Forwarded from Enrico Galoppini
RIPARTE LA GRANCASSA ISLAMOFOBA
Mentre si stracciano le vesti sul gender, il woke, le famiglie arcobaleno, l'utero in affitto eccetera (tutte cose sulle quali anche il musulmano più incredibile NON èd'accordo), gli opinionisti "di destra" mettono in guardia da un "piano degli islamici per imporre la sharia scoperto dagli 007". Nei commenti, tutto il campionario del fallacianesimo e del lepantismo.
A questi personaggi da tre palle e un soldo va il mio più totale disprezzo. Mettono in circolazione queste fandonie, proprio ora, per tentare di limitare il danno d'immagine del loro datore di lavoro, il cui indice di gradimento ha toccato il minimo storico. Tra l'altro un "piano degli islamici" è né più né meno che la versione islamofoba del tanto vituperato "complotto ebraico", nel quale tutti "gli ebrei" sarebbero coinvolti, così come tutti "gli islamici" qui residenti starebbero ordendo, uniti come un sol uomo ("l'islamico collettivo"), una mefistofelica macchinazione ai danni degli italiani.
Mentre si stracciano le vesti sul gender, il woke, le famiglie arcobaleno, l'utero in affitto eccetera (tutte cose sulle quali anche il musulmano più incredibile NON èd'accordo), gli opinionisti "di destra" mettono in guardia da un "piano degli islamici per imporre la sharia scoperto dagli 007". Nei commenti, tutto il campionario del fallacianesimo e del lepantismo.
A questi personaggi da tre palle e un soldo va il mio più totale disprezzo. Mettono in circolazione queste fandonie, proprio ora, per tentare di limitare il danno d'immagine del loro datore di lavoro, il cui indice di gradimento ha toccato il minimo storico. Tra l'altro un "piano degli islamici" è né più né meno che la versione islamofoba del tanto vituperato "complotto ebraico", nel quale tutti "gli ebrei" sarebbero coinvolti, così come tutti "gli islamici" qui residenti starebbero ordendo, uniti come un sol uomo ("l'islamico collettivo"), una mefistofelica macchinazione ai danni degli italiani.
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Dal canale ufficiale
Il Fronte Interno palestinese
📌 I piani israeliani... ostacolati dalla fermezza di Gaza
1️⃣ Il Piano di Spostamento del Nord (ottobre 2023)
🔹 L'obiettivo: svuotare il Nord della popolazione
🔹 Motivo del fallimento: migliaia di persone sono rimaste disobbedendo agli ordini.
2️⃣ Prima fase di carestia (fine 2023)
🔹 L'obiettivo: spezzare la volontà attraverso l'assedio
🔹 Motivo del fallimento: ampia resistenza popolare e critiche internazionali
3️⃣ Gang Plan (2024)
🔹 Obiettivo: creare il caos armato
🔹 La ragione del fallimento: la coesione della resistenza e della società
4️⃣ Piano Bolle Galleggianti (2024)
🔹 Obiettivo: isolare la popolazione in aree temporanee.
🔹 Motivo del fallimento: rifiuto popolare e difficoltà di implementazione
5️⃣ Piano Rafah (maggio 2025 – in corso)
🔹 Obiettivo: controllare la Striscia di Gaza meridionale
🔹 Motivo del fallimento previsto: la forte resistenza del terreno.
6️⃣ Progetto del bacino galleggiante (aprile 2024)
🔹 Obiettivo: Trasmettere aiuti navali sospetti
🔹 Motivo del fallimento: minacce alla sicurezza e attacchi alla resistenza
7️⃣ Il Piano "Generali" (settembre 2024)
🔹 Obiettivo: trasformare il nord in un'area chiusa
🔹 La ragione del fallimento: la fermezza e la perseveranza del popolo e la feroce resistenza.
8️⃣ Il piano “Clan” (2024)
🔹 L'obiettivo: colpire il fronte interno attraverso i clan
🔹 Motivo del fallimento: consapevolezza popolare e rifiuto
9️⃣ Piano del Caos e dei Ladri (2024)
🔹 L'obiettivo: minare la fiducia nella resistenza.
🔹 Motivo del fallimento: sensibilizzazione pubblica e integrazione sociale
🔟 Sterminio duraturo (19 mesi)
🔹 L'obiettivo: mettere Gaza in ginocchio attraverso bombardamenti e carestia.
🔹 Fallimento: la fermezza delle persone nonostante il dolore e lo sfollamento
✊ Gaza confonde il nemico con la sua fermezza, manda in frantumi i suoi progetti, manda all'aria ogni piano con la fermezza del suo popolo e crea equazioni.
Questo è il segreto... consapevolezza impenetrabile, resilienza indistruttibile.
🇵🇸 Fronte interno palestinese 🇵🇸
📅 Giovedì 22 maggio 2025
📲 Per seguire: Telegram t.me/jabha_d
Facebook: facebook.com/jabhadpal
Il Fronte Interno palestinese
📌 I piani israeliani... ostacolati dalla fermezza di Gaza
1️⃣ Il Piano di Spostamento del Nord (ottobre 2023)
🔹 L'obiettivo: svuotare il Nord della popolazione
🔹 Motivo del fallimento: migliaia di persone sono rimaste disobbedendo agli ordini.
2️⃣ Prima fase di carestia (fine 2023)
🔹 L'obiettivo: spezzare la volontà attraverso l'assedio
🔹 Motivo del fallimento: ampia resistenza popolare e critiche internazionali
3️⃣ Gang Plan (2024)
🔹 Obiettivo: creare il caos armato
🔹 La ragione del fallimento: la coesione della resistenza e della società
4️⃣ Piano Bolle Galleggianti (2024)
🔹 Obiettivo: isolare la popolazione in aree temporanee.
🔹 Motivo del fallimento: rifiuto popolare e difficoltà di implementazione
5️⃣ Piano Rafah (maggio 2025 – in corso)
🔹 Obiettivo: controllare la Striscia di Gaza meridionale
🔹 Motivo del fallimento previsto: la forte resistenza del terreno.
6️⃣ Progetto del bacino galleggiante (aprile 2024)
🔹 Obiettivo: Trasmettere aiuti navali sospetti
🔹 Motivo del fallimento: minacce alla sicurezza e attacchi alla resistenza
7️⃣ Il Piano "Generali" (settembre 2024)
🔹 Obiettivo: trasformare il nord in un'area chiusa
🔹 La ragione del fallimento: la fermezza e la perseveranza del popolo e la feroce resistenza.
8️⃣ Il piano “Clan” (2024)
🔹 L'obiettivo: colpire il fronte interno attraverso i clan
🔹 Motivo del fallimento: consapevolezza popolare e rifiuto
9️⃣ Piano del Caos e dei Ladri (2024)
🔹 L'obiettivo: minare la fiducia nella resistenza.
🔹 Motivo del fallimento: sensibilizzazione pubblica e integrazione sociale
🔟 Sterminio duraturo (19 mesi)
🔹 L'obiettivo: mettere Gaza in ginocchio attraverso bombardamenti e carestia.
🔹 Fallimento: la fermezza delle persone nonostante il dolore e lo sfollamento
✊ Gaza confonde il nemico con la sua fermezza, manda in frantumi i suoi progetti, manda all'aria ogni piano con la fermezza del suo popolo e crea equazioni.
Questo è il segreto... consapevolezza impenetrabile, resilienza indistruttibile.
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Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Utilizzare la paura per un patogeno con seconde finalità
Strano, mai successo.
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Forwarded from ROCCO CANTAUNTORE
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IL TG-5ion
2 milioni di palestinesi sfollati.
Oltre 52.000 palestinesi uccisi (18.000 quali bambini, senza contare donne, anziani e tutti i morti rimasti sotto le macerie o polverizzati dalle bombe)
Oltre il 90% delle abitazioni distrutte o gravemente danneggiate.
1.000 operatori sanitari uccisi.
Oltre 170 giornalisti uccisi.
475 attacchi contro strutture mediche.
Genocidio in atto.
Ma per il TG-5ion «il dolore e lo sgomento del mondo» sono rivolti all’attentato di Washington.
Siete grandi 👏🏻
ROCCO Cantautore
👉 👉 @roccocantautore
2 milioni di palestinesi sfollati.
Oltre 52.000 palestinesi uccisi (18.000 quali bambini, senza contare donne, anziani e tutti i morti rimasti sotto le macerie o polverizzati dalle bombe)
Oltre il 90% delle abitazioni distrutte o gravemente danneggiate.
1.000 operatori sanitari uccisi.
Oltre 170 giornalisti uccisi.
475 attacchi contro strutture mediche.
Genocidio in atto.
Ma per il TG-5ion «il dolore e lo sgomento del mondo» sono rivolti all’attentato di Washington.
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Forwarded from Coordinamento No Green Pass e oltre - Trieste
CONTRO REPRESSIONE E GUERRA, SCENDIAMO IN CORTEO IL 31 MAGGIO A TRIESTE
Con la sentenza di ieri siamo alla terza assoluzione dall'accusa di "promozione di manifestazione non autorizzata" per le mobilitazioni contro il green pass nel 2021 e 2022. I tentativi della procura di Trieste di trovare capri espiatori per l'allora mobilitazione di massa spesso hanno fallito. Evitare la condanna è l'obbiettivo quando si finisce sotto processo, ma la repressione è anche il processo stesso, con il suo peso economico, con la pressione personale sugli accusati e con la criminalizzazione dei movimenti. Il recente decreto "sicurezza" vuole colpire anche e soprattutto le mobilitazioni di massa, in una fase di crisi economica e tendenza alla guerra sempre più pesante. Il 31 maggio a Trieste saremo in corteo, da Piazza s. Giovanni alle 16.00, anche contro la repressione e il decreto sicurezza, che sono il risvolto interno della terza guerra mondiale nella quale gli Usa, l'Ue, la Nato e i sionisti stanno precipitando l'umanità.
Con la sentenza di ieri siamo alla terza assoluzione dall'accusa di "promozione di manifestazione non autorizzata" per le mobilitazioni contro il green pass nel 2021 e 2022. I tentativi della procura di Trieste di trovare capri espiatori per l'allora mobilitazione di massa spesso hanno fallito. Evitare la condanna è l'obbiettivo quando si finisce sotto processo, ma la repressione è anche il processo stesso, con il suo peso economico, con la pressione personale sugli accusati e con la criminalizzazione dei movimenti. Il recente decreto "sicurezza" vuole colpire anche e soprattutto le mobilitazioni di massa, in una fase di crisi economica e tendenza alla guerra sempre più pesante. Il 31 maggio a Trieste saremo in corteo, da Piazza s. Giovanni alle 16.00, anche contro la repressione e il decreto sicurezza, che sono il risvolto interno della terza guerra mondiale nella quale gli Usa, l'Ue, la Nato e i sionisti stanno precipitando l'umanità.
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Questo documentario approfondito presenta la storia del wahhabismo come movimento politico-religioso, la sua rottura con l'Islam sunnita tradizionale e la sua evoluzione fino al XX secolo. Daniel Haqiqatjou cita oltre 60 citazioni storiche di Muhammad ibn Abd al-Wahhab e delle principali figure del wahhabismo. Vengono inoltre citati gli studiosi sunniti che nel corso della storia hanno criticato Ibn Abd al-Wahhab e descritto la dottrina fondamentale del wahhabismo come una rinascita della più antica eresia dell'Islam: il Kharijismo.
Il documentario problematizza l'affermazione wahhabita di essere l'espressione più pura del monoteismo islamico e la fedele preservazione del credo (aqida) dei Salaf, Ahmad ibn Hanbal e Ibn Taymiyya. Il documentario dimostra che l'attenzione del wahhabismo su una presunta purezza dell'aqida è stata usata – dalle origini a oggi – come strumento politico per fomentare odio contro i musulmani non wahhabiti e scatenare una violenta jihad contro di loro.
https://youtu.be/APA0htT-AV0 ?
Simurgh News Network
Il documentario problematizza l'affermazione wahhabita di essere l'espressione più pura del monoteismo islamico e la fedele preservazione del credo (aqida) dei Salaf, Ahmad ibn Hanbal e Ibn Taymiyya. Il documentario dimostra che l'attenzione del wahhabismo su una presunta purezza dell'aqida è stata usata – dalle origini a oggi – come strumento politico per fomentare odio contro i musulmani non wahhabiti e scatenare una violenta jihad contro di loro.
https://youtu.be/APA0htT-AV0 ?
Simurgh News Network
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🔥 Wahhabism: Uncovering the Hidden Truth
#wahhabism #islam #muslimskeptic
This in-depth documentary presents the history of Wahhabism as a political religious movement, its break from traditional Sunni Islam, and its evolution into the 20th century. Daniel Haqiqatjou cites over 60 historical quotations…
This in-depth documentary presents the history of Wahhabism as a political religious movement, its break from traditional Sunni Islam, and its evolution into the 20th century. Daniel Haqiqatjou cites over 60 historical quotations…
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LA PUNIZIONE PER IL SUDAFRICA CHE DENUNCIA L'APARTHEID ISRAELIANO
Ecco cosa dice George Galloway (sotto, tra virgolette) a proposito del ridicolo concetto di "genocidio dei boeri" (i bianchi sudafricani), che per me è una trovata delle élite da mettere in bocca a persone che si illudono di praticare il dissenso e invece stanno facendo da inconsapevole manovalanza per la campagna denigratoria delle élite stesse contro il Sudafrica, punito per aver osato portare israele davanti alla Corte Internazionale di Giustizia. E attenzione: George Galloway fa parte di quella che chiamiamo area del dissenso (e di cui io stessa sento di essere parte). Solo che lui, a differenza di alcuni, la distinzione tra dissenso autentico e dissenso creato su misura dalle élite lo conosce bene.
"Ho suscitato le ire dei boeri (pronunciati bores) e dei loro amici schiumanti di rabbia in tutto il mondo. Il vostro sistema di Apartheid era un abominio, una bestemmia. E non è storia antica. Io c'ero. Non è nemmeno del tutto morto. VOI avete (mal)plasmato il Sudafrica che abbiamo oggi. Avete fatto sì che la gente guadasse il sangue di una lotta di liberazione per ottenere il diritto di voto! Di vivere dove volevano e di amare chi volevano. Non potete ergervi a paladini della morale. Dovreste chinare la testa per la vergogna di fronte al popolo che avete selvaggiamente oppresso. Il 70% dei terreni agricoli del Sudafrica è di proprietà di agricoltori bianchi. Nella maggior parte delle rivoluzioni questa terra sarebbe stata espropriata. Solo il carattere di Mandela ha fatto sì che voi l'abbiate ancora, mentre i senza terra che hanno dovuto lottare contro di voi per i loro diritti chiedono giustizia economica. Se odiate così tanto il Sudafrica perché non accettate l'invito di Trump a unirvi a lui?"
#Sudafrica #ANC #CyrilRamaphosa #Trump
Sara Chessa
Ecco cosa dice George Galloway (sotto, tra virgolette) a proposito del ridicolo concetto di "genocidio dei boeri" (i bianchi sudafricani), che per me è una trovata delle élite da mettere in bocca a persone che si illudono di praticare il dissenso e invece stanno facendo da inconsapevole manovalanza per la campagna denigratoria delle élite stesse contro il Sudafrica, punito per aver osato portare israele davanti alla Corte Internazionale di Giustizia. E attenzione: George Galloway fa parte di quella che chiamiamo area del dissenso (e di cui io stessa sento di essere parte). Solo che lui, a differenza di alcuni, la distinzione tra dissenso autentico e dissenso creato su misura dalle élite lo conosce bene.
"Ho suscitato le ire dei boeri (pronunciati bores) e dei loro amici schiumanti di rabbia in tutto il mondo. Il vostro sistema di Apartheid era un abominio, una bestemmia. E non è storia antica. Io c'ero. Non è nemmeno del tutto morto. VOI avete (mal)plasmato il Sudafrica che abbiamo oggi. Avete fatto sì che la gente guadasse il sangue di una lotta di liberazione per ottenere il diritto di voto! Di vivere dove volevano e di amare chi volevano. Non potete ergervi a paladini della morale. Dovreste chinare la testa per la vergogna di fronte al popolo che avete selvaggiamente oppresso. Il 70% dei terreni agricoli del Sudafrica è di proprietà di agricoltori bianchi. Nella maggior parte delle rivoluzioni questa terra sarebbe stata espropriata. Solo il carattere di Mandela ha fatto sì che voi l'abbiate ancora, mentre i senza terra che hanno dovuto lottare contro di voi per i loro diritti chiedono giustizia economica. Se odiate così tanto il Sudafrica perché non accettate l'invito di Trump a unirvi a lui?"
#Sudafrica #ANC #CyrilRamaphosa #Trump
Sara Chessa
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Onore al popolo palestinese.
Al popolo che ha dato al mondo una parola nuova: intifāḍa.
Una parola che non significa guerra, ma scossa.
Una scossa collettiva, nata dal basso, per scrollarsi di dosso l’occupazione, l’apartheid e il sionismo.
Un’occupazione che ancora oggi continua, senza etica né umanità.
Ma la lingua non dimentica. La storia nemmeno.
انتفاضة è ancora oggi un atto di dignità.
Free Palestine. Palestina 🇵🇸 libera!
Arabo Semplicemente
Al popolo che ha dato al mondo una parola nuova: intifāḍa.
Una parola che non significa guerra, ma scossa.
Una scossa collettiva, nata dal basso, per scrollarsi di dosso l’occupazione, l’apartheid e il sionismo.
Un’occupazione che ancora oggi continua, senza etica né umanità.
Ma la lingua non dimentica. La storia nemmeno.
انتفاضة è ancora oggi un atto di dignità.
Free Palestine. Palestina 🇵🇸 libera!
Arabo Semplicemente
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E così ricomincia... di nuovo.
Dopo anni di fuoco e spargimenti di sangue, alla Siria viene offerta una "ancora di salvezza" dalle stesse mani che hanno cercato di strangolarla. Il Tesoro degli Stati Uniti ha appena annunciato con garbo una sospensione di 180 giorni delle sanzioni del Caesar Act... perché a quanto pare è il tempo necessario per cedere completamente la propria sovranità.
Ma non fingiamo che si tratti di alleviare le sofferenze. È un ultimatum da rispettare, e ci si aspetta che il vecchio protetto di Al-Qaeda, Ahmad Sharaa (sì, stiamo parlando di Abu-Mohamad Jolani, quello affinato dai consulenti britannici e portato al potere), soddisfi ogni requisito.
▫️Normalizzare con israele? Fatto. Basta sorridere per la foto e far finta che il Golan non esista.
▫️Smantellare la Resistenza? Fatto. Questo significa addio agli alleati storici... le fazioni palestinesi, Hezbollah e chiunque abbia mai osato dire "no" a Tel Aviv o Washington.
▫️ Mercati siriani aperti? Oh, assolutamente... ma non a Russia, Cina o Iran. Sono ammessi solo i conglomerati americani ed europei, ovviamente.
▫️ Neutralità militare? Traduzione: Non pensare nemmeno di resistere al prossimo attacco aereo statunitense o israeliano.
▫️Risorse naturali? Beh, quello che è tuo ora è loro, giusto? Nah... è sempre stato loro.
Questa non è diplomazia. È recupero di beni. Lo stesso Occidente che non è riuscito a rovesciare militarmente la Siria ora se ne sta riappropriando con il ricatto... e guarda caso, hanno preparato al-Jolani per questo ruolo da protagonista fin dall'inizio.
Benvenuti al Palazzo del Popolo, dove la volontà del popolo è stata barattata in cambio della revoca temporanea delle sanzioni e di un posto nel club dei clienti obbedienti di Washington.
E giusto nel caso non fosse chiaro: la scadenza è di 180 giorni:
Normalizzare o essere sanzionati nuovamente. Resistenza o stato in affitto.
Indovina su quale stanno scommettendo? Chiedi all'Azerbaijan.
Marwa Osman
Dopo anni di fuoco e spargimenti di sangue, alla Siria viene offerta una "ancora di salvezza" dalle stesse mani che hanno cercato di strangolarla. Il Tesoro degli Stati Uniti ha appena annunciato con garbo una sospensione di 180 giorni delle sanzioni del Caesar Act... perché a quanto pare è il tempo necessario per cedere completamente la propria sovranità.
Ma non fingiamo che si tratti di alleviare le sofferenze. È un ultimatum da rispettare, e ci si aspetta che il vecchio protetto di Al-Qaeda, Ahmad Sharaa (sì, stiamo parlando di Abu-Mohamad Jolani, quello affinato dai consulenti britannici e portato al potere), soddisfi ogni requisito.
▫️Normalizzare con israele? Fatto. Basta sorridere per la foto e far finta che il Golan non esista.
▫️Smantellare la Resistenza? Fatto. Questo significa addio agli alleati storici... le fazioni palestinesi, Hezbollah e chiunque abbia mai osato dire "no" a Tel Aviv o Washington.
▫️ Mercati siriani aperti? Oh, assolutamente... ma non a Russia, Cina o Iran. Sono ammessi solo i conglomerati americani ed europei, ovviamente.
▫️ Neutralità militare? Traduzione: Non pensare nemmeno di resistere al prossimo attacco aereo statunitense o israeliano.
▫️Risorse naturali? Beh, quello che è tuo ora è loro, giusto? Nah... è sempre stato loro.
Questa non è diplomazia. È recupero di beni. Lo stesso Occidente che non è riuscito a rovesciare militarmente la Siria ora se ne sta riappropriando con il ricatto... e guarda caso, hanno preparato al-Jolani per questo ruolo da protagonista fin dall'inizio.
Benvenuti al Palazzo del Popolo, dove la volontà del popolo è stata barattata in cambio della revoca temporanea delle sanzioni e di un posto nel club dei clienti obbedienti di Washington.
E giusto nel caso non fosse chiaro: la scadenza è di 180 giorni:
Normalizzare o essere sanzionati nuovamente. Resistenza o stato in affitto.
Indovina su quale stanno scommettendo? Chiedi all'Azerbaijan.
Marwa Osman
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L'agenzia di stampa di propaganda qatariota Al Jazeera ha pubblicato un elenco dei paesi che hanno venduto più beni a israele nel 2024
In questo contesto, la Turchia, alleata neo-ottomana islamista del Qatar, ha esportato di più in israele, superando le importazioni di israele da paesi non musulmani come Russia, Francia, Corea del Sud, India, Regno Unito, Giappone, Paesi Bassi e Vietnam nello stesso anno.
@TheSimurgh313
A quanto pare la Cina vende allo stato abusivo genocida sionista più di qualsiasi altro paese, persino #US .
Solo per dire...
Da Vanessa Beeley
In questo contesto, la Turchia, alleata neo-ottomana islamista del Qatar, ha esportato di più in israele, superando le importazioni di israele da paesi non musulmani come Russia, Francia, Corea del Sud, India, Regno Unito, Giappone, Paesi Bassi e Vietnam nello stesso anno.
@TheSimurgh313
A quanto pare la Cina vende allo stato abusivo genocida sionista più di qualsiasi altro paese, persino #US .
Solo per dire...
Da Vanessa Beeley
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Forwarded from l'AntiDiplomatico
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Giro d'Italia. Vicenza
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Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Qualcuno forse si starà domandando come mai Saviano, dopo averci fracassato i torroni per anni su quanto fosse brutto e cattivo Assad, taccia su Netanyahu e sul genocidio in atto in Palestina.
La risposta è semplice e ce la fornisce il sempre più compianto Vittorio Arrigoni:
https://youtu.be/EAbsnDjpUWw?si=2yXGbwC7oXaXfBsg
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
La risposta è semplice e ce la fornisce il sempre più compianto Vittorio Arrigoni:
https://youtu.be/EAbsnDjpUWw?si=2yXGbwC7oXaXfBsg
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Vittorio Arrigoni risponde a Roberto Saviano
Il pacifista e scrittore Vittorio Arrigoni risponde da Gaza all'intervento di Roberto Saviano durante la manifestazione "Per la verità, per Israele". Una riflessione molto forte contro lo scrittore di Gomorra che spesso ha sostenuto pubblicamente le difese…
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Forwarded from Buffonate di Stato
Media is too big
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Un colono israeliano, avvocato di diritto internazione, ci spiega il diritto internazionale di occupare i territori palestinesi.
TENETEVI FORTE
"In Mezz'ora" - Monica Maggioni - RaiTre
T.me/BuffonateDiStato
TENETEVI FORTE
"In Mezz'ora" - Monica Maggioni - RaiTre
T.me/BuffonateDiStato
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Un colono israeliano, avvocato di diritto internazione, ci spiega il diritto internazionale di occupare i territori palestinesi.
Loro sono veramente insopportabili, la loro tracotanza e strafottenza fa salire il crimine anche al più paziente degli esseri umani. Non è raro vederli in giro per le città palestinesi della West Bank armati fino ai denti a terrorizzare tutta la popolazione nativa palestinese, bambini vecchi donne anziani uomini.
Questi si appropriano di alcune colline e spazi e costruiscono gli "avamposti" che risultano essere illegali non solo per il diritto internazionale, ma persino per la legge israeliana. Il problema è che, nonostante anche per le leggi israeliane siano abusivi e illegali, nessuno fa niente anzi... Il governo manda l'esercito a proteggerli. Questi "avamposti" vengono costruiti tra un villaggio palestinese e l'altro, in modo tale da tagliare collegamenti tra famiglie, scuole, servizi, e rendere difficoltosa la vita di tutti i giorni ai nativi, li esasperano proprio.
Nelle colline a sud di Al Khalil (hebron) creano non pochi problemi ai bambini che, per esempio, dal villaggio At Twani devono andare a scuola in un villaggio a poco più di un kilometro.. Beh quando i bambini passano lì, vengono terrorizzati, molestati, distrurbati, aggrediti, tanto che alcuni volontari internazionali (mi ricordo quelli di Operazione Colomba) accompagnano I bambini fino ad un certo punto (perché poi oltre è sotto contro israeliano) e dall'altro lato c'è una pattuglia dell'esercito che li dovrebbe proteggere, oppure ai pastori palestinesi a cui ammazzano animali, o ai contadini a cui bruciano i raccolti, gli olivi...
I coloni che occupano Al Khalil (hebron) sono proprio degli psicopatici disagiati, ma in generale lo sono tutti i coloni che infestano la West Bank, molto più di quelli che abitano nel cosiddetto "israele". Tutte persone che nei loro paesi di origine (Polonia, Francia, Russia, USA, Lituania etc) sono disadattate e sociopatiche e quindi (auto) emarginate
Video Dal canale Buffonate di Stato
Loro sono veramente insopportabili, la loro tracotanza e strafottenza fa salire il crimine anche al più paziente degli esseri umani. Non è raro vederli in giro per le città palestinesi della West Bank armati fino ai denti a terrorizzare tutta la popolazione nativa palestinese, bambini vecchi donne anziani uomini.
Questi si appropriano di alcune colline e spazi e costruiscono gli "avamposti" che risultano essere illegali non solo per il diritto internazionale, ma persino per la legge israeliana. Il problema è che, nonostante anche per le leggi israeliane siano abusivi e illegali, nessuno fa niente anzi... Il governo manda l'esercito a proteggerli. Questi "avamposti" vengono costruiti tra un villaggio palestinese e l'altro, in modo tale da tagliare collegamenti tra famiglie, scuole, servizi, e rendere difficoltosa la vita di tutti i giorni ai nativi, li esasperano proprio.
Nelle colline a sud di Al Khalil (hebron) creano non pochi problemi ai bambini che, per esempio, dal villaggio At Twani devono andare a scuola in un villaggio a poco più di un kilometro.. Beh quando i bambini passano lì, vengono terrorizzati, molestati, distrurbati, aggrediti, tanto che alcuni volontari internazionali (mi ricordo quelli di Operazione Colomba) accompagnano I bambini fino ad un certo punto (perché poi oltre è sotto contro israeliano) e dall'altro lato c'è una pattuglia dell'esercito che li dovrebbe proteggere, oppure ai pastori palestinesi a cui ammazzano animali, o ai contadini a cui bruciano i raccolti, gli olivi...
I coloni che occupano Al Khalil (hebron) sono proprio degli psicopatici disagiati, ma in generale lo sono tutti i coloni che infestano la West Bank, molto più di quelli che abitano nel cosiddetto "israele". Tutte persone che nei loro paesi di origine (Polonia, Francia, Russia, USA, Lituania etc) sono disadattate e sociopatiche e quindi (auto) emarginate
Video Dal canale Buffonate di Stato
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