La Albanese che strumentalizza il nome di Vittorio Arrigoni dicendo che quando era a Gaza parlava contro Hamas.
Ma come ti permetti di strumentalizzare la sua figura???
Al massimo, Vittorio, era allarmato per i SALAFITI, che poi sono quelli che lo hanno ammazzato e che sono stati, successivamente, arrestati e condannati da Hamas!
Ma come ti permetti di strumentalizzare la sua figura???
Al massimo, Vittorio, era allarmato per i SALAFITI, che poi sono quelli che lo hanno ammazzato e che sono stati, successivamente, arrestati e condannati da Hamas!
🔥12❤6👍5
Il sopravvissuto all'Olocausto e specialista in traumi Dr. Gabor Maté parla di andare sottoterra:
"C'è sempre la domanda: 'La risposta israeliana al 7 ottobre è proporzionata o sproporzionata?'"
Un'altra domanda è: "Il 7 ottobre è una risposta proporzionata a 80 anni di oppressione?"
Il dottor Gabor Maté, sopravvissuto all'Olocausto e specialista in traumi, smonta i discorsi di un'israeliana sul 7 ottobre e svela la sua ignoranza coloniale dopo aver chiesto "come posso provare compassione per questi animali?"
"C'è sempre la domanda: 'La risposta israeliana al 7 ottobre è proporzionata o sproporzionata?'"
Un'altra domanda è: "Il 7 ottobre è una risposta proporzionata a 80 anni di oppressione?"
Il dottor Gabor Maté, sopravvissuto all'Olocausto e specialista in traumi, smonta i discorsi di un'israeliana sul 7 ottobre e svela la sua ignoranza coloniale dopo aver chiesto "come posso provare compassione per questi animali?"
👍22❤8
Forwarded from Rubio feat Rubio
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
+ D’Orsi - Albanese
#dismantle_israel_now 🇵🇸✌🏾
#dismantle_israel_now 🇵🇸✌🏾
🔥13❤5👍4
Mi pesa doverlo scrivere, e ho aspettato parecchio tempo prima di esprimere un giudizio politico relativamente alla figura di Francesca Albanese... ora davanti a certe parole, dette così a cuor leggero davanti alle telecamere di la7 da Formigli (sì, nel canale di Cairo) non si può tacere.
Le recenti dichiarazioni di Francesca Albanese sul 7 ottobre fanno male, la sua è una narrazione che si piega (consapevolmente o no) al linguaggio del potere, quello che da sempre tenta di cancellare la voce della RESISTENZA, e trasformare l’oppresso in carnefice.
Non basta indossare il titolo di “Relatrice ONU per i diritti umani” per custodire la verità. La verità non si protegge con il bilancino dell'equidistanza diplomatica, ma col coraggio di chiamare le cose col loro nome.
Quel 7 ottobre non nasce nel vuoto o perchè quelli di Hamas sono dei pazzi assassini : quel 7 ottobre è figlio della Nakba (1948), della Naksa (1967), dell’assedio, delle carceri, degli ulivi bruciati, dei bambini incarcerati, delle case demolite, delle madri lasciate sole con il sangue nelle mani, delle falde acquifere inquinate.
Quel 7 ottobre è figlio anche degli accordi di Abramo, e grazie al quale si sono (almeno momentaneamente) fermati!
Quel 7 ottobre ha rimesso la PALESTINA al centro della scena mondiale.
Inoltre, trovo gravissimo che si usi il nome di Vittorio Arrigoni per dare legittimità a una narrazione che lui stesso avrebbe rifiutato. Vittorio non ha mai rinnegato la resistenza. Conosceva molto bene la realtà palestinese e di Gaza nello specificio, conosceva i volti della resistenza e anche le contraddizioni, ma soprattutto conosceva la DIGNITà della resistenza. Ed stato ucciso proprio da chi combatteva Hamas, non certo per le sue critiche alla resistenza, ma perché era troppo vicino a quella terra e a quel popolo, il braccio che lo ha ammazzato potrebbe anche essere stato di un palestinese, ma il mandante è sempre e solo uno: la colonia ebraico-sionista!
Chi parla in nome della Palestina, ma ha paura di dire "resistenza", ne tradisce l’anima.
Abbiamo chiesto ai palestinesi cosa pensano di questa tizia qui?
Dal mio punto di vista, la Palestina non ha bisogno di custodi tiepidi, ma di voci vere, RADICALI, incorruttibili.
Ha bisogno di fuoco, non di prudenza. Chè siamo già fuori ogni tempo massimo!
Non contenta, la Albanese, apre uno scenario totalmente disonesto per quanto riguarda le elezioni nella striscia di Gaza, lei dice che non si fanno dal 2005 ... E anche questo è falso, e non ci credo che si tratti di un ''lapsus'' o di un errore... A Gaza le elezioni amministrative ci sono state nel 2006, mentre in West Bank non si tengono elezioni politiche dal 2005: il mandato di Abu Mazen sarebbe dovuto terminare nel 2009, ma da allora non sono state più indette elezioni presidenziali perchè ha visto la percentuale di voti presi da Hamas a Gaza....
cos'è questo da parte della relatrice Onu: buonafede? Sciatteria? O furbizia?
Ad ogni modo: Restiamo umani, sì.
Ma anche radicalmente onesti. Sennò Vittorio lo si ammazza ripetute volte!
Le recenti dichiarazioni di Francesca Albanese sul 7 ottobre fanno male, la sua è una narrazione che si piega (consapevolmente o no) al linguaggio del potere, quello che da sempre tenta di cancellare la voce della RESISTENZA, e trasformare l’oppresso in carnefice.
Non basta indossare il titolo di “Relatrice ONU per i diritti umani” per custodire la verità. La verità non si protegge con il bilancino dell'equidistanza diplomatica, ma col coraggio di chiamare le cose col loro nome.
Quel 7 ottobre non nasce nel vuoto o perchè quelli di Hamas sono dei pazzi assassini : quel 7 ottobre è figlio della Nakba (1948), della Naksa (1967), dell’assedio, delle carceri, degli ulivi bruciati, dei bambini incarcerati, delle case demolite, delle madri lasciate sole con il sangue nelle mani, delle falde acquifere inquinate.
Quel 7 ottobre è figlio anche degli accordi di Abramo, e grazie al quale si sono (almeno momentaneamente) fermati!
Quel 7 ottobre ha rimesso la PALESTINA al centro della scena mondiale.
Inoltre, trovo gravissimo che si usi il nome di Vittorio Arrigoni per dare legittimità a una narrazione che lui stesso avrebbe rifiutato. Vittorio non ha mai rinnegato la resistenza. Conosceva molto bene la realtà palestinese e di Gaza nello specificio, conosceva i volti della resistenza e anche le contraddizioni, ma soprattutto conosceva la DIGNITà della resistenza. Ed stato ucciso proprio da chi combatteva Hamas, non certo per le sue critiche alla resistenza, ma perché era troppo vicino a quella terra e a quel popolo, il braccio che lo ha ammazzato potrebbe anche essere stato di un palestinese, ma il mandante è sempre e solo uno: la colonia ebraico-sionista!
Chi parla in nome della Palestina, ma ha paura di dire "resistenza", ne tradisce l’anima.
Abbiamo chiesto ai palestinesi cosa pensano di questa tizia qui?
Dal mio punto di vista, la Palestina non ha bisogno di custodi tiepidi, ma di voci vere, RADICALI, incorruttibili.
Ha bisogno di fuoco, non di prudenza. Chè siamo già fuori ogni tempo massimo!
Non contenta, la Albanese, apre uno scenario totalmente disonesto per quanto riguarda le elezioni nella striscia di Gaza, lei dice che non si fanno dal 2005 ... E anche questo è falso, e non ci credo che si tratti di un ''lapsus'' o di un errore... A Gaza le elezioni amministrative ci sono state nel 2006, mentre in West Bank non si tengono elezioni politiche dal 2005: il mandato di Abu Mazen sarebbe dovuto terminare nel 2009, ma da allora non sono state più indette elezioni presidenziali perchè ha visto la percentuale di voti presi da Hamas a Gaza....
cos'è questo da parte della relatrice Onu: buonafede? Sciatteria? O furbizia?
Ad ogni modo: Restiamo umani, sì.
Ma anche radicalmente onesti. Sennò Vittorio lo si ammazza ripetute volte!
👍37❤21🔥2👎1
Forwarded from ROCCO CANTAUNTORE
Ci siamo.
Il 9 GIUGNO esce il mio nuovo album: “ALIENI E TRANSUMANI”
Un viaggio nel mondo che ci stanno preparando.
Insieme all’album, esce anche il singolo di lancio: “L’ESPERTO”, una satira tagliente su chi pretende di sapere tutto.
roccocantautore@proton.me
Il futuro è già cominciato. E suona più o meno così…
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤5👍4
In parole povere: il 7 ottobre in Italia ha fatto crollare il consenso popolare verso israele. Anziché l'inverso.
Il consenso verso israele crolla in tutti i paesi della cosiddetta Europa occidentale in maniera costante.
Da notare il fatto che, come secondo tradizione politica italiana, il sondaggio (che comunque resta solo un sondaggio), mostra come la preferenza degli italiani è andata sempre ai palestinesi, almeno nello spazio delle rilevazioni. Il che indica un indirizzo trasversale presso l'opinione pubblica.
Non è che stupisca molto la finta retromarcia di media e politica. Non ci si illuda. Questo è un paese occupato. Nel quale l'opinione popolare non si trasferisce mai alla classe politica, che governa solo se e quando delegata da poteri sovrastatali, e ottiene consenso solo su temi sovrastrutturali, e mai essenziali. E quando non accade, ecco che calano dall' alto un Monti o un Draghi.
Un paese occupato dall' unica potenza che al consiglio di sicurezza dell' ONU ha votato contro una risoluzione per il cessate il fuoco. Quattordici membri contro uno solo.
Questo è un paese che ha delegato fette della sicurezza nazionale direttamente ad israele.
E non esiste differenza tra destra e sinistra. È solo un gioco delle parti per opportunismo politico.
Non può esistere rappresentatività, nella democrazia rappresentantiva, quando poteri sovrastatali a più livelli sovrastano le opinioni popolari.
La democrazia rappresentantiva è sempre stata una presa per il culo.
T.R.
Il consenso verso israele crolla in tutti i paesi della cosiddetta Europa occidentale in maniera costante.
Da notare il fatto che, come secondo tradizione politica italiana, il sondaggio (che comunque resta solo un sondaggio), mostra come la preferenza degli italiani è andata sempre ai palestinesi, almeno nello spazio delle rilevazioni. Il che indica un indirizzo trasversale presso l'opinione pubblica.
Non è che stupisca molto la finta retromarcia di media e politica. Non ci si illuda. Questo è un paese occupato. Nel quale l'opinione popolare non si trasferisce mai alla classe politica, che governa solo se e quando delegata da poteri sovrastatali, e ottiene consenso solo su temi sovrastrutturali, e mai essenziali. E quando non accade, ecco che calano dall' alto un Monti o un Draghi.
Un paese occupato dall' unica potenza che al consiglio di sicurezza dell' ONU ha votato contro una risoluzione per il cessate il fuoco. Quattordici membri contro uno solo.
Questo è un paese che ha delegato fette della sicurezza nazionale direttamente ad israele.
E non esiste differenza tra destra e sinistra. È solo un gioco delle parti per opportunismo politico.
Non può esistere rappresentatività, nella democrazia rappresentantiva, quando poteri sovrastatali a più livelli sovrastano le opinioni popolari.
La democrazia rappresentantiva è sempre stata una presa per il culo.
T.R.
👍25❤9🔥1
Più le cose cambiano, più restano le stesse:
L'unica mano insanguinata degli Stati Uniti si è alzata ancora una volta al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per impedire il massacro industriale di uomini, donne, bambini e neonati palestinesi da parte di "israele".
Queste foto resteranno nei libri di storia, saranno condannate dalle generazioni future e danno il via libera al primo genocidio trasmesso in diretta streaming al mondo.
Gli Stati Uniti sono ora più isolati che mai, in una comunità internazionale in cui la maggioranza della popolazione mondiale continua a provare disgusto e orrore per ciò che gli armamenti e il sostegno politico degli Stati Uniti (e non solo) fanno a una popolazione assediata, affamata e brutalizzata a Gaza.
L'unica mano insanguinata degli Stati Uniti si è alzata ancora una volta al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per impedire il massacro industriale di uomini, donne, bambini e neonati palestinesi da parte di "israele".
Queste foto resteranno nei libri di storia, saranno condannate dalle generazioni future e danno il via libera al primo genocidio trasmesso in diretta streaming al mondo.
Gli Stati Uniti sono ora più isolati che mai, in una comunità internazionale in cui la maggioranza della popolazione mondiale continua a provare disgusto e orrore per ciò che gli armamenti e il sostegno politico degli Stati Uniti (e non solo) fanno a una popolazione assediata, affamata e brutalizzata a Gaza.
👎17❤1
Dal canale ufficiale dell'analista Fayez al-Dwairi
L'America usa il suo potere di veto contro una bozza di risoluzione che chiede un cessate il fuoco a Gaza? L'America è quella che rifornisce l'entità con il 75% dei traffici di armi, ha inviato più di centomila tonnellate di missili e bombe, ha anche inviato due batterie THAAD e 2.000 soldati della Delta Force. L'America sta uccidendo la popolazione di Gaza? È lei che commette tutte le atrocità, direttamente o indirettamente. La cosa disgustosa è che afferma di svolgere il ruolo di mediatore, e i leader arabi ci credono e sperano nel meglio. Questa è l'America che ha ucciso i pellerossa, ha sganciato bombe nucleari sul Giappone e ha commesso atrocità in Vietnam, Corea, Somalia, Iraq e Afghanistan... la cultura dei cowboy e del West americano.
Dal canale
Notizie della Striscia di Gaza
🔴 #عاجل 🔴
Relatore speciale delle Nazioni Unite sul diritto al cibo ad Al Jazeera: Non sorprende che gli Stati Uniti abbiano esercitato il loro diritto di veto nel Consiglio di sicurezza.
- Il relatore speciale delle Nazioni Unite sul diritto al cibo ad Al Jazeera: il diritto internazionale è vincolante, come le risoluzioni del Consiglio di sicurezza.
- Il relatore speciale delle Nazioni Unite sul diritto al cibo ad Al Jazeera: l'Assemblea generale ha l'autorità di attuare le risoluzioni quando il Consiglio di sicurezza fallisce.
Il relatore speciale delle Nazioni Unite sul diritto al cibo ad Al Jazeera: Israele sta usando gli aiuti umanitari come arma.
Il relatore speciale delle Nazioni Unite sul diritto al cibo ad Al Jazeera: Israele sta sparando e uccidendo persone che hanno bisogno di aiuti.
Il relatore speciale delle Nazioni Unite sul diritto al cibo ha dichiarato ad Al Jazeera: Le dichiarazioni dei paesi europei non sono sufficienti, è necessario agire.
L'America usa il suo potere di veto contro una bozza di risoluzione che chiede un cessate il fuoco a Gaza? L'America è quella che rifornisce l'entità con il 75% dei traffici di armi, ha inviato più di centomila tonnellate di missili e bombe, ha anche inviato due batterie THAAD e 2.000 soldati della Delta Force. L'America sta uccidendo la popolazione di Gaza? È lei che commette tutte le atrocità, direttamente o indirettamente. La cosa disgustosa è che afferma di svolgere il ruolo di mediatore, e i leader arabi ci credono e sperano nel meglio. Questa è l'America che ha ucciso i pellerossa, ha sganciato bombe nucleari sul Giappone e ha commesso atrocità in Vietnam, Corea, Somalia, Iraq e Afghanistan... la cultura dei cowboy e del West americano.
Dal canale
Notizie della Striscia di Gaza
🔴 #عاجل 🔴
Relatore speciale delle Nazioni Unite sul diritto al cibo ad Al Jazeera: Non sorprende che gli Stati Uniti abbiano esercitato il loro diritto di veto nel Consiglio di sicurezza.
- Il relatore speciale delle Nazioni Unite sul diritto al cibo ad Al Jazeera: il diritto internazionale è vincolante, come le risoluzioni del Consiglio di sicurezza.
- Il relatore speciale delle Nazioni Unite sul diritto al cibo ad Al Jazeera: l'Assemblea generale ha l'autorità di attuare le risoluzioni quando il Consiglio di sicurezza fallisce.
Il relatore speciale delle Nazioni Unite sul diritto al cibo ad Al Jazeera: Israele sta usando gli aiuti umanitari come arma.
Il relatore speciale delle Nazioni Unite sul diritto al cibo ad Al Jazeera: Israele sta sparando e uccidendo persone che hanno bisogno di aiuti.
Il relatore speciale delle Nazioni Unite sul diritto al cibo ha dichiarato ad Al Jazeera: Le dichiarazioni dei paesi europei non sono sufficienti, è necessario agire.
❤12👎1
Forwarded from Byoblu
TRE GIORNI “NELL’ALTRO MONDO”: L’EVIDENZA DELLA RAGIONE CONTRO LA PROPAGANDA
Come accade ormai dal 2021 si è tenuta a Ficulle la tre giorni organizzata da Giorgio Bianchi per discutere di guerra e pace, cultura e propaganda, colonizzazione e sovranità.
➡️ https://www.byoblu.com/2025/06/04/tre-giorni-nellaltro-mondo-levidenza-della-ragione-contro-la-propaganda/
Come accade ormai dal 2021 si è tenuta a Ficulle la tre giorni organizzata da Giorgio Bianchi per discutere di guerra e pace, cultura e propaganda, colonizzazione e sovranità.
➡️ https://www.byoblu.com/2025/06/04/tre-giorni-nellaltro-mondo-levidenza-della-ragione-contro-la-propaganda/
❤7
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
TRE GIORNI “NELL’ALTRO MONDO”: L’EVIDENZA DELLA RAGIONE CONTRO LA PROPAGANDA
Come accade ormai dal 2021 si è tenuta a Ficulle la tre giorni organizzata da Giorgio Bianchi per discutere di guerra e pace, cultura e propaganda, colonizzazione e sovranità. Nello spendido e isolato borgo umbro si sono alternati della discussione Franco Cardini, Marco Cosentino, Giuliano Marrucci, Elisabetta Frezza, Federico Greco, Demostenes Floros, Enrico Tomaselli, Patrizia Cecconi, Chef Rubio e Valeria De Luca. Dal tempo della pandemia, il governo attraverso il terrore e la propaganda si è consolidato fino a diventare sistema. Sotto le varie sfumature delle proprie specialità, i relatori si sono confrontati sul tema nel tentativo di decostruire l’impalcatura propagandistica che sovraintende alle strutture sociali e politiche del presente.
https://www.byoblu.com/2025/06/04/tre-giorni-nellaltro-mondo-levidenza-della-ragione-contro-la-propaganda/
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Come accade ormai dal 2021 si è tenuta a Ficulle la tre giorni organizzata da Giorgio Bianchi per discutere di guerra e pace, cultura e propaganda, colonizzazione e sovranità. Nello spendido e isolato borgo umbro si sono alternati della discussione Franco Cardini, Marco Cosentino, Giuliano Marrucci, Elisabetta Frezza, Federico Greco, Demostenes Floros, Enrico Tomaselli, Patrizia Cecconi, Chef Rubio e Valeria De Luca. Dal tempo della pandemia, il governo attraverso il terrore e la propaganda si è consolidato fino a diventare sistema. Sotto le varie sfumature delle proprie specialità, i relatori si sono confrontati sul tema nel tentativo di decostruire l’impalcatura propagandistica che sovraintende alle strutture sociali e politiche del presente.
https://www.byoblu.com/2025/06/04/tre-giorni-nellaltro-mondo-levidenza-della-ragione-contro-la-propaganda/
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
❤7
Avigdor Lieberman, capo del partito Yisrael Beiteinu, ha dichiarato a una radio israeliana che il governo israeliano sta fornendo armi a un gruppo affiliato all'ISIS a Gaza per combattere Hamas.
L'ufficio di Netanyahu ha risposto alle dichiarazioni di Lieberman in merito all'armamento delle fazioni affiliate all'ISIS a Gaza, affermando che "israele" sta perseguendo molteplici strategie per sconfiggere Hamas, senza smentire le affermazioni fatte.
Al Mayadeen
Ps: ennesima prova sulla paternità dell'isis
L'ufficio di Netanyahu ha risposto alle dichiarazioni di Lieberman in merito all'armamento delle fazioni affiliate all'ISIS a Gaza, affermando che "israele" sta perseguendo molteplici strategie per sconfiggere Hamas, senza smentire le affermazioni fatte.
Al Mayadeen
Ps: ennesima prova sulla paternità dell'isis
👍12❤1
So che non è la prima volta che lo scrivo (e non sono l'unica, c'è chi lo scrive meglio e più di me), ma a distanza di tempo ci tocca ancora leggere la solita solfa su H4mas, e contro la resistenza e che sarebbe una creatura di "israele"e blablabla... ed è davvero sconfortante vedere come molti si affrettino a ripetere le bugie della propaganda, belando in coro come pecore appena pensano di aver capito qualche segreto , o complotto, che conferma i loro pregiudizi. Gente che fino a poco tempo fa non sapeva nemmeno collocare la Palestina sulla mappa, ora si erge a esperta, sputando sentenze sulla Resistenza senza aver mai letto una riga scritta dai suoi leader.
Non hanno mai aperto un libro di Mahmud Darwish, non conoscono le parole di Ahmed Yassin o le riflessioni di Abu Ali Mustafa, nè di George Habash, o come ultimo in linea temporale, il testamento ideologico di Yahia Sinwar. Ignorano completamente la complessità e la profondità del pensiero che anima la resistenza palestinese, riducendola a una caricatura creata dalla propaganda e quindi delle marionette ad uso e consumo dell'occupante.
Dimenticando abilmente di citare la banda di Abbas e accoliti, che arrestano i partigiani palestinesi in West Bank e li consegnano all'occupante.
Che ci siano delle contraddizioni in seno alla Resistenza è palese ed è normale, che ci siano diversi volti pure, ma da lì a dire che sono tutti pagati da "israele" ce ne vuole, anche perchè così l'unica cosa che viene dimostrata è la stima nei confronti del popolo palestinese, degli intellettuali palestinesi, della Resistenza palestinese. Cosa è il popolo palestinese per sta gente? Un popolo di lombrichi che strisciano e si fanno comprare dai propri carnefici? Ma fate i seri per cortesia e un po' di umiltà e rispetto nei confronti di questo popolo che sta dando fin troppo a questa umanità indegna!
Non hanno mai aperto un libro di Mahmud Darwish, non conoscono le parole di Ahmed Yassin o le riflessioni di Abu Ali Mustafa, nè di George Habash, o come ultimo in linea temporale, il testamento ideologico di Yahia Sinwar. Ignorano completamente la complessità e la profondità del pensiero che anima la resistenza palestinese, riducendola a una caricatura creata dalla propaganda e quindi delle marionette ad uso e consumo dell'occupante.
Dimenticando abilmente di citare la banda di Abbas e accoliti, che arrestano i partigiani palestinesi in West Bank e li consegnano all'occupante.
Che ci siano delle contraddizioni in seno alla Resistenza è palese ed è normale, che ci siano diversi volti pure, ma da lì a dire che sono tutti pagati da "israele" ce ne vuole, anche perchè così l'unica cosa che viene dimostrata è la stima nei confronti del popolo palestinese, degli intellettuali palestinesi, della Resistenza palestinese. Cosa è il popolo palestinese per sta gente? Un popolo di lombrichi che strisciano e si fanno comprare dai propri carnefici? Ma fate i seri per cortesia e un po' di umiltà e rispetto nei confronti di questo popolo che sta dando fin troppo a questa umanità indegna!
❤23👍7🔥3