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I dati del CDC mostrano CENTINAIA di morti improvvise tra neonati e bambini piccoli entro pochi giorni dalla vaccinazione MMR.
Sono morti per SINDROME DELLA MORTE INFANTILe, ARRESTO CARDIACO e ENCEFALITE.
Il nostro studio ha scoperto che i vaccini contro il morbillo sono collegati a 2.657% DI MORTI IN PIÙ rispetto al morbillo dal 1995.
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Sono morti per SINDROME DELLA MORTE INFANTILe, ARRESTO CARDIACO e ENCEFALITE.
Il nostro studio ha scoperto che i vaccini contro il morbillo sono collegati a 2.657% DI MORTI IN PIÙ rispetto al morbillo dal 1995.
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Forwarded from Dr. Michelangelo Martucci • Cure Naturali
Fatto: la malattia è il 100% più sicura di qualsiasi vaccino.
RISCHIO DI MORTE: VACCINI VS. MALATTIE
IN OGNI CASO, IL RISCHIO DI MORTE CAUSATO DAL VACCINO SUPERA IL RISCHIO DI MORTE CAUSATO DALLA MALATTIA
RISCHIO DI MORTE: VACCINI VS. MALATTIE
IN OGNI CASO, IL RISCHIO DI MORTE CAUSATO DAL VACCINO SUPERA IL RISCHIO DI MORTE CAUSATO DALLA MALATTIA
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Il dottor Meryl Nass condivide statistiche inquietanti sui eventi avversi legati al vaccino MMR e al vaccino contro il vaiolo ACAM2000 ancora in uso.
"Nessuno sta ottenendo un vero consenso informato perché nessuno lo sa."
"Per il vaccino MMR... circa 1 bambino su 150 è finito al pronto soccorso dopo una dose di MMR."
"Questo è un numero considerevole."
"ACAM2000 ha causato miocardite, secondo il CDC, in 1 su 175 destinatari."
"Questa è una quantità enorme di miocardite."
"Questi sono rischi reali, ma le persone non ne sono a conoscenza."
"Non è indicato sull'etichetta che il rischio di miocardite è 1 su 175."
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"Per il vaccino MMR... circa 1 bambino su 150 è finito al pronto soccorso dopo una dose di MMR."
"Questo è un numero considerevole."
"ACAM2000 ha causato miocardite, secondo il CDC, in 1 su 175 destinatari."
"Questa è una quantità enorme di miocardite."
"Questi sono rischi reali, ma le persone non ne sono a conoscenza."
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Forwarded from LEONARDO GUERRA (Leonardo Guerra)
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Elon Musk: Gli impianti di chip cerebrali conferiranno agli esseri umani "superpoteri" e permetteranno "miracoli di livello evangelico" attraverso il potenziamento cibernetico.
Satanismo tecnologico
Satanismo tecnologico
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Forwarded from Renovatio 21
Compagnia aera vieta il trasporto di robot umanoidi
https://www.renovatio21.com/compagnia-aera-vieta-il-trasporto-di-robot-umanoidi/
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Forwarded from Bannati per sempre
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OPERAZIONE BLUE MOON: L’EROINA DI STATO ⚠️
Cosa c’è dietro l’improvvisa esplosione dell’eroina in Italia negli anni ‘70? Non è stata una casualità, ma un piano militare segretissimo coordinato dai servizi segreti occidentali per annientare un’intera generazione di giovani attivisti.
Mentre le piazze italiane esplodevano di contestazioni politiche, le menti occulte della CIA e dei servizi deviati orchestrarono l'Operazione Blue Moon: far sparire le droghe leggere dal mercato e inondare le città di eroina a bassissimo prezzo, distribuita inizialmente persino gratis.
L’obiettivo? Trasformare i giovani rivoluzionari in fantasmi innocui e dipendenti dalla siringa, distruggendo i movimenti dall'interno e salvando lo status quo politico della Guerra Fredda. Il risultato fu una strage generazionale da oltre 300.000 tossicodipendenti e migliaia di morti.
Tu conoscevi questa pagina oscura della nostra storia? Scrivilo nei commenti.
#operazionebluemoon #anni70 #misteriitaliani
Unisciti alla resistenza ✊
Canale Telegram
👉 t.me/bannatixsempre
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👉 x.com/Bannatixsempre
Cosa c’è dietro l’improvvisa esplosione dell’eroina in Italia negli anni ‘70? Non è stata una casualità, ma un piano militare segretissimo coordinato dai servizi segreti occidentali per annientare un’intera generazione di giovani attivisti.
Mentre le piazze italiane esplodevano di contestazioni politiche, le menti occulte della CIA e dei servizi deviati orchestrarono l'Operazione Blue Moon: far sparire le droghe leggere dal mercato e inondare le città di eroina a bassissimo prezzo, distribuita inizialmente persino gratis.
L’obiettivo? Trasformare i giovani rivoluzionari in fantasmi innocui e dipendenti dalla siringa, distruggendo i movimenti dall'interno e salvando lo status quo politico della Guerra Fredda. Il risultato fu una strage generazionale da oltre 300.000 tossicodipendenti e migliaia di morti.
Tu conoscevi questa pagina oscura della nostra storia? Scrivilo nei commenti.
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Forwarded from NO ZTL NO CITTÀ 15 MINUTI ® (Ilham M)
LA TECNOLOGIA DI RICONOSCIMENTO FACCIALE PUÒ IDENTIFICARE NON SOLO IL NOME MA ANCHE I DATI DELLE PERSONE
la tecnologia di riconoscimento facciale mira a costruire profili sofisticati degli individui: profili che, con l'associazione di un volto, possono fornire un collegamento apparentemente innegabile tra le informazioni ricavate dai dati e le singole persone. In altre parole, funge da strumento di raccolta di informazioni, capace di dare un volto non al nome, ma ai dati. Da qui, le modalità con cui i proprietari di queste informazioni possono utilizzare questi dati sembrano illimitate. Quasi tutti questi utilizzi, tuttavia, sono finalizzati a promuovere gli interessi di classe di chi li implementa, così come di chi li crea (poiché in questo scenario le due parti, cliente e fornitore, dipendono l'una dall'altra per ragioni diverse).
https://unlimitedhangout.com/2026/05/investigative-reports/the-military-retail-industrial-complex/
https://t.me/NOZTLITALIA
la tecnologia di riconoscimento facciale mira a costruire profili sofisticati degli individui: profili che, con l'associazione di un volto, possono fornire un collegamento apparentemente innegabile tra le informazioni ricavate dai dati e le singole persone. In altre parole, funge da strumento di raccolta di informazioni, capace di dare un volto non al nome, ma ai dati. Da qui, le modalità con cui i proprietari di queste informazioni possono utilizzare questi dati sembrano illimitate. Quasi tutti questi utilizzi, tuttavia, sono finalizzati a promuovere gli interessi di classe di chi li implementa, così come di chi li crea (poiché in questo scenario le due parti, cliente e fornitore, dipendono l'una dall'altra per ragioni diverse).
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Forwarded from PANDEMENTIA news e scienza senza censura
Roma 5G: perché gli alberi della
capitale stanno scomparendo?
La verità dietro il segnale digitale
=========================
1. Introduzione: Un paesaggio che cambia sotto i nostri occhi
Passeggiando per le strade di Roma, è impossibile non avvertire un senso di inquietudine. Quello che era il profilo monumentale dei nostri storici viali alberati si sta assottigliando, vittima di un "massacro" silenzioso e inesorabile. Platani e pini, i custodi viventi della Città Eterna, stanno scomparendo a un ritmo che la scusa della "manutenzione" non può più giustificare. Dietro questa spoliazione si cela un progetto radicale: #Roma5G.
Non si tratta di una semplice evoluzione tecnologica, ma di una vera e propria colonizzazione dello spazio pubblico. Siamo di fronte a un intervento sistemico che sacrifica il patrimonio biologico della capitale sull'altare della velocità digitale. In questa indagine, sveleremo i meccanismi contrattuali e finanziari che hanno trasformato il verde urbano in un ostacolo al profitto, analizzando come il "sacrificio" della natura sia diventato una clausola scritta a tinte forti tra le righe di accordi milionari.
2. Il patto dei 25 Anni: I numeri dietro il "Progetto #Roma5G"
A fine 2023, il Comune di Roma ha siglato una convenzione che vincola la città per un quarto di secolo. L'accordo è stato stretto con Smart City Roma, società di scopo controllata dal colosso delle infrastrutture INWIT. Parlare di 25 anni in ambito tecnologico significa parlare di un tempo infinito: l'amministrazione ha scelto di ipotecare il suolo pubblico e il suo patrimonio arboreo per una tecnologia che tra cinque anni sarà probabilmente obsoleta, ma i cui vincoli fisici peseranno sulle generazioni future.
L'operazione si regge su cifre che non ammettono repliche:
* Investimento Totale: 93 milioni di euro.
* Ripartizione dei Fondi: 20 milioni di euro di denaro pubblico (legati anche ai fondi del Giubileo) e 73 milioni messi sul piatto dal privato tramite Project Financing.
* L’Infrastruttura: La copertura totale delle metropolitane e la disseminazione capillare in superficie di migliaia di "Small Cells" (micro-antenne) e sensori IoT installati su pali e lampioni.
3. L'Inganno del "Neutral Host": Perché il Segnale non Ammette Ostacoli
Il cuore economico dell’accordo risiede nel modello Neutral Host. In questo schema, INWIT non agisce per un singolo operatore, ma costruisce un'unica infrastruttura "condivisa" che ospita contemporaneamente TIM, Vodafone e altri gestori. È qui che il conflitto con gli alberi diventa brutale: affinché l’investimento privato di 73 milioni frutti, l'antenna deve garantire il 100% dell'operatività per ogni operatore ospitato.
Se le fronde di un platano interferiscono con il segnale di anche un solo gestore, l’intero modello economico vacilla. In questo scenario, il "campo libero" non è più un’esigenza tecnica, ma una priorità contrattuale assoluta che schiaccia la tutela dell’ambiente. L'albero cessa di essere un bene comune e diventa un costo, un'interferenza da eliminare per non compromettere i dividendi.
4. La "Licenza di Uccidere": la clausola della visibilità del segnale
La minaccia per il verde urbano è codificata nei contratti sotto voci burocratiche come "Oneri di manutenzione". Esiste una clausola tecnica specifica che obbliga il Comune a garantire la "piena operatività degli apparati". Il meccanismo è di una ferocia estrema: se un albero cresce e le sue foglie "oscurano" l'antenna posta su un lampione, la TowerCo segnala un "disservizio tecnico".
A quel punto, l'obbligo passa al Comune, che è contrattualmente tenuto a intervenire. Se non pota drasticamente o non abbatte, l'amministrazione rischia di pagare pesanti penali alla società privata per aver impedito il profitto derivante dall'affitto del segnale. Come denunciato dal movimento per la "Resistenza Ontologica":
"Stanno usando il nostro suolo pubblico per fare un business privato sulla nostra pelle (e sui nostri alberi) con la complicità dei Comuni e la loro avidità di fare cassa."
5. Verde tecnico vs verde pubblico: Il "Trojan Horse" dei
capitale stanno scomparendo?
La verità dietro il segnale digitale
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1. Introduzione: Un paesaggio che cambia sotto i nostri occhi
Passeggiando per le strade di Roma, è impossibile non avvertire un senso di inquietudine. Quello che era il profilo monumentale dei nostri storici viali alberati si sta assottigliando, vittima di un "massacro" silenzioso e inesorabile. Platani e pini, i custodi viventi della Città Eterna, stanno scomparendo a un ritmo che la scusa della "manutenzione" non può più giustificare. Dietro questa spoliazione si cela un progetto radicale: #Roma5G.
Non si tratta di una semplice evoluzione tecnologica, ma di una vera e propria colonizzazione dello spazio pubblico. Siamo di fronte a un intervento sistemico che sacrifica il patrimonio biologico della capitale sull'altare della velocità digitale. In questa indagine, sveleremo i meccanismi contrattuali e finanziari che hanno trasformato il verde urbano in un ostacolo al profitto, analizzando come il "sacrificio" della natura sia diventato una clausola scritta a tinte forti tra le righe di accordi milionari.
2. Il patto dei 25 Anni: I numeri dietro il "Progetto #Roma5G"
A fine 2023, il Comune di Roma ha siglato una convenzione che vincola la città per un quarto di secolo. L'accordo è stato stretto con Smart City Roma, società di scopo controllata dal colosso delle infrastrutture INWIT. Parlare di 25 anni in ambito tecnologico significa parlare di un tempo infinito: l'amministrazione ha scelto di ipotecare il suolo pubblico e il suo patrimonio arboreo per una tecnologia che tra cinque anni sarà probabilmente obsoleta, ma i cui vincoli fisici peseranno sulle generazioni future.
L'operazione si regge su cifre che non ammettono repliche:
* Investimento Totale: 93 milioni di euro.
* Ripartizione dei Fondi: 20 milioni di euro di denaro pubblico (legati anche ai fondi del Giubileo) e 73 milioni messi sul piatto dal privato tramite Project Financing.
* L’Infrastruttura: La copertura totale delle metropolitane e la disseminazione capillare in superficie di migliaia di "Small Cells" (micro-antenne) e sensori IoT installati su pali e lampioni.
3. L'Inganno del "Neutral Host": Perché il Segnale non Ammette Ostacoli
Il cuore economico dell’accordo risiede nel modello Neutral Host. In questo schema, INWIT non agisce per un singolo operatore, ma costruisce un'unica infrastruttura "condivisa" che ospita contemporaneamente TIM, Vodafone e altri gestori. È qui che il conflitto con gli alberi diventa brutale: affinché l’investimento privato di 73 milioni frutti, l'antenna deve garantire il 100% dell'operatività per ogni operatore ospitato.
Se le fronde di un platano interferiscono con il segnale di anche un solo gestore, l’intero modello economico vacilla. In questo scenario, il "campo libero" non è più un’esigenza tecnica, ma una priorità contrattuale assoluta che schiaccia la tutela dell’ambiente. L'albero cessa di essere un bene comune e diventa un costo, un'interferenza da eliminare per non compromettere i dividendi.
4. La "Licenza di Uccidere": la clausola della visibilità del segnale
La minaccia per il verde urbano è codificata nei contratti sotto voci burocratiche come "Oneri di manutenzione". Esiste una clausola tecnica specifica che obbliga il Comune a garantire la "piena operatività degli apparati". Il meccanismo è di una ferocia estrema: se un albero cresce e le sue foglie "oscurano" l'antenna posta su un lampione, la TowerCo segnala un "disservizio tecnico".
A quel punto, l'obbligo passa al Comune, che è contrattualmente tenuto a intervenire. Se non pota drasticamente o non abbatte, l'amministrazione rischia di pagare pesanti penali alla società privata per aver impedito il profitto derivante dall'affitto del segnale. Come denunciato dal movimento per la "Resistenza Ontologica":
"Stanno usando il nostro suolo pubblico per fare un business privato sulla nostra pelle (e sui nostri alberi) con la complicità dei Comuni e la loro avidità di fare cassa."
5. Verde tecnico vs verde pubblico: Il "Trojan Horse" dei
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Forwarded from PANDEMENTIA news e scienza senza censura
lampioni a LED
Per aggirare i vincoli ambientali, i bandi di gara operano una trasformazione semantica: il verde urbano viene riclassificato come "ostacolo alle infrastrutture critiche". Si usa il trucco della "sicurezza" (le telecamere di sorveglianza sui lampioni) per giustificare tagli che servono esclusivamente a liberare la strada al 5G.
Parallelamente, il piano da 65 milioni di euro per la modernizzazione dell'illuminazione pubblica (gestito da Areti) funge da cavallo di Troia. Molti di questi nuovi lampioni a LED sono "tralicci mascherati", già predisposti per ospitare micro-antenne. Il Comune vanta il "risparmio" energetico dei LED, ma tace su quanto incassa — o quanto sconta dai debiti — permettendo alle TowerCo di installare apparati che portano il segnale a superare i 15 V/m, raggiungendo picchi di 61 V/m.
6. Il paradosso legale: perché il TAR non ferma le motoseghe
La giustizia amministrativa sembra impotente di fronte a questo scempio, prigioniera del concetto di "danno riparabile". Per i giudici, fermare un cantiere da 93 milioni di euro causerebbe alle aziende e al Comune un danno economico "irreparabile". Al contrario, la perdita di un albero secolare è considerata un danno "riparabile" o comunque di entità inferiore rispetto ai flussi finanziari in gioco.
È qui che emerge la disparità più scandalosa: le TowerCo prendono in affitto i nostri lampioni e il suolo pubblico per "pochi spiccioli", ma riaffittando quello spazio a quattro operatori contemporaneamente arrivano a guadagnare dieci volte (10x) quello che pagano al Comune. Noi cittadini restiamo senza ombra e sotto l'esposizione di 61 V/m, mentre i privati incassano dividendi milionari.
7. Conclusione: verso una "Resistenza Ontologica"
La trasformazione di Roma non è solo urbanistica, è una privatizzazione del diritto alla salute e alla bellezza. Il suolo pubblico è diventato una piattaforma di profitto e la vegetazione un'interferenza tecnica. Di fronte a questo scenario, la risposta non può essere solo burocratica, ma deve configurarsi come una "Resistenza Ontologica".
È tempo che il Cittadino Sovrano intervenga in autotutela, agendo come custode dello Stato di Diritto e del patrimonio naturale che le istituzioni non sembrano più in grado — o intenzionate — di difendere. Dobbiamo chiederci, prima che l'ultimo platano venga abbattuto: la velocità di una connessione digitale vale davvero il sacrificio sistematico dell'ossigeno, dell'ombra e dell'anima stessa della nostra città? La nostra ombra vale più del loro segnale.
Per aggirare i vincoli ambientali, i bandi di gara operano una trasformazione semantica: il verde urbano viene riclassificato come "ostacolo alle infrastrutture critiche". Si usa il trucco della "sicurezza" (le telecamere di sorveglianza sui lampioni) per giustificare tagli che servono esclusivamente a liberare la strada al 5G.
Parallelamente, il piano da 65 milioni di euro per la modernizzazione dell'illuminazione pubblica (gestito da Areti) funge da cavallo di Troia. Molti di questi nuovi lampioni a LED sono "tralicci mascherati", già predisposti per ospitare micro-antenne. Il Comune vanta il "risparmio" energetico dei LED, ma tace su quanto incassa — o quanto sconta dai debiti — permettendo alle TowerCo di installare apparati che portano il segnale a superare i 15 V/m, raggiungendo picchi di 61 V/m.
6. Il paradosso legale: perché il TAR non ferma le motoseghe
La giustizia amministrativa sembra impotente di fronte a questo scempio, prigioniera del concetto di "danno riparabile". Per i giudici, fermare un cantiere da 93 milioni di euro causerebbe alle aziende e al Comune un danno economico "irreparabile". Al contrario, la perdita di un albero secolare è considerata un danno "riparabile" o comunque di entità inferiore rispetto ai flussi finanziari in gioco.
È qui che emerge la disparità più scandalosa: le TowerCo prendono in affitto i nostri lampioni e il suolo pubblico per "pochi spiccioli", ma riaffittando quello spazio a quattro operatori contemporaneamente arrivano a guadagnare dieci volte (10x) quello che pagano al Comune. Noi cittadini restiamo senza ombra e sotto l'esposizione di 61 V/m, mentre i privati incassano dividendi milionari.
7. Conclusione: verso una "Resistenza Ontologica"
La trasformazione di Roma non è solo urbanistica, è una privatizzazione del diritto alla salute e alla bellezza. Il suolo pubblico è diventato una piattaforma di profitto e la vegetazione un'interferenza tecnica. Di fronte a questo scenario, la risposta non può essere solo burocratica, ma deve configurarsi come una "Resistenza Ontologica".
È tempo che il Cittadino Sovrano intervenga in autotutela, agendo come custode dello Stato di Diritto e del patrimonio naturale che le istituzioni non sembrano più in grado — o intenzionate — di difendere. Dobbiamo chiederci, prima che l'ultimo platano venga abbattuto: la velocità di una connessione digitale vale davvero il sacrificio sistematico dell'ossigeno, dell'ombra e dell'anima stessa della nostra città? La nostra ombra vale più del loro segnale.
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Forwarded from Scenari Economici Channel
L'energia del futuro potrebbe essere già sotto i nostri piedi, e non richiede sussidi miliardari. Uno studio decennale conferma la fattibilità economica dell'estrazione di "idrogeno bianco", generato naturalmente dalle rocce terrestri. Numeri alla mano, un singolo giacimento può produrre milioni di kWh, cambiando per sempre la geografia industriale e i costi energetici.
👉 LEGGI QUI:
https://scenarieconomici.it/lidrogeno-bianco-e-la-rivoluzione-energetica-sotterranea-verificato-il-meccanismo-con-cui-la-terra-potrebbe-risolvere-parte-del-problema-energetico/
👉 LEGGI QUI:
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Forwarded from Radio28Tv (manuela fratianni)
‼️ La Commissione europea si unisce al "Tribunale speciale" per perseguire i "crimini di aggressione" russi contro l'Ucraina
Fonte
L'ipocrisia che l'UE mostra ogni giorno è incredibile: chi sarà responsabile per le 168 ragazze uccise a Minab?
Chi ha tradito il trattato di Minsk?
Chi sarà responsabile per i 21.000 bambini uccisi a Gaza?
E, già che ci siamo, chi pagherà per i danni da vaxxini inoculati con la forza?
E il controllo sulla libertà di parola?
L'Unione Europea e i suoi euroburocrati non eletti devono sparire e tornare dal loro padrone infernale.
🔴🟢🔴🟢🔴
#Radio28Tv
💢💢💢💢💢
https://t.me/radio28tv
Ritenere la Russia responsabile è l'unica strada per la pace
Fonte
L'ipocrisia che l'UE mostra ogni giorno è incredibile: chi sarà responsabile per le 168 ragazze uccise a Minab?
Chi ha tradito il trattato di Minsk?
Chi sarà responsabile per i 21.000 bambini uccisi a Gaza?
E, già che ci siamo, chi pagherà per i danni da vaxxini inoculati con la forza?
E il controllo sulla libertà di parola?
L'Unione Europea e i suoi euroburocrati non eletti devono sparire e tornare dal loro padrone infernale.
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Forwarded from 🌍 𝐕𝐎𝐂𝐈 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐃𝐀 🌎 (Alba Canelli)
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TORRI CELLULARI PROTETTE DALLE CAUSE LEGALI COME I VACCINI
👉 Nel 1985 le aziende di vaccini stavano andando in bancarotta a causa di tutte le cause legali.. poco dopo, nel 1986, Reagan approvò una legge per proteggere i vaccini dalle cause legali.
👉 Nel 1991 Motorola iniziò studi sull'uomo riguardo ai telefoni cellulari, i risultati furono terribili. Nel 1996 Bill Clinton approvò una legge per proteggere le aziende di telefonia mobile dalle cause legali.
👉 Nel 1985 le aziende di vaccini stavano andando in bancarotta a causa di tutte le cause legali.. poco dopo, nel 1986, Reagan approvò una legge per proteggere i vaccini dalle cause legali.
👉 Nel 1991 Motorola iniziò studi sull'uomo riguardo ai telefoni cellulari, i risultati furono terribili. Nel 1996 Bill Clinton approvò una legge per proteggere le aziende di telefonia mobile dalle cause legali.
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Forwarded from Toba 60
toba60
Documento Scientifico sul Vettore a Distanza 5G: L’Ossido di Grafene Iniettato Attraverso Vaccini o Tamponi è Nato come Arma Biologica…
Da anni pubblichiamo rapporti scientifici che destano scalpore e gran parte delle persone parte già in partenza con l'idea che tutto sia inverosimile, li capisc
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Esprimersi apertamente sui vaccini non è una scelta redditizia nel lungo periodo.
Molti membri della comunità CHD hanno subito censura, perso rapporti interpersonali e sono stati oggetto di calunnie per aver sollevato delle domande.
RFK Jr. sostiene che le persone continuano a far sentire la propria voce non perché ne traggano vantaggio, ma perché credono che la verità sia importante.
«È stata la peggiore decisione professionale che abbia mai preso.»
«Ho perso tutti i miei lavori.»
“Ho perso il mio reddito, ho perso i miei amici, ho perso la mia famiglia.”
“Non è qualcosa per cui si ha un motivo nascosto.”
“Forse è perché credo che ciò che sto dicendo sia vero.”
“Dovrei poter fare domande sulle cose.”
https://t.me/childrenshd/8897
Molti membri della comunità CHD hanno subito censura, perso rapporti interpersonali e sono stati oggetto di calunnie per aver sollevato delle domande.
RFK Jr. sostiene che le persone continuano a far sentire la propria voce non perché ne traggano vantaggio, ma perché credono che la verità sia importante.
«È stata la peggiore decisione professionale che abbia mai preso.»
«Ho perso tutti i miei lavori.»
“Ho perso il mio reddito, ho perso i miei amici, ho perso la mia famiglia.”
“Non è qualcosa per cui si ha un motivo nascosto.”
“Forse è perché credo che ciò che sto dicendo sia vero.”
“Dovrei poter fare domande sulle cose.”
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Forwarded from 🌍 𝐕𝐎𝐂𝐈 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐃𝐀 🌎 (Alba Canelli)
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GOOGLE È UN'AZIENDA DI VACCINI?
RFK Jr ha esposto come Google non sia solo un motore di ricerca. Google e le sue filiali producono vaccini antinfluenzali e collaborano con Big Pharma, raccogliendo al contempo i dati medici degli americani tramite gli acquisti di Siri e i sistemi di sorveglianza per alimentare i giganti farmaceutici, incluso un accordo da 761 milioni di dollari con GlaxoSmithKline!
Questa è la stessa macchina di censura che si è incontrata con l'amministrazione Biden per cancellare la verità durante la pandemia, bannando alcuni di noi oltre 20 volte su questa piattaforma perché stavano trarre profitto dagli stessi dati che hanno usato contro di noi, così come dai vaccini che promuovevano mentre noi stavamo attivamente cercando di combatterli qui!
RFK Jr ha esposto come Google non sia solo un motore di ricerca. Google e le sue filiali producono vaccini antinfluenzali e collaborano con Big Pharma, raccogliendo al contempo i dati medici degli americani tramite gli acquisti di Siri e i sistemi di sorveglianza per alimentare i giganti farmaceutici, incluso un accordo da 761 milioni di dollari con GlaxoSmithKline!
Questa è la stessa macchina di censura che si è incontrata con l'amministrazione Biden per cancellare la verità durante la pandemia, bannando alcuni di noi oltre 20 volte su questa piattaforma perché stavano trarre profitto dagli stessi dati che hanno usato contro di noi, così come dai vaccini che promuovevano mentre noi stavamo attivamente cercando di combatterli qui!
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Forwarded from 🔵⛔️ 𝕃𝕍𝕆𝔾ℝ𝕌ℙℙ𝕆.ℂ𝕆𝕄 ⛔️🔵
🚨 URGENTE — Vaccini nell'aviaria: l'Italia parte coi tacchini e le ovaiole
Ciao.
Il Ministero della Salute, il 5 maggio 2026, ha firmato il primo progetto pilota nazionale di vaccinazione contro l'influenza aviaria H5.
📌 Cosa devi sapere:
* Tacchini da carne + galline ovaiole (uova da tavola)
* Zona: Veronese e Mantovano
* Prodotti vaccinati → SOLO mercato italiano
* Vaccini EMA autorizzati: convenzionali e vettore (NON mRNA, ancora)
* Tracciabilità completa: Vetinfo, BDN, Ricetta Elettronica Veterinaria, SINVSA
⚠️ Ma la ricerca mRNA H5 è avanzata (paper Nature, novembre 2025) e i fondi ci sono (CEPI → Moderna, $54.3M). Quando l'mRNA sarà pronto, l'infrastruttura sarà già in piedi.
🎬 Video completo + 12 fonti verificabili → https://www.youtube.com/watch?v=1xpQ4Ufpnb8
Ciao.
Il Ministero della Salute, il 5 maggio 2026, ha firmato il primo progetto pilota nazionale di vaccinazione contro l'influenza aviaria H5.
📌 Cosa devi sapere:
* Tacchini da carne + galline ovaiole (uova da tavola)
* Zona: Veronese e Mantovano
* Prodotti vaccinati → SOLO mercato italiano
* Vaccini EMA autorizzati: convenzionali e vettore (NON mRNA, ancora)
* Tracciabilità completa: Vetinfo, BDN, Ricetta Elettronica Veterinaria, SINVSA
⚠️ Ma la ricerca mRNA H5 è avanzata (paper Nature, novembre 2025) e i fondi ci sono (CEPI → Moderna, $54.3M). Quando l'mRNA sarà pronto, l'infrastruttura sarà già in piedi.
🎬 Video completo + 12 fonti verificabili → https://www.youtube.com/watch?v=1xpQ4Ufpnb8
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🔴 URGENTE — Vaccini Aviaria l'Italia Parte coi Tacchini e le Ovaiole. E le Uova Cosa Contengono?
🔴 Il 5 maggio 2026 il Ministero della Salute ha firmato il primo progetto pilota nazionale di vaccinazione contro l'influenza aviaria H5 nel pollame. Tacchini da carne e galline ovaiole, Veronese e Mantovano.
I prodotti vaccinati restano sul mercato italiano…
I prodotti vaccinati restano sul mercato italiano…
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Forwarded from La nuova normalità
L'esperimento del piccolo Albert 😱
Nel 1920, gli psicologi John B. Watson e Rosalie Rayner sottoposero un neonato a un inquietante esperimento.
Il loro obiettivo: scoprire se la paura può essere *creata*.
Ciò che scoprirono cambiò per sempre la psicologia e rivelò quanto facilmente la mente umana possa essere programmata.
1. Watson credeva che ogni comportamento umano potesse essere appreso attraverso il condizionamento.
Prese un neonato di 9 mesi da un ospedale, lo chiamò "Piccolo Albert" e diede inizio a un inquietante esperimento.
2. Per prima cosa, hanno testato la reazione di Albert a diversi animali: ratti, conigli, cani, scimmie.
Albert non mostrò alcuna paura.
Ma poi hanno associato l'incontro con un ratto bianco a un rumore forte e spaventoso.
Albert cominciò a piangere.
3. Dopo alcune ripetizioni, la sola presenza del topo era sufficiente a scatenare la paura, senza alcun rumore.
E non si fermò con il topo: Albert sviluppò la paura di tutto ciò che era bianco e soffice: conigli, cani, perfino la barba di Babbo Natale.
4. L'esperimento ha rivelato una triste verità:
La paura può essere creata artificialmente. E una volta radicata nelle persone, si diffonde.
Ciò costituisce la base per:
— Propaganda
— Indottrinamento
— Manipolazione emotiva
— Genitorialità controllante
5. Watson e Rayner raggiunsero fama accademica.
Albert ne rimase psicologicamente segnato.
Non è mai stato "decondizionato".
Morì giovane, senza sapere cosa gli era stato fatto.
Nessun comitato etico, nessun consenso: solo controllo.
6. La cosa più spaventosa?
Albert non era un caso isolato.
Nasciamo tutti senza paura, finché qualcuno non ci insegna di cosa avere paura.
Attraverso la vergogna.
Attraverso la punizione.
Attraverso la ripetizione.
Quando lo riconosci, puoi ritrovare la tua forza interiore.
7. Qual è la lezione da trarre da questo?
Spesso la paura non è innata, ma ci viene insegnata.
Chiediti:
Chi trae vantaggio dalla tua paura?
Chi ti ha insegnato ad avere paura?
Libera la tua mente.
Ciò che un tempo veniva testato su un bambino, oggi viene applicato a intere società, tramite schermi, algoritmi e pubblicità.
Siamo tutti piccoli Albert, intimiditi dagli stimoli digitali.
Sono gli scienziati che ci osservano e ne traggono beneficio.
Noi viviamo in gabbie di vetro mentre loro rastrellano l'oro.
8. Ma:
Se riescono a creare paura, puoi anche liberartene.
Perché uno spirito libero è la loro più grande minaccia.
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Nel 1920, gli psicologi John B. Watson e Rosalie Rayner sottoposero un neonato a un inquietante esperimento.
Il loro obiettivo: scoprire se la paura può essere *creata*.
Ciò che scoprirono cambiò per sempre la psicologia e rivelò quanto facilmente la mente umana possa essere programmata.
1. Watson credeva che ogni comportamento umano potesse essere appreso attraverso il condizionamento.
Prese un neonato di 9 mesi da un ospedale, lo chiamò "Piccolo Albert" e diede inizio a un inquietante esperimento.
2. Per prima cosa, hanno testato la reazione di Albert a diversi animali: ratti, conigli, cani, scimmie.
Albert non mostrò alcuna paura.
Ma poi hanno associato l'incontro con un ratto bianco a un rumore forte e spaventoso.
Albert cominciò a piangere.
3. Dopo alcune ripetizioni, la sola presenza del topo era sufficiente a scatenare la paura, senza alcun rumore.
E non si fermò con il topo: Albert sviluppò la paura di tutto ciò che era bianco e soffice: conigli, cani, perfino la barba di Babbo Natale.
4. L'esperimento ha rivelato una triste verità:
La paura può essere creata artificialmente. E una volta radicata nelle persone, si diffonde.
Ciò costituisce la base per:
— Propaganda
— Indottrinamento
— Manipolazione emotiva
— Genitorialità controllante
5. Watson e Rayner raggiunsero fama accademica.
Albert ne rimase psicologicamente segnato.
Non è mai stato "decondizionato".
Morì giovane, senza sapere cosa gli era stato fatto.
Nessun comitato etico, nessun consenso: solo controllo.
6. La cosa più spaventosa?
Albert non era un caso isolato.
Nasciamo tutti senza paura, finché qualcuno non ci insegna di cosa avere paura.
Attraverso la vergogna.
Attraverso la punizione.
Attraverso la ripetizione.
Quando lo riconosci, puoi ritrovare la tua forza interiore.
7. Qual è la lezione da trarre da questo?
Spesso la paura non è innata, ma ci viene insegnata.
Chiediti:
Chi trae vantaggio dalla tua paura?
Chi ti ha insegnato ad avere paura?
Libera la tua mente.
Ciò che un tempo veniva testato su un bambino, oggi viene applicato a intere società, tramite schermi, algoritmi e pubblicità.
Siamo tutti piccoli Albert, intimiditi dagli stimoli digitali.
Sono gli scienziati che ci osservano e ne traggono beneficio.
Noi viviamo in gabbie di vetro mentre loro rastrellano l'oro.
8. Ma:
Se riescono a creare paura, puoi anche liberartene.
Perché uno spirito libero è la loro più grande minaccia.
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