Peritare
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In Pakistan, la Nation­al Database and Registration Authority (NADRA) sta operando con particolare enfasi per dotare ogni cittadino del biometric national ID – la carta di identità nazionale (Computerized National Identity Card, CNIC) basata su dati biometrici, e con la quale si possono svolgere tutte le interazioni con il governo e l'esercizio dei diritti civili (tra i quali votare) ed economici (accedere ai propri conti bancari, ecc).
Però ... il Ministro degli Interni pakistano ha minacciato di cancellare l'identità digitale agli attivisti dell'opposizione - legati al deposto primo ministro Imran Khan ed al partito Pakistan Tehreek-e-Insaf (PTI) - qualora tengano un comportamento a suo giudizio "disturbatore".
Senza identità digitale, in Pakistano non si può votare, non si può accedere ai propri conti correnti, e via elencando - di fatto, la cancellazione dei diritti civili ed economici del cittadino, in ritorsione ad un atteggiamento che non sia di sottomissione alle direttive governative.

https://www.biometricupdate.com/202208/pakistani-political-hecklers-threatened-with-blocked-biometric-id-bank-accounts
Note sulla riforma dei Codici di Rito (per Periti) - III [art. 501 del codice di procedura penale]

Ricordo e sottolineo, ancora, che i testi definitivi, che entreranno effettivamente in vigore, saranno solo ed esclusivamente quelli che verranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, probabilmente a fine anno o nel 2023.
Le modifiche ai Codici di Rito sono redatte a partire dal quadro stabilito dalle Leggi approvate dal Parlamento ed entrate in vigore alla fine dello scorso anno, di cui ho già discusso nei miei seminari sui Nuovi Codici di Rito (per Periti) - i filmati on demand sono ancora disponibili per chi sia interessato [http://www.peritare.it/libridelperito/seminari.html] e il decreto delegato non può deviare da tali indirizzi.

La legge delega, al comma 11, lettera c) dello sterminato Articolo 1, dispone che si deve prevedere, ai fini dell’esame del consulente o del perito, il deposito delle consulenze tecniche e della perizia entro un termine congruo precedente l’udienza fissata per l’esame del consulente o del perito, ferma restando la disciplina delle letture e dell’indicazione degli atti utilizzabili ai fini della decisione.
Viene cioè finalmente codificato il deposito preventivo rispetto all'udienza di discussione delle perizie e delle consulenze tecniche in modo di permettere la realizzazione di un contraddittorio adeguatamente informato sulla prova scientifica (dice la relazione illustrativa) ovvero dell’apporto conoscitivo fornito dalla perizia (dico io).

La novella viene implementata come modifica dell’Art. 501 - Esame dei periti e dei consulenti tecnici - del Codice di Procedura Penale, con le aggiunte (comma 1-bis e 1-ter) e modifiche al comma 2 qui evidenziate in corsivo:

1. Per l'esame dei periti e dei consulenti tecnici si osservano le disposizioni sull'esame dei testimoni, in quanto applicabili.
1.bis Almeno sette giorni prima dell’udienza fissata per il suo esame, il perito autorizzato ai sensi dell’articolo 227, comma 5, deposita in cancelleria la propria relazione scritta. Nello stesso termine la parte che ha nominato un consulente tecnico deposita in cancelleria l’eventuale relazione scritta del consulente.
1-ter Fuori dai casi previsti al comma 1-bis, la parte che ha chiesto l’esame di un consulente tecnico deposita l’eventuale relazione almeno sette giorni prima l’udienza fissata per quell’esame.
2. Il perito e il consulente tecnico hanno in ogni caso facoltà di consultare documenti, note scritte e pubblicazioni, nonché le relazioni depositate ai sensi dei commi 1-bis e 1-ter, che possono essere acquisiti anche di ufficio
.

Viene quindi istituzionalizzata una prassi già in uso in molte sezioni, ma con un risvolto pratico che potrebbe vanificarne (come del resto già avviene quando già applicata) ogni beneficio: in un processo esclusivamente cartaceo, in una situazione di carestia di mezzi e di persone, la relazione di perizia depositata viene inguattata (usando il termine corrente a Roma, estremamente efficace) dal magistrato, togliendola dalla disponibilità della cancelleria che quindi non sarà in grado di effettuare le copie richieste dalle parti entro l’udienza di discussione, rendendo impossibile il contraddittorio adeguatamente informato che viene auspicato nella relazione di accompagnamento alla bozza di decreto delegato.

Quindi, o si provvede a una norma che impone il deposito della relazione su supporto informatico (disco ottico), adeguatamente certificata, insieme al documento cartaceo, ovvero si anticipa in una forma o nell’altra l’introduzione del deposito telematico - ricordo in margine che il deposito telematico nel procedimento penale è gravemente ostacolato anche dall’obbligo del versamento dei diritti, impedendo che sia il perito a trasmettere, via PEC ad esempio, la relazione alle parti, nella persona dei difensori.
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Uwe Peters, Alexander Krauss, Oliver Braganza
Generalization Bias in Science
Cognitive Science
46 (2022) e13188
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.1111/cogs.13188

Abstract - Many scientists routinely generalize from study samples to larger populations. It is commonlyassumed that this cognitive process of scientific induction is a voluntary inference in which researchersassess the generalizability of their data and then draw conclusions accordingly. We challenge this viewand argue for a novel account. The account describes scientific induction as involving by default ageneralization bias that operates automatically and frequently leads researchers to unintentionally gen-eralize their findings without sufficient evidence. The result is unwarranted, overgeneralized conclu-sions. We support this account of scientific induction by integrating a range of disparate findings fromacross the cognitive sciences that have until now not been connected to research on the nature of sci-entific induction. The view that scientific induction involves by default a generalization bias calls fora revision of the current thinking about scientific induction and highlights an overlooked cause of thereplication crisis in the sciences. Commonly proposed interventions to tackle scientific overgeneraliza-tions that may feed into this crisis need to be supplemented with cognitive debiasing strategies againstgeneralization bias to most effectively improve science.
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E.L., un operaio brasiliano, 24 anni, il 15 Agosto del 2012 viene colpito da un tondino di acciaio precipitato da cinque piani al di sopra, che gli perfora il casco, attraversando il cranio dal lobo frontale all'emisfero destro. In un asessment si valuta una perdita di materia cerebrale intorno al 15%.
Il caso è analogo a quello, celebre, dello statunitense Phileas Gage, ma dopo 164 anni, E.L. è stato sottoposto alle indagini diagnostiche più avanzate disponibili, tra la Fiocruz, la UFRJ, l'Albert Einstein College of Medicine (USA) e la New York University.
E.L. oggi svolge una vita normale, esclusa una epilessia post traumatica controllata farmacologicamente; l'emisfero sinistro, dallo studio pubblicato su The Lancet Regional Health - Americas, supplisce alle carenze delle parti danneggiate.
L'articolo, in Open Access, è leggibile qui (PDF) : https://www.thelancet.com/pdfs/journals/lanam/PIIS2667-193X(22)00157-0.pdf
Ricordi: Corte di cassazione – 36993 del 2016 - 6 IX 2016

«Sebbene la perizia grafologica debba ritenersi basata su un percorso valutativo più che su leggi scientifiche, occorre tuttavia che il giudice di merito dia conto delle specifiche motivazioni per le quali ritenga di disattendere il percorso metodologico seguito dal perito».
«La presenza di pareri discordanti in tema di perizia grafologica impone al giudice di fornire autonoma ed accurata giustificazione della propria valutazione attesa l'impronta fortemente soggettiva del tipo di analisi» e «quando sia necessario svolgere indagini od acquisire dati o valutazioni che richiedono specifiche competenze, il giudice può ritenere superflua la perizia quando pensi di poter giungere alle medesime conclusioni di certezza sulla base di altre e diverse prove; non gli è, viceversa, consentito di rinunciare all'apporto del perito per avvalersi direttamente di proprie, personali, specifiche competenze scientifiche, tecniche ed artistiche».
Giovanni_Negri_Sale_la_tensione_sulle_riforme_processuali_nel_penale.jpg
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Come già scritto sono stati pubblicati gli schemi dei decreti legislativi relativi alle riforme Cartabia della giustizia civile e penale accompagnati dalle relazioni illustrative prodotte dal Ministero.
I testi sono ora alle commissioni parlamentari competenti, che devono esprimere entro sessanta giorni un parere non vincolante.
Evidenziato più volte anche il clima elettoralistico, tra il mercimonio e la marchetta finalizzata, ora ne abbiamo le prime prove, tra il forcajolismo cinquino e l'onanismo pilloniano - tutta gente che, oltretutto, aveva già votato a favore della riforma nelle forme correnti; da sottolineare che non si tratta di questioni metodologiche o di implementazione dei disposti dei decreti delegati, ma di veri e propri stravolgimenti dell'impianto della riforma stessa.
Ovviamente, non un solo riferimento a quelle che sono le autentiche criticità, in parte già descritte nella mia serie di commenti al testo dei decreti.
[articolo di Giovanni Neri, sul Sole24Ore di oggi, 8 Settembre 2022]
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«In April 2017, the NCFS released a document that called for the cessation of the use of the term “reasonable scientific certainty” in forensic expert testimony.»
Note sulla riforma dei Codici di Rito (per Periti) - parere positivo sui decreti delegati da parte della commissione Giustizia del Senato

Ricordo e sottolineo, insisto, che i testi definitivi, che entreranno effettivamente in vigore, saranno solo ed esclusivamente quelli che verranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, probabilmente a fine anno o nel 2023.
Le modifiche ai Codici di Rito sono redatte a partire dal quadro stabilito dalle Leggi approvate dal Parlamento ed entrate in vigore alla fine dello scorso anno, di cui ho già discusso nei miei seminari sui Nuovi Codici di Rito (per Periti) - i filmati on demand sono ancora disponibili per chi sia interessato [http://www.peritare.it/libridelperito/seminari.html] e il decreto delegato non può deviare da tali indirizzi.

Il 13 Settembre scorso, la commissione Giustizia del Senato ha espresso parere positivo ai decreti delegati per l'attuazione delle riforme dei codici di rito, civile e penale.
Nella giornata di oggi, giovedì 15 Settembre, si attende invece il parere da parte della commissione Giustizia della Camera.
Parere interamente favorevole per quanto attiene la riforma del rito penale, con il voto contrario del M5S che persiste nelle sue posizioni prone al forcajolismo e alla giustizia televendicativa, mentre il parere sul civile contiene alcune osservazioni circa la negoziazione nelle cause di lavoro individuale, e la richiesta che gli istituendi Tribunali per la Famiglia non siano sezioni distaccate presso la Corte d'Appello territorialmente competente, ma sezioni circondariali.
I commenti politici sono improntati, ancora una volta, all'acquisizione dei fondi del PNRR sulla base degli ancora indimostrati indici di disimpegno nei tempi dei giudizi.
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Note sulla riforma dei Codici di Rito (per Periti) - parere positivo sui decreti delegati da parte della commissione Giustizia della Camera

Ancora una volta, rammento che i testi definitivi, che entreranno effettivamente in vigore, saranno solo ed esclusivamente quelli che verranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, probabilmente a fine anno o nel 2023. Non è chiaro se, vista la situazione, si anticiperanno i tempi di pubblicazione.
Le modifiche ai Codici di Rito sono redatte a partire dal quadro stabilito dalle Leggi approvate dal Parlamento ed entrate in vigore alla fine dello scorso anno, di cui ho già discusso nei miei seminari sui Nuovi Codici di Rito (per Periti) - i filmati on demand sono ancora disponibili per chi sia interessato [http://www.peritare.it/libridelperito/seminari.html] - e il decreto delegato non dovrebbe deviare da tali indirizzi.

Il 15 Settembre 2022, la commissione Giustizia della Camera ha espresso parere positivo ai decreti delegati per l'attuazione delle riforme dei codici di rito, civile e penale.
In linea puramente teorica, il Ministero potrebbe pubblicare i decreti delegati in Gazzetta già da oggi, avviando il processo per l'entrata in vigore, tenendo però conto che manca una lunga serie di regolamenti applicativi (si pensi solo alle parti relative al processo telematico) .

Anche la Camera ha espresso parere interamente favorevole per quanto attiene la riforma del rito penale, con il voto contrario del M5S e l'astensione di FDI, tra il giustizialismo social degli uni e la politica di grinfie libere dell'altri, mentre il parere sul civile, approvato con l'astensione del M5S e di FDI e il voto contrario di Alternativa (sic est) contiene alcune osservazioni che riprendono quelle già espresse al Senato.

I commenti politici sono sempre improntati alla soddisfazione per l'acquisizione dei fondi del PNRR sulla base di ancora indimostrati indici di disimpegno nei tempi dei giudizi. La mia opinione è nota all'ufficio, e classificata nella sezione lei ha ragione da vendere ma cosa ci possiamo fare.
Note sulla riforma dei Codici di Rito (per Periti) - parere positivo del Garante per la protezione dei dati personali sullo schema di decreto legislativo per la riforma del processo penale

Il 1° Settembre 2022, il Garante per la Protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto legislativo per la riforma del processo penale, con alcun osservazioni. il comunicato stampa che riassume la decisione è consultabile sul sito del garante:
https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9805204, così come il provvedimento integrale:
https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9802612

L'applicazione delle norme sulla protezione dei dati personali sono regolate, per quanto attiene periti, consulenti, interpreti e traduttori dalle specifiche Linee Guida pubblicate nel Luglio del 2008 (https://peritare.blogspot.com/2008/11/linee-guida-per-il-trattamento-di-dati.html) e ancora in attesa dell'aggiornamento al regolamento 2016/679 (GDPR). È evidente quanto importante (e ben poco considerato da alcuni soggetti) sia il ruolo dell'ausiliario del giudice nel rispetto della norma: questioni di decenza professionale, scrivevo nel 2008, ma ancora oggi ... Scrivo qui nel contesto delle perizie grafiche e documentali, delle traduzioni e delle indagini strumentali in cui lavoro, ma sono concetti di applicabilità generale. Non è ammissibile, sia prima che dopo l'adozione delle norme, che non vengano restituiti al Giudice, al Magistrato, alle parti, i documenti ricevuti o acquisiti nel corso delle operazioni peritali, non è ammissibile, ora come allora, che tali documenti vengano trattenuti senza altra motivazione che il rifiuto di dover sostenere la piccola fatica di doverli restituire, non è ammissibile, ora come allora, che detti documenti vengano smarriti, non è ammissibile che se ne faccia commercio, non è ammissibile che vengano lasciati in affido alla dirimpettaia, non è ammissibile che vengano archiviati sul sedile posteriore dell'automobile, non è ammissibile che vengano lasciati a disposizione di ogni e qualsiasi persona entri nello studio, non è ammissibile che i fascicoli in forma elettronica non vengano protetti in forma almeno decente, non è ammissibile che chiunque si sieda al vostro computer possa liberamente accenderlo e scorrerne le directory per passare il tempo, non è ammissibile che le fotografie vengano esibite ad amici ed amanti, non è ammissibile che utilizziate le informazioni ricavate dai fascicoli per le vostre finalità. E non sono cose che avvengono nella galassia lontana, nell'Italia di Shakespeare o nell'Ungheria di Camerini e Lattuada.
Di fronte alla novella normativa, il Garante ritiene di suggerire la citazione esplicita nella norma del fatto che tutti gli atti debbano svolgersi nella osservanza della disciplina di protezione dei dati personali; che il Garante debba acquisire gli schemi delle regole tecniche del processo telematico ed esprimere un parere in merito; prescrivere (se del caso con rinvio a fonte secondaria), in relazione alla disciplina della partecipazione a distanza alle udienze o allo svolgimento di atti processuali, la necessaria sicurezza e affidabilità, sotto il profilo telematico, del collegamento; la sottrazione alla indicizzazione dei motori di ricerca generalisti degli atti prodotti tramite pubblici annunci, così come limitare il tempo di esposizione dei provvedimenti
Tra pochi giorni verrà distribuita in Russia una edizione speciale de La Coda di Minosse, limitata alla spedizione al Polo Nord e alla permanenza di Felice Trojani alla Dirigiablestroi e al VUK di Tuscino. La traduzione è di Nataliya Nikishkina e Ekaterina Spirova, con il patrocinio del Museo Krassin di san Pietroburgo.
Nelle anteprime svolte sinora abbiamo visto un grandissimo interesse per il libro e per i fatti che narra, avvenuti tra il 1928 e il 1934; tempi non bellissimi, in Italia e nell'allora Unione Sovietica. Speriamo che la storia insegni qualcosa, almeno questa volta.
Il 22 Settembre scorso anche il CSM ha presentato alla Ministero i propri pareri sulla riforma Cartabia - civile, penale e ufficio del processo, rispettivamente ai links https://tinyurl.com/2p9328jk, https://tinyurl.com/j4nt96s2 e https://tinyurl.com/t2253xkt, tutti PDF - senza, in particolare, rilevare questioni che riguardano periti, consulenti, interpreti e traduttori.
Intanto, nella seduta del Consiglio dei Ministri (pres. Draghi) di oggi, 28 Settembre 2022, dovrebbero essere definitivamente approvati i decreti attuativi della riforma, di seguito pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale e quindi definitivamente esecutivi.
Le scope nuove appena elette (tra cui FDI che si è astenuta sul parere positivo in commissione Giustizia alla Camera) sono allo stadio delle chiacchere da bar, quando non di peggio. Anche l'ex magistrato Carlo Nordio, da alcuni candidato al ministero della Giustizia, straparla: qualcuno gli spieghi, per il civile, che se vuole più sentenze, ci vogliono più magistrati, più aule, più mezzi - e magari pagare meglio i periti; per il penale, il solo associarsi alla abrogazione del reato di tortura me lo rende antipatico.
Proseguo comunque con la descrizione delle parti della riforma che ci riguardano, eventualmente aggiornando i post con le eventuali variazioni, sul mio blog storico (https://peritare.blogspot.com) e sul mio canale Telegram (https://t.me/peritare) - FB è ormai un incubo, quindi, mi dispiace, lì inserirò solo links: non ho tutto questo tempo e devo provvedere ai conti da pagare [qualcuno però in giro commenta altrimenti: no, non ci guadagno un solo centesimo con queste cose, nemmeno metto in calce un link a Patron o alla lista desideri di Amazon]
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Solène Lugon Moulin, Céline Weyermann, Simon Baechler - An efficient method to detect series of fraudulent identity documents based on digitised forensic data - Science & Justice, 62, 5, September 2022, pp. 610-620
Document fraud is a transnational form of crime, and its serial character has already been highlighted. To combat this phenomenon, the Interstate Database of Fraudulent Identity Documents (BIDIF) has been created and implemented in Switzerland. It supports the comparison of documents and the detection of series, i.e., documents that share a common source. To efficiently use such a system, forensic document examiners would benefit from a harmonised and proven profiling method. Thus, the aim of this study is to develop a method for comparing documents and establishing series. The method is meant to improve the detection capabilities of forensic document examiners operating BIDIF or engaged in the profiling of fraudulent documents. First, a method based on the visual characteristics of digitised images of fraudulent identity documents has been developed. Subsequently, the method was qualitatively and quantitatively evaluated using four tests. The first test verified the ability of the method to detect pre-existing series. The second test checked the capability of the method to detect links amongst isolated documents. Finally, two further tests were carried out to compare the method impact on the successful detection of series. These tests were carried out by professional forensic document examiners and Master students in forensic science, respectively. This allowed a comparison of the method influence on series detection. The method allowed a significant increase in the number of series and links detected, while also decreasing the occurrence of false negatives and false positives. Furthermore, links were more rapidly detected.

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1355030622001113
Il solito fine settimana di blackout per "improvement" del PCT, questa volta porta la variazione della grafica (propriamente la UI) del sito ed alcune variazioni nelle funzionalità.
I maligni bene informati dicono che sarà finalmente compatibile col Commodore 64 anziché solo col Vic20 e il SinclairZX81, e invitano a leggersi il manuale aggiornato: https://pst.giustizia.it/PST/resources/cms/documents/Manuale_utente_PST_Vademecum.pdf
Le scadenze per l'entrata in vigore della riforma del rito civile - da Il Sole 24 Ore, Venerdì 30 Settembre, pag. 36
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Le scadenze per l'entrata in vigore della riforma del rito penale - da Il Sole 24 Ore, Venerdì 30 Settembre, pag. 36
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Maggiori informazioni su Хвост Миноса e i link per accedere al libro.
È in distribuzione in Russia una edizione speciale de La Coda di Minosse, limitata alla spedizione al Polo Nord e alla permanenza di Felice Trojani alla Dirigiablestroi e al VUK di Tuscino. La traduzione è di Nataliya Nikishkina e Ekaterina Spirova, con il patrocinio del Museo Krassin di san Pietroburgo.

https://tinyurl.com/2e8c28y2
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Ascanio Trojani
Fuoriusciti Italiani nel Grande Terrore di Stalin
Estratto dal Dizionario Italiano del Crimine, cur. Vincenzo Maria Mastronardi
Newton Compton - Roma 2012 / Curcio - Roma 2018
http://trojani.it/Owner/articoli/Articoli_5.html
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