Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Ankara e Astana, asse turanico al servizio dell'Occidente
di Margherita Furlan
Il presidente turco Erdogan e l'omologo kazako Tokayev hanno firmato ad Astanà una «Dichiarazione di amicizia eterna e partenariato strategico allargato». Una formula altisonante che ricuce un corridoio decisivo per Washington.
L'accordo prevede cooperazione rafforzata su energia, trasporti, difesa e digitalizzazione. Il valore strategico va letto su tre piani sovrapposti...
di Margherita Furlan
Il presidente turco Erdogan e l'omologo kazako Tokayev hanno firmato ad Astanà una «Dichiarazione di amicizia eterna e partenariato strategico allargato». Una formula altisonante che ricuce un corridoio decisivo per Washington.
L'accordo prevede cooperazione rafforzata su energia, trasporti, difesa e digitalizzazione. Il valore strategico va letto su tre piani sovrapposti...
👍8❤1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Lo yuan entra a Bruxelles
di Margherita Furlan
Euroclear, il principale depositario centrale europeo, ha esteso l'accettazione di titoli di Stato cinesi come garanzia collaterale nelle transazioni finanziarie. È un colpo silenzioso ma profondo all'egemonia del dollaro, dentro la stessa cassaforte che custodisce gli asset russi congelati...
di Margherita Furlan
Euroclear, il principale depositario centrale europeo, ha esteso l'accettazione di titoli di Stato cinesi come garanzia collaterale nelle transazioni finanziarie. È un colpo silenzioso ma profondo all'egemonia del dollaro, dentro la stessa cassaforte che custodisce gli asset russi congelati...
👍11
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Iran-Emirati, la frattura nei BRICS
di Margherita Furlan
La ministeriale di New Delhi doveva preparare il vertice dei leader di settembre. Si è trasformata in un ring. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha chiesto ai Paesi del blocco di condannare esplicitamente Stati Uniti e Israele per quella che ha definito un'aggressione illegale contro Teheran, e ha descritto la resistenza iraniana come una battaglia che riguarda l'intero Sud globale. Il BRICS, ha detto, è il simbolo di un ordine emergente in cui i Paesi in via di sviluppo diventano architetti del proprio futuro, ma si tratta di una realtà fragile, minacciata da potenze imperiali in declino che reagiscono con disperazione e coercizione...
di Margherita Furlan
La ministeriale di New Delhi doveva preparare il vertice dei leader di settembre. Si è trasformata in un ring. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha chiesto ai Paesi del blocco di condannare esplicitamente Stati Uniti e Israele per quella che ha definito un'aggressione illegale contro Teheran, e ha descritto la resistenza iraniana come una battaglia che riguarda l'intero Sud globale. Il BRICS, ha detto, è il simbolo di un ordine emergente in cui i Paesi in via di sviluppo diventano architetti del proprio futuro, ma si tratta di una realtà fragile, minacciata da potenze imperiali in declino che reagiscono con disperazione e coercizione...
❤8👍6😱1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Xi aspetta sulla riva del fiume
di Gionata Chatillard
Dopo due giorni di incontri con Xi Jinping, Donald Trump ha lasciato la Cina rivendicando “accordi fantastici” e una nuova fase nei rapporti con Pechino. Il presidente degli Stati Uniti ha parlato di transazioni commerciali su petrolio, soia e centinaia di aerei Boeing, oltre che di una forte convergenza sulla necessità di mantenere aperto lo Stretto di Hormuz. Xi, dal canto suo, ha riservato al suo ospite un trattamento di primo livello ricevendolo a Zhongnanhai, il cuore del potere politico cinese, un privilegio concesso a pochi leader stranieri. Le immagini del tè nei giardini imperiali e gli elogi reciproci hanno così costruito la scenografia di un vertice positivo - se non addirittura distensivo - dopo mesi di profonde tensioni commerciali e geopolitiche...
di Gionata Chatillard
Dopo due giorni di incontri con Xi Jinping, Donald Trump ha lasciato la Cina rivendicando “accordi fantastici” e una nuova fase nei rapporti con Pechino. Il presidente degli Stati Uniti ha parlato di transazioni commerciali su petrolio, soia e centinaia di aerei Boeing, oltre che di una forte convergenza sulla necessità di mantenere aperto lo Stretto di Hormuz. Xi, dal canto suo, ha riservato al suo ospite un trattamento di primo livello ricevendolo a Zhongnanhai, il cuore del potere politico cinese, un privilegio concesso a pochi leader stranieri. Le immagini del tè nei giardini imperiali e gli elogi reciproci hanno così costruito la scenografia di un vertice positivo - se non addirittura distensivo - dopo mesi di profonde tensioni commerciali e geopolitiche...
❤6👍4
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Balcani, la morsa che stringe Belgrado
di Jeff Hoffman
La NATO punta il dito contro Russia e Cina nei Balcani. Lunedì 12 maggio, da Podgorica, il segretario generale Rutte ha accusato «attori destabilizzanti» di voler trascinare indietro la regione. Lo stesso giorno, a Bratislava, sette ministri degli Esteri europei, compreso Tajani, hanno firmato la «Dichiarazione di Bratislava» per accelerare l'ingresso dei sei Paesi balcanici nell'Unione. Tajani ha parlato di «investimento strategico», dimenticando di aver partecipato al bombardamento sulla regione ma ricordando il comando italiano su due missioni UE e la rilevanza del Corridoio VIII per la mobilità militare...
di Jeff Hoffman
La NATO punta il dito contro Russia e Cina nei Balcani. Lunedì 12 maggio, da Podgorica, il segretario generale Rutte ha accusato «attori destabilizzanti» di voler trascinare indietro la regione. Lo stesso giorno, a Bratislava, sette ministri degli Esteri europei, compreso Tajani, hanno firmato la «Dichiarazione di Bratislava» per accelerare l'ingresso dei sei Paesi balcanici nell'Unione. Tajani ha parlato di «investimento strategico», dimenticando di aver partecipato al bombardamento sulla regione ma ricordando il comando italiano su due missioni UE e la rilevanza del Corridoio VIII per la mobilità militare...
🤮11❤1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
ABBONATI! 110.000 ISCRITTI ZERO PADRONI
❤11👍2
Lo yuan entra a Bruxelles
di Margherita Furlan
Euroclear, il principale depositario centrale europeo, ha esteso l'accettazione di titoli di Stato cinesi come garanzia collaterale nelle transazioni finanziarie. È un colpo silenzioso ma profondo all'egemonia del dollaro, dentro la stessa cassaforte che custodisce gli asset russi congelati.
Il comunicato ufficiale di Euroclear del 2 febbraio 2026, ripreso ora dal Financial Times, formalizza l'accordo con Crédit Agricole e Bank of China per l'uso di bond sovrani cinesi offshore come collaterale triparty nei requisiti di margine sui derivati non compensati. I numeri raccontano il peso dell'operazione: il mercato dei titoli di Stato cinesi onshore vale oggi circa cinque trilioni di euro, secondo solo a quello statunitense. Parallelamente Clearstream, il depositario centrale del gruppo Deutsche Börse con sede in Lussemburgo, ha aperto la stessa porta con CITIC Securities e Shanghai Pudong Development Bank. Le due principali infrastrutture di custodia europee, dunque, si muovono in sincrono.
Il contesto rende il movimento ancora più pesante. Euroclear è la stessa istituzione che dal 2022 custodisce la quasi totalità degli asset russi congelati in Europa, circa 200 miliardi di euro, e che dal giugno 2024 versa a Kiev gli interessi maturati su quel patrimonio in base alla decisione del G7 di Borgo Egnazia. Il Cremlino ha classificato l'operazione come «furto di Stato» e ha avvertito che si tratta del più grave precedente nella storia del diritto finanziario internazionale. È esattamente da quel momento che le banche centrali del Sud globale hanno cambiato passo. Cina, India, Turchia, Arabia Saudita, Polonia, Singapore: nel 2024 le banche centrali mondiali hanno acquistato oltre 1.000 tonnellate di oro fisico per il terzo anno consecutivo, secondo i dati del World Gold Council. Una corsa al metallo giallo che non si vedeva dagli anni Sessanta, quando il sistema di Bretton Woods entrò in agonia.
Sul piano contabile, Euroclear evita di perdere flussi di custodia in un'epoca in cui il capitale asiatico cerca veicoli di mobilizzazione internazionale. Sul piano strategico, Pechino amplia gli sbocchi globali del proprio debito sovrano e accelera la traiettoria di internazionalizzazione del renminbi senza dover passare per i circuiti di pagamento statunitensi. Mosca, che da quattro anni spinge un'agenda di dedollarizzazione, oggi vede maturare un risultato strutturale nel cuore stesso del sistema finanziario europeo. Lo sguardo del Cremlino è inequivocabile: gli Stati Uniti, congelando le riserve russe, hanno fornito alle banche centrali del Sud globale l'argomento decisivo per diversificare la composizione delle proprie riserve, e oggi anche le infrastrutture finanziarie occidentali sono costrette a inseguire quella diversificazione per non perdere mercato. Antonio Gramsci scriveva nei Quaderni del carcere che la crisi consiste nel fatto che «il vecchio muore e il nuovo non può nascere»: in quel chiaroscuro, oggi, sorge la moneta cinese.
Resta una considerazione finale, e tocca la collocazione italiana. Bank of China ha aperto la propria filiale di Milano nel 1998, Industrial and Commercial Bank of China ne ha una operativa dal 2011. Il sistema bancario italiano è già strutturalmente connesso al circuito cinese, ma la politica nazionale continua a trattare l'argomento come un tabù. Nel frattempo, sopra le nostre teste, le tubature della finanza globale vengono riconfigurate senza che nessuno chieda il nostro parere.
di Margherita Furlan
Euroclear, il principale depositario centrale europeo, ha esteso l'accettazione di titoli di Stato cinesi come garanzia collaterale nelle transazioni finanziarie. È un colpo silenzioso ma profondo all'egemonia del dollaro, dentro la stessa cassaforte che custodisce gli asset russi congelati.
Il comunicato ufficiale di Euroclear del 2 febbraio 2026, ripreso ora dal Financial Times, formalizza l'accordo con Crédit Agricole e Bank of China per l'uso di bond sovrani cinesi offshore come collaterale triparty nei requisiti di margine sui derivati non compensati. I numeri raccontano il peso dell'operazione: il mercato dei titoli di Stato cinesi onshore vale oggi circa cinque trilioni di euro, secondo solo a quello statunitense. Parallelamente Clearstream, il depositario centrale del gruppo Deutsche Börse con sede in Lussemburgo, ha aperto la stessa porta con CITIC Securities e Shanghai Pudong Development Bank. Le due principali infrastrutture di custodia europee, dunque, si muovono in sincrono.
Il contesto rende il movimento ancora più pesante. Euroclear è la stessa istituzione che dal 2022 custodisce la quasi totalità degli asset russi congelati in Europa, circa 200 miliardi di euro, e che dal giugno 2024 versa a Kiev gli interessi maturati su quel patrimonio in base alla decisione del G7 di Borgo Egnazia. Il Cremlino ha classificato l'operazione come «furto di Stato» e ha avvertito che si tratta del più grave precedente nella storia del diritto finanziario internazionale. È esattamente da quel momento che le banche centrali del Sud globale hanno cambiato passo. Cina, India, Turchia, Arabia Saudita, Polonia, Singapore: nel 2024 le banche centrali mondiali hanno acquistato oltre 1.000 tonnellate di oro fisico per il terzo anno consecutivo, secondo i dati del World Gold Council. Una corsa al metallo giallo che non si vedeva dagli anni Sessanta, quando il sistema di Bretton Woods entrò in agonia.
Sul piano contabile, Euroclear evita di perdere flussi di custodia in un'epoca in cui il capitale asiatico cerca veicoli di mobilizzazione internazionale. Sul piano strategico, Pechino amplia gli sbocchi globali del proprio debito sovrano e accelera la traiettoria di internazionalizzazione del renminbi senza dover passare per i circuiti di pagamento statunitensi. Mosca, che da quattro anni spinge un'agenda di dedollarizzazione, oggi vede maturare un risultato strutturale nel cuore stesso del sistema finanziario europeo. Lo sguardo del Cremlino è inequivocabile: gli Stati Uniti, congelando le riserve russe, hanno fornito alle banche centrali del Sud globale l'argomento decisivo per diversificare la composizione delle proprie riserve, e oggi anche le infrastrutture finanziarie occidentali sono costrette a inseguire quella diversificazione per non perdere mercato. Antonio Gramsci scriveva nei Quaderni del carcere che la crisi consiste nel fatto che «il vecchio muore e il nuovo non può nascere»: in quel chiaroscuro, oggi, sorge la moneta cinese.
Resta una considerazione finale, e tocca la collocazione italiana. Bank of China ha aperto la propria filiale di Milano nel 1998, Industrial and Commercial Bank of China ne ha una operativa dal 2011. Il sistema bancario italiano è già strutturalmente connesso al circuito cinese, ma la politica nazionale continua a trattare l'argomento come un tabù. Nel frattempo, sopra le nostre teste, le tubature della finanza globale vengono riconfigurate senza che nessuno chieda il nostro parere.
👍23❤8😱2
DRAGHI: “SIAMO SOLI”. Il vero piano dietro il discorso di Aquisgrana
Da Aquisgrana, Mario Draghi lancia un messaggio inquietante: più riarmo, più integrazione europea, più spesa militare. Ma dietro la retorica della “difesa comune” si nasconde un progetto preciso? 🇪🇺⚔️ Con Paolo Cornetti analizziamo: ▪️ il vero significato del discorso di Draghi ▪️ il ruolo della Germania nel nuovo riarmo europeo ▪️ la subordinazione dell’UE…
https://casadelsole.tv/draghi-siamo-soli-il-vero-piano-dietro-il-discorso-di-aquisgrana/
Da Aquisgrana, Mario Draghi lancia un messaggio inquietante: più riarmo, più integrazione europea, più spesa militare. Ma dietro la retorica della “difesa comune” si nasconde un progetto preciso? 🇪🇺⚔️ Con Paolo Cornetti analizziamo: ▪️ il vero significato del discorso di Draghi ▪️ il ruolo della Germania nel nuovo riarmo europeo ▪️ la subordinazione dell’UE…
https://casadelsole.tv/draghi-siamo-soli-il-vero-piano-dietro-il-discorso-di-aquisgrana/
🤮34❤6😁3👍1
Giulietto Chiesa – 2019, verso una guerra di sterminio
Dalla lettura dei documenti prodotti dal Pentagono nel 2018 era sempre più evidente il rischio di uno scontro mondiale, anche con utilizzo di armi atomiche, che vede il contrapporsi degli Stati Uniti d’America contro Russia e Cina. 👉 È possibile fermare la deriva? Intervista, datata aprile 2019, a Giulietto Chiesa, scrittore, giornalista e analista…
https://casadelsole.tv/44945-2/
Dalla lettura dei documenti prodotti dal Pentagono nel 2018 era sempre più evidente il rischio di uno scontro mondiale, anche con utilizzo di armi atomiche, che vede il contrapporsi degli Stati Uniti d’America contro Russia e Cina. 👉 È possibile fermare la deriva? Intervista, datata aprile 2019, a Giulietto Chiesa, scrittore, giornalista e analista…
https://casadelsole.tv/44945-2/
❤36👍16
ATTACCO a Cuba: Gli USA fabbricano il “casus belli” contro L’Avana
Trump prepara l’attacco finale contro Cuba. Appena dopo la visita del capo della CIA Ratcliffe, arriva l’accusa da un articolo di Axios: l’Havana avrebbe acquistato 300 droni da Russia e Iran per colpire la base di Guantanamo. E’ il casus belli di cui il Pentagono ha bisogno per per giustificare, in nome della propria…
https://casadelsole.tv/attacco-a-cuba-gli-usa-fabbricano-il-casus-belli-contro-lavana/
Trump prepara l’attacco finale contro Cuba. Appena dopo la visita del capo della CIA Ratcliffe, arriva l’accusa da un articolo di Axios: l’Havana avrebbe acquistato 300 droni da Russia e Iran per colpire la base di Guantanamo. E’ il casus belli di cui il Pentagono ha bisogno per per giustificare, in nome della propria…
https://casadelsole.tv/attacco-a-cuba-gli-usa-fabbricano-il-casus-belli-contro-lavana/
🤮19👍11❤2
📆 Vi aspettiamo oggi, LUNEDI 18 MAGGIO con una nuova puntata di LEVANTE alle ore 18.30
🔴DIRETTA 🔴LEVANTE 18.05.2026 🔴Ricatti israeliani, manipolazioni statunitensi e sottomissioni europee
A questo link 👉https://youtube.com/live/FrcczM_isGo
Mentre Trump dichiara l'ennesimo ultimatum a Teheran, per la prima volta nella storia Serbia e NATO si esercitano insieme alla guerra. Israele si apre un varco in Europa passando da Belgrado. Nel frattempo, le dichiarazioni patrimoniali del presidente americano rivelano investimenti personali in Palantir, Nvidia e altri colossi della difesa e della tecnologia, gli stessi che lo hanno accompagnato a Pechino per trattare con Xi Jinping. Il vertice sino-americano si chiude con pochi risultati concreti e un avvertimento netto di Xi su Taiwan. Intanto il Libano è sotto assedio: quasi tremila morti dal 2 marzo, ospedali allo stremo, villaggi rasi al suolo, e il prorogato cessate il fuoco del 17 aprile è diventato carta straccia. E nel silenzio dei media, lo Zimbabwe apre i negoziati per aderire alla Nuova Banca di Sviluppo dei BRICS, costruendo un'alternativa al sistema di Bretton Woods per vie finanziarie piuttosto che per vie diplomatiche. Ne parliamo con 🎙 Fulvio Scaglione, giornalista, scrittore, direttore di InsideOver, già vicedirettore di Famiglia Cristiana, corrispondente da Mosca e inviato in Medio Oriente. Autore tra gli altri di Zelens'kyj. L'uomo e la maschera (Meltemi, 2024) e Il patto con il diavolo (Rizzoli, 2016), Alberto Bradanini, ex Ambasciatore d'Italia a Pechino e a Teheran, Presidente del Centro Studi sulla Cina Contemporanea. Autore di Cina, dall'umanesimo di Nenni alle sfide di un mondo multipolare (Anteo, 2023) e Cina. L'irresistibile ascesa (Sandro Teti, 2022), Hanieh Tarkian, docente di Studi islamici, coordinatrice del Master in lingua italiana dell'Università internazionale al-Mustafa (Iran), esperta di Iran, Medio Oriente e geopolitica. Autrice di Coraggio e fede. L'esempio del generale Qassem Soleimani (2022). In studio Jeff Hoffman
1️⃣ Trump a Pechino con i miliardari: visita di Stato o fiera degli affari? Le azioni Palantir del presidente, i conflitti di interesse e la narrazione del G2 che ridisegna il mondo senza l'Europa.
2️⃣ Libano sotto le bombe, cessate il fuoco inesistente: quasi tremila vittime in due mesi, Israele prosegue indisturbato allargandosi in Libano e aprendosi un varco in Europa tramite i contratti con Belgrado.
3️⃣ 🌍 Lo Zimbabwe negozia l'ingresso nella Banca di Sviluppo BRICS: il blocco multipolare si allarga e cambia l'architettura finanziaria globale
▶️ Seguiteci in diretta sul canale YouTube di Casa del Sole TV:
👉 https://www.youtube.com/@CasadelSoleTVChannel
🎯 Sostieni il giornalismo indipendente: IBAN in descrizione, oppure attiva una membership YouTube.
#Levante #CasadelSoleTV #MargheritaFurlan #JeffHoffman #TrumpXi #Pechino #Palantir #Libano #Netanyahu #CPI #BRICS #Zimbabwe #Multipolarismo #Geopolitica #Iran #FulvioScaglione #AlbertoBradanini #HaniehTarkian #Hormuz #Nvidia #Musk
Se credi nel valore di un'informazione che non tace, aiutaci a continuare.
💳 Dona tramite bonifico bancario: IBAN: IT63P0326822300052392596590
Intestato a: LA CASA DEL SOLE EDIZIONI Causale: Donazione Casa del Sole TV
🅿️ Dona tramite PayPal: paypal.me/casadelsoletv
⏰Sostegno ricorrente: casadelsole.tv/sostienici
Anche un piccolo contributo fa la differenza. Grazie di cuore! ❤️
https://youtube.com/live/FrcczM_isGo
🔴DIRETTA 🔴LEVANTE 18.05.2026 🔴Ricatti israeliani, manipolazioni statunitensi e sottomissioni europee
A questo link 👉https://youtube.com/live/FrcczM_isGo
Mentre Trump dichiara l'ennesimo ultimatum a Teheran, per la prima volta nella storia Serbia e NATO si esercitano insieme alla guerra. Israele si apre un varco in Europa passando da Belgrado. Nel frattempo, le dichiarazioni patrimoniali del presidente americano rivelano investimenti personali in Palantir, Nvidia e altri colossi della difesa e della tecnologia, gli stessi che lo hanno accompagnato a Pechino per trattare con Xi Jinping. Il vertice sino-americano si chiude con pochi risultati concreti e un avvertimento netto di Xi su Taiwan. Intanto il Libano è sotto assedio: quasi tremila morti dal 2 marzo, ospedali allo stremo, villaggi rasi al suolo, e il prorogato cessate il fuoco del 17 aprile è diventato carta straccia. E nel silenzio dei media, lo Zimbabwe apre i negoziati per aderire alla Nuova Banca di Sviluppo dei BRICS, costruendo un'alternativa al sistema di Bretton Woods per vie finanziarie piuttosto che per vie diplomatiche. Ne parliamo con 🎙 Fulvio Scaglione, giornalista, scrittore, direttore di InsideOver, già vicedirettore di Famiglia Cristiana, corrispondente da Mosca e inviato in Medio Oriente. Autore tra gli altri di Zelens'kyj. L'uomo e la maschera (Meltemi, 2024) e Il patto con il diavolo (Rizzoli, 2016), Alberto Bradanini, ex Ambasciatore d'Italia a Pechino e a Teheran, Presidente del Centro Studi sulla Cina Contemporanea. Autore di Cina, dall'umanesimo di Nenni alle sfide di un mondo multipolare (Anteo, 2023) e Cina. L'irresistibile ascesa (Sandro Teti, 2022), Hanieh Tarkian, docente di Studi islamici, coordinatrice del Master in lingua italiana dell'Università internazionale al-Mustafa (Iran), esperta di Iran, Medio Oriente e geopolitica. Autrice di Coraggio e fede. L'esempio del generale Qassem Soleimani (2022). In studio Jeff Hoffman
1️⃣ Trump a Pechino con i miliardari: visita di Stato o fiera degli affari? Le azioni Palantir del presidente, i conflitti di interesse e la narrazione del G2 che ridisegna il mondo senza l'Europa.
2️⃣ Libano sotto le bombe, cessate il fuoco inesistente: quasi tremila vittime in due mesi, Israele prosegue indisturbato allargandosi in Libano e aprendosi un varco in Europa tramite i contratti con Belgrado.
3️⃣ 🌍 Lo Zimbabwe negozia l'ingresso nella Banca di Sviluppo BRICS: il blocco multipolare si allarga e cambia l'architettura finanziaria globale
▶️ Seguiteci in diretta sul canale YouTube di Casa del Sole TV:
👉 https://www.youtube.com/@CasadelSoleTVChannel
🎯 Sostieni il giornalismo indipendente: IBAN in descrizione, oppure attiva una membership YouTube.
#Levante #CasadelSoleTV #MargheritaFurlan #JeffHoffman #TrumpXi #Pechino #Palantir #Libano #Netanyahu #CPI #BRICS #Zimbabwe #Multipolarismo #Geopolitica #Iran #FulvioScaglione #AlbertoBradanini #HaniehTarkian #Hormuz #Nvidia #Musk
Se credi nel valore di un'informazione che non tace, aiutaci a continuare.
💳 Dona tramite bonifico bancario: IBAN: IT63P0326822300052392596590
Intestato a: LA CASA DEL SOLE EDIZIONI Causale: Donazione Casa del Sole TV
🅿️ Dona tramite PayPal: paypal.me/casadelsoletv
⏰Sostegno ricorrente: casadelsole.tv/sostienici
Anche un piccolo contributo fa la differenza. Grazie di cuore! ❤️
https://youtube.com/live/FrcczM_isGo
YouTube
LEVANTE 18.05.2026 🔴Ricatti israeliani, manipolazioni statunitensi e sottomissioni europee
Mentre Trump dichiara l'ennesimo ultimatum a Teheran, per la prima volta nella storia Serbia e NATO si esercitano insieme alla guerra. Israele si apre un varco in Europa passando da Belgrado. Nel frattempo, le dichiarazioni patrimoniali del presidente americano…
👍16❤7
IL CONTO TITOLI DEL SOVRANO
di Margherita Furlan
Mentre l’Air Force One imbarcava i suoi amministratori delegati verso Pechino, un conto intestato al presidente degli Stati Uniti comprava e vendeva i titoli delle stesse società. I mercati hanno premiato l’evento, non il suo esito. È la radiografia di uno Stato che ha smesso di funzionare come una repubblica e ha cominciato a funzionare come un consiglio di amministrazione. [leggi l’articolo 👉]
https://www.lafionda.org/2026/05/18/il-conto-titoli-del-sovrano/
di Margherita Furlan
Mentre l’Air Force One imbarcava i suoi amministratori delegati verso Pechino, un conto intestato al presidente degli Stati Uniti comprava e vendeva i titoli delle stesse società. I mercati hanno premiato l’evento, non il suo esito. È la radiografia di uno Stato che ha smesso di funzionare come una repubblica e ha cominciato a funzionare come un consiglio di amministrazione. [leggi l’articolo 👉]
https://www.lafionda.org/2026/05/18/il-conto-titoli-del-sovrano/
La Fionda
Il conto titoli del sovrano | La Fionda
Mentre l'Air Force One imbarcava i suoi amministratori delegati verso Pechino, un conto intestato al presidente degli Stati Uniti comprava e vendeva i titoli
❤7👍7
LEVANTE 18.05.2026 🔴Ricatti israeliani, manipolazioni statunitensi e sottomissioni europee
Mentre Trump dichiara l’ennesimo ultimatum a Teheran, per la prima volta nella storia Serbia e NATO si esercitano insieme alla guerra. Israele si apre un varco in Europa passando da Belgrado. Nel frattempo, le dichiarazioni patrimoniali del presidente americano rivelano investimenti personali in Palantir, Nvidia e altri colossi della difesa e della tecnologia, gli…
https://casadelsole.tv/levante-18-05-2026-🔴ricatti-israeliani-manipolazioni-statunitensi-e-sottomissioni-europee/
Mentre Trump dichiara l’ennesimo ultimatum a Teheran, per la prima volta nella storia Serbia e NATO si esercitano insieme alla guerra. Israele si apre un varco in Europa passando da Belgrado. Nel frattempo, le dichiarazioni patrimoniali del presidente americano rivelano investimenti personali in Palantir, Nvidia e altri colossi della difesa e della tecnologia, gli…
https://casadelsole.tv/levante-18-05-2026-🔴ricatti-israeliani-manipolazioni-statunitensi-e-sottomissioni-europee/
👍12❤4
CasaDelSoleTG 18.05.26 🔴 Chi bombarda e chi costruisce
– ABBONATI! 110.000 ISCRITTI ZERO PADRONI – EAU: attacco alla centrale nucleare di Margherita Furlan – Mosca sotto attacco, ma in affanno è Zelensky di Gionata Chatillard – Washington detta, Teheran resiste, Barakah brucia di Jeff Hoffman – New Delhi, BRICS a guida sino russa di Margherita Furlan – Zimbabwe nella Banca dei BRICS…
https://casadelsole.tv/casadelsoletg-18-05-26-🔴-chi-bombarda-e-chi-costruisce/
– ABBONATI! 110.000 ISCRITTI ZERO PADRONI – EAU: attacco alla centrale nucleare di Margherita Furlan – Mosca sotto attacco, ma in affanno è Zelensky di Gionata Chatillard – Washington detta, Teheran resiste, Barakah brucia di Jeff Hoffman – New Delhi, BRICS a guida sino russa di Margherita Furlan – Zimbabwe nella Banca dei BRICS…
https://casadelsole.tv/casadelsoletg-18-05-26-🔴-chi-bombarda-e-chi-costruisce/
❤12👍8
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Scenario venezuela per il presidente cubano
di Jeff Hoffman
Stando alla stampa statunitense, alcuni settori della Casa Bianca starebbero valutando la possibilità di un'operazione contro Raúl Castro modellata sul sequestro dell'allora presidente venezuelano Maduro nel gennaio scorso. Non ci sono segnali di azione imminente, ha tuttavia precisato il New York Times, ma l'opzione resta sul tavolo e la pressione si intensifica ora dopo ora.
Giovedì il direttore della CIA Ratcliffe è volato all'Avana per un incontro con il ministro degli Interni cubano. Il messaggio, reso pubblico dall'agenzia stessa con una mossa insolita, è stato netto: «Cuba non può più servire da piattaforma per gli avversari che promuovono agende ostili nel nostro emisfero». Ratcliffe ha condizionato ogni dialogo a «cambiamenti fondamentali» nel sistema di governo dell'isola, mentre il segretario alla Difesa Hegseth aveva dichiarato al Congresso che Cuba rappresenta una minaccia alla sicurezza nazionale...
di Jeff Hoffman
Stando alla stampa statunitense, alcuni settori della Casa Bianca starebbero valutando la possibilità di un'operazione contro Raúl Castro modellata sul sequestro dell'allora presidente venezuelano Maduro nel gennaio scorso. Non ci sono segnali di azione imminente, ha tuttavia precisato il New York Times, ma l'opzione resta sul tavolo e la pressione si intensifica ora dopo ora.
Giovedì il direttore della CIA Ratcliffe è volato all'Avana per un incontro con il ministro degli Interni cubano. Il messaggio, reso pubblico dall'agenzia stessa con una mossa insolita, è stato netto: «Cuba non può più servire da piattaforma per gli avversari che promuovono agende ostili nel nostro emisfero». Ratcliffe ha condizionato ogni dialogo a «cambiamenti fondamentali» nel sistema di governo dell'isola, mentre il segretario alla Difesa Hegseth aveva dichiarato al Congresso che Cuba rappresenta una minaccia alla sicurezza nazionale...
🤮12❤3
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Zimbabwe nella Banca dei BRICS
di Jeff Hoffman
Lo Zimbabwe avvia i negoziati formali per entrare nella Nuova Banca di Sviluppo dei BRICS.
Il ministro delle Finanze dello Zimbabwe Mthuli Ncube ha annunciato sabato l'avvio delle trattative per l'adesione alla NDB, dopo aver ricevuto comunicazione ufficiale dalla presidente della Banca, Dilma Rousseff, che ha confermato l'inizio del processo e i passaggi verso la piena ammissione. Ncube ha definito la decisione una tappa fondamentale nel programma di reinserimento internazionale di Harare, segno della crescente fiducia nella stabilità macroeconomica del Paese...
di Jeff Hoffman
Lo Zimbabwe avvia i negoziati formali per entrare nella Nuova Banca di Sviluppo dei BRICS.
Il ministro delle Finanze dello Zimbabwe Mthuli Ncube ha annunciato sabato l'avvio delle trattative per l'adesione alla NDB, dopo aver ricevuto comunicazione ufficiale dalla presidente della Banca, Dilma Rousseff, che ha confermato l'inizio del processo e i passaggi verso la piena ammissione. Ncube ha definito la decisione una tappa fondamentale nel programma di reinserimento internazionale di Harare, segno della crescente fiducia nella stabilità macroeconomica del Paese...
👍8❤4
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Washington detta, Teheran resiste, Barakah brucia
di Jeff Hoffman
Mentre un drone colpisce la centrale nucleare emiratina, i negoziati fra Washington e Teheran restano inchiodati sull'uranio arricchito. Il cessate il fuoco è in agonia, e Trump minaccia l'annientamento e convoca per domani il vertice di sicurezza nazionale alla Casa Bianca per decidere i prossimi passi.
Ieri, difatti, tre velivoli senza pilota sono penetrati nello spazio aereo emiratino dal confine occidentale. Due sono stati abbattuti. Il terzo ha raggiunto la centrale nucleare di Barakah, ad Al Dhafra, innescando un incendio in un generatore esterno al perimetro. Nessun ferito, nessuna contaminazione, ha rassicurato l'Autorità federale emiratina per la regolamentazione nucleare...
di Jeff Hoffman
Mentre un drone colpisce la centrale nucleare emiratina, i negoziati fra Washington e Teheran restano inchiodati sull'uranio arricchito. Il cessate il fuoco è in agonia, e Trump minaccia l'annientamento e convoca per domani il vertice di sicurezza nazionale alla Casa Bianca per decidere i prossimi passi.
Ieri, difatti, tre velivoli senza pilota sono penetrati nello spazio aereo emiratino dal confine occidentale. Due sono stati abbattuti. Il terzo ha raggiunto la centrale nucleare di Barakah, ad Al Dhafra, innescando un incendio in un generatore esterno al perimetro. Nessun ferito, nessuna contaminazione, ha rassicurato l'Autorità federale emiratina per la regolamentazione nucleare...
👍8
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
New Delhi, BRICS a guida sino russa
di Margherita Furlan
A New Delhi i ministri degli Esteri dei BRICS si separano senza comunicato condiviso. A spaccare il tavolo la difesa dell’Iran, contrastata dagli Emirati.
Nessun documento comune, solo una nota della presidenza indiana che ammette «divergenze fra alcuni membri» sulla crisi mediorientale. Per due giorni Abbas Araghchi ha chiesto al blocco di condannare apertamente l’aggressione statunitense e israeliana contro Teheran; gli Emirati Arabi Uniti, che si presentano a loro volta come vittime dei missili iraniani, hanno opposto un rifiuto netto. Gli scambi fra il capo della diplomazia persiana e il rappresentante di Abu Dhabi sono stati tanto duri che è dovuto intervenire Sergej Lavrov per abbassare i toni...
di Margherita Furlan
A New Delhi i ministri degli Esteri dei BRICS si separano senza comunicato condiviso. A spaccare il tavolo la difesa dell’Iran, contrastata dagli Emirati.
Nessun documento comune, solo una nota della presidenza indiana che ammette «divergenze fra alcuni membri» sulla crisi mediorientale. Per due giorni Abbas Araghchi ha chiesto al blocco di condannare apertamente l’aggressione statunitense e israeliana contro Teheran; gli Emirati Arabi Uniti, che si presentano a loro volta come vittime dei missili iraniani, hanno opposto un rifiuto netto. Gli scambi fra il capo della diplomazia persiana e il rappresentante di Abu Dhabi sono stati tanto duri che è dovuto intervenire Sergej Lavrov per abbassare i toni...
👍8❤1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Serbia-NATO: esercitazioni congiunte
di Jeff Hoffman
I militari serbi si esercitano insieme alla NATO, con le bandiere dell'Alleanza accanto al tricolore serbo. Accade a Bujanovac, alla base militare Jug, dove dal 12 maggio si svolge la prima esercitazione congiunta della storia fra la Serbia e la NATO.
Due settimane di manovre tattiche: protezione di basi, posti di blocco, controllo di folle, combattimento urbano. Partecipano truppe di Italia, Romania e Turchia, con osservatori da Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Francia e Montenegro. Il comando è serbo; il coordinamento è del Quartier Generale NATO di Napoli...
di Jeff Hoffman
I militari serbi si esercitano insieme alla NATO, con le bandiere dell'Alleanza accanto al tricolore serbo. Accade a Bujanovac, alla base militare Jug, dove dal 12 maggio si svolge la prima esercitazione congiunta della storia fra la Serbia e la NATO.
Due settimane di manovre tattiche: protezione di basi, posti di blocco, controllo di folle, combattimento urbano. Partecipano truppe di Italia, Romania e Turchia, con osservatori da Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Francia e Montenegro. Il comando è serbo; il coordinamento è del Quartier Generale NATO di Napoli...
🤮11