51 ANNI - IN VACANZA, STRONCATO DA MALORE FATALE DINANZI AGLI OCCHI DELLA MOGLIE
https://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/tragedia-di-marco-malore-fatale-in-egitto-mnguxjuh
https://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/tragedia-di-marco-malore-fatale-in-egitto-mnguxjuh
🤬1🙏1
57 ANNI - DOCENTE UNIVERSITARIA, STRONCATA DA MALORE IMPROVVISO
https://www.ecaserta.com/news/91636534790/grave-lutto-in-citta-addio-a-raffaella-pero-dottoressa-e-docente-universitaria
https://www.ecaserta.com/news/91636534790/grave-lutto-in-citta-addio-a-raffaella-pero-dottoressa-e-docente-universitaria
🤬1🙏1
57 ANNI - COLTO DA MALORE FATALE IN BICICLETTA
https://www.mattinopadova.it/cronaca/scomparso-chioggia-trovato-morto-luca-cecchetto-correzzola-t5pbdlme
https://www.mattinopadova.it/cronaca/scomparso-chioggia-trovato-morto-luca-cecchetto-correzzola-t5pbdlme
🤬1🙏1
Forwarded from 🌍 𝐕𝐎𝐂𝐈 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐃𝐀 🌎 (Alba Canelli)
www.vocidallastrada.org
Studio scientifico ➤ Le nanoparticelle di grafene possono essere attivate a distanza all'interno del paziente
Studio scientifico ➤ Le nanoparticelle di grafene possono essere attivate a distanza all'interno del paziente
Nanoterapia elettroresponsiva a richiesta, controllabile a distanza, basata su ossido di grafene modificato con ammine per la somministrazione sinergica di due farmaci
🙄🙄🙄
Ma gli scienziati sono complottisti❓
Segui
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤬2
Forwarded from Paolo Bellavite
Della serie se non lo sapete ve lo dico io
I dati ISTAT sulla mortalità infantile (aggiornati al 2015 e pubblicati nel 2018)
https://www.istat.it/tavole-di-dati/la-mortalita-in-italia-sotto-i-5-anni-aggiornamento-dei-dati-per-causa-territorio-e-cittadinanza-anno-2015/
dimostrano che la mortalità infantile da polio in Italia era in forte calo ben prima della vaccinazione di massa e dell'obbligo vaccinale, introdotto per legge nel 1966.
Tale diminuzione, fino alla scomparsa, non riguarda solo la mortalità ma è avvenuta in parallelo al calo dei casi. E non riguarda solo la polio ma molte altre malattie infettive.
Tutto ciò dimostra che l'obbligo vaccinale non è servito proprio a nulla.
Nel 2002 iI Sabin, che aveva innescato molti casi di polio da vaccino (e continua a farlo nei poveri bimbi africani) fu sostituito da IPV (iniettivo). Di questo non si sa neppure l'efficacia e comunque non innesca la immunità di gruppo.
Ma l'obbligo resta per colpa della Lorenzin e di big pharma, che vende l'esavalente.
I dati ISTAT sulla mortalità infantile (aggiornati al 2015 e pubblicati nel 2018)
https://www.istat.it/tavole-di-dati/la-mortalita-in-italia-sotto-i-5-anni-aggiornamento-dei-dati-per-causa-territorio-e-cittadinanza-anno-2015/
dimostrano che la mortalità infantile da polio in Italia era in forte calo ben prima della vaccinazione di massa e dell'obbligo vaccinale, introdotto per legge nel 1966.
Tale diminuzione, fino alla scomparsa, non riguarda solo la mortalità ma è avvenuta in parallelo al calo dei casi. E non riguarda solo la polio ma molte altre malattie infettive.
Tutto ciò dimostra che l'obbligo vaccinale non è servito proprio a nulla.
Nel 2002 iI Sabin, che aveva innescato molti casi di polio da vaccino (e continua a farlo nei poveri bimbi africani) fu sostituito da IPV (iniettivo). Di questo non si sa neppure l'efficacia e comunque non innesca la immunità di gruppo.
Ma l'obbligo resta per colpa della Lorenzin e di big pharma, che vende l'esavalente.
💩5🔥1
Forwarded from 🌍 𝐕𝐎𝐂𝐈 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐃𝐀 🌎 (Alba Canelli)
L'AUTISMO È ENCEFALOPATIA DA ALLUMINIO
L'esposizione umana alla tossina ambientale alluminio è stata collegata ai disturbi dello spettro autistico. Studi recenti hanno indicato livelli criticamente elevati di alluminio nel tessuto cerebrale di individui diagnosticati con autismo. In particolare, i ricercatori hanno rilevato concentrazioni di alluminio pari a 3,82 μg/g nel lobo occipitale e 2,30 μg/g nel lobo frontale, valori notevolmente superiori rispetto ai tessuti cerebrali di soggetti di controllo.
Segui🔣 @vocidallastrada
L'esposizione umana alla tossina ambientale alluminio è stata collegata ai disturbi dello spettro autistico. Studi recenti hanno indicato livelli criticamente elevati di alluminio nel tessuto cerebrale di individui diagnosticati con autismo. In particolare, i ricercatori hanno rilevato concentrazioni di alluminio pari a 3,82 μg/g nel lobo occipitale e 2,30 μg/g nel lobo frontale, valori notevolmente superiori rispetto ai tessuti cerebrali di soggetti di controllo.
Segui
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🔥4
Perché si registrano così tanti casi di diabete di tipo 1 nei bambini?
Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune. Il sistema immunitario attacca erroneamente le cellule del pancreas che producono insulina.
Christina Parks, Ph.D., sostiene che dovremmo chiederci innanzitutto cosa stia causando tale disfunzione immunitaria.
Indica l’infiammazione cronica e le infezioni a livello intestinale, sottolineando che l’esposizione alla proteina spike contribuisce a creare un ambiente infiammatorio che favorisce l’autoimmunità nei bambini.
«La proteina spike è talmente infiammatoria da poter scatenare una reazione a catena nel sistema immunitario intestinale».
Se le malattie autoimmuni sono in aumento, dovremmo indagare su TUTTI i fattori ambientali che potrebbero contribuire a questo fenomeno.
https://t.me/childrenshd/9090
Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune. Il sistema immunitario attacca erroneamente le cellule del pancreas che producono insulina.
Christina Parks, Ph.D., sostiene che dovremmo chiederci innanzitutto cosa stia causando tale disfunzione immunitaria.
Indica l’infiammazione cronica e le infezioni a livello intestinale, sottolineando che l’esposizione alla proteina spike contribuisce a creare un ambiente infiammatorio che favorisce l’autoimmunità nei bambini.
«La proteina spike è talmente infiammatoria da poter scatenare una reazione a catena nel sistema immunitario intestinale».
Se le malattie autoimmuni sono in aumento, dovremmo indagare su TUTTI i fattori ambientali che potrebbero contribuire a questo fenomeno.
https://t.me/childrenshd/9090
Telegram
Children’s Health Defense
Why are we seeing so much Type 1 diabetes in children?
Type 1 diabetes is an autoimmune disease. The immune system mistakenly attacks the insulin-producing cells of the pancreas.
Christina Parks, Ph.D., says we need to be asking what is driving that immune…
Type 1 diabetes is an autoimmune disease. The immune system mistakenly attacks the insulin-producing cells of the pancreas.
Christina Parks, Ph.D., says we need to be asking what is driving that immune…
🔥1
Forwarded from Giubbe Rosse
LE WEBCAM DI TUTTO IL MONDO SONO DIVENTATE UN NETWORK DI INTELLIGENCE SUL CAMPO 📸
Centinaia di milioni di telecamere connesse a internet, sistemi di sicurezza, campanelli, sistemi di controllo del traffico e baby monitor sono diventati silenziosamente una risorsa globale di sorveglianza per agenzie di intelligence e hacker militari, secondo quanto riporta il WSJ.
I consulenti di sicurezza informatica stimano che il numero di questi dispositivi in tutto il mondo sia di circa 1,2 miliardi, e gli esperti descrivono una vasta "vulnerabilità" creata da occhi digitali attivi 24 ore su 24.
Le telecamere compromesse stanno già rimodellando la guerra moderna:
🟥 L'agenzia britannica GCHQ, con il supporto dell'NSA statunitense, ha intercettato e archiviato immagini statiche dalle webcam degli utenti di Yahoo nell'ambito del programma "Optic Nerve". In soli sei mesi nel 2008, ha raccolto immagini da più di 1,8 milioni di account Yahoo in tutto il mondo.
🟥 Nel 2017, WikiLeaks ha pubblicato documenti della CIA che descrivevano metodi per trasformare le televisioni Samsung in dispositivi di ascolto.
🟥 Israele riceveva da anni video provenienti dalle telecamere di Teheran sui propri server, creando dettagliati "modelli di vita" dei funzionari iraniani e dei loro servizi di sicurezza. I dati provenienti dalle telecamere hanno contribuito a realizzare un attacco aereo che ha ucciso il leader supremo iraniano, Ali Khamenei.
🟥 Gruppi legati all'Iran hanno violato più di 250 telecamere israeliane sensibili quest'anno in risposta, prendendo di mira i sistemi di lettura delle targhe e i dispositivi situati vicino a siti strategici e punti di ritrovo militari.
Oltre all'uso militare, i filmati compromessi vengono utilizzati per la propaganda e le operazioni psicologiche. Alcuni gruppi utilizzano immagini catturate per proiettare una superiorità nell'intelligence e per deridere gli avversari, trasformando dispositivi ordinari in strumenti di guerra dell'informazione.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Substack | X | Facebook | Instagram | YouTube
Centinaia di milioni di telecamere connesse a internet, sistemi di sicurezza, campanelli, sistemi di controllo del traffico e baby monitor sono diventati silenziosamente una risorsa globale di sorveglianza per agenzie di intelligence e hacker militari, secondo quanto riporta il WSJ.
I consulenti di sicurezza informatica stimano che il numero di questi dispositivi in tutto il mondo sia di circa 1,2 miliardi, e gli esperti descrivono una vasta "vulnerabilità" creata da occhi digitali attivi 24 ore su 24.
Le telecamere compromesse stanno già rimodellando la guerra moderna:
Oltre all'uso militare, i filmati compromessi vengono utilizzati per la propaganda e le operazioni psicologiche. Alcuni gruppi utilizzano immagini catturate per proiettare una superiorità nell'intelligence e per deridere gli avversari, trasformando dispositivi ordinari in strumenti di guerra dell'informazione.
Telegram | Portale | Substack | X | Facebook | Instagram | YouTube
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤬4
Forwarded from vietatoparlare
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Riccardo Bosi ex comandante delle forze speciali australiane ha pronunciato queste esatte parole in un noto videomessaggio registrato all'inizio del conflitto in Ucraina, risalente a marzo 2022, che è poi diventato virale a livello internazionale e continua a circolare sui social network:
Il suo ultimo video nel luglio 2026: Un lungo discorso intitolato "The Blueprint for a Sovereign Nation", incentrato sulla sovranità nazionale australiana in aperta opposizione al World Economic Forum.
"L'Ucraina è il centro del deep state. È la testa del serpente e Vladimir Putin la sta tagliando. L'Ucraina è l'epicentro dei globalisti... la CIA opera in Ucraina da 70 anni... Ignorate tutti i discorsi sui tentativi della Russia di conquistare il mondo, è l'esatto contrario."
Il suo ultimo video nel luglio 2026: Un lungo discorso intitolato "The Blueprint for a Sovereign Nation", incentrato sulla sovranità nazionale australiana in aperta opposizione al World Economic Forum.
👍1🔥1
Forwarded from Scenari Economici Channel
L’India resta al buio: le acciaierie si fermano, il carbone finisce e 240 milioni di persone finiscono nella morsa dei blackout
https://scenarieconomici.it/lindia-resta-al-buio-le-acciaierie-si-fermano-il-carbone-finisce-e-240-milioni-di-persone-finiscono-nella-morsa-dei-blackout/
https://scenarieconomici.it/lindia-resta-al-buio-le-acciaierie-si-fermano-il-carbone-finisce-e-240-milioni-di-persone-finiscono-nella-morsa-dei-blackout/
Forwarded from Evolutamente.it
🍞 IL REGNO UNITO METTE L'ACIDO FOLICO NELLA FARINA DI TUTTI. "COSTA POCO E PREVIENE": L'ABBIAMO GIÀ VISTA.
I fatti, prima. Il governo britannico ha disposto che dal fine 2026 la farina di grano non integrale venga fortificata con acido folico (dichiarazione ministeriale DHSC/DEFRA del 18/11/2024, HLWS221). Obiettivo dichiarato: evitare circa 200 difetti del tubo neurale l'anno, ~20% dei casi.
Ora l'aritmetica da ingegnere, che è il cuore del problema. Quei 200 casi riguardano le prime settimane di gravidanza. La farina finisce nel pane di tutti: circa 68-69 milioni di persone (ONS, stima 2024) esposte ogni giorno, a vita, senza consenso e senza controllo della dose. Un caso evitato ogni ~340 mila abitanti, in cambio dell'esposizione quotidiana di tutti gli altri. "200 bambini valgono qualunque cosa": giusto. La domanda non è SE prevenire, ma COME. E la strada che funziona esiste.
Prima però, la molecola. L'acido folico è acido pteroylmonoglutammico: la forma ossidata di sintesi, che in natura non esiste. I folati veri sono le forme ridotte dentro il cibo: fegato, uova, verdure a foglia. Il copione è quello della vitamina D dalla lanolina e della melatonina di Merck e BASF: si prende un segnale che la natura consegna dentro un pacchetto, si isola il pezzo sintetico, il pezzo sostituisce il pacchetto. E la beffa è doppia: gli "esperti" delle mutazioni MTHFR dicono che col tuo gene l'acido folico non si converte e ti vendono il metilfolato. Lo stato ti mette nel pane la forma che non converti, il mercato ti vende l'altra forma sintetica a pagamento. Il cibo reale non lo vende nessuno: non ha margini.
Sul merito, i numeri promessi hanno un problema che la patologa Clare Craig segnala da settimane: i difetti del tubo neurale erano già in calo prima dell'acido folico, la causa è multifattoriale, e le serie storiche mescolano diagnosi prenatale e interruzioni. La riduzione promessa è una proiezione, non una misura.
I rischi di esporre tutti non sono teorici: l'acido folico non metabolizzato circola anche a basse dosi croniche, con la B12 bassa ne maschera il segnale mentre il danno neurologico avanza (Health Council olandese, 2000), e sul cancro l'effetto è duale: la carenza favorisce l'avvio, l'eccesso sembra accelerare le lesioni già avviate. Il dato più pulito arriva dalla Norvegia, paese non fortificato: pazienti trattati con acido folico e B12 hanno mostrato un'incidenza di cancro aumentata del 21% e maggiore mortalità (Ebbing et al., JAMA, 18/11/2009, PMID 19920236). Ed è andata nella direzione sbagliata.
La prevenzione mirata FUNZIONA, ed è scienza solida. Lo studio MRC del 1991 (Lancet, PMID 1677062) ha mostrato che 4 mg di acido folico prima del concepimento nelle donne con precedente gravidanza colpita riducono le ricorrenze del 72%. Molecola giusta, persona giusta, finestra giusta. Quello che nessuno ha mai dimostrato è che la stessa molecola di sintesi a tutta la popolazione, ogni giorno, per tutta la vita, faccia più bene che danno. Quello è il passaggio venduto senza prove, e il "costa poco" serve esattamente a coprirlo.
Chiudiamo il cerchio: "costa poco e previene" l'abbiamo già sentita da anni e il 3 ottobre, era la microsimulazione della vitamina D contro il diabete, "fa risparmiare perché previene", caduta al primo PMID (articolo sul blog, fonti citate). Quando l'argomento è economico e l'esposizione è di massa, la verifica minima è misurare prima e dopo su tutta la popolazione. Non è prevista dal decreto. Il "poco costo" è per chi somministra; il costo intero lo pagano, senza saperlo, 68 milioni di persone che non avevano chiesto niente.
TANTO IO IL PANE NON LO MANGIO.
📄 Fonti: HLWS221 (18/11/2024, UK Parliament); BDA "Folic acid fortification in the UK" (2024); Ebbing M et al., JAMA 2009;302(19):2119-2126 (PMID 19920236); MRC Vitamin Study, Lancet 1991;338:131-137 (PMID 1677062); Clare Craig, @ClareCraigPath su X (ottobre 2026).
Seguiteci sul nostro canale Telegram: https://t.me/evolutamente
#AcidoFolico #Folati #Fortificazione #VitaminaD #ConflittoDiInteressi #Nutrizione
I fatti, prima. Il governo britannico ha disposto che dal fine 2026 la farina di grano non integrale venga fortificata con acido folico (dichiarazione ministeriale DHSC/DEFRA del 18/11/2024, HLWS221). Obiettivo dichiarato: evitare circa 200 difetti del tubo neurale l'anno, ~20% dei casi.
Ora l'aritmetica da ingegnere, che è il cuore del problema. Quei 200 casi riguardano le prime settimane di gravidanza. La farina finisce nel pane di tutti: circa 68-69 milioni di persone (ONS, stima 2024) esposte ogni giorno, a vita, senza consenso e senza controllo della dose. Un caso evitato ogni ~340 mila abitanti, in cambio dell'esposizione quotidiana di tutti gli altri. "200 bambini valgono qualunque cosa": giusto. La domanda non è SE prevenire, ma COME. E la strada che funziona esiste.
Prima però, la molecola. L'acido folico è acido pteroylmonoglutammico: la forma ossidata di sintesi, che in natura non esiste. I folati veri sono le forme ridotte dentro il cibo: fegato, uova, verdure a foglia. Il copione è quello della vitamina D dalla lanolina e della melatonina di Merck e BASF: si prende un segnale che la natura consegna dentro un pacchetto, si isola il pezzo sintetico, il pezzo sostituisce il pacchetto. E la beffa è doppia: gli "esperti" delle mutazioni MTHFR dicono che col tuo gene l'acido folico non si converte e ti vendono il metilfolato. Lo stato ti mette nel pane la forma che non converti, il mercato ti vende l'altra forma sintetica a pagamento. Il cibo reale non lo vende nessuno: non ha margini.
Sul merito, i numeri promessi hanno un problema che la patologa Clare Craig segnala da settimane: i difetti del tubo neurale erano già in calo prima dell'acido folico, la causa è multifattoriale, e le serie storiche mescolano diagnosi prenatale e interruzioni. La riduzione promessa è una proiezione, non una misura.
I rischi di esporre tutti non sono teorici: l'acido folico non metabolizzato circola anche a basse dosi croniche, con la B12 bassa ne maschera il segnale mentre il danno neurologico avanza (Health Council olandese, 2000), e sul cancro l'effetto è duale: la carenza favorisce l'avvio, l'eccesso sembra accelerare le lesioni già avviate. Il dato più pulito arriva dalla Norvegia, paese non fortificato: pazienti trattati con acido folico e B12 hanno mostrato un'incidenza di cancro aumentata del 21% e maggiore mortalità (Ebbing et al., JAMA, 18/11/2009, PMID 19920236). Ed è andata nella direzione sbagliata.
La prevenzione mirata FUNZIONA, ed è scienza solida. Lo studio MRC del 1991 (Lancet, PMID 1677062) ha mostrato che 4 mg di acido folico prima del concepimento nelle donne con precedente gravidanza colpita riducono le ricorrenze del 72%. Molecola giusta, persona giusta, finestra giusta. Quello che nessuno ha mai dimostrato è che la stessa molecola di sintesi a tutta la popolazione, ogni giorno, per tutta la vita, faccia più bene che danno. Quello è il passaggio venduto senza prove, e il "costa poco" serve esattamente a coprirlo.
Chiudiamo il cerchio: "costa poco e previene" l'abbiamo già sentita da anni e il 3 ottobre, era la microsimulazione della vitamina D contro il diabete, "fa risparmiare perché previene", caduta al primo PMID (articolo sul blog, fonti citate). Quando l'argomento è economico e l'esposizione è di massa, la verifica minima è misurare prima e dopo su tutta la popolazione. Non è prevista dal decreto. Il "poco costo" è per chi somministra; il costo intero lo pagano, senza saperlo, 68 milioni di persone che non avevano chiesto niente.
TANTO IO IL PANE NON LO MANGIO.
📄 Fonti: HLWS221 (18/11/2024, UK Parliament); BDA "Folic acid fortification in the UK" (2024); Ebbing M et al., JAMA 2009;302(19):2119-2126 (PMID 19920236); MRC Vitamin Study, Lancet 1991;338:131-137 (PMID 1677062); Clare Craig, @ClareCraigPath su X (ottobre 2026).
Seguiteci sul nostro canale Telegram: https://t.me/evolutamente
#AcidoFolico #Folati #Fortificazione #VitaminaD #ConflittoDiInteressi #Nutrizione
Telegram
Evolutamente.it
Il canale Telegram di Evolutamente.it - Angelo Rossiello
🤬5
Forwarded from iGDI - Il Giornale d'Italia
Social media, giornalista Luna: "Silicon Valley guadagna alimentando paura e fake news, web e AI premiano contenuti divisivi" - VIDEO
Link: https://ift.tt/kquO7gp
Link: https://ift.tt/kquO7gp
Il Giornale d'Italia
Social media, giornalista Luna: "Silicon Valley guadagna alimentando paura e fake news, web e AI premiano contenuti divisivi" …
Intervistato da Giovanni Floris a "diMartedì", il giornalista e scrittore Riccardo Luna denuncia la pericolosità delle piattaforme web su adolescenti, qualità dell'infor...
💩2
Forwarded from 𝙏𝙧𝙪𝙙𝙮𝙀𝙏𝙧𝙪𝙚 𝙓𝙓 🌵🍊🐻🕊
La Russia ha fornito all'Europa idrocarburi per oltre 320 miliardi di dollari dal 2022 nonostante le sanzioni | laRegione.ch
https://www.laregione.ch/economia/economia/1956296/paesi-idrocarburi-miliardi-dollari-sanzioni-russia-russi-europa
https://www.laregione.ch/economia/economia/1956296/paesi-idrocarburi-miliardi-dollari-sanzioni-russia-russi-europa
laRegione
La Russia ha fornito all'Europa idrocarburi per oltre 320 miliardi di dollari dal 2022 nonostante le sanzioni
Il vicepremier Novak ha confermato le forniture di risorse energetiche all'UE, evidenziando le deroghe che permettono a diversi paesi di continuare gli acquisti, suscitando critiche dagli Stati Uniti.
🔥1
Forwarded from Evolutamente.it
💣 LO ZUCCHERO PAGÒ HARVARD PER INCOLPARE IL GRASSO. LO SAPPIAMO DAL 2016. E ADESSO DITEMI CHI FINANZIA IL TERRORE SUL SOLE.
Settembre 2016, JAMA Internal Medicine. Kearns, Schmidt e Glantz, Università della California San Francisco, pubblicano un'analisi storica dei documenti interni della Sugar Research Foundation. Non un'opinione: carte d'archivio.
Cosa dicono le carte, in fatti. Negli anni Cinquanta emergevano i primi segnali che lo zucchero (saccarosio) fosse un rischio per le malattie coronariche. Nel 1965 la Sugar Research Foundation sponsorizza la sua prima ricerca sul tema: una revisione della letteratura poi pubblicata sul New England Journal of Medicine. La fondazione ne stabilì l'obiettivo, contribuì con articoli da includere e ricevette le bozze. Il finanziamento e il ruolo dell'industria non furono dichiarati. La revisione indicò grassi e colesterolo come cause alimentari della malattia coronarica e minimizzò le prove sul saccarosio. Gli autori concludono che l'industria sponsorizzò un programma di ricerca negli anni Sessanta e Settanta che riuscì a mettere in dubbio i rischi dello zucchero, indicando nel grasso il colpevole.
Una rivista tra le più autorevoli al mondo, un ente finanziatore con un interesse commerciale, nessuna dichiarazione. Il verdetto è nei documenti.
Ora la domanda da ingegnere, che è tutta mia e te la lascio come ragionamento, non come dato: se un settore ha già dimostrato di poter plasmare per decenni ciò che i medici credono e le linee guida raccomandano senza dichiararsi, come si guarda al resto?
Il grasso demonizzato per mezzo secolo: scelta alimentare di massa costruita su una revisione finanziata da chi vendeva l'alternativa. Il colesterolo come nemico pubblico: ancora oggi si discute quanto il bersaglio fosse giusto. I "livelli" di riferimento: di vitamina D, di ferritina, di colesterolo, scritti da comitati che non sempre dichiarano chi li ha finanziati. E il sole.
Sul sole la storia è la stessa, rovesciata. Per decenni un messaggio unico: evitalo, copriti, proteggiti, sempre. Intanto la letteratura ci dice un'altra cosa: l'esposizione solare è associata a minor rischio di alcuni tumori e di sclerosi multipla (articoli del blog, fonti citate), l'esposizione mattutina protegge, la luce regola l'orologio circadiano e il metabolismo. E la capsula di vitamina D, che dovrebbe sostituire il sole, nei trial randomizzati di questi mesi ha alzato il numero senza spostare la clinica (serie 2026 sul blog, PMID in ogni articolo). Chi guadagna se la gente evita il sole e compra la molecola? La domanda non è un'accusa. È un metodo: quello della storia dello zucchero.
Il metodo è semplice e non richiede di credere a niente: chiedere sempre chi ha pagato lo studio, chi ha scritto la linea guida, chi vende la soluzione al problema che quella stessa linea guida ha definito. Lo zucchero ha insegnato che quando la risposta è "la stessa industria", la scienza di quegli anni va riletta. Sarà così anche altrove? Non lo so. Ma pretendere le carte, come hanno fatto Kearns, Schmidt e Glantz, è l'unico atteggiamento che questo canale riconosce.
Il paper è del 2016. Il sole, intanto, è ancora lì, gratis, e non ha un ufficio marketing.
📄 Fonte: Kearns CE, Schmidt LA, Glantz SA. "Sugar Industry and Coronary Heart Disease Research: A Historical Analysis of Internal Industry Documents". JAMA Internal Medicine, 2016;176(11):1680-1685. DOI: 10.1001/jamainternmed.2016.5394 (pubblicato online il 12 settembre 2016, corretto il 3 ottobre 2016).
Seguiteci sul canale Telegram: https://t.me/evolutamente
#Zucchero #ConflittoDiInteressi #Sole #VitaminaD #Colesterolo #Trasparenza
Settembre 2016, JAMA Internal Medicine. Kearns, Schmidt e Glantz, Università della California San Francisco, pubblicano un'analisi storica dei documenti interni della Sugar Research Foundation. Non un'opinione: carte d'archivio.
Cosa dicono le carte, in fatti. Negli anni Cinquanta emergevano i primi segnali che lo zucchero (saccarosio) fosse un rischio per le malattie coronariche. Nel 1965 la Sugar Research Foundation sponsorizza la sua prima ricerca sul tema: una revisione della letteratura poi pubblicata sul New England Journal of Medicine. La fondazione ne stabilì l'obiettivo, contribuì con articoli da includere e ricevette le bozze. Il finanziamento e il ruolo dell'industria non furono dichiarati. La revisione indicò grassi e colesterolo come cause alimentari della malattia coronarica e minimizzò le prove sul saccarosio. Gli autori concludono che l'industria sponsorizzò un programma di ricerca negli anni Sessanta e Settanta che riuscì a mettere in dubbio i rischi dello zucchero, indicando nel grasso il colpevole.
Una rivista tra le più autorevoli al mondo, un ente finanziatore con un interesse commerciale, nessuna dichiarazione. Il verdetto è nei documenti.
Ora la domanda da ingegnere, che è tutta mia e te la lascio come ragionamento, non come dato: se un settore ha già dimostrato di poter plasmare per decenni ciò che i medici credono e le linee guida raccomandano senza dichiararsi, come si guarda al resto?
Il grasso demonizzato per mezzo secolo: scelta alimentare di massa costruita su una revisione finanziata da chi vendeva l'alternativa. Il colesterolo come nemico pubblico: ancora oggi si discute quanto il bersaglio fosse giusto. I "livelli" di riferimento: di vitamina D, di ferritina, di colesterolo, scritti da comitati che non sempre dichiarano chi li ha finanziati. E il sole.
Sul sole la storia è la stessa, rovesciata. Per decenni un messaggio unico: evitalo, copriti, proteggiti, sempre. Intanto la letteratura ci dice un'altra cosa: l'esposizione solare è associata a minor rischio di alcuni tumori e di sclerosi multipla (articoli del blog, fonti citate), l'esposizione mattutina protegge, la luce regola l'orologio circadiano e il metabolismo. E la capsula di vitamina D, che dovrebbe sostituire il sole, nei trial randomizzati di questi mesi ha alzato il numero senza spostare la clinica (serie 2026 sul blog, PMID in ogni articolo). Chi guadagna se la gente evita il sole e compra la molecola? La domanda non è un'accusa. È un metodo: quello della storia dello zucchero.
Il metodo è semplice e non richiede di credere a niente: chiedere sempre chi ha pagato lo studio, chi ha scritto la linea guida, chi vende la soluzione al problema che quella stessa linea guida ha definito. Lo zucchero ha insegnato che quando la risposta è "la stessa industria", la scienza di quegli anni va riletta. Sarà così anche altrove? Non lo so. Ma pretendere le carte, come hanno fatto Kearns, Schmidt e Glantz, è l'unico atteggiamento che questo canale riconosce.
Il paper è del 2016. Il sole, intanto, è ancora lì, gratis, e non ha un ufficio marketing.
📄 Fonte: Kearns CE, Schmidt LA, Glantz SA. "Sugar Industry and Coronary Heart Disease Research: A Historical Analysis of Internal Industry Documents". JAMA Internal Medicine, 2016;176(11):1680-1685. DOI: 10.1001/jamainternmed.2016.5394 (pubblicato online il 12 settembre 2016, corretto il 3 ottobre 2016).
Seguiteci sul canale Telegram: https://t.me/evolutamente
#Zucchero #ConflittoDiInteressi #Sole #VitaminaD #Colesterolo #Trasparenza
Telegram
Evolutamente.it
Il canale Telegram di Evolutamente.it - Angelo Rossiello
Nessuno versa così tanti soldi all'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come l'Unione Europea. Tuttavia, in futuro, l'UE dovrebbe versare ancora più fondi a questa organizzazione delle Nazioni Unite, che versa in condizioni precarie.
Leggere l'articolo qui: 👇
https://tkp.at/2026/10/12/keine-neuen-geldgeschenke-an-die-who/
Leggere l'articolo qui: 👇
https://tkp.at/2026/10/12/keine-neuen-geldgeschenke-an-die-who/
tkp.at
„Keine neuen Geldgeschenke an die WHO“
Niemand zahlt so viel Geld an die Weltgesundheitsorganisation wie die EU. Doch in Zukunft soll die EU noch mehr für die marode UN-Organisation zahlen. In einer aktuellen Presseaussendung berichtet und[…]
💩4🔥1