𝗦𝗧𝗨𝗗𝗜 𝗦𝗖𝗜𝗘𝗡𝗧𝗜𝗙𝗜𝗖𝗜 • Vaccini | COVID-19
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1) NON promuoviamo teorie antiscientifiche.

2) NON facciamo propaganda vaccinale né antivaccinale.

3) RIPORTIAMO la traduzione letterale di ciò che scrivono gli Autori delle pubblicazioni e i relativi link alla fonte originale
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📎 Journal of American Medical Association | Infectious Diseases • 3 AGOSTO 2022 [Research Letter]

📃 "Rate of SARS-CoV-2 Reinfection During an Omicron Wave in Iceland"
🇮🇹 "TASSO DI REINFEZIONE DA SARS-CoV-2 DURANTE L'ONDATA OMICRON IN ISLANDA"

📊 "In questo studio di coorte sulla popolazione, una percentuale sostanziale di persone ha sperimentato la reinfezione da SARS-CoV-2 durante i primi 74 giorni dell'ondata Omicron in Islanda, con tassi fino al 15,1% tra quelle di età compresa tra 18 e 29 anni."

‼️ "Sorprendentemente, due o più dosi di vaccino erano associate ad una probabilità leggermente superiore di reinfezione rispetto a una o meno dosi."

⚠️ NOTA DEL TRADUTTORE:
Nell'immagine abbiamo evidenziato il grafico riguardante le percentuali di reinfezione da Omicron nella fascia d'età 18-29 anni in cui si nota che le persone vaccinate con 2 o più dosi avevano nettamente più probabilità di essere reinfettate rispetto a quelle che avevano ricevuto una sola o nessuna dose di vaccino.

🗞 Ne parla anche La Verità • 18 AGOSTO 2022

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🗞 Panorama • 17 AGOSTO 2022

📃 "VAIOLO DELLE SCIMMIE. PERCHÉ NON DEVE FARCI TROPPA PAURA"

🦠 "[...] monkeypox, «cugino» del vaiolo umano ma molto meno grave e meno contagioso si trasmette solo entrando in contatto con animali infetti (...) oppure - tra esseri umani - attraverso relazioni strettissime: gli scienziati tendono al momento a escludere la possibilità di trasmissione per via aerea. Questo lo rende estremamente diverso dal coronavirus Sars-CoV-2, come testimoniano dati e numeri: mentre scriviamo, il 7 di agosto, i casi a livello mondiale sono grosso modo 28 mila, 545 in Italia (...). Per il 98% si tratta di uomini. I morti sono 9."

‼️ "[…] spiega Giovanni Maga, virologo, direttore dell’Istituto di genetica molecolare del Cnr. «[…] Il vaiolo delle scimmie [...] non ha le caratteristiche per diventare pandemico, come quello dell’influenza o il Sars-Cov-2, perché non è un virus respiratorio. [...] non si trasmette per via aerea e non è in continua mutazione. Non rischiamo assolutamente un contagio di massa»."

💉 "Proprio riguardo ai vaccini, occorre dire che al momento non ne esistono di specifici contro monkeypox, ma ce ne sono due elaborati per combattere il vaiolo umano; essendo però i due virus della stessa famiglia, gli esperti ritengono che possano funzionare anche per quello delle scimmie. La campagna non prevede nulla di paragonabile alla vaccinazione di massa che, in tutto il mondo, è stata portata avanti contro il virus responsabile di Covid-19. «Al momento» precisa Cauda «si è scelto di offrire la possibilità di immunizzarsi al personale di laboratorio con possibile esposizione diretta all’orthopoxvirus e alle categorie a rischio, cioè persone gay, transgender, bisessuali e altri uomini che hanno rapporti sessuali con uomini. [...] Non c’è motivo di vaccinare la popolazione generale, almeno per ora. Vedremo poi se e come procederà l’epidemia: ricordiamoci comunque che la malattia è al momento leggera e autolimitante, nella stragrande maggioranza dei casi»."

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🗞 The Epoch Times • 15 AGOSTO 2022 (Dr. Yuhong Dong)

📃 "Why Long COVID and Vaccine Injuries Look so Similar [...]"
🇮🇹 "PERCHÉ IL LONG COVID E I DANNI DA VACCINO SEMBRANO COSÌ SIMILI: SPIEGA L'ESPERTO"

📊 "In generale le prime 3-4 settimane dell'infezione da COVID-19 sono il periodo dell'infezione acuta dopodiché i sintomi si attenuano gradualmente. Tuttavia alcuni pazienti continuano a soffrire di vecchi o nuovi sintomi [...] che possono durare mesi o anche più di un anno. [...] Le statistiche mostrano che i sintomi più comuni del Long Covid sono affaticamento, difficoltà respiratorie, dolori articolari e al torace."

‼️ "Ciò che sorprende tuttavia è che anche alcune persone che non hanno contratto il COVID-19, ma che hanno ricevuto i vaccini hanno sviluppato sintomi simili a quelli del Long Covid."

❓"Quali eventi avversi causano i vaccini e in che modo sono simili ai sintomi del Long Covid?"

⚠️ "[...] Pfizer aveva raccolto segnalazioni (PDF) [...] per un totale di 158.893 eventi avversi. [...] la maggior parte erano problemi sistemici, tra cui affaticamento e febbre, seguiti da problemi neurologici [...] che sono un fenomeno simile al Long Covid [...]. Quando si confrontano i sintomi del Long Covid con i comuni eventi avversi del vaccino è chiaro che ci sono somiglianze significative: entrambi coinvolgono più organi in tutto il corpo e includono [...] difficoltà respiratorie, nebbia cerebrale, affaticamento, disturbi del sonno, malattie cardiovascolari e malattie autoimmuni."

❓"Perché ci sono molte somiglianze [...]? Una delle cause probabili è la proteina spike. I vaccini COVID-19 stimolano il corpo in diversi modi utilizzando la proteina spike per aumentare l'immunità. [...] In origine si pensava che la proteina spike potesse solamente guidare il virus a entrare nelle cellule ma in seguito si è scoperto che la proteina spike stessa ha molteplici effetti patogeni."

📝 "William Murphy (immunologo dell'Università della California) suggerisce che il meccanismo patologico delle proteine ​​​​spike nel corpo può spiegare l'origine del Long Covid e alcuni rari effetti collaterali del vaccino."

1⃣"È noto che l'infezione da COVID-19 causa danni ai polmoni [...]. In uno studio [...], gli studiosi dell'Università della Virginia [...] hanno scoperto che la stessa proteina spike potrebbe causare lesioni polmonari acute anche in assenza di virus intatti."

2⃣"[...] le proteine ​​spike possono anche causare danni cardiovascolari e aumentare il rischio di malattie cardiache. [...] Questo studio ha indagato 566 persone e ha testato i loro punteggi PULS da 3 a 5 mesi prima e da 2 a 10 settimane dopo la seconda dose di vaccini mRNA. Il punteggio PULS può predire il rischio a 5 anni di sviluppare la sindrome coronarica acuta, malattia cardiaca pericolosa per la vita. Lo studio ha rilevato che [...] il punteggio PULS medio dei partecipanti è aumentato dall'11% prima della vaccinazione al 25% più che raddoppiando il rischio di malattie cardiovascolari."

3⃣"Uno studio [...] ha scoperto che il SARS-CoV-2 provoca la frammentazione delle strutture mitocondriali nelle cellule. [...] Se i mitocondri sono danneggiati non possono produrre abbastanza adenosina trifosfato per l'energia cellulare [...]"

‼️ "Tuttavia, i ruoli svolti dalle proteine ​​spike nel corpo portate dalla vaccinazione e dall'infezione non sono proprio gli stessi. La stragrande maggioranza delle infezioni da COVID-19 è trasmessa dalle goccioline e il virus entra prima nelle vie aeree e nei polmoni. L'infezione provoca [...] un gran numero di nuove particelle virali che entrano nel flusso sanguigno. I vaccini vengono iniettati nei muscoli [...]. Dopo che un vaccino è stato iniettato nel muscolo gran parte della dose rimanente resta nel liquido intercellulare ed è espulsa attraverso il sistema linfatico. I linfonodi sono le sedi principali della risposta immunitaria. Quindi i vaccini hanno un impatto maggiore sul sistema immunitario e hanno maggiori probabilità di causare malattie autoimmuni, miocardite, pericardite e patologie neurologiche."

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📎 European Journal of Clinical Pharmacology • 22 GIUGNO 2022

📃 "Does aspirin have an effect on risk of death in patients with COVID-19? A meta-analysis"
🇮🇹 "L'ASPIRINA HA UN EFFETTO SUL RISCHIO DI MORTE NEI PAZIENTI CON LA COVID-19? UNA META-ANALISI"

📊 "17 studi con un totale di 49.041 soggetti sono stati inclusi in questa meta-analisi. [...] è stato dimostrato che l'uso dell'aspirina è indipendentemente associato ad un rischio ridotto di morte nei pazienti con la COVID-19, [...] ma la certezza dell'evidenza è bassa. [...] i nostri risultati contraddicono la precedente meta-analisi di Salah e Mehta che avevano riferito che non vi era alcuna associazione tra l'uso dell'aspirina e il rischio di morte nei pazienti con la COVID-19."

💊 "La COVID-19 provoca varie risposte infiammatorie nel corpo e l'aspirina è un comune agente antipiastrinico con effetti antinfiammatori, analgesici, antipiretici e antitrombotici [...]. l'aspirina mostra proprietà antivirali contro virus a DNA e RNA [...]."

➡️ É questa la meta-analisi citata da Matteo Bassetti in un Tweet e in un video su Instagram.

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🗞 Newsweek • 8 GIUGNO 2022

📃 "What Science says about Abortion"
🇮🇹 "COSA DICE LA SCIENZA SULL'ABORTO"

Consapevoli che in questo canale trattiamo d'altro e che in Italia il dibattito sull'aborto è praticamente inesistente, proponiamo comunque alcuni pezzi di un articolo che ci è sembrato chiaro, interessante ed equilibrato nel presentare questo spinoso argomento dal punto di vista delle vicende statunitensi degli ultimi 50 anni, con delle preziose informazioni mediche e scientifiche.

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📨 Revisione Immunità • 2022

📃 "IMMUNITÀ NATURALE DA COVID-19: REVISIONE DI LETTERATURA"


👥 "Siamo un gruppo di medici e odontoiatri che hanno eseguito una revisione di letteratura sul tema “immunità naturale da Covid-19”.

📊 "Concludendo, dall’analisi della letteratura si evince che:

• La stragrande maggioranza degli individui affetti da SARS-CoV-2 con la guarigione sviluppa un’immunità naturale sia cellulo-mediata che umorale efficace nel tempo, che fornisce una protezione sia nei confronti della reinfezione che di un’eventuale malattia grave.

• Sono stati riscontrati anticorpi protettivi e cellule B della memoria in molti follow-up da 12 mesi a 18 mesi dopo la guarigione, e la loro presenza può essere ancora più prolungata con l’allungamento dei tempi di osservazione.

• L’immunità artificiale decade più rapidamente rispetto all’immunità naturale, che è l’unica che si attiva anche per la cross-reattività.

• La severità dei sintomi della reinfezione risulta nettamente inferiore rispetto alla infezione primaria, con un grado minore di ospedalizzazioni (0,06%) e quasi nessun decesso correlato.

• Le persone completamente vaccinate diffondono il SARS-CoV-2 con cariche virali simili agli individui non vaccinati quando si ammalano, per cui è nullo il beneficio epidemiologico.

• Rispetto alle varianti precedenti, la Omicron ha diminuito in modo marcato l’efficacia protettiva sia di un’infezione pregressa, sia delle vaccinazioni. Comunque, chi ha superato l’infezione naturale è protetto da un’infezione da Omicron un po’ più di chi ha fatto due dosi di vaccino. La differenza, 61,9% rispetto a 55,9%, non è statisticamente significativa, ma è noto che la protezione da vaccinazione declina nei mesi assai più rapidamente di quella che segue a un’infezione naturale (Altarawneh et al., 2022), oltre a non fornire la protezione delle mucose conferita dall’infezione naturale (Azzi et al., 2021).

• I vaccini a mRNA possono dare origine a una cascata di eventi immunitari che possono portare all'attivazione aberrante del sistema immunitario innato e acquisito nei soggetti con una storia antecedente di COVID-19 che li renderebbe più suscettibili alle infezioni in generale o ad ADE (Antibody-Dependent Enhancement).- La vaccinazione dei soggetti guariti andrebbe evitata, dal momento che, per chi ha superato un’infezione naturale, le reazioni avverse vaccinali sono regolarmente più intense (Menni et al., 2021) rispetto a quelle dei vaccinati senza previa infezione (Mathioudakis et al., 2021). Gli eventi avversi locali e sistemici registrati post vaccino sono maggiori rispettivamente del 40% e del 60% nei soggetti esposti con precedente storia di infezione da SARS-CoV-2 (Menni et al., 2021)."

❗️❗️ "Per tali motivi, andrebbe esclusa la vaccinazione dei guariti, che godono di immunità naturale più efficace e duratura rispetto a quella artificiale, come già noto per le altre patologie infettive. Come si evince da questa revisione di letteratura, salvo qualche articolo controcorrente, vaccinare i guariti non solo è inutile dal punto di vista clinico, ma per alcuni pazienti può essere anche più rischioso. Pertanto non ha alcun razionale l’indicazione della vaccinazione dei sanitari a 90 o 120 giorni dopo la guarigione. Dev’essere restituita al Medico la possibilità di adottare le decisioni cliniche che ritiene migliori per i suoi pazienti, considerandone l’unicità e la storia anamnestica. Auspichiamo che questa revisione di letteratura aiuti a far luce sugli aspetti considerati in modo rigoroso e scientifico."

➡️ Scarica la Lettera completa, clicca QUI

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🇮🇹 COVID-19 IN ITALIA: UN CONFRONTO DEI NUMERI AL 21 AGOSTO (2020/2021/2022)


➡️ DECESSI (media a 7 giorni)
• 2020: 28
• 2021: 45
• 2022: 95

➡️ NUOVI CASI (media a 7 giorni)
• 2020: 608
• 2021: 6.200
• 2022: 21.562

➡️ OCCUPAZIONE TERAPIE INTENSIVE
• 2021: 5%
• 2022: 3%

➡️ OCCUPAZIONE POSTI LETTO
• 2021: 7%
• 2022: 10%

➡️ VACCINAZIONE COMPLETA (2°, 3° o 4° dose insieme)
• 2020: 0%
• 2021: 59,3%
• 2022: 80,5%


Siamo consapevoli che un confronto di questo tipo non abbia alcun valore scientifico, sia perché il virus è mutato profondamente innumerevoli volte, sia perché gran parte della popolazione italiana ha contratto il virus nel tempo.

Ma è interessante notare che, in piena campagna elettorale e a fronte di numeri di fatto peggiori nel 2022 - in termini di casi, di decessi e di occupazione dei posti letto - rispetto al 2021 e ancora di più al 2020 (nonostante oltre l'80% della popolazione con la "vaccinazione completa"), non ci siano sostanzialmente più restrizioni e obblighi vaccinali (se non per gli operatori sanitari). Il Covid è quasi scomparso dalle pagine dei quotidiani e dalle notizie dei telegiornali, dai dibattiti televisivi e dai manifesti politici.

Forse, e con il senno di poi, chi metteva in dubbio la gestione della pandemia e riteneva che il COVID-19 fosse stato strumentalizzato per scopi politici, non aveva tutti i torti.

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📎 Journal of American Medical Association • 20 APRILE 2022

📃 "SARS-CoV-2 Vaccination and Myocarditis in a Nordic Cohort Study of 23 Million Residents"
🇮🇹 "VACCINAZIONE SARS-CoV-2 E MIOCARDITI IN UNO STUDIO DI COORTE DI 23 MILIONI DI RESIDENTI DEI PAESI NORDICI"

📝 "Abbiamo condotto studi di coorte basati sulla popolazione in 4 Paesi nordici (Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia) utilizzando i dati dai registri sanitari nazionali sulla vaccinazione SARS-CoV-2 e sulla diagnosi di miocardite e pericardite [...]. 23.122.522 residenti (49,8% maschi e 50,2% femmine) sono stati seguiti dal 27 dicembre 2020 fino al massimo il 5 ottobre 2021."

📊 "In questo studio di coorte su 23,1 milioni di residenti in paesi nordici di età pari o superiore a 12 anni, il rischio di miocardite era maggiore entro 28 giorni dalla vaccinazione sia con BNT162b2 [Pfizer-BioNTech] che con mRNA-1273 [Moderna] rispetto all'essere non vaccinati e dopo la seconda dose di vaccino rispetto alla prima. Il rischio era più pronunciato dopo la seconda dose di Moderna rispetto alla seconda dose di Pfizer e il rischio era più alto tra i maschi di età compresa tra 16 e 24 anni."

⚠️ "I nostri dati sono compatibili con, da 4 a 7 eventi in eccesso entro 28 giorni ogni 100.000 vaccinati dopo una seconda dose di Pfizer e, da 9 a 28 eventi in eccesso entro 28 giorni ogni 100.000 vaccinati dopo una seconda dose di Moderna."

❗️❗️"Il rischio di miocardite associato alla vaccinazione contro il SARS-CoV-2 deve essere bilanciato rispetto ai benefici di questi vaccini."

🇩🇰 NOTA DEL TRADUTTORE:
Anche a seguito di questi dati, le autorità danesi hanno da prima riconosciuto qualche errore nella gestione delle politiche vaccinali e, in seguito, definitivamente sospeso la vaccinazione di massa e indiscriminata di bambini e ragazzi di età inferiore ai 18 anni (se non dopo specifica prescrizione medica per i soggetti più a rischio), perché con Omicron i benefici non superano i rischi in quella fascia d'età.

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🗞 La Verità • 22 AGOSTO 2022

L’intervista | MARIANO BIZZARRI

📃 «LE VARIANTI? COLPA DEI VACCINI A MRNA»
L’esperto: «Rivolgendosi a un unico bersaglio, questi farmaci hanno favorito i ceppi mutanti capaci di eluderli. Dopo 6-8 mesi la loro efficacia diventa negativa. Hanno aiutato gli over 80, ma sui più giovani sono stati inutili
»

➡️ "I morti, il vaccino li ha evitati.
«Al di sopra degli 80 anni, ha significativamente ridotto il tasso di letalità. [...]»"

➡️ "Sotto gli 80 anni?
«La protezione è stata minima e per i giovani inutile. Il tasso di letalità del Covid è dello 0,00015% sotto i 20 anni: irrilevante»."

➡️ "In che modo i vaccini a mRna favoriscono l’emergere di varianti?
«L’ mRna trasferisce alle cellule le informazioni per produrre un’unica proteina, la Spike (il target). Ma se il virus modifica il target, in seguito a una mutazione, gli anticorpi sviluppati dal vaccino non sanno più cosa colpire. Il discorso vale anche per i vaccini “aggiornati”, che proteggono solo dal primo ceppo di Omicron. Un vaccino tradizionale sarebbe stato meglio, perché identificava più target»."

➡️ "Erano noti i limiti della tecnologia a mRna?
«Sì. Devo aspettarmi un elevato tasso di mutazione da un virus a Rna, mentre da sempre i farmaci a mRna hanno mostrato problemi di instabilità solo in parte risolti con l’incapsulamento del materiale genetico in particelle lipidiche. Ma ciò ha causato un altro problema»."

➡️ "Ovvero?
«La stabilizzazione è andata oltre l’atteso e in molti casi l’mRna del vaccino continua a trasmettere l’istruzione di sintetizzare la Spike per mesi. E questo è uno dei meccanismi che può spiegare alcune delle reazioni avverse»."

➡️ "Negato ufficialmente...
«Falso. Uno studio su Cell, una delle più importanti riviste scientifiche, mostra che l’mRna e la Spike del vaccino persistono per oltre otto settimane. [...]»"


📺 Il video dell'intervento del prof. Bizzarri a Radio Radio TV in merito all'intervista pubblicata su La Verità: https://youtu.be/RoF5HntoIaY

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🗞 Il Fatto Quotidiano • 24 AGOSTO 2022

📃 "VAIOLO DELLE SCIMMIE, STUDIO: “IN ITALIA IL 95% DEI CASI TRA UOMINI, L’ETÀ MEDIA È DI 37 ANNI”

📊 "Lo studio si riferisce ai primi 255 casi registrati da maggio in Italia. Ieri erano 714, la curva scende. In Europa sono circa 20 mila, 42 mila nel mondo con 6 vittime. I 255 dello studio erano tutti maschi tranne due. Età media 37 anni."

📊 "Ben 25 dei 255 hanno dichiarato di essere stati recentemente alle Isole Canarie, più in generale quasi 200 su 714 avevano viaggiato all’estero. Il 95% (190 su 200) dei pazienti maschi che hanno fornito l’informazione dichiarano di aver avuto rapporti sessuali con altri uomini (Men who have sex with men – Msm). Per quella fase di crescita esponenziale dei contagi, conclusa a metà giugno, i ricercatori italiani hanno stimato a 2,43 il numero di riproduzione del virus detto anche R (o R0, Rt), ma solo con riferimento alla popolazione Msm, mentre in quella generale era inferiore alla soglia epidemica di 1."

✅ "Da allora è sceso. Come per tutte le malattie a prevalente trasmissione sessuale, sottolineano gli esperti, consapevolezza e comportamento individuale possono incidere notevolmente sui contagi."

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🗞 The Epoch Times | Bright • 18 AGOSTO 2022

📃 "New and Recurrent Cancers After mRNA Vaccines [...]"
🇮🇹 "NUOVI TUMORI E RECIDIVE DOPO I VACCINI A mRNA, GLI STUDI SUGGERISCONO CAMBIAMENTI IMMUNITARI"

⚠️ "La ricerca attuale suggerisce che i vaccini COVID hanno alterato il sistema immunitario innato e che è probabile alterino il sistema immunitario adattativo."

📝 "All'interno del corpo abbiamo cellule immunitarie innate che agiscono rapidamente [...] e prendono di mira tutte le molecole estranee allo stesso modo. Alcune di queste cellule immunitarie innate infine attivano cellule immunitarie adattive, chiamate cellule T e B [...] che si impegnano in attacchi mirati e specifici piuttosto che attaccare tutti gli invasori estranei allo stesso modo [...]. Le cellule T sono state ampiamente studiate per l'importante ruolo che svolgono contro il cancro uccidendo direttamente le cellule tumorali."

⚠️ "[...] studi recenti hanno dimostrato che la funzione immunitaria innata è stata alterata nelle persone a cui sono stati iniettati i vaccini COVID. Uno studio in prestampa ha rilevato che i recettori che attivano l'azione dei linfociti T [...] sono ridotti nelle persone vaccinate."

📝 "Gli interferoni (IFN) sono proteine ​​antivirali [prodotte dal nostro organismo, ndt]. Uno degli IFN più importanti è l'IFN di tipo 1; agisce a livello globale prendendo di mira molti tessuti e organi per proteggere da infezioni, malattie autoimmuni e tumori. Gli studi dimostrano che sono particolarmente importanti nella risposta precoce alle infezioni e al cancro."

📝 "Gli Autori, guidati dalla dott.ssa Stephanie Seneff del Massachusetts Institute of Technology, hanno scritto: "La segnalazione alterata dell' IFN di tipo 1 è collegata a molti rischi di malattie, in particolare il cancro, poiché [l'interferone] sopprime la proliferazione di virus e cellule tumorali arrestando il ciclo cellulare". L' IFN-alfa e l' IFN-beta sono IFN di tipo 1; queste molecole avvisano altre cellule della presenza di un virus o di un cancro e impediscono alle cellule infette e cancerose di proliferare, causando la morte delle cellule malate."

⚠️ "[...] la ricerca sulla proteina spike e sui vaccini a mRNA suggerisce che l'azione dell' IFN-alfa può essere compromessa se esposta alla proteina spike. Uno studio che ha esposto le cellule umane al DNA della proteina spike per indurre le cellule a produrre la proteina spike, ha scoperto che la cellula ha prodotto la proteina spike con due forme di microRNA (miRNA) che inibivano le molecole che attivavano gli IFN-alfa e beta. [...] Ciò implica che le persone vaccinate avranno una risposta IFN-alfa/beta ridotta e una attività immunitaria più scarsa."

‼️ "Una analisi di The Exposè sui dati VAERS [Vaccine Adverse Event Reporting System, il programma statunitense per la sicurezza dei vaccini] ha indicato un aumento del cancro dopo i vaccini COVID-19 del 143,233%."

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🗞 La Verità • 25 AGOSTO 2022

📃 "SVARIONE DEI MEDICI SULLE MASCHERINE. «SERVONO? BOH. PERÒ VOI METTETELE»
Il sito Web gestito dall’Ordine ammette: non ci sono evidenze sull’utilità dei bavagli. Per difenderli, allora, s’appiglia alla «buona educazione». E alla faccia dei miliardi buttati, conclude: «Sono misure a basso costo»
"

📝 "[...] prima imbavagliatevi, e poi eventualmente capiremo se le mascherine servano a qualcosa. Sembra uno scherzo, e invece è la surreale risposta che abbiamo trovato sul sito www.dottoremaeveroche.it, gestito dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, dove è comparso ieri il seguente quesito: «Le mascherine sono ancora utili contro il Covid-19?»."

⁉️ "Il testo si apre in modo disarmante: «La risposta onesta e veloce a questa domanda è “non lo sappiamo”. Non sappiamo se proteggere il viso con una mascherina protegga dal contagio e, se sì, in quale misura». E già dopo questo esordio un lettore di medio buon senso vedrà la propria calma messaadura prova: ma come? Ci avete fatto andare in giro imbavagliati perfino per strada, e, ora, dopo due anni e mezzo, ci dite soavemente che «non lo sappiamo»?"

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📎 AUTHOREA - MDPI | Diseases • 16 AGOSTO 2022 [PRE-PRINT]

📃 "SARS-CoV-2 Spike Protein in the Pathogenesis of Prion-like Diseases"
🇮🇹 "LA PROTEINA SPIKE DEL SARS-CoV-2 NELLA PATOGENESI DI MALATTIE COME QUELLE DA PRIONI"

❗️"[...] descriviamo il contributo della proteina spike, attraverso le sue proprietà simili ai prioni, alla neuroinfiammazione e alle malattie neurodegenerative; a disturbi della coagulazione all'interno del sistema vascolare; alla soppressione della regolazione [...] dell'insulino-resistenza; e ad altre complicazioni alla salute che potrebbe indurre."

📚 "[...] abbiamo esaminato dall'ampia letteratura prove del fatto che la glicoproteina spike del SARS-CoV-2 sia una neurotossina e che i vaccini a mRNA siano in grado di portare la proteina spike al cervello [...] aumentando il rischio di malattie neurodegenerative. [...] Particolarmente preoccupante è l'evidenza che i monociti CD16+ possano continuamente produrre proteine ​​spike per mesi dopo la vaccinazione, probabilmente attraverso la trascrizione inversa dell'mRNA nel DNA. [...] Ad ogni richiamo aumenta il rischio di future malattie neurodegenerative."

📂 "Uno studio pubblicato su Lancet ha monitorato l'efficacia dei vaccini COVID-19 nel tempo. Ha mostrato che una volta trascorsi 8 mesi dalla seconda dose, la funzione immunitaria dei vaccinati era inferiore a quella delle persone non vaccinate. Mentre i booster possono ripristinare temporaneamente livelli più elevati di anticorpi, frequenti booster potrebbero erodere ulteriormente la funzione immunitaria innata, per un periodo di tempo indefinito, portando ad un aumento del rischio di varie infezioni e cancro."

⚠️ "Alla luce di queste considerazioni, il rapporto rischio/beneficio dei vaccini a mRNA deve essere rivalutato. Con ogni dose arriva un flusso di proteine ​​spike che viene rilasciato nella circolazione, aumentando ulteriormente [...] il rischio di future malattie neurodegenerative."

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📎 The Lancet | Infectious Diseases • 25 AGOSTO 2022

📃 "Home as the new frontier for the treatment of COVID-19: the case for anti-inflammatory agents"
🇮🇹 "LA CASA COME NUOVA FRONTIERA PER LA CURA DEL COVID-19: IL CASO DEGLI ANTINFIAMMATORI"

📝 "Sono state proposte diverse raccomandazioni su come trattare a casa le persone con il COVID-19 con sintomi da lievi a moderati, a partire dall'uso di farmaci antinfiammatori (FANS). I principali FANS raccomandati sono gli inibitori selettivi della COX-2: l'indometacina, l'ibuprofene e l'aspirina, spesso come parte di un protocollo multifarmacologico."

‼️ "Alcune delle raccomandazioni suggeriscono il paracetamolo come terapia sicura per la gestione precoce del dolore e della febbre nelle persone con il COVID-19. Tuttavia, si dovrebbe considerare che (oltre ad essere un farmaco con capacità antinfiammatorie trascurabili) a dosi relativamente basse il paracetamolo riduce le concentrazioni plasmatiche e tissutali di glutatione, il che potrebbe aggravare COVID-19."

📊 "[...] i risultati dei nostri studi hanno consolidato le raccomandazioni del protocollo per il trattamento ambulatoriale precoce del COVID-19 [...]. Queste raccomandazioni terapeutiche si basano su tre pilastri:
1) intervenire all'esordio dei sintomi a casa;
2) iniziare la terapia il prima possibile dopo che il medico di famiglia è stato contattato dal paziente (senza attendere i risultati di un tampone nasofaringeo);
3) fare affidamento sui FANS, in particolare sugli inibitori selettivi della COX-2."

✅ "Nel complesso i nostri studi e altri studi osservazionali indicano che la terapia antinfiammatoria, in particolare con i FANS, è fondamentale per la gestione dei pazienti ambulatoriali con i primi sintomi del COVID-19, poiché l'attenuazione di questi sintomi protegge dalla progressione verso una malattia più grave che alla fine potrebbero richiedere il ricovero, gravando enormemente sul sistema ospedaliero."

🗞 Ne parla anche Il Corriere della Sera • 26 AGOSTO 2022

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📎 Science Direct | International Journal of Infectious Diseases • 15 MAGGIO 2022

📃 "Infectivity versus fatality of SARS-CoV-2 mutations and influenza"
🇮🇹 "INFETTIVITÀ CONTRO LA LETALITÀ DELLE VARIANTI DEL SARS-CoV-2 E DELL'INFLUENZA"

🌍 "Nel novembre 2021 la variante Omicron (B.1.1.529) è stata scoperta per la prima volta a Gauteng, in Sud Africa, e si è rapidamente diffusa in altri Paesi."

📊 "Per comprendere le proprietà epidemiologiche delle varianti del SARS-CoV-2 abbiamo sviluppato un modello che descrive le loro dinamiche, con i tassi di trasmissione, di mortalità e di vaccinazione che variano nel tempo."

❗️❗️❗️"[...] i nostri risultati indicano che la variante Omicron ha un tasso di mortalità inferiore dell'influenza stagionale, l'opposto delle altre varianti del SARS-CoV-2."

✅ "Abbiamo scoperto che la variante Omicron è epidemiologicamente più simile all'influenza rispetto alle precedenti varianti del SARS-CoV-2 [...]. poiché il futuro della pandemia di COVID-19 potrebbe ruotare attorno alla gestione di virus con caratteristiche simili ad Omicron, si rileverà utile l'applicazione delle strategie originariamente progettate per l'influenza stagionale."

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🗞 La Verità • 28 AGOSTO 2022

📃 "MIRACOLO ALL’ISS: 79 MORTI RESUSCITATI
Nel report del 17 agosto, le vittime dal 2020 nella fascia 20-29 anni erano 131. Nell’ultimo, 52. Il calo forse è dovuto a errori delle Regioni, ma i dati esatti sui decessi restano ignoti
"

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