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ETÀ NON INDICATA - MALORE IMPROVVISO ALLA GUIDA PERDE IL CONTROLLO DELL'AUTO E INVESTE UN PEDONE
https://www.gazzettinonline.it/2026/05/27/acireale-accusa-malore-alla-guida-e-investe-un-pedone-soccorsi-in-due_301511.html
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Forwarded from Crolla_cabala_crolla
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WENN EUCH DAS PASSIERT, WERDET IHR HEIMLICH GESPRITZT!

Verrai segretamente inoculato ...

traduzione qui : https://t.me/Crolla_Cabala_Crolla/781
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Vaccino antinfluenzale pediatrico: i dati reali non confermano le promesse
Per anni l’estensione della vaccinazione antinfluenzale ai bambini è stata presentata come una misura capace di ridurre i casi di influenza e i ricoveri ospedalieri.
Ma quando si passa dagli slogan ai dati reali, il quadro cambia.
Uno studio condotto in Catalogna, su circa 400.000 bambini tra i 6 mesi e i 5 anni, non ha rilevato alcuna riduzione statisticamente significativa dei casi di influenza né dei ricoveri ospedalieri dopo l’introduzione della vaccinazione antinfluenzale pediatrica.
Questo non è un dettaglio secondario: quando una strategia sanitaria viene proposta come necessaria, efficace e indiscutibile, dovrebbe essere valutata con rigore, trasparenza e disponibilità a rivedere le proprie conclusioni.
L'anno prossimo pensaci!
Leggi l’articolo completo:
https://www.assis.it/il-bluff-del-vaccino-antinfluenzale-i-dati-reali-smontano-il-dogma-del-sicuro-ed-efficace/
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🔴 lo Stato sta autorizzando una valanga di mega-impianti elettrochimici

🔴tutto in silenzio, senza alcuna trasparenza: la Regione dorme!

🔴assessore dell'Urbanistica inesistente, presidente totalmente inadeguata!

🔴🔴🔴 VERSO LA SARDEGNA UNA DISCARICA DI VELENI ELETTROCHIMICI

🔴 OLTRE 9.000 TONNELLATE DI SOSTANZE TOSSICHE NEI MEGA IMPIANTI AL LITIO

🔴 gravissima violazione della Statuto, ma la Regione non impugna le procedure illegali dello Stato

Da Uta a Ittiri. Da Furtei a Mogorella.

I numeri sono devastanti: OLTRE 1.150 MW DI IMPIANTI BESS, ovvero megaimpianti di accumulatori elettrochimici, delle vere e proprie "bombe" pericolossisime

Tradotto:

⚠️ circa 4.500–4.600 MWh di accumulo elettrochimico;
⚠️ tra 27.000 e 41.000 tonnellate di batterie industriali;
⚠️ fino a 9.000 tonnellate di sostanze tossiche, corrosive, infiammabili e chimicamente pericolose!

Dentro questi sistemi ci sono:
▪️ sali di litio;
▪️ solventi elettrolitici;
▪️ fluoruri;
▪️ composti organici volatili;
▪️ nickel;
▪️ manganese;
▪️ cobalto;
▪️ rame;
▪️ grafite trattata;
▪️ sostanze altamente reattive al calore.

gli studi scientifici internazionali confermano che gli incendi delle batterie al litio possono liberare enormi quantità di gas tossici e letali!

le ricerche pubblicate su riviste scientifiche internazionali dimostrano che durante il “thermal runaway” — la fuga termica delle batterie — possono svilupparsi:
▪️ nubi tossiche;
▪️ vapori corrosivi;
▪️ gas infiammabili;
▪️ sostanze chimiche estremamente pericolose.

Gli studiosi parlano di:

⚠️ quantità enormi di fluoruro di idrogeno;

⚠️ emissioni tossiche in grado di contaminare l’aria nelle aree coinvolte dagli incendi industriali delle batterie al litio.

Stiamo parlando di:

📌 UTA – ASSEMINI – URUS STORAGE
▪️ 482 MW
▪️ circa 1.900 MWh
▪️ uno dei più grandi BESS d’Europa

📌 ITTIRI – THIESI SOLAR
▪️ 470 MW

📌 FURTEI – SANLURI
▪️ almeno 130 MW

📌 MOGORELLA
▪️ 72 MW

Nel frattempo avanzano:
⚠️ espropri;
⚠️ servitù;
⚠️ opere Terna;
⚠️ trasformazioni urbanistiche automatiche;
⚠️ industrializzazione energetica della Sardegna.

E mentre tutto questo accade:

🔴 la Regione resta immobile senza alcun tipo di azione, nemmeno l'impugnativa degli atti davanti alla Corte Costituzionale per tutelare la potestà urbanistica scippata impunemente da funzionari di Stato che operano grazie all'inconsistenza di questa inutile giunta regionale!

🔴 le competenze urbanistiche di fatto vengono scippate e l'assessore dorme sonni profondi, venendo meno anche all'impegno a impugnare la variante urbanistica automatica imposta illegalmente nel comune di Mogorella per realizzare una bomba elettrochimica gigantesca!

🔴 i territori vengono travolti da decisioni alle quali nessuno si oppone!

🔴 la Sardegna rischia di diventare la più grande e devastante piattaforma elettrochimica del Mediterraneo!

altro che “transizione ecologica”!

il rischio è trasformare l’isola:

⚠️ in una gigantesca concentrazione di materiali tossici e infiammabili;

⚠️ in una discarica industriale di sostanze pericolose;

⚠️ in un territorio sacrificato agli interessi energetici e finanziari

e la Regione dorme! anzi, continua a dormire!

Mauro Pili (facebook)
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Uno studente che si laureava all'Università della California, Berkeley, si è visto trattenere il diploma, come mostra il video, fino a quando non ha messo da parte la bandiera palestinese con cui era entrato sul palco

Il video dell'incidente mostra gli studenti che fischiano e fanno coro di scherno mentre allo studente viene detto: "Non puoi esibire bandiere qui".

Lo studente poi consegna la sua bandiera a qualcuno, prima di tornare sul palco dove gli viene finalmente consegnato il suo pergamena.

Il manifestante è stato identificato come Hesham da un capitolo locale del Movimento della Gioventù Palestinese. Ha dichiarato di essere contrario ai legami dell'università con le aziende israeliane.

"Questo piccolo gesto che ho fatto sventolando la bandiera palestinese, e la repressione che ne è seguita, è un piccolo esempio della più ampia complicità del sistema UC nel genocidio in corso a Gaza"

"Chiedo che UC Berkeley interrompa i legami con il genocidio, interrompa i legami con le aziende che alimentano questo genocidio in corso".
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Il mondo ha speso finora circa 147 trilioni di dollari - per un esperimento di transizione che mira a allontanare il mondo dal suo fondamento di energia affidabile e a basso costo.

Il guadagno finora è esattamente nullo. Rimangono ancora 128 trilioni di dollari da spendere dei 275 trilioni di dollari (McKinsey Global). Questa spesa enorme non riguarda solo la proliferazione di turbine eoliche e pannelli solari, che deturpano le nostre aree selvagge, i paesaggi rurali e costieri. Rappresenta un prezzo globale totale per sostituire l'intero - ancora funzionante - patrimonio fisico e i sistemi energetici e di utilizzo del suolo per una transizione Net Zero sconosciuta.

Questa transizione è stata stimata da McKinsey Global a 275 trilioni di dollari entro il 2050. Ecco cosa si acquisterà:

* Ricollegare e aggiornare completamente ogni rete elettrica globale (questo costerà 21 trilioni di dollari).
* Rinnovare i sistemi industriali (come la produzione essenziale di acciaio e cemento).
* Cambiare le pratiche agricole e le flotte di veicoli (possibilmente sostituendo tutti i veicoli pesanti per l'estrazione mineraria, il trasporto su strada, la navigazione e le attrezzature agricole con alternative elettriche).
* Finora, la tecnologia delle batterie essenziale non esiste.

Ci è stato detto di sbarazzarci di tutti i nostri combustibili fossili affidabili e a basso costo. Eppure ci sono secoli di questi combustibili ancora inutilizzati nel terreno.

* Carbone: 1,06 trilioni di tonnellate (circa 132 anni rimanenti).
* Gas: 7.299 trilioni di piedi cubi (circa 143 anni rimanenti).
* Petrolio: 1,65 trilioni di barili (circa 53 anni rimanenti).

Il volume effettivo potrebbe essere due o tre volte maggiore, durando per secoli. Non abbiamo nemmeno preso in considerazione l'energia nucleare, che potrebbe facilmente alimentare il mondo per migliaia di anni. Questa sovrabbondanza mette in discussione la stessa denominazione di "combustibili fossili".

La trappola nascosta non è solo la portata del capitale iniziale; è l'imminente collasso logistico degli anni 2040 quando le prime ondate massicce di pale composite non riciclabili colpiranno le discariche e richiederanno una completa ripetizione del ciclo di estrazione e produzione.

Ci è stato detto che l'esperimento di transizione sarebbe stato un investimento di capitale una tantum per garantire energia "gratuita". Ma per supportare una capacità eolica globale che ha appena superato i 1.299 GW, il mondo ha avviato una serie inarrestabile di cicli di sostituzione strutturale ventennali. Dobbiamo continuare a sostituire centinaia di migliaia di turbine industriali su larga scala - senza alcun guadagno energetico.

Ogni turbina e la maggior parte dei pannelli solari dovranno essere ricostruiti ripetutamente in cicli di 20-25 anni. Questo crea una corsa senza fine di decadimento e sostituzione, un incubo globale nel gestire i volumi crescenti di componenti rinnovabili scartati, come pale di turbine enormi in milioni di pezzi.

È impossibile immaginare la pressione che questo treadmill metterà sulle discariche e sulla nostra capacità sempre più ridotta di riciclare i volumi crescenti di componenti metallici sempre più rari, complessi e ibridi. Le pressioni continueranno a crescere sugli sforzi di estrazione per sostituire i metalli rari e altri componenti scomparenti, come rame, acciaio, cemento e plastica

Questo evidenzia l'avventatezza di lanciare questo esperimento front-loaded e ad alta intensità di capitale per cercare di costruire un nuovo sistema da zero mentre secoli di combustibili fossili ad alta densità energetica rimangono nel terreno. Ci ha già portato sull'orlo di economie in fallimento e delle nostre città svuotate che affondano nella stagnazione.

Questa è la portata monumentale e lo slancio istituzionale della nostra "transizione" lontano da un mondo che recentemente prosperava su energia affidabile, economica e disponibile.

https://twitter.com/PeterDClack/status/2059942297652142406?s=19
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Benissimo, vi ricordo che io nel 2020 mi sono schierato e come quando, primo e unico all’inizio, dissi che secondo me la vicenda Covid era una vicenda indotta, pilotata, non credibile, eccetera. Non voglio dire che avevo ragione o no, voglio dire che questa era la mia battaglia. Mi sono schierato, ho perso tutto dal punto di vista dei lavori, ingaggi, partecipazioni... Allora il tema è, uno deve schierarsi, ma dicendo quello che all’ascoltatore piace? La mia teoria è che è lodevole colui che si schiera, rischiando grosso“.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/29/caso-de-gregori-enrico-ruggeri-rivendica-le-sue-posizioni-sul-covid-e-dice-schierarsi-significa-rischiare-grosso-voi-volete-che-gli-artisti-lo-facciano-ma-ripetendo-cio-che-pensate-voi/8402833/
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Forwarded from Carmen Tortora (Carmen Tortora)
La BIS ha messo a terra una fase decisiva di Project Agorá: depositi bancari tokenizzati - cioè trasformati in unità digitali registrabili, trasferibili e regolabili dentro una piattaforma - e riserve di banca centrale digitalizzate hanno funzionato dentro la stessa infrastruttura. La formula ufficiale parla di pagamenti internazionali più rapidi, meno costosi, più sicuri. La sostanza è più profonda: le banche centrali e i grandi gruppi finanziari stanno provando il sistema operativo della moneta bancaria futura.
Agorá nasce sotto la regia della Banca dei regolamenti internazionali e dell’Institute of International Finance. Attorno al tavolo siedono le principali banche centrali occidentali e oltre 40 istituzioni finanziarie regolamentate. Con l’ingresso della Bank of Canada, il progetto pesa ancora di più: dentro ci sono la New York Fed, l’Eurosistema tramite Banque de France, la Bank of England, la Bank of Japan, la Bank of Korea, la Bank of Mexico e la Swiss National Bank. Non è più un esercizio da laboratorio. È una prova tecnica di architettura monetaria.
Il cuore del progetto è il regolamento atomico. Il pagamento si chiude nello stesso istante per tutte le parti, anche tra valute diverse. Il vecchio circuito delle banche corrispondenti procede per passaggi successivi: messaggi, verifiche, fusi orari, riconciliazioni, controlli manuali. Agorá prova a comprimere tutto in un unico ambiente: autorizzazione, verifica, trasferimento e regolamento.
La parte più delicata riguarda gli smart contract. Nei documenti ufficiali servono a rendere i processi più efficienti e conformi alle regole. Guardati da vicino, fanno qualcosa di più: portano la regola dentro la transazione. Il denaro non viene soltanto spostato. Può essere controllato, condizionato, sincronizzato, autorizzato o fermato dal codice che lo governa.
Agorá resta un progetto wholesale. Non riguarda il pagamento del caffè, lo stipendio o il conto corrente dei cittadini. Ma il livello wholesale è la sala macchine della finanza globale: banche centrali, riserve, grandi banche, clearing, flussi tra valute. Quando cambia quella sala macchine, il resto del sistema prima o poi si adatta.
La BIS collega Agorá al concetto di tokenised unified ledger, un registro unificato dove possono convivere moneta di banca centrale, depositi commerciali e strumenti finanziari tokenizzati. La narrazione pubblica insiste su velocità, sicurezza e trasparenza. La realtà concreta aggiunge un elemento più scomodo: il controllo della moneta passa sempre di più attraverso piattaforme, standard tecnici, accessi, protocolli, cybersecurity e fornitori tecnologici.
La partita globale è già aperta. Da una parte Agorá, struttura regolata e bancaria, costruita intorno alle banche centrali occidentali. Dall’altra le stablecoin private e piattaforme alternative come mBridge, spinte dall’asse asiatico e dalla ricerca di canali meno dipendenti dall’infrastruttura finanziaria tradizionale. La moneta digitale non è solo innovazione. È competizione sul binario che farà circolare il denaro.
Agorá non crea una nuova valuta. Prepara il recinto tecnico in cui la moneta esistente potrà muoversi domani. Cambieranno i nomi dei progetti, le piattaforme, i consorzi e le sigle. La traiettoria resta la stessa: portare il denaro dentro ambienti controllabili, verificabili e condizionabili. La promessa è efficienza. L’approdo finale è il controllo: sul codice, sugli accessi, sulle regole e sulle condizioni concrete con cui il denaro potrà circolare.
Carmen Tortora
http://t.me/carmen_tortora1
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La riduzione delle "emissioni" nel Regno Unito è avvenuta a spese di industrie vitali

Lo zelo del governo britannico nel ridurre le emissioni non è una storia di successo ambientale; è una triste storia di distruzione industriale - posti di lavoro, investimenti e crescita economica sono stati distrutti, le entrate fiscali sono state perdute e la dipendenza dall'elettricità importata è aumentata - per far sì che Ed Miliband e i suoi accoliti si sentissero e sembrassero bene alle riunioni sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite...

https://expose-news.com/2026/05/29/emissions-reduction-has-come-at-the-expense-of/
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