Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
1.01K subscribers
2.05K photos
660 videos
34 files
1.64K links
"Io non sono cattivo, è che mi disegnano così"

"Le folle non hanno mai provato il desiderio della verità. Chiedono solo illusioni, delle quali non possono fare a meno" (Sigmund Freud)
Download Telegram
1) MILLE MOSCHEE PER UNA CHIESA
Secondo dati del tutto inaffidabili del Ministero degli Affari Religiosi di Gaza, dal 7 ottobre del 2023 fino al 10 marzo del 2024, ovvero in soli sei mesi, sarebbero state distrutte 1000 delle 1245 moschee di Gaza. Per altri addirittura in soli tre mesi.

Chissà perché proprio 1000 moschee e non 867 oppure 1132… Ovviamente perché 1000 fa più colpo e rimane impresso nella mente, ma questo non ha nulla a che fare con la realtà, si tratta solo di propaganda.

Dando retta a questi dati assurdi, essendo passato un anno e mezzo da quella data, anche le 245 moschee rimanenti dovrebbero essere ormai tutte distrutte…

Oltretutto, dividendo il presunto numero delle moschee per la superfice di Gaza, che è di soli 45 km2, si otterrebbero 27,66 moschee per kilometro quadrato, cosa fisicamente impossibile, a meno che non si voglia considerare come moschea un appartamento in un palazzone di Gaza.

Di sicuro, come si vede da queste foto, le moschee distrutte o danneggiate sono decine, le persone e gli imam morti al loro interno sono centinaia, visto che spesso servivano come rifugio per la popolazione e per ricercati di Hamas.

Eppure non abbiamo mai sentito la Meloni e il Papa e tutta la Sacra Italica Famiglia, protestare per le moschee distrutte e gli imam uccisi, mentre la cannonata ad una Chiesa Cattolica e la gamba fasciata di un sacerdote, hanno 10 volte la risonanza di un eccidio.

Segno evidente che si tratta solo di guerra di religione (come quella che fa Israele), propaganda per allargare la propria base elettorale o per lisciare il pelo al proprio “gregge” e che a nessuno importa veramente ciò che avviene, ma solo mantenere la propria egemonia politica e religiosa.
👍3
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
2) SERVIZI FATTI COI PIEDI

Ci mancava pure la giornalista Marina Lalovic, serba ex-iugoslava nata a Belgrado, arruolata a suo tempo da Rai News 24, nota per la sua propaganda immigrazionista e propal e per i suoi servizi fatti… coi piedi.

Secondo questo pozzo di ingegno, la gamba ferita di un prete è diventata il simbolo dei cristiani a Gaza… e forse non ha tutti i torti.

Infatti il martire in questione è Padre Gabriel Romanelli, argentino di Buenos Aires, parroco della chiesa della Sacra Famiglia di Gaza, che non a caso riceveva quasi ogni sera le telefonate di Bergoglio / Papa Francesco.

Il complesso parrocchiale è diventato di fatto una zona franca: intorno c’è solo distruzione, mentre dentro sono ammassati più di 500 profughi e fuggiaschi, sia cristiani che musulmani, di cui alcuni certamente coinvolti in attività terroristiche di Hamas. Inoltre da queste zone partivano decine di razzi alla volta di Israele.

È evidente che tutto questo è fonte di sospetti e ritorsioni da parte dell’esercito israeliano, con incidenti o azioni deliberate che causano vittime, visto che la parrocchia rifiuta sia controlli al proprio interno, che lo sgombero della zona più volte richiesto.

In una zona di guerra credere di essere immuni o intoccabili, di avere diritto ad un trattamento di favore, solo perché cattolici, è una pretesa tipica di chi si crede moralmente superiore o protetto dallo Spirito Santo, convinzioni che poi rivelano la loro misera fallacia e presunzione.

La Russia in Ucraina si comporta allo stesso modo, bombardando chiese con persone al suo interno, quando ne ravvisa la necessità e per gli stessi motivi: si parla di centinaia di chiese distrutte, di cui decine documentate con video e immagini, come avremo modo di vedere.

Ma nessuna delle nostre Sacre Famiglie Italiche ha mai detto mezza parola per quelle chiese e quelle persone, che per giunta sono cristiane.

Prima parte
👍2
TRUMBA BUNGA HUNGA

Esiste ancora qualcuno che si crede agnostico (sic!) e poi si mette a citare (qui) un libro da psicopatici come l’Apocalisse, parlando di rivelazioni, trombe, angeli, mari di sangue e via delirando…

Il furbetto in questo modo cerca di far leva sulla dabbenaggine e solleticare l'esoterismo morboso e fanatico dei mente-catto, che come noto sono la stragrande maggioranza dei finti oppositori.

Lo scopo è di avere nuovi iscritti, che poi serviranno per vendere i propri libri, per sbandierare l'idea fissa dietetica (la migliore di tutte, le altre fanno schifo) presentata come una panacea e verità assoluta, condita poi con altre piccole “verità” che fanno da contorno e che creano il profilo di questi personaggi:

pensiero unico, fissa dell’ anticomunismo (che è idiota, uguale e contrario alla fissa degli antifascisti); fissa dell’ anti abortismo (idem); fissa della prestanza fisica; rivolgersi ai lettori con il “voi” (come se fosse un telepredicatore); turpiloquio continuo; autoritarismo verbale, ecc.

E si torna sempre da capo: la finta opposizione alla dittatura sanitaria, per moltissimi è solo una ghiotta occasione per cercare di sdoganare e imporne un'altra: la loro.
👏4❤1
3) CERCASI VACCINO DISPERATAMENTE (prosegue da 1 e 2)

Era il 13 gennaio 2021 quando il colosso mediatico arabo Al Jazeera (= Quatar = emiro islamico Al Thani) sfornava questa perla criminale (qui). Solo una, delle centinaia vomitate ogni giorno.

Strani cortocircuiti “geopolitici”: molti di coloro che dicono oggi di voler salvare i palestinesi dal “genocidio” attuato dagli israeliani, erano gli stessi che allora li volevano vaccinare in massa (e quindi decimare), bambini compresi.

Gli israeliani invece, che oggi sono accusati di voler sterminare i palestinesi, quando avevano la “ghiotta” occasione nel 2021 di falcidiarne a decine di migliaia in modo pulito con la “vaccinazione anticovid”, facendola passare anzi come un atto filantropico ed umanitario, si rifiutarono di includerli nella campagna inoculatoria, riservandola solo ai propri cittadini.

Forse perché la realtà è un po’ più complessa (e confusa) di quello che vogliono farci credere profeti, guru e ciarlatani di tutte le sponde. E le riposte, parziali e a volte spiazzanti, ce le dobbiamo sudare e conquistare da soli.

Per chi ha avuto la pazienza di seguirci, siamo così arrivati alla “siringa fumante” (sarà il n° 11: in tutto 17 articoli) che dimostra le responsabilità apicali e criminali di Francesca Albanese anche sulle “vaccinazioni anticovid”, ancora più odiose perché ha tentato in ogni modo di cancellare ed eliminare dalla rete ogni traccia.

Francesca Albanese - Palestina: 1 ; 2 ; 3 ; 4 ; 5 ; 6 ; 7 ; 8 ; 9 ; 10 | Palestina - Covid: 1 ; 2 | Guerra Israele - Gaza: 1 ; 2 ; 3
👍4❤1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
4) MURALES PER LA SCHAIVITÙ (prosegue da 1 , 2 , 3)

L’ Autorità Palestinese ed Hamas “amano” così tanto il “loro” popolo, da averli sottoposti ad ogni tipo di angheria aggiuntiva con la scusa della farsa pandemica (qui), come se non bastassero la spietata dominazione israeliana e quella ancor più malvagia della feccia islamica nostrana.

Ad ONU, OMS, UE, UNCHR, UNRWA, ONG, filantropi, confessioni religiose e marmaglia simile, non parve vero di poter mettere le proprie mani sudice, affermare il proprio spicchio di potere, gestire fiumi di denaro, lucrare, omologare, ammansire e decimare anche il “popolo palestinese”.

Ma un popolo che sostiene il peggiore totalitarismo religioso islamico, capace dei peggiori crimini e atti violenti in nome del loro malefico quanto inesistente Allah, che poi non si ribella e anzi appoggia una palese e farsesca dittatura sanitaria, merita forse la propria schiavitù.

Francesca Albanese - Palestina: 1 ; 2 ; 3 ; 4 ; 5 ; 6 ; 7 ; 8 ; 9 ; 10 | Palestina - Covid: 1 ; 2 ; 3 | Guerra Israele - Gaza: 1 ; 2 ; 3
👍2❤1
1) DE MARI, DA SANTA A DIAVOLO

Secondo Marcellino Pamio e Di Vino (1, 2), Silvana De Mari sarebbe adesso una “cattosionista da vomito”. Muble, muble… qualcosa non torna. Ci sembrava che fino a poco tempo fa, fosse considerata da tutta la feccia catto-esoterica una eroina della “vera fede”, una oppositrice alla dittatura sanitaria dura e pura.

Adesso per le sue posizioni sulla guerra Israelo-Palestinese, opinabili ma che hanno diritto di essere espresse, improvvisamente è diventata il nemico numero uno da censurare, come facevano i talebani del ciovid con i sedicenti antisistema.

Abbiamo scritto molti articoli (1, 2, 3) per denunciare il profilo criminale teocratico, reazionario e totalitario della De Mari e di tutta la cricca catto-esoterica che l’ha sempre lodata, citata e venerata, ovvero quasi tutti i finti oppositori alla dittatura sanitaria.

E continuiamo a considerarla allo stesso modo ogni giorno di più, ma non per quello che dice su Israele e Palestina che è solo una piccola appendice rispetto alla follia totale dei suoi deliri religiosi e al totalitarismo teocratico, criminale e criminogeno, che ne deriva, che guarda caso è invece condiviso da quasi tutti i suoi attuali detrattori.

Ma cosa pensavano della De Mari fino a poco tempo fa i Pamio, i Bianchi, i Sensini, i Bellavite e via millantando? Beh, ci sarà da "divertirsi"!
👍2❤1
Forwarded from Il virus della fede
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
THOR VULGATA
(Una Giornata Mondiale della Gioventù con Papa prevosto Prevost, Meloni e Cristicchi)
🔥2
RITORNIAMO AL REGNO D’ITALIA (E AL REGNO DI CRISTO)!

Sacchetti di sterco rivuole la monarchia (qui). Siccome alla Giornata della Gioventù (ritardata), lui ha visto sventolare due bandiere del Regno d’Italia, sostiene che i giovani mente-catto sono “consapevoli” e vogliono mettere fine alla “democrazia liberale”.

Ma il Regno d’Italia non era il frutto del Rinascimento, della carboneria, della massoneria, degli anticlericali, degli atei, degli inglesi e non è quello che ha messo fine al potere temporale del papato con la Breccia di Porta Pia e ha fatto l’Unità d’Italia?

Ah Sacchetti di umido, ripigliati! Prima era il frutto di Satana, adesso simbolo del ritorno alla fede! Ma che droghe userà?

Comunque a noi quel Regno d’Italia lì, solo come puro strumento per traghettare l’Italia alla Repubblica, in parte piaceva: con i suoi Mazzini, Garibaldi, Cavour, Cadorna, Mameli, ecc.

Poi quando Vittorio Emanuele III rifiutò di firmare il decreto del governo Facta che dichiarava lo stato di assedio per difendere Roma dalle Camice Nere e per giunta il Re conferì a Mussolini l'incarico di formare un nuovo governo, quella storia è finita per sempre nell’ignominia assoluta.

L’unico rammarico è che quel re traditore, che fu la causa della morte e sofferenza di milioni di persone, non fu processato e condannato a morte, come Mussolini e gli altri gerarchi.

Comunque chi ha nostalgie monarchiche (suprematismo nobiliare e di sangue) e teocratiche, come già detto molte volte, prima dovrà passare sui nostri corpi e sui nostri mitra (e non intendiamo il ridicolo cappello del papa).
👍1👏1
11) GENOCIDA COL GUANTO
"Il sessanta per cento della Cisgiordania è sotto il pieno controllo israeliano", ha detto ad Al Jazeera Francesca Albanese, avvocato internazionale e scrittrice.
"Israele ha l'obbligo di proteggere la popolazione palestinese dal virus, questo significa pianificare che i palestinesi siano vaccinati senza discriminazioni", ha aggiunto.

(Aljazzera, 13 gennaio 2021. Qui l'articolo originale da cui abbiamo tratto diversi video)

Alla fine dopo quasi una ventina di articoli, come promesso, siamo arrivati alla "siringa fumante" che dimostra il profilo genocida di Francesca Albanese che, come rappresentante dell'ONU, ha svolto un ruolo nascosto e di primo piano nel reperimento della "vaccinazione contro Covid19" e decimazione del popolo palestinese che dice di amare tanto, ma che invece è solo uno strumento di notorietà personale, carriera politica e professionale, per i quali è disposta a sacrificare senza pietà milioni di persone, bambini compresi.

L'accusatrice del genocidio altrui, è responsabile attiva di uno ben peggiore, perché spacciato come obbligo morale, opera filantropica e umanitaria, mentre si tratta del peggiore golpe mondiale genocida sanitario della storia dell'umanità.

Coloro che appoggiano la criminale Albanese, ne condividono moralmente gli assassini compiuti. Esiste una unica pregiudiziale storica universale: chi ha collaborato con la dittatura sanitaria compiendo crimini, deve essere giudicato e condannato e non può avere più nessun ruolo attivo all'interno della società, perchè inaffidabile e pericoloso per la comunità umana.

Solo coloro che hanno avuto un ruolo marginale e passivo e riconoscono pubblicamente la propria colpevole acquiescenza alla dittatura sanitaria, potrebbero sperare di riacquisire un ruolo, seppur secondario, nella vita sociale e politica.

Francesca Albanese - Palestina: 1 ; 2 ; 3 ; 4 ; 5 ; 6 ; 7 ; 8 ; 9 ; 10 | Palestina - Covid: 1 ; 2 ; 3 ; 4| Guerra Israele - Gaza: 1 ; 2 ; 3
👍3🔥1👏1💩1
Forwarded from Covid Truffa Libri
1) I CRIMINI CRISTIANI NELLA GAZA PAGANA

"I cristiani erano concentrati a Maiuma perché Gaza era rimasta prevalentemente pagana: la sua vita pubblica era infatti ancora caratterizzata dalle tradizionali cerimonie pagane.

A Gaza vi erano otto templi: ad Helios, Afrodite, Apollo, Kore, Ecate, il Thychaion (il tempio dedicato alla Tyche), lo Heroeion e il Marneion, il più grande e celebre, dedicato al dio principale, Marnas, il Baal locale, collegato allo Zeus nato a Creta.

Nel marzo del 395 arrivò a Gaza il nuovo vescovo [San Porfirio di Gaza, ndr], un monaco sulla cui vita siamo informati da una biografia scritta dal suo diacono, Marco… Porfirio cercò di far attuare i decreti teodosiani che ingiungevano di distruggere i templi. Con l’eccezione del Marneion, gli riuscì di far chiudere gli altri nel 398…

L’attacco [del Marneion, ndr] ebbe inizio con la distruzione della statua di Afrodite che si trovava di fronte al Marneion il 1° maggio del 402… Poco dopo arrivò la forza militare guidata da Cinegio [“un pio cristiano ripieno di zelo”]. I soldati e la folla di cristiani, compresi quelli di Maiuma, si rivolsero prima di tutto contro il Marneion, ma inutilmente.

I sacerdoti avevano fortificato le porte di ingresso e portato negli adyta, le celle sotterranee dove avevano luogo i pronunciamenti oracolari, tutti gli oggetti preziosi del Marneion e degli altri templi che erano riusciti a raccogliere. Da lì, attraverso cunicoli sotterranei, si erano allontanati.

Respinti, soldati e folla si diressero verso gli altri templi, abbattendoli e mettendoli a fuoco, dopo aver portato via il materiale prezioso che trovavano. Dopo dieci giorni di saccheggi e distruzioni, Porfirio e Cinegio si consacrarono all’assalto del Marneion.

Le opinioni su cosa fare erano divise: alcuni dicevano che doveva essere raso al suolo, altri che doveva essere bruciato, altri infine che doveva essere purificato e santificato, trasformandolo in una chiesa di Dio… Occorreva formare una miscela esplosiva di pece, zolfo e grasso di maiale, cospargere le porte di bronzo e dare fuoco…

I soldati e la turba furiosa dei cristiani si precipitarono nel tempio per raccogliere tutto ciò che di prezioso vi era. Marco racconta che quando le ceneri furono portate via e tutti gli “abomini” furono distrutti, il “santo” Porfirio decise che ciò che rimaneva dei materiali di marmo del Marneion… fosse usato per pavimentare una strada di fronte al tempio.

Nella loro guerra per la conquista dello spazio sacro, i cristiani di Gaza avevano seguito le regole di decontaminazione e risacralizzazione degli spazi sacri che Costantino aveva inaugurato nella costruzione della basilica del Santo Sepolcro.

Poco dopo, nel recinto del tempio si iniziarono i lavori della nuova basilica dedicata ad Eudossia, che la stessa imperatrice finanziò. Il lavoro di conquista dello spazio sacro da parte di Porfirio e dei suoi poteva dirsi concluso" (continua).

(Giovanni Filoramo - La croce e il potere. I cristiani da martiri a persecutori - Laterza, 2011)
👍1🤬1
Forwarded from Il virus della fede
2) MONACI CRISTIANI PRECURSORI DELL’ISIS

(prosegue da qui) “Questi templi sono ora oggetto di una violenta e sistematica distruzione, soprattutto nelle campagne, ad opera di bande fanatiche di uomini vestiti di nero, i monaci

più voraci degli elefanti, affaticati dal gran numero delle bevute, fatte grazie agli schiavi, che porgono loro, in mezzo ai loro canti, la coppa (ricolma di vino), nascondendo questi misfatti sotto il pallore che hanno acquisito artificialmente. Sì, Principe, approfittando della legge in vigore, si gettano sui templi, recando con sé legno, pietra, ferro o, in mancanza, impiegando mani e piedi [...] si abbattono i tetti, si gettano in basso le statue, si strappano dal suolo gli altari; quanto ai sacerdoti [pagani,ndr] essi devono tacere o morire. Una volta buttato giù il primo tempio, si corre al secondo, e poi al terzo: una catena ininterrotta di trofei, tutti contrari alla legge. [Libanio. Orazione n. 30 Pro templis, 386 e.v., ndr]


I monaci fanatici sono il bersaglio preferito della polemica di Libanio; essi sono «quella gente che riempie le caverne delle loro persone e la cui temperanza si ferma ai loro mantelli». La sua descrizione rivaleggia con quella che ci ha lasciato nelle sue Vite dei filosofi un altro autore pagano, Eunapio:

Erano all’apparenza uomini, ma conducevano esistenze da porci, e commettevano e permettevano apertamente innumerevoli delitti. Consideravano pietà il manifestare disprezzo verso le cose divine. In quei giorni infatti chiunque indossasse una veste nera e decidesse di comportarsi in maniera indecorosa in pubblico, possedeva il potere di un tiranno; a tale grado di virtù era giunta la razza umana.


Libanio
insiste sul fatto che questi monaci agiscono in violazione di ogni norma di civile convivenza e ben al di là dei provvedimenti stessi imperiali in materia religiosa. Inutile è ogni appello all’autorità civile, spesso complice e istigatrice, o a quella della Chiesa stessa: i vescovi approvano l’operato dei monaci, nonostante questa violenza contraddica i precetti stessi della fede cristiana.

Alle vittime, agli amanti del buon ordine (non a caso, nella conclusione del discorso si allude alla possibile reazione armata dei proprietari nelle campagne), non resta che appellarsi alla suprema autorità, perché ristabilisca, anche con l’uso dell’esercito, il rispetto della legge." (continua)

(Giovanni Filoramo - La croce e il potere. I cristiani da martiri a persecutori - Laterza, 2011)

(Nella foto San Nicola mentre distrugge i templi pagani insieme ad orde di monaci e cristiani, in un affresco nel Monastero di Esphigmenou (Grecia). San Nicola è stato sempre rappresentato come un uomo buono che portava regali ai bambini nella notte tra il 5 e 6 dicembre, dando poi origine in occidente alla figura di Santa Claus / Babbo Natale. In realtà era un vescovo fanatico, intollerante e dogmatico, tanto che si narra che al Concilio di Nicea del 325 prese a schiaffi il teologo Ario, che tra l'altro trovò rifugio per anni in Palestina).

Prima parte
🔥1
NEL SEGNO DI MARIAH
L'incontro tra Trump e Putin si terrà il 15 agosto, il giorno dell'Assunzione di Maria. Sarà un incontro nel segno di Maria.

(qui il post originale)

Nell’immagine sacra, Sacchetti strafatto d’incenso, ascende al cielo, in un tripudio e coro di angeli, strafatti pure loro e tutti biondi come Trump.

Putin, anche lui esterre-fatto, si sniffa la corona dorata dello zar. E fortuna che non ci sarà Zelensky, altrimenti altro che Mariah…
😁3❤1👏1