🇻🇦 Il Vaticano ha iniziato i preparativi per un Conclave Papale per eleggere un nuovo papa nel caso in cui le condizioni di salute di Papa Francesco continuino a peggiorare.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
Giubbe Rosse News
CAMPAGNA 2026 - Giubbe Rosse News
Giubbe Rosse ha bisogno del tuo aiuto Da più di cinque anni il nostro canale Telegram, il nostro portale web, il nostro canale YouTube e, più recentemente, la nostra pagina Substack sono un punto di riferimento essenziale per chiunque desideri un’informazione…
👍91🍾85🔥22🙏17😁13😇7🤔6😢5🥱2❤1🤮1
🇺🇸🇷🇺 TRUMP-PUTIN. PRESTO UN VERTICE
Fonte: Associated Press
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
Fonte: Associated Press
Sono in corso i preparativi per un incontro faccia a faccia tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin, ha detto sabato il vice ministro degli Esteri russo. Tale eventualità rappresenterebbe un chiaro allontanamento dagli sforzi occidentali per isolare Mosca per la sua guerra in Ucraina.
Parlando ai media statali russi, Sergei Ryabkov ha affermato che un possibile vertice Putin-Trump potrebbe comportare colloqui ad ampio raggio su questioni globali, non solo sulla guerra in Ucraina.
"La questione è iniziare a muoverci verso la normalizzazione delle relazioni tra i nostri Paesi, trovando il modo di risolvere le situazioni più acute e potenzialmente molto, molto pericolose, e ce ne sono molte, tra cui l'Ucraina", ha detto.
Ma ha detto che gli sforzi per organizzare un tale incontro sono in una fase iniziale e che realizzarlo richiederà "il lavoro preparatorio più intenso".
Ryabkov ha aggiunto che gli inviati statunitensi e russi potrebbero incontrarsi entro le prossime due settimane per aprire la strada a ulteriori colloqui tra alti funzionari.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
AP News
Trump-Putin summit preparations are underway, Russia says
A senior Russian official says preparations have begun for a face-to-face meeting between U.S. President Donald Trump and Russian President Vladimir Putin.
👍198❤23🤔14🙏7🤣6👏5
LA CADUTA DI ZELENSKY
di Aleksandr Dugin su Arktos Journal - Traduzione a cura di Old Hunter
Aleksandr Dugin descrive i negoziati di Riad come una svolta significativa, sottolineando che l’apertura della nuova amministrazione americana ha permesso alla Russia di presentare chiaramente la sua posizione sull’Ucraina, portando infine all’eliminazione politica di Zelensky.
Leggi l'articolo completo
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
di Aleksandr Dugin su Arktos Journal - Traduzione a cura di Old Hunter
Aleksandr Dugin descrive i negoziati di Riad come una svolta significativa, sottolineando che l’apertura della nuova amministrazione americana ha permesso alla Russia di presentare chiaramente la sua posizione sull’Ucraina, portando infine all’eliminazione politica di Zelensky.
Leggi l'articolo completo
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
👏189👍45🍾45❤19🤣5👌4🔥3😁1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
"Il Segretario generale della NATO Rutte si comporta come se fosse il presidente di una grande potenza globale, piuttosto che un semplice funzionario. Si precipita tra le capitali della NATO, facendo la predica a Zelensky, dicendogli di tenere duro e di non mostrare alcuna debolezza nei negoziati. Questa è pura follia. Rutte sta oltrepassando il suo ruolo. Non tutti i membri della NATO condividono una posizione così estrema e non tutti sono disposti a continuare a spendere soldi per armare l'Ucraina o soddisfare le richieste di Zelensky".
Sergej Lavrov, Ministro degli Esteri della Federazione Russa
Sembra un messaggio indiretto alla Gran Bretagna, che in queste ore si sta ponendo alla testa dei "ribelli europei". Lavrov ricorda che nella NATO comandano gli USA e che la NATO non deve intralciare il riavvicinamento tra USA e Russia.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👏544👍94❤33😁9🤣9🔥5🏆4🤔1
🇷🇺🇺🇦 REUTERS: "LA RUSSIA POTREBBE ACCETTARE L'UTILIZZO DEI 300 MILIARDI DI ASSET CONGELATI PER LA RICOSTRUZIONE DELL'UCRAINA"
Fonte: Reuters
Vediamo se stavolta Reuters ci ha preso veramente o se è solo uno dei suoi ben noti ballons d'essai. Con i soldi si risolve tutto. Specialmente se il tuo interlocutore si chiama Donald Trump.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
Fonte: Reuters
La Russia potrebbe accettare l'utilizzo di 300 miliardi di dollari di suoi asset sovrani congelati in Europa per la ricostruzione in Ucraina, ma insisterà affinché parte del denaro venga speso per il quinto del paese controllato dalle forze di Mosca, hanno detto tre fonti a Reuters.
Dopo che Putin ha inviato truppe in Ucraina nel 2022, gli Stati Uniti e i suoi alleati hanno proibito le transazioni con la banca centrale e il ministero delle finanze della Russia, bloccando 300-350 miliardi di dollari di asset sovrani russi, per lo più titoli di Stato europei, statunitensi e britannici detenuti in un deposito titoli europeo.
Mentre le discussioni tra Russia e Stati Uniti sono in una fase molto embrionale, un'idea che circola a Mosca è che la Russia potrebbe proporre di utilizzare una grossa fetta delle riserve congelate per ricostruire l'Ucraina come parte di un possibile accordo di pace, secondo tre fonti a conoscenza della questione.
Ampie zone dell'Ucraina orientale sono state devastate dalla guerra e centinaia di migliaia di soldati sono stati uccisi o feriti da entrambe le parti, mentre milioni di ucraini sono fuggiti nei paesi europei o in Russia. Un anno fa, la Banca Mondiale ha stimato che la ricostruzione e il recupero sarebbero costati 486 miliardi di dollari.
Le fonti hanno parlato con Reuters in condizione di anonimato a causa della delicatezza delle discussioni e perché le discussioni sono solo preliminari. Il Cremlino ha rifiutato di commentare.
L'idea che la Russia possa accettare di utilizzare i soldi congelati per aiutare a ricostruire l'Ucraina non è stata precedentemente segnalata e potrebbe dare un'idea di ciò su cui la Russia è disposta a scendere a compromessi mentre Mosca e Washington cercano di porre fine alla guerra, in un momento in cui Trump sta spingendo per l'accesso degli Stati Uniti ai minerali ucraini per ripagare il sostegno di Washington.
Vediamo se stavolta Reuters ci ha preso veramente o se è solo uno dei suoi ben noti ballons d'essai. Con i soldi si risolve tutto. Specialmente se il tuo interlocutore si chiama Donald Trump.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
👍129😁44🤔33🤣24🤮10🔥5👏4🍌4❤3👎2😢1
LA GUERRA STA ARRIVANDO
di Julian Macfarlane sul suo substack.com - Traduzione a cura di Old Hunter
Ora tre fronti. Altri in arrivo.
Leggi l'articolo completo
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
di Julian Macfarlane sul suo substack.com - Traduzione a cura di Old Hunter
Ora tre fronti. Altri in arrivo.
Leggi l'articolo completo
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
😁43👍19🤮10🔥7🤔3🤣3💯2
Dalle conoscenze alle competenze: la scuola dei padroni non vuole che si studi per sapere e per capire, per ragionare e per discutere. Ma per saper fare, per saper produrre.
E l'Intelligenza Artificiale è il nuovo strumento che serve per rendere inutile la lettura dei siti, per trovare le risposte comparando le diverse opinioni.
Sceglie e fornisce la risposta. Per un mondo di pecore.
Guido Salerno Aletta
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
Giubbe Rosse News
CAMPAGNA 2026 - Giubbe Rosse News
Giubbe Rosse ha bisogno del tuo aiuto Da più di cinque anni il nostro canale Telegram, il nostro portale web, il nostro canale YouTube e, più recentemente, la nostra pagina Substack sono un punto di riferimento essenziale per chiunque desideri un’informazione…
👏129👍33😢15🔥1🤔1
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Sanzioni
Pichetto va di fretta: “Appena c’è accordo tornerà il gas russo”
Il ministro - “Se si arriva a un accordo di pace, si riapre il South Stream”
Di Marco Palombi
Diciamo che, se non altro, se ne potrebbe apprezzare l’onestà, che nel caso dell’interessato, il ministro Gilberto Pichetto Fratin, confina pericolosamente con la naïveté. Difficile definire altrimenti, mentre è impegnato in Europa – lui personalmente e il governo in generale – a lavorare sul sedicesimo pacchetto di sanzioni alla Russia, le sue parole sul ritorno del gas russo in Italia un minuto dopo la pace. Altro che Russia nemica e paria globale fino al regime change.
Ripartiamo dall’inizio, che poi è giovedì sera, quando – a un evento della Stampa a Biella, la città in cui è partita la carriera politica del ministro – Pichetto Fratin ha di fatto spiegato ai presenti che dentro l’esecutivo italiano sanno benissimo che, finché la Russia resta esclusa dal mercato europeo, i prezzi dell’energia sono destinati a rimanere a livelli alti se non insostenibili. E quindi, appena possibile, si tornerà a comprare dal criminale di guerra Vladimir Putin: “Se un accordo di pace c’è, a quel punto entra in gioco tutto. Mi rendo conto che è ancora difficile parlarne a guerra in corso. Ma viene naturale pensare che si potrebbero riaprire molti tavoli, dalla ricostruzione dell’Ucraina alla riapertura degli scambi”. Perché? Ma è ovvio: “Dal punto di vista economico un accordo sul gas determinerebbe sicuramente un effetto positivo. Si tenga presente che io ho autorizzato il prelievo dalla Russia fino al 31 dicembre, quindi fino a due mesi fa”.
Finito? Macché. Pichetto si spinge all’impensabile: “Se si arriva a un accordo di pace, si riapre il South Stream”. Col che il ministro dell’Ambiente e dell’Energia, peraltro della moderatissima Forza Italia, sta dicendo che nel mondo del dopo si potrà persino resuscitare il progetto del gasdotto dalla Russia all’Europa (con un ramo destinato all’Italia) via Mar Nero, un progetto carissimo a Silvio Berlusconi e al suo amico Paolo Scaroni, all’epoca a capo di Eni, che fu bloccato dalla contrarietà Usa.
Le parole fin troppo chiare del “sincero” Pichetto Fratin non sono piaciute, eufemizzando, a nessuno nel governo, a partire dal suo leader di partito, il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Invece di imbarazzanti reprimende pubbliche, però, s’è preferito ricorrere al classico “sopire, troncare”. Si farà finta che il ministro competente sull’energia non abbia detto che per abbassare i prezzi ci serve il gas russo e che non vediamo l’ora di poterlo comprare di nuovo appena Donald Trump avrà finito di spartirsi l’Ucraina con Mosca: e tanti saluti alla scelta esistenziale tra pace e condizionatori accesi.
D’altra parte, nonostante le molte parole rassicuranti spese prima da Mario Draghi e poi da Giorgia Meloni, che sia pressoché impossibile ora e nel medio periodo avere uno stabile mercato dell’energia in Europa senza le forniture russe è un fatto: basti dire che dalla telefonata tra Donald Trump e il dittatore russo il prezzo del metano sul mercato Ttf di Amsterdam, quello di riferimento per il continente, è sceso da 59 euro al megawattora ai 45,9 euro della chiusura di venerdì.
Una buona notizia, ovviamente, anche se parliamo più o meno del doppio del prezzo di un anno fa. Il problema non sono solo le bollette, ma il fatto che l’aumento dei costi energetici delle imprese (+17% nel 2025 secondo Nomisma energia) sta iniziando a scaricarsi sui prezzi delle merci: non una bella prospettiva per una ripresa dei consumi e in definitiva non una bella prospettiva per l’economia italiana. E così il sincero Pichetto ha detto in pubblico quel che finora si era detto solo in privato: il governo sceglierà la pace, ma solo per poter tenere acceso il condizionatore grazie a Putin.
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Pichetto va di fretta: “Appena c’è accordo tornerà il gas russo”
Il ministro - “Se si arriva a un accordo di pace, si riapre il South Stream”
Di Marco Palombi
Diciamo che, se non altro, se ne potrebbe apprezzare l’onestà, che nel caso dell’interessato, il ministro Gilberto Pichetto Fratin, confina pericolosamente con la naïveté. Difficile definire altrimenti, mentre è impegnato in Europa – lui personalmente e il governo in generale – a lavorare sul sedicesimo pacchetto di sanzioni alla Russia, le sue parole sul ritorno del gas russo in Italia un minuto dopo la pace. Altro che Russia nemica e paria globale fino al regime change.
Ripartiamo dall’inizio, che poi è giovedì sera, quando – a un evento della Stampa a Biella, la città in cui è partita la carriera politica del ministro – Pichetto Fratin ha di fatto spiegato ai presenti che dentro l’esecutivo italiano sanno benissimo che, finché la Russia resta esclusa dal mercato europeo, i prezzi dell’energia sono destinati a rimanere a livelli alti se non insostenibili. E quindi, appena possibile, si tornerà a comprare dal criminale di guerra Vladimir Putin: “Se un accordo di pace c’è, a quel punto entra in gioco tutto. Mi rendo conto che è ancora difficile parlarne a guerra in corso. Ma viene naturale pensare che si potrebbero riaprire molti tavoli, dalla ricostruzione dell’Ucraina alla riapertura degli scambi”. Perché? Ma è ovvio: “Dal punto di vista economico un accordo sul gas determinerebbe sicuramente un effetto positivo. Si tenga presente che io ho autorizzato il prelievo dalla Russia fino al 31 dicembre, quindi fino a due mesi fa”.
Finito? Macché. Pichetto si spinge all’impensabile: “Se si arriva a un accordo di pace, si riapre il South Stream”. Col che il ministro dell’Ambiente e dell’Energia, peraltro della moderatissima Forza Italia, sta dicendo che nel mondo del dopo si potrà persino resuscitare il progetto del gasdotto dalla Russia all’Europa (con un ramo destinato all’Italia) via Mar Nero, un progetto carissimo a Silvio Berlusconi e al suo amico Paolo Scaroni, all’epoca a capo di Eni, che fu bloccato dalla contrarietà Usa.
Le parole fin troppo chiare del “sincero” Pichetto Fratin non sono piaciute, eufemizzando, a nessuno nel governo, a partire dal suo leader di partito, il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Invece di imbarazzanti reprimende pubbliche, però, s’è preferito ricorrere al classico “sopire, troncare”. Si farà finta che il ministro competente sull’energia non abbia detto che per abbassare i prezzi ci serve il gas russo e che non vediamo l’ora di poterlo comprare di nuovo appena Donald Trump avrà finito di spartirsi l’Ucraina con Mosca: e tanti saluti alla scelta esistenziale tra pace e condizionatori accesi.
D’altra parte, nonostante le molte parole rassicuranti spese prima da Mario Draghi e poi da Giorgia Meloni, che sia pressoché impossibile ora e nel medio periodo avere uno stabile mercato dell’energia in Europa senza le forniture russe è un fatto: basti dire che dalla telefonata tra Donald Trump e il dittatore russo il prezzo del metano sul mercato Ttf di Amsterdam, quello di riferimento per il continente, è sceso da 59 euro al megawattora ai 45,9 euro della chiusura di venerdì.
Una buona notizia, ovviamente, anche se parliamo più o meno del doppio del prezzo di un anno fa. Il problema non sono solo le bollette, ma il fatto che l’aumento dei costi energetici delle imprese (+17% nel 2025 secondo Nomisma energia) sta iniziando a scaricarsi sui prezzi delle merci: non una bella prospettiva per una ripresa dei consumi e in definitiva non una bella prospettiva per l’economia italiana. E così il sincero Pichetto ha detto in pubblico quel che finora si era detto solo in privato: il governo sceglierà la pace, ma solo per poter tenere acceso il condizionatore grazie a Putin.
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
👍192😁53👏39❤21🤪13🤮9🔥3🤩2🐳2😱1🍓1
IL CAMBIAMENTO DI LINEA DI TRUMP SULL’UCRAINA PREOCCUPA GLI ALLEATI DEGLI USA IN ASIA
di Wall Street Journal
In pubblico la fiducia nella continuità del sostegno di Washington contro la minaccia di Cina e Corea del Nord resta inalterata, ma in privato Taiwan, Filippine, Giappone e Corea del Sud temono che Trump possa stringere un accordo con Xi Jinping sui territori contesi e consentire il programma nucleare di Pyongyang, scrive il Wall Street Journal. Il cambiamento nella politica americana in Europa suggerisce che i paesi asiatici potrebbero doversi assumersi la responsabilità della propria difesa. Il principio “America First” in politica estera va a discapito delle relazioni bilaterali o multilaterali degli USA.
Leggi l'articolo completo
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
di Wall Street Journal
In pubblico la fiducia nella continuità del sostegno di Washington contro la minaccia di Cina e Corea del Nord resta inalterata, ma in privato Taiwan, Filippine, Giappone e Corea del Sud temono che Trump possa stringere un accordo con Xi Jinping sui territori contesi e consentire il programma nucleare di Pyongyang, scrive il Wall Street Journal. Il cambiamento nella politica americana in Europa suggerisce che i paesi asiatici potrebbero doversi assumersi la responsabilità della propria difesa. Il principio “America First” in politica estera va a discapito delle relazioni bilaterali o multilaterali degli USA.
Leggi l'articolo completo
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
Giubbe Rosse News
IL CAMBIAMENTO DI LINEA DI TRUMP SULL'UCRAINA PREOCCUPA GLI ALLEATI DEGLI USA IN ASIA - Giubbe Rosse News
In pubblico la fiducia nella continuità del sostegno di Washington contro la minaccia di Cina e Corea del Nord resta inalterata, ma in privato Taiwan, Filippine, Giappone e Corea del Sud temono che Trump possa stringere un accordo con Xi Jinping sui territori…
😁112👍41🤣18❤8🍌4🤩1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🇺🇦 ZELENSKY: "PRONTO A FARMI DA PARTE SE L'UCRAINA ENTRA NELLA NATO"
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
BBC: È pronto a fare un passo indietro per la pace?
Zelensky: Sono pronto a fare un passo indietro per la pace.a
Se non ci sarà pace, sarò felice di fare un passo indietro in cambio dell'accesso dell'Ucraina alla NATO.
Sono concentrato sulla sicurezza dell'Ucraina qui e oggi e non sul rimanere al potere per decenni.
Trump non sarà presidente per sempre, ma noi abbiamo bisogno di una pace per molti anni.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
🤣533🤮86💊41🍌15🤪13🔥10🌭8👍7🦄6🗿5🥴2
🇩🇪 GERMANIA, ELEZIONI FEDERALI. AFFLUENZA IN NETTO AUMENTO
Alle 14:00 l'affluenza era la più alta negli ultimi venti anni:
2025: 52.0%
2021: 36.5%
2017: 41.1%
2013: 41.4%
2009: 36.1%
2005: 41.9%
Le urne chiudono alle 18:00, lo stesso orario in cui sono previsti i primi exit poll.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
Alle 14:00 l'affluenza era la più alta negli ultimi venti anni:
2025: 52.0%
2021: 36.5%
2017: 41.1%
2013: 41.4%
2009: 36.1%
2005: 41.9%
Le urne chiudono alle 18:00, lo stesso orario in cui sono previsti i primi exit poll.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
YouTube
Giubbe Rosse News
Le dirette e le interviste del canale Telegram Giubbe Rosse e del portale Giubbe Rosse News
👍134🍾33🥱17🔥10👾5😁2🌚1🙉1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🇵🇸🇮🇱 CARRI ARMATI ISRAELIANI IN CISGIORDANIA
Israele ha inviato carri armati in Cisgiordania per la prima volta in più di 20 anni, ordinando all'esercito di prepararsi a un "soggiorno prolungato" per combattere i gruppi militanti palestinesi nei campi profughi della zona.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
Israele ha inviato carri armati in Cisgiordania per la prima volta in più di 20 anni, ordinando all'esercito di prepararsi a un "soggiorno prolungato" per combattere i gruppi militanti palestinesi nei campi profughi della zona.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
🤮204🤬88👎14👍12🔥7❤3👏3🤪1
🇩🇪 GERMANIA, AFFLUENZA RECORD IN TURINGIA
Alle 16:00 in Turingia, dove AfD è molto forte, aveva votato il 72,6% degli aventi diritto. Alle ultime elezioni federali del 2021 la percentuale era del 43,7%.
L'ufficio elettorale del Land Turingia fa notare che tale percentuale non include il voto per posta.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
Alle 16:00 in Turingia, dove AfD è molto forte, aveva votato il 72,6% degli aventi diritto. Alle ultime elezioni federali del 2021 la percentuale era del 43,7%.
L'ufficio elettorale del Land Turingia fa notare che tale percentuale non include il voto per posta.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
👏142👍47🔥11❤6🥱6🌚3🤔1
👍83🤮26🥱10🔥8😁5❤2🤔1
🇩🇪 GERMANIA, EXIT POLL ZDF
Poche differenze rispetto agli exit poll di ARD. In questo di ZDF i liberali di FDP e la BSW di Sahra Wagenknecht sarebbero dentro il Bundestag.
In ogni caso, rinnoviamo il nostro invito ad aspettare almeno le prime proiezioni per avere un quadro più preciso, se non addirittura i dati dello scrutinio ufficiale.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
Poche differenze rispetto agli exit poll di ARD. In questo di ZDF i liberali di FDP e la BSW di Sahra Wagenknecht sarebbero dentro il Bundestag.
In ogni caso, rinnoviamo il nostro invito ad aspettare almeno le prime proiezioni per avere un quadro più preciso, se non addirittura i dati dello scrutinio ufficiale.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
👍81🥱15👀11❤2🤮2🗿2🤔1
🇩🇪 GERMANIA - Prime dichiarazioni di Alice Weidel: "Hanno cercato di schiacciarci a metà, ma siamo raddoppiati. Se [CDU e SPD] formano una coalizione di governo, crollerà più velocemente di un batter d'occhi. A quel punto, supereremo la CDU. Questo è il nostro obiettivo."
Allo stesso tempo, però, la Weidel ha detto che il suo partito è pronto a governare, in un'apparente apertura verso la CDU di Friedrich Merz. Si tratta, in ogni caso, di marketing. Se questi dati dovessero essere confermati, l'ipotesi più probabile è quella di una coalizione tra CDU, SPD e, forse, Verdi.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
Allo stesso tempo, però, la Weidel ha detto che il suo partito è pronto a governare, in un'apparente apertura verso la CDU di Friedrich Merz. Si tratta, in ogni caso, di marketing. Se questi dati dovessero essere confermati, l'ipotesi più probabile è quella di una coalizione tra CDU, SPD e, forse, Verdi.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
YouTube
Giubbe Rosse News
Le dirette e le interviste del canale Telegram Giubbe Rosse e del portale Giubbe Rosse News
👍83🤮66🤣16🥱8🤔4🍌4❤1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
🇮🇹🇺🇸 L'aereo American Airlines 292 è atterrato in emergenza a Fiumicino dopo un allarme bomba. Mezzi d'emergenza in pista ancora schierati intorno all'aereo- (Fonte: Local Team)
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Instagram | YouTube
🔥66👍20👻19🤣10😱6🤔3❤2🤬2