settore manifatturiero.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/usa-i-dazi-non-bastano-247643
🎙️ Ascolta America di Mezzo, il podcast di ISPI per capire gli Stati Uniti che si avvicinano alle midterm: https://open.spotify.com/show/1BnZrZH4i3GXJh3BcPitDE?si=ad89f3964b624404
Nonostante i dazi, il deficit commerciale americano continua ad allargarsi. Gli ultimi dati, relativi ad agosto, segnano un deficit di 132 miliardi di dollari: quasi il doppio rispetto allo scorso anno. A trainare il deterioramento non sono i “soliti noti”, Cina e UE, il cui surplus con gli USA è anzi nettamente diminuito, ma paesi che possono sostituirsi o “triangolare” la Cina (Messico e Vietnam) e la forte domanda di semiconduttori (Taiwan). Intanto anche l’industria statunitense fatica a stare al passo con una domanda interna in rapida crescita, frenata da vincoli produttivi e costi elevati. Tutti indizi che non saranno i dazi, da soli, a riportare in America il settore manifatturiero.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/usa-i-dazi-non-bastano-247643
🎙️ Ascolta America di Mezzo, il podcast di ISPI per capire gli Stati Uniti che si avvicinano alle midterm: https://open.spotify.com/show/1BnZrZH4i3GXJh3BcPitDE?si=ad89f3964b624404
❤13🤔5👍3
Il 7 ottobre, tre anni dopo
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/il-7-ottobre-tre-anni-dopo-247610
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/il-7-ottobre-tre-anni-dopo-247610
🤔10❤2😢2👍1🔥1
🇫🇷 La doppia crisi francese
Nelle ultime settimane i titoli di Stato francesi sono stati colpiti da una massiccia ondata di vendite. Cresce infatti la preoccupazione sulla stabilità del Paese, tra timori sulla sostenibilità delle finanze e incertezza politica. I rendimenti del decennale francese sono ormai vicini al 5% (il record dal 2002), superando quelli dei titoli italiani, cosa che non accadeva dal 2003. La dinamica degli ultimi giorni sembra indicare che i mercati puntano su chi per ora in Europa può ancora vantare una reputazione di “rifugio sicuro”: la Germania. Al contrario di Roma e Madrid, che invece restano “sorvegliate speciali” e a rischio contagio.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/la-doppia-crisi-francese-247920
Nelle ultime settimane i titoli di Stato francesi sono stati colpiti da una massiccia ondata di vendite. Cresce infatti la preoccupazione sulla stabilità del Paese, tra timori sulla sostenibilità delle finanze e incertezza politica. I rendimenti del decennale francese sono ormai vicini al 5% (il record dal 2002), superando quelli dei titoli italiani, cosa che non accadeva dal 2003. La dinamica degli ultimi giorni sembra indicare che i mercati puntano su chi per ora in Europa può ancora vantare una reputazione di “rifugio sicuro”: la Germania. Al contrario di Roma e Madrid, che invece restano “sorvegliate speciali” e a rischio contagio.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/la-doppia-crisi-francese-247920
🤔12❤4🔥2👍1
L’Ue cerca un tetto agli export cinesi
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/lue-cerca-un-tetto-agli-export-cinesi-247948
📖 Tre anni dopo il 7 ottobre, quali prospettive per Israele e Palestina? Leggi l’ultima newsletter Med This Week: https://www.ispionline.it/en/publication/three-years-after-7-october-what-prospects-for-israel-and-palestine-247720
🎙️ Cosa divide davvero gli americani? Ascolta il nuovo episodio di America di Mezzo: https://open.spotify.com/episode/6QYwvBGFcTV8ZB3x7dKlnh?si=9H_GLdUNS8CAxm99Un_uAg
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/lue-cerca-un-tetto-agli-export-cinesi-247948
📖 Tre anni dopo il 7 ottobre, quali prospettive per Israele e Palestina? Leggi l’ultima newsletter Med This Week: https://www.ispionline.it/en/publication/three-years-after-7-october-what-prospects-for-israel-and-palestine-247720
🎙️ Cosa divide davvero gli americani? Ascolta il nuovo episodio di America di Mezzo: https://open.spotify.com/episode/6QYwvBGFcTV8ZB3x7dKlnh?si=9H_GLdUNS8CAxm99Un_uAg
🤔8👍5❤2🔥1
🇪🇺 🇨🇳 UE-Cina: solo buone intenzioni?
Si concludono oggi i due giorni di incontri fra il commissario europeo per il Commercio e la sicurezza economica Maroš Šefčovič e il ministro del Commercio cinese Wang Wentao. Tra le priorità europee c’era quella di ridurre il deficit commerciale con la Cina, che ormai tocca il miliardo di euro al giorno. Dalle prime dichiarazioni sembra che il dialogo abbia portato alcuni frutti: Pechino si dice disponibile a controllare i flussi di auto ibride verso l’UE e a facilitare l’export di terre rare, mentre Bruxelles farà lo stesso sui prodotti dual use. La cautela, però, è d’obbligo: come ha detto lo stesso Šefčovič, questo è solo un primo passo. Resta da vedere se e quando ne seguiranno altri.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/ue-cina-solo-buone-intenzioni-248287
Si concludono oggi i due giorni di incontri fra il commissario europeo per il Commercio e la sicurezza economica Maroš Šefčovič e il ministro del Commercio cinese Wang Wentao. Tra le priorità europee c’era quella di ridurre il deficit commerciale con la Cina, che ormai tocca il miliardo di euro al giorno. Dalle prime dichiarazioni sembra che il dialogo abbia portato alcuni frutti: Pechino si dice disponibile a controllare i flussi di auto ibride verso l’UE e a facilitare l’export di terre rare, mentre Bruxelles farà lo stesso sui prodotti dual use. La cautela, però, è d’obbligo: come ha detto lo stesso Šefčovič, questo è solo un primo passo. Resta da vedere se e quando ne seguiranno altri.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/ue-cina-solo-buone-intenzioni-248287
👍7❤3🤔3