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Forwarded from Nogeoingegneria
ALLERGIA ALLA CARNE: QUANDO È LA ZECCA A SCATENARLA – SI CHIAMA SINDROME ALFA-GAL Il buon Dio ci ha forse mandato questa zecca per salvare noi e il pianeta?
Sono circolate numerose teorie sul ruolo di finanziamenti della Bill & Melinda Gates Foundation a progetti di biotecnologia su zecche (come quelli con Oxitec per controllare zecche del bestiame). Anche se le verifiche ufficiali escludono un legame diretto con la creazione o il rilascio di zecche modificate capaci di colpire l’uomo, queste coincidenze alimentano dubbi e domande. Le zecche sono state storicamente impiegate come vettori per la diffusione di malattie infettive durante conflitti bellici. Questo utilizzo strategico si inserisce nel contesto delle armi biologiche. https://www.nogeoingegneria.com/effetti/salute/allergia-alla-carne-quando-e-la-zecca-a-scatenarla-si-chiama-sindrome-alfa-gal/
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https://t.me/offguardian/3359

GUARDA: Sì, le cose vanno male, ma in definitiva, non temere la classe criminale!

Nell'ultima edizione di Geopolitics & Empire, l'ospite Hrvoje Moric parla con l'imprenditore Michael Driver:

Driver sostiene che il panorama digitale moderno, in particolare l'IA e la cultura basata sullo schermo, è progettato per separare gli individui dalla loro intuizione umana e dai sensi naturali. Interpreta le attuali crisi globali, incluse guerre e allarmi sanitari, come deliberate cortine fumogene per trasferimenti massicci di ricchezza e la distruzione della classe media. Nonostante il rapido progresso di questa agenda tecnocratica, sostiene che un sistema così complesso e dall'alto verso il basso è intrinsecamente instabile e destinato a fallire. Per resistere a questa reclusione, sostiene la necessità di rivendicare la propria...

Leggi l'articolo completo ...

https://off-guardian.org/2026/05/15/watch-yes-things-are-bad-but-ultimately-dont-fear-the-criminal-class/
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Forwarded from Carmen Tortora (Carmen Tortora)
La crisi energetica ha cambiato pelle. Non è più solo petrolio caro: è carburante che manca, si sposta, costa di più e arriva dove può. Diesel, jet fuel, gasolio, bunker marittimo e GNL sono diventati il vero termometro dell’economia. Il barile finisce nei titoli, ma il problema reale è molto più concreto: quanti carburanti raffinati arrivano davvero a camion, aeroporti, porti, industrie, agricoltura e famiglie.
La IEA segnala che ad aprile l’offerta globale è scesa di altri 1,8 milioni di barili al giorno, fino a 95,1 milioni. Le perdite accumulate da febbraio arrivano a 12,8 milioni di barili al giorno.

Le scorte a terra sono calate di 170 milioni di barili in aprile; il Wall Street Journal parla di circa 250 milioni di barili bruciati tra marzo e aprile e di 164 milioni già rilasciati dai Paesi IEA dalle riserve d’emergenza.
Le riserve, però, non salvano il sistema: comprano tempo. Gran parte delle scorte strategiche è greggio, non carburante pronto. Prima di diventare diesel o jet fuel deve essere trasportato, raffinato, certificato e distribuito. Il collo di bottiglia non è il carburante finale.
Il diesel è il carburante più pericoloso per l’economia perché entra in tutto: camion, agricoltura, industria, porti, edilizia, distribuzione alimentare, trasporto refrigerato. Se resta caro, il rincaro si infila nei prezzi dei prodotti, nella logistica, nei servizi e nella vita quotidiana.

Il jet fuel è il nervo scoperto dell’estate. Gli arrivi mediorientali in Europa sono crollati da 330 mila a 60 mila barili al giorno tra marzo e aprile, mentre i prezzi europei sono saliti di oltre 100% rispetto alle medie 2025. Le compagnie cercano fornitori alternativi, riempiono scorte e provano a non spaventare i viaggiatori. Il risultato finale: voli più cari, margini più bassi e rischio di colli di bottiglia negli aeroporti.

Sul gas, l’Europa predica l’uscita da Mosca e intanto compra. Nel primo trimestre 2026 l’UE ha importato 6,9 miliardi di metri cubi di gas russo, +16% su base annua: il livello più alto dall’inizio della guerra. Ad aprile la crescita è proseguita con +17%. Bruxelles parla di indipendenza energetica, ma i terminali europei continuano a ricevere GNL russo.
La dipendenza non sparisce: cambia bandiera. Le forniture americane di GNL all’Europa sono più che triplicate dal 2021 al 2025 e nel primo trimestre 2026 coprono il 63% dell’import europeo di GNL. Meno gasdotto russo, più navi metaniere americane, più contratti globali, più esposizione ai prezzi internazionali. La sicurezza energetica viene venduta come liberazione, ma spesso somiglia a una dipendenza riorganizzata.

In mezzo a tutto questo Bruxelles difende l’ETS2, il nuovo mercato della CO₂ che partirà pienamente nel 2028 e riguarderà trasporto stradale, edifici e piccola industria. La Commissione dice che servirà a ridurre la dipendenza dai fossili e a proteggere l’Europa dagli shock energetici. Per accompagnarlo è previsto un Fondo sociale per il clima da 86,7 miliardi di euro.
Il punto finale è durissimo: mentre diesel, benzina e riscaldamento sono già sotto pressione, Bruxelles prepara un nuovo prezzo della CO₂ sugli stessi consumi essenziali. Nel lungo periodo ridurre la dipendenza da petrolio e gas può rendere l’Europa meno vulnerabile. Nel breve, però, senza alternative vere per famiglie, pendolari, autotrasportatori e piccole imprese, la transizione rischia di diventare un’altra stretta sui costi quotidiani.
La crisi non sta solo alzando i prezzi: sta ridisegnando chi può muoversi, produrre, riscaldarsi e pagare la transizione.

Versione integrale e approfondimenti su Substack | Carmen Tortora | http://t.me/carmen_tortora1
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Forwarded from Kla.TV Italiano
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Svizzera: obblighi vaccinali e sanzioni sotto esame (intervista ad Andrea Staubli, avvocato ABF Svizzera)

Informazioni basilari a sfondo internazionale non solo per la Svizzera

Obbligo vaccinale con sanzioni: Andrea Staubli, avvocatessa, mediatrice e membro del comitato direttivo dell'ABS: Aktionsbündnisses Freie Schweiz (n.d.t. Alleanza d'azione Svizzera Libera) spiega in un’intervista perché ciò è contrario al diritto federale. Fornisce una panoramica di come la questione venga gestita dai singoli Cantoni – con multe che arrivano fino a 100'000 franchi! Staubli illustra quando può essere proclamato l'obbligo vaccinale e quali conseguenze ciò avrebbe per la Svizzera – tra cui una società a due classi. Inoltre, mostra come ci si possa opporre, ad esempio firmando la sua petizione «Nessuna revisione parziale della legge sulle epidemie senza un'analisi critica!».

Petizione online: CLLICCA QUI


Video HD, testo e fonti:
🔗 www.kla.tv/41288

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Tempi duri per gli automobilisti cinesi

Diverse città in Cina hanno installato stazioni di droni automatizzate e dotate di intelligenza artificiale sui pali della luce.

Questi sistemi "drone sul palo" pattugliano automaticamente le strade, monitorano la congestione del traffico, segnalano gli incidenti ed emettono multe per le infrazioni stradali senza bisogno di un pilota umano.


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Su X continuano a dirmi "ma non ti sei stancato con 'sta storia dei vaccini? Ebbasta, son passati quasi 6 anni...".

Idioti.

Prima di tutto perché si sono vaccinati.

E poi perché non capiscono che finirà solo quando tutti i vaccinati che ci hanno infamato, vessato, hanno chiesto di rinchiuderci, hanno auspicato che morissimo, verranno processati e condannati.

Non prima.

Tutti. Dai politici ai vicini ipocondriaci, da Gassmann (o come cazzo vuole si scriva il suo cognome oggi) ai datori di lavoro che hanno lasciato a casa i non vaccinati, ai proprietari di negozi che non li hanno fatti entrare.

Tutti.

➡️ Un nutrizionista italiano in Australia: t.me/italiaaustralia
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-NEL PIANO PANDEMICO SDOGANATI I "VACCINI" PRE-PANDEMICI DA INOCULARE IN PREVISIONE DI PRESUNTE PANDEMIE FUTURE-

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Forwarded from MILANOpiazzaFONTANA
CONTROINFORMAZIONE ITALIANA: UTILE IDIOTA DELLA TECNOCRAZIA

Mentre la controinformazione italiana urla ossessivamente contro Palantir Technologies, il vero paradigma della governance algoritmica globale avanza indisturbato.

Il punto non è il “software americano cattivo”.

Il punto è la nascita di una società dove:

▪️ identità digitale
▪️ biometria
▪️ IA predittiva
▪️ interoperabilità dei dati
▪️ scoring invisibili
▪️ controllo algoritmico

stanno ridefinendo il rapporto tra cittadino e potere.

Il modello sviluppato in Cina viene progressivamente adattato anche dentro l’Europa.

Come sempre, una parte della controinformazione italiana finisce per fare da utile idiota del sistema:

https://truereport.net/lossessione-per-palantir-e-la-cecita-sulla-cina/

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#Agenda2030 le pandemie se le inventano di sana pianta, tutto pianificato ‼️
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NON CADERE NELLA PAURA INDOTTA DAL VIRUS HANTA

- La più GRANDE revisione sistematica del ceppo andino ha esaminato 22 studi e non ha trovato ALCUNA PROVA CREDIBILE di trasmissione da uomo a uomo.

- Non ci sono stati ZERO casi confermati del virus Andes in persone non a bordo della nave da crociera.

Iscriviti a http://t.me/TruthAboutCOVID
Forwarded from Carmen Tortora (Carmen Tortora)
La Commissione europea ha presentato il pacchetto “un viaggio, un biglietto, pieni diritti”: un solo titolo per viaggi ferroviari transfrontalieri, più tutele per i passeggeri, piattaforme obbligate a cooperare e offerte ordinate anche secondo criteri ambientali. Il problema che Bruxelles usa come leva è reale: oggi prenotare treni internazionali in Europa significa spesso saltare tra app, siti, tariffe e coincidenze scoperte. La soluzione, però, sposta la mobilità dentro un’infrastruttura digitale fatta di piattaforme, dati, ranking, interoperabilità e controllo degli accessi.
Il punto da capire è semplice: il biglietto digitale non è solo un file da mostrare al controllore. Può diventare il nodo che collega tratta, pagamento, piattaforma, identità commerciale, dati ambientali, diritti del passeggero e sistemi di verifica. Nei testi ufficiali del Passenger Package non c’è oggi un obbligo esplicito di collegare ogni biglietto al wallet europeo di identità digitale. Non risultano nemmeno blocchi già previsti per CO₂, vaccini o opinioni online. La traiettoria resta pesante: il pacchetto trasporti digitalizza la mobilità; l’eIDAS 2.0 costruisce il wallet europeo come infrastruttura generale di identità e accesso ai servizi; la Francia mostra già, con France Identité, come biglietto e identità possano essere verificati nello stesso gesto tramite QR code.
Il rischio non è il QR code. Il rischio è la normalizzazione di una mobilità sempre più leggibile, profilabile e dipendente da piattaforme. Prima arriva la comodità, poi lo standard, poi la dipendenza. Se resterà davvero possibile viaggiare senza wallet, senza smartphone e senza consegnare più dati del necessario, il biglietto unico sarà una semplificazione utile. Se questa garanzia resta vaga, sarà un altro pezzo della libertà quotidiana spostato dentro una gabbia digitale presentata come servizio.

Versione integrale e approfondimenti su Substack | Carmen Tortora | http://t.me/carmen_tortora1
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Il funzionario antiterrorismo della Casa Bianca, Sebastian Gorka, afferma che certi discorsi potrebbero essere considerati come incitamento alla violenza secondo gli standard governativi.

Gorka afferma che i discorsi anti-israeliani potrebbero essere definiti come incitamento alla violenza, collegando al contempo quei manifestanti all'Iran e alla Russia.

Gorka ha anche recentemente dichiarato che Tucker Carlson potrebbe aver bisogno di essere classificato come terrorista domestico.😳

Tucker vattene in Russia...dove c'è libertà di parola!
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