Francesca Quibla
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Il Tempo, metterà ogni cosa al suo posto: ogni pagliaccio nel proprio circo e ogni re sul proprio trono.
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Dedicato al Professore Benozzo.

Ci sono cuori che si fermano nella notte,
e non ripartono più.
Ci sono uomini rotti dentro,
dall'asprezza dei tempi, dalla durezza del dover resistere, camminando contro vento.
Ci sono figli che dovranno nutrirsi dell'esempio, ora che quel cuore ha smesso di battere.
Un pensiero a tutte le persone che gli volevano bene, agli studenti cui ha dedicato la sua vita, a chi lo ha sostenuto nella lotta.
Oggi, al mondo, manca un uomo giusto.

Frances Punto
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Forwarded from Lettera da Mosca
📌 ISRAELE ALLA PARATA - Alexander Ben-Zvi, ambasciatore di Israele a Mosca, ha dichiarato che lo Stato ebraico non rifiuterà di celebrare il 9 maggio e che sarà ufficialmente rappresentato alla parata della Vittoria a Mosca.
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Forwarded from Miracolo a Milano
📌 Cesena, venerdì 28 marzo dalle ore 20.30 in Via Mura Valzania 22

"Palestina, il vero volto delle Smart City. Tecnologie per le guerre ai popoli"

👉 Dopo Bologna e Ravenna, a Cesena si terrà venerdì la terza assemblea pubblica per indagare, insieme, l'occupazione coloniale della Palestina in relazione all'impiego capillare di tecnologie della sorveglianza e di controllo sociale, a partire dai casi "Hebron" e "Gerusalemme Est". IA, droni, check-point, spyware, piattaforme di identità digitale... Tecnologie "per le guerre ai popoli" che intensificano, semplificano e automatizzano la repressione, la discriminazione finanche il genocidio, e che vedono ormai un utilizzo programmatico nelle nostre stesse città.

[Segnalate l'incontro a chi sapete essere di zona o che vuole raggiungerlo!]

https://t.me/canalemiracolomilano
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“Se state leggendo questo messaggio, significa che sono stato ucciso - probabilmente come bersaglio - dalle forze di occupazione israeliane. Quando tutto questo è iniziato, avevo solo 21 anni, ero uno studente universitario con dei sogni come tutti gli altri. Negli ultimi 18 mesi ho dedicato ogni momento della mia vita al mio popolo. Ho documentato gli orrori nel nord di Gaza minuto per minuto, determinato a mostrare al mondo la verità che hanno cercato di seppellire. Ho dormito sui marciapiedi, nelle scuole, nelle tende, ovunque potessi. Ogni giorno era una lotta per la sopravvivenza. Ho sopportato mesi di fame, ma non ho mai abbandonato il mio popolo.
Per Dio, ho compiuto il mio dovere di giornalista. Ho rischiato tutto per raccontare la verità e ora sono finalmente in pace, cosa che non ho saputo fare negli ultimi 18 mesi. Ho fatto tutto questo perché credo nella causa palestinese. Credo che questa terra sia nostra, ed è stato il più grande onore della mia vita morire per difenderla e servire il suo popolo.
Ora vi chiedo: non smettete di parlare di Gaza. Non lasciate che il mondo guardi dall'altra parte. Continuate a lottare, continuate a raccontare le nostre storie, finché la Palestina non sarà libera”.

Hossam Shabat

Quotidien en Palestine occupée, 24 marzo 2025
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Non esistono precedenti storici, non è mai accaduto che si esibissero crimini contro l’umanità con crudele sfrontatezza e vanto.
Siamo la prima generazione nella storia ad assistere ad un genocidio in mondo visione. E a reagire siamo in pochi.
Domandatevi cosa siete diventati se tutto questo non vi suscita alcuna reazione istintiva.

S. Fabbri
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Perché si continua a parlare di 50.000 morti palestinesi?
Perché si deve continuare a fare disinformazione?
I morti vanno dai 200.000 ai 500.000, senza contare le decine di migliaia di persone menomate a vita, orfane di genitori e di figli...

E' possibile mai che, di fronte a una mattanza di queste proporzioni, non ci sia nemmeno uno Stato, UNO, tra quelli che contano, che dica ''adesso basta''!?
Ora, io capisco i vincoli diplomatici e le pressioni internazionali, ma mi chiedo: fino a che punto ci si può soingere continuando a stare in silenzio (il chè significa fiancheggiare i terroristi sionisti)?

E ora voglio porre una domanda, anche a costo di attirarmi critiche, ma non riesco più a trattenerla: che senso ha vantarsi di aver sconfitto il nazismo in Europa cento anni fa, celebrare ogni anno il Giorno della Vittoria e poi restare in silenzio davanti a un massacro di queste proporzioni? Mi riferisco, ovviamente, alla Russia.

L’ho sempre difesa, ho compreso le sue necessità diplomatiche, ma ora si è superato ogni limite.

È notizia di ieri che l’ambasciatore israeliano a Mosca, Ben-Zvi, ha annunciato che ''israele'' NON rifiuterà di celebrare il 9 maggio e sarà ufficialmente rappresentato alla parata della Vittoria a Mosca.

Mi sembra semplicemente inaccettabile. So che mi arriveranno addosso in molti, ma a me non interessa, io non ho santi da difendere nè ho votato fedeltà a chichessia. Non sono una fedele religiosa.

Davanti a una tragedia come questa, credo sia doveroso porsi certe domande e cercare di capire chi è che comanda in tutto il mondo, nessuno escluso... esclusi i Gazawi, gli Hzbl e gli Houti.

F. Quibla
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Oggi a Roma, chi può vada!

Non è accettabile tutto questo scempio della dignità umana!
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Coloni Mentana.
Coloni.
Da "colonizzazione".
Politica "coloniale".
Imbrattaschermi senza alcuna dignità né etica.

"Ehm...settlers...ehm...quelle persone che eh israeliane che..ehm..in Cisgiordania eh...vivono ehm..una vita al confine".

Nell'edizione della sera del suo Tg su La7, Enrico Mentana parla del linciaggio del coregista palestinese del documentario premio Oscar "No other land" Hamdan Ballal ma non ce la fa proprio a dire quella parola per descrivere gli aggressori: coloni.

Mentana farfuglia parole, frasi a caso, addirittura in inglese (storpiando l'accento) pur di non pronunciare quella parola.

Coloni, signor Mentana, lo dica.

Da InsideOver

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Forwarded from Miracolo a Milano
🗓️📌 Sabato 5 aprile, Busto Arsizio, Piazza Garibaldi alle ore 15.00 - Corteo!

La guerra comincia qui.

👉 Dalla campagna di "riarmo" dell'UE, dal suo sostegno politico, economico e militare a Kiev e al genocida israele
👉 Dall'Italia, terzo maggior esportatore di armi verso Tel Aviv, responsabile anche dell'invio di almeno 2.5 miliardi di euro di armamenti a quei "lettori di Kant" di Azov, invio ancora posto sotto segreto di Stato
👉 Dalla Lombardia, una delle regioni italiane con la più alta produzione militare
👉 Da Busto Arsizio e dalla provincia di Varese, dove scenderemo in piazza, che tra il 2022 e il 2023 ha visto le proprie esportazioni belliche crescere del 96.7% e che ospita la Leonardo SpA e la vicina base di Solbiate Olona, dove ha sede il Comando multinazionale delle forze di intervento rapido della NATO

📣 Contro ReArm Europe e Readiness 2030! No all'economia di guerra, alla repressione, al DDL1660 e alla militarizzazione della società, della scuola e dell'università! Contro la NATO in occasione del suo 76esimo anniversario di fondazione! Fermiamo il genocidio del popolo palestinese! 🇵🇸

Tutti in piazza!
https://t.me/canalemiracolomilano
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Forwarded from Controllo Globale
🔴 MARZO-MAGGIO 1978:IL PRIMO MINISTRO ITALIANO ALDO MORO VIENE RAPITO E ASSASSINATO

Henry Kissinger è molto arrabbiato con il primo ministro italiano, Aldo Moro.

Di sua iniziativa e sfidando i globalisti, Moro sta elaborando un accordo con i comunisti d’Italia.

Secondo i termini del “Compendio Storico”, i democristiani di Moro formeranno un governo di coalizione che includerà i comunisti.

Indubbiamente ciò porterebbe ad una politica estera più neutrale nei confronti dell’Unione Sovietica.

Non è che Kissinger e i suoi amici globalisti siano “anti-comunisti”. Sono anti-russi.

Che sia uno zar come Nicola, o un segretario generale comunista come Breznev o un liberale del mercato come Putin, l’obiettivo è sempre lo stesso:
soggiogare il continente eurasiatico sotto il controllo del Globalismo.

Ogni leader nazionale che si avvicina troppo alla Russia dovrà quindi essere punito in un modo o nell’altro.

Ricordiamo infatti, il destino del presidente Lincoln (ucciso), il presidente francese Carnot (ucciso), il presidente Taft
(messo fuori servizio).

Il 16 marzo 1978, un’unità che si dice appartenente al gruppo militante comunista noto come le Brigate Rosse blocca il convoglio di due auto che trasporta Moro e lo rapisce, uccidendo le sue cinque guardie del corpo.
Due mesi dopo, il primo ministro viene ucciso.

La conseguente reazione anticomunista scatena “Il Compromesso Storico” e riporta l’Italia nella sfera della globalizzazione anti-sovietica.

L’omicidio di Aldo Moro fu un colpo basso per i comunisti, ma una buona notizia per i globalisti – tutto indica che sia stata la Cia a rapire Moro e dare poi la colpa ai comunisti italiani.

La vedova di Moro racconterà in seguito l’incontro di suo marito con Henry Kissinger e un funzionario dell’intelligence americana non identificato.

Avvertirono Moro di non perseguire la strategia di portare il Partito Comunista nel suo gabinetto, dicendogli:

“Devi abbandonare il piano di voler riunire tutte le forze politiche nel tuo governo … o la pagherai cara”.

Moro fu così scosso dal commento che si ammalò e minacciò di lasciare la politica.

(Mr. King)

➡️ Controllo Globale
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Posso dirlo?
Lo dico: è una stronzata pazzesca.

Il cognome del padre per me equivale ad una assunzione di responsabilità che si prende il padre!
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Mobilitazione generale

⭕️ Hamas: Alle masse del nostro popolo, alla nostra nazione araba e islamica e alle persone libere del mondo, vi invitiamo a una mobilitazione generale venerdì, sabato e domenica prossimi, in difesa del nostro popolo a Gaza e Gerusalemme, a sostegno della fermezza del nostro popolo e in rifiuto dei crimini dell'occupazione e dei suoi sostenitori.

Sito ufficiale del movimento Hamas
Italiano: https://t.me/+sklEwcJvC2tjNGVk
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Forwarded from ROCCO CANTAUNTORE
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MENTANA MI HA CONTAGIATO

Non riesco più a pronunciare le parole giuste..

👉👉🏻 @roccocantautore
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Oggi sono andato con block notes e matita alla manifestazione per l'arresto del regista palestinese da parte dei settlers di Mentana.
Volevo farmi fare un autografo da
Nanni Moretti 🤡
Guadagnino 🤡🤡
Sorrentino 🤡🤡🤡
e un po' di registi italiani che amo tanto.

Ma non li ho trovati.
Forse erano a Gaza a protestare col popolo palestinese.
Può essere.
Ci sta.

Alla fine ho usato block notes e matita per segnarmi tutti i miei colleghi che erano alla manifestazione.
Eccoli

Federico Greco
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Bilal Hamdan, regista del film No Other Land , dopo essere stato attaccato dai coloni ieri, rapito dalle IOF e rilasciato questo pomeriggio:
—
- Ho paura e ho la sensazione che perderò la vita quando mi attaccheranno.
- L'aggressione nei miei confronti è stata estremamente violenta e sanguinavo dappertutto.
- I coloni hanno continuato a picchiarmi per circa 20 minuti.
- Non ho lanciato pietre né ho causato problemi ai coloni.
- Due soldati in abiti civili hanno partecipato all'attacco insieme ai coloni.

Resistance News Network
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"La vostra posizione di fronte alle ambasciate dell'occupazione terroristica sionista e nelle strade dei vostri paesi è più legittima e necessaria del sostenere Gaza solo con preghiere nella nicchia di preghiera".
Hossam Shabat


(...) Da Resistance News Network :

Alle persone libere del mondo. A coloro i cui dollari delle tasse finanziano questo genocidio: sollevatevi per gli oppressi. Sollevatevi per coloro che sono stati bombardati mentre ci dicevano di essere affamati, mutilati, privati ​​di una casa, privati ​​persino di una tenda nella notte gelida, privati ​​di cibo, acqua, sicurezza e libertà.

E se non lo fai per loro, fallo per te stesso.

Un mondo in cui i giornalisti vengono minacciati e uccisi per aver raccontato che oltre 425 persone sono state uccise in poche ore, oltre 15.000 bambini sono stati assassinati in 18 mesi, i pazienti negli ospedali vengono giustiziati e l'occupazione è normalizzata, non è un mondo sicuro per nessuno di noi.

Quanto al nostro popolo, che innalza le bandiere della libertà, continuerà a insegnare resistenza, orgoglio e dignità nonostante il dolore straziante, per coloro che vorranno ascoltare.
—
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Forwarded from Controllo Globale
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Dal canale di Martina Pastorelli.

Fonte

In UE la democrazia è ormai una finzione: comanda una governance co-gestita da Deep State, nomenclatura corporativa e governi nazionali che contano sempre meno.
Non paga, la casta progressista si ispira al golpe in Romania e ora propone lo “scudo democratico”.

➡️https://t.me/ControlloGlobale
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Forwarded from Controllo Globale
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Marcia commemorativa nazista a Odessa in onore di un brutale sicario, Demyan Ganul, che è stato recentemente colpito alla testa da un uomo del posto
Fonte

Una modesta folla composta per lo più da donne scandisce lo slogan "Bruciate i russi, salvate Odessa" in riferimento al massacro di Odessa del 2014.


➡️➡️https://t.me/ControlloGlobale
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"Non si è mosso dal suo posto." Nel momento in cui l'aggressione statunitense ha lanciato incursioni sulla città di Saada, nello Yemen settentrionale.

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Dal canale Sahhat
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