L'OMS NEGA CHE CI SIA UNA EPIDEMIA DI PESTE IN SIBERIA
Non è che qualcuno in Europa sta preparando il terreno per una epidemia in Europa dando la colpa alla Russia?
https://time.com/article/2026/10/05/russia-plague-fears-siberia-quarantine-lab-worker-died/
Non è che qualcuno in Europa sta preparando il terreno per una epidemia in Europa dando la colpa alla Russia?
https://time.com/article/2026/10/05/russia-plague-fears-siberia-quarantine-lab-worker-died/
TIME
What We Know About Russia’s Plague Fears After a Lab Worker’s Death
Russia says no plague was found in a Siberian lab worker or her contacts after dozens were reportedly quarantined.
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MITTDOLCINO.COM Channel pinned «L'OMS NEGA CHE CI SIA UNA EPIDEMIA DI PESTE IN SIBERIA Non è che qualcuno in Europa sta preparando il terreno per una epidemia in Europa dando la colpa alla Russia? https://time.com/article/2026/10/05/russia-plague-fears-siberia-quarantine-lab-worker-died/»
Condividendo con i giornalisti un messaggio ricevuto pochi istanti prima dalle autorità sanitarie russe, il portavoce dell'OMS ha dichiarato che "secondo i risultati dei test, non sono stati rilevati agenti patogeni di malattie infettive pericolose tra i contatti".
https://www.unognewsroom.org/story/en/3289/irkutsk-suspected-plague-death-who
https://www.unognewsroom.org/story/en/3289/irkutsk-suspected-plague-death-who
UN Geneva - Multimedia Newsroom
Irkutsk suspected plague death - WHO
In suspected Russia plague death, testing and monitoring underway – WHO
The death of a lab worker in Russia’s Siberia region has sparked concerns about plague being the cause, the UN World Health Organization (WHO) said on Tuesday, adding that it was following…
The death of a lab worker in Russia’s Siberia region has sparked concerns about plague being the cause, the UN World Health Organization (WHO) said on Tuesday, adding that it was following…
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Francia e Germania hanno inviato una lettera congiunta alla von der Leyen chiedendo un nuovo meccanismo UE di "interruzione immediata" (“kill switch”) capace di escludere all'istante un Paese dal mercato unico in risposta a pratiche commerciali sleali: una misura chiaramente rivolta alla Cina, pur senza citarla esplicitamente.
Lo strumento si attiverebbe nel giro di giorni, anziché anni, e potrebbe spaziare dal blocco di un singolo prodotto all'esclusione di un intero Paese.
L'adesione della Germania rappresenta la vera svolta: il Paese è passato dal voler tutelare i propri scambi commerciali con la Cina alla co-redazione della proposta commerciale UE più severa mai avanzata finora.
tutti_i_fatti
Lo strumento si attiverebbe nel giro di giorni, anziché anni, e potrebbe spaziare dal blocco di un singolo prodotto all'esclusione di un intero Paese.
L'adesione della Germania rappresenta la vera svolta: il Paese è passato dal voler tutelare i propri scambi commerciali con la Cina alla co-redazione della proposta commerciale UE più severa mai avanzata finora.
tutti_i_fatti
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Il partito separatista del Quebec, Parti Québécois, ha vinto le elezioni provinciali, ma non ha ottenuto la maggioranza, conquistando circa 60 dei 127 seggi e tornando al potere per la prima volta in più di un decennio.
Il leader Paul St-Pierre Plamondon ha promesso un altro referendum sull'indipendenza, ma ha dichiarato che aspetterà che Trump lasci la carica.
Il sostegno all'indipendenza rimane intorno al 30%, e il PQ avrà bisogno del sostegno dell'opposizione per governare.
Fonte: AP
Il leader Paul St-Pierre Plamondon ha promesso un altro referendum sull'indipendenza, ma ha dichiarato che aspetterà che Trump lasci la carica.
Il sostegno all'indipendenza rimane intorno al 30%, e il PQ avrà bisogno del sostegno dell'opposizione per governare.
Fonte: AP
Parigi, negozi e caffè blindano le vetrine in vista delle proteste
A Parigi negozi e caffè stanno proteggendo le vetrine con assi di legno in vista delle possibili proteste previste in città.
Gli studenti delle scuole superiori e universitari protestano da circa due settimane contro gli orari scolastici troppo pesanti, la carenza di insegnanti e altri problemi del sistema educativo.
A Parigi oggi potrebbero scendere in piazza diverse migliaia di persone, mentre in tutta la Francia sono attesi circa 200 mila manifestanti.
tutti_i_fatti
A Parigi negozi e caffè stanno proteggendo le vetrine con assi di legno in vista delle possibili proteste previste in città.
Gli studenti delle scuole superiori e universitari protestano da circa due settimane contro gli orari scolastici troppo pesanti, la carenza di insegnanti e altri problemi del sistema educativo.
A Parigi oggi potrebbero scendere in piazza diverse migliaia di persone, mentre in tutta la Francia sono attesi circa 200 mila manifestanti.
Il primo ministro Sébastien Lecornu ha annunciato la sospensione delle lezioni nei licei fino alla fine della settimana, per consentire ai dirigenti scolastici di organizzare momenti di confronto con gli studenti sulle loro rivendicazioni.
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La Repubblica Islamica dell'Iran ha convocato l'ambasciatore francese a Teheran a causa di quello che ha definito un "repressione violenta" delle proteste studentesche e di "gravi violazioni dei diritti umani", esortando Parigi a "rispettare le libertà fondamentali del popolo francese", ha dichiarato il Ministero degli Affari Esteri iraniano.
A seguito delle azioni violente del governo francese contro le proteste studentesche e delle numerose e diffuse violazioni dei diritti umani, l'ambasciatore francese a Teheran è stato convocato oggi al Ministero degli Affari Esteri.
Il Dipartimento per i Diritti Umani del Ministero degli Affari Esteri, ricordando al governo francese i suoi obblighi in materia di diritti umani previsti dai trattati internazionali, ha chiesto il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, in particolare il diritto di riunione pacifica per il popolo francese.
BellumActaNews
A seguito delle azioni violente del governo francese contro le proteste studentesche e delle numerose e diffuse violazioni dei diritti umani, l'ambasciatore francese a Teheran è stato convocato oggi al Ministero degli Affari Esteri.
Il Dipartimento per i Diritti Umani del Ministero degli Affari Esteri, ricordando al governo francese i suoi obblighi in materia di diritti umani previsti dai trattati internazionali, ha chiesto il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, in particolare il diritto di riunione pacifica per il popolo francese.
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