Sai perché tutti ti chiamano ḥabībī anche se non sei il loro amore?
Perché in arabo, ḥabībī non è solo “amore mio”.
È anche:
– fratello,
– amico,
– sconosciuto con cui ho empatia.
È una parola che unisce.
È una carezza fatta voce.
È la lingua del cuore. #habibi
Arabo Semplicemente
Perché in arabo, ḥabībī non è solo “amore mio”.
È anche:
– fratello,
– amico,
– sconosciuto con cui ho empatia.
È una parola che unisce.
È una carezza fatta voce.
È la lingua del cuore. #habibi
Arabo Semplicemente
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Dopo 77 anni di apartheid, pulizia etnica e colonizzazione,
dopo 16 mesi di genocidio in diretta streaming,
tra una negazione del massacro e il silenzio complice,
Liliana Segre ha infine sussurrato qualcosa.
Non contro l’ideologia che ha fondato un’intera entità sull’espulsione e sul sangue innocente di un popolo.
Non contro il progetto sionista che ha fatto del razzismo un pilastro fondativo.
No: solo contro Netanyahu, comodo capro espiatorio,
come se il male iniziasse e finisse con lui.
Anzi: verrebbe quasi da ringraziarlo, Netanyahu,
per aver mostrato al mondo il vero volto del sionismo.Eccola, la coscienza selettiva: lenta, educata, tardiva.Un risveglio con l’odore stantio della convenienza.
L’omertà morale è terminata, ma solo per far spazio a una mezza frase di comodità...
Decenni di silenzio, e ora – con l’aria da chi entra in scena al terzo atto,
fuori tempo massimo – scopre che il teatro era già bruciato.
Buongiorno principessa, parafrasando un tuo vecchio amico.
Dai, magari ce la fai ancora a tirar fuori un grammo di coraggio in più... non ci basta che equipari palestinesi agli israeliani. Come se qualcuno ti avesse paragonata ai tuoi aguzzini, se tu ti fossi ribellata!
DAI CHE CE LA PUOI FARE!
dopo 16 mesi di genocidio in diretta streaming,
tra una negazione del massacro e il silenzio complice,
Liliana Segre ha infine sussurrato qualcosa.
Non contro l’ideologia che ha fondato un’intera entità sull’espulsione e sul sangue innocente di un popolo.
Non contro il progetto sionista che ha fatto del razzismo un pilastro fondativo.
No: solo contro Netanyahu, comodo capro espiatorio,
come se il male iniziasse e finisse con lui.
Anzi: verrebbe quasi da ringraziarlo, Netanyahu,
per aver mostrato al mondo il vero volto del sionismo.Eccola, la coscienza selettiva: lenta, educata, tardiva.Un risveglio con l’odore stantio della convenienza.
L’omertà morale è terminata, ma solo per far spazio a una mezza frase di comodità...
Decenni di silenzio, e ora – con l’aria da chi entra in scena al terzo atto,
fuori tempo massimo – scopre che il teatro era già bruciato.
Buongiorno principessa, parafrasando un tuo vecchio amico.
Dai, magari ce la fai ancora a tirar fuori un grammo di coraggio in più... non ci basta che equipari palestinesi agli israeliani. Come se qualcuno ti avesse paragonata ai tuoi aguzzini, se tu ti fossi ribellata!
DAI CHE CE LA PUOI FARE!
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Attualmente:
▪️Gaza è sottoposta a continui attacchi aerei.
▪️Il Libano orientale e il Libano meridionale vengono bombardati.
▪️La Siria viene colpita settimanalmente.
▪️Lo Yemen è preso di mira perché osa ribellarsi.
Chi sta bombardando tutti?
israele.
Questa non è una guerra.
Si tratta di un progetto di sterminio regionale sostenuto dagli Stati Uniti, che ha tel aviv come trampolino di lancio.
E sì, il mondo sta guardando... e non sta facendo nulla.
Foto scattata qualche minuto fa nello Yemen, mentre Israele colpisce il porto di Hodeidah con più di 30 aerei da combattimento... aerei da combattimento di fabbricazione americana e probabilmente gestiti da americani.
⤵️
israele sta bombardando il Libano meridionale ORA.
Non c'è assolutamente modo che Israele faccia tutto questo da solo. La NATO, gli Stati Uniti e forse anche alcuni stati arabi stanno coprendo gli obiettivi per israele.
Questa è la terza guerra mondiale.
Marwa Osman
▪️Gaza è sottoposta a continui attacchi aerei.
▪️Il Libano orientale e il Libano meridionale vengono bombardati.
▪️La Siria viene colpita settimanalmente.
▪️Lo Yemen è preso di mira perché osa ribellarsi.
Chi sta bombardando tutti?
israele.
Questa non è una guerra.
Si tratta di un progetto di sterminio regionale sostenuto dagli Stati Uniti, che ha tel aviv come trampolino di lancio.
E sì, il mondo sta guardando... e non sta facendo nulla.
Foto scattata qualche minuto fa nello Yemen, mentre Israele colpisce il porto di Hodeidah con più di 30 aerei da combattimento... aerei da combattimento di fabbricazione americana e probabilmente gestiti da americani.
⤵️
israele sta bombardando il Libano meridionale ORA.
Non c'è assolutamente modo che Israele faccia tutto questo da solo. La NATO, gli Stati Uniti e forse anche alcuni stati arabi stanno coprendo gli obiettivi per israele.
Questa è la terza guerra mondiale.
Marwa Osman
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"Negozi vietati agli ebrei”. Questo il titolo ignobile con cui Capezzone oggi sponsorizza la più vile delle mistificazioni: quella che equipara chi boicotta un regime coloniale genocida a chi imponeva le leggi razziali. Una narrazione infame, che usa la memoria come scudo per proteggere carnefici.
E scrive questa infamia mentre il regime terrorista sionista dichiara con tutta tranquillità di iniziare a mettere in atto la ''soluzione finale'', cioè mentre a Gaza si compie, sotto gli occhi di tutti, un genocidio sistematico e scientifico da oltre 77 anni.
Oggi dopo aver annunciato dinanzi a TUTTO IL MONDO il piano finale, cioè cancellare Gaza, raderla al suolo, sterminare, deportare i suoi abitanti nessuno, ripeto NESSUNO, tra i governi “civili” o quelli sedicenti alternativi (penso ai BRICS) muove un dito. Il silenzio è mondiale, la complicità è TOTALE.
È qui che emerge la vera natura del sionismo: non solo ideologia coloniale, ma struttura trasversale e transnazionale di potere.
Un sistema che tiene in pugno media, politica, finanza, cultura.
Che detta la linea ovunque, a destra e a sinistra, in Occidente e oltre.
Chi non si piega, viene fatto fuori. Sistematicamente.
Gheddafi, Soleimani, Saddam, Nasrallah, Sinwar, i leader yemeniti che oggi con onore bloccano il commercio mondiale per fermare un genocidio: demonizzati, assassinati, cancellati. Chi osa resistere a questo ordine sionista globale paga con la vita, o con l’isolamento assoluto. Persino chi cerca solo di raccontare, viene silenziato.
Chi ha ancora il coraggio di chiamarlo per nome? Di dire “israele è un regime terroristico”?
Di dire “Sionismo è suprematismo etnico”?
Di stare, senza ambiguità, dalla parte della Palestina, senza farsi dettare l'agenda da chi ha trasformato l'olocausto in un lasciapassare per l'impunità eterna?
Pochissimi e quei pochissimi stanno in Palestina, in Libano, in Yemen.
Non mi basta più il silenzio della Russia, della Cina e di questi stati importanti, va bene tutto, va bene che ognuno c'ha i suoi problemi, MA NON BASTA PIù! SONO TUTTI COMPLICI DEL GENOCIDIO DEI PALESTINESI!!
E scrive questa infamia mentre il regime terrorista sionista dichiara con tutta tranquillità di iniziare a mettere in atto la ''soluzione finale'', cioè mentre a Gaza si compie, sotto gli occhi di tutti, un genocidio sistematico e scientifico da oltre 77 anni.
Oggi dopo aver annunciato dinanzi a TUTTO IL MONDO il piano finale, cioè cancellare Gaza, raderla al suolo, sterminare, deportare i suoi abitanti nessuno, ripeto NESSUNO, tra i governi “civili” o quelli sedicenti alternativi (penso ai BRICS) muove un dito. Il silenzio è mondiale, la complicità è TOTALE.
È qui che emerge la vera natura del sionismo: non solo ideologia coloniale, ma struttura trasversale e transnazionale di potere.
Un sistema che tiene in pugno media, politica, finanza, cultura.
Che detta la linea ovunque, a destra e a sinistra, in Occidente e oltre.
Chi non si piega, viene fatto fuori. Sistematicamente.
Gheddafi, Soleimani, Saddam, Nasrallah, Sinwar, i leader yemeniti che oggi con onore bloccano il commercio mondiale per fermare un genocidio: demonizzati, assassinati, cancellati. Chi osa resistere a questo ordine sionista globale paga con la vita, o con l’isolamento assoluto. Persino chi cerca solo di raccontare, viene silenziato.
Chi ha ancora il coraggio di chiamarlo per nome? Di dire “israele è un regime terroristico”?
Di dire “Sionismo è suprematismo etnico”?
Di stare, senza ambiguità, dalla parte della Palestina, senza farsi dettare l'agenda da chi ha trasformato l'olocausto in un lasciapassare per l'impunità eterna?
Pochissimi e quei pochissimi stanno in Palestina, in Libano, in Yemen.
Non mi basta più il silenzio della Russia, della Cina e di questi stati importanti, va bene tutto, va bene che ognuno c'ha i suoi problemi, MA NON BASTA PIù! SONO TUTTI COMPLICI DEL GENOCIDIO DEI PALESTINESI!!
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🇾🇪 Lo Yemen ha ufficialmente imposto il divieto a tutto il traffico aereo civile da e per "israele"
Il Centro di coordinamento umanitario (HOCC) di Sanaa, Yemen, ha ufficialmente notificato all'Organizzazione internazionale per l'aviazione civile (ICAO) e all'Associazione internazionale del trasporto aereo (IATA) la decisione delle Forze armate yemenite di imporre un divieto di traffico aereo a tempo indeterminato su "israele".
Hopope platform
Il Centro di coordinamento umanitario (HOCC) di Sanaa, Yemen, ha ufficialmente notificato all'Organizzazione internazionale per l'aviazione civile (ICAO) e all'Associazione internazionale del trasporto aereo (IATA) la decisione delle Forze armate yemenite di imporre un divieto di traffico aereo a tempo indeterminato su "israele".
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Forwarded from Giubbe Rosse
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INTERPRETAZIONE ISRAELIANA
Analista militare sul canale israeliano Channel 14:
Possibile, ma a nostro avviso la spiegazione è un'altra. Trump ha visto che gli attacchi agli Houthi hanno richiesto un costo finanziario esorbitate producendo risultati scarsissimi. Finge di ritirarsi da vincitore. In realtà, si ritira e basta perché considera poco conveniente continuare. Lascia a Israele il compito di combattere gli Houthi.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
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Analista militare sul canale israeliano Channel 14:
"È possibile che lui (Trump) abbia raggiunto un accordo con l'Iran e che questo accordo preveda che gli iraniani impediscano agli Houthi di continuare i loro attacchi sulla rotta marittima".
Possibile, ma a nostro avviso la spiegazione è un'altra. Trump ha visto che gli attacchi agli Houthi hanno richiesto un costo finanziario esorbitate producendo risultati scarsissimi. Finge di ritirarsi da vincitore. In realtà, si ritira e basta perché considera poco conveniente continuare. Lascia a Israele il compito di combattere gli Houthi.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
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Forwarded from Rubio feat Rubio
Eh no caro Elio, col cazzo che vittima e carnefice saranno mai sullo stesso piano: non può e non potrà mai esserci uguale dignità tra i coloni ebrei terroristi che occupano da 120 anni la Palestina, e i 10Mln di nativi semiti costretti in esilio che non potranno mai far ritorno nella loro terra solo perché gli ebrei e i loro schiavi hanno deciso così.
Finché non studierete prima di aprire bocca (perché è la moda del momento parlare di Palestina senza un minimo di preparazione), i palestinesi vedranno il loro diritto di autodeterminarsi negato dalle stesse buone intenzioni dei bianchi occidentali convinti che debba esistere uno “Stato” ebraico
Finché esisterà la colonia e così i 9 Mln di coloni ebrei, che dovrebbero tornare da dove sono venuti, i palestinesi non avranno diritto a niente.
La dignità gli israeliani non ce l’hanno, non ce l’hanno mai avuta e non ce la dovrebbero avere perché non dovrebbero neanche esistere.
Decolonizzare la propria mente lo si fa solo studiando
#dismantle_israel_now 🇵🇸✌🏾
Finché non studierete prima di aprire bocca (perché è la moda del momento parlare di Palestina senza un minimo di preparazione), i palestinesi vedranno il loro diritto di autodeterminarsi negato dalle stesse buone intenzioni dei bianchi occidentali convinti che debba esistere uno “Stato” ebraico
Finché esisterà la colonia e così i 9 Mln di coloni ebrei, che dovrebbero tornare da dove sono venuti, i palestinesi non avranno diritto a niente.
La dignità gli israeliani non ce l’hanno, non ce l’hanno mai avuta e non ce la dovrebbero avere perché non dovrebbero neanche esistere.
Decolonizzare la propria mente lo si fa solo studiando
#dismantle_israel_now 🇵🇸✌🏾
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Cmq Elio Germano non è nemmeno un'unghia del piede di Libero de Rienzo.
Come chiedere pari dignità tra ebrei e nazisti. Eh no, non ti puoi lavare la coscienza in questo modo!!!
Viscido e pavido come pochi. Mai piaciuto.
Qui Libero de Rienzo nel 2002.
Se ne vanno prima sempre i migliori.
Grazie Libero ❤️
https://youtu.be/3yZabdLdk-g?si=dIrbkcI33lFsej-S
Come chiedere pari dignità tra ebrei e nazisti. Eh no, non ti puoi lavare la coscienza in questo modo!!!
Viscido e pavido come pochi. Mai piaciuto.
Qui Libero de Rienzo nel 2002.
Se ne vanno prima sempre i migliori.
Grazie Libero ❤️
https://youtu.be/3yZabdLdk-g?si=dIrbkcI33lFsej-S
YouTube
Libero De Rienzo - Miglior attore non protagonista 2002
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Sette lavoratori del cinema e dello spettacolo, insieme a un ingegnere, hanno avuto il coraggio di rompere il silenzio davanti agli studi di Cinecittà, mentre la borghesia intellettuale del cinema italiano si riuniva per i David di Donatello.
Fiorenza Tessari, Paolo Grimaldi, Antonella Collevecchio, Chiara Baschetti, Pierpaolo Palladino, Michela Occhipinti e Federico Greco si sono presentati con una bandiera palestinese e le bocche coperte da cerotti, simbolo eloquente di un mondo della cultura che tace, rendendosi complice, di fronte al genocidio in atto in Palestina.
Con la loro protesta pacifica e simbolica, questi artisti e lavoratori dello spettacolo hanno dimostrato coraggio e dignità, ricordando che il cinema e l’arte non possono chiudere gli occhi di fronte all’ingiustizia.
La loro presa di posizione è una testimonianza preziosa di libertà, coraggio e coscienza, in un momento storico in cui il silenzio uccide due volte e rimane la scelta più comoda per la maggior parte di chi potrebbe fare la differenza.
Per cui GRAZIE per questa iniziativa coraggiosa!
Fiorenza Tessari, Paolo Grimaldi, Antonella Collevecchio, Chiara Baschetti, Pierpaolo Palladino, Michela Occhipinti e Federico Greco si sono presentati con una bandiera palestinese e le bocche coperte da cerotti, simbolo eloquente di un mondo della cultura che tace, rendendosi complice, di fronte al genocidio in atto in Palestina.
Con la loro protesta pacifica e simbolica, questi artisti e lavoratori dello spettacolo hanno dimostrato coraggio e dignità, ricordando che il cinema e l’arte non possono chiudere gli occhi di fronte all’ingiustizia.
La loro presa di posizione è una testimonianza preziosa di libertà, coraggio e coscienza, in un momento storico in cui il silenzio uccide due volte e rimane la scelta più comoda per la maggior parte di chi potrebbe fare la differenza.
Per cui GRAZIE per questa iniziativa coraggiosa!
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Non è giusto parlare degli anni passati e benedirli e maledire la nostra stessa epoca. Dobbiamo sapere che in ogni epoca e in ogni luogo, le persone che cercano realmente la loro salvezza, la trovano.
San Luca, Vescovo di Simferopol e Crimea, il Beato Chirurgo
#ibassifondidellanima
San Luca, Vescovo di Simferopol e Crimea, il Beato Chirurgo
#ibassifondidellanima
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Ma caro Elio Germano,
il cinema italiano è in crisi perché fa schifo! Perché il meglio che gli riesce è fare il furbo col pubblico, come te quando dici che preferisci ascoltare Mattarella e non il Ministro della cultura e lo dici perché sai che con Mattarella non puoi prendertela e con gli inutili Ministri della Repubblica sì, cosicché tutto rientra nel perbenismo della resistenza sinistrorsa all'incultura di destra. E questo fa tanto artista figo!
O come quando, prima di dire che i Palestinesi hanno la stessa dignità degli Israeliani, chiami in causa eee donne, iii neri, iii Taliani! Tutte boiate boldriniane che anche il Davide di Donatello si metterebbe sotto i piedi. Eppure, caro Germano, il popolo che in Palestina soffre il genocidio sionista ha una dignità vera e piena, che non ha nulla a che vedere co eee quote rosa, co aaa tutela dii migranti, co i rispetto peee diversità, perché è la dignità santa di chi soffre da innocente e con il proprio sangue, il proprio pianto, il proprio freddo è lì per redimere il mondo.
A te Elio e a tutti gli attori che fanno un cinema meravigliosamente fotografato, discretamente recitato, ma furbo, così furbo da fare schifo, suggerirei di ritirare i premi di Mattarella e sta' un po' più zittini.
Perché ormai si sente che non c'è più muscolo a reggere lo scheletro della retorica di Stato che, a ogni onorificenza, penosamente, voi tentate si rimettere a sistema!
Tommaso Minniti
il cinema italiano è in crisi perché fa schifo! Perché il meglio che gli riesce è fare il furbo col pubblico, come te quando dici che preferisci ascoltare Mattarella e non il Ministro della cultura e lo dici perché sai che con Mattarella non puoi prendertela e con gli inutili Ministri della Repubblica sì, cosicché tutto rientra nel perbenismo della resistenza sinistrorsa all'incultura di destra. E questo fa tanto artista figo!
O come quando, prima di dire che i Palestinesi hanno la stessa dignità degli Israeliani, chiami in causa eee donne, iii neri, iii Taliani! Tutte boiate boldriniane che anche il Davide di Donatello si metterebbe sotto i piedi. Eppure, caro Germano, il popolo che in Palestina soffre il genocidio sionista ha una dignità vera e piena, che non ha nulla a che vedere co eee quote rosa, co aaa tutela dii migranti, co i rispetto peee diversità, perché è la dignità santa di chi soffre da innocente e con il proprio sangue, il proprio pianto, il proprio freddo è lì per redimere il mondo.
A te Elio e a tutti gli attori che fanno un cinema meravigliosamente fotografato, discretamente recitato, ma furbo, così furbo da fare schifo, suggerirei di ritirare i premi di Mattarella e sta' un po' più zittini.
Perché ormai si sente che non c'è più muscolo a reggere lo scheletro della retorica di Stato che, a ogni onorificenza, penosamente, voi tentate si rimettere a sistema!
Tommaso Minniti
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"inquietante aumento di infarti tra i giovani adulti"
la percentuale di adulti tra i 18 e i 44 anni colpiti da infarto del miocardio è aumentata dallo 0,3% nel 2019 allo 0,5% nel 2023, con un incremento del 66% in soli quattro anni. un dato semplicemente mostruoso.
si tenta in modo grottesco di giustificarlo con dieta, fumo e alcol come se questi fattori potessero portare a un simile aumento esponenziale in 4 anni. e come se prima del 2020 gli under-50 non fumassero, bevessero o mangiassero in modo totalmente diverso. ma l'oscar assoluto va a "disuguaglianze di genere".
Si parla anche di "conseguenze indirette della pandemia". Ecco a me se leggo conseguenze indirette della pandemia viene in mente una cosa in particolare... Anche perché dati scientifici alla mano la fascia under 50 praticamente ha corso rischi pari a zero col.virus, ad eccezione di alcune fasce fragili.
#andràtuttobene
Andrea V.
la percentuale di adulti tra i 18 e i 44 anni colpiti da infarto del miocardio è aumentata dallo 0,3% nel 2019 allo 0,5% nel 2023, con un incremento del 66% in soli quattro anni. un dato semplicemente mostruoso.
si tenta in modo grottesco di giustificarlo con dieta, fumo e alcol come se questi fattori potessero portare a un simile aumento esponenziale in 4 anni. e come se prima del 2020 gli under-50 non fumassero, bevessero o mangiassero in modo totalmente diverso. ma l'oscar assoluto va a "disuguaglianze di genere".
Si parla anche di "conseguenze indirette della pandemia". Ecco a me se leggo conseguenze indirette della pandemia viene in mente una cosa in particolare... Anche perché dati scientifici alla mano la fascia under 50 praticamente ha corso rischi pari a zero col.virus, ad eccezione di alcune fasce fragili.
#andràtuttobene
Andrea V.
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