Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Balcani, il gas americano avanza
di Margherita Furlan
Washington firma intese energetiche con Croazia, Bosnia e Albania. Obiettivo dichiarato: tagliare la dipendenza balcanica da Mosca. Il pacchetto comprende l’espansione del rigassificatore di Krk in Croazia, una nuova infrastruttura di interconnessione fra Zagabria e Sarajevo, e contratti di fornitura di gas naturale liquefatto verso Tirana. Il Dipartimento dell’Energia americano vende l’operazione come «sicurezza energetica condivisa», Associated Press la racconta come tassello del contenimento anti-russo nei Balcani occidentali, Bruxelles osserva con imbarazzo: la stessa Commissione che impone target di decarbonizzazione finanzia in via indiretta nuovi terminali fossili, contraddicendo se stessa nel giro di un comunicato...
di Margherita Furlan
Washington firma intese energetiche con Croazia, Bosnia e Albania. Obiettivo dichiarato: tagliare la dipendenza balcanica da Mosca. Il pacchetto comprende l’espansione del rigassificatore di Krk in Croazia, una nuova infrastruttura di interconnessione fra Zagabria e Sarajevo, e contratti di fornitura di gas naturale liquefatto verso Tirana. Il Dipartimento dell’Energia americano vende l’operazione come «sicurezza energetica condivisa», Associated Press la racconta come tassello del contenimento anti-russo nei Balcani occidentali, Bruxelles osserva con imbarazzo: la stessa Commissione che impone target di decarbonizzazione finanzia in via indiretta nuovi terminali fossili, contraddicendo se stessa nel giro di un comunicato...
🤮8😁5
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Hormuz contro Occidente, Casa Bianca contro Vaticano
Jeff Hoffman
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato il lancio del "Progetto Libertà descrivendolo come un'iniziativa per "guidare le navi internazionali bloccate fuori dallo Stretto di Hormuz". Secondo Axios il Pentagono avrebbe inoltre autorizzato le proprie forze a colpire qualsiasi minaccia immediata nel Golfo, senza aspettare un attacco conclamato...
Jeff Hoffman
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato il lancio del "Progetto Libertà descrivendolo come un'iniziativa per "guidare le navi internazionali bloccate fuori dallo Stretto di Hormuz". Secondo Axios il Pentagono avrebbe inoltre autorizzato le proprie forze a colpire qualsiasi minaccia immediata nel Golfo, senza aspettare un attacco conclamato...
🤮12
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Mosca si prepara alla difesa
di Margherita Furlan
Nella notte tra il 3 e il 4 maggio, a Mosca, un drone d’attacco ucraino centra un grattacielo residenziale in via Mosfilmovskaja, area delle ambasciate, sei chilometri in linea d’aria dal Cremlino. Un secondo velivolo viene abbattuto in avvicinamento. Nessuna vittima, facciata sventrata e detriti per strada. Nelle stesse ore, a oltre settecento chilometri di distanza, il porto petrolifero di Primorsk sul Golfo di Finlandia viene colpito da uno sciame di droni: incendio sull’infrastruttura di esportazione, fermo operativo, due navi della cosiddetta «flotta ombra» russa danneggiate...
di Margherita Furlan
Nella notte tra il 3 e il 4 maggio, a Mosca, un drone d’attacco ucraino centra un grattacielo residenziale in via Mosfilmovskaja, area delle ambasciate, sei chilometri in linea d’aria dal Cremlino. Un secondo velivolo viene abbattuto in avvicinamento. Nessuna vittima, facciata sventrata e detriti per strada. Nelle stesse ore, a oltre settecento chilometri di distanza, il porto petrolifero di Primorsk sul Golfo di Finlandia viene colpito da uno sciame di droni: incendio sull’infrastruttura di esportazione, fermo operativo, due navi della cosiddetta «flotta ombra» russa danneggiate...
🤮9❤1😢1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Brasilia entra in scena per Teheran
di Margherita Furlan
Il ministro degli Esteri brasiliano, Mauro Vieira, telefona ad Araghchi a sostegno del piano iraniano di 14 punti. Lula porta così il blocco sudamericano dentro la diplomazia multipolare sulla guerra di Hormuz.
La conversazione del 3 maggio è la seconda interlocuzione diretta dopo l’incontro di Parigi di marzo. Brasilia conferma il sostegno a Teheran che chiede la fine della guerra entro trenta giorni, lo sblocco degli asset congelati, la revoca delle sanzioni, riparazioni di guerra, un nuovo meccanismo di gestione dello Stretto di Hormuz, il ritiro delle truppe americane dal perimetro iraniano...
di Margherita Furlan
Il ministro degli Esteri brasiliano, Mauro Vieira, telefona ad Araghchi a sostegno del piano iraniano di 14 punti. Lula porta così il blocco sudamericano dentro la diplomazia multipolare sulla guerra di Hormuz.
La conversazione del 3 maggio è la seconda interlocuzione diretta dopo l’incontro di Parigi di marzo. Brasilia conferma il sostegno a Teheran che chiede la fine della guerra entro trenta giorni, lo sblocco degli asset congelati, la revoca delle sanzioni, riparazioni di guerra, un nuovo meccanismo di gestione dello Stretto di Hormuz, il ritiro delle truppe americane dal perimetro iraniano...
❤10👍6
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
OPEC senza Emirati pompa di più
di Margherita Furlan
La riunione virtuale di domenica 3 maggio segna una doppia svolta. È la prima dell’OPEC+ ridotto dopo che gli Emirati Arabi Uniti, terzo produttore del cartello da febbraio, hanno formalizzato il primo maggio l’uscita dall’organizzazione e dal formato allargato OPEC+. E porta una decisione operativa pesante: Arabia Saudita, Russia, Iraq, Kuwait, Kazakhstan, Algeria e Oman aumentano la produzione di 188mila barili al giorno a partire da giugno. Riad e Mosca alzano la propria quota di 62mila barili ciascuna, l’Iraq di 26mila, il Kuwait di 16mila, il Kazakhstan di 10mila, l’Algeria di 6mila, l’Oman di 5mila...
di Margherita Furlan
La riunione virtuale di domenica 3 maggio segna una doppia svolta. È la prima dell’OPEC+ ridotto dopo che gli Emirati Arabi Uniti, terzo produttore del cartello da febbraio, hanno formalizzato il primo maggio l’uscita dall’organizzazione e dal formato allargato OPEC+. E porta una decisione operativa pesante: Arabia Saudita, Russia, Iraq, Kuwait, Kazakhstan, Algeria e Oman aumentano la produzione di 188mila barili al giorno a partire da giugno. Riad e Mosca alzano la propria quota di 62mila barili ciascuna, l’Iraq di 26mila, il Kuwait di 16mila, il Kazakhstan di 10mila, l’Algeria di 6mila, l’Oman di 5mila...
👍11
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
L'India sale al Polo, Mosca apre la rotta artica
di Margherita Furlan
Nuova Delhi firma con Mosca un patto logistico e militare. L'obiettivo è mettere piede nell'Artico russo prima dei concorrenti. L'accordo Relos prevede l'accesso reciproco a basi navali, esercitazioni congiunte, scambi tecnologici e logistica integrata. Per l'India il salto è strategico: dopo aver consolidato la propria posizione di acquirente di greggio russo a sconto, ora rivendica un ruolo polare. La rotta artica, liberata progressivamente dai ghiacci, accorcia di settimane il viaggio fra Asia ed Europa e ridisegna le filiere energetiche, oltre a esporre giacimenti minerari finora inaccessibili. Truppe e navi da guerra russe potranno presto attraccare nei porti indiani, segnando un livello di integrazione militare senza precedenti fra le due capitali e capovolgendo decenni di postura non allineata di Nuova Delhi...
di Margherita Furlan
Nuova Delhi firma con Mosca un patto logistico e militare. L'obiettivo è mettere piede nell'Artico russo prima dei concorrenti. L'accordo Relos prevede l'accesso reciproco a basi navali, esercitazioni congiunte, scambi tecnologici e logistica integrata. Per l'India il salto è strategico: dopo aver consolidato la propria posizione di acquirente di greggio russo a sconto, ora rivendica un ruolo polare. La rotta artica, liberata progressivamente dai ghiacci, accorcia di settimane il viaggio fra Asia ed Europa e ridisegna le filiere energetiche, oltre a esporre giacimenti minerari finora inaccessibili. Truppe e navi da guerra russe potranno presto attraccare nei porti indiani, segnando un livello di integrazione militare senza precedenti fra le due capitali e capovolgendo decenni di postura non allineata di Nuova Delhi...
👍15❤2
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
ABBONATI! 110.000 ISCRITTI ZERO PADRONI
👍12❤2
Forwarded from Strategic Culture Foundation Italiano
Il Kazakhstan entra nell’asse Trump-Netanyahu
Tokayev riceve Herzog ad Astana: terre rare, intelligenza artificiale e Middle Corridor. Mentre l’Iron Dome israeliano è dispiegato negli Emirati, gli Accordi di Abramo si trasformano da trattato di pace mediorientale in architettura di contenimento trans-euroasiatica. I BRICS osservano.
L'autore: Margherita Furlan
L'articolo completo: https://telegra.ph/Il-Kazakhstan-entra-nellasse-Trump-Netanyahu-05-04
Tokayev riceve Herzog ad Astana: terre rare, intelligenza artificiale e Middle Corridor. Mentre l’Iron Dome israeliano è dispiegato negli Emirati, gli Accordi di Abramo si trasformano da trattato di pace mediorientale in architettura di contenimento trans-euroasiatica. I BRICS osservano.
L'autore: Margherita Furlan
L'articolo completo: https://telegra.ph/Il-Kazakhstan-entra-nellasse-Trump-Netanyahu-05-04
🤮28❤3👍3😢3
La Turchia verso una NATO Islamica?
Nel nuovo approfondimento de Casa del Sole TV, Clara Statello intervista il turcologo Federico De Renzi per analizzare uno scenario sempre più caldo: Mediterraneo orientale, tensioni tra Grecia, Turchia e Israele, e nuovi equilibri globali. 👉 Sta nascendo una nuova alleanza anti-Turchia? 👉 Qual è il ruolo di Grecia e Israele nel contenimento di…
https://casadelsole.tv/la-turchia-verso-una-nato-islamica/
Nel nuovo approfondimento de Casa del Sole TV, Clara Statello intervista il turcologo Federico De Renzi per analizzare uno scenario sempre più caldo: Mediterraneo orientale, tensioni tra Grecia, Turchia e Israele, e nuovi equilibri globali. 👉 Sta nascendo una nuova alleanza anti-Turchia? 👉 Qual è il ruolo di Grecia e Israele nel contenimento di…
https://casadelsole.tv/la-turchia-verso-una-nato-islamica/
👍13🤮2
📆 Vi aspettiamo oggi, MERCOLEDI 6 MAGGIO con una nuova puntata di LEVANTE alle ore 18.30
🔴DIRETTA🔴LEVANTE 06.05.2026🔴Iran, Russia, Cina: il piano che Washington vuole fermare🔴
A questo link 👉https://www.youtube.com/live/SffyDdh4wgY
LEVANTE 05.05.2026🔴L'occidente affoga nel Golfo Persico
Lo Stretto di Hormuz è chiuso. Una nave francese è stata colpita. Il "Project Freedom" americano è sospeso. E Washington ha appena sanzionato Nobitex, il principale exchange di criptovalute iraniano, che gestisce il 70% delle transazioni del Paese: un colpo diretto alle arterie finanziarie con cui Teheran continua a vendere petrolio a Pechino. Axios parla di un memorandum d'intesa e della possibilità di un accordo.
Nel frattempo, l'Ucraina ha attaccato una fabbrica di droni russi a oltre 1.300 chilometri dal confine. Il fronte non è solo militare. È finanziario, energetico, tecnologico. È globale.
Stasera a Levante proviamo a leggere tutto questo senza le lenti del mainstream atlantista. Perché quello che sta accadendo non è una serie di crisi separate: è un sistema. E l'Italia, come sempre, rischia di subire senza capire.
Project Freedom, Trump ha messo la marcia indietro?
Chi guadagna davvero dall'entropia globale?
L'Europa è ancora un attore politico, o solo una mappa?
Cosa dovrebbe fare un'Italia sovrana, e perché non lo fa?
🔵 Il campo di battaglia ucraino come strumento di contenimento multipolare. L'attacco ucraino alla fabbrica di droni a Cheboksary, il "Project Freedom" sospeso e la bozza di risoluzione ONU su Hormuz mostrano come i fronti siano connessi.
#AlessandroVolpi #FulvioScaglione #GianlucaMarletta #ProjectFreedom #Hormuz
📡 CASA DEL SOLE TV — Informazione libera e indipendente
Il nostro lavoro è possibile solo grazie al vostro sostegno. Casa del Sole TV non ha editori forti né finanziamenti pubblici: siamo sostenuti da voi, il nostro pubblico.
Se credi nel valore di un'informazione che non tace, aiutaci a continuare.
💳 Dona tramite bonifico bancario: IBAN: IT63P0326822300052392596590
Intestato a: LA CASA DEL SOLE EDIZIONI Causale: Donazione Casa del Sole TV
🅿️ Dona tramite PayPal: paypal.me/casadelsoletv
⏰Sostegno ricorrente: casadelsole.tv/sostienici
Anche un piccolo contributo fa la differenza. Grazie di cuore! ❤️
https://www.youtube.com/live/SffyDdh4wgY
🔴DIRETTA🔴LEVANTE 06.05.2026🔴Iran, Russia, Cina: il piano che Washington vuole fermare🔴
A questo link 👉https://www.youtube.com/live/SffyDdh4wgY
LEVANTE 05.05.2026🔴L'occidente affoga nel Golfo Persico
Lo Stretto di Hormuz è chiuso. Una nave francese è stata colpita. Il "Project Freedom" americano è sospeso. E Washington ha appena sanzionato Nobitex, il principale exchange di criptovalute iraniano, che gestisce il 70% delle transazioni del Paese: un colpo diretto alle arterie finanziarie con cui Teheran continua a vendere petrolio a Pechino. Axios parla di un memorandum d'intesa e della possibilità di un accordo.
Nel frattempo, l'Ucraina ha attaccato una fabbrica di droni russi a oltre 1.300 chilometri dal confine. Il fronte non è solo militare. È finanziario, energetico, tecnologico. È globale.
Stasera a Levante proviamo a leggere tutto questo senza le lenti del mainstream atlantista. Perché quello che sta accadendo non è una serie di crisi separate: è un sistema. E l'Italia, come sempre, rischia di subire senza capire.
Project Freedom, Trump ha messo la marcia indietro?
Chi guadagna davvero dall'entropia globale?
L'Europa è ancora un attore politico, o solo una mappa?
Cosa dovrebbe fare un'Italia sovrana, e perché non lo fa?
🔵 Il campo di battaglia ucraino come strumento di contenimento multipolare. L'attacco ucraino alla fabbrica di droni a Cheboksary, il "Project Freedom" sospeso e la bozza di risoluzione ONU su Hormuz mostrano come i fronti siano connessi.
#AlessandroVolpi #FulvioScaglione #GianlucaMarletta #ProjectFreedom #Hormuz
📡 CASA DEL SOLE TV — Informazione libera e indipendente
Il nostro lavoro è possibile solo grazie al vostro sostegno. Casa del Sole TV non ha editori forti né finanziamenti pubblici: siamo sostenuti da voi, il nostro pubblico.
Se credi nel valore di un'informazione che non tace, aiutaci a continuare.
💳 Dona tramite bonifico bancario: IBAN: IT63P0326822300052392596590
Intestato a: LA CASA DEL SOLE EDIZIONI Causale: Donazione Casa del Sole TV
🅿️ Dona tramite PayPal: paypal.me/casadelsoletv
⏰Sostegno ricorrente: casadelsole.tv/sostienici
Anche un piccolo contributo fa la differenza. Grazie di cuore! ❤️
https://www.youtube.com/live/SffyDdh4wgY
YouTube
Iran, Russia, Cina: il piano che Washington vuole fermare
Lo Stretto di Hormuz è chiuso. Una nave francese è stata colpita. Il "Project Freedom" americano è sospeso. E Washington ha appena sanzionato Nobitex, il principale exchange di criptovalute iraniano, che gestisce il 70% delle transazioni del Paese: un colpo…
❤12👍10🤩1🤮1
CasaDelSoleTG 06.05.26 🔴 Hormuz, tregua avvelenata
– ABBONATI! 110.000 ISCRITTI ZERO PADRONI – Hormuz, tregua sul filo di Jeff Hoffman – Pechino, Teheran anticipa Trump di Margherita Furlan – La destabilizzazione bussa alla porta del Sahel di Gionata Chatillard – Porto Marghera, snodo per le terre rare di Margherita Furlan – Bucarest, cade il governo europeista di Margherita Furlan –…
https://casadelsole.tv/casadelsoletg-06-05-26-🔴-hormuz-tregua-avvelenata/
– ABBONATI! 110.000 ISCRITTI ZERO PADRONI – Hormuz, tregua sul filo di Jeff Hoffman – Pechino, Teheran anticipa Trump di Margherita Furlan – La destabilizzazione bussa alla porta del Sahel di Gionata Chatillard – Porto Marghera, snodo per le terre rare di Margherita Furlan – Bucarest, cade il governo europeista di Margherita Furlan –…
https://casadelsole.tv/casadelsoletg-06-05-26-🔴-hormuz-tregua-avvelenata/
👍15❤2
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Porto Marghera, snodo per le terre rare
di Margherita Furlan
Il governo italiano, annunciando il polo nazionale per le materie prime critiche, ha presentato Porto Marghera come futuro snodo europeo per la lavorazione di terre rare e minerali strategici. L'operazione s’inserisce nel Critical Raw Materials Act dell'Unione Europea e punta a ridurre la dipendenza dalla Cina, che oggi controlla oltre l'ottanta per cento della raffinazione globale. La CGIL del Veneto solleva due obiezioni precise: l'impatto ambientale sull'area lagunare, già martoriata da decenni di chimica pesante; il rischio che il progetto si traduca in un sito di stoccaggio anziché in una vera filiera produttiva, perdendo l'occasione di rilancio industriale...
di Margherita Furlan
Il governo italiano, annunciando il polo nazionale per le materie prime critiche, ha presentato Porto Marghera come futuro snodo europeo per la lavorazione di terre rare e minerali strategici. L'operazione s’inserisce nel Critical Raw Materials Act dell'Unione Europea e punta a ridurre la dipendenza dalla Cina, che oggi controlla oltre l'ottanta per cento della raffinazione globale. La CGIL del Veneto solleva due obiezioni precise: l'impatto ambientale sull'area lagunare, già martoriata da decenni di chimica pesante; il rischio che il progetto si traduca in un sito di stoccaggio anziché in una vera filiera produttiva, perdendo l'occasione di rilancio industriale...
👍9😁2❤1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Pechino, Teheran anticipa Trump
di Margherita Furlan
Il capo della diplomazia iraniana Abbas Araghchi atterra in Cina prima dell'attesissimo viaggio del presidente statunitense. E’ il primo alto rappresentante della Repubblica Islamica a recarsi a Pechino dopo la guerra. La visita serve precisamente a misurare cosa resta dell'asse strategico firmato nel marzo 2021, quando Iran e Cina sottoscrissero il partenariato venticinquennale da quattrocento miliardi di dollari su petrolio, infrastrutture, telecomunicazioni e cooperazione militare...
di Margherita Furlan
Il capo della diplomazia iraniana Abbas Araghchi atterra in Cina prima dell'attesissimo viaggio del presidente statunitense. E’ il primo alto rappresentante della Repubblica Islamica a recarsi a Pechino dopo la guerra. La visita serve precisamente a misurare cosa resta dell'asse strategico firmato nel marzo 2021, quando Iran e Cina sottoscrissero il partenariato venticinquennale da quattrocento miliardi di dollari su petrolio, infrastrutture, telecomunicazioni e cooperazione militare...
👍16
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Trump scopre lo Stato sull'Intelligenza Artificiale
di Margherita Furlan
La Casa Bianca, dopo aver smantellato i vincoli dell'era Biden, annuncia una nuova vigilanza federale sui modelli di IA. La giravolta racconta più di un'inversione tattica.
Il New York Times anticipa il contenuto di un ordine esecutivo che la Casa Bianca firmerà nelle prossime settimane: tutte le grandi società del settore, da OpenAI a Google DeepMind, da Anthropic a Meta, dovranno sottoporre i propri modelli più potenti a una valutazione preventiva di sicurezza prima del rilascio commerciale. Le verifiche saranno gestite da un'agenzia federale di nuova istituzione, presumibilmente collocata sotto il Dipartimento del Commercio, con poteri di accesso al codice, ai parametri di addestramento e ai dati. È, nei fatti, la prima cornice obbligatoria di sorveglianza statale sull'Intelligenza Artificiale mai introdotta negli Stati Uniti...
di Margherita Furlan
La Casa Bianca, dopo aver smantellato i vincoli dell'era Biden, annuncia una nuova vigilanza federale sui modelli di IA. La giravolta racconta più di un'inversione tattica.
Il New York Times anticipa il contenuto di un ordine esecutivo che la Casa Bianca firmerà nelle prossime settimane: tutte le grandi società del settore, da OpenAI a Google DeepMind, da Anthropic a Meta, dovranno sottoporre i propri modelli più potenti a una valutazione preventiva di sicurezza prima del rilascio commerciale. Le verifiche saranno gestite da un'agenzia federale di nuova istituzione, presumibilmente collocata sotto il Dipartimento del Commercio, con poteri di accesso al codice, ai parametri di addestramento e ai dati. È, nei fatti, la prima cornice obbligatoria di sorveglianza statale sull'Intelligenza Artificiale mai introdotta negli Stati Uniti...
👍9🤮5
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Egitto, fucili cinesi sotto il naso di Tel Aviv
di Margherita Furlan
L'esercitazione Badr 2026 schiera mezzi di Pechino a pochi chilometri dal confine con Israele. Il Cairo segnala così una svolta nella propria architettura della Difesa. Le manovre con fuoco vivo, condotte nel Sinai dall'esercito egiziano, mostrano per la prima volta in modo plateale l'integrazione di sistemi cinesi nelle forze armate del Cairo: caccia J-10C, radar di nuova generazione, sistemi anti-drone. Africanews documenta tiri di artiglieria a ridosso della linea di confine con Israele. Per il Cairo è l'epilogo di un percorso iniziato dopo la guerra di Gaza, quando la dipendenza dagli armamenti statunitensi ha cominciato a essere percepita come un vincolo politico insopportabile. Pechino offre tecnologia comparabile, prezzi inferiori, nessun condizionamento sul piano dei diritti civili...
di Margherita Furlan
L'esercitazione Badr 2026 schiera mezzi di Pechino a pochi chilometri dal confine con Israele. Il Cairo segnala così una svolta nella propria architettura della Difesa. Le manovre con fuoco vivo, condotte nel Sinai dall'esercito egiziano, mostrano per la prima volta in modo plateale l'integrazione di sistemi cinesi nelle forze armate del Cairo: caccia J-10C, radar di nuova generazione, sistemi anti-drone. Africanews documenta tiri di artiglieria a ridosso della linea di confine con Israele. Per il Cairo è l'epilogo di un percorso iniziato dopo la guerra di Gaza, quando la dipendenza dagli armamenti statunitensi ha cominciato a essere percepita come un vincolo politico insopportabile. Pechino offre tecnologia comparabile, prezzi inferiori, nessun condizionamento sul piano dei diritti civili...
👍14❤1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Bucarest, cade il governo europeista
di Margherita Furlan
L'esecutivo guidato da Ilie Bolojan crolla sotto il peso dell'austerità. Si apre una fase di instabilità con riflessi diretti sul fianco orientale dell'UE. La sfiducia parlamentare ha travolto il governo nato dopo la tornata elettorale del 2024, quella segnata dall'annullamento del primo turno presidenziale per presunte ingerenze straniere e dall'esclusione del candidato Călin Georgescu. La causa formale del crollo è economica: tagli alla spesa pubblica, aumento dell'IVA, blocco delle assunzioni nel settore pubblico, energia alle stelle. La causa politica è più profonda: la classe dirigente euro-atlantica romena ha perso il consenso della base. E’ un altro fallimento di Bruxelles...
di Margherita Furlan
L'esecutivo guidato da Ilie Bolojan crolla sotto il peso dell'austerità. Si apre una fase di instabilità con riflessi diretti sul fianco orientale dell'UE. La sfiducia parlamentare ha travolto il governo nato dopo la tornata elettorale del 2024, quella segnata dall'annullamento del primo turno presidenziale per presunte ingerenze straniere e dall'esclusione del candidato Călin Georgescu. La causa formale del crollo è economica: tagli alla spesa pubblica, aumento dell'IVA, blocco delle assunzioni nel settore pubblico, energia alle stelle. La causa politica è più profonda: la classe dirigente euro-atlantica romena ha perso il consenso della base. E’ un altro fallimento di Bruxelles...
👍22❤1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
La macchina della propaganda parte da Tel Aviv
di Jeff Hoffman
Settecento trenta milioni di dollari è la cifra impiegata da Israele per ripulire la propria immagine agli occhi del mondo. Mentre la Marina israeliana sequestrava attivisti in acque internazionali e il ministro della sicurezza Ben-Gvir festeggiava i cinquant'anni con una torta decorata da nodi scorsoio per impiccagionu e pistole, il ministro degli Esteri Sa'ar ha dichiarato che «Israele è impegnata in una battaglia globale per conquistare cuori e menti»...
di Jeff Hoffman
Settecento trenta milioni di dollari è la cifra impiegata da Israele per ripulire la propria immagine agli occhi del mondo. Mentre la Marina israeliana sequestrava attivisti in acque internazionali e il ministro della sicurezza Ben-Gvir festeggiava i cinquant'anni con una torta decorata da nodi scorsoio per impiccagionu e pistole, il ministro degli Esteri Sa'ar ha dichiarato che «Israele è impegnata in una battaglia globale per conquistare cuori e menti»...
🤮18
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Hormuz, tregua sul filo
di Jeff Hoffman
Trump ha fatto marcia indietro. Il Project Freedom è stato temporaneamente sospeso per verificare se l’accordo (in discussione) possa essere finalizzato e firmato”, ha scritto Donald Trump sul suo profilo Social, precisando che la richiesta è venuta dal Pakistan e altri paesi e, come prevedibile, sottolineando “l’enorme successo militare ottenuto durante la campagna contro l’Iran...
di Jeff Hoffman
Trump ha fatto marcia indietro. Il Project Freedom è stato temporaneamente sospeso per verificare se l’accordo (in discussione) possa essere finalizzato e firmato”, ha scritto Donald Trump sul suo profilo Social, precisando che la richiesta è venuta dal Pakistan e altri paesi e, come prevedibile, sottolineando “l’enorme successo militare ottenuto durante la campagna contro l’Iran...
😁12
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
La destabilizzazione bussa alla porta del Sahel
di Gionata Chatillard
Più di 20 soldati sono stati uccisi in un attacco notturno condotto da Boko Haram contro una postazione militare del Ciad. L’offensiva è stata rivendicata dal gruppo jihadista, storicamente attivo in questo Paese, oltre che in Nigeria, Niger e Camerun. Le autorità hanno riferito di aver respinto l’assalto, e il presidente Mahamat Déby ha ribadito l’impegno a proseguire le operazioni militari fino alla neutralizzazione definitiva della minaccia...
di Gionata Chatillard
Più di 20 soldati sono stati uccisi in un attacco notturno condotto da Boko Haram contro una postazione militare del Ciad. L’offensiva è stata rivendicata dal gruppo jihadista, storicamente attivo in questo Paese, oltre che in Nigeria, Niger e Camerun. Le autorità hanno riferito di aver respinto l’assalto, e il presidente Mahamat Déby ha ribadito l’impegno a proseguire le operazioni militari fino alla neutralizzazione definitiva della minaccia...
🤮9👍2