Francesca Quibla
7.07K subscribers
7.48K photos
2.48K videos
29 files
5.33K links
Il Tempo, metterà ogni cosa al suo posto: ogni pagliaccio nel proprio circo e ogni re sul proprio trono.
Download Telegram
" "L'unica vera domanda è: se esista un limite alla capacità di manipolare e rovesciare la realtà che non possa essere superato. Se esista un livello di resistenza da qualche parte nelle coscienze che consente ancora di sottrarsi alla trasformazione del mondo in un'unica grande menzogna."
Lo scriveva Andrea Zhok qualche tempo fa. Da allora, le cose sono peggiorate in maniera esponenziale. E quindi questo mondo si è trasformato in un'unica grande menzogna, la cui decodificazione risulta sempre più difficile anche a persone dalla mente pronta e reattiva. Ne ho conferme ogni singolo giorno della mia vita.
In questo mondo capovolto, che è un'unica grande menzogna come sappiamo, è però accaduto un fatto inedito. Per la prima volta nella storia, i media verticali hanno perso la loro battaglia contro quelli orizzontali, quelli basati su uno scambio equo delle notizie, non filtrato dai media verticali. Un' onta imprevista da coloro che avevano puntato tutto sulla compravendita dei mezzi di informazione per imporre la loro versione dei fatti, e solo quella.
E quindi, in questa grande bugia collettiva si è aperta una falla. Il granello di sabbia che blocca l'ingranaggio.
Un miracolo è accaduto nel mezzo di un genocidio terrificante: la globalizzazione della questione palestinese, che è divenuta causa universale ed ha investito trasversalmente anche chi non ne aveva mai sentito parlare prima.
Nessun arcano da scoprire. Nessun Soros che impone un'agenda filopalestinese. Nessun complotto da barzelletta.
Gli artefici di questo miracolo sono stati i giovani tanto disprezzati. La generazione cresciuta nel mito dei diritti per tutti, dell'inclusione che ingloba anche fastidiose forzature, della giustizia che non prevede doppi standard.
Greta è una di quei giovani. Per essi è stato perfettamente naturale, ed in linea con quanto gli è stato insegnato, manifestare da subito per la Palestina. Far circolare rapidamente notizie e video. Creare un movimento nelle scuole, nelle Università, sui social, nelle piazze, trasversale, orizzontale, vastissimo di sostegno ad una questione sentita da subito come vitale, di cui la Flottilla è solo uno dei segmenti, quello che ha ottenuto la massima visibilità per la causa palestinese al di fuori di ciò che accade a Gaza.
Ed è percepita come vitale perché ne è stata intuita da subito l'ingiustizia, l'ipocrisia e il doppio standard che la contraddistinguevano e con cui forse per la prima volta i giovani si trovavano ad interfacciarsi.
Gli Anti-sistema da salotto non lo hanno ancora compreso. Si meravigliano del sostegno globale ed improvviso per la Palestina. Vogliono assolutamente scoprire cosa ci sia sotto. I voli pindarici della mente si sprecano - ed anche le mie imprecazioni in aramaico per le circostanze balorde di questa vita, che ha messo la questione palestinese in bocca a gente completamente ideologizzata, ma da copione.
Curiosamente, le loro trovate coincidono alla perfezione con quelle dell'hasbara sionista - sarà forse l'islamofobia di fondo che li accomuna - ed io, a questo punto, un paio di domande me le farei.
Innanzitutto se abbiano compreso cosa sia il Sistema, e di quali astuzie si serva. Se abbiano compreso che il Sistema è attualmente concentrato nello strangolamento dell'ultimo avamposto libero sul pianeta, che è Gaza, prima di passare a noi. E soprattutto che se c'è una sola causa al mondo che sia antisistema, quella è la causa palestinese.
Post scriptum: mentre gli antisistemah da salotto si baloccano con Soros e Greta, le vele della Flottilla navigano nella giungla del diritto. I nostri occhi su di loro♥️"
#GlobalizeTheIntifada
rossellaahmad
❤27👍9
I fatti di Torino mostrano chiaramente che la torsione autoritaria avviata nelle nostre società occidentali a partire dal 2020, con l'epoca delle emergenze infinite da fronteggiare mediante militarizzazione degli stati, è giunta alla fase finale.
Chi parli ancora di sinistra e destra, in questo contesto, o, peggio chi continui ad abbeverarsi alla sorgente infinita delle falsità di regime, mostra chiaramente di non aver ancora compreso nulla della vita. E me ne dispiaccio sinceramente, oggi che è davvero molto semplice mettere ogni tassello al posto giusto.
E perché mai l'ulteriore pantomima di cui abbiamo tutti visto le immagini ?- ricordo di aver assistito raramente ad una narrazione così maldestra.
Perché è il segnale chiaro ed inequivocabile che gli spazi per il dissenso sono terminati e che, da adesso in avanti, chi voglia contestare, protestare, opporsi, chiedere ragione, rivendicare il proprio diritto ad un'opinione eterodossa o ad una vita più degna, sarà falciato senza pietà.
Giungeranno gli ICE anche qui, non temete, e saranno salutati dagli inconsapevoli - figli spuri di ogni consesso umano - allo stesso modo in cui essi hanno salutato nel corso degli anni ogni tentativo da parte del potere, spesso riuscito, di erodere diritti e di restaurare lo status quo, con contenimento delle masse ed il bastone senza carota della repressione hic et nunc.
Lo dicevamo fin dall'inizio: guardate che Gaza ci riguarda più di quanto possiamo mai immaginare. È un concetto che avrebbe dovuto conquistare anche i refrattari all'umanità e le anime morte. Perché Gaza è un paradigma ed un monito sul mondo che verrà. Perché Gaza è lo stivale schiacciato su un volto umano a cui non abbiamo voluto e saputo opporci. Perché Gaza è il promemoria di ciò che accadrà quando il sangue comincerà a scorrere anche nelle nostre piazze: assolutamente nulla, perché l'impunità del potere,, e la sua arroganza, sono ormai corollari incontestabili ed incontrastati.
Lo dimostra la sostanziale acquiescenza con cui abbiamo accolto la notizia di un occidente governato da forze malefiche, dedite al crimine.
E forse è proprio questo il senso di ciò che sta. accadendo. Assuefarsi alla sensazione di impotenza. Digerire la propria condizione di orfani della certezza del diritto, unico baluardo contro gli abusi del potere. Indulgere nelle distrazioni che ci vengono lanciate, a mo' di osso, e mancare sempre il punto.
Siamo oltre ogni possibile immaginazione. Il Male si è palesato senza più filtri. L'assalto all'Iran e la distruzione di Al-Aqsa, vero obiettivo di questa accolita di folli, sempre più vicine.

#GlobalizeTheIntifada
rossellaahmad
👍28❤6🔥3