Forwarded from Bannati per sempre
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Sanno benissimo che l’ondata di ribellione che sta attraversando l’Europa non si fermerà: la rabbia e il malcontento cresceranno sempre di più, perché la gente è stufa di subire decisioni che non condivide e di pagare il prezzo degli errori altrui. Ed è proprio in questo clima che nasce il sospetto che si voglia trascinare i cittadini in guerra a tutti i costi. Perché una crisi bellica può diventare il pretesto per distogliere l’attenzione dalle responsabilità politiche, coprire anni di negligenze e giustificare un profondo riassetto economico e sociale. Quando il sistema perde consenso e fiducia, il rischio è che l’emergenza diventi lo strumento per consolidare il potere e imporre cambiamenti che, in condizioni normali, incontrerebbero una forte opposizione.
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Forwarded from Giubbe Rosse
SECONDO FONTI REUTERS, IL WEF POTREBBE NOMINARE LAGARDE GIÀ A NOVEMBRE
Fonte: Economictimes
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Scuola, dalle mense sparisce il maiale: il prosciutto crudo San Daniele? Solo su richiesta. Spuntano pollo al curry e cous cous
https://www.ilgazzettino.it/AMP/nordest/scuola_mensa_stop_maiale_alunni_musulmani_prosciutto_crudo_san_daniele-9825199.html
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Il Gazzettino
Scuola, dalle mense sparisce il maiale: il prosciutto crudo San Daniele? Solo su richiesta. Spuntano pollo al curry e cous cous
PORDENONE - Addio braciola di maiale, rigatoni all’amatriciana e perfino prosciutto San Daniele (quasi) ovunque. Nelle scuole della provincia di Pordenone i menù delle...
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Forwarded from ☠NESSUN NESSO💉💉
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Intanto in Francia...
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Forwarded from Pro Vita & Famiglia
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!!!Gender al nido ai bambini sotto i tre anni!!! E ai genitori nessuno lo dice
«Si comincia a gettare i 'semini' fin dalla prima infanzia»: così alcune pedagogiste hanno risposto a Francesco Perboni, papà che ci ha portato la sua denuncia sui nidi comunali Baiesi e Lepido di Bologna.
Al Baiesi, durante l'inserimento, a sua figlia è stato letto "Piccolo Uovo" e quando con altri genitori ha chiesto di togliere tutti i libri sulle famiglie arcobaleno, la risposta è stata: l'educazione è anche politica, non ci sono alternative e in ogni nido della città si troveranno gli stessi libri.
Ha quindi chiesto perché proporre temi così complessi a bambini così piccoli, ma non ha ricevuto nessuna risposta. E ha preso una decisione che oggi pesa su tutta la sua famiglia.
Facciamo nostro il suo appello alla politica: intervenire anche sui nidi, perché a educare devono essere i genitori.
Guarda il video, ascolta la sua testimonianza e condividi
Se vuoi un aiuto contattaci su scuola@provitaefamiglia.it!
«Si comincia a gettare i 'semini' fin dalla prima infanzia»: così alcune pedagogiste hanno risposto a Francesco Perboni, papà che ci ha portato la sua denuncia sui nidi comunali Baiesi e Lepido di Bologna.
Al Baiesi, durante l'inserimento, a sua figlia è stato letto "Piccolo Uovo" e quando con altri genitori ha chiesto di togliere tutti i libri sulle famiglie arcobaleno, la risposta è stata: l'educazione è anche politica, non ci sono alternative e in ogni nido della città si troveranno gli stessi libri.
Ha quindi chiesto perché proporre temi così complessi a bambini così piccoli, ma non ha ricevuto nessuna risposta. E ha preso una decisione che oggi pesa su tutta la sua famiglia.
Facciamo nostro il suo appello alla politica: intervenire anche sui nidi, perché a educare devono essere i genitori.
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Forwarded from MCC - Marco Camisani Calzolari
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OPENAI HA FERMATO DUE RETI DI GIORNALISTI FINTI CREATI CON L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Forwarded from Bannati per sempre
⛽️ Puglia: si registra una carenza di carburante, con code estese presso numerosi distributori di carburante. La situazione è conseguenza del blocco dei varchi della raffineria Eni di Taranto, in atto a partire da lunedì.
Video di TeleRama, da Parabita, e foto di Alessio Valente. Si segnalano criticità analoghe anche in Basilicata e Calabria.
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Forwarded from La Verità ci Rende Liberi e ci Fa Incazzare
La gente obbedisce per paura credendo che obbedendo prima o poi finisca,ma non sa che finché obbedisce non finirà mai.
.. abbandonati a se stessi, continueranno — generazione dopo generazione, secolo dopo secolo — a lavorare, generare e morire, privi non solo di qualsiasi impulso alla ribellione, ma anche della capacità di capire che il mondo potrebbe anche essere diverso ..
G. Orwell
.. abbandonati a se stessi, continueranno — generazione dopo generazione, secolo dopo secolo — a lavorare, generare e morire, privi non solo di qualsiasi impulso alla ribellione, ma anche della capacità di capire che il mondo potrebbe anche essere diverso ..
G. Orwell
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Forwarded from Monica Elisa
"Secondo nuovi dati governativi, solo sei delle oltre 6.400 aziende agricole scozzesi hanno dichiarato di utilizzare Bovaer, un additivo per mangimi che riduce le emissioni di metano, evidenziando la scarsa diffusione di una tecnologia progettata per diminuire le emissioni del bestiame.
L'ultimo censimento agricolo del governo scozzese, pubblicato giovedì 8 ottobre, ha rilevato che solo sei delle 6.416 aziende agricole che hanno risposto alla domanda hanno dichiarato di utilizzare Bovaer, pari a circa lo 0,1%."
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@monicaelis
https://www.farminguk.com/news/just-six-scottish-farms-report-using-bovaer-new-figures-reveal_69274.html
L'ultimo censimento agricolo del governo scozzese, pubblicato giovedì 8 ottobre, ha rilevato che solo sei delle 6.416 aziende agricole che hanno risposto alla domanda hanno dichiarato di utilizzare Bovaer, pari a circa lo 0,1%."
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Forwarded from Giubbe Rosse
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LE PROTESTE STUDENTESCHE IN ALBANIA SI TRASFORMANO IN VIOLENZA CON L'AUMENTARE DELLA RABBIA CONTRO IL GOVERNO
Studenti manifestanti in Albania hanno distrutto telecamere di sorveglianza, accusando aziende che presumibilmente utilizzano "software spia israeliano".
Chiedono il miglioramento delle condizioni per i giovani e si oppongono all'ascesa al potere di rappresentanti del "clan Kushner" nel loro paese.
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Studenti manifestanti in Albania hanno distrutto telecamere di sorveglianza, accusando aziende che presumibilmente utilizzano "software spia israeliano".
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Forwarded from Bannati per sempre
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⛽️ Basilicata, carburanti a secco: i primi distributori senza carburante a Potenza e Policoro, dopo le proteste alla raffineria di Taranto.
Faib Confesercenti e Fegica chiedono un tavolo d’emergenza con Prefetti, Regioni e Governo per misure urgenti. Video di Voci in gioco.
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Forwarded from Carmen Tortora (Carmen Tortora)
Il 12 ottobre 2026, l’Assemblea Generale dell’ONU ha licenziato con 153 voti favorevoli, tre contrari (Stati Uniti, Israele e Argentina) e due astensioni la dichiarazione politica su prevenzione e risposta alle pandemie. Il passaggio al voto formale, strappato dopo le crepe aperte nella seduta del 25 settembre, svela il cinismo di un’impostazione che pretende di blindare la gestione sanitaria globale cucendole addosso una veste di formale unanimità.
Il documento (bozza A/81/L.6) si salda all'accordo OMS del 20 maggio 2025 (risoluzione WHA78.1) e alle trattative del testo A79/8 del 13 maggio 2026. I pilastri sono già tracciati: sorveglianza epidemiologica permanente (paragrafi 42, 56, 58), disciplina dei flussi informativi con l'inclusione dell'esitazione vaccinale nei programmi anti-disinformazione (paragrafo 57) e il dogma dei vaccini pronti in 100 giorni (paragrafo 49). Un ingranaggio finanziario da 15 miliardi di dollari all'anno (paragrafo 36), orchestrato dal Coordinating Financial Mechanism (articolo 18 del trattato OMS), che garantisce capitale pubblico a un settore industriale destinato a non conoscere più stagioni di magra.
Mentre il contenzioso sul sistema PABS (articolo 12 dell'accordo OMS) e sul 20% di forniture pretese dall'OMS slitta al maggio 2027 (decisione WHA79(7) del 22 maggio 2026), l'Italia ha provato a smarcarsi. Nel resoconto ONU del 25 settembre 2026, Roma ha espresso riserve sull'impianto OMS del 2025, sugli emendamenti 2024 al Regolamento Sanitario e sulle derive dell'infodemic management, rivendicando la natura volontaria dei contributi e la sovranità delle scelte nazionali.
La verità è che, dietro il paravento della cooperazione e della risposta alle emergenze, il Palazzo di Vetro ha appena posato la prima pietra di una burocrazia sanitaria permanente: un sistema che socializza i rischi finanziari, privatizza i profitti della farmaceutica e pretende di bollare il dissenso scientifico come una patologia informativa da curare a colpi di censura e dossieraggi.
Analisi completa nell’articolo. Buona lettura!
Il documento (bozza A/81/L.6) si salda all'accordo OMS del 20 maggio 2025 (risoluzione WHA78.1) e alle trattative del testo A79/8 del 13 maggio 2026. I pilastri sono già tracciati: sorveglianza epidemiologica permanente (paragrafi 42, 56, 58), disciplina dei flussi informativi con l'inclusione dell'esitazione vaccinale nei programmi anti-disinformazione (paragrafo 57) e il dogma dei vaccini pronti in 100 giorni (paragrafo 49). Un ingranaggio finanziario da 15 miliardi di dollari all'anno (paragrafo 36), orchestrato dal Coordinating Financial Mechanism (articolo 18 del trattato OMS), che garantisce capitale pubblico a un settore industriale destinato a non conoscere più stagioni di magra.
Mentre il contenzioso sul sistema PABS (articolo 12 dell'accordo OMS) e sul 20% di forniture pretese dall'OMS slitta al maggio 2027 (decisione WHA79(7) del 22 maggio 2026), l'Italia ha provato a smarcarsi. Nel resoconto ONU del 25 settembre 2026, Roma ha espresso riserve sull'impianto OMS del 2025, sugli emendamenti 2024 al Regolamento Sanitario e sulle derive dell'infodemic management, rivendicando la natura volontaria dei contributi e la sovranità delle scelte nazionali.
La verità è che, dietro il paravento della cooperazione e della risposta alle emergenze, il Palazzo di Vetro ha appena posato la prima pietra di una burocrazia sanitaria permanente: un sistema che socializza i rischi finanziari, privatizza i profitti della farmaceutica e pretende di bollare il dissenso scientifico come una patologia informativa da curare a colpi di censura e dossieraggi.
Analisi completa nell’articolo. Buona lettura!
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Pandemie, 153 Paesi approvano il nuovo sistema sanitario globale: chi controllerà i dati, i finanziamenti e le future emergenze?
La nuova architettura ONU-OMS tra sorveglianza, industria farmaceutica e sovranità nazionale.
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Forwarded from LEONARDO GUERRA (Leonardo Guerra)
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Picchi massicci di eccessi di morte (mai visti nella storia recente) che correlano esattamente con i tempi di ogni distribuzione dei vaccini Covid, provano oltre ogni ragionevole dubbio che ALMENO 17 milioni di persone (al 2022) siano morte come risultato diretto della somministrazione dei "vaccini" Covid.
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Forwarded from LOV - Libertà Onestà Verità
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🇮🇹⚡️ CI BLOCCANO LE AUTO MA NON I CIELI - IL VERO PARADOSSO⚡️ 🇮🇹
1️⃣5️⃣ Ottobre 2025
Keyword: #geoingegneria
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1️⃣5️⃣ Ottobre 2025
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Forwarded from Awake432Hz C.C.
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1910: Rockefeller e la fine della medicina naturale 🌱 🚫
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Forwarded from Ambasciata Russa in Italia/Посольство РФ в Италии
🎙️Risposte dell'Ambasciatore della Federazione Russa in Italia Alexey Paramonov alle domande dell'agenzia TASS (parte I)
12 ottobre 2026
❓Sua Eccellenza, le relazioni tra la Russia e l’Italia si trovano attualmente al livello più basso della loro storia. È possibile attendersi qualche cambiamento positivo, considerando che, tra circa un anno, in Italia si terranno le elezioni parlamentari e che, nel frattempo, si fanno sempre più insistenti, da parte di alcuni settori dell’opposizione, gli appelli a rinunciare alla militarizzazione e a fornire armi all’Ucraina?
Ambasciatore Paramonov: Il nostro Paese è pronto – senza condizioni preliminari – a un dialogo sulle prospettive di ripristino delle relazioni con gli Stati dell’Europa occidentale. Tuttavia, neppure dalla controparte devono essere avanzate condizioni o pretese di sorta.
Dispiace piuttosto per gli italiani, costretti ad ascoltare incessantemente le monotone litanie sul «sostegno a 360 gradi all’Ucraina» e le rielaborazioni locali della propaganda bellica di Kiev, cui ora si aggiungono le marce trionfalistiche della lobby degli armamenti, che spingono l’Italia sulla strada di una grande guerra in Europa e assaporano fin d'ora i profitti derivanti da nuove commesse militari.
Sì, noi sentiamo anche la voce dell’altra Italia: quella dei politici dell’opposizione, degli attivisti e della società civile, degli studiosi, dei musicisti, dei sacerdoti, dei docenti universitari, degli imprenditori, dei giornalisti, degli insegnanti, dei medici, dei blogger, degli studenti, degli operai, degli agricoltori e dei semplici cittadini. Di chi si oppone al coinvolgimento dell’Italia in una guerra contro la Russia, obiettivo a cui lavorano con zelo le teste calde di Kiev e i loro mentori di Bruxelles. Di chi non ha dimenticato come si è conclusa, a suo tempo, l'adesione di Roma alla campagna di Russia del Terzo Reich, la marcia "nach Osten". Di chi comprende come il conflitto ucraino sia stato provocato dalle forze che mirano a prendersi la rivincita sulle sconfitte geopolitiche del passato.
❓Quanto diverge l’opinione pubblica italiana dalla narrazione sulla Russia imposta dai principali mezzi d'informazione? Quali reazioni suscitano tra gli italiani le iniziative volte a cancellare le esibizioni degli artisti russi?
Ambasciatore Paramonov: Paradossalmente, tuttavia, in Italia l'interesse per la Russia è in crescita. Il nostro Paese occupa stabilmente un posto di primo piano nell’agenda pubblica ed è proprio attorno al tema della Russia e dei rapporti con la Russia che si delinea una delle principali linee di frattura nel dibattito politico interno al Paese.
Oltre alle migliaia di lettere di sostegno alla Russia e alla sua leadership che riceviamo regolarmente per posta ordinaria ed elettronica, ci rallegra particolarmente il numero crescente di richieste di informazioni su come poter visitare il nostro Paese, sui luoghi in cui sia possibile studiare la lingua russa in Italia o su come iscriversi a un’università russa. Ci vengono inoltre proposte iniziative congiunte in ambito culturale e umanitario, nonché progetti economici. Interpretiamo tutto ciò come la voce dell’Italia autentica, di quella che esisteva, esiste e continuerà a esistere indipendentemente da chi occupa gli alti uffici del potere romano. Proprio con quest'Italia, con questi italiani, ci siamo sempre sentiti a nostro agio e abbiamo trovato naturale e agevole collaborare. Ed è proprio grazie a loro che il "filo vitale" delle relazioni russo-italiane ha sempre conservato un carattere amichevole e costruttivo.
🔗Il testo integrale
12 ottobre 2026
❓Sua Eccellenza, le relazioni tra la Russia e l’Italia si trovano attualmente al livello più basso della loro storia. È possibile attendersi qualche cambiamento positivo, considerando che, tra circa un anno, in Italia si terranno le elezioni parlamentari e che, nel frattempo, si fanno sempre più insistenti, da parte di alcuni settori dell’opposizione, gli appelli a rinunciare alla militarizzazione e a fornire armi all’Ucraina?
Ambasciatore Paramonov: Il nostro Paese è pronto – senza condizioni preliminari – a un dialogo sulle prospettive di ripristino delle relazioni con gli Stati dell’Europa occidentale. Tuttavia, neppure dalla controparte devono essere avanzate condizioni o pretese di sorta.
Dispiace piuttosto per gli italiani, costretti ad ascoltare incessantemente le monotone litanie sul «sostegno a 360 gradi all’Ucraina» e le rielaborazioni locali della propaganda bellica di Kiev, cui ora si aggiungono le marce trionfalistiche della lobby degli armamenti, che spingono l’Italia sulla strada di una grande guerra in Europa e assaporano fin d'ora i profitti derivanti da nuove commesse militari.
Sì, noi sentiamo anche la voce dell’altra Italia: quella dei politici dell’opposizione, degli attivisti e della società civile, degli studiosi, dei musicisti, dei sacerdoti, dei docenti universitari, degli imprenditori, dei giornalisti, degli insegnanti, dei medici, dei blogger, degli studenti, degli operai, degli agricoltori e dei semplici cittadini. Di chi si oppone al coinvolgimento dell’Italia in una guerra contro la Russia, obiettivo a cui lavorano con zelo le teste calde di Kiev e i loro mentori di Bruxelles. Di chi non ha dimenticato come si è conclusa, a suo tempo, l'adesione di Roma alla campagna di Russia del Terzo Reich, la marcia "nach Osten". Di chi comprende come il conflitto ucraino sia stato provocato dalle forze che mirano a prendersi la rivincita sulle sconfitte geopolitiche del passato.
❓Quanto diverge l’opinione pubblica italiana dalla narrazione sulla Russia imposta dai principali mezzi d'informazione? Quali reazioni suscitano tra gli italiani le iniziative volte a cancellare le esibizioni degli artisti russi?
Ambasciatore Paramonov: Paradossalmente, tuttavia, in Italia l'interesse per la Russia è in crescita. Il nostro Paese occupa stabilmente un posto di primo piano nell’agenda pubblica ed è proprio attorno al tema della Russia e dei rapporti con la Russia che si delinea una delle principali linee di frattura nel dibattito politico interno al Paese.
Oltre alle migliaia di lettere di sostegno alla Russia e alla sua leadership che riceviamo regolarmente per posta ordinaria ed elettronica, ci rallegra particolarmente il numero crescente di richieste di informazioni su come poter visitare il nostro Paese, sui luoghi in cui sia possibile studiare la lingua russa in Italia o su come iscriversi a un’università russa. Ci vengono inoltre proposte iniziative congiunte in ambito culturale e umanitario, nonché progetti economici. Interpretiamo tutto ciò come la voce dell’Italia autentica, di quella che esisteva, esiste e continuerà a esistere indipendentemente da chi occupa gli alti uffici del potere romano. Proprio con quest'Italia, con questi italiani, ci siamo sempre sentiti a nostro agio e abbiamo trovato naturale e agevole collaborare. Ed è proprio grazie a loro che il "filo vitale" delle relazioni russo-italiane ha sempre conservato un carattere amichevole e costruttivo.
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Forwarded from 🔵⛔️ 𝕃𝕍𝕆𝔾ℝ𝕌ℙℙ𝕆.ℂ𝕆𝕄 ⛔️🔵 (LVOGRUPPO Amministrazione)
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MANTI IN COMMISSIONE COVID ▷ "TAGLIARONO FUORI DE DONNO DALLA SPERIMENTAZIONE SUL PLASMA"
▷ AIUTA L'INFORMAZIONE LIBERA, SOSTIENICI: https://donazioni.radioradio.it/
Ci sono storie della pandemia che non hanno mai trovato una risposta definitiva, e quella del plasma iperimmune è tra queste.
Nella primavera del 2020, all’ospedale Carlo Poma…
Ci sono storie della pandemia che non hanno mai trovato una risposta definitiva, e quella del plasma iperimmune è tra queste.
Nella primavera del 2020, all’ospedale Carlo Poma…
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Forwarded from Radio28Tv (manuela fratianni)
Una società israeliana avrebbe trasformato semplici annunci online in una vasta rete di sorveglianza globale
I ricercatori specializzati in sicurezza informatica hanno scoperto che Discover-Tech utilizzava annunci pubblicitari presenti su oltre 120.000 siti web e 75.000 applicazioni per identificare e tracciare gli utenti.
In alcuni casi, estraeva persino i numeri di telefono senza che gli utenti dovessero cliccare sugli annunci.
Secondo i ricercatori, il sistema ha anche aiutato le aziende israeliane specializzate in software spia a individuare dispositivi, con annunci dannosi che apparivano su reti collegate al Pentagono, alla NATO, all'ONU, alla Commissione Europea e alla Corte Penale Internazionale.
Google ha ora rimosso Discover-Tech dalle sue piattaforme pubblicitarie.
Fonte
🔴 RADIO28TV | Oltre la narrazione ufficiale. 👥 Condividi!
I ricercatori specializzati in sicurezza informatica hanno scoperto che Discover-Tech utilizzava annunci pubblicitari presenti su oltre 120.000 siti web e 75.000 applicazioni per identificare e tracciare gli utenti.
In alcuni casi, estraeva persino i numeri di telefono senza che gli utenti dovessero cliccare sugli annunci.
Secondo i ricercatori, il sistema ha anche aiutato le aziende israeliane specializzate in software spia a individuare dispositivi, con annunci dannosi che apparivano su reti collegate al Pentagono, alla NATO, all'ONU, alla Commissione Europea e alla Corte Penale Internazionale.
Google ha ora rimosso Discover-Tech dalle sue piattaforme pubblicitarie.
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