Forwarded from Carmen Tortora (Carmen Tortora)
Vi stanno prendendo in giro, ed è un'illusione orchestrata benissimo. Le crisi che vi raccontano come emergenze imprevedibili costituiscono la struttura di un'ingegneria del potere disegnata per rimodellare l'economia mondiale. Il debito e il controllo delle risorse guidano questo processo.
Il punto di svolta risale al 2008, quando il salvataggio bancario ha inaugurato l'era dell'indebitamento sistemico. Il debito globale ha superato i 365.000 miliardi di dollari nella prima metà del 2026, pari al 308% del PIL mondiale. La gestione dei 61.000 miliardi di titoli sovrani OCSE impone di destinare 14.000 miliardi su 18.000 di nuove emissioni al puro rifinanziamento.
Per contenere questa voragine, le élite applicano la repressione finanziaria analizzata da Carmen Reinhart e M. Belen Sbrancia. L'inflazione combinata a tassi reali negativi riduce il valore dei risparmi privati, alleggerendo le passività pubbliche proprio come avvenne tra il 1945 e il 1980 con erosioni tra l'1% e il 5% del PIL in 12 Paesi.
Donald Trump si rivela il grande catalizzatore di questa riconfigurazione geopolitica ed economica. Con gli Stati Uniti gravati da 40.000 miliardi di debito lordo ad ottobre 2026 e 1.360 miliardi di interessi, Washington detta l'agenda finanziaria mentre la Casa Bianca accelera i processi internazionali. Le pressioni americane sugli alleati spingono l'integrazione europea. La spesa dei 27 Stati UE tocca i 454 miliardi nel 2026, sostenuta dai 150 miliardi del fondo SAFE approvato nel maggio 2025 e dal rilancio federale promosso dal Terzo Comitato d'azione il 30 agosto 2026. Il riarmo globale raggiunge così i 2.887 miliardi di dollari.
La ristrutturazione energetica evidenzia la medesima regia. Gli attacchi alle infrastrutture in Russia, con lavorazioni colpite per 600.000 barili al giorno ad aprile 2026, e nel Golfo, con 135 raid su 84 siti rilevati al 15 ottobre 2026, spingono in alto i prezzi. Le esigenze di mercato superano i blocchi diplomatici. Il 9 ottobre 2026 Washington autorizza l'acquisto di 300.000 tonnellate di diesel russo, sospendendo nuove sanzioni il 17 ottobre, mentre il 37% della capacità di raffinazione si consolida in Asia.
La riorganizzazione della vita materiale si compie attraverso la finanza climatica e le infrastrutture tecnologiche. Gli 87 mercati del carbonio attivi nel 2026, capaci di generare oltre 107 miliardi di dollari nel 2025 e con l'ETS europeo a quota 258 miliardi dal 2005, integrano il prezzo delle emissioni nei costi dei beni essenziali. L'identità digitale e l'intelligenza artificiale aumentano la centralità delle reti dati. Casa e automobile diventano più onerose, spingendo verso modelli basati sull'accesso ai servizi e sui pagamenti ricorrenti.
Mentre il pubblico si distrae tifando per gli schieramenti geopolitici, i vertici finanziari incassano in perfetto accordo. Alla popolazione resta il privilegio di pagare il conto di una transizione pensata per impoverirla, continuando a credere che ogni stangata sia il prezzo inevitabile per salvare il pianeta.
Trovate l'analisi completa nell'articolo. Buona lettura.
Il punto di svolta risale al 2008, quando il salvataggio bancario ha inaugurato l'era dell'indebitamento sistemico. Il debito globale ha superato i 365.000 miliardi di dollari nella prima metà del 2026, pari al 308% del PIL mondiale. La gestione dei 61.000 miliardi di titoli sovrani OCSE impone di destinare 14.000 miliardi su 18.000 di nuove emissioni al puro rifinanziamento.
Per contenere questa voragine, le élite applicano la repressione finanziaria analizzata da Carmen Reinhart e M. Belen Sbrancia. L'inflazione combinata a tassi reali negativi riduce il valore dei risparmi privati, alleggerendo le passività pubbliche proprio come avvenne tra il 1945 e il 1980 con erosioni tra l'1% e il 5% del PIL in 12 Paesi.
Donald Trump si rivela il grande catalizzatore di questa riconfigurazione geopolitica ed economica. Con gli Stati Uniti gravati da 40.000 miliardi di debito lordo ad ottobre 2026 e 1.360 miliardi di interessi, Washington detta l'agenda finanziaria mentre la Casa Bianca accelera i processi internazionali. Le pressioni americane sugli alleati spingono l'integrazione europea. La spesa dei 27 Stati UE tocca i 454 miliardi nel 2026, sostenuta dai 150 miliardi del fondo SAFE approvato nel maggio 2025 e dal rilancio federale promosso dal Terzo Comitato d'azione il 30 agosto 2026. Il riarmo globale raggiunge così i 2.887 miliardi di dollari.
La ristrutturazione energetica evidenzia la medesima regia. Gli attacchi alle infrastrutture in Russia, con lavorazioni colpite per 600.000 barili al giorno ad aprile 2026, e nel Golfo, con 135 raid su 84 siti rilevati al 15 ottobre 2026, spingono in alto i prezzi. Le esigenze di mercato superano i blocchi diplomatici. Il 9 ottobre 2026 Washington autorizza l'acquisto di 300.000 tonnellate di diesel russo, sospendendo nuove sanzioni il 17 ottobre, mentre il 37% della capacità di raffinazione si consolida in Asia.
La riorganizzazione della vita materiale si compie attraverso la finanza climatica e le infrastrutture tecnologiche. Gli 87 mercati del carbonio attivi nel 2026, capaci di generare oltre 107 miliardi di dollari nel 2025 e con l'ETS europeo a quota 258 miliardi dal 2005, integrano il prezzo delle emissioni nei costi dei beni essenziali. L'identità digitale e l'intelligenza artificiale aumentano la centralità delle reti dati. Casa e automobile diventano più onerose, spingendo verso modelli basati sull'accesso ai servizi e sui pagamenti ricorrenti.
Mentre il pubblico si distrae tifando per gli schieramenti geopolitici, i vertici finanziari incassano in perfetto accordo. Alla popolazione resta il privilegio di pagare il conto di una transizione pensata per impoverirla, continuando a credere che ogni stangata sia il prezzo inevitabile per salvare il pianeta.
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Vi stanno prendendo in giro. Trump è il grande catalizzatore del Reset
Debito mondiale, riarmo e centralizzazione: la costruzione del nuovo ordine economico
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Forwarded from LEONARDO GUERRA (Leonardo Guerra)
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“Inventa abbastanza Teorie del Complotto affinché i cittadini non sappiano più a cosa credere”
Obama è malvagità pura.
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Forwarded from Awake432Hz C.C.
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Il clima come strumento di controllo dell'intera società 📡 🌦🌧🌪
Complimenti ai ragazzi per il cortometraggio. 🏆
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